Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Migliore soundbar: guida all’acquisto

di

Hai speso centinaia di euro per il tuo nuovo fiammante televisore ma ti sei accorto troppo tardi che la qualità audio non era quella che ti aspettavi? Ti piacerebbe godere di un suono coinvolgente ma il tuo salotto o, genericamente, la stanza in cui hai il TV non è grande a sufficienza per collegare un intero impianto surround dotato di diversi canali? Ti scoccia semplicemente dover passare cavi per tutta la stanza, ma non vuoi rinunciare ad un audio di qualità? La soluzione a tutte queste problematiche è una soundbar. In questa guida, dunque, ti spiegherò cosa sono, come funzionano e quali sono le migliori soundbar che puoi acquistare in questo momento.

Fino a qualche anno, fa l’unico modo per apprezzare un audio coinvolgente era quello di dotarsi di un ingombrante sistema audio e spargere letteralmente per la sala tutte le casse, il subwoofer e districarsi fra decine e decine di metri di cavo che bisognava nascondere come possibile dagli sguardi indiscreti degli ospiti. Il problema, adesso, non si pone dal momento che da qualche anno stanno imperversando sul mercato le cosiddette soundbar, ovvero dei diffusori che si sviluppano in orizzontale, dotati solitamente di tanti altoparlanti, e che offrono un’elevata qualità audio e un effetto surround convincente, con i suoni che sembrano provenire da tutte le direzioni.

La soundbar può di fatto sostituire un impianto audio multi-canale, ma attenzione! Questo non significa che ci si deve aspettare una qualità audio paragonabile a quello di un sistema 5.1 o addirittura 7.1 completo. Con una soundbar, solamente, è possibile simulare l’effetto direzionale, che non sarà quindi reale come quello proveniente da un sistema home-entertainment vero e proprio. Anche la qualità audio di una soundbar non può essere paragonabile a quella di un diffusore di dimensioni più generose, anche se ultimamente le prestazioni degli ultimi modelli stanno aumentando a dismisura e tecnologie come il Dolby Atmos puntano a ridurre le differenze con gli impianti tradizionali. Infine, elemento da non sottovalutare, tali prodotti costano solitamente molto di meno rispetto ad un sistema 5.1 da assemblare.

Indice

Cos’è una soundbar

La prima soundbar, o un prodotto con fattezze simili a quelle delle attuali soundbar, risale al 1998, con diversi modelli che si sono susseguiti nel corso dei primi anni 2000. La consacrazione a prodotto di massa risale però solamente agli ultimi anni: i televisori stanno diventando via via sempre più sottili e di conseguenza le dimensioni degli altoparlanti integrati diminuiscono in maniera sempre più evidente. Un altoparlante piccolo non può sfoderare un suono potente per evidenti limiti fisici, ed è proprio per questo che le vendite delle soundbar stanno aumentando a dismisura negli ultimi anni, rappresentando una delle soluzioni meno ingombranti per produrre una qualità del suono molto buona abbinata alla simulazione di un effetto surround convincente.

“Migliore

Una soundbar è un particolare tipo di diffusore (o cassa) progettato per essere posizionato davanti al televisore, spesso sulla stessa base d’appoggio del TV o in posizione leggermente ribassata. Se il tuo televisore è appeso al muro, la soundbar può essere convenientemente appesa anch’essa alla parete, proprio sotto al TV, attraverso dei kit di montaggio specifici che sono offerti in dotazione con il prodotto. Oggi qualsiasi produttore di televisori ha almeno una soundbar nel proprio catalogo, a dimostrazione del fatto che sono utilissime e risolvono tantissimi problemi. Primo fra tutti riducono l’ingombro delle casse tradizionali ai minimi termini. Sono poi molto più economiche di un impianto audio tradizionale e, infine, tolgono da ogni pensiero i cavi.

Le soundbar si collegano infatti in maniera estremamente facile al televisore, a volte basta semplicemente un cavo per far funzionare il tutto. A dispetto del nome unico, ci sono barre di tutti i tipi, forme e dimensioni, e soprattutto il range di prezzi è estremamente variegato: si parte da modelli che possono costare 100 euro fino ad arrivare a soundbar di qualità molto più elevata che superano il migliaio di euro. Sono parecchie anche le funzionalità che offrono e molti modelli dispongono della connessione Bluetooth per collegarsi ad una sorgente esterna (anche lo smartphone o il tablet) e trasformarsi immediatamente in un lettore musicale. Rimanendo in ambito wireless, ti segnalo che alcune soundbar supportano anche la tecnologia NFC e permettono di sfruttare quest’ultima per collegarsi istantaneamente a smartphone, tablet e altri dispositivi compatibili (i quali devono essere a loro volta compatibili con la tecnologia NFC).

Come funziona la soundbar

Ma come fa una cassa unica a simulare gli effetti prodotti da impianti che di casse ne hanno parecchie e anche separate l’una con l’altra? Qual è la magia che consente alle soundbar di sfoderare un convincente effetto direzionale per il suono prodotto? Ovviamente non c’è nessuna magia alla base, ma solo un sapiente lavoro di progettazione e di ingegnerizzazione che consente di ingannare il nostro orecchio e farci credere che un suono sta provenendo da un punto ben specifico nello spazio e non dalla parte inferiore del nostro televisore. Molti audiofili, però, non sono del tutto convinti delle qualità delle soundbar. In effetti, i risultati finali non saranno paragonabili a quelli di un impianto multi-canale vero e proprio, ma c’è anche da dire che non tutti sono disposti a mettere un impianto completo nel proprio salotto. E la soundbar può essere infatti la soluzione migliore per avere una buona qualità audio.

Ma come funziona la soundbar? All’interno dell’unica cassa che avrai di fronte sono presenti più altoparlanti (solitamente fino a sette) posizionati in modo tale da generare un suono che simula l’effetto surround. Per riuscire a raggiungere questo risultato, la soundbar punta ad ingannare l’orecchio e il cervello dell’uomo sfruttando anche la capacità dei suoni di rimbalzare contro gli ostacoli incontrati durante il loro tragitto. Pensa ad esempio ad un’illusione ottica, quando il nostro occhio è portato a vedere cose che in realtà non esistono. Ecco, lo stesso succede con le soundbar anche se in questo caso stiamo parlando di illusioni uditive e non della vista. Con gli altoparlanti della soundbar orientati in un certo modo e con un ambiente favorevole, la soundbar può far rimbalzare i suoni nei muri della tua stanza in modo da farli arrivare alle tue orecchie proprio da dove ti aspetteresti.

“Migliore

Grazie ai diversi altoparlanti integrati le soundbar mandano diversi flussi sonori nell’ambiente, uno per ogni canale, puntandoli in varie posizioni in modo che al rimbalzo con i muri arrivino all’ascoltatore dalla direzione giusta. Ad esempio, se il flusso sonoro inviato è quello relativo al canale surround sinistro, la soundbar manda il suono verso il muro a sinistra dell’ascoltatore, in modo che al suo rimbalzo lo stesso arriverà dalla sua sinistra.

Come scegliere una soundbar

Come abbiamo visto nella guida all’acquisto delle casse, la scelta della soundbar è una questione praticamente quasi del tutto soggettiva. Prima di comprare una soundbar dovrai infatti stabilire che budget dedicare all’acquisto, cioè quanti soldi vuoi spendere, che tipo di soundbar vuoi comprare e se vuoi una soundbar con canali dedicati per il surround per rendere il suono direzionale ancora più realistico di quello di un modello tradizionale.

Una volta compiute le dovute considerazioni, devi inoltre sapere che esistono diversi tipi di soundbar, tutti diversi fra di loro e che presentano naturalmente dei pregi o dei difetti. Sta a te capire cosa preferire fra una migliore versatilità e possibilità di personalizzazione, o una maggiore semplicità di configurazione. Il tutto con un unico obiettivo: migliorare la qualità dell’audio che fuoriesce dal televisore.

Soundbar Attive

“Migliore

Le soundbar attive sono quelle soundbar che hanno tutti i componenti elettronici integrati nella cassa. Altoparlanti, amplificatori e processore di segnale sono tutti già presenti nella dotazione originale e non dovrai fare altro che collegare il prodotto al televisore per farlo funzionare a pieno regime. Non dovrai comprare nient’altro, solo la soundbar, anche se in alcuni casi faresti meglio a completare il suono con un subwoofer. Ti spiegherò meglio quali sono i vantaggi del subwoofer, che è comunque già presente all’acquisto in abbinamento alla soundbar su alcuni modelli.

I benefici di una soundbar attiva sono ovviamente legati alla semplicità di configurazione, l’aspetto pulito determinato dalla presenza di un solo prodotto a vista (due con il subwoofer), la disponibilità di un grosso numero di prodotti di tutti i tipi e di tutte le fasce di prezzo. Le soundbar attive sono infatti anche quelle più diffuse e popolari.

Soundbar Passive

“Migliore

I più attenti al suono preferiranno probabilmente una soundbar passiva dal momento che può essere costruita in base alle proprie specifiche esigenze. Proprio come avviene con i diffusori tradizionali, le soundbar passive integrano solamente la cassa e gli altoparlanti, mentre l’alimentazione e tutta l’elettronica necessaria per muovere gli altoparlanti dovrà essere acquistata separatamente.

Se ti consideri un audiofilo o comunque ti piace prestare attenzione ai dettagli più piccoli e apparentemente insignificanti della scena sonora, le soundbar passive sono quelle che fanno per te anche perché offrono maggiore flessibilità durante l’acquisto: puoi scegliere la cassa in base ai tuoi gusti e abbinarla all’amplificatore giusto per le tue esigenze. È un approccio comunque più corposo, anche se dal punto di vista sonoro i vantaggi sono indiscutibili con un suono spesso più naturale e meno artificioso.

Subwoofer e surround

“Migliore

Solitamente le soundbar hanno dimensioni parecchio ridotte e quindi non hanno la forza di sprigionare suoni bassi poderosi come quelli dei diffusori di un impianto stereo. Proprio per questo è possibile abbinare un subwoofer, cioè una cassa separata da appoggiare sul pavimento che ha l’unico scopo di riprodurre i suoni gravi, chiamati comunemente bassi. Un subwoofer compromette l’ordine e la pulizia delle soundbar aggiungendo un nuovo componente a vista, tuttavia ti assicuro che il risultato garantito spiazzerà tutti quelli che sentiranno il tuo sistema audio.

Il subwoofer va alimentato separatamente (quindi in ogni caso un altro cavo da collegare alla presa a muro) e ultimamente ci sono parecchi modelli wireless che possono essere abbinati alla soundbar senza fili. Presta attenzione alla compatibilità: non tutti i subwoofer wireless sono compatibili con tutte le soundbar.

Abbiamo detto che le soundbar producono un suono surround simulato, tuttavia su alcuni modelli è possibile aggiungere altri due satelliti da posizionare a fianco dell’ascoltatore in modo da creare un vero suono surround. Anche in questo caso, nella stragrande maggioranza delle occasioni i satelliti si collegano alle soundbar attraverso una connessione senza fili.

Connessioni

“Migliore

Nella scelta della soundbar dovrai prestare attenzione alle connessioni disponibili sul modello che ti piacerebbe acquistare. Alcuni modelli offrono vaste possibilità in questo senso, con porte di ingresso e uscita di tutti i tipi: le connessioni più diffuse sono HDMI, RCA, TOSLink (digitale ottico) e USB, ma ce ne sono anche altre.

Se vuoi collegare la soundbar ad un lettore Blu-Ray, ad un set-top box e a una console da gioco contemporaneamente, l’ideale sarebbe che la tua soundbar avesse almeno 3 ingressi HDMI a disposizione. Se inoltre vuoi sfruttare le codifiche audio Dolby TrueHD o DTS-HD Master Audio è sempre via HDMI che devi collegare la soundbar, con il vecchio TOSLink che non riesce a supportare questi nuovi formati. I cavi RCA (analogici, quelli bianco e rosso per intenderci) possono essere utili per collegare la soundbar ad un impianto stereo o ad una vecchia TV, mentre se vuoi ascoltare la musica del tuo smartphone con la soundbar devi considerare l’acquisto di un modello che supporta la connessione Bluetooth. I modelli che oltre al Bluetooth supportano anche l’NFC consentono di abbinare smartphone e tablet alla soundbar semplicemente avvicinando i dispositivi uno accanto all’altro

Potenza

Migliore soundbar

Nelle specifiche tecniche delle soundbar, comprese quelle che andremo ad analizzare insieme, troverai un valore denominato Watt RMS (Watt Root Mean Square), il quale indica la potenza che possono erogare le casse senza generare distorsioni nel suono. Più alto è questo valore e più alta è la resa sonora della soundbar.

Quale soundbar comprare

Arrivati a questo punto dovresti avere le idee abbastanza chiare su come scegliere una soundbar. Direi, quindi, di mettere al bando le ciance e di vedere quali sono le migliori soundbar disponibili attualmente sul mercato. Non dovresti fare fatica a trovarne una adatta a te.

Migliore soundbar economica (meno di 150 euro)

VersionTECH soundbar

VersionTECH soundbar

Un modello molto economico di soundbar è questo proposto da VersionTECH, a due canali e con potenza di 10 W. Supporta la connettività Bluetooth e dispone di porte AUX-In e RCA. Ha poi un ingresso per microSD, per riprodurre i contenuti d’interesse direttamente dalle unità di memoria esterna. Inoltre, la batteria integrata da 1.800 mAh consente di utilizzare la soundbar senza doverla per forza collegare all’alimentazione. Da notare che nella dotazione originale viene offerto anche un telecomando.

Bomaker Odine III

Bomaker Odine III

Questa soundbar a due canali Bomaker Odine III presenta un design elegante e piacevole alla vista e grazie alla sua inclinazione di 13° e in grado di garantire un campo sonoro più ampio e un suono surround migliore. Raggiunge una potenza di picco di 120 W e una pressione del suono di 110 db. Supporta sei diverse modalità audio, dispone di un telecomando per il controllo da remoto e può essere collegata tramite USB, AUX o porta HDMI, oltre che a mezzo Bluetooth. Dispone altresì di un display LED frontale che fornisce informazioni relative alla riproduzione.

LG SJ3

LG SJ3

Fra le soundbar più economiche c’è il modello denominato SJ3 di LG: costa poco più di 100 euro e offre una potenza complessiva di 100 W, a cui vanno sommati i 200 W del subwoofer wireless. C’è la possibilità di collegamento via Bluetooth o via cavo, dispone di un pratico display LED che fornisce informazioni relative alla riproduzione e si caratterizza per una discreta qualità sonora, oltre che per il design curato in questa particolare fascia di mercato.

LG SJ3 Soundbar TV Bluetooth 300W 2.1 Canali con Subwoofer Wireless, D...
Vedi offerta su Amazon

Sony HT-SF150

Sony HT-SF150

Un altro modello interessante in questa stessa fascia di prezzo è il Sony HT-SF150, con 120 W di potenza e connettività tramite Bluetooth o cavo HDMI. Offre due canali stereo, tecnologia bass reflex per enfatizzare le basse frequenze, collegamento a sorgenti esterne anche via Bluetooth e tecnologia proprietaria S-Force Front Surround, che emula un audio ad alta fedeltà che riempie la stanza a 360°.

Sony HT-SF150 Soundbar 2.0 Canali, USB, Bluetooth, 120 W, Nero
Vedi offerta su Amazon

Panasonic SC-HTB8EG-K

Panasonic SC-HTB8EG-K

Questa soundbar a due canali Panasonic SC-HTB8EG-K costa anch’esso meno di 100 euro e offre una potenza complessiva pari a 80 W, consegnando un audio decisamente potente e dinamico. Supporta la tecnologia Bluetooth per la connessione ad un dispositivo esterno, ma dispone anche di uscita audio digitale. Inoltre, il design ridotto al minimo permette di collocare la soundbar praticamente ovunque.

Panasonic SC-HTB8EG-K Soundbar (Digital Audio, Surround 2 ch, 80 W, Bl...
Vedi offerta su Amazon

Migliore soundbar di fascia media (150-500 euro)

Sonos Beam

Sonos Beam

Sonos è una delle società più rinomate del settore audio e Sonos Beam è una delle sue soundbar più interessanti. Propone una potenza in uscita di 220W, per un suono potente ma sempre bilanciato e chiaro: basti pensare che è stata ottimizzata appositamente per enfatizzare il suono della voce umana da parte di tecnici del suono vincitori del premio Oscar. Ha un corpo estremamente compatto (la sua lunghezza è di 65 centimetri) e può essere installata insieme a televisori di tutte le dimensioni. Lungo il telaio ci sono quattro woofer ellittici a gamma completa e un tweeter, mentre tre diffusori passivi servono a rafforzare la resa delle basse frequenze. Supporta Bluetooth, HDMI, cavo ottico, Wi-Fi e anche i comandi vocali tramite Alexa e Google Assistant: ottimi per riprodurre la musica, alzare e abbassare il volume, impostare timer, ascoltare il notiziario e così via. La soundbar è compatibile, inoltre, con la tecnologia AirPlay 2 di Apple, in modo da ricevere lo streaming di contenuti audio in alta qualità dai device della “mela morsicata”. Si può anche collegare ad altri dispositivi Sonos per creare un Home Sound System di assoluta qualità. Grazie all’app Sonos, si configura in pochissimi secondi. È disponibile nelle colorazioni nero e bianco. Puoi acquistare il prodotto su Nital.

Sonos Beam Soundbar TV Smart, Compatibile con Alexa e Google Assistant...
Vedi offerta su Amazon

Samsung HW-Q60T/ZF

Samsung HW-Q60T/ZF

La soundbar Samsung HW-Q60T/ZF offre una buona qualità audio e un’ottima resa sui bassi, grazie al subwoofer dedicato. Questo modello sfrutta una piattaforma 5.1 che raggiunge, complessivamente, una potenza di 360 W. Supporta la tecnologia DTS Virtual:X, che ricrea i suoni portandoli a nuovi livelli per ottenere un audio 3D, e quella denominata Acoustic Beam, che mixa e diffonde l’audio in modo da farlo provenire dal punto esatto dell’azione sullo schermo. Dispone di porta HDMI, ingresso ottico, jack audio e supporta l’uso del Bluetooth. C’è anche un telecomando per il controllo remoto e la possibilità di utilizzare diverse modalità d’ascolto.

Samsung Soundbar HW-Q60T/ZF da 360W, 5.1 Canali, Nero
Vedi offerta su Amazon

Sonos Beam

“Migliore
Sonos è una delle società più rinomate nell’ambito dell’audio smart per la casa, e Sonos Beam è una delle sue soundbar più interessanti. Propone una potenza in uscita di 220W, e ha un corpo estremamente compatto: la lunghezza è di 65 centimetri e può essere installata insieme a televisori di tutte le dimensioni. Lungo il telaio ci sono quattro woofer ellittici a gamma completa e un tweeter, mentre tre diffusori passivi servono a rafforzare la resa delle basse frequenze. Supporta Bluetooth, HDMI, cavo ottico, WiFi, e anche i comandi vocali via Siri. È compatibile anche con Apple AirPlay per lo streaming wireless dell’audio da un dispositivo Apple.

Sonos Beam Soundbar TV Smart, Compatibile con Alexa e Google Assistant...
Vedi offerta su Amazon

Yamaha YAS-207

Yamaha YAS-207

La Yamaha YAS-207 è una buona soundbar che eroga una potenza complessiva di 100 W, a cui vanno a sommari altri 100 W del subwoofer (che si collega a mezzo wireless), capace di sprigionare bassi potenti e travolgenti. Sfrutta la tecnologia DTS Virtual:X, che offre un ottimo suono surround 3D, e quella denominata Clear Voice, che esalta i dialoghi e la narrazione mantenendo la qualità audio generale. Dispone anche di un pratico telecomando per il controllo da remoto e supporta la connettività Bluetooth e la connessione HDMI.

Yamaha AYAS207BL Soundbar, Nero
Vedi offerta su Amazon

Sony HT-G700

Sony HT-G700

Il modello Sony HT-G700 è una soundbar a 3.1 canali: dispone quindi di uno speaker centrale dedicato per dialoghi estremamente nitidi e di un subwoofer wireless che emette suoni bassi più profondi e complessi. Eroga una potenza in uscita complessiva di 400 W e supporta varie modalità di riproduzione. Può essere collegato senza fili, tramite Bluetooth, e ha anche un ingresso HDMI eARC/ARC e un ingresso digitale ottico. Non manca una porta USB.

Sony HT-G700 - Soundbar TV Bluetooth a 3.1 canali, Dolby Atmos, DTS:X,...
Vedi offerta su Amazon

Bose TV Speaker

Bose TV Speaker

Bose è un’azienda che non ha bisogno di presentazioni, così come non ha bisogno di prenotazioni la qualità dei suoi sistemi audio. Nell’ambito delle soundbar, propone soluzioni interessanti come il sistema denominato TV Speaker che, come facilmente intuibile dal nome stesso, è stato progettato in maniera specifica per essere abbinato al televisore. È di dimensioni abbastanza compatte (misura 5,6 x 59,4 x 10,2 centimetri), offre un audio ampio e avvolgente con i suoi due driver full-range angolati e integra una speciale funzione capace di rendere i dialoghi più nitidi. La soundbar viene fornita con un telecomando per il controllo da remoto e supporta la connettività Bluetooth. Dispone anche di un ingresso ottico e di una porta HDMI.

Bose Diffusore TV, Piccola Soundbar con Connettività Bluetooth
Vedi offerta su Amazon

JBL Bar 3.1

JBL Bar 3.1

La JBL Bar 3.1 è una soundbar di buona qualità 3.1, quindi con canale centrale dedicato e subwoofer wireless da 10″, 250 millimetri. Secondo il produttore può erogare un massimo di 450 W. Inoltre, supporta la decodifica Dolby Digital. È dotata anche di connettività Bluetooth e permette di collegare fino a tre dispositivi 4K attraverso gli ingressi HDMI. Non manca naturalmente il telecomando per la gestione del volume e delle sorgenti da remoto. Da notare che anche il subwoofer può essere collegato alla soundbar via wireless, non necessitando di antiestetici cavi.

JBL JBLBAR31BLKEP Soundbar 3.1 Canali
Vedi offerta su Amazon

Migliore soundbar di fascia alta (più di 500 euro)

Sonos Arc

Sonos Arc

La Sonos Arc è una soundbar di fascia alta, dal profilo sottile ed elegante, dotata di tutto quello che ci si potrebbe aspettare da un prodotto di questo genere. Integra ben undici amplificatori digitali classe D a prestazioni elevate, in grado di garantire alti definiti, mid-range dinamici e bassi sorprendenti, con otto woofer ellittici e tre tweeter. Integra inoltre la tecnologia di ottimizzazione Trueplay, che regola automaticamente il suono a seconda dell’acustica della stanza, e dispone del supporto al suono 3D Dolby Atmos, che permette di vivere esperienze cinematografiche complete in cui il suono si muove attorno allo spettatore. Supporta anche il controllo vocale tramite gli assistenti Alexa e Google Assistant, per riprodurre musica, ascoltare il notiziario, impostare timer e molto altro ancora. La tecnologia AirPlay 2 di Apple, poi, consente di ricevere contenuti in streaming in alta qualità dai device della “mela morsicata”. Si connette al Wi-Fi, si può collegare alla presa HDMI ARC/eARC del TV, all’uscita audio ottica e ha anche una porta Ethernet. Grazie al ricevitore a infrarossi di cui è dotata, è altresì in grado di sincronizzarsi con il telecomando del televisore per un controllo ottimizzato. Il design elegante, disponibile in nero e in bianco, ne consente l’installazione sia a parete che su un mobile restando in perfetta armonia con lo stile dei televisori più moderni. La sua configurazione, grazie all’app Sonos, è semplicissima. Si può abbinare a speaker surround e un subwoofer, per bassi ancora più profondi. Puoi acquistare il prodotto su Nital.

Sonos Arc Soundbar Premium Intelligente per Tv, Film, Musica, Videogio...
Vedi offerta su Amazon

Sony HT-ZF9

Sony HT-ZF9

La Sony HT-ZF9 è una soundbar da 3.1 canali con audio ad alta risoluzione e subwoofer dedicato, attivo e wireless. La potenza in uscita dichiarata dalla casa giapponese è di 400 W. Non manca il supporto al Dolby Atmos e al DTS:X, formati digitali pensati per l’audio multi-canale e posizionale. Supporta non solo il Bluetooth, ma anche Google Cast, Spotify Connect, il Multi Room (grazie al Wi-Fi incorporato) e la connettività TV via HDMI. Si può installare a parete e può essere espansa con il collegamento di diffusori surround separati.

Sony HT-ZF9 Soundbar Dolby Atmos 3.1 Canali con Subwoofer Wireless, Up...
Vedi offerta su Amazon

JBL Bar 5.1

JBL Bar 5.1

La JBL Bar 5.1 è una soundbar con subwoofer wireless da 10″ e tecnologia sonora MultiBeam, che porta comodamente a casa un’esperienza cinematografica unica senza bisogno di altoparlanti o cavi aggiuntivi. La potenza di uscita dichiarata è di ben 550 Watt. C’è il supporto del Bluetooth per lo streaming dell’audio, il Wi-Fi integrato e la compatibilità con Chromecast e AirPlay 2 e anche del formato digitali Dolby Digital. Non manca poi il telecomando per il controllo in remoto.

JBL BAR 5.1 Surround, soundbar Bluetooth con Subwoofer Wireless per TV...
Vedi offerta su Amazon

Bose Soundbar 700

“Migliore
La Bose Soundbar 700 è una soundbar di altissima qualità realizzata da uno dei migliori produttori nel campo dell’audio. Questo modello supporta Bluetooth e Wi-Fi e può collegarsi direttamente a Spotify, Amazon Music e altri servizi in streaming. Si può collegare anche allo smartphone per riprodurne l’audio. Supporta altresì gli assistenti vocali Google Assistant e Alexa. Si può acquistare sia in versione solo soundbar che con subwoofer wireless attivo, con il modello denominato Bass Module 700.

Bose Soundbar 700, Bluetooth, Wi-Fi, Alexa integrata entro la fine del...
Vedi offerta su Amazon
Bose Soundbar 700, Bluetooth, Wi-Fi, Nero + Bass Module 700, Wireless,...
Vedi offerta su Amazon

Sony HT-ST5000

Sony HT-ST5000 

La Sony HT-ST5000 è una soundbar appartenente alla fascia alta del mercato a 7.2.1 canali e supporto per Dolby Atmos, la quale garantisce una potenza in uscita massima di 800 W. Dispone di un subwoofer wireless  e all’interno di ogni unità speaker sono presenti un woofer e un tweeter. Supporta la connettività Bluetooth, dispone di una porta USB per collegare i dispositivi, ha tre porte HDMI e si collega anche al Wi-Fi tramite Chromecast integrato, per accedere a servizi di streaming musicale come Spotify e Amazon Music. Dispone altresì di un ricevitore One touch NFC.

Sony HT-ST5000 Soundbar Dolby Atmos 7.1.2 Canali con Subwoofer Wireles...
Vedi offerta su Amazon

Articolo realizzato in collaborazione con Nital.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.