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Come scaricare e utilizzare CCleaner

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Hai sentito parlare di CCleaner, un noto software di pulizia del sistema; vorresti usarlo per liberare un po' di spazio sul disco del tuo PC ma hai paura di non saperlo adoperare in maniera corretta? Non ti preoccupare, CCleaner è un software molto intuitivo e sono convinto che non incontrerai alcuna difficoltà. Inoltre, se proprio vuoi, posso darti una mano a installarlo e a usare le sue funzionalità più importanti.

Di quali funzionalità stiamo parlando? Te lo spiego subito. Anche se CCleaner è noto principalmente per la sua capacità di cancellazione dei file inutili, in realtà può fare molto di più: può disattivare l'esecuzione automatica dei software all'avvio di Windows (velocizzando così i tempi di accensione del PC), può correggere gli errori presenti nel registro di sistema (funzione abbastanza “delicata” che va usata solo se si sa bene dove si mettono le mani), può cancellare i file doppioni, disinstallare i programmi e molto altro ancora.

Altra cosa che forse non tutti sanno è che CCleaner non è compatibile solo con Windows, ma anche con macOS e perfino con i dispositivi Android e iOS, dove può aiutare a liberare un bel po' di spazio sulla memoria interna dello smartphone o sulla microSD. Insomma, è davvero difficile trovare applicazioni tanto versatili e utili. Fossi in te non aspetterei oltre e la proverei subito. Se può farti comodo, dunque, qui sotto trovi spiegato come scaricare e utilizzare CCleaner passo dopo passo.

Indice

Informazioni preliminari

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Prima di entrare nel vivo della guida, andandoti a spiegare come scaricare e utilizzare CCleaner, ci sono alcune informazioni preliminari al riguardo che devi conoscere.

Anzitutto, ti segnalo che il programma è fruibile in maniera del tutto gratuita, tuttavia, la versione completa a pagamento offre maggiori funzionalità come la pulizia automatica, l'aggiornamento dei driver e un'assistenza prioritaria. Il costo della versione a pagamento parte da 29,95 euro all'anno per un dispositivo.

Se desideri avere maggiori dettagli sulle varie versioni di CCleaner che è possibile acquistare, dai pure un'occhiata a questa pagina del sito ufficiale del software.

Come scaricare e utilizzare CCleaner su Windows

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A questo punto, direi che possiamo passare all'azione. Se vuoi scaricare e utilizzare CCleaner su Windows, collegati a questa pagina del Microsoft Store e procedi al download del programma. In alternativa, puoi scaricare il classico pacchetto di setup da qui.

Una volta avviato il setup, fai clic sul pulsante e quando appare la schermata principale del programma, fai clic su Avvia CCleaner ed Esegui la prima scansione. A questo punto, se c'è un browser aperto, ti verrà chiesto di chiuderlo: premi su Chiudi questi programmi.

Terminata la scansione, ti verranno suggeriti tutti i file che è possibile eliminare, quindi, dopo averli visualizzati, premi pure su Pulisci in basso a destra per avviare così la fase di pulizia.

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Oltre a ciò, tramite la sezione Pulizia personalizzata sulla sinistra, puoi andare a pulire i file presenti in un singolo browser di tuo interesse oppure puoi agire sui file del registro di sistema spuntando le voci presenti nella sezione Sistema.

Sempre dal menu di sinistra puoi trovare la sezione Ottimizzazione prestazioni e questa serve proprio a tentare di migliorare le prestazioni del tuo PC permettendoti di sospendere le app che non usi (si tratta comunque di una funzione riservata agli utenti a pagamento).

Andando avanti, tramite le sezioni Driver updater e Aggiorna software puoi andare a vedere in pochissimo tempo quali sono i driver e i programmi da aggiornare sul tuo computer e aggiornarli, se necessario. Anche queste due funzionalità sono a pagamento.

Altra funzione a pagamento è poi quella che trovi andando su Strumenti > Pulizia unità cloud, che ti consente di pulire lo spazio cloud dei tuoi vari account, come ad esempio quello di Google.

Infine, sempre nella sezione Strumenti ti segnalo poi le funzioni (disponibili gratuitamente) Disinstallazione che come facilmente deducibile ti permette di disinstallare app e programmi, Trova duplicati che ti consente di individuare file doppi all'interno del tuo PC, poi Avvio che ti permette di aggiungere o togliere programmi e app all'avvio di Windows e Plugin del browser che ti consente di disattivare le estensioni attive sui tuoi browser.

Come scaricare e utilizzare CCleaner su Mac

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Vediamo, adesso, come scaricare e utilizzare CCleaner su macOS. Per effettuare il download del programma, visita il relativo sito Web e premi sul pulsante Download gratuito.

A scaricamento avvenuto, apri il file .dmg e fai doppio clic sull'icona Install CCleaner nella finestra che si apre, dopodiché premi sul tasto Continua per due volte di seguito, quindi su quello Accetta e porta a termine la procedura d'installazione guidata.

Ora, premi su Consenti per far sì che CCleaner possa accedere ai file del tuo Mac. Adesso che visualizzi la finestra del programma sulla scrivania, puoi cominciare a usare CCleaner per liberare spazio sul disco del tuo Mac. Il funzionamento del software è molto simile a quanto visto in precedenza su Windows (l'interfaccia è un po' differente ma le funzioni sono praticamente le medesime, eccetto quella che permette di pulire il Registro di Sistema poiché su macOS non esiste questa possibilità).

Detto ciò, per avviare la cancellazione dei file inutili, seleziona la scheda Rimuovi gli elementi inutili e poi premi su Scansione degli elementi inutili per avviare la pulizia. Altre funzioni interessanti del programma sono poi Pulisci il browser, che permette di pulire Safari (e altri browser) e Trova i duplicati che permette di individuare ed eliminare eventuali file doppi presenti nel Mac.

Come scaricare e utilizzare CCleaner su smartphone e tablet

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Infine, andiamo a scoprire come scaricare e utilizzare CCleaner su Android e su iOS. Per effettuare il download e l'installazione dell'app, accedi alla relativa sezione del Play Store (oppure a store alternativi, se sul tuo dispositivo mancano i servizi Google) o a quella dell'App Store.

Prima di procedere, però, ci tengo a precisare che l'app per iOS offre funzioni più limitate rispetto a quella per Android, infatti, l'app per iOS non offre la possibilità di effettuare una scansione del proprio dispositivo in cerca dei file inutili da rimuovere, comunque sia, funge da ausilio per fare una pulizia dei file multimediali all'interno del tuo iPhone. Qui di seguito, dunque, mi baserò sulle funzionalità offerte dall'app per Android.

Quindi, una volta scaricata e installata l'app, aprila e ora che visualizzi la schermata principale di CCleaner, premi sul tasto Per iniziare e poi sul tasto della freccia verso sinistra per non procedere con la versione a pagamento. Adesso premi su Inizia da qui, concedi all'app tutti i permessi necessari per funzionare seguendo le indicazioni a schermo e poi premi sul tasto per eseguire la scansione.

A processo ultimato, ti sarà mostrato il quantitativo di spazio liberato. Se vuoi, dopo aver effettuato pulizia puoi seguire la procedura guidata proposta per ottimizzare le prestazioni facendo tap sul tasto Risolvi tutto (si tratta comunque di una funzione a pagamento).

Le volte successive alla prima installazione, per eseguire la pulizia del dispositivo ti basterà premere sul tasto Pulizia rapida che trovi nella schermata principale di CCleaner e sugli altri pulsanti disponibili per il potenziamento e per i suggerimenti riguardo la pulizia dello spazio d'archiviazione.

Ti segnalo che l'app include anche delle funzioni utili per scoprire quanto spazio occupano file multimediali e app e per liberarlo, accessibili premendo rispettivamente sui pulsanti File multimediali e App che trovi sempre nella schermata principale di CCleaner.

Infine, ti lascio anche la mia guida dedicata interamente a come usare CCleaner per Android.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.