Come recuperare file cancellati
Sarà che gli impegni si susseguono uno dietro l'altro a un ritmo frenetico, sarà che la voglia di vacanze ogni tanto ti fa “viaggiare” con la mente, ma oggi ne hai combinata un'altra: hai rimosso dal computer alcuni file che, in realtà, avresti dovuto conservare. E ora, come rimediare? Beh, puoi contare ancora una volta sul mio aiuto! Nel corso di questa guida, infatti, ti spiegherò come recuperare file cancellati ricorrendo a diversi strumenti adatti allo scopo.
Come dici? Non pensavi si potesse riportare alla luce ciò che hai eliminato? Beh, sappi che in determinate circostanze si può fare senza necessariamente possedere particolari conoscenze informatiche. Esistono, infatti, programmi piuttosto semplici da utilizzare, adatti sia agli utenti più esperti sia a chi non ha grande dimestichezza con un PC o un Mac. Inoltre, sono disponibili apposite soluzioni anche per smartphone e tablet.
Prima di procedere, però, c'è un aspetto molto importante che devi conoscere: le probabilità di riuscita dipendono soprattutto dal fatto che la porzione dell'unità in cui erano memorizzati i dati non sia stata nel frattempo sovrascritta da nuove informazioni. Per questo motivo è consigliabile intervenire tempestivamente ed evitare, per quanto possibile, di utilizzare il supporto interessato. Chiarito ciò, direi di non perdere altro tempo e di passare all'azione. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo!
Indice
- Come recuperare file cancellati dal PC
- Come recuperare file cancellati su smartphone e tablet
- Come recuperare file cancellati dal cestino
- Come recuperare file cancellati da WhatsApp
- Come recuperare file cancellati da OneDrive
- Come recuperare file cancellati da Google Drive
Come recuperare file cancellati dal PC
Per prima cosa, vediamo come fare per recuperare file cancellati dal PC ricorrendo ad alcuni programmi pensati proprio per analizzare unità di archiviazione varie alla ricerca di dati non più visibili normalmente.
Nelle righe che seguono ti mostrerò alcune delle soluzioni più interessanti disponibili per PC oltre che per Mac, spiegandoti nel dettaglio come potertene avvalere.
PhotoRec (Windows/macOS/Linux)

La prima soluzione che ti suggerisco di prendere in considerazione per recuperare file cancellati è PhotoRec. Si tratta di un programma open source disponibile per Windows, macOS e Linux, progettato per tentare il ripristino dei dati eliminati da hard disk interni ed esterni, chiavette USB e vari altri supporti di archiviazione. Nonostante il nome possa far pensare diversamente, il software non è dedicato esclusivamente alle fotografie, ma è infatti in grado di intervenire su numerose tipologie di file, tra cui documenti, archivi compressi, video e brani musicali. Su Windows può essere utilizzato tramite un'interfaccia grafica, caratteristica che ne rende l'impiego piuttosto semplice anche per chi non ha particolare familiarità con strumenti di questo tipo. Su macOS e Linux, invece, funziona da riga di comando. È gratis. Da notare che viene distribuito insieme a TestDisk, un altro programma pensato soprattutto per il recupero delle partizioni e la riparazione di dischi che presentano problemi che però ai fini di questa guida non è necessario usare.
Per scaricare PhotoRec sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e clicca sulla voce relativa al sistema operativo in essere sul computer su cui devi eseguire il programma che trovi in corrispondenza della sezione TestDisk & PhotoRec [numero versione] [(data rilascio]), Data Recovery.
A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file ZIP ottenuto, estraine il contenuto in una cartella a piacere e avvia l'eseguibile qphotorec_win.exe.
Nella finestra che ti viene mostrata sul desktop, espandi il menu a tendina in alto per scegliere l'unità su cui andare ad agire, oppure seleziona da esso la voce Aggiungere un'immagine raw del disco se devi recuperare i dati da un file immagine.
Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, fai clic sulla voce relativa alla partizione principale dell'unità scelta e seleziona la dicitura FAT/NTFS/HFS+/ReiserFS/ o quella File system ext2/ext3/ext4, in base al file system utilizzato per la formattazione della stessa. Scegli quindi un'opzione tra Libero: ricerca di documenti unicamente nello spazio non allocato o Completo: Estrazione dei documenti da tutta la partizione a seconda se vuoi cercare i file cancellati nello spazio non allocato di un'unità o se vuoi recuperare i dati da tutta la partizione.
Successivamente, premi sul bottone Formati dei file e seleziona le tipologie di file che vuoi recuperare con PhotoRec, premendo prima sul tasto Resettare, scegliendo poi tra immagini, video, musica ecc. e facendo clic sul pulsante OK per salvare le preferenze.
In seguito, clicca sul tasto Naviga per specificare la cartella in cui salvare i dati a recupero avvenuto e avvia la procedura premendo sul tasto Cerca. Al termine, troverai i file ripristinati da PhotoRec nella cartella precedentemente specificata.
Se stai usando macOS, invece, per recuperare file cancellati da hard disk, per recuperare file cancellati da SD, per recuperare file cancellati da pennetta USB ecc., estrai in una cartella a piacere il file TAR.BZ2 scaricato e avvia il file photorec al suo interno, facendo clic destro sulla sua icona e scegliendo la voce Apri dal menu che compare.
Si aprirà così la finestra del Terminale. Serviti allora del tasto freccia destra della tastiera del Mac per selezionare l'opzione Sudo, premi il tasto Invio e digita la password di amministrazione del computer.
Fatto tutto, seleziona l'unità di tuo interesse, indica la partizione su cui desideri andare ad agire, seleziona il file system di riferimento e determina se effettuare solo la scansione dello spazio segnato come libero o se controllare in maniera approfondita tutto.
Per finire, indica la cartella in cui vuoi salvare il contenuto recuperato a processo concluso e avvia l'analisi e il recupero dei dati premendo il tasto C sulla tastiera del Mac. Troverai poi i file riportati alla luce da PhotoRec nella cartella in precedenza selezionata.
Disk Drill (Windows/macOS)

Tra le soluzioni più interessanti che puoi usare per recuperare file cancellati da chiavetta USB gratis e da altri supporti c'è anche Disk Drill. Si tratta di un software disponibile sia per Windows sia per macOS che consente di esaminare unità interne ed esterne per tentare di riportare alla luce dati rimossi, ricorrendo anche a modalità di scansione più approfondite in grado di individuare documenti, immagini, video, archivi e numerosi altri elementi potenzialmente recuperabili. Consente altresì di visualizzare un'anteprima dei file rilevati, così da verificare in anticipo quali vale la pena ripristinare, e supporta l'analisi delle immagini disco, soluzione utile quando si preferisce non intervenire direttamente sul supporto originale. È gratis, ma consente di agire su una quantità limitata di dati, cosa che può essere aggirata acquistando la licenza (con prezzi a partire da 69 euro/anno).
Se utilizzi Windows, puoi scaricare Disk Drill collegandoti al sito Web del programma e premendo sul pulsante Download gratuito.
A download completato, esegui il file EXE ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, premi sui pulsanti Sì, Instal. e Lancia.
Se, invece, stai usando macOS, collegati a quest'altra pagina Web e premi sul pulsante Scarica gratis.
Ultimato lo scaricamento, apri il file DMG ottenuto e, tramite la finestra mostrata sulla scrivania, trascina l'icona di Disk Drill nella cartella Applications del Mac, fai clic destro su di essa e scegli la voce Apri dal menu proposto. In seguito, premi sul tasto Apri nella nuova finestra mostrata, così da disattivare le limitazioni volute da Apple nei confronti degli sviluppatori non ufficialmente certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio), e clicca sul tasto Installa ora nell'ulteriore schermata che compare. Concedi inoltre i permessi richiesti per l'attività delle app in background e l'accesso completo al disco.
Quando visualizzi la finestra principale di Disk Drill, a prescindere dal sistema operativo in esecuzione, scegli l'unità di tuo interesse e la partizione sulla quale cercare i dati e premi sul tasto Cerca dati persi per dare il via all'analisi.
Una volta completata la scansione, serviti della barra laterale a sinistra per organizzare i file individuati come meglio preferisci e/o dei pulsanti per i filtri situati in alto.
Quando individui i file da recuperare, selezionali, clicca sul bottone Recupera in basso a destra, indica la cartella del computer in cui salvarli e premi sul pulsante OK e attendi l'avvio e il completamento della procedura. Troverai poi i file recuperati nel percorso indicato in precedenza.
Altre soluzioni per recuperare file cancellati dal PC

Se le soluzioni che ti ho già indicato non hanno prodotto i risultati sperati e vuoi pertanto provare altre soluzioni grazie a cui recuperare file cancellati, puoi prendere in considerazione quelle che trovi nell'elenco qui sotto.
Presentano caratteristiche e limiti differenti, per cui vale la pena valutarle in base al tipo di supporto su cui devi intervenire e alla quantità di dati da ripristinare.
- EaseUS Data Recovery (Windows/macOS) — è un programma per Windows e macOS dedicato al recupero dei dati da hard disk interni ed esterni, SSD, chiavette USB, schede SD e altri dispositivi di archiviazione. Può individuare elementi eliminati, formattati o diventati inaccessibili e dispone di un'interfaccia piuttosto semplice da utilizzare. È gratis, ma consente di ripristinare fino a 2 GB di dati, una limitazione questa che si può aggirare passando alla versione Pro a pagamento (con prezzi a partire da 66,69 euro/mese). Per ulteriori informazioni, puoi leggere la mia guida dedicata.
- Lazesoft Data Recovery (Windows/macOS) — è un'altra proposta per Windows e macOS grazie a cui effettuare il ripristino dei dati rimossi da hard disk, supporti formattati e partizioni che non risultano più accessibili. Per l'uso personale è completamente gratuito, mentre su Windows l'impiego in ambito professionale richiede l'acquisto di una licenza (con prezzi a partire da 49,99 dollari).
- Recuva (Windows) — è un programma disponibile esclusivamente per Windows che consente di tentare il recupero di documenti, immagini, filmati, archivi e numerose altre tipologie di file rimossi accidentalmente dal disco del PC o da supporti esterni. È sviluppato da CCleaner, la stessa software house conosciuta per l'omonimo strumento dedicato alla pulizia e all'ottimizzazione del sistema, e propone una procedura guidata che aiuta a scegliere quali elementi cercare e quale posizione sottoporre a scansione. È gratis, ma è disponibile anche un'edizione Professional a pagamento (al costo di 24,95 euro), che include supporto premium e ulteriori funzionalità.
Come recuperare file cancellati su smartphone e tablet
Se ti interessa andare a recuperare file cancellati su smartphone e tablet, devi sapere che le possibilità a disposizione cambiano in base al device utilizzato, ovvero a seconda se stai agendo da smartphone Android e tablet, oppure da iPhone e iPad.
Esistono app specifiche che permettono di effettuare la ricerca direttamente dal dispositivo e software per computer che consentono di analizzare lo smartphone o il tablet dopo averlo collegato al PC o al Mac tramite cavo. Di seguito trovi illustrate tutte le possibilità.
DiskDigger photo/file recovery (Android)

Se possiedi un device Android, per recuperare file cancellati ti invito a prendere in esame DiskDigger photo/file recovery. È un'app adibita al recupero delle foto in formato JPG, le immagini o gli screenshot in formato PNG e i video MP4, tutto agendo direttamente dallo smartphone o dal tablet stesso. Di base è gratis, ma esiste anche in una versione a pagamento (costa 3,37 euro) che consente di intervenire anche su tutti gli altri formati di file. Da notare che per funzionare correttamente necessita del root, in quanto senza quest'ultimo è in grado di accedere solo a porzioni limitate della memoria del dispositivo e quindi riesce a trovare meno file o, nella peggiore delle ipotesi, nessuno.
Per scaricare e installare DiskDigger photo/file recovery sul tuo dispositivo, accedi alla relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa (se stai usando un device su cui mancano i servizi Google, puoi scaricare l'app da store alternativi).
In seguito, avvia l'app selezionando la sua icona che è stata aggiunta alla home screen e/o al drawer di Android.
Ora che visualizzi la schermata principale di DiskDigger photo recovery, concedi all'applicazione i permessi richiesti e accetta le condizioni di utilizzo, dopodiché se il tuo dispositivo è sbloccato seleziona l'unità da analizzare e i formati di tuo interesse da cercare nell'elenco apposito, poi premi sul bottone OK.
Se invece non hai il root, sfiora il pulsante Search for Lost Photos e fornisci i permessi richiesti.
Ultimato il processo di scansione, seleziona le miniature dei file trovati che vuoi recuperare, fai tap sul bottone Recover collocato in basso e determina se salvare il tutto su uno dei servizi di cloud storage supportati, in una cartella del dispositivo o su un server FTP, facendo tap sull'icona della nuvola, quella della cartella o quella della freccia, rispettivamente.
Altre soluzioni per recuperare file cancellati su smartphone e tablet

Se preferisci rivolgerti ad altre soluzioni per tentare il recupero dei tuoi file su smartphone e tablet, ci sono degli appositi programmi da installare sul computer, ai quali collegare il dispositivo mobile tramite cavo USB per sottoporlo a scansione e verificare quali dati risultano eventualmente recuperabili. Di seguito trovi elencati i migliori.
Tieni comunque presente che le possibilità di ripristino dipendono da numerosi fattori, tra cui il modello del device, il sistema operativo, il tipo di dato eliminato e il tempo trascorso dalla cancellazione. Soprattutto su smartphone e tablet più recenti, inoltre, le misure di sicurezza e la cifratura possono limitare ciò che questi strumenti riescono effettivamente a recuperare.
- Dr.Fone — Recupero dati (Windows/macOS) — è una delle soluzioni per Windows e macOS più note della categoria ed è disponibile sia per dispositivi Android sia per iOS/iPadOS. Dopo aver collegato lo smartphone o il tablet al computer, permette di effettuare una scansione alla ricerca di foto, video, messaggi, contatti e altre tipologie di dati, visualizzando in anteprima gli elementi individuati prima del recupero. Può anche intervenire sui dati presenti in alcuni backup e servizi cloud. Di base è gratis, ma consente di eseguire la scansione e consultare l'anteprima dei contenuti rilevati, mentre per procedere con il ripristino è necessario acquistare la versione completa (con prezzi da 59,99 euro/anno).
- EaseUS MobiSaver (Windows/macOS) — altro programma per Windows e macOS particolarmente conosciuto per il recupero dei dati da dispositivi mobili. È disponibile in versioni dedicate ad Android e iOS/iPadOS e consente di cercare fotografie, filmati, contatti, messaggi e altri elementi eliminati. Nel caso di iPhone e iPad può analizzare direttamente il device collegato al computer e permette altresì di cercare informazioni all'interno dei backup di iTunes e iCloud. Di base è a costo zero, ma sussistono limitazioni sulla quantità e sulla tipologia di dati che è possibile ripristinare, aggirabili passando alla versione a pagamento (con prezzi da 36,95 euro una tantum).
- PhoneRescue (Windows/macOS) — software specificamente pensato per intervenire su Android e iOS/iPadOS, il quale permette di effettuare la scansione del terminale collegato al computer, Windows o macOS che sia, e cercare foto, video, messaggi, contatti, note e numerose altre informazioni. Per i dispositivi Apple può altresì agire sui backup di iTunes e iCloud, consentendo di visualizzarne il contenuto e scegliere gli elementi da estrarre. Di base è gratis, ma permette di eseguire la sola scansione, mentre per recuperare i dati individuati occorre acquistare una licenza (con prezzi da 69,99 euro una tantum).
Come recuperare file cancellati dal cestino

Se ti interessa capire come fare per recuperare file cancellati dal cestino, devi innanzitutto distinguere due situazioni. Se non hai ancora svuotato quest'ultimo, gli elementi rimossi sono normalmente ancora disponibili al suo interno e puoi ripristinarli nella posizione originaria tramite l'apposita funzione. Se, invece, hai già provveduto a eliminare definitivamente il contenuto del cestino, la situazione diventa più complessa e può essere necessario ricorrere a strumenti per il recupero dei dati come quelli di cui ti ho parlato nei capitoli precedenti.
Inoltre, le procedure da seguire variano a seconda del sistema operativo in uso, per cui a seconda se devi recuperare file cancellati dal cestino Windows, recuperare file cancellati dal cestino Mac, recuperare file cancellati dal cestino gratis, recuperare file cancellati dal cestino dopo averlo svuotato ecc. Per conoscere nel dettaglio tutte le possibilità a tua disposizione, ti suggerisco pertanto di leggere la mia guida dedicata.
Come recuperare file cancellati da WhatsApp

Vorresti sapere come andare a recuperare file cancellati da WhatsApp? In questo caso le possibilità a tua disposizione dipendono soprattutto dalla tipologia di contenuto rimosso e da dove era stato precedentemente salvato. Foto, video e altri elementi multimediali, ad esempio, potrebbero essere ancora presenti nella memoria del dispositivo, nella galleria o su un servizio cloud eventualmente configurato per il backup. Un'ulteriore possibilità consiste nel ripristinare una copia di sicurezza di WhatsApp risalente a un momento precedente alla cancellazione, a patto che ciò che cerchi fosse già incluso al suo interno.
Considerando le numerose situazioni che possono presentarsi, non è possibile indicare una procedura valida in ogni circostanza. Per cui, se il tuo obiettivo riguarda soprattutto le chat puoi fare riferimento alla mia guida sulla tematica, mentre per le foto puoi consultare quest'altro mio tutorial e per i video questo articolo. Invece, per provare a recuperare i dati tramite una copia di sicurezza ti rimando alla mia guida apposita.
Come recuperare file cancellati da OneDrive

Se utilizzi OneDrive e proprio per questo ti interessa approfondire come recuperare file cancellati da OneDrive, la prima sezione che ti consiglio di controllare è il cestino. Gli elementi rimossi dallo spazio online non vengono infatti eliminati all'istante: con un account Microsoft di tipo personale restano disponibili per 30 giorni, mentre con un profilo aziendale o dell'istituto di istruzione vengono conservati generalmente per 93 giorni, a meno che l'amministratore non abbia modificato questa impostazione. Finché risultano ancora presenti in quest'area, possono essere selezionati e ripristinati mediante l'apposito comando.
La procedura può essere effettuata sia accedendo a OneDrive dal Web sia, a seconda del dispositivo impiegato, tramite le relative applicazioni. Se vuoi approfondire il funzionamento del servizio e scoprire come gestire i contenuti archiviati al suo interno, leggi la mia guida ad hoc.
Come recuperare file cancellati da Google Drive

Anche nel caso in cui tu voglia sapere come fare per recuperare file cancellati da Google Drive, la prima operazione da compiere è controllare il cestino del servizio. Gli elementi eliminati vengono infatti conservati temporaneamente in quest'area e, se sono ancora presenti, possono essere riportati nella posizione originale tramite la funzione di ripristino. Google Drive li mantiene nel cestino per 30 giorni, dopodiché vengono eliminati automaticamente.
Se il dato che stai cercando non è più disponibile in questa sezione, la situazione richiede qualche valutazione aggiuntiva. Per tutti gli approfondimenti del caso, puoi leggere il mio tutorial specifico.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
