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Come riparare le chiavette USB non funzionanti

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Le chiavette USB sono tra gli oggetti tecnologici più diffusi e purtroppo anche fonte di numerosi e comuni problemi informatici. Quante volte ti sarà capitato di ritrovare nel cassetto della scrivania una vecchia chiavetta USB di cui non ricordavi nemmeno l’esistenza? Già, come ti capisco, è capitato anche a me. Fin qui non ci sarebbe nessun problema, se non fosse che, quando provi a inserirla nel PC, la chiavetta USB dimostra di non volerne sapere di funzionare: ogni volta che provi a collegarla al PC ti mostra puntualmente degli errori incomprensibili. Diciamolo, – perché dobbiamo dirlo – la colpa è probabilmente tua; l’avrai sicuramente trattata male.

A questo proposito, mi viene spesso chiesto come riparare le chiavette USB non funzionanti. La risposta è presto detta, anche se dipende da che tipo di danni desideri riparare. È infatti possibile che la chiavetta USB non funzioni per via di danni fisici subiti nel corso del tempo. Quando invece il danno non è fisico, per cui non richiede un intervento da parte di un tecnico o dell’azienda produttrice, si può intervenire personalmente attraverso alcuni procedimenti che ti illustrerò in questa mia guida.

Riparare le chiavette USB non funzionanti non è una procedura di difficile esecuzione, in sé per sé; ti basterà soltanto seguire passo per passo le istruzioni che ti fornirò in questo tutorial. Per il futuro, dovresti però prestare più attenzione alla tua periferica USB: in questo tutorial voglio infatti suggerirti come utilizzare lo strumento Rimozione Sicura di Windows che ti permette di scollegare la chiavetta USB senza danneggiarla. Detto questo, sei pronto per scoprire come riparare le chiavette USB non funzionanti? Sì? Benissimo, iniziamo! Come al solito, ti auguro una buona lettura.

Come riparare le chiavette USB non funzionanti – Riparare danni fisici

Hai scovato nel cassetto una vecchia chiavetta USB e, curioso di scoprire i contenuti al suo interno, l’hai inserita nella porta USB del tuo computer. Purtroppo però non sei riuscito nel tuo intento: la chiavetta non viene riconosciuta dal PC. Osservandola bene hai notato che la chiavetta USB è danneggiata e si tratta visibilmente di un problema hardware, dal momento in cui il connettore risulta leggermente piegato.

Se è questo il caso in cui desideri riparare una chiavetta USB non funzionante e si tratta visibilmente di un problema hardware, ti consiglio di rimuovere immediatamente la chiavetta USB danneggiata dal tuo computer e di non inserirla nuovamente. Nel caso in cui tu disponga di una chiavetta USB con un connettore non più dritto e allineato, è infatti consigliato tenere scollegata tale chiavetta dal proprio computer e non inserirla più: potresti rischiare di danneggiarla ulteriormente. Ti faccio questa specifica raccomandazione dato che, quando inserisci la periferica USB nella porta USB del tuo computer, questa riceve alimentazione tramite corrente elettrica dalle stesse porte USB. Nel caso in cui siano presenti evidenti distorsioni del connettore, il passaggio della corrente elettrica potrebbe danneggiare maggiormente la chiavetta, oltre che le porte USB del tuo computer, causando problemi di maggiore entità.

Nel caso in cui tu abbia accertato il danno fisico di una chiavetta USB, cerca di valutare l’importanza dei dati contenuti in esso. Se si tratta di dati tranquillamente sacrificabili, puoi decidere di buttare la chiavetta USB ma, in caso contrario, non provare assolutamente ad effettuare la riparazione della chiavetta USB non funzionante tramite il Fai Da Te. Se non sai esattamente come intervenire e non hai competenze tecniche tali da permetterti di effettuare in autonomia la riparazione di un hardware, non tentare di ripararla forzando il connettore: potresti danneggiarla ulteriormente.

Per riparare le chiavette USB non funzionanti, in caso di danni fisici, rivolgiti a una società che si occupa di recupero dati o di assistenza tecnica di prodotti hardware. Alcune aziende del settore hanno infatti a disposizione hardware, software e strumenti pensati per la riparazione di periferiche, riuscendo a volte anche a recuperare i dati tramite apposite procedure avanzate. Ovviamente, tale intervento sarà a pagamento, specialmente in caso di avvenuta riparazione della chiavetta USB non funzionante e del conseguente recupero dei dati. Sta quindi tutto a tua discrezione. Ciò che posso suggerti è di chiedere un preventivo senza impegno a un’azienda specializzata per poi andare a valutare autonomamente, in base al costo stimato della riparazione, se vale la pena effettuare l’intervento di assistenza, considerando anche il valore dei dati contenuti all’interno della chiavetta USB danneggiata.

Come riparare le chiavette USB non funzionanti – Riparare danni virtuali

La tua storica chiavetta USB non ne può più di te. Te lo dimostra ogni volta che la colleghi al PC, mostrandoti una serie di errori incomprensibili. Beh, lasciamelo dire, il solo fatto che compaia uno specifico errore è già qualcosa: probabilmente non si tratta di un danno fisico ma di uno virtuale. Cerchiamo quindi di fare luce sulla questione e capiamo assieme come risolvere gli errori più comuni per riparare una chiavetta USB non funzionante.

Per prima cosa una raccomandazione: scommetto che quando inserisci una chiavetta USB nel tuo computer la rimuovi semplicemente togliendola fisicamente dalla porta USB. Ci ho preso, vero? Facendo così a lungo andare danneggerai la chiavetta USB e sarà questa la probabile causa degli errori, oltre che della perdita di eventuali dati. Non preoccuparti, ora che lo sai puoi rimediare e utilizzare la procedura corretta, che sto per spiegarti nelle righe che seguono, per rimuovere la chiavetta USB.

Per scollegare una chiavetta USB dal computer, evitando di danneggiarla, fai clic sull’icona a forma di chiavetta USB presente accanto all’orologio di Windows in corrispondenza della voce Rimozione sicura dell’hardware ed espulsione supporti e fai clic sulla voce Espelli in corrispondenza del nome della tua chiavetta USB. Facendo clic sulla voce Espelli comparirà la finestra con la scritta È possibile rimuovere l’hardware – È ora possibile rimuovere il dispositivo “Dispositivo di archiviazione di massa USB” dal computer senza problemi. A questo punto potrai rimuovere fisicamente la chiavetta USB dalla porta USB, senza rischiare di danneggiarla. Su Mac, per rimuovere una chiavetta USB in maniera sicura, fai clic con il tasto destro del mouse sul nome dell’hardware da rimuovere, la cui icona è presente sulla Scrivania. Dal menu a tendina, fai clic sulla voce Espelli.

Nel caso in cui, inserendo la tua chiavetta USB nella porta USB, compaia un errore di Windows (per esempio, è molto frequente il messaggio di errore che recita la scritta C’è un problema con quest’unità, analizza e correggila), puoi risolvere facilmente tramite lo strumento di risoluzione degli errori di Windows, chiamato Controllo Errori.

Per riparare la tua chiavetta USB, puoi infatti utilizzare lo strumento Controllo Errori offerto da Windows, per analizzare e correggere gli eventuali errori della tua chiavetta USB danneggiata e così riparlarla. Per farlo, fai clic prima su Start e poi clicca sulla voce Esplora File (simbolo di una cartelletta). Una volta aperta la finestra di Esplora File, individua e clicca, utilizzando il menu a discesa laterale, il nome della tua chiavetta USB danneggiata. A questo punto fai clic su nome dell’unità con il tasto destro del mouse e fai clic sulla voce Proprietà dal menu a tendina che andrà ad aprirsi.

A questo punto, spostati nella linguetta Strumenti e fai clic sul pulsante Controlla in corrispondenza della voce Controllo Errori. Nella finestra che si apre fai clic sulla voce Analizza e ripristina l’unità. Ti ricordo che, durante l’analisi e il ripristino, la chiavetta USB non sarà utilizzabile. Tale operazione potrebbe inoltre richiedere del tempo e richiedere anche un riavvio del computer al termine. Se tutto fila per il verso giusto, al termine del processo la tua chiavetta USB dovrebbe riprendere a funzionare perfettamente.

Su Mac, puoi utilizzare lo strumento S.O.S. per riparare la tua chiavetta USB danneggiata. Per farlo, avvia il Launchpad e individua e fai clic sullo strumento Utility Disco. Nella finestra che si apre, fai clic sul nome della tua unità USB e poi sul pulsante S.O.S.. Per eseguire la procedura di analisi e ripristino, fai clic su Esegui.

Nel caso in cui la tua chiavetta USB continuasse ad avere ancora problemi, anche in seguito al ripristino degli errori tramite lo strumento Controllo Errori di Windows, l’ultimo tentativo da effettuare è quello di formattarla, cioè di cancellare tutti i suoi file. Chiaramente come puoi immaginare si tratta di una procedura da eseguire come ultima risorsa. Anche nel caso in cui si trattasse di danni “virtuali”, puoi pensare di rivolgerti a un’azienda esperta nel recupero dati. Tieni comunque a mente che, anche per il solo recupero dei dati, ti verrà richiesto di pagare una cifra in denaro: di conseguenza valuta tu quale procedura ti sembra opportuna eseguire, in base al contenuto della tua chiavetta USB e alle tue esigenze.

Nel caso in cui desideri formattare una chiavetta USB non funzionante, posso spiegarti come fare. Segui nel dettaglio i procedimenti indicati qui di seguito.

Su Windows, fai per prima cosa clic su Start e poi clicca sulla voce Esplora File (simbolo di una cartelletta). Una volta che si sarà aperta la finestra di Esplora File, individua e clicca, tramite il menu a discesa laterale, il nome della tua chiavetta USB danneggiata. A questo punto fai clic su nome dell’unità con il tasto destro del mouse e fai clic sulla voce Formatta dal menu a tendina che andrà ad aprirsi. Per avviare il processo, fai infine clic su Avvia. Addio, errori!

Su Mac, puoi utilizzare lo strumento Inizializza per formattare la tua chiavetta USB danneggiata e non riparabile. Per farlo, avvia per prima cosa il Launchpad e individua e fai clic sullo strumento Utility Disco. Nella finestra che si apre, fai prima clic sul nome della tua chiavetta USB e poi successivamente sul pulsante Inizializza. Per eseguire la procedura di analisi e ripristino, fai clic su Inizializza. Ti ricordo che per avere una chiavetta USB che possa essere letta sia su Windows che su Mac, prima di formattare, tramite il pulsante Inizializza, dovrai selezionare MS-DOS (FAT), dal menu a tendina in corrispondenza della voce Formato.