Programmi per recuperare file cancellati
Hai cancellato per sbaglio alcuni documenti, foto, video o altri file importanti dal tuo computer? Capita, non ti preoccupare, ma sappi che non è ancora detta l'ultima parola. Se lo spazio in cui erano salvati non è stato nel frattempo sovrascritto da altri dati, potresti ripristinarli usando gli strumenti giusti.
Esistono infatti dei software, anche gratuiti, che permettono di analizzare hard disk, SSD, microSD, chiavette USB e altri supporti di archiviazione alla ricerca degli elementi eliminati. Naturalmente non si tratta di soluzioni miracolose: quando i dati originali non sono più recuperabili, le possibilità di ripristino si riducono drasticamente e, nei casi più delicati, può essere necessario rivolgersi a centri specializzati.
Per il momento, concentriamoci sui programmi per recuperare file cancellati e vediamo insieme quali sono le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Che tu abbia un PC o un Mac, nelle prossime righe riuscirai senza dubbio alcuno a trovare ciò che fa al caso tuo. Buona lettura e in bocca al lupo per il recupero dei tuoi dati!
Indice
- Informazioni preliminari
- Programmi per recuperare file cancellati hard disk
- Programmi per recuperare file cancellati dal Cestino
- Programmi per recuperare file cancellati da USB
Informazioni preliminari

Prima di passare in rassegna i programmi per recuperare file cancellati che puoi prendere in considerazione, è mio dovere fornirti alcune informazioni preliminari a tal riguardo, così che tu possa avere le idee perfettamente chiare sulla questione.
Devi sapere che il buon esito dell'operazione non dipende soltanto dal software impiegato, ma anche dallo stato del supporto su cui si trovavano i dati da recuperare. Quando elimini un file da un computer, da una scheda di memoria o da un'altra unità, questo non viene sempre cancellato immediatamente in modo definitivo. In molti casi, il sistema si limita a “liberare” lo spazio che occupava, rendendolo disponibile per la scrittura di nuovi dati. Finché quello spazio non viene impegnato da altri elementi, ci sono possibilità concrete che il file possa essere individuato e ripristinato tramite appositi strumenti.
Il discorso cambia, invece, se dopo la cancellazione sono stati salvati nuovi dati sulla stessa unità. In tal caso, le informazioni originarie potrebbero essere state in parte o del tutto sostituite e il recupero può diventare molto più difficile, se non impossibile. Proprio per questo motivo, appena ti accorgi di aver eliminato qualcosa per errore, la prima cosa da fare è smettere di usare il supporto interessato, o quantomeno limitarne l'utilizzo al minimo indispensabile.
Se devi recuperare dati dal disco interno del PC o del Mac, evita quindi di installare nuovi programmi, scaricare file da Internet, copiare documenti, creare cartelle o eseguire altre operazioni che potrebbero comportare la scrittura di nuovi contenuti sul disco. Quando possibile, sarebbe preferibile scaricare il software di recupero su un altro computer, oppure salvarlo altrove, così da non intervenire direttamente sull'unità da analizzare.
Lo stesso accorgimento vale altresì per hard disk esterni, SSD, schede SD, chiavette USB ecc.: se vuoi tentare il recupero, non aggiungere nuovi file, non formattare nuovamente l'unità e non effettuare operazioni non necessarie. Inoltre, quando il software scelto ti chiederà dove salvare gli elementi ripristinati, seleziona sempre una posizione diversa da quella di partenza.
Tieni poi presente che le probabilità di riuscita non sono sempre le stesse. Molto dipende dal tipo di dispositivo, dal tempo trascorso dalla cancellazione e dall'uso che ne è stato fatto nel frattempo. Sugli SSD, ad esempio, il recupero può risultare più complicato per via di alcune funzioni di gestione automatica della memoria, mentre su hard disk tradizionali, schede di memoria e chiavette USB le possibilità possono essere migliori, a patto che i dati non siano già stati compromessi.
Differente è la questione per i supporti danneggiati. Se un disco, una scheda SD o una chiavetta USB non viene riconosciuto correttamente dal computer, si scollega da solo, genera errori continui o produce rumori insoliti, è meglio evitare tentativi ripetuti “a caso”, perché potresti peggiorare ulteriormente la situazione. In situazioni del genere, soprattutto se i file sono molto importanti, la scelta più prudente è rivolgersi a un centro specializzato nel recupero dati.
Programmi per recuperare file cancellati hard disk
A questo punto, direi che possiamo passare al sodo, come si suol dire, e andare a scoprire quali sono i programmi per recuperare file cancellati hard disk che hai dalla tua. Ecco, dunque, i più affidabili della categoria che secondo me faresti bene a considerare e le relative istruzioni d'uso.
PhotoRec (Windows/macOS/Linux)

Il primo tra i programmi per recuperare file cancellati che ti invito a prendere in considerazione è PhotoRec, un programma open source per Windows, macOS e Linux pensato per il ripristino dei file eliminati da hard disk, oltre che da unità esterne, chiavette USB, schede di memoria e altri supporti di archiviazione. A dispetto del nome, non consente di intervenire soltanto sulle foto, ma anche su numerose tipologie di file, dai documenti agli archivi compressi, passando per video, brani musicali e molto altro ancora. Su Windows può essere usato tramite una pratica interfaccia grafica, il che lo rende abbastanza semplice da adoperare da parte di chi non ha particolare dimestichezza con strumenti di questo tipo. Su macOS e Linux, invece, il funzionamento avviene da riga di comando. È gratis. Da notare, inoltre, che PhotoRec viene distribuito insieme a TestDisk, un altro software dedicato principalmente al recupero di partizioni e alla riparazione di dischi che presentano problemi, ma che per lo scopo di questa guida non è necessario utilizzare.
Per scaricare PhotoRec sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e clicca sulla voce relativa al sistema operativo in essere sul computer su cui devi eseguire il programma che trovi in corrispondenza della sezione TestDisk & PhotoRec [numero versione] [(data rilascio]), Data Recovery.
A download avvenuto, se stai usando Windows, apri il file ZIP ottenuto, estraine il contenuto in una cartella a piacere e avvia l'eseguibile qphotorec_win.exe.
Nella finestra che compare sullo schermo, espandi il menu a tendina in alto per scegliere il disco su cui andare ad agire, oppure seleziona da esso la voce Aggiungere un'immagine raw del disco se devi recuperare i dati da un file immagine.
In seguito, fai clic sulla voce relativa alla partizione principale dell'unità scelta e seleziona la dicitura FAT/NTFS/HFS+/ReiserFS/ o quella File system ext2/ext3/ext4, in base al file system utilizzato per la formattazione della stessa, dopodiché scegli un'opzione tra Libero: ricerca di documenti unicamente nello spazio non allocato o Completo: Estrazione dei documenti da tutta la partizione, a seconda se intendi cercare i file cancellati nello spazio non allocato di un'unità o se vuoi recuperare i dati da tutta la partizione.
A questo punto, clicca sul pulsante Formati dei file e seleziona i tipi di file che vuoi recuperare con PhotoRec, premendo prima sul tasto Resettare, scegliendo poi tra immagini, video, musica ecc. e salvando le preferenze cliccando sul tasto OK.
Successivamente, premi sul pulsante Naviga per indicare la cartella in cui salvare i dati ripristinati dal software e avvia il recupero dei dati dall'unità selezionata cliccando sul bottone Cerca. Quando finito, troverai tutti i file recuperati da PhotoRec nella cartella indicata in precedenza.
Se invece stai usando macOS, estrai in una cartella a piacere il file TAR.BZ2 scaricato e avvia il file photorec al suo interno, facendo clic destro sulla sua icona e scegliendo la voce Apri dal menu che compare.
Si aprirà quindi la finestra del Terminale. A questo punto, utilizza il tasto freccia destra della tastiera del Mac per selezionare l'opzione Sudo, premi il tasto Invio e digita la password di amministrazione del computer.
Seleziona ora il disco di tuo interesse, indica la partizione su cui desideri andare ad agire, seleziona il file system con cui il supporto è formattato e determina se effettuare solo la scansione dello spazio segnato come libero o se controllare in maniera approfondita tutta l'unità.
Per finire, seleziona la cartella in cui vuoi salvare il contenuto dell'hard disk a processo concluso e avvia l'analisi e il recupero dei dati premendo il tasto C sulla tastiera del Mac. Al termine, i file recuperati da PhotoRec staranno nella cartella in precedenza selezionata.
Disk Drill (Windows/macOS)

Tra i migliori programmi per recuperare file cancellati rientra senza dubbio alcuno pure Disk Drill, un noto strumento per il ripristino dei dati compatibile sia con Windows che con macOS. Permette di analizzare dischi interni ed esterni alla ricerca dei dati eliminati e, tramite scansioni approfondite, consente di individuare documenti, foto, video, archivi e altre tipologie di file che potrebbero essere ancora recuperabili. Offre inoltre la possibilità di visualizzare l'anteprima dei dati trovati, così da capire in anticipo su quali elementi conviene intervenire, e supporta anche i file immagine dei dischi, funzionalità utile soprattutto per evitare di lavorare direttamente sull'unità originale. Di base è gratis, ma consente di agire su una quantità limitata di dati, una limitazione questa che può essere aggirata acquistando la licenza (con prezzi a partire da 69 euro/anno).
Se utilizzi Windows, puoi scaricare Disk Drill collegandoti al sito Web del programma e premendo sul pulsante Download gratuito.
A scaricamento avvenuto, esegui il file EXE ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, premi sui pulsanti Sì, Instal. e Lancia.
Se, invece, stai usando macOS, collegati a quest'altra pagina Web e premi sul pulsante Scarica gratis.
A download ultimato, apri il file DMG ottenuto e, tramite la finestra mostrata sulla scrivania, trascina l'icona di Disk Drill nella cartella Applications del Mac, fai clic destro su di essa e scegli la voce Apri dal menu proposto. In seguito, premi sul tasto Apri nella nuova finestra mostrata, così da disattivare le limitazioni volute da Apple nei confronti degli sviluppatori non ufficialmente certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio), e clicca sul tasto Installa ora nell'ulteriore schermata che compare. Concedi altresì i permessi richiesti per l'attività delle app in background e l'accesso completo al disco.
Una volta visibile la finestra principale di Disk Drill, a prescindere dal sistema operativo in esecuzione, scegli il disco di tuo interesse e la partizione sulla quale cercare i dati e avvia la scansione facendo clic sul pulsante Cerca dati persi.
Ad analisi ultimata, utilizza la barra laterale a sinistra per organizzare i file individuati come meglio preferisci e/o i pulsanti per i filtri situati in alto.
Quando individui i file presenti sul tuo hard disk che intendi recuperare, selezionali, clicca sul bottone Recupera in basso a destra e indica la cartella del computer in cui salvarli, dopodiché premi sul pulsante OK e aspetta che la procedura venga avviata e portata a compimento. Troverai quindi i file recuperati nel percorso indicato in precedenza.
Recuva (Windows)

Quando si parla di programmi per recuperare file cancellati gratis è praticamente impossibile non fare il nome di Recuva. Si tratta di un software destinato ai soli sistemi Windows, tramite il quale è possibile provare a ripristinare documenti, foto, video, archivi e molte altre tipologie di file eliminati per errore dal disco del computer, oltre che da unità esterne. È sviluppato da CCleaner, la stessa software house nota per l'omonimo programma dedicato alla pulizia e alla manutenzione del sistema, e mette a disposizione una procedura guidata che accompagna l'utente nella scelta del tipo di file da cercare e della posizione da analizzare. Di base è gratis, ma eventualmente è disponibile anche in una versione Professional a pagamento (al prezzo di 24,95 euro) che offre il supporto premium e altre funzioni extra.
Per scaricare Recuva su Windows, collegati al sito Internet del programma, fai clic sul pulsante Download Free Version e sui tasti Free Download e Download.
Completato il download, apri il file EXE ottenuto e, nella finestra mostrata sul desktop, clicca sul pulsante Sì, dopodiché scegli l'opzione Italiano (Italian) dal menu per la selezione della lingua in alto a destra e concludi il setup premendo sui tasti Install e Run Recuva.
Una volta visibile la finestra del programma sullo schermo, clicca sul pulsante Avanti e indica il tipo di file che intendi recuperare tra Tutti i file, Immagini, Musica, Documenti, Video o File compressi. Clicca quindi sul tasto Avanti e indica da dove intendi ripristinare i dati selezionando la voce In una posizione specifica, cliccando sul bottone Sfoglia, indicando il disco e premendo sul bottone OK.
Per finire, premi nuovamente sul bottone Avanti e avvia il processo di scansione cliccando sul tasto Avvia.
Quando visibile la lista dei file che possono essere recuperati, accanto a ciascuno di essi troverai un indicatore colorato che specifica il grado di recupero: il verde indica che i file si possono ripristinare senza problemi, l'arancione indica che pur essendo parzialmente danneggiati i file si possono comunque ripristinare, mentre il rosso indica che i file sono danneggiati in maniera irrimediabile e pertanto sono irrecuperabili.
Seleziona, dunque, gli elementi relativamente a cui vuoi andare ad agire, clicca sul pulsante Recupera in basso a destra e specifica la cartella in cui esportarli. A processo concluso, i dati recuperati saranno salvati nella posizione precedentemente indicata.
Se la scansione eseguita con Recuva non dovesse fornirti risultati soddisfacenti, ti consiglio di provare a ripeterla, andando però a selezionare in via preventiva l'opzione Attiva scansione approfondita, in modo che venga eseguita un'analisi più profonda del drive, con conseguente maggiore probabilità di ritrovare i file da recuperare. Per approfondimenti, puoi leggere il mio tutorial specifico.
Altri programmi per recuperare file cancellati da hard disk

Se cerchi altri programmi per recuperare file cancellati, perché quelli che ti ho già segnalato nelle righe precedenti non ti hanno soddisfatto, puoi valutare di affidarti all'uso delle soluzioni che ho provveduto a inserire nel seguente elenco. Spero che possano tornarti utili.
- EaseUS Data Recovery (Windows/macOS) — è un software per il recupero dei dati che consente di intervenire su hard disk interni ed esterni, oltre che su SSD, chiavette USB, schede SD e altri supporti. Permette di cercare file cancellati, formattati o comunque non più accessibili e presenta un'interfaccia abbastanza intuitiva. Di base è gratis, ma si possono recuperare massimo 2 GB di dati, superati i quali occorre passare alla variante Pro a pagamento (con prezzi a partire da 66,69 euro/mese). Per maggiori dettagli, consulta la mia guida dedicata.
- Lazesoft Data Recovery (Windows/macOS) — ulteriore soluzione che rientra a tutto tondo tra i programmi per recuperare file cancellati Mac e PC. È infatti un software pensato per ripristinare con facilità dati eliminati da hard disk, unità formattate e partizioni non più accessibili. Per uso privato è completamente gratis, ma su Windows in caso di impiego professionale occorre acquistare la licenza (con costi da 49,99 dollari).
- Wise Data Recovery (Windows/macOS) — si tratta di un'altra soluzione compatibile con Windows e macOS, utile per tentare il recupero di documenti, foto, video, email e altri file eliminati da hard disk e unità esterne. Supporta anche chiavette USB, schede di memoria e altri dispositivi rimovibili. Di base è gratis, ma permette di recuperare un massimo di 2 GB di dati su PC e 1 GB su Mac, limitazioni queste che possono essere aggirate passando alla versione Pro a pagamento (con costi a partire da 66,99 dollari/anno).
Programmi per recuperare file cancellati dal Cestino

Ti stai interrogando in merito all'esistenza di programmi per recuperare file cancellati dal Cestino, in quanto hai svuotato quello di Windows o di macOS e vorresti sapere se esiste un modo per ripristinare gli elementi che erano al suo interno? Se è così, sono lieto di comunicarti che puoi provare ad affidarti alle soluzioni di cui ti ho già parlato nel capitolo precedente, le quali sono perfettamente in grado di tornare utili anche a tal scopo. Per approfondimenti, leggi la mia guida dedicata.
Se, invece, i file sono ancora presenti nel Cestino, non hai bisogno di ricorrere a software di terze parti: ti basta aprirlo, individuare gli elementi da ripristinare e usare l'apposita opzione per riportarli nella posizione originale. Trovi maggiori dettagli a tal proposito nel mio tutorial dedicato.
Programmi per recuperare file cancellati da USB

Infine, qualora volessi sapere se ci sono dei programmi per recuperare file cancellati da USB, ti comunico che non è necessario ricorrere a strumenti diversi da quelli già segnalati nel capitolo precedente, in quanto molti di essi sono in grado di analizzare anche unità esterne e supporti rimovibili, comprese le pendrive, e di tentare il recupero di documenti, foto, video e altri elementi eliminati per errore. Per maggiori dettagli, consulta la mia guida sul tema.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
