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Come usare Chromecast senza WiFi

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Stai aspettando l’attivazione del tuo nuovo abbonamento Internet a casa, nel frattempo vorresti usare la rete dati del cellulare per trasmettere qualche film al tuo Chromecast ma non sai come riuscirci? Ti trovi in un posto in cui l’accesso a Internet viene fornito esclusivamente via cavo e stai cercando una soluzione per usare Chromecast anche in questa situazione? Non temere, credo proprio di avere le soluzioni che fanno al caso tuo!

Dunque, se ti stai chiedendo come usare Chromecast senza WiFi, sappi che ti trovi proprio nel posto giusto, al momento giusto! Nelle righe seguenti, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come configurare e usare il dispositivo di Google anche in assenza della classica rete Wi-Fi “di casa”, il tutto in modo semplicissimo e senza dover sborsare denaro (almeno a determinate condizioni).

Allora, cos’altro aspetti a iniziare? Prenditi qualche minuto di tempo libero, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che rimarrai sbalordito dalla semplicità con cui riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo.

Indice

Informazioni preliminari

Come usare Chromecast senza WiFi

Prima di andare avanti e di spiegarti come usare Chromecast senza WiFi, lascia che ti illustri quali sono le esatte condizioni con cui ciò può accadere e tutte le limitazioni del caso.

Tanto per cominciare, devi sapere che l’installazione e la configurazione di Chromecast sono strettamente legate alla presenza di una connessione attiva, esclusivamente Wi-Fi nel caso di Chromecast o anche Ethernet nel caso di Chromecast Ultra. Affinché tutto funzioni correttamente, il dongle di Google e lo smartphone (o il tablet) dal quale si esegue la configurazione devono essere necessariamente connessi alla stessa rete, e la stessa condizione è valida anche per la trasmissione dei contenuti.

Tuttavia, se non possiedi un collegamento a Internet in casa e/o un router Wi-Fi, puoi comunque utilizzare Chromecast tramite il piano dati della tua SIM: in questo caso, dovrai connettere l’apparecchio di Google alla rete Wi-Fi generata dal tuo smartphone (o tablet), il quale fungerà, di fatto, da router.

Inoltre, almeno per la configurazione iniziale, sarà necessario avere a disposizione anche un secondo smartphone o tablet: quest’ultimo dovrà essere collegato all’hotspot Wi-Fi del cellulare e utilizzato, unitamente all’app Google Home, per connettere Chromecast a Internet.

Tieni presente che, con questa modalità d’azione, i contenuti verranno trasmessi sfruttando soltanto la connessione a Internet dello smartphone. Ora, poiché lo streaming video è notoriamente molto esoso in termini di dati, prima di procedere assicurati di avere tanti Giga a disposizione (meglio ancora se illimitati) da impiegare per lo scopo, onde evitare di restare senza Internet prima del rinnovo della tua promo o, peggio ancora, di incappare in costi imprevisti.

Rimanendo in tema di costi, verifica inoltre che il tuo gestore di telefonia includa l’opzione di tethering nell’abbonamento di cui disponi: alcuni operatori, infatti, potrebbero applicare dei sovrapprezzi alla connessione, se essa viene condivisa con altri dispositivi.

Alla luce di questa eventualità, prima ancora di procedere, verifica attentamente le condizioni del piano dati attivo sul tuo dispositivo, onde evitare addebiti sgraditi (e molto salati, anche se ormai abbastanza improbabili).

Come usare Chromecast senza il Wi-Fi

Come usare Chromecast senza WiFi

Fatte le dovute precisazioni del caso, è arrivato il momento di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, di fatto, come usare Chromecast senza WiFi. Come ti ho già accennato all’inizio di questa guida, almeno per la fase di configurazione iniziale, avrai bisogno di due dispositivi compatibili: il tuo smartphone (o tablet), che deve essere connesso alla rete dati della SIM e deve creare l’hotspot Wi-Fi, che chiameremo dispositivo A; e uno smartphone (o tablet) di supporto, con il quale dovrai effettuare la configurazione del Chromecast, che chiameremo dispositivo B.

Per iniziare, se non hai ancora provveduto a farlo, collega dunque Chromecast a una delle porte HDMI libere sul televisore, e poi all’alimentazione, sfruttando una porta USB oppure una presa di corrente (indispensabile se possiedi Chromecast Ultra).

Fatto ciò, prendi il dispositivo A e crea un hotspot Wi-Fi al quale connettere Chromecast, una volta configurato. Se non sai come attivare la condivisione della connessione a Internet sullo smartphone o sul tablet, attieniti ai passaggi seguenti.

  • Android – recati nel menu Impostazioni, facendo tap sul simbolo dell’ingranaggio collocato nel drawer del dispositivo, raggiungi le sezioni Rete e Internet > Hotspot e tethering > Hotspot Wi-Fi, specifica il nome dell’hotspot e la password da utilizzare per la connessione, quindi sposta su ON la levetta situata in cima allo schermo e attendi che la condivisione della connessione a Internet si attivi.
  • iOS/iPadOS – recati nel menu Impostazioni > Cellulare > Dati cellulare > Hotspot personale e sposta su ON la levetta indicante la dicitura Consenti agli altri di accedere; per modificare la chiave di rete, fai tap sulla voce Password Wi-Fi e immetti la nuova password nell’apposito campo. Una volta ultimata la modifica, tocca il pulsante Fine collocato in alto: il nome della rete wireless generata è uguale al nome del dispositivo (ad es. “iPhone di Salvatore”).

Se hai bisogno di una mano in più durante l’esecuzione di questi passaggi, consulta pure il mio tutorial su come usare il cellulare come modem, nel quale ho trattato l’argomento in maniera approfondita.

Una volta predisposto l’hotspot Wi-Fi, prendi il dispositivo B e connettilo alla rete wireless creata poc’anzi. Fatto ciò, se ancora non ne disponi, scarica l’app Google Home disponibile per Android e iOS/iPadOS, avviala e, se richiesto, seleziona o configura l’account Google da usare per accedere al servizio.

A login effettuato, fai tap sul pulsante Avanti per avanzare alla fase successiva e, qualora non l’avessi già fatto in precedenza, configura una nuova casa (ossia un nuovo ambiente “smart” in cui usare i dispositivi Google associati) seguendo il breve tutorial che ti viene proposto.

In seguito, fai tap sul pulsante (+), tocca le voci Configura dispositivo e Configura nuovi dispositivi, seleziona il nome della casa che hai creato poco fa e attendi che il device individui il nuovo Chromecast. Quando ciò avviene, fai tap sul pulsante Avanti, controlla che il codice visualizzato su schermo sia lo stesso visibile sul display del televisore e, in caso affermativo, tocca il pulsante .

A questo punto, scegli se condividere alcuni dati sull’utilizzo di Chromecast con Google, indica la stanza in cui si trova il Chromecast e attendi qualche istante, affinché venga visualizzata la lista delle reti Wi-Fi disponibili sul device.

Come usare Chromecast senza WiFi

Ora, fai tap sul nome dell’hotspot creato precedentemente, inseriscine la password nell’apposito campo di testo e tocca il pulsante Collega: a seguito di questa operazione, il Chromecast dovrebbe essere connesso alla rete senza fili scelta e configurato con il tuo account Google.

Per concludere, scegli se registrarti alla newsletter di Google, fai tap sul pulsante Avanti collocato nella schermata di riepilogo e, per ultimare la configurazione, sfiora la voce Ignora tutorial e poi il pulsante Termina tutorial.

Il gioco è praticamente fatto: a partire da questo momento, non hai più bisogno del dispositivo B, in quanto il Chromecast si collegherà automaticamente all’hotspot attivo sul dispositivo A, ossia il tuo smartphone o tablet “principale”.

Ultimata la fase di configurazione, non devi fare altro che installare l’app di Google Home anche su quest’ultimo ed effettuare l’accesso mediante l’account Google usato in precedenza, così da poter gestire Chromecast anche dal suddetto dispositivo.

A configurazione ultimata, quando desideri usare il dongle di Google, devi semplicemente attivare l’hotspot Wi-Fi del tuo dispositivo e attendere che Chromecast si colleghi allo stesso; per riprodurre un contenuto sullo schermo del TV, avvialo, fai tap sull’icona della trasmissione (quella a forma di schermo con le onde) e scegli il nome del Chromecast dalla lista proposta. Per saperne di più, consulta il mio tutorial dedicato al funzionamento della “chiavetta HDMI” di Google.

Nota: giacché l’hostpot Wi-Fi influsice negativamente sulla durata della batteria di smartphone e tablet, ti consiglio di eseguire delle brevi cariche al dispositivo al quale è connesso il Chromecast, in fase d’utilizzo.

Altre soluzioni interessanti

Come usare Chromecast senza WiFi

Se preferisci evitare la trasmissione dei contenuti tramite hotspot, puoi prendere in considerazione l’acquisto di un router portatile, di un router 4G da casa o di un router ADSL/Fibra con supporto SIM: dispositivi del genere consentono di condividere agevolmente la connessione della scheda SIM inserita al loro interno, creando un’apposita rete Wi-Fi da impiegare per lo scopo, da usare al pari di un qualsiasi router wireless comune.

Soluzioni del genere sono l’ideale per chi non ha intenzione di attivare un abbonamento ADSL/Fibra in casa, poiché dispone di un’elevata quantità di Giga, anche su SIM dati dedicata; se sei interessato all’acquisto di un router portatile, da’ pure uno sguardo alla guida specifica che ho dedicato a questi dispositivi.

Infine, se ti trovi in un posto in cui Internet è disponibile soltanto in via cablata, puoi ovviare al problema usando Chromecast Ultra, che dispone di una porta di rete “di serie”, di un adattatore Ethernet per Chromecast o di un computer.

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Per quanto concerne quest’ultima soluzione, tutto ciò che devi fare è collegare il computer al router tramite cavo Ethernet e configurarlo per la condivisione di Internet tramite Wi-Fi. Ti ho spiegato tutto nella mia guida su come usare il PC come hotspot.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.