Migliori soundbar sotto i 100 euro (ottobre 2026)
Hai recentemente acquistato uno Smart TV ultrasottile e, per quanto riguarda la resa video, sei ben soddisfatto del tuo acquisto. La pensi diversamente, invece, per quanto riguarda l'audio: anche se il televisore è molto bello e si sposa alla perfezione con l'ambiente circostante, la cassa integrata è fin troppo piccola e non ti permette di ascoltare i suoni così come avresti voluto. Per questo motivo, stai pensando di acquistare una soundbar economica, senza grosse pretese, che possa amplificare l'audio proveniente dal televisore e, perché no, fungere all'occorrenza anche da cassa esterna.
Ebbene, se hai bisogno di una mano nella scelta del dispositivo audio più adatto alle tue esigenze, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto: di seguito, infatti, avrò cura di elencarti quelle che sono le migliori soundbar sotto i 100 euro al momento disponibili sul mercato, fornendoti per ciascuna di esse una breve descrizione che ne mette in risalto i punti di forza. Inoltre, avrò altresì cura di elencarti quali sono le caratteristiche fondamentali delle quali tener conto in fase di scelta, così da sciogliere eventuali dubbi che potrebbero portisi.
Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi attentamente tutto quanto ho da dirti sull'argomento: sono certo che, al termine della lettura di questa guida, avrai le idee ben chiare su quale possa essere la soundbar più adatta alle tue esigenze ma, soprattutto, alle tue tasche. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buono shopping!
Indice
Quale soundbar acquistare sotto i 100 euro

Sony HT-SF150

Saiyin Soundbar per TV

TCL S55HE Soundbar 2.1

Samsung HW-B400F/ZF

LG S40T Soundbar TV

Hisense HS2000

Panasonic SC-HTB200EGK

Creative Sound Blaster GS3

ULTIMEA Soundbar 2.1

TELE System TS5430W SONIC
Sony HT-SF150

La Sony HT-SF150 è una soundbar stereo a 2.0 canali, pensata per affiancare il televisore nella riproduzione di film e contenuti home theater. La configurazione a due canali gestisce separatamente il segnale sinistro e destro, mentre la potenza massima di uscita di 120 W rappresenta il principale riferimento elettrico del sistema, senza coincidere con una misura del volume percepito. La finitura nera si presta a un inserimento discreto accanto agli altri dispositivi audiovisivi.
La dotazione di collegamenti comprende HDMI ARC e ingresso audio ottico, due soluzioni utili per integrare la barra con il televisore. HDMI ARC permette di ricevere l’audio attraverso la porta di ritorno audio di un TV compatibile; il collegamento ottico offre un’alternativa per gli apparecchi dotati della relativa uscita. Puoi quindi scegliere la connessione in funzione delle prese disponibili sul tuo televisore, mantenendo un collegamento cablato dedicato all’ascolto.
Il Bluetooth 4.2 consente la riproduzione wireless da sorgenti compatibili, come smartphone e tablet, e il collegamento a televisori che supportano l’invio dell’audio tramite Bluetooth. È una possibilità pratica per passare dai contenuti televisivi all’ascolto da un dispositivo mobile senza aggiungere un cavo audio. La connettività comprende anche una porta USB di tipo A, che affianca le interfacce dedicate al televisore.
Il posizionamento da tavolo permette di sistemare la soundbar su un mobile adatto, mentre il peso di 2,4 kg è un dato utile da considerare nella scelta della superficie d’appoggio. L’alimentazione è cablata: nella disposizione dell’impianto occorre quindi prevedere l’accesso a una presa elettrica.
La confezione include telecomando, batterie, cavo ottico e cavo di alimentazione, oltre alla soundbar. Il telecomando consente la gestione a distanza, mentre il cavo ottico in dotazione permette di predisporre questo collegamento se il televisore dispone dell’uscita corrispondente.

Sony HT-SF150
Saiyin Soundbar per TV

La soundbar Saiyin da 17 pollici è un sistema audio compatto per TV e postazioni desktop, con 40 watt di potenza massima in uscita e due altoparlanti full-range. Il formato contenuto si adatta a scrivanie, camere da letto e soggiorni di piccole o medie dimensioni, dove l’ingombro è un criterio importante nella scelta dell’impianto audio.
La configurazione a due altoparlanti con uscita stereo concentra la riproduzione in un unico corpo, senza richiedere il posizionamento di diffusori separati. I driver full-range riproducono le diverse componenti di musica, dialoghi ed effetti sonori. I 40 watt rappresentano la potenza massima, una distinzione utile per non confondere questo valore con la potenza continua di funzionamento.
La connettività comprende Bluetooth 5.3, ingresso ottico e AUX, offrendo alternative per sorgenti differenti. Il Bluetooth permette il collegamento senza cavo audio a smartphone e tablet compatibili, mentre gli ingressi cablati consentono di utilizzare televisori, computer e altre apparecchiature dotate delle uscite corrispondenti. Per console, lettori DVD e proiettori, la compatibilità dipende quindi dall’uscita audio disponibile. Il tasto M sulla soundbar permette di alternare direttamente le tre modalità di connessione.
Il telecomando incluso consente di selezionare tre profili di equalizzazione: Musica, Cinema e Notizie. Le regolazioni intervengono sul bilanciamento di dialoghi, bassi e acuti con variazioni contenute, anziché trasformare radicalmente il carattere della riproduzione. È un approccio pensato per adattare l’ascolto al contenuto mantenendo un’equalizzazione conservativa, orientata a limitare la distorsione e a proteggere gli altoparlanti.
Per il corretto funzionamento, la sorgente deve essere impostata su PCM, stereo o uscita non surround. È un passaggio importante nella configurazione del televisore o del dispositivo collegato, perché un formato audio non compatibile può causare crepitii oppure assenza di suono. La porta SUB OUT permette inoltre di collegare un subwoofer attivo, offrendo la possibilità di estendere il sistema con un diffusore dedicato alle basse frequenze.
Il corpo in ABS misura 43,2 × 8,9 × 6,4 cm, rispettivamente larghezza, altezza e profondità. Puoi appoggiarlo sulla scrivania oppure installarlo a parete con il kit di montaggio incluso, scegliendo la disposizione più adatta allo spazio disponibile. La confezione comprende anche il cavo ottico, il cavo audio da 3,5 a 3,5 mm, l’adattatore di alimentazione e il manuale d’uso: accessori che consentono di predisporre i collegamenti cablati con le sorgenti compatibili.

Saiyin Soundbar per TV
TCL S55HE Soundbar 2.1

La TCL S55HE è una soundbar 2.1 con subwoofer wireless pensata per l’intrattenimento domestico, dai film alla musica fino ai videogiochi. La configurazione comprende due driver full-range da 2,5 pollici nella barra e un woofer da 4 pollici nell’unità dedicata alle basse frequenze, con una potenza massima di 220 W. La separazione del subwoofer permette di affidare i bassi a un componente specifico, mentre la tecnologia Bass Enhancement ne accentua la presenza nei contenuti più dinamici.
Il supporto a Dolby Atmos e DTS Virtual:X aggiunge una dimensione spaziale alla riproduzione, con un’elaborazione orientata a creare una scena sonora più avvolgente. È importante distinguere questa resa virtuale da quella di un impianto con diffusori fisicamente distribuiti nella stanza: la configurazione resta 2.1, ma sfrutta queste tecnologie per ampliare la percezione del suono oltre la posizione della barra. È un approccio utile per dare maggiore coinvolgimento a colonne sonore ed effetti di gioco mantenendo un sistema essenziale.
La calibrazione AI-Sonic Adaptation adatta il suono all’ambiente di ascolto, intervenendo sulla resa in funzione della stanza. A questa si affianca Tutti Choral, che permette di sincronizzare gli altoparlanti dei televisori TCL compatibili con la soundbar. L’obiettivo è far lavorare insieme le due sorgenti per migliorare la definizione delle voci e l’ampiezza della scena sonora.
I sei preset di equalizzazione — Film, Musica, Notizie, Sport, Giochi e TV — consentono di scegliere un’impostazione adatta al contenuto senza intervenire su regolazioni complesse. Puoi così passare dall’ascolto del parlato a una colonna sonora o a una sessione di gioco utilizzando profili dedicati.
La connettività comprende HDMI eARC, ingresso ottico, AUX e USB, offrendo diverse possibilità di integrazione con televisori e sorgenti audio. Il collegamento HDMI eARC consente inoltre, con dispositivi compatibili, di gestire TV e soundbar mediante un unico telecomando. Il Bluetooth 5.3 permette lo streaming senza fili da smartphone, tablet e laptop, rendendo la barra utilizzabile anche per l’ascolto musicale indipendente dal televisore.
Per l’installazione è previsto il montaggio a parete, mentre il collegamento wireless del subwoofer evita il cavo di segnale tra quest’ultimo e la barra, lasciando maggiore libertà nella disposizione. Il sistema utilizza alimentazione con cavo; nella dotazione sono compresi soundbar, subwoofer e telecomando, quest’ultimo utile per gestire direttamente le funzioni audio.

TCL S55HE Soundbar 2.1
Samsung HW-B400F/ZF

La Samsung HW-B400F Serie B è una soundbar per televisori con quattro altoparlanti e woofer integrato, pensata per concentrare la riproduzione audio in un unico corpo. Il woofer contribuisce alla resa delle basse frequenze, dando maggiore presenza a colonne sonore ed effetti. La finitura nera mantiene un’estetica discreta, facilmente abbinabile al televisore e agli altri componenti dell’impianto.
La funzione Surround Sound Expansion amplia la diffusione sonora in senso orizzontale e verticale, con l’obiettivo di rendere l’ascolto più avvolgente rispetto alla normale riproduzione frontale. È un’elaborazione utile soprattutto con film e contenuti ricchi di effetti ambientali: estende la scena sonora senza modificare la disposizione fisica degli altoparlanti nella barra.
Per i programmi in cui conta soprattutto il parlato, Voice Enhance mette in risalto le voci e favorisce la comprensibilità dei dialoghi. La Night Mode interviene invece sui bassi e sul livello sonoro, rendendo l’ascolto più adatto alle ore serali. Le due modalità rispondono quindi a esigenze diverse: dare evidenza alle conversazioni oppure contenere l’impatto dell’audio quando vuoi guardare la TV con maggiore discrezione.
La connettività comprende Bluetooth e HDMI ARC. Il Bluetooth permette il collegamento audio senza fili con televisori compatibili, mentre HDMI ARC offre una connessione cablata attraverso il canale di ritorno audio del TV. Puoi così scegliere il collegamento più adatto alla tua configurazione, verificando la compatibilità del televisore.
Il telecomando incluso consente di gestire la soundbar a distanza; la compatibilità con il telecomando dei TV Samsung permette inoltre di semplificare i comandi nelle configurazioni supportate. Per l’installazione puoi utilizzare l’appoggio su un mobile oppure la staffa da muro inclusa, adattando il posizionamento allo spazio disponibile vicino allo schermo.

Samsung HW-B400F/ZF
LG S40T Soundbar TV

La LG S40T è una soundbar per TV con configurazione a 2.1 canali e subwoofer wireless, pensata per dare maggiore consistenza all’audio di film, programmi e musica. I due canali principali si affiancano al subwoofer dedicato alle basse frequenze: una soluzione che punta a rendere più corposi gli effetti sonori e l’accompagnamento musicale. Il supporto a Dolby Digital e DTS offre compatibilità con due formati audio diffusi nei contenuti per l’intrattenimento domestico.
La funzione AI Sound Pro analizza il contenuto in riproduzione e adatta la resa sonora, intervenendo sull’enfasi di voci, musica ed effetti cinematografici. È un approccio utile quando passi da un programma parlato a un film, perché adegua il trattamento audio al materiale ascoltato. Per una regolazione più personale, l’equalizzatore a tre bande consente di modificare bassi, medi e alti: puoi così intervenire sul bilanciamento timbrico senza affidarti esclusivamente all’elaborazione automatica.
Il collegamento wireless del subwoofer elimina la necessità di un cavo di segnale tra quest’ultimo e la barra, lasciando maggiore libertà nell’organizzazione dello spazio davanti al televisore. La struttura resta quella di un sistema 2.1: il contributo del subwoofer riguarda soprattutto profondità e corpo delle basse frequenze, senza trasformare la configurazione in un impianto con diffusori posteriori separati.
La connettività comprende HDMI ARC, ingresso ottico, Bluetooth e USB. L’HDMI ARC permette di ricevere l’audio da un televisore dotato della corrispondente connessione, mentre l’ingresso ottico offre un’alternativa per il collegamento alla TV. Il Bluetooth consente invece di ascoltare musica dallo smartphone senza un cavo audio, rendendo la barra utilizzabile anche al di fuori della visione televisiva.
Con WOW Interface, sui TV LG compatibili lanciati a partire dal 2023, puoi controllare la soundbar dal telecomando del televisore e visualizzare le impostazioni sullo schermo. L’app LG Soundbar per iOS e Android permette inoltre di gestire le regolazioni dallo smartphone, offrendo un’altra modalità di accesso ai comandi.
Per l’installazione è previsto anche il montaggio a parete, utile per mantenere libero il mobile sotto il televisore. La confezione comprende le staffe, il telecomando RAV21 con batterie, il manuale e una guida: elementi pratici sia per predisporre il posizionamento sia per gestire direttamente la soundbar.

LG S40T Soundbar TV
Hisense HS2000

La Hisense HS2000 è una soundbar all-in-one a 2.1 canali con subwoofer integrato, pensata per l’intrattenimento domestico con un unico corpo da collocare vicino al televisore. La configurazione riunisce i canali stereo e la sezione dedicata alle basse frequenze, evitando l’ingombro di un subwoofer separato. La potenza massima di 240 W rappresenta il valore di picco, da distinguere dalla potenza erogata continuativamente: un dettaglio importante per interpretare correttamente questo dato.
Il supporto a Dolby Digital Plus e DTS Virtual:X è uno degli elementi più interessanti della dotazione audio. Il primo consente la gestione di contenuti nel relativo formato, mentre DTS Virtual:X elabora il suono per creare una percezione spaziale più estesa rispetto alla semplice riproduzione stereo. Si tratta di un effetto surround virtuale, non di una configurazione con diffusori posteriori fisicamente distribuiti nella stanza. Il subwoofer incorporato concentra invece nello stesso apparecchio la riproduzione della componente bassa di colonne sonore, effetti e musica.
La connettività offre diverse possibilità di collegamento. HDMI ARC permette di ricevere l’audio da un televisore compatibile attraverso il collegamento HDMI; l’ingresso ottico costituisce un’alternativa per integrare la barra nell’impianto TV. Sono presenti anche AUX e USB, che ampliano la dotazione di interfacce. Questa varietà rende il prodotto adattabile a configurazioni domestiche differenti, senza vincolarti a un solo tipo di connessione.
Il Bluetooth 5.3 aggiunge il collegamento wireless con dispositivi compatibili, come smartphone e tablet, per riprodurre l’audio senza un cavo di segnale. La soundbar può così affiancare all’impiego televisivo anche l’ascolto da sorgenti mobili. L’alimentazione dell’apparecchio rimane via cavo.
Il corpo misura 80 cm di larghezza, 10,5 cm di altezza e 6 cm di profondità, con un peso di 2,22 kg. La struttura in metallo e plastica è predisposta per il posizionamento da tavolo: l’altezza è un riferimento utile quando valuti lo spazio disponibile sotto lo schermo, per lasciare libera la visuale.
Il controllo avviene tramite telecomando incluso, utile per gestire la barra dalla posizione di ascolto. Nella confezione trovi anche le batterie e un cavo HDMI, così da disporre del collegamento necessario per utilizzare l’interfaccia HDMI ARC con un televisore compatibile.

Hisense HS2000
Panasonic SC-HTB200EGK

La Panasonic SC-HTB200 è una soundbar stereo a due canali pensata per affiancare il televisore, con un formato compatto adatto soprattutto agli ambienti piccoli. La finitura nera e il design essenziale permettono di inserirla con discrezione nella zona TV. Le dimensioni di 55 × 19 × 11 cm, rispettivamente larghezza, profondità e altezza, aiutano a valutarne la collocazione sul mobile: se vuoi sistemarla davanti allo schermo, considera lo spazio disponibile sotto il pannello.
La sezione acustica impiega due altoparlanti full range e una configurazione Bass Reflex, che sfrutta un condotto accordato per contribuire alla riproduzione delle basse frequenze. I trasduttori full range coprono un’ampia porzione dello spettro sonoro, mentre la disposizione a due canali mantiene la separazione tra sinistra e destra. È un’impostazione coerente con un sistema audio raccolto in un unico corpo.
Il Virtual Surround aggiunge un’elaborazione pensata per ampliare la percezione spaziale del suono rispetto alla sola riproduzione stereo. Non va confuso con un impianto dotato di diffusori posteriori fisici: l’effetto viene generato dalla soundbar stessa. Il supporto a Dolby Digital e DTS Digital Surround consente inoltre di gestire questi formati audio, utili nella riproduzione di contenuti cinematografici e televisivi compatibili.
La connettività comprende HDMI, ingresso digitale ottico e una porta USB 2.0. HDMI e ingresso ottico offrono due possibilità di collegamento digitale al televisore, da scegliere in base alle connessioni disponibili sul tuo apparecchio. La presenza di entrambe rende più flessibile l’integrazione nella postazione TV.
Il Bluetooth permette di trasmettere contenuti audio in streaming da dispositivi compatibili, utilizzando la soundbar anche per l’ascolto musicale. La portata arriva fino a 10 metri; ostacoli e interferenze possono influire sul collegamento wireless.
Nella confezione sono inclusi telecomando e supporto da tavolo. Il controllo remoto consente di gestire la soundbar dalla posizione di ascolto, mentre la funzione di controllo unificato TV/soundbar permette di comandare i due apparecchi con un solo telecomando nelle configurazioni compatibili, semplificando la gestione quotidiana dell’audio.

Panasonic SC-HTB200EGK
Creative Sound Blaster GS3

La Creative Sound Blaster GS3 è una soundbar compatta da gaming che concentra in un unico corpo un sistema audio a due canali 2.0, illuminazione RGB e collegamenti cablati e wireless. Pensata per l’installazione sulla scrivania, misura 41 × 9,3 × 7,4 cm e pesa 1,06 kg. Il formato orizzontale consente di organizzare la postazione senza dover collocare due diffusori separati, mantenendo un ingombro ben definito accanto alle altre periferiche.
La sezione acustica utilizza driver racetrack full-range, affiancati da un condotto tubolare, e raggiunge una potenza di picco di 24 W. Quest’ultimo valore descrive il massimo di picco e non va confuso con la potenza continuativa. La configurazione full-range affida ai driver la riproduzione delle diverse componenti del suono, all’interno di una struttura realizzata in plastica e destinata all’appoggio sul piano di lavoro.
L’elemento più caratterizzante è la tecnologia SuperWide, progettata per ampliare la scena sonora percepita rispetto all’ingombro fisico della barra. È una soluzione orientata al coinvolgimento durante il gioco, dove una presentazione sonora più estesa contribuisce all’atmosfera. La spazialità va comunque distinta dalla presenza di diffusori posteriori: l’architettura della GS3 rimane a due canali, con l’elaborazione dedicata ad allargare il fronte d’ascolto.
La connettività USB-C, AUX e Bluetooth 5.4 permette di scegliere il collegamento in base alla sorgente e all’organizzazione della postazione. Puoi utilizzare una connessione cablata oppure il Bluetooth con dispositivi compatibili, evitando in quest’ultimo caso il cavo del segnale audio. L’alimentazione resta tramite USB. Per l’impiego con computer, televisori e console, la scelta del collegamento deve corrispondere alle interfacce audio disponibili sul dispositivo. Nella confezione sono inclusi un cavo USB-C a USB-C e una guida rapida.
L’illuminazione RGB con molteplici preimpostazioni aggiunge una componente visiva personalizzabile alla postazione gaming. Le diverse configurazioni luminose consentono di variare l’atmosfera senza modificare la disposizione della soundbar.
Il jack di uscita per cuffie offre infine un punto di collegamento direttamente sulla barra per l’ascolto personale. È un dettaglio pratico quando vuoi passare alle cuffie mantenendo la connessione a portata di mano sulla scrivania.

Creative Sound Blaster GS3
ULTIMEA Soundbar 2.1

La ULTIMEA Poseidon M20 Pro U2203 è una soundbar a 2.1 canali con subwoofer integrato, pensata per affiancare televisori, computer e postazioni da gioco con un’unica unità compatta. Il design tutto in uno riunisce due altoparlanti e un woofer da 3 pollici, evitando l’ingombro di un modulo separato per i bassi. La potenza massima di 132 W rappresenta il valore di picco, da distinguere dalla potenza erogata continuativamente.
La sezione dedicata alle basse frequenze combina il subwoofer con porte bass reflex laterali e tecnologia BassMX. Quest’ultima permette di regolare i bassi, così da adattarne la presenza al contenuto e alle tue preferenze. È una possibilità utile per differenziare l’ascolto di un film d’azione da quello di un programma parlato, mantenendo la stessa configurazione fisica. La porta SUB OUT consente inoltre di collegare un subwoofer attivo esterno, qualora tu voglia ampliare la sezione delle basse frequenze.
La personalizzazione sonora è uno degli aspetti più articolati: l’app ULTIMEA offre un equalizzatore a 10 bande, con cui intervenire su diverse porzioni dello spettro audio anziché limitarti a una regolazione generale del tono. Sono disponibili anche 121 matrici di equalizzazione preimpostate, organizzate attorno alle preferenze Bassi, Pop, Classica e Rock. Questa varietà permette di partire da un’impostazione pronta e affinare successivamente il bilanciamento.
Le sei modalità Film, Musica, Voce, Sport, Giochi e Notte rendono più immediata la scelta di un profilo adatto all’attività. La funzione Personalizza dell’app aggiunge un controllo più preciso per chi preferisce modificare direttamente l’equalizzazione in relazione all’ambiente e al proprio gusto.
I collegamenti comprendono ottico, AUX, USB e Bluetooth 5.4, offrendo alternative cablate e wireless per dispositivi compatibili. Non è supportato HDMI: per collegare il televisore occorre quindi verificare la disponibilità di un’uscita utilizzabile, come quella ottica o analogica. Il Bluetooth permette invece la riproduzione senza cavo da uno smartphone o da altre sorgenti compatibili.
Il corpo nero misura 40 × 10,8 × 7 cm e pesa 2 kg; può essere collocato su un mobile oppure montato a parete. La confezione comprende staffe e componenti per il fissaggio, alimentatore, manuale, un cavo ottico e un cavo AUX da 1,5 metri ciascuno. È incluso anche il telecomando, con batterie da procurare separatamente, per affiancare il controllo tramite app.

ULTIMEA Soundbar 2.1
TELE System TS5430W SONIC

La TELE System TS5430W SONIC è una soundbar compatta per TV, utilizzabile anche con computer e dispositivi mobili, che abbina audio stereo a 2 canali e potenza massima di 30 W. La configurazione 2.0 con driver dinamici offre una soluzione dedicata alla riproduzione di film, programmi e musica, senza richiedere la disposizione di più diffusori nella stanza. La finitura nera e il formato orizzontale si prestano a una collocazione discreta accanto al televisore.
La connettività HDMI ARC è uno degli elementi più utili per l’impiego televisivo: consente di ricevere l’audio da un TV attraverso la relativa porta compatibile. Per sfruttarla, il collegamento deve avvenire sulla presa HDMI del televisore contrassegnata ARC. Sono disponibili anche AUX, RCA e jack stereo, connessioni analogiche che ampliano le possibilità di abbinamento con computer, decoder e altre sorgenti audio dotate delle uscite appropriate.
Il Bluetooth 5.0 integrato permette di collegare smartphone e tablet senza un cavo audio, rendendo la barra utilizzabile anche per l’ascolto musicale indipendentemente dal televisore. Puoi quindi scegliere tra collegamento wireless e ingressi cablati in base alla sorgente. La porta USB con funzione di lettore multimediale aggiunge un’ulteriore modalità di riproduzione, distinta dall’ascolto tramite Bluetooth o dagli ingressi audio.
L’alimentazione a 12 V in corrente continua, insieme al cavo auto incluso, costituisce una caratteristica distintiva per l’impiego in camper, roulotte e caravan. È una soluzione pensata anche per integrare l’audio del televisore in un abitacolo, dove la disponibilità di alimentazione a 12 V è particolarmente utile. Nell’installazione resta importante utilizzare un punto di alimentazione compatibile con i requisiti elettrici della barra.
Il posizionamento da tavolo consente di sistemarla su un mobile o un ripiano, mentre il peso di 1,5 kg è un dato utile per organizzare la collocazione e gli eventuali spostamenti tra ambienti. Il formato compatto favorisce l’inserimento anche in spazi contenuti.
Il telecomando incluso permette di gestire la soundbar a distanza. Il display LED disattivabile è un accorgimento pratico durante la visione serale o nell’ambiente di riposo di un camper: puoi spegnere l’indicazione luminosa per ridurre le distrazioni visive. La dotazione comprende inoltre una guida rapida all’avvio.

TELE System TS5430W SONIC
Caratteristiche di una soundbar
Ora che ti ho elencato quali sono le migliori soundbar sotto i 100 euro al momento sul mercato, lascia che ti dia qualche indicazione in più circa i parametri specifici che potrebbero influire sulla tua scelta. Tieni conto, in ogni caso, che la resa audio offerta da una soundbar di questo tipo non sostituisce quella offerta da un sistema home theatre ma, vista la semplicità d'installazione e i costi estremamente contenuti, rappresenta di certo un validissimo aiuto, specie se intendi semplicemente amplificare il volume del televisore, della console o di altri apparecchi simili.
Tipologia

Per iniziare, ti sarà comodo sapere che esistono due grosse famiglie di soundbar, che si distinguono tra loro per modalità d'installazione e funzionamento. Quelle più comuni sono le soundbar attive: tutti gli elementi elettronici che compongono la cassa (altoparlanti, amplificatore, convertitore DAC e così via) sono presenti all'interno della sua scocca. Pertanto, le soundbar attive vanno semplicemente collegate via cavo o Wi-Fi al dispositivo sorgente e alimentate tramite presa elettrica, per poter funzionare correttamente.
Storia diversa, invece, riguarda le soundbar passive: l'elemento principale include esclusivamente gli altoparlanti, mentre tutto ciò che riguarda l'elettronica e la gestione del suono va acquistato separatamente; ciò permette di personalizzare il dispositivo audio in base alle proprie esigenze e di ottenere un suono più naturale, ma va a complicare leggermente l'installazione e la gestione dello stesso.
Le soundbar attive sono quelle più comunemente diffuse, comode e caratteristiche della fascia di mercato oggetto di questa guida; le soundbar passive, invece, sono decisamente più costose (sommando il prezzo dei vari componenti) e dedicate principalmente agli audiofili.
Tieni in considerazione anche i materiali costruttivi, che possono contribuire a una migliore propagazione del suono, oltre che alla resistenza della soundbar.
Numero di altoparlanti/canali

La magia che rende così appetibili le soundbar risiede nell'effetto surround generato dal numero e dal posizionamento degli altoparlanti interni: il suono viene infatti rimbalzato da uno speaker all'altro in maniera strategica, in modo da garantire una resa audio avvolgente, seppur in uno spazio limitato.
In questo scenario, gioca un ruolo molto importante il numero di canali caratteristico del dispositivo audio: per esempio, una soundbar da 2.0 canali è dotata di 2 altoparlanti che, a seconda della tipologia di suono ricevuta, si dividono le frequenze medio-alte e quelle medio-basse.
Vi sono poi le soundbar da 2.1 canali, formate invece da due elementi: quello principale, dotato di due altoparlanti adibito alla gestione delle frequenze alte e medio-alte; e il subwoofer, del quale parleremo tra breve, preposto invece alla gestione delle frequenze basse e medio-basse. In qualche caso, potresti altresì riscontrare soundbar munite di 5.1 canali, cioè di 5 altoparlanti per le frequenze alte/medio-alte nell'elemento principale e di singolo subwoofer per i bassi. In linea di massima, maggiore è il numero di canali e migliore è la resa audio in termini di immersività.
A tal proposito, va sottolineato che l'effetto surround generato dalle soundbar dipende fortemente anche dal luogo in cui queste ultime sono posizionate, poiché sfrutta il rimbalzo delle onde sonore sulle pareti circostanti; idealmente, la soundbar andrebbe posizionata ad altezza orecchio (considerata in posizione da seduti), in un luogo privo di ostacoli ma, soprattutto, in modo che la parte superiore risulti completamente libera da superfici o barriere di altro tipo.
Subwoofer

Come ti ho accennato poc'anzi, il subwoofer, se presente, è un altoparlante separato rispetto all'elemento principale: quest'ultimo si occupa di rendere al meglio le frequenze medio-basse e quelle basse, fornendo quella corposità caratteristica dei suoni vibranti profondi. Il subwoofer ha generalmente l'aspetto di un parallelepipedo del tutto simile a una cassa acustica tradizionale, può avere dimensioni differenti e, per ottenere una buona resa audio, andrebbe posizionato sul pavimento.
Non è raro imbattersi in una soundbar di classe medio-bassa che includa anche un subwoofer separato nel prezzo ma, a dispetto del miglioramento che riguarda la resa sonora, la sua presenza potrebbe rappresentare un problema per quanto riguarda l'estetica: i subwoofer non sempre hanno dimensioni contenute e vanno posizionati in modo strategico (preferibilmente nei pressi della stazione d'ascolto), affinché possano adempiere al compito preposto.
Altro problema potrebbe incorrere durante il collegamento fisico all'elemento principale: la presenza di subwoofer muniti di connettività wireless è poco frequente nell'ambito della fascia low-cost del mercato, pertanto potresti essere costretto a collegare il subwoofer all'elemento principale sviluppando fisicamente un cavo audio: tieni conto di questo aspetto, prima di acquistare qualsiasi cosa.
Connettività

Oltre che con il televisore, le soundbar possono essere connesse anche a dispositivi differenti quali potrebbero essere smartphone, tablet, console, smart speaker e così via, solo per citare alcuni esempi. A tal proposito, prima di acquistare un altoparlante di questo tipo, ti consiglio di valutare gli scenari per i quali ne prevedi l'impiego e, soprattutto, le possibilità di connessione offerte dal televisore (e dagli altri device ai quali sei interessati), onde evitare l'acquisto di un dispositivo che non potresti poi adoperare in modo agevole.
Di seguito ti indico le varie porte e tecnologie di connessione più comunemente riscontrabili sulle soundbar.
- HDMI: si tratta dell'ingresso standard a bordo della quasi totalità degli altoparlanti di questo tipo, in grado di gestire contenuti audio e video in maniera completamente digitale. Nella maggior parte delle soundbar è disponibile, in particolare, la tecnologia HDMI ARC, la quale consente il collegamento a dispositivi muniti di porte analoghe (ad es. i televisori) senza usare un cavo audio aggiuntivo.
- TOSLINK/Optical: si tratta di una tecnologia che consente di ricevere l'audio sfruttando la rifrazione della luce, all'interno di un cavo realizzato in fibra ottica di vetro. Usare la connettività TOSLINK ha come diretto beneficio una resa migliore dell'audio, in quanto la dispersione del segnale è molto limitata, tuttavia annulla una serie di vantaggi tipici dell'HDMI (ad es. la possibilità di poter usare lo stesso telecomando per TV e soundbar). Chiaramente, per poter sfruttare l'ingresso audio, è indispensabile che sul televisore sia presente un'uscita di egual tipo.
- Bluetooth: è lo standard di comunicazione senza fili più diffuso sulle soundbar. Presente anche negli altoparlanti di classe medio-bassa, è indispensabile per poter usare la soundbar in modalità wireless con smartphone, tablet e Smart TV dotati della medesima tecnologia. Va sottolineato, però, che la resa audio potrebbe risentire in maniera leggermente negativa dall'uso del Bluetooth, questo a causa delle possibili interferenze provocate dai dispositivi elettronici che si trovano nelle vicinanze.
- USB: la presenza di porte USB-A (quelle più comunemente diffuse) consente di collegare lettori MP3 e altri dispositivi equivalenti, muniti a loro volta di uscita USB.
- AUX/Portable in: si tratta dell'ingresso analogico che consente il collegamento tra la soundbar e qualsiasi altro dispositivo munito di uscita per jack da 3.5 mm. La connessione avviene tramite un semplice cavo AUX maschio-maschio, cioè dotato di connettore da 3.5 mm su entrambe le estremità.
Inoltre, quasi tutte le soundbar sono dotate di telecomando a infrarossi dedicato, il quale consente di gestire il volume, l'equalizzatore a schermo (se presente) e la sorgente d'ingresso, eliminando la necessità di intervenire sui tasti fisici presenti a bordo dell'altoparlante. Collegando la soundbar tramite cavo HDMI a un televisore, a una console o a qualsiasi altro dispositivo compatibile con la tecnologia HDMI-CEC e abilitando quest'ultima, si ha inoltre la possibilità di comandare l'altoparlante con il medesimo telecomando in uso per il dispositivo sorgente.
Potenza e frequenza di campionamento

Nell'ambito delle soundbar, due sono i valori che possono identificarne la potenza: il wattaggio nominale e il wattaggio RMS. Il primo dei due, espresso in Watt, identifica la potenza erogata (e assorbita) dalla soundbar durante il suo utilizzo; banalmente, più la potenza elevata, maggiore è la capacità di propagazione del suono caratteristica dell'altoparlante. Il wattaggio RMS, espresso per l'appunto in Watt RMS (Root Mean Square), denota invece la potenza massima erogabile dalla soundbar prima che il suono vada incontro a distorsioni. In altre parole, più questo valore è elevato, maggiore sarà il volume raggiungibile dal suono emesso dalla soundbar, prima che questo gracchi o si alteri in altro modo.
La frequenza di campionamento (o sampling rate), misurata in Hz/kHz, denota invece il numero di campioni che viene registrato in un secondo dal segnale audio in ingresso. Per farla breve, è quel valore che identifica il numero di volte in cui l'audio viene ri-campionato dall'analogico al digitale prima di essere fornito in output, al fine di ottenere una resa sonora quanto più fedele possibile all'audio originale. Come facilmente immaginabile, più alta è la frequenza di campionamento, migliore è la qualità dell'audio finale.
Sulle soundbar mediamente economiche è possibile ottenere sampling rate di 44,1 kHz o 48 kHz, ben sufficienti per un ascolto di buona qualità; molto rara, invece, la possibilità di raggiungere frequenze di campionamento pari a 96 kHz o addirittura a 192 kHz, caratteristiche invece delle soundbar di fascia elevata.
Da tenere in considerazione anche il supporto ad alcuni formati di audio, come Dolby Atmos o DTS:X, che possono migliorare l'esperienza audio surround.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
