Come togliere una persona dallo stato di famiglia online
Hai appena scoperto che nel tuo stato di famiglia risulta una persona che ormai da tempo non abita più al tuo stesso indirizzo e con il quale non hai più alcun rapporto di parentela. Vorresti dunque capire quali sono le soluzioni a tua disposizione per aggiornare correttamente la situazione anagrafica e rimuovere questa persona dal tuo stato di famiglia, magari evitando di recarti personalmente presso gli uffici comunali e cercando di fare tutto online.
Se le cose stanno come le ho appena descritte, lascia che sia io a darti una mano e mostrarti come togliere una persona dallo stato di famiglia online. Nei prossimi paragrafi di questa guida, infatti, sarà mio compito spiegarti cos'è lo stato di famiglia e quali sono i possibili scenari che possono portare a una sua modifica, così da aiutarti a capire quando è davvero possibile intervenire e quando, invece, si tratta di una semplice conseguenza automatica di un cambio di residenza o di un aggiornamento anagrafico effettuato dal Comune.
Come dici? È proprio quello che volevi sapere? Allora non dilunghiamoci oltre e vediamo insieme come procedere. Mettiti comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura delle prossime righe. Seguendo attentamente le indicazioni che sto per darti e provando a metterle in pratica, ti assicuro che, a seconda del tuo caso specifico, avrai tutte le informazioni necessarie per richiedere la rimozione di una persona dallo stato di famiglia. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Posso togliere una persona dallo stato di famiglia?
- Come togliersi dallo stato di famiglia online
- Come togliere una persona dal proprio stato di famiglia
- Come togliere una persona deceduta dallo stato di famiglia
Posso togliere una persona dallo stato di famiglia?

Prima di entrare nel vivo di questo tutorial e spiegarti nel dettaglio come togliere una persona dallo stato di famiglia online, è necessario fare una doverosa premessa a tal riguardo.
Innanzitutto, ti sarà utile sapere che lo stato di famiglia è un certificato anagrafico che riporta i componenti della cosiddetta “famiglia anagrafica”, cioè l'insieme delle persone che convivono abitualmente nella stessa abitazione e che sono legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela oppure da legami affettivi.
Diverso, invece, è il concetto di nucleo familiare, spesso utilizzato ai fini ISEE e fiscali. Sebbene in molti casi famiglia anagrafica e nucleo familiare coincidano, non sempre è così: per esempio, alcune persone possono risultare nello stesso stato di famiglia ma appartenere a nuclei familiari differenti ai fini fiscali oppure essere parte dello stesso nucleo familiare pur avendo residenze diverse.
Chiarita questa importante differenza, è bene sapere che non è possibile “rimuovere” liberamente una persona dallo stato di famiglia con una semplice richiesta, come se si trattasse di cancellare un nominativo da un elenco. Lo stato di famiglia, infatti, fotografa una situazione anagrafica reale registrata dal Comune e può essere modificato solo quando cambiano le condizioni che hanno determinato la composizione della famiglia anagrafica.
Nella maggior parte dei casi, una persona esce automaticamente dallo stato di famiglia quando effettua un cambio di residenza verso un'altra abitazione. Da alcuni anni questa operazione può essere eseguita anche online tramite il portale dell'ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente). Una volta completata e verificata la pratica, la persona non risulterà più nello stato di famiglia originario ma in quello relativo alla nuova residenza.
Esistono però anche situazioni più particolari. Per esempio, può capitare che una persona abbia lasciato da tempo l'abitazione ma non abbia mai comunicato ufficialmente il cambio di residenza. In questi casi, gli altri componenti della famiglia anagrafica possono segnalare la situazione al Comune, il quale potrà avviare accertamenti tramite l'ufficio Anagrafe o la Polizia Locale per verificare la reale dimora abituale della persona interessata.
È importante sapere, infatti, che la normativa anagrafica italiana si basa sul principio della residenza effettiva: la residenza deve coincidere con il luogo in cui la persona vive abitualmente. Di conseguenza, mantenere una residenza “fittizia” in un'abitazione nella quale non si vive più può comportare irregolarità amministrative e, nei casi più gravi, anche conseguenze di natura fiscale o legale.
Allo stesso modo, non è sempre possibile dividere due persone che vivono nella stessa casa in stati di famiglia separati. Se tra i soggetti esistono vincoli familiari o affettivi e la convivenza è stabile, il Comune potrebbe mantenere un'unica famiglia anagrafica. In alcune situazioni particolari — per esempio nel caso di coinquilini senza rapporti familiari o affettivi — è invece possibile avere stati di famiglia distinti pur condividendo lo stesso indirizzo. Chiarito questo, vediamo come procedere.
Come togliersi dallo stato di famiglia online

Come anticipato nelle righe iniziali di questa guida, per togliersi dallo stato di famiglia è sufficiente comunicare il cambio di residenza, operazione che puoi effettuare anche online in completa autonomia.
Per procedere, collegati dunque al sito ufficiale dell'ANPR, clicca sul pulsante Accedi ai servizi, in alto a destra, e accedi tramite SPID, CIE o CNS. Fatto ciò, individua il box Cambio di residenza che trovi nella sezione Quale servizio ti interessa? e premi sul relativo pulsante Vai al servizio. In alternativa, clicca sulla voce Servizi collocata nel menu in alto e seleziona l'opzione Cambio residenza dal menu apertosi.
In entrambi i casi, premi sulla voce Richiedi cambio di residenza e fai clic sull'opzione Conferma comparsa a schermo. Nella nuova schermata visualizzata, indica per prima cosa se vai ad abitare in una nuova casa da solo o in presenza di altre persone con le quali non hai alcun rapporto di parentela o affettivo selezionando l'opzione Nuova residenza oppure scegli la voce Residenza in famiglia esistente se nella nuova casa ci sono persone con le quali hai vincoli di parentela o affettivi.
Clicca, poi, sul pulsante Avanti e, nella sezione Famiglia, apponi il segno di spunta accanto alle persone che fanno parte del tuo attuale stato di famiglia e che sono coinvolte insieme a te nel cambio di residenza. Oltre a ciò, rispondi alle domande Hai la patente? e Possiedi autoveicoli? e premi sui pulsanti Salva, Avanti e Conferma.
Adesso, nella sezione Nuovo indirizzo di residenza, inserisci i dati richiesti relativi alla nuova abitazione nei campi Provincia di residenza, Comune di residenza, Indirizzo, Civico e CAP e clicca sul pulsante Salva. In questa stessa schermata, in particolare nella sezione Componente della nuova famiglia presente nell'Anagrafe Nazionale, dovrai anche specificare i dati della persona che abiterà con te nella nuova residenza e con la quale hai un rapporto di parentela o affettivo.
Nella sezione Immobile, invece, dovrai dichiarare il titolo di occupazione per l'appartamento/immobile (proprietà, affitto o usufrutto), indicando poi i dati riguardanti l'immobile stesso (sezione, foglio, particella/mappa e subalterno). Scorrendo la schermata verso il basso, nella sezione Dati di contatto, specifica uno o più recapiti telefonici a cui gli operatori del Comune possono contattarti in caso di necessità e la fascia di reperibilità per la verifica della tua presenza nell'abitazione.
Infine, carica eventuale documentazione utile alle verifiche dell'ufficio anagrafe recandoti nella schermata Allegati, clicca sul pulsante Salva e, nella sezione Riepilogo, assicurati che tutti i dati inseriti in precedenza siano corretti. Clicca, quindi, sui pulsanti Invia dichiarazione e Conferma in modo da inviare la dichiarazione di cambio residenza. Per la procedura dettagliata, ti rimando al mio tutorial su come cambiare residenza online.
Come togliere una persona dal proprio stato di famiglia

Se ti stai chiedendo come togliere una persona dal proprio stato di famiglia, devi sapere che la procedura può cambiare a seconda della situazione concreta e del Comune di riferimento. Come ti ho spiegato nei capitoli precedenti di questa guida, infatti, non esiste una funzione specifica per “eliminare” un nominativo dallo stato di famiglia, poiché la composizione della famiglia anagrafica dipende dalla reale situazione di residenza e convivenza registrata presso il Comune.
Nella maggior parte dei casi, una persona viene automaticamente rimossa dallo stato di famiglia quando trasferisce la propria residenza in un'altra abitazione. Il problema nasce soprattutto quando il soggetto interessato non comunica il cambio di residenza pur non vivendo più nell'immobile da tempo.
In una situazione del genere, gli altri componenti della famiglia anagrafica possono inviare una segnalazione all'ufficio Anagrafe del Comune, chiedendo un aggiornamento della posizione anagrafica della persona che non abita più nella casa. La richiesta può generalmente essere presentata online, solitamente tramite PEC, oppure direttamente presso gli sportelli comunali, a seconda delle modalità previste dal proprio Comune.
In molti casi, il Comune mette a disposizione appositi moduli per la segnalazione di irreperibilità o per la cancellazione anagrafica. All'interno della domanda è normalmente necessario indicare i dati della persona interessata, l'indirizzo dell'abitazione e una dichiarazione nella quale si specifica che il soggetto non vive più stabilmente presso quella residenza.
Per esempio, se il tuo Comune di residenza è Roma, dovrai collegarti alla pagina dedicata alla modulistica anagrafe del sito del Comune di Roma, cliccare su Modulistica e scaricare il file Cancellazione anagrafica.
Dopo la segnalazione, il Comune può avviare accertamenti anagrafici per verificare la reale situazione abitativa. Solitamente le verifiche vengono effettuate dalla Polizia Locale o dagli incaricati comunali, che possono eseguire sopralluoghi, raccogliere informazioni o controllare l'effettiva presenza della persona nell'abitazione.
Se dagli accertamenti emerge che il soggetto ha effettivamente lasciato l'immobile senza comunicare il cambio di residenza, il Comune può avviare un procedimento di cancellazione per irreperibilità anagrafica oppure aggiornare la composizione della famiglia anagrafica. I tempi possono variare sensibilmente da Comune a Comune e, in alcuni casi, le verifiche possono richiedere diverse settimane o persino alcuni mesi.
Come togliere una persona deceduta dallo stato di famiglia

Nel caso in cui una persona presente nello stato di famiglia venga a mancare, ti sarà utile sapere che, nella maggior parte dei casi, non è necessario presentare una richiesta specifica per rimuoverla dalla famiglia anagrafica. Infatti, la cancellazione avviene automaticamente dopo la registrazione del decesso presso il Comune competente.
Più precisamente, quando avviene un decesso, questo viene comunicato all'Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui la persona è morta. A seconda delle circostanze, la comunicazione può essere effettuata dalla struttura sanitaria, dall'impresa funebre oppure dai familiari stessi. Una volta registrato ufficialmente il decesso nei registri comunali, il Comune provvede anche ad aggiornare la posizione anagrafica del cittadino deceduto, che viene quindi cancellato dall'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e, di conseguenza, non compare più nello stato di famiglia.
Questo significa che, salvo situazioni particolari, gli altri componenti della famiglia non devono effettuare alcuna procedura online né presentare domande specifiche per aggiornare lo stato di famiglia in quanto, come detto, l'aggiornamento avviene d'ufficio da parte dell'amministrazione comunale.
Tieni presente che in alcuni casi potrebbero verificarsi dei ritardi tecnici o disallineamenti temporanei negli archivi anagrafici. Se è già trascorso diverso tempo dal decesso della persona e questa risulta ancora nello stato di famiglia, il consiglio è di contattare direttamente l'ufficio Anagrafe del Comune competente per verificare che la registrazione del decesso sia stata completata correttamente e che l'aggiornamento anagrafico sia stato eseguito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
