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Falso avviso di sicurezza Apple: come riconoscerlo ed eliminarlo

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Se anche tu stai ricevendo strani messaggi pop-up che dichiarano che il tuo Mac è stato compromesso o hackerato, ecco che ci sono ottime probabilità che tu sia dinanzi a una problematica di sicurezza. Questo tipo di malware (noto anche come Apple Security Alert) è infatti progettato per ingannare l’utente, facendogli credere che il suo dispositivo sia a rischio, inducendolo spesso a scaricare software dannoso o a fornire dati personali.

Riconoscere un falso avviso di sicurezza Apple è fondamentale per la sicurezza del Mac. Cadendo nel tranello, infatti, si potrebbe finire (per davvero) per compromettere la sicurezza del dispositivo, visto che è proprio questo ciò che tentano di fare i cybercriminali con questa tipologia di messaggi malevoli. Ecco allora che vale la pena prestare attenzione alle situazioni di questo tipo.

In questa sede approfondirò proprio ciò che si può fare in questo contesto per mantenere il più elevato possibile il livello di cybersecurity relativo al Mac, tra accorgimenti che puoi attuare per evitare simili situazioni e suite di sicurezza che puoi utilizzare per stare ragionevolmente al sicuro. Detto ciò, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Informazioni preliminari avviso di sicurezza

Prima di scendere nel dettaglio di come riconoscere ed eliminare un falso avviso di sicurezza Apple, direi che vale la pena approfondire alcune questioni preliminari.

A tal proposito, prima di tutto è importante notare che la comparsa di pop-up indesiderati è uno dei primi indizi di qualcosa di sospetto, visto che Apple in genere non invia comunicazioni urgenti di questo tipo (i sistemi di sicurezza agiscono in altro modo!). Questo significa che, se mentre navighi appaiono improvvisamente avvisi che non ti aspetti, soprattutto quelli che richiedono azioni immediate, è il momento di prestare attenzione.

Spesso, infatti, i malintenzionati fanno leva sul generare un senso d’urgenza, in modo da cercare di portare le ignare vittime a installare del software malevolo. Inoltre, un calo delle prestazioni del Mac o dei blocchi improvvisi possono indicare la presenza di malware che lavora in background, consumando risorse del sistema. Altro segnale d’allarme è il reindirizzamento del browser verso siti Web che non hai intenzione di visitare. Questi siti possono essere pieni di trappole pronte a installare ulteriori software malevoli sul tuo dispositivo.

Anche ricevere email che sembrano provenire da Apple ma che in realtà sono false è un classico esempio di tentativo di phishing. I cybercriminali cercano di spacciarsi per entità affidabili per rubare informazioni personali. La chiave sta nell’essere vigili e nel saper identificare questi segnali per proteggere la tua sicurezza digitale, cosa che puoi comprendere meglio proseguendo con la lettura del post.

Come riconoscere un falso avviso di sicurezza Apple

Come riconoscere un falso avviso di sicurezza Apple

Chiarite le questioni preliminari, direi che vale la pena entrare nel dettaglio di come si riconosce un falso avviso di sicurezza Apple.

A questo proposito, ti sei mai imbattuto in un popup che sul tuo Mac o sul tuo iPhone/iPad ti avvisa del fatto che il tuo dispositivo potrebbe essere stato infettato da malware o potrebbe essere stato compromesso in qualche altro modo? Questo avviso, come accennato in precedenza, è progettato per spingerti ad agire subito, ma è in realtà malevolo. Riconoscere queste finestre non è poi così difficile: in esse potresti infatti vedere anche titoli come Apple Security Alert o Apple Security Warning: ebbene, non farti trarre in inganno, perché non si tratta di messaggi di sicurezza di macOS o iOS/iPadOS, bensì di finti messaggi che ti spingono a installare software malevoli o visitare siti progettati per carpire i tuoi dati.

Puoi distinguere questi annunci fasulli da quelli ufficiali di Apple, oltre che per via del senso d’urgenza e della stranezza, per il fatto che compaiono in modalità casuale e ti invitano a compiere un’azione specifica, come visitare un sito Web esterno. Possono comparire sul tuo dispositivo, per esempio, dopo aver premuto su una pubblicità ingannevole o dopo aver installato software da fonti non sicure.

Ecco allora che, per proteggerti mentre navighi sul Web, puoi utilizzare dei servizi VPN con funzionalità di protezione integrate, per esempio il popolarissimo NordVPN. Quest’ultimo, che viene tra l’altro in genere proposto a un prezzo di pochi euro al mese (e in genere con qualche mese extra senza costi aggiuntivi), non solo è compatibile con praticamente tutti i sistemi operativi esistenti, ma offre anche un solido servizio basato su migliaia di server. Non si tratta però esclusivamente di un valido servizio per proteggere la privacy, ma anche di una soluzione di protezione.

C’è infatti il supporto alla funzione Threat Protection Pro, che di recente ha preso il nome di Protezione da truffe, phishing e malware. Ecco allora che, come si evince da quest’ultimo, si fa riferimento a una possibilità interessante per bloccare il più possibile sul nascere i tentativi malevoli di siti Web fraudolenti. Per maggiori dettagli, dai un’occhiata alla mia guida generale su come funziona NordVPN e alle linee guida ufficiali sulla compatibilità della funzione con macOS.

Non esiste però solo NordVPN in questo contesto: se ti interessa approfondire maggiormente la questione, leggi il mio approfondimento generale sui migliori servizi VPN.

Come rimuovere i falsi avvisi di sicurezza Apple dal Mac

Come rimuovere i falsi avvisi di sicurezza Apple dal Mac

Al netto delle possibilità relative al prevenire situazioni di questo tipo, per rimuovere i falsi avvisi di sicurezza Apple dal Mac puoi pensare di installare un software antimalware. Perché sì, malware specifici per macOS, anche se meno diffusi rispetto a quelli per Windows, esistono. Chi ha un po’ di dimestichezza con il settore della cybersecurity, infatti, ben sa che nessun sistema è totalmente al sicuro dalle minacce informatiche. Un ottimo software adatto allo scopo è CleanMyMac: si tratta di una soluzione completa che ti aiuta a manutenere, ottimizzare e proteggere il tuo Mac abbinando funzionalità avanzate a un’interfaccia amichevole tradotta in italiano.

Tra le principali funzionalità c’è proprio la rimozione dei malware per Mac con protezione in tempo reale basata sul nuovo motore Moonlock, il quale rende la scansione contro i malware di CleanMyMac due volte più veloce sui Mac basati su M1 e 1,5 volte sui computer basati su processori Intel andando a ispezionare in real time allegati di posta, archivi DMG e ZIP, unità USB, estensioni del browser e altri software per rilevare ed eliminare qualsiasi minaccia che tenti di entrare su macOS.

Tutto questo senza appesantire il sistema e con un altissimo tasso di efficacia (AV-TEST testa in modo indipendente i software antivirus per misurarne la capacità di rilevamento e le prestazioni complessive. In un test privato, la tecnologia di rimozione malware Moonlock Engine ha rilevato il 93,3% dei campioni dannosi per macOS forniti da AV-TEST).

Oltre a proteggere il Mac, CleanMyMac offre anche tante altre funzioni, come la cancellazione delle tracce di navigazione nei browser più usati, l’eliminazione delle cronologie chat in Skype e altri programmi di messaggistica. Inoltre, consente di liberare spazio su disco rimuovendo cache inutili, file di traduzione non necessari e file obsoleti di grandi dimensioni non utilizzati da tempo, poi velocizza macOS attraverso l’ottimizzazione automatica di alcune impostazioni di sistema e molto altro ancora. Le funzioni integrate nel programma sono tra l’altro in continua evoluzione, come ci si aspetta da una moderna soluzione di questo tipo.

In genere puoi provare gratis CleanMyMac per 7 giorni; poi, per continuare a usarlo, sarà necessario acquistare la versione completa. I prezzi partono di solito da 39,95 euro l’anno o 9,95 euro al mese, oppure si può acquistare la licenza one-time a 119,95 euro. Solitamente, però, collegandosi alla pagina ufficiale di CleanMyMac tramite il mio link (per esempio), puoi beneficiare di uno sconto su alcuni piani. Un’alternativa interessante è iscriverti a Setapp, un servizio che, per un abbonamento mensile o annuale, ti permette di accedere a numerose app a pagamento per Mac senza necessità di acquistare licenze separate. Maggiori informazioni le trovi nel mio tutorial.

Protezione macOS CleanMyMac

Per scaricare CleanMyMac gratis, visita il sito Web ufficiale e segui la procedura per avviare la prova gratuita/abbonarti/acquistare il programma. Apri poi il file dmg che hai scaricato, trascina l’icona di CleanMyMac nella cartella Applicazioni/Applications del tuo Mac e avvia l’app. Al primo avvio, ti potrebbero essere richiesti alcuni permessi cruciali per il corretto funzionamento dell’app; è essenziale accettarli. In genere bisogna inoltre dare il consenso alla privacy e ai Termini di Servizio ed è possibile seguire il tutorial iniziale offerto dal software per comprenderne il funzionamento.

Una volta che hai configurato tutto, CleanMyMac è pronto a aiutarti a liberare spazio e risolvere problemi sul tuo Mac. Vai dunque alla sezione Smart Care e fai clic sul pulsante Scansiona per iniziare un’analisi completa che valuterà pulizia, protezione e velocità del tuo sistema. Alla fine dell’analisi, visualizzerai un riepilogo con dettagli sui problemi trovati o sulla quantità di spazio liberabile. Puoi intervenire selettivamente su ciascun aspetto.

Selezionando l’opzione Rivedi, potrai decidere se eliminare File cache dell’utente, File di lingue, File di registro del sistema e altro. Dopo aver impostato le tue preferenze, fai clic sul tasto Avvia e lascia che CleanMyMac elimini tutti i file superflui e risolva i problemi rilevati in pochi istanti.

Nel menu laterale trovi ulteriori strumenti. La sezione Protezione ti permette di eliminare i malware e offre protezione in tempo reale tramite Moonlock. Qui puoi solitamente anche correggere le vulnerabilità del sistema e cancellare i dati di navigazione e delle app di messaggistica. La sezione Pulizia ti offre invece gli strumenti per eliminare file non necessari, allegati di Mail e per svuotare i Cestini, mentre la sezione Prestazioni ti aiuta a migliorare le prestazioni di macOS regolando i programmi di avvio, liberando RAM, riparando i permessi del disco, e risolvendo problemi di navigazione tramite la cancellazione della cache dei DNS, tra le altre opzioni.

Da sottolineare infine il menu di accesso rapido a CleanMyMac nella menubar, che ti permette di monitorare in tempo reale lo stato di disco, RAM, batteria, CPU e grado di protezione del sistema operativo, fornendo anche consigli utili per ottimizzare il tuo Mac. Per maggiori dettagli, puoi consultare il mio tutorial dedicato a CleanMyMac, visto che in quest’ultimo ho spiegato in modo aggiornato il funzionamento del programma (che può variare leggermente col passare del tempo, a seconda degli aggiornamenti).

Estensioni macOS

Dopo aver fatto una pulizia del Mac con CleanMyMac, ti consiglio di controllare anche se nelle estensioni del browser ci sono elementi sospetti (che quindi potrebbero essere alla base dei finti avvisi di sicurezza che vedi) da cancellare. Ecco come puoi riuscirci in genere.

  • Safari: apri Safari e vai nel menu Safari > Impostazioni in alto a sinistra. Seleziona la scheda Estensioni della finestra appena apertasi e controlla la lista delle estensioni installate. Se ne trovi qualcuna sospetta, selezionala e clicca sul pulsante Disinstalla. Probabilmente ti verrà detto che per eliminare l’estensione devi rimuovere l’applicazione ad essa correlata dal Mac: procedi in tal senso (di solito basta trascinare nel Cestino l’icona dell’applicazione coinvolta e svuotare il Cestino).
  • Chrome: apri Chrome, vai nel menu ⋮ > Estensioni > Gestisci estensioni (in alto a destra), individua eventuali estensioni sospette e cancellale cliccando sul relativo pulsante di rimozione.
  • Firefox: apri Firefox, vai nel menu ☰ > Estensioni e temi (in alto a destra), seleziona la voce Estensioni dal menu laterale, individua una estensione sospetta ed eliminala premendo sul relativo pulsante con i tre puntini e scegliendo la voce Rimuovi dal menu che si apre.

Se hai dubbi sul da farsi, dai un’occhiata alla mia guida generale su come rimuovere le estensioni dal browser. Un altro consiglio che posso darti, se ti ricordi tutte le password e il problema è relativo alle continue notifiche inaspettate da parte del browser, è quello di seguire quanto indicato nella mia guida come cancellare i cookie (questo potrebbe infatti risolvere la questione).

Come rimuovere i falsi avvisi di sicurezza Apple da iPhone e iPad

Come rimuovere i falsi avvisi di sicurezza Apple da iPhone e iPad

Anche su iPhone e iPad potresti vedere dei finti avvisi di sicurezza Apple. In questo caso, la cosa più importante da fare è verificare la presenza di app sospette e installare applicazioni solo da store di comprovata affidabilità (in primis l’App Store ufficiale di Apple).

Dunque, recati nella Libreria app del tuo iPhone o iPad (nell’ultima pagina della home screen) e verifica se ci sono applicazioni che non ricordi di aver installato o che hai installato proprio poco prima che iniziassero a comparire avvisi di sicurezza strani.

Se trovi app sospette, fai un tap prolungato sulle stesse e disinstallale selezionando le voci Rimuovi app ed Elimina app dal menu che si apre. Altri controlli che ti invito a fare sono quelli relativi alla presenza di applicazioni con privilegi elevati e market di app alternativi. Nel primo caso, vai nel menu Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivo e controlla se nella schermata che si apre ci sono applicazioni sospette: in caso affermativo, disinstallale.

Per controllare se ci sono market di app alternativi installati sul tuo iPhone (opzione possibile solo in Europa con iOS 17.4 e successivi), vai nel menu Impostazioni > Installazione app. Anche qui, se rilevi la presenza di store che non avevi autorizzato in modo consapevole, disinstalla le relative app. Per altre informazioni su come eliminare virus dall’iPhone, ti rimando poi alla mia guida dedicata.

Per il resto, potresti seguire la mia guida relativa a come eliminare i cookie dal browser, in modo simile a quanto indicato in precedenza.

Articolo realizzato in collaborazione con MacPaw.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.