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Miglior home theatre: guida all’acquisto

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Da quando eri bambino e andavi le prime volte al cinema ad adesso che sei cresciuto hai sempre sognato di possedere un impianto audio e video capace di farti provare le stesse emozioni del grande schermo? Hai sempre voluto un impianto home theatre ma ti sei sempre chiesto come costruirtene uno da zero? In questa pagina ti spiegherò proprio come ottenere il risultato dei tuoi sogni spendendo la spesa che si confà alle tue esigenze per ottenere l’home theater che hai sempre desiderato e per poterti gustare la tua collezione cinematografica, o semplicemente l’ultima serie presente su Netflix, nel modo in cui hai sempre voluto.

Costruire un impianto home theatre può essere una spesa sostanziosa, soprattutto se consideriamo che l’intera catena di accessori in esso integrata può essere dotata di diversi prodotti. Un impianto home theatre nasce per soddisfare diverse esigenze ma che hanno tutte uno scopo comune: visionare contenuti multimediali audio-video nel miglior modo possibile in relazione alla spesa d’acquisto. Se per farlo c’è chi si accontenta di un semplice televisore con casse integrate, c’è anche chi è disposto a spendere tempo e soldi per ottenere risultati paragonabili a quelli che avresti in un cinema. E se sei su questa pagina probabilmente appartieni a questa seconda categoria.

Un impianto home theatre può essere composto da un grosso numero di periferiche collegate fra di loro, quindi è indispensabile che tutte siano abbinate l’una con l’altra in modo da risultare pienamente compatibili e sinergiche nella realizzazione del miglior messaggio video e sonoro. Ma se tutto questo lavoro di ricerca, installazione e configurazione ti annoia non ti preoccupare! Esistono anche diversi kit tutto in uno che offrono diverse rese sonore: si passa da sistemi compatti da poche centinaia di euro a pachidermici sistemi con subwoofer enormi che possono davvero sfidare l’audio che senti al cinema, talvolta anche risultando migliore.

Sì, perché sonorizzare una stanza di modeste dimensioni quale può essere la tua stanza è molto più semplice che diffondere il suono nella sala di un cinema, anche se comunque sono richiesti accorgimenti specifici e, spesso, la consulenza di un esperto in materia.

Indice

Come scegliere un Home Theatre


Come ti ho appena spiegato in breve, un impianto home theatre è composto da diverse componenti che devono essere tutte collegate alle altre. Ti farò una rapida lista in modo da farti capire quanto possa essere complesso organizzare un impianto completo e funzionante: per la parte video te la puoi semplicemente cavare con un televisore o un proiettore, in base a quanto è grande la tua stanza è a quanto è l’impianto è dedicato alla visione o all’ascolto dei contenuti. Il televisore deve inoltre essere collegato ad una sorgente, ovvero un lettore Bluray o anche un personal computer, che a sua volta deve essere collegato ad un impianto audio. Qui la situazione si complica dal momento che puoi scegliere diverse soluzioni: o affidarti ad un kit già precostituito, in modo da risparmiare tempo e a volte anche denaro, oppure puoi scegliere le singole componenti in base ai tuoi gusti. Quest’ultima soluzione è naturalmente quella che offre i risultati superiori, ma devi ovviamente orientarti fra sintoamplificatori, diffusori di diversi tipi e subwoofer. Senza dimenticarti dei cavi che possono essere importantissimi se non vuoi “strozzare” il suono e diminuire le potenzialità del tuo audio.

Cosa serve in un Home Theatre: i componenti

Cos’è la catena

La catena è l’insieme di tutti i componenti che formano il tuo impianto home theatre che, come ti ho già spiegato, vengono tutti collegati l’uno con l’altro. Di solito è formata da prodotti della stessa fascia di prezzo: non ha senso infatti abbinare ad un proiettore di fascia alta un impianto audio di scarso prestigio, così come non ha senso abbinare a grossi diffusori un amplificatore poco potente. Ogni componente della catena deve funzionare in comunione con l’altro, in modo da creare una qualità audio-video finale coerente e ben calibrata.

Televisore o proiettore?


Abbiamo detto che un home theatre è un insieme di prodotti che ha il fine di visionare contenuti multimediali, quindi il primo prodotto per importanza è il televisore, senza il quale non vedremmo un bel niente. La prima caratteristica da considerare nella scelta del televisore è la risoluzione nativa supportata, oltre la quale non potremo spingerci. In commercio ci sono TV che supportano varie risoluzioni, e solitamente più è alta la risoluzione più aumenta il prezzo. Non si tratta di una regola ferrea visto che dipende da modello a modello, da marca a marca. Le risoluzioni più diffuse sono divise in standard, che ti riporto in breve di seguito:

  • HD: la sigla indica le parole High Definition, e si contrappone alla Standard Definition che ormai è obsoleta. Rappresenta tutti i pannelli che si fermano alla risoluzione 1366×768 (o 1280×720 pixel) e si trova soprattutto sui televisori entry-level. A meno che tu non voglia comprare un televisore molto piccolo non ti consiglio di considerarla dal momento che lo standard più diffuso oggi, e più conveniente, è il Full HD.
  • Full HD: si tratta dello standard più diffuso e il più conveniente per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo. Per televisori fino a 40” è estremamente consigliato anche rispetto alle risoluzioni più alte dal momento che la Full HD mostra i suoi limiti soprattutto sui televisori con diagonali ben più elevate.
  • Ultra HD o 4K: si parla di Ultra HD per identificare i pannelli che supportano una risoluzione nativa da ben 3840×2160 pixel. Se non badi a spese e non vuoi compromessi, è la soluzione migliore presente sul mercato. È tuttavia consigliabile sceglierla solo su pannelli di grosse dimensioni, altrimenti potresti davvero faticare nel tentativo di scorgere differenze con i pannelli Full HD tradizionali. Considera anche la disponibilità di contenuti in 4K, dal momento che per il momento scarseggiano anche se in futuro potrebbero divenire la norma.

I televisori di oggi possono essere anche Smart TV, ovvero disporre di funzionalità avanzate (per vedere video su YouTube o film e serie TV su Netflix, e simili, ma anche per giocare) attraverso il supporto di un sistema operativo vero e proprio (come Tizen OS, Android TV, webOS), e avere diverse tipologie di pannelli. I più diffusi sono gli LCD retroilluminati a LED e gli OLED: solitamente gli OLED sono migliori grazie a un contrasto molto elevato garantito da neri molto profondi, tuttavia ultimamente nella fascia alta si stanno diffondendo gli LCD con tecnologia Quantum Dot che offrono grande contrasto e colori estremamente vividi, oltre ad una fedeltà nei colori superiore a quella tipica dei pannelli OLED. I televisori di oggi possono inoltre essere curvi, supportare il 3D e la tecnologia HDR. Tutte caratteristiche che abbiamo già approfondito nella guida al miglior TV, che ti consiglio di leggere.

Se hai a disposizione una sala grande e quasi del tutto dedicata all’impianto Home Theatre puoi affidarti ad un proiettore. Perché scegliere un proiettore? Principalmente perché consente di disporre di una diagonale di visione estremamente più grande rispetto a quella offerta da un televisore normale, senza andare troppo in là con il costo d’acquisto. Il proiettore però ha anche qualche svantaggio: ha bisogno di un telo e di una stanza buia per poter offrire il meglio. Nella scelta del proiettore valgono le considerazioni che abbiamo appena fatto per le diverse risoluzioni, ma anche il valore di ANSI Lumen che valuta la luminosità massima raggiungibile, la presenza di uno scaler e la disponibilità di connessioni. Trovi un approfondimento sulla scelta di un proiettore nella nostra guida all’acquisto sui proiettori.

Sorgente


La sorgente è un’altra componente indispensabile nella catena dal momento che è l’accessorio che gestirà il contenuto che vogliamo riprodurre. Se si sceglie una Smart TV o alcuni tipi di proiettori, la sorgente può essere banalmente una chiavetta USB. In un impianto che si rispetti però solitamente c’è un lettore Bluray, o un lettore DVD. Sempre più spesso si stanno diffondendo i set-top-box, ovvero piccole scatolette che hanno tutte le connessioni e l’hardware necessario per riprodurre film, serie-TV e musica, anche da vari servizi sul web. In molti scelgono come sorgente addirittura un personal computer, chiamato all’occorrenza HTPC, che deve essere silenzioso e sufficientemente potente nell’elaborazione dei segnali video. La scelta dipende naturalmente da te, e da quello che vuoi ottenere con il tuo home theatre.

Sintoamplificatore


Il sintoamplificatore è un’altra componente estremamente essenziale dell’intera catena. Sia nel caso in cui tu scelga un kit tutto in uno, che invece un impianto con componenti singole scelte da te, il sintoamplificatore non può mancare. Si tratta della componente che riceve il segnale dalla sorgente e trasferisce la parte audio ai diffusori, dopo averla accuratamente decodificata ed amplificata, e la parte video dopo averla “scalata” (aumentata o diminuita di risoluzione con algoritmi volti a migliorare la qualità dell’immagine) mandandola al TV o al proiettore. Negli home theatre più esoterici il sintoamplificatore può essere sostituito con componenti separate, come decoder, pre-amplificatore e finali di potenza dedicati, ma negli impianti per noi “comuni mortali” ci possiamo anche accontentare di una soluzione già pronta per l’uso. Nella scelta del sintoamplificatore devi stare molto attento al tipo di connessioni presenti (HDMI, o connessioni audio dedicate come TOSLink ottico), e la disponibilità di canali audio (i più diffusi supportano cinque canali più subwoofer, ma puoi scegliere anche un sintoamplificatore con supporto a più di cinque canali).

Diffusori e subwoofer


In un home theatre non possono mancare i diffusori, e qui i bivi sono davvero numerosi. Nel caso in cui tu scelga un impianto home theatre già preconfezionato il problema non si pone, tuttavia se intendi comprare i diffusori pezzo per pezzo le variabili si complicano parecchio. In tutti i casi i diffusori possono essere di diverse tipologie, e tutte con caratteristiche di dimensioni, timbrica e presenza scenica davvero molto differenti. I più diffusi sono:

  • Diffusori da pavimento o a torre: sono molto difficili da collocare in ambiente perché voluminosi e capaci di far vibrare tutte le suppellettili della stanza. Si posizionano a terra e dispongono di numerosi altoparlanti per ottenere una presenza scenica senza eguali fra le varie tipologie di casse. Per avere i risultati migliori bisogna però disporre di una stanza grande e tanto spazio fra un diffusore e l’altro.
  • Diffusori da scaffale o libreria: le bookshelf sono le casse più diffuse dal momento che sono semplici da collocare, sia in libreria che su uno stand apposito, e anche semplici da pilotare sul piano dell’amplificazione. Sono quelle più facili da consigliare per tutte le considerazioni che ti ho appena elargito e anche se sono povere di bassi rispetto alle torri, questo problema può facilmente essere risolto con l’acquisto di un subwoofer.
  • Subwoofer: è una presenza importantissima in un sistema home theatre dal momento che si occupa di gestire il canale LFE che viene registrato in tutti i film e in moltissimi contenuti audio-video in generale. Il canale LFE è quello che si occupa dei (volgarmente detti) bassi, e con un subwoofer sarai in grado di far tremare letteralmente la stanza. Attento però alle reazioni dei tuoi vicini!

Per un impianto Home Theatre standard vanno acquistati solitamente cinque o sette diffusori: due frontali a torre o da libreria, un canale frontale dedicato, due surround e – nel caso di impianti 7.1 – due posteriori. In abbinamento andrebbe acquistato anche il subwoofer, che è fortemente consigliato anche se non necessario. Il consiglio di molti esperti audio è quello di non risparmiare sulle componenti: se non hai i soldi puoi acquistare prima i due canali frontali per poi costruire il resto dell’impianto progressivamente, partendo dai due surround e finendo con il subwoofer e il canale centrale. In questo modo ti servirà più tempo per costruire il tuo home theater dei sogni, ma una volta fatto avrai risultati davvero sorprendenti! Altrimenti puoi affidarti ad un kit home theatre già assemblato, cosa che ti eviterà numerosi grattacapi e ti offrirà un risultato senza dubbio più che soddisfacente.

Quale home theatre comprare

Di seguito ti consiglierò alcuni abbinamenti che puoi fare nell’acquisto di un impianto home theatre completo composto da kit all-in-one, tutti in uno, per quanto riguarda la parte audio, e alcune scelte con i migliori televisori, sorgenti e proiettori. Se invece vuoi costruirti il tuo impianto con componenti separate ti consiglio di leggere la guida all’acquisto sui diffusori e la guida all’acquisto sugli amplificatori, in modo da avere una panoramica maggiore su quello che puoi effettivamente scegliere se hai la pazienza sufficiente di installare e configurare tutto.

Miglior home theatre economico (meno di 400€)

Logitech Z906

Sul fronte della qualità-prezzo c’è poco di paragonabile: Logitech Z906 può essere il kit di riferimento per quanto riguarda un impianto home theatre di bassissimo costo pensato intorno ad un personal computer. Gode di certificazione THX e 1000W di potenza sonora di picco, oltre che di un subwoofer davvero esuberante soprattutto considerando il prezzo dell’intero kit.

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Samsung HT-J4530

Samsung HT-J4530 è un kit dal basso costo che dispone di tutto il necessario per avere un ottimo audio direzionale spendendo poco. Fra i formati supportati abbiamo DTS 96/24, Dolby Digital, Dolby TrueHD, DTS-HD Master Audio, e c’è anche il supporto per il 3D. Al suo interno troviamo anche un lettore Bluray e la funzione di registratore digitale, e può leggere anche chiavette USB.

Samsung HT-J4530 Sistema Home Audio
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Philips HTD3570

Philips HTD3570 è la proposta economica di Philips per quanto riguarda l’home theatre, caratterizzata da quattro altoparlanti a torre di dimensioni compatte, un canale frontale e un subwoofer. Il sistema può riprodurre DVD e leggere chiavette USB fino alla risoluzione Full HD, supportando il formato Dolby Digital per la riproduzione sonora multicanale.

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Miglior home theatre di fascia media (fino a 600€)

Pioneer HTP-206

Il sistema Pioneer HTP-206 utilizza un sintoamplificatore collegato a cinque satelliti più subwoofer, e supporto a vari formati come Dolby TrueHD e DTS-HD High Resolution. Oltre alle porte HDMI dispone anche di connettività Bluetooth e USB. Si tratta della soluzione ideale per chi ha poco spazio per le casse ma non vuole rinunciare ad un suono surround di chiaro impatto.

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Samsung HT-J5150

Il modello Samsung HT-J5150 offre anch’esso cinque canali con un amplificatore e lettore dedicato. I frontali e i surround sono da pavimento, con una cura particolare dedicata al design, mentre la cassa frontale è come di consueto “sdraiata”, ovvero disposta in maniera orizzontale. Nel kit è incluso un poderoso subwoofer per la riproduzione corretta delle basse frequenze.

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Miglior home theatre di fascia alta (fino a 1500€)

Wharfedale Moviestar DX-1

Se vuoi fare sul serio e non vuoi spendere tantissimo puoi scegliere le Wharfedale Moviestar DX-1, un kit all-in-one con tutti i diffusori necessari per la riproduzione multicanale, subwoofer incluso. Per farle suonare hai comunque bisogno di un sintoamplificatore e una sorgente separati che non sono inclusi nel kit e che potrebbero far aumentare il prezzo complessivo di molto.

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Sony BDV-N7200W

Con una potenza in uscita di 1200W RMS Sony BDV-N7200W è un sistema home theatre 5.1 con supporto a NFC e audio ad alta definizione. Fra i formati supportati abbiamo Dolby Digital, Dolby True HD, DTS, DTS-ES, e molto altro. Compatibile anche con il 3D, il sistema si caratterizza per le dimensioni compatte, il bel design e la grande versatilità audio-video.

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Kit 5.1 Indiana Line Nota

Se hai tanto spazio a disposizione e vuoi un impianto davvero molto completo allora il consiglio va sul kit 5.1 dell’italiana Indiana Line. La famiglia Indiana Line Nota si caratterizza per una buona musicalità ma anche per la capacità di rendere al meglio con i film. Nel kit si trovano due diffusori della serie Nota da pavimento, due da libreria, un subwoofer Basso 840 e una cassa centrale. Il sistema necessita di un sintoamplificatore separato.

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Onkyo HT-S9700THX

Se vuoi un impianto 7.1 già pronto per l’uso ti consiglio il modello Onkyo HT-S9700THX, società che produce da anni componenti audio di qualità. Il sistema supporta la certificazione THX e i formati audio più diffusi, può collegarsi ad una chiavetta USB e dispone di un telecomando per il controllo da remoto. Il prezzo più elevato della media viene ripagato dalla qualità audio offerta.

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Migliore sorgente DVD

Samsung BD-J4500

Se non hai esigenze specifiche per la sorgente puoi anche non spendere un capitale. Il modello Samsung BD-J4500 ti può dare tutto quello che ti serve per la lettura di DVD tradizionali, offrendoti connessioni USB, HDMI e ottica per l’audio. Il colore nero permette di introdurre il prodotto in ogni ambiente senza risultare fuori luogo.

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Migliore sorgente Bluray

Sony BDP-S1700

Se ti serve una sorgente separata e hai bisogno di leggere il più moderno formato Bluray ti consiglio il modello Sony BDP-S1700, compatibile con la risoluzione Full HD e collegabile ad internet attraverso la connessione Wi-Fi. Il lettore può collegarsi anche ad una chiavetta USB ed è compatibile con i formati XVid e XVid HD, oltre che con il formato audio Dolby True HD.

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Migliore TV Full HD

LG 434LH500T

Il modello di televisore Full HD di LG da 43 pollici può rappresentare un’ottima soluzione per il tuo impianto home theatre, grazie alla qualità dell’immagine e al prezzo non troppo elevato. Il televisore dispone anche di sintonizzatore DVB-T2 che dal 1° gennaio è diventato obbligatorio per poter continuare a fruire dei contenuti televisivi senza problemi.

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Migliore TV 4K

Samsung UE49KU6172

Se invece vuoi il 4K a tutti i costi ti consiglio il modello Samsung UE49KU6172, con pannello curvo per un maggiore coinvolgimento visivo. Il televisore Samsung offre, oltre alla risoluzione molto elevata, anche colori vividi e brillanti. Si integra bene nell’ambiente grazie al suo design curato, e può collegarsi attraverso varie tecnologie: HDMI, audio ottica, Wi-Fi.

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Migliore proiettore

BenQ MH530

Se vuoi un proiettore Full HD devi spendere una cifra importante, ma verrai assolutamente ripagato dal risultato finale. BenQ MH530 è una proposta che può accontentare davvero tutti, dall’utente più esigente a quello alle prime armi. Supporta la risoluzione Full HD e un rapporto di contrasto di 10000:1, ed è facile sia da installare che da mantenere nel corso del tempo.

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