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Come funziona Chromecast

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Chromecast è un dispositivo prodotto da Google che permette di inviare flussi audio/video al televisore senza l’ausilio dei cavi, tramite una tecnologia wireless denominata Google Cast. Per essere più precisi si tratta di un dongle HDMI, cioè di una chiavetta che una volta collegata al televisore e connessa a una rete Wi-Fi consente di trasmettere video e contenuti “live”, come ad esempio pagine Web o lo schermo di uno smartphone, a qualsiasi TV (anche non Smart) senza affrontare configurazioni complicate. La sua forma attuale è quella di una “sfera schiacciata” dalla quale esce un piccolo cavo HDMI, ma nel modello di prima generazione il Chromecast era una vera e propria chiavetta, simile a quelle USB che usiamo sui nostri computer.

I principali pregi di Chromecast sono la vasta compatibilità hardware/software, la semplicità di utilizzo e il prezzo. La chiavetta di Google è compatibile con tantissime applicazioni che permettono di sfruttarne appieno le potenzialità e con tante piattaforme software: si può utilizzare da PC tramite il browser Chrome (che è disponibile per Windows, macOS e Linux), dai dispositivi Android, da iPhone, iPad e perfino da Windows Phone sebbene le app ottimizzate per Chromecast siano ancora pochissime sulla piattaforma mobile di Microsoft. Della semplicità di utilizzo abbiamo già parlato, basta collegare la chiavetta alla porta HDMI del televisore, connetterla a una rete Wi-Fi e scegliere i contenuti da trasmettere al televisore da PC, smartphone o tablet. Quanto al prezzo, bisogna dire che Google ha adottato una politica molto “aggressiva” per il suo dongle commercializzando il suo modello base a meno di 40 euro.

Entrando più nel dettaglio, ci sono tre modelli di Chromecast attualmente in commercio: quello base che permette di riprodurre video fino a una risoluzione di 1080p (Full HD) che costa 39 euro; Chromecast Ultra che permette di riprodurre video in 4K e HDR (con supporto Ethernet) che costa 79 euro e, infine, Chromecast audio che permette di trasformare qualsiasi impianto audio in un impianto wireless. Supportano tutti le reti wireless a 5GHz e si possono acquistare direttamente dallo store ufficiale di Google o in qualsiasi negozio di elettronica. Noi oggi ci concentreremo sui dongle “classici”, quelli per i video, quindi al bando le ciance e vediamo subito come funziona Chromecast. Ti assicuro che si tratta davvero di un gioco da ragazzi!

Indice

Come configurare Chromecast

La configurazione iniziale del Chromecast è semplicissima. Tutto quello che devi fare è prendere il dispositivo, collegarlo a una delle porte HDMI del televisore e “accenderlo” usando uno dei cavi in dotazione con il dongle: se utilizzi il modello base di Chromecast (quello Full HD) puoi alimentare il dispositivo tramite cavo USB usando direttamente una delle porte del televisore oppure in maniera più tradizionale collegandola alla presa elettrica. Se invece utilizzi il Chromecast Ultra devi utilizzare per forza la presa elettrica. Nell’alimentatore del Chromecast Ultra troverai anche una porta Ethernet per collegare il dongle alla rete via cavo (opzione consigliata per i contenuti in 4K, che hanno bisogno di una connessione potente e, soprattutto, stabile che il Wi-Fi potrebbe non garantire).

Al termine del collegamento, devi configurare il Chromecast assegnando un nome al dispositivo e scegliendo la rete wireless a cui deve connettersi. Per compiere quest’operazione devi scaricare l’utility di configurazione del Chromecast (Google Home) sul tuo smartphone o sul tuo tablet, usando lo store di Android o di iOS.

A download completato, avvia Google Home, pigia sulla voce Inizia collocata in basso a destra ed effettua l’accesso al tuo account Google. Dopodiché configura la casa in cui si trovano i tuoi dispositivi Google e attendi l’inizio della ricerca di Chromecast. Se la procedura non parte in automatico, premi sul pulsante (+) e recati nel menu Configura un dispositivo > Configura nuovi dispositivi.

A questo punto, attendi che Chromecast venga rilevato e, in caso di esito negativo, prova a ripetere la procedura andando nel menu delle impostazioni del tuo smartphone/tablet e provando a connetterti alla rete denominata Chromecast-xx. Una volta stabilita la comunicazione con Chromecast, assicurati che il codice visualizzato sullo smartphone e quello visualizzato sul televisore coincidano e premi su .

Dopodiché scegli se inviare statistiche d’uso a Google, specifica la stanza in cui stai installando il dispositivo e scegli la rete Wi-Fi alla quale collegarlo (digitandone, se necessario, la chiave d’accesso). Fatto ciò, scegli se seguire il tutorial iniziale relativo all’uso di Chromecast o se saltarlo e potrai cominciare a usare la tua chiavetta per trasmettere contenuti al televisore.

Come usare Chromecast

Finalmente è arrivato il momento di vedere come funziona Chromecast dai dispositivi portatili e dal computer! Fondamentalmente, tutto quello che devi fare è collegare lo smartphone/tablet o il computer alla stessa rete wireless di Chromecast, avviare la riproduzione del contenuto che ti interessa e pigiare sull’icona della trasmissione wireless (il display con le onde del Wi-Fi accanto). Ma cerchiamo di essere più precisi.

Usare Chromecast da smartphone/tablet

Come funziona Chromecast

Per usare Chromecast da smartphone e tablet devi installare una delle tante applicazioni compatibili con la chiavetta di Google, avviare la riproduzione del contenuto di tuo interesse e pigiare sull’icona di Google Cast.

Di applicazioni ce ne sono tantissime su Android e iOS, mentre su Windows Phone sono ancora piuttosto limitate. Proviamo a fare un elenco di quelle da installare subito, che non possono proprio mancare sul tuo device.

  • Chrome (Android/iOS) – il browser di casa Google. Ha davvero bisogno di presentazioni?
  • YouTube (Android / iOS) – tutti i video del portale targato Google possono essere inviati al televisore grazie a Chromecast.
  • Allcast (Android / iOS) – popolarissima applicazione che permette di inviare foto e video dalla memoria dello smartphone al Chromecast. È disponibile in una versione di prova gratuita che limita la durata dei contenuti a 5 minuti e in una a pagamento senza limitazioni.
  • BubbleUPnP (Android) – una delle migliori applicazioni per lo streaming di video dai dispositivi locali e dai server UPnP/DLNA (es. dischi di rete o computer, su cui va installato un apposito software). Alcune funzioni, come ad esempio la conversione in tempo reale dei formati video non supportati, si può sbloccare solo acquistando la versione a pagamento della app (che costa 3,49 euro).
  • Localcast (Android / iOS) – altra applicazione per lo streaming di video dai dispositivi locali e dai server UPnP/DLNA o Samba.
  • Netflix (Android / iOS) – uno dei servizi di video on-demand più famosi al mondo. Contiene centinaia di film, serie TV e documentari. Te ne ho parlato in maniera approfondita nel mio post su come guardare Netflix.
  • Infinity (Android / iOS) – il servizio di video on-demand di casa Mediaset. Offre tantissimi film, serie TV e show. Per maggiori info consulta il mio post su come funziona Infinity.
  • Veezie.st (Android) – è un’applicazione che permette di “catturare” i video presenti sulle piattaforme di file hosting e su vari servizi di streaming. Una volta “catturati”, i video possono essere riprodotti, scaricati in locale oppure trasmessi a Chromecast tramite l’app di supporto Web Video Cast.
  • Plex (Android / iOS) – famosissimo media server per gestire al meglio la propria libreria video e condividerla con altri dispositivi. Necessita di un apposito client da installare su PC o NAS.
  • Spotify (Android / iOS) – il servizio di streaming musicale più famoso al mondo. Per saperne di più leggi il mio tutorial su come funziona Spotify.
  • Google play music (Android / iOS) – la risposta di Google a Spotify, e iTunes.
  • Vevo (Android / iOS) – video musicali per tutti i gusti.
  • Vidzone (Android) – altro ottimo servizio dedicato ai video musicali.
  • TuneIn Radio (Android / iOS) – consente di ascoltare stazioni radio in streaming da tutto il mondo.

Se utilizzi uno smartphone o un tablet Android, puoi anche trasmettere l’intero schermo del tuo dispositivo al televisore. Basta recarsi nel menu Impostazioni > Display e selezionare l’opzione Trasmetti schermo. Funziona anche per lo streaming dei giochi, i ritardi nella trasmissione dovrebbero essere minimi.

Nota: in caso di problemi, puoi riavviare o riportare il tuo Chromecast alle impostazioni di fabbrica aprendo la app Google Home sul tuo smartphone/tablet e pigiando prima sull’icona del dispositivo, poi sull’ingranaggio in alto a destra e, infine, sull’icona in alto a destra e sulla voce Riavvia. Per riportare il dispositivo allo stato di fabbrica, invece, vai su Rimuovi dispositivo > Ripristino dati di fabbrica > Ripristino dati di fabbrica.

Usare Chromecast da computer

Come funziona Chromecast

Per sfruttare il tuo Chromecast dal computer devi usare il browser Google Chrome(che è disponibile per Windows, macOS e Linux). Per la precisione, devi collegarti al sito Internet che vuoi trasmettere al televisore, pigiare sull’icona ? collocata in alto a destra (nella barra degli strumenti di Chrome) e selezionare la voce Trasmetti dal menu che compare. Nel riquadro che si apre, pigia sul pulsante OK e la trasmissione della pagina Web al televisore avrà inizio.

Alcuni servizi online, come ad esempio YouTube e Netflix, supportano nativamente Chromecast, questo significa che sul televisore vengono inviati solo i loro contenuti (nel caso di Netflix e YouTube i video) senza il resto della pagina Web che fa da contorno. Molto comodo devo dire.

Come funziona Chromecast

Non vuoi trasmettere solo una scheda di Chrome al televisore, bensì l’intero schermo del computer? È possibile anche questo. Tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona ? di Chrome e selezionare la voce Trasmetti dal menu che si apre. Dopodiché devi espandere il menu a tendina Trasmetti a presente nel riquadro che compare al centro dello schermo e devi selezionare prima la voce Trasmetti desktop e poi il nome del tuo Chromecast.

Se compare una finestra con la miniatura del tuo desktop, clicca prima su quest’ultima e poi sul pulsante Condividi per avviare la trasmissione dello schermo sul televisore. Per interrompere la trasmissione, clicca sul pulsante Interrompi condivisione che compare in fondo allo schermo.

Estensioni per Chromecast

Come funziona Chromecast

Esistono delle estensioni per Chrome che permettono di sfruttare in maniera ancora più completa il dongle di casa Google. Qualche esempio? Ti accontento subito.

Una delle estensioni che potresti provare è CastBuddy che riconosce i flussi video presenti nelle pagine Web e permette di inviarli al Chromecast, senza trasmettere al televisore anche la pagina Web che fa da contorno. È molto utile per inviare al televisore i video che si trovano su alcuni servizi di streaming e alcune piattaforme di file hosting. Purtroppo non funziona con i video in formato Flash, ma ormai sono sempre meno i servizi di streaming che utilizzano questa tecnologia. Per utilizzare CastBuddy, collegati alla pagina che contiene il video che vuoi trasmettere al televisore, seleziona l’icona dell’estensione che si trova in alto a destra e clicca prima sull’icona della trasmissione situata accanto al nome del video di tuo interesse (nel riquadro che compare) e poi sul nome del tuo Chromecast. A trasmissione avviata potrai controllare la riproduzione multimediale dal tuo PC cliccando sull’icona di CastBuddy.

Un’altra estensione, o meglio, applicazione che ti consiglio di provare è VideoStream per Chrome, la quale permette di selezionare dei video dal PC e di trasmetterli al televisore passando per Chrome. Per installarla sul tuo computer, collegati alla pagina del Chrome Web Store che la ospita e clicca prima sul pulsante Aggiungi e poi su Aggiungi app. Ad installazione completata, recati nel menu delle applicazioni di Chrome e avvia VideoStream. Dopodiché clicca sul pulsante Choose a video e scegli il video da inviare al televisore.