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Come fare Stato di famiglia online

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Ultimamente hai appreso che il Ministero dell’Interno ha introdotto la possibilità di ottenere diverse tipologie di certificati anagrafici tramite Internet, restando comodamente seduti a casa. Sta di fatto che ora hai proprio l’esigenza di reperire l’attestazione dello Stato di famiglia e, dunque, saresti felicissimo di poter evitare la fila allo sportello dell’ufficio comunale.

Voglio subito confermarti la buona novella: a oggi, infatti, è diventato possibile eseguire l’operazione in questione attraverso una procedura molto semplice e immediata, ideata appositamente per semplificare la vita dei cittadini e snellire allo stesso tempo il carico di lavoro delle strutture della Pubblica Amministrazione.

Per scoprire come fare Stato di famiglia online ti basterà solo proseguire nella lettura dei prossimi paragrafi: ti renderai presto conto di quanto il procedimento da seguire sia intuitivo e apprezzerai moltissimo tutto il tempo risparmiato, che potrai così dedicare ad altre attività. Allora, ti ho convinto? Perfetto, in questo caso non mi rimane che augurarti buon proseguimento!

Indice

Informazioni preliminari

logo SPID

Come potrai vedere a breve, non è assolutamente difficile capire come fare lo Stato di famiglia online: il progetto di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, infatti, sta proseguendo in maniera costante e, come forse già saprai, a partire dal 15 novembre 2021 è stata attivata anche la possibilità di scaricare diverse tipologie di certificati anagrafici in autonomia, tramite apposite piattaforme e, ove previsto, anche gratuitamente, evitando così di doversi recare allo sportello dell’ufficio per i servizi demografici del proprio Comune di residenza.

Il modo più veloce per ottenere lo Stato di famiglia prevede l’utilizzo di una identità digitale: di certo avrai sentito parlare spesso negli ultimi tempi in particolare dello SPID, uno strumento di autenticazione digitale ormai essenziale per poter usufruire dei vari servizi offerti dalla PA. Oltre alla possibilità di ottenere i certificati in questione, infatti, potrai accedere alle funzionalità messe a disposizione, ad esempio, dall’INPS, dall’Agenzia delle Entrate, dal Fascicolo Sanitario Elettronico o dall’app IO.

Se ancora non hai provveduto a farne richiesta o hai dei dubbi al riguardo, ti consiglio vivamente di approfondire al più presto l’argomento: un ottimo punto di partenza potrebbe essere quello di consultare la mia guida dettagliata su come ottenere lo SPID, nella quale ti spiego in maniera dettagliata come attivarlo, quali sono gli Identity Provider abilitati e le rispettive modalità di rilascio, nonché i relativi costi.

In alternativa, laddove consentito (ad esempio sulla piattaforma ANPR di cui ti parlerò a breve) è possibile eseguire l’autenticazione dell’identità digitale anche tramite CIE (Carta d’Identità Elettronica), eseguendo la procedura di riconoscimento con apposito lettore o tramite smartphone con app CIE ID, o ancora mediante CNS, cioè codice fiscale con carta nazionale dei servizi (in questo caso dovrai procurarti anche un apposito lettore smart card e installare il relativo software sul tuo PC).

Come fare lo Stato di famiglia online dal sito ANPR

accesso sito ANPR

La piattaforma ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) consiste sostanzialmente in una banca dati nata appositamente per semplificare l’accesso dei cittadini, delle imprese e degli Enti ai servizi demografici nazionali.

Nel momento in cui scrivo la copertura del servizio è quasi totale, con ben 7.824 comuni integrati nel sistema, per un totale di 66.655.607 utenti censiti. Per scoprire come fare lo Stato di famiglia online dal sito ANPR però, come ti ho anticipato nel capitolo precedente, dovrai necessariamente dotarti preventivamente di un’identità digitale SPID, di CIE o CNS.

Se, dunque, hai già provveduto in tal senso, per prima cosa collegati alla pagina principale del sito ANPR: qui, se vuoi essere certo che il tuo comune sia già inserito nel progetto, puoi digitarne il nome nel box a fianco della dicitura A che punto è il tuo Comune, selezionare la relativa occorrenza che viene contestualmente proposta e attendere qualche istante la notifica del risultato.

autenticazione identità digitale sito anpr

Una volta fatto ciò, se l’esito è positivo puoi passare alla fase successiva e premere il pulsante Accedi ai servizi al Cittadino situato in alto a destra, selezionando successivamente la modalità di autenticazione fra SPID, CIE o CNS. Nel primo caso, ad esempio, occorre pigiare il bottone Entra con SPID e selezionare il Provider con il quale si è ottenuta la propria identità digitale, nel menu sottostante.

Il servizio in oggetto necessita di un’autenticazione SPID di livello 2: in sostanza si tratta di una duplice procedura di riconoscimento che prevede come prima fase l’inserimento delle credenziali Nome Utente e Password negli appositi campi del modulo di autenticazione, completata da un ulteriore clic sul bottone Entra con SPID. Ove previsto, è possibile procedere anche mediante inquadratura del codice QR tramite l’app fornita dal gestore al quale ti sei rivolto per l’ottenimento dell’identità digitale.

Successivamente, quindi, verrà generata una notifica sempre dall’app citata poc’anzi, che avrai necessariamente installato sullo smartphone certificato in fase di attivazione dello SPID. A questo punto, dunque, rivolgi la tua attenzione sul dispositivo mobile in questione, esegui un tap sulla suddetta notifica e procedi alla seconda autenticazione immettendo, ad esempio, il relativo PIN dispositivo.

Una volta fatto ciò, torna sul sito di ANPR, nel quale sarai automaticamente rimandato a una nuova schermata: qui ti verrà comunicato che alcuni dati relativi alla tua identità (nella fattispecie il Codice Fiscale) saranno trasmessi ai sistemi ai quali stai per accedere. Per procedere, dunque, premi sul pulsante Acconsento per essere reindirizzato alla schermata principale del servizio.

Ora, per prima cosa premi il pulsante Ho letto l’informativa nella schermata che compare in alto, quindi scorri la pagina e individua la sezione Certificati, sotto alla quale è presente il bottone Richiedi un certificato, che dovrai premere per passare allo step successivo.

Nella schermata seguente, clicca sul box ivi presente al fine apporre il segno di spunta e confermare di aver letto l’informativa, dopodiché indica se stai richiedendo il certificato per te o per un membro della famiglia pigiando sulla rispettiva opzione: in quest’ultimo caso dovrai anche selezionare la persona per la quale stai richiedendo il servizio cliccando sulla rispettiva freccia all’interno della colonna Azioni.

selezione tipo di certificato

A seguire, seleziona anche l’opzione di Stato di famiglia: a questo punto, se sei interessato a capire e come fare lo Stato di famiglia online gratis, potrai scegliere se ottenere il documento in carta libera con esenzione specifica dal bollo (in tal caso dovrai anche fornire il motivo della richiesta selezionandolo dal menu a tendina sottostante) o in bollo. Per quest’ultima circostanza, ad ogni modo, considera che è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta fino al 31/12/2021 ai sensi dell’art. 62, comma 3, del CAD.

Infine, indica se vuoi ricevere il certificato per email o se preferisci scaricarlo direttamente dal sito. Per poter usufruire dell’invio sulla tua casella di posta elettronica, però, dovrai preventivamente aggiungere l’indirizzo email fra i dati presenti nella tua scheda personale: per farlo, premi sulla voce Profilo utente, in alto a destra, quindi compila il campo Email con l’informazione in questione e premi il pulsante Conferma.

Successivamente, per fare in modo che la funzionalità venga attivata, dovrai anche eseguire una validazione dell’indirizzo cliccando sull’apposito bottone all’interno della email che ti è stata contestualmente inviata alla casella di posta fornita poc’anzi.

anteprima stato di familglia sito ANPR

Per procedere all’ottenimento del certificato è necessario consultare preventivamente l’anteprima dello stesso cliccando sull’omonimo pulsante ivi presente: lo Stato di famiglia verrà mostrato tramite un lettore integrato nella pagina in formato PDF, poco più in basso.

L’anteprima, volendo, è anche scaricabile premendo sul simbolo della freccia che punta verso il basso collocato in alto a destra del lettore PDF: dovrai solamente scegliere la cartella di destinazione dall’apposita finestra di Esplora File e pigiare il pulsante Salva: ti avviso, però, che questa versione non può essere considerata come un documento valido e ufficiale, in quanto priva del codice QR che consente di associarlo al certificato cartaceo originale.

Per ricevere uno Stato di famiglia valido, infatti, è necessario premere il pulsante Ottieni certificato, il quale viene attivato solo dopo aver caricato l’anteprima: il documento, quindi, ti verrà subito consegnato nella modalità prescelta.

Altre soluzioni per fare lo Stato di famiglia online

comune di roma servizi anagrafe

Il sito del progetto ANPR rappresenta sicuramente una delle scelte più comode e semplici per realizzare come fare uno Stato di famiglia online, in quanto centralizza i servizi anagrafici di tutti i comuni integrati nel sistema. Considera, comunque, che molti di essi si sono già adeguati in autonomia alla crescente esigenza di digitalizzazione dei servizi, mettendo a disposizione dei cittadini delle proprie piattaforme per il rilascio online di diverse tipologie di certificati.

Se, dunque, stai cercando altre soluzioni per fare lo Stato di famiglia online, ti consiglio di accedere al sito istituzionale del tuo comune di residenza e ricercare all’interno dell’area dedicata ai servizi online le informazioni sul rilascio dei documenti relativi all’Ufficio Anagrafe o Demografico.

Ad esempio, se risiedi nella Capitale collegati alla pagina principale del sito del Comune di Roma e premi il pulsante Servizi Online. A seguire, seleziona l’opzione Anagrafe e servizi civici dalla barra collocata in alto, quindi scorri la pagina, individua la sezione Certificati Anagrafici e di Stato Civile Online e pigia il bottone Accedi al servizio.

Anche in questo caso potrai scegliere se effettuare l’autenticazione con SPID, CIE o CNS, esattamente come illustrato per il sito ANPR. In alcune situazioni, invece, in relazione a esigenze specifiche dell’utente potrebbe essere contemplata anche la possibilità di ottenerli mediante PEC (Posta Elettronica Certificata).

Anche gli step successivi all’autenticazione, come vedrai, sono del tutto simili a quelli esposti nel capitolo precedente: occorrerà, quindi, selezionare il tipo di certificato, il destinatario del servizio e l’eventuale motivo della richiesta di emissione.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.