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I 5 migliori software di recupero dati 2022

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Una distrazione può capitare a tutti e, in alcuni casi, le conseguenze possono essere particolarmente “dolorose”. Ad esempio, ti è appena successo di cancellare un file per sbaglio e ora sei disperato, in quanto si trattava di un documento importante di lavoro o di una foto a cui tenevi particolarmente. Ti sei dunque precipitato sul Web per andare alla ricerca di un programma per recuperare dati cancellati dal PC e sei finito qui, su questa mia guida.

Beh, lasciati dire che sei stato fortunato! Nella guida di oggi, infatti, ti segnalerò quelli che ritengo essere i 5 migliori software di recupero dati 2022, grazie ai quali potrai ripristinare documenti, foto, video, archivi e qualsiasi altra tipologia di file cancellato dal PC, ma anche da supporti quali hard disk ed SSD esterni, pendrive e schede di memoria; il tutto senza dover necessariamente spendere soldi e in modo facile e veloce.

Prima di passare alla lista dei programmi, però, una piccola precisazione: i software di recupero dati non possono fare miracoli; funzionano solo se le porzioni di memoria su cui erano ospitati i dati da ripristinare non sono state sovrascritte da altri dati (questo perché, quando si cancella un file, questo non viene immediatamente eliminato, ma viene semplicemente segnata come libera la porzione di memoria che lo ospitava, in attesa di riempirla di nuovi dati). Alla luce di quanto appena detto, prima entrerai in azione, meno farai lavorare l’unità dalla quale intendi recuperare i dati e maggiori saranno le tue percentuali di successo. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

EaseUS Data Recovery Wizard (Windows/macOS)

EaseUS Data Recovery Wizard

In una rassegna di quelli che sono i 5 migliori software di recupero dati 2022 non poteva assolutamente mancare EaseUS Data Recovery Wizard. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un ottimo software che permette di recuperare file cancellati da hard disk e SSD, sia interni che esterni, pendrive, schede SD e altre unità di memorizzazione in appena tre passaggi. È disponibile sia per Windows che per macOS, supporta tutti i file system più diffusi ed è anche in grado di recuperare dati da partizioni cancellate, nascoste, perse o RAW. Altra cosa molto importante da sottolineare è che dispone di un’interfaccia estremamente intuitiva tradotta completamente in italiano.

EaseUS Data Recovery Wizard è disponibile in diverse versioni: EaseUS Data Recovery Wizard Free, che permette di recuperare fino a 2GB di dati a costo zero; EaseUS Data Recovery Wizard Pro (56,69 euro/mese; 96,69 euro/anno o 146,69 euro per la licenza a vita) che rimuove le limitazioni della versione Free e EaseUS Data Recovery Wizard Technician (279 euro/mese; 369 euro/anno o 459 euro per la licenza a vita) che può essere usata anche per offrire assistenza tecnica ai propri clienti.

Per ottenere EaseUS Data Recovery Wizard per Windows, collegati dunque al sito ufficiale del programma e clicca sul pulsante Free Trial, se vuoi scaricare EaseUS Data Recovery Wizard Pro (da attivare con la relativa licenza, per poter salvare i file recuperati); se, invece, vuoi scaricare EaseUS Data Recovery Wizard Free (gratis fino al recupero di 2GB di dati), collegati a quest’altra pagina e clicca sul pulsante Free download.

A download completato, indipendentemente dalla versione di EaseUS Data Recovery Wizard scaricata, avvia il file .exe che hai ottenuto e clicca prima sul pulsante e poi su quello Installa ora, per avviare il setup del programma. Attendi, dunque, che vengano scaricati da Internet e installati tutti i file necessari al funzionamento di EaseUS Data Recovery Wizard e clicca sul pulsante Inizia ora per avviarlo.

EaseUS Data Recovery Wizard

Hai un Mac? In questo caso, puoi scaricare EaseUS Data Recovery Wizard for Mac o EaseUS Data Recovery Wizard for Mac Free collegandoti ai link che ti ho appena fornito e cliccando sui rispettivi pulsanti di download.

A scaricamento ultimato, apri il file .dmg ottenuto, trascina il programma nella cartella Applicazioni di macOS e poi prosegui con le indicazioni che ti darò per l’edizione Windows del software (non cambia molto).

EaseUS Data Recovery Wizard

Come già detto in precedenza, EaseUS Data Recovery Wizard è caratterizzato da un’interfaccia estremamente intuitiva e in lingua italiana. Pertanto, per usarlo, non devi far altro che selezionare la posizione da cui intendi recuperare i file cancellati e attendere qualche minuto. Puoi scegliere di analizzare una delle unità collegate al computer (quindi un disco o una partizione tra quelle elencate in alto nella finestra principale del software) o, in alternativa, puoi scegliere di effettuare una scansione del Cestino, del Desktop oppure di una Cartella di tua preferenza.

Una volta fatta la tua scelta, aspetta la fine della scansione e sfoglia le cartelle elencate sulla sinistra, in modo da trovare i file recuperabili in ognuna di esse. Le cartelle indicano i percorsi originali in cui si trovavano i file, suddivisi in file eliminati, altri file persi (tra cui file con nomi originali persi, cioè che sono recuperabili ma che non hanno più i loro nomi originali) e file esistenti.

EaseUS Data Recovery Wizard

Per facilitarti nella ricerca, puoi richiamare il menu Filtro (in alto a destra) e filtrare i risultati della scansione in base a tipo, data e dimensione.

Una volta individuati i file di tuo interesse, seleziona le apposite caselle (facendo doppio clic sulle icone dei file potrai anche visualizzarne un’anteprima in tempo reale), poi premi sul pulsante Recupera (in basso a destra), indica il percorso in cui salvarli e dai OK. Verrò così avviato il loro recupero. Non credevi sarebbe stato così facile, vero?

Stellar Data Recovery (Windows/macOS)

Stellar Data Recovery

Con oltre 25 anni di esperienza, più di 100 riconoscimenti ricevuti e un team composto da oltre 150 ingegneri specializzati, Stellar è una delle società leader nel settore del recupero dati. Il suo software, Stellar Data Recovery, disponibile sia per Windows che per macOS, ne conferma l’alto grado di expertise e affidabilità garantendo buonissimi risultati anche laddove altri software spesso falliscono.

Stellar Data Recovery permette di scansionare qualsiasi tipo di supporto di memorizzazione con vari file system (NTFS, FAT16, FAT32, exFAT) ed eseguire il ripristino di file di tantissimi tipi diversi, tra cui documenti, foto, video, archivi compressi e molti altri ancora. Consente anche il recupero di dati da sistemi precedentemente formattati.

Il programma è disponibile in 6 edizioni differenti, tra cui una versione gratuita che permette di recuperare fino a 1GB di dati. Quelle più avanzate — con prezzi a partire da 69,99 euro — aggiungono tante funzioni interessanti: la Standard permette di recuperare una quantità illimitata di file; quella Professional aggiunge il supporto per le partizioni perse e i supporti ottici, la possibilità di creare un’immagine del disco insieme e il monitoraggio in real time delle unità. Nelle versioni superiori Stellar fornisce anche la riparazione di video e foto corrotti e il recupero dati da NAS e drive virtuali.

Per provare Stellar Data Recovery gratis, collegati alla pagina di download del programma nella sua versione per Windows o macOS e clicca sul pulsante per eseguire il download gratuito.

Al termine dello scaricamento, apri il file ottenuto e, se usi Windows, termina il setup cliccando su , OK e poi sempre su Avanti. Se, invece, usi un Mac, trascina semplicemente l’icona del programma nella cartella Applicazioni e il gioco è fatto.

Stellar Data Recovery

Quando sei pronto a recuperare i dati, avvia Stellar Data Recovery, seleziona i tipi di file che intendi recuperare (tutti oppure documenti e office, cartelle, email, foto audio e/o video) e clicca sul pulsante Successivo; metti il segno di spunta accanto alle unità o cartelle da cui recuperare i dati (es. il disco fisso del computer o una chiavetta USB) e clicca sul pulsante Scansione. Se vuoi eseguire una scansione più approfondita (più lunga ma che offre maggiori chance di recuperare i file cancellati), attiva la relativa levetta collocata in basso a sinistra.

Al termine della scansione, non ti resta che selezionare i file da recuperare, apponendo il segno di spunta accanto ai loro nomi (selezionandoli puoi anche visualizzarne un’anteprima in tempo reale), premere sul pulsante Recupera e confermare di voler proseguire con la versione gratuita del software (se stai usando quella). Scegli, dunque, la cartella di destinazione dei dati da recuperare, premi su Iniziare il salvataggio e il gioco è fatto!

Se vuoi, tramite la barra laterale di sinistra puoi anche sfogliare la lista dei file disponibili per il recupero in base alla cartella di origine o alla tipologia: ti basta selezionare le schede apposite che trovi in alto.

Stellar

In conclusione, ti segnalo che Stellar ha un laboratorio a Utrecht, nei Paesi Bassi, presso il quale è possibile inviare delle unità danneggiate fisicamente affinché tecnici specializzati possano eseguire un recupero fisico dei dati e risolvere così anche quei casi complessi in cui i soli software — per quanto avanzati ed efficienti — non possono nulla.

Per maggiori informazioni al riguardo e per scoprire in dettaglio tutte le potenzialità di Stellar Data Recovery, ti consiglio di consultare il sito ufficiale di Stellar.

Recuva (Windows)

Recuva

Recuva è un ottimo programma per Windows progettato per il recupero dei dati cancellati. È disponibile sia in versione gratuita, sia in versione a pagamento (con funzioni extra, tra cui il supporto agli hard disk virtuali e gli aggiornamenti automatici, al costo di circa 20 euro). Supporta hard disk, SSD, chiavette USB, schede di memoria e altre unità formattate in FAT/FAT32, exFAT, NTFS ed EXT2/EXT3/EXT4. Ha un’interfaccia utente molto semplice da usare (anche in italiano) ed è prodotto dagli stessi sviluppatori del celebre software di manutenzione del sistema CCleaner.

Per scaricare la versione gratuita di Recuva sul tuo PC, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sui pulsanti Download Free version, Free Download e Download.

A scaricamento completato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che viene visualizzata sullo schermo, clicca sul pulsante . Usa poi il menu a tendina collocato in alto a destra per impostare l’uso della lingua italiana e clicca sui pulsanti Installa e Avvia Recuva per concludere il setup.

Recuva

Quando sei pronto per cominciare, clicca sul pulsante Avanti presente nella finestra iniziale di Recuva e scegli la tipologia di file da recuperare: Tutti i file, Immagini, Musica, Documenti, Video, Compresso o Email; vai ancora Avanti e indica il dispositivo o la posizione da cui intendi recuperare i file: Non sono sicuro (per analizzare tutte le unità collegate al computer); Su card multimediale o iPod (per recuperare dati da schede di memoria e lettori MP3); oppure In Documenti; Nel Cestino o In una posizione specifica da indicare personalmente.

Premi poi sul pulsante Avanti e scegli se avviare la scansione standard di Recuva, premendo sul pulsante Avvia, o se eseguire una scansione approfondita, mettendo prima la spunta sull’apposita voce (la scansione standard va solo a controllare i file segnati come cancellati nella Master File Table; quella approfondita, che è molto più lunga, va a cercare in ogni blocco dell’unità le intestazioni che indicano l’inizio di un file).

Al termine della scansione, vedrai la lista dei file trovati da Recuva, contraddistinti da dei pallini colorati: i file con il pallino verde sono recuperabili al 100%; quelli con il pallino giallo sono recuperabili ma danneggiati; quelli con il pallino rosso sono irrecuperabili. Puoi anche filtrare la lista, cliccando sul pulsante per passare alla modalità avanzata (in alto a destra) e usando il relativo campo di ricerca.

Spunta, infine, le caselle relative ai file da recuperare, clicca sul pulsante Recupera, scegli la cartella in cui esportarli e premi sul pulsante OK per completare l’operazione.

PhotoRec (Windows/macOS/Linux)

PhotoRec

Anche se un po’ meno user-friendly rispetto alle altre soluzioni menzionate in precedenza, nell’ambito dei programmi free per il recupero dati merita sicuramente una menzione PhotoRec: si tratta di un software open source in grado di recuperare file di ogni tipo da hard disk, SSD, schede di memoria, pendrive e altri supporti formattati con tutti i file system più diffusi.

È compatibile con Windows, macOS e Linux; tuttavia su queste due ultime piattaforme non dispone di un’interfaccia grafica e quindi va usato da linea di comando. Viene distribuito insieme a TestDisk, un altro software gratuito e open source che consente, invece, di ripristinare le partizioni perdute e riparare i dischi danneggiati.

Ciò detto, per scaricare PhotoRec, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sulla voce relativa al sistema operativo installato sul tuo computer, o più semplicemente sul pulsante di download che trovi sulla destra (il sistema operativo in uso viene rilevato in automatico).

A download completato, estrai l’archivio zip ottenuto e avvia il programma qphotorec_win.exe, che permette di usare la versione di PhotoRec con interfaccia grafica. Se compare un avviso di Microsoft Defender SmartScreen, non preoccuparti: il programma è sicuro. Clicca, quindi, sull’opzione per avere maggiori informazioni e scegli di eseguire comunque il software.

Nella finestra di PhotoRec che ora visualizzi, seleziona l’unità dalla quale intendi recuperare i file (usando il menu a tendina che si trova in alto) e indica la partizione sulla quale intendi agire, selezionandola dal riquadro centrale.

Metti poi il segno di spunta accanto alla voce relativa al file system in uso sulla partizione da analizzare (es. FAT/NTFS/HFS+/ReiferFS), seleziona l’opzione Libero e pigia sul pulsante Naviga, per selezionare la cartella in cui PhotoRec dovrà salvare i file recuperati.

A questo punto, premi sul pulsante Formati dei file, quindi su quello Resettare e spunta le opzioni relative ai formati di file che intendi recuperare. Fatto anche questo, clicca sui pulsanti OK e Cerca e attendi che PhotoRec svolga il suo lavoro. Il programma ti mostrerà i risultati in tempo reale e salverà tutti i file trovati nella cartella che hai indicato prima.

DiskDigger (Windows/Linux/Android)

DiskDigger

DiskDigger è un’applicazione per Windows, Linux che permette di recuperare i file cancellati in maniera abbastanza facile e senza bisogno di installazioni. Si può usare gratuitamente per fini personali, mentre per usarla per fini commerciali occorre acquistare una apposita licenza (15 dollari). Supporta tutti i principali tipi di supporti e di file system. Inoltre è disponibile anche sotto forma di app per Android: sul Play Store è possibile trovarne una versione free che permette di recuperare solo le foto e una versione a pagamento che permette, invece, di recuperare tutti i tipi di file.

Per scaricare DiskDigger sul tuo PC, collegati al suo sito ufficiale e clicca sul pulsante Download. Estrai, quindi, l’archivio zip ottenuto e avvia l’eseguibile del programma, in modo da visualizzare la sua finestra principale e accettare le condizioni d’uso. Fatto questo, seleziona l’unità da cui recuperare i file cancellati, premi sul pulsante Avanti e scegli se effettuare una scansione in modalità Dig Deep (per cercare i file cancellati solo nel file system, più rapido) o in modalità Dig Deeper (per scansionare tutti i settori del disco, più lenta).

Vai dunque avanti e, se hai selezionato la prima modalità, attendi semplicemente che compaia la lista dei file recuperabili, i quali saranno contraddistinti da dei pallini colorati (pallino verde per i file recuperabili al 100%, pallino giallo per quelli recuperabili ma danneggiati e, infine, pallino rosso per quelli irrecuperabili). Se vuoi, puoi filtrare i risultati della ricerca in base alla tipologia di file, usando il menu a tendina apposito che trovi in alto; oppure puoi premere sul pulsante per filtrare i risultati presente nella toolbar in cima alla finestra, per filtrare i risultati anche in base a nome o dimensione dei file. Per concludere, seleziona i file da recuperare (usando la combinazione Ctrl+clic), clicca sul pulsante Salva files selezionati (in alto), indica la cartella in cui esportarli e scegli di continuare senza registrazione (se vuoi usare la versione free del software per soli scopi personali).

Hai scelto la seconda modalità di scansione? In questo caso, seleziona i tipi di file da andare a cercare e vai avanti per avviare la scansione vera e propria. Una volta individuato i file di tuo interesse, potrai recuperarli come indicato poc’anzi per la scansione standard.

Articolo realizzato in collaborazione con EaseUS e Stellar.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.