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Migliore fotocamera smartphone: guida all’acquisto (2026)

di , 6 Marzo 2026

La migliore macchina fotografica è quella che si ha sempre con sé. Quante volte hai letto questa frase? Scommetto una miriade. E in effetti è vero: la fotocamera più utile ed efficace è proprio quella che abbiamo con noi quando ci troviamo, magari inaspettatamente, di fronte a un panorama mozzafiato, siamo insieme ai nostri cari durante un giorno di vacanza o assistiamo a una scena che si rivela essere memorabile. Però chi è che oggigiorno, a parte appassionati e professionisti del settore, va in giro con una macchina fotografica sempre in tasca? Nessuno. Tutti, invece, abbiamo sempre con noi uno smartphone.

Ecco il motivo per il quale oggi sono qui e voglio darti dei consigli sugli smartphone con la migliore fotocamera, grazie alla quale ottenere foto e video di buona qualità e poter “immortalare” qualsiasi scena nel migliore dei modi. Certo, reflex e mirrorless giocano ancora un altro campionato, ma i passi in avanti fatti dai comparti fotografici dei dispositivi mobili negli ultimi anni sono innegabilmente mostruosi.

Va detto che i cosiddetti camera phone appartengono alla fascia alta del mercato, dunque sono costosi, ma non ti preoccupare: anche nelle fasce di prezzo intermedie si possono trovare modelli che garantiscono prestazioni fotografiche più che buone, se non si hanno esigenze particolari. Inoltre, acquistando modelli precedenti degli attuali top di gamma è possibile portarsi a casa dei “signori dispositivi” spendendo cifre molto più che ragionevoli. Qui sotto puoi trovare tutti i dettagli del caso: non mi resta che augurarti buona lettura e buon divertimento!

Indice

Quale camera phone comprare

Apple iPhone 15 (128 GB) Nero

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Apple iPhone 16e 128 GB

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Apple iPhone 16 128 GB Nero

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Apple iPhone 17

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Apple iPhone Air 256 GB

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Google Pixel 10 Pro

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Google Pixel 10

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Samsung Galaxy S25 Ultra

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Apple iPhone 17 256 GB

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Apple iPhone 15 (128 GB) Nero

L'Apple iPhone 15, nella sua elegante versione nera da 128 GB, rappresenta un notevole passo avanti nel mondo degli smartphone. Questo dispositivo si distingue immediatamente per la Dynamic Island, una funzione innovativa che ti permette di visualizzare notifiche e attività in tempo reale direttamente sullo schermo. Questa caratteristica non solo migliora l'interazione con il telefono, ma rende anche più agevole tenere traccia delle chiamate in arrivo, degli aggiornamenti sui voli e molto altro.

Il design dell'iPhone 15 è un altro aspetto che merita attenzione. Realizzato con un robusto vetro a infusione di colore e alluminio, questo modello è resistente a schizzi, gocce e polvere. La parte frontale in Ceramic Shield è particolarmente impressionante, essendo più forte di qualsiasi altro vetro per smartphone disponibile sul mercato. Il display Super Retina XDR da 6,1 pollici offre una luminosità eccezionale, risultando fino a due volte più brillante rispetto al suo predecessore, l'iPhone 14, quando esposto alla luce solare diretta.

La fotocamera principale da 48MP con teleobiettivo 2x è un vero gioiello tecnologico. Le foto scattate sono di altissima risoluzione, con dettagli incredibilmente nitidi e colori vivaci. Il teleobiettivo 2x ottico facilita la composizione di primi piani perfetti, rendendo ogni scatto un'opera d'arte. Inoltre, i ritratti di nuova generazione offrono una qualità superiore, con dettagli e colori ancora più intensi. La possibilità di spostare la messa a fuoco su un altro soggetto anche dopo aver scattato la foto è una funzionalità rivoluzionaria che aggiunge un livello di flessibilità senza precedenti.

Sotto il cofano, l'iPhone 15 è alimentato dal potentissimo chip A16 Bionic. Questo chip ultraveloce supporta funzioni avanzate come la fotografia computazionale e le transizioni fluide della Dynamic Island. La modalità "Isolamento vocale" per le chiamate è un'altra chicca che migliora notevolmente l'esperienza utente. Nonostante tutte queste caratteristiche avanzate, il chip è incredibilmente efficiente, garantendo una durata della batteria che copre l'intera giornata.

La connettività USB-C è un'aggiunta benvenuta, permettendoti di utilizzare lo stesso cavo per caricare il tuo Mac o iPad. Inoltre, puoi usare l'iPhone 15 per caricare altri dispositivi Apple come l'Apple Watch o gli AirPods, rendendo il tutto estremamente pratico.

Le funzioni di sicurezza sono state ulteriormente potenziate. In situazioni di emergenza, se non ci sono reti cellulari o Wi-Fi disponibili, puoi contare su SOS emergenze via satellite. Il rilevamento incidenti è un'altra funzione cruciale: l'iPhone può riconoscere un grave incidente d'auto e chiamare aiuto automaticamente se tu non sei in grado di farlo.

Infine, l'iPhone 15 è progettato pensando alla tua privacy e alla sostenibilità ambientale. Utilizza materiali riciclati per ridurre l'impatto ambientale e include numerose funzioni di accessibilità, rendendolo adatto a tutti. Con queste caratteristiche, l'iPhone 15 si conferma come uno dei migliori smartphone attualmente disponibili, combinando tecnologia avanzata, design raffinato e un'attenzione particolare alla sicurezza e alla sostenibilità.

Apple iPhone 15 (128 GB) Nero

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Apple iPhone 16e 128 GB

L'Apple iPhone 16e, con una capacità di 128 GB, rappresenta un ulteriore passo avanti nella continua evoluzione tecnologica della casa di Cupertino. Dotato del nuovo chip A18, questo dispositivo non solo garantisce prestazioni eccezionali ma anche una gestione intelligente delle risorse grazie alla cosiddetta "Apple Intelligence". Questo significa che puoi eseguire operazioni complesse e multitasking senza alcun rallentamento, rendendo l'esperienza d'uso fluida e reattiva.

Il display Super Retina XDR da 6,1 pollici è un vero piacere per gli occhi. La tecnologia OLED offre colori vividi e neri profondi, mentre il Ceramic Shield assicura una resistenza superiore agli urti e ai graffi, proteggendo il tuo investimento quotidiano. Il design elegante in colore nero conferisce al dispositivo un aspetto sofisticato e moderno, perfetto per chi cerca stile e funzionalità in un unico pacchetto.

Una delle caratteristiche più impressionanti dell'iPhone 16e è la sua autonomia grandiosa. Con fino a 26 ore di riproduzione video, puoi goderti film e serie TV senza preoccuparti di rimanere senza batteria. Questa durata eccezionale è particolarmente utile per chi è sempre in movimento e ha bisogno di un dispositivo affidabile durante tutta la giornata.

Il sistema fotografico è un altro punto forte. La fotocamera Fusion da 48MP combinata con un teleobiettivo 2x offre immagini di qualità professionale, permettendoti di catturare ogni dettaglio con chiarezza sorprendente. Anche la fotocamera frontale da 12MP non delude, offrendo selfie nitidi e ben definiti. Le funzioni avanzate come l'intelligenza visiva ti consentono di personalizzare le tue foto e ottenere risultati straordinari con facilità.

Un'altra innovazione degna di nota è il tasto azione, che puoi personalizzare per accedere rapidamente alle tue app preferite o ottenere informazioni immediate sull'ambiente circostante. Questa funzione rende l'iPhone 16e ancora più intuitivo e adattabile alle tue esigenze personali.

In termini di sicurezza, il Face ID continua a essere uno dei metodi più sicuri per sbloccare il telefono e autorizzare pagamenti, garantendo che i tuoi dati rimangano protetti. Inoltre, le funzioni via satellite rappresentano un'importante aggiunta per chi si trova spesso in aree remote, assicurando che tu possa contattare i soccorsi anche in assenza di segnale cellulare o Wi-Fi.

Nonostante tutte queste eccellenti caratteristiche, è importante considerare alcune limitazioni. Ad esempio, l'assenza di un jack audio potrebbe non soddisfare tutti gli utenti, specialmente quelli che preferiscono utilizzare cuffie cablate. Tuttavia, con l'evoluzione degli accessori wireless, questo potrebbe non essere un problema significativo per molti.

Apple iPhone 16e 128 GB

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Apple iPhone 16 128 GB Nero

L'Apple iPhone 16 rappresenta un ulteriore passo avanti nella continua evoluzione tecnologica di Apple, offrendo una combinazione di innovazione e prestazioni che non delude. Dotato di un display Super Retina XDR da 6,1 pollici, questo dispositivo garantisce una qualità visiva straordinaria grazie alla risoluzione di 2556x1179 pixel. La scelta di mantenere una frequenza di aggiornamento a 60 Hz potrebbe sembrare conservativa, ma si dimostra più che sufficiente per la maggior parte delle applicazioni quotidiane.

Il cuore pulsante dell'iPhone 16 è il chip A18, un vero prodigio di efficienza e potenza. Questo processore non solo migliora le prestazioni rispetto ai suoi predecessori, ma consente anche un'autonomia notevolmente estesa, arrivando fino a 22 ore di riproduzione video. La ricarica è resa ancora più versatile grazie al supporto per USB-C e MagSafe, permettendoti di scegliere tra modalità cablate o wireless a seconda delle tue esigenze.

Uno degli aspetti più impressionanti di questo modello è il sistema fotografico avanzato. Con una fotocamera principale da 48MP e un teleobiettivo 2x di qualità ottica, l'iPhone 16 offre immagini ad alta risoluzione con dettagli incredibilmente nitidi. Il miglioramento dell'ultra-grandangolo con autofocus rende possibili scatti macro di grande impatto, mentre i nuovi Stili fotografici ti offrono infinite possibilità creative. Inoltre, il Controllo fotocamera semplifica l'accesso agli strumenti essenziali per foto e video, rendendo ogni scatto perfetto un gioco da ragazzi.

La robustezza del design è un altro punto forte: il guscio in alluminio aerospaziale e il Ceramic Shield di ultima generazione conferiscono al dispositivo una resistenza superiore, proteggendolo efficacemente da urti e cadute. Questa solidità strutturale è accompagnata da un'estetica elegante e personalizzabile, con opzioni per modificare il colore delle icone e animare i messaggi su iMessage.

Un'altra caratteristica distintiva è la connettività via satellite, che ti permette di inviare messaggi anche in assenza di segnale cellulare o Wi-Fi. Questa funzione può risultare vitale in situazioni di emergenza, come nel caso di un incidente stradale, dove l'iPhone 16 può contattare automaticamente i soccorsi.

Apple iPhone 16 128 GB Nero

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Apple iPhone 17

Questo iPhone 17 da 256 GB in versione Nero è un dispositivo pensato per chi vuole un’esperienza fluida in ogni contesto, dal lavoro alla creazione di contenuti. Il primo elemento che colpisce è il display da 6,3" con ProMotion, capace di arrivare fino a 120Hz: lo scorrimento delle pagine, le animazioni dell’interfaccia e i giochi risultano estremamente fluidi e reattivi. I 3000 nit di luminosità di picco offrono una leggibilità eccellente alla luce diretta, mentre la riduzione del 33% dei riflessi si nota concretamente quando lo usi all’aperto o sotto illuminazione intensa.

La parte frontale in Ceramic Shield 2, dichiarata tre volte più resistente ai graffi, è un aspetto rilevante in ottica di utilizzo quotidiano intenso. Se porti spesso il dispositivo in tasca con altri oggetti o lo appoggi su superfici diverse, questa protezione avanzata diventa un valore aggiunto concreto, riducendo il rischio di micrograffi sul pannello frontale.

Sul fronte fotografico, il sistema a doppia fotocamera Fusion da 48MP rappresenta uno dei punti più forti. Le foto ad altissima risoluzione per impostazione predefinita ti permettono di catturare una quantità di dettaglio notevole, utile sia per i ritagli sia per le stampe di grande formato. Lo zoom 2x di qualità ottica è ideale per ritratti e soggetti a media distanza, mentre l’ultra-grandangolo Fusion da 48MP ti dà margine creativo in paesaggi, architetture e scene di viaggio, senza il tipico calo drastico di dettaglio che trovi su soluzioni meno evolute.

La fotocamera frontale Center Stage da 18MP introduce una dinamica diversa nell’uso della camera interna. Nei selfie di gruppo, la capacità di mantenervi tutti nell’inquadratura rende più semplice ottenere scatti equilibrati senza dover ripetere mille volte la posa. La funzione di Acquisizione doppia, che registra contemporaneamente te e la scena davanti, è particolarmente interessante se crei contenuti, vlog o recensioni: hai immediatamente una narrazione a due prospettive senza ricorrere a montaggi complessi.

Al cuore di tutto c’è il chip A19 con GPU a 5‑core e Neural Engine migliorato. Questa combinazione non si limita a garantire prestazioni elevate nelle app più pesanti e nei giochi evoluti, ma abilita anche le funzioni di Apple Intelligence, che si appoggiano massicciamente all’elaborazione neurale. Se utilizzi strumenti basati su intelligenza artificiale per organizzare contenuti, migliorare le foto o gestire le attività, ti accorgi di quanto il dispositivo rimanga reattivo anche in scenari di multitasking spinto.

La memoria da 256 GB offre uno spazio ampio per video in alta risoluzione, librerie fotografiche estese e applicazioni professionali. In abbinata, la tecnologia cellulare 5G e la connettività Bluetooth, NFC e Wi‑Fi completano un quadro orientato a chi vive costantemente connesso, passando senza frizioni da streaming ad alta qualità a chiamate video e download di file pesanti.

L’autonomia progettata per un giorno intero di batteria è pensata per seguire il tuo ritmo quotidiano tipico senza costringerti a ricariche intermedie. Per un utilizzo intensivo, con sessioni di gioco, riprese video e navigazione continua, è un parametro che ti permette di pianificare la giornata con maggiore tranquillità.

In una valutazione più critica, va detto che l’iPhone 17 dà il meglio di sé quando sfrutti davvero le sue capacità: se non ti interessa la fluidità del display ProMotion, non utilizzi le funzioni avanzate della fotocamera e non fai leva su Apple Intelligence, una parte del suo potenziale resterà inevitabilmente inespresso. Tuttavia, se cerchi un dispositivo che unisca qualità costruttiva, resistenza avanzata ai graffi, prestazioni di alto livello e un comparto fotografico molto versatile, questo modello si posiziona come una scelta estremamente solida e coerente con esigenze professionali e creative.

Apple iPhone 17

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Apple iPhone Air 256 GB

L’iPhone Air da 256 GB in nero siderale è pensato per chi cerca un dispositivo estremamente portabile senza rinunciare a prestazioni di fascia alta. Il primo impatto è tutto sul design: con uno spessore di appena 5,6 mm e dimensioni di 156 x 75 x 6 mm, ti accorgi subito di avere in mano qualcosa di radicalmente più sottile rispetto ai modelli precedenti. Il telaio in titanio ultraleggero contribuisce a questa sensazione di leggerezza, ma senza dare l’idea di fragilità: la struttura rimane rigida, compatta e ben bilanciata.

Sul fronte della resistenza, la scelta del Ceramic Shield sul retro e del nuovo Ceramic Shield 2 nella parte anteriore porta un vantaggio concreto. Nella pratica vuol dire maggiore tolleranza a urti accidentali e graffi, un aspetto cruciale su un prodotto così sottile. La combinazione titanio + Ceramic Shield rende l’Air uno dei modelli più riusciti di Apple in termini di compromesso tra finezza e robustezza.

Il display da 6,5" con ProMotion fino a 120Hz è il cuore dell’esperienza d’uso. La fluidità dello scorrimento, delle animazioni di iOS 26 e delle app che sfruttano gli alti frame rate è immediatamente percepibile. Se ti sposti spesso tra applicazioni, multitasking, contenuti video e social, noterai una reattività visiva che accompagna perfettamente le prestazioni del chip A19 Pro. Questo processore è chiaramente orientato a chi fa un uso intenso del dispositivo: editing di contenuti, giochi complessi, applicazioni di produttività avanzate. Il tutto con una super-efficienza energetica che si traduce in un giorno pieno di utilizzo, con fino a 27 ore di riproduzione video nei contesti più favorevoli.

Sul fronte fotografico, il modulo Fusion da 48MP con zoom 2x di qualità ottica permette una grande versatilità senza costringerti a cambiare posizione. La definizione è elevata, e lo zoom 2x mantiene una resa molto vicina a quella di un’ottica dedicata, utile sia nei ritratti che nelle scene urbane. La fotocamera frontale Center Stage da 18MP è uno dei punti più interessanti: il tracking intelligente del soggetto nei video, i selfie di gruppo più immediati e la Acquisizione doppia per registrare contemporaneamente te e ciò che hai davanti cambiano il modo in cui pensi alle riprese frontali, specialmente per vlog, call e contenuti social.

iOS 26 introduce il nuovo design Liquid Glass, che valorizza il pannello a 120Hz con transizioni più uniformi e un’estetica coerente con il carattere premium del dispositivo. Le opzioni di personalizzazione della schermata di blocco, i sondaggi e sfondi personalizzabili in Messaggi, insieme al Filtro delle chiamate, creano un ambiente software ricco ma ordinato. L’integrazione con Apple Intelligence, pensata nativamente per questo modello, aggiunge una serie di strumenti per scrivere, creare e organizzare contenuti con un livello di assistenza automatizzata che, se usi spesso note, email e documenti, diventa rapidamente parte integrante del tuo flusso di lavoro.

In termini di connettività, la presenza di Wi‑Fi 7, 5G, Bluetooth 6 ed eSIM posiziona l’iPhone Air in una fascia tecnologicamente all’avanguardia. La gestione delle reti è rapida e stabile, con un vantaggio tangibile in streaming, download di grandi file e utilizzo di accessori wireless di ultima generazione. Le funzioni via satellite per SOS emergenze, unite alla capacità del dispositivo di riconoscere un grave incidente d’auto e chiamare i soccorsi quando tu non puoi, introducono un livello di sicurezza aggiuntivo che va oltre il semplice utilizzo quotidiano.

L’unico compromesso reale è implicito nella ricerca di uno spessore così ridotto: se preferisci dispositivi leggermente più massicci per una presa più “piena” o per sensazioni tattili più tradizionali, dovrai abituarti al profilo estremamente sottile dell’Air. Se invece cerchi un prodotto sottilissimo, leggero ma sorprendentemente solido, con prestazioni pro e un ecosistema software fortemente orientato a creatività, comunicazione evoluta e connettività di ultima generazione, questo modello è calibrato in modo molto preciso sulle tue esigenze.

Apple iPhone Air 256 GB

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Google Pixel 10 Pro

Pixel 10 Pro in versione nero ossidiana è un dispositivo che punta dichiaratamente alle prestazioni di fascia alta, con un focus molto marcato su intelligenza artificiale, fotografia computazionale e longevità del software. Il design è pulito, con linee nette e una scocca che comunica subito solidità: le dimensioni di 15,28 x 7,2 x 0,86 cm e il peso di 205 grammi lo collocano in una fascia ergonomica equilibrata, abbastanza compatta da stare bene in mano ma con una presenza importante che trasmette qualità costruttiva.

Il cuore del Pixel 10 Pro è il chip Google Tensor G3, descritto come il più grande aggiornamento della piattaforma Pixel. Questo si traduce in un utilizzo quotidiano fluido, reattivo e particolarmente ottimizzato per i carichi legati all’AI: riconoscimento di scena, elaborazione immagini, suggerimenti contestuali e tutte le funzioni avanzate basate su Gemini, l’AI integrata di Google. Se ti interessano strumenti intelligenti che comprendono contenuti, immagini e contesto in tempo reale, questo hardware-software pensato congiuntamente offre un vantaggio concreto rispetto a soluzioni meno integrate.

La tripla fotocamera posteriore è il secondo pilastro del dispositivo. Google dichiara una fotocamera professionale per foto e video di altissima qualità, e in pratica questo significa un sistema in cui l’elaborazione computazionale lavora aggressivamente per ottimizzare dinamica, nitidezza e resa cromatica. In condizioni di luce complesse puoi aspettarti immagini con buona leggibilità nelle ombre e luci gestite in modo controllato, mentre nei video l’AI contribuisce alla stabilizzazione e alla riduzione del rumore. L’integrazione con Gemini apre anche scenari interessanti per il ritocco intelligente e la gestione avanzata delle immagini, rendendo l’esperienza fotografica più guidata e meno dipendente dalla tua abilità manuale.

Il display Super Actua da 6,3" con risoluzione 2340 x 1080 è uno degli aspetti più convincenti. La diagonale da 6,3 pollici rappresenta un buon compromesso tra ampiezza di visualizzazione e maneggevolezza. La densità di pixel è sufficiente per garantire testi nitidi, interfaccia pulita e un’ottima resa di contenuti multimediali. La tecnologia Super Actua punta a una migliore leggibilità in esterni e a una resa cromatica vivace ma controllata, ideale se consumi molti contenuti video o lavori spesso con immagini e grafici sul dispositivo.

Sul fronte connettività, la presenza della tecnologia cellulare 5G e di un modulo sbloccato ti garantisce ampia flessibilità nella scelta del fornitore di servizi wireless e una velocità di rete adeguata a streaming ad alta qualità, videoconferenze e download di grandi file. Questo si combina bene con le funzioni AI in cloud, permettendo a Gemini e ai servizi Google di operare senza colli di bottiglia evidenti legati alla rete, soprattutto in aree ben coperte.

L’autonomia di oltre 24 ore è un altro punto chiave. In un contesto in cui l’AI e la fotografia computazionale possono essere energivore, il fatto che il dispositivo sia progettato per superare agevolmente la giornata tipica d’uso è un segnale di buona ottimizzazione tra hardware, software e gestione energetica. Per un utilizzo intenso tra lavoro, messaggistica, navigazione, social e fotocamera, questo margine di sicurezza riduce molto l’ansia da ricarica continua.

Un elemento distintivo è l’impegno di Google sui 7 anni di funzionalità e aggiornamenti con Pixel Drop. Questo non significa solo patch di sicurezza, ma nuove funzioni rilasciate periodicamente, ottimizzazioni e affinamenti delle capacità AI e fotografiche. Se ti interessa un dispositivo che migliora nel tempo, l’approccio Pixel Drop ti mette in una posizione privilegiata rispetto a prodotti che, dopo pochi anni, ricevono solo aggiornamenti minimi.

Tra le possibili limitazioni va considerato che, con 256 GB di memoria interna, il Pixel 10 Pro è pensato per un’utenza avanzata ma comunque consapevole dello spazio. Se registri molti video ad altissima qualità o archivi librerie multimediali molto estese dovrai gestire con attenzione ciò che conservi in locale, facendo leva sui servizi cloud quando necessario. Le dimensioni e il peso, pur ben bilanciati, potrebbero risultare leggermente impegnativi se preferisci dispositivi estremamente compatti, ma in cambio ottieni un’area di visualizzazione ampia e un’esperienza multimediale più immersiva.

Google Pixel 10 Pro

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Google Pixel 10

Pixel 10 nero ossidiana è un dispositivo pensato per chi pretende equilibrio tra prestazioni elevate, fotografia avanzata e integrazione intelligente dell’AI. Il formato è compatto per gli standard attuali: con i suoi 6,3 pollici e uno spessore di 0,86 cm, si impugna con facilità e trasmette subito una sensazione di solidità. Il peso di 205 grammi contribuisce a dare quella percezione di prodotto robusto e curato, senza risultare eccessivo nell’uso quotidiano.

Il display Actua da 6,3" con risoluzione 1080 x 2340 offre una densità di pixel più che adeguata per contenuti ad alta definizione. La resa è nitida, i testi sono incisi e la visione di video o contenuti multimediali risulta appagante. Nella fruizione di applicazioni, social e navigazione, la diagonale è un buon compromesso: sufficientemente ampia per lavorare e consumare contenuti, ma ancora gestibile con una sola mano per gran parte delle operazioni.

Il cuore del Pixel 10 è il SoC Snapdragon 8 Gen1, una piattaforma che garantisce fluidità nelle operazioni complesse, nelle app più pesanti e nel multitasking spinto. Abbinato ad Android 16, ottieni un ambiente software moderno, pulito e ottimizzato, con l’integrazione nativa dei servizi Google. Il fatto che il dispositivo sia sbloccato e compatibile con connettività 5G ti assicura grande flessibilità nella scelta dell’operatore e una rete pronta per velocità elevate e latenze ridotte.

La tripla fotocamera posteriore è uno dei veri punti di forza. Il nuovo teleobiettivo con zoom ad alta definizione 20x valorizza davvero la parte fotografica: puoi avvicinarti ai soggetti lontani mantenendo un livello di dettaglio superiore rispetto alle soluzioni standard. In combinazione con gli altri sensori, il Pixel 10 garantisce grande versatilità: dalla fotografia di paesaggio ai ritratti, fino agli scatti in città o in viaggio, hai a disposizione un set di strumenti pensato per chi ama sperimentare e ottenere risultati coerenti. Qui entra in gioco anche l’AI: gli algoritmi di elaborazione di Google migliorano nitidezza, gamma dinamica e resa dei colori, offrendoti immagini dall’aspetto naturale ma comunque incisivo.

Uno degli elementi più interessanti è l’integrazione profonda con Gemini, l’assistente AI. Questo non è un semplice assistente vocale tradizionale: è concepito per affiancarti nelle attività quotidiane, dalla gestione delle informazioni alla rielaborazione di contenuti, sfruttando le capacità di calcolo del dispositivo e l’ecosistema Google. In pratica, hai un compagno digitale in grado di contestualizzare meglio le tue richieste e di offrirti suggerimenti più pertinenti, dai promemoria intelligenti al supporto nella produttività.

Sul fronte dell’autonomia, il Pixel 10 è progettato per durare oltre 24 ore con un utilizzo tipico. Questo dato indica un’ottimizzazione efficace tra hardware e software: il processore, il sistema operativo e le funzioni AI lavorano in sinergia per ridurre i consumi quando non servono massime prestazioni. Per te significa meno ansia da ricarica e una maggiore serenità nelle giornate intense, con la possibilità di arrivare a sera senza dover ricorrere continuamente a una presa di corrente.

La protezione di te e dei tuoi dati è un altro pilastro del progetto Pixel 10. L’attenzione alla sicurezza non si limita al blocco schermo o alla cifratura dei dati, ma è integrata a livello di sistema, con meccanismi di controllo e monitoraggio continui pensati per ridurre i rischi legati ad attacchi o malware. L’impegno di Google in questo senso è rafforzato dalla promessa di nuove funzionalità e aggiornamenti per 7 anni, un aspetto che prolunga concretamente il ciclo di vita del dispositivo sotto il profilo software e di sicurezza. Se tieni alla longevità e alla protezione, questo è un vantaggio sostanziale.

Il design di qualità, estremamente resistente, si percepisce sia nei materiali sia nelle finiture complessive. Il colore nero ossidiana dona un aspetto sobrio e professionale, adatto tanto all’ambito lavorativo quanto all’uso personale. La struttura appare compatta e ben assemblata, progettata per affrontare la routine quotidiana senza timori eccessivi di usura estetica.

Un possibile limite da considerare è la memoria interna da 128 GB: per un uso avanzato, con molteplici app pesanti, giochi e una grossa libreria di contenuti multimediali, potresti dover gestire con attenzione lo spazio, specie se ami archiviare molti video ad alta definizione. Tuttavia, per un’utenza consapevole e abituata a utilizzare servizi cloud per foto e documenti, questa capacità è comunque adeguata a un uso intenso e professionale.

Google Pixel 10

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Samsung Galaxy S25 Ultra

Il Samsung Galaxy S25 Ultra rappresenta un'evoluzione significativa nel panorama degli smartphone, grazie alle sue caratteristiche tecniche avanzate e al design raffinato. Con il suo display da 6,9 pollici QHD+ Dynamic AMOLED 2X, offre una qualità visiva straordinaria, perfetta per chi cerca un'esperienza immersiva nei contenuti multimediali. La risoluzione di 3120 x 1440 pixel combinata con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz garantisce immagini fluide e dettagliate, rendendo ogni interazione con lo schermo un piacere per gli occhi.

Una delle caratteristiche più impressionanti del Galaxy S25 Ultra è la sua fotocamera da 200 MP, supportata dal ProVisual Engine con AI avanzato. Questo sistema fotografico permette di catturare immagini nitide e vivide in qualsiasi condizione di luce, mentre la camera Ultra-Wide da 50 MP amplia ulteriormente le possibilità creative. L'integrazione della S Pen consente di modificare le foto direttamente sul dispositivo, offrendo un'esperienza di editing intuitiva e precisa.

Il cuore pulsante del Galaxy S25 Ultra è il processore Snapdragon 8 Gen1, che opera a una velocità di 4,47 GHz. Questa CPU non solo assicura prestazioni elevate per tutte le applicazioni, ma supporta anche il ray tracing in tempo reale e l'ottimizzazione Vulkan, elementi essenziali per un gameplay fluido e coinvolgente. La RAM da 12 GB e la capacità di archiviazione di 512 GB offrono spazio e potenza sufficienti per gestire senza sforzo multitasking e archiviazione di grandi quantità di dati.

Dal punto di vista del design, il Galaxy S25 Ultra si distingue per la sua struttura in titanio, che combina eleganza e robustezza. Le linee arrotondate conferiscono al dispositivo un aspetto moderno e sofisticato, mentre la finitura Titanium Black aggiunge un tocco di classe. La batteria da 5.000 mAh garantisce un'autonomia prolungata, supportata dalla tecnologia mDNle integrata nel processore e dall'ottimizzazione software, permettendoti di godere dei tuoi contenuti preferiti per ore senza preoccuparti della ricarica.

L'interfaccia One UI migliora ulteriormente l'esperienza utente, offrendo accesso diretto a notifiche e musica tramite la nuova Now Bar, senza necessità di sbloccare il telefono. Infine, l'inclusione di un compagno AI intelligente rende questo smartphone un vero assistente personale, capace di rispondere alle tue esigenze quotidiane attraverso un linguaggio naturale.

Samsung Galaxy S25 Ultra

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Samsung Galaxy S25 Ultra

Il Galaxy S25 Ultra è un dispositivo pensato chiaramente per chi cerca il massimo in termini di potenza, qualità visiva e capacità fotografica. Il primo elemento che colpisce è il grande display da 6,9'' QHD+ (3120 x 1440) Dynamic AMOLED 2X, un pannello che offre una densità di dettaglio elevatissima, neri profondi e colori saturi ma controllati. La frequenza di aggiornamento a 120 Hz garantisce una fluidità notevole in ogni contesto: dallo scorrimento delle pagine al gaming più impegnativo, la risposta visiva è sempre reattiva e coerente con le aspettative di un top di gamma.

Dal punto di vista delle dimensioni, con circa 16,28 x 7,76 x 0,82 cm e un peso intorno ai 218 g, ti trovi di fronte a un dispositivo importante, pensato per chi apprezza schermi ampi per la produttività e la fruizione multimediale. L’uso con una mano può risultare impegnativo, ma in cambio ottieni uno spazio di lavoro molto generoso, ideale per documenti, editing di foto e video, o semplicemente per goderti contenuti ad alta risoluzione. La finitura Titanium Black suggerisce una costruzione curata, con una sensazione di solidità e un look professionale.

Il cuore del dispositivo è il SoC Snapdragon 8 Elite a 4 GHz, abbinato a 12 GB di RAM. Questa combinazione garantisce un margine di potenza davvero ampio: multitasking pesante, app di produttività, giochi graficamente complessi e funzionalità di Galaxy AI vengono gestiti con estrema disinvoltura. L’esperienza è ulteriormente valorizzata dall’ampio spazio di archiviazione da 512 GB, che ti permette di conservare una grande quantità di contenuti locali senza dover ricorrere continuamente a soluzioni esterne.

La parte fotografica ruota attorno a una fotocamera principale da 200 MP, un valore che pone il dispositivo in una fascia decisamente avanzata. Una risoluzione così elevata offre grande margine in termini di dettaglio, ritaglio delle immagini e versatilità in post-produzione. Se ami lavorare sulle foto, avrai a disposizione file molto ricchi d’informazioni, ideali per interventi mirati su nitidezza, crop e regolazioni locali. Occorre solo considerare che gli scatti alla massima risoluzione possono occupare più spazio nella memoria interna, aspetto naturale quando si lavora con sensori di questa categoria.

La batteria da 5.000 mAh è adeguata al profilo hardware: un’unità di questa capacità è essenziale per sostenere un display QHD+ a 120 Hz e un processore di fascia alta. In uno scenario d’uso intenso, con 5G, app pesanti e funzioni AI attive, hai comunque un margine di autonomia adatto a una giornata impegnativa, riducendo la necessità di ricorrere frequentemente alla ricarica durante le ore lavorative o di studio.

Sul fronte della connettività, il supporto alle reti GSM / HSPA / LTE / 5G con Nano-SIM ti assicura compatibilità con le infrastrutture più moderne, mentre il sistema operativo Android fornisce l’ambiente ideale per sfruttare al meglio l’integrazione con i servizi Google e l’ecosistema Samsung. Le funzioni di Galaxy AI si inseriscono in questo contesto per rendere più intelligenti alcune operazioni quotidiane, dall’elaborazione delle immagini all’assistenza nel testo, alleggerendo il carico cognitivo e velocizzando i flussi di lavoro.

L’unico vero compromesso riguarda le dimensioni generose: se preferisci dispositivi compatti, la diagonale da 6,9" può richiedere un periodo di adattamento. In cambio, però, ottieni uno schermo di riferimento, una piattaforma hardware estremamente potente e un comparto fotografico da 200 MP che rende questo modello particolarmente interessante se dai priorità a qualità visiva, produttività e creatività mobile.

Samsung Galaxy S25 Ultra

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Apple iPhone 17 256 GB

Questo iPhone 17 azzurro nebbia si presenta subito come un prodotto estremamente curato, pensato per chi dà priorità a schermo, fotocamera e fluidità d’uso. Il design è pulito, con la finitura Azzurro nebbia che restituisce riflessi eleganti senza risultare vistosa. La parte frontale in Ceramic Shield 2, dichiarata tre volte più resistente ai graffi, ti permette di usarlo con meno timore nei contesti più impegnativi, soprattutto se sei solito tenerlo in tasca insieme ad altri oggetti.

Il display da 6,3" con tecnologia ProMotion fino a 120Hz è il cuore dell’esperienza d’uso. La combinazione tra alta frequenza di aggiornamento e luminosità di picco fino a 3000 nit rende la navigazione nei contenuti, lo scrolling e l’interazione con le app incredibilmente fluida e leggibile anche sotto luce solare intensa. La riduzione dei riflessi del 33% è un dettaglio tecnico che, all’atto pratico, significa che potrai leggere testi, controllare mappe e guardare video con meno fatica per gli occhi in ambienti molto luminosi.

Sul fronte imaging, il sistema a doppia fotocamera Fusion da 48MP è uno dei punti di forza più evidenti. Le foto ad altissima risoluzione di default restituiscono un livello di dettaglio che ti consente di ritagliare, ingrandire e rielaborare gli scatti senza perdere nitidezza in modo evidente. Lo zoom 2x di qualità ottica copre perfettamente la fascia di utilizzo quotidiano: ritratti, soggetti a media distanza, dettagli architettonici. L’ultra‑grandangolo Fusion da 48MP aggiunge versatilità, soprattutto se ami catturare paesaggi, interni o scene di gruppo.

La fotocamera frontale Center Stage da 18MP è pensata per chi fa largo uso di selfie e video. La capacità di adattare l’inquadratura e rendere più intuitivi i selfie di gruppo ti permette di ottenere risultati più coerenti senza dover rifare dieci scatti. La funzione di Acquisizione doppia, che registra simultaneamente te e ciò che hai davanti, è particolarmente interessante se crei contenuti, vlog o recensioni: puoi registrare reazioni e scena principale in un solo passaggio, riducendo il lavoro in post‑produzione.

Il chip A19 con GPU 5‑core è il motore che tiene tutto insieme. In abbinata al Neural Engine migliorato, hai un’elaborazione estremamente reattiva per le funzioni di Apple Intelligence, per le app più pesanti e per i giochi tecnicamente avanzati. Se sei abituato a gestire multitasking spinto, editing di foto ad alta risoluzione o applicazioni creative, noterai una continuità d’esecuzione senza rallentamenti evidenti. L’architettura è chiaramente progettata per bilanciare potenza e consumi, in modo da sostenere un giorno intero di batteria in uno scenario di utilizzo tipico.

La memoria da 256 GB rappresenta un buon punto di equilibrio per chi scatta molte foto ad alta risoluzione, registra video e installa numerose app. Non avendo informazioni su eventuali espansioni esterne, è ragionevole considerare questi 256 GB come spazio principale su cui pianificare il tuo archivio. Se tendi a conservare tutto in locale, dovrai solo gestire con un minimo di organizzazione i contenuti più pesanti, come video lunghi in alta qualità.

Dal punto di vista delle connessioni, la presenza di 5G, Wi‑Fi e Bluetooth copre pienamente gli scenari moderni, dalla navigazione rapida allo streaming, fino all’uso di accessori wireless avanzati. Il fatto che sia sbloccato ti offre flessibilità nella scelta del fornitore di servizi, utile se viaggi spesso o se vuoi cambiare piano secondo le tue esigenze senza vincoli tecnici.

Il sistema operativo iOS completa il quadro con un ecosistema maturo, focalizzato su sicurezza, integrazione tra dispositivi e ottimizzazione delle app. Se già utilizzi altri prodotti Apple, troverai un livello di continuità molto elevato nelle attività quotidiane, dalla sincronizzazione dei contenuti alle funzioni intelligenti gestite dal Neural Engine.

Le uniche possibili riserve riguardano principalmente le dimensioni del display da 6,3", che potrebbero risultare meno comode se preferisci prodotti estremamente compatti, e l’esigenza di gestire con criterio lo spazio di archiviazione se fai un uso intensivo del formato ad altissima risoluzione. Tuttavia, in un quadro complessivo, le priorità chiare su display, fotocamera e prestazioni rendono questo iPhone 17 azzurro nebbia una scelta particolarmente centrata se cerchi un prodotto completo e tecnicamente molto avanzato.

Apple iPhone 17 256 GB

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Come valutare la fotocamera di uno smartphone

Come valutare la fotocamera di uno smartphone

Metto subito le mani avanti: valutare le fotocamere di uno smartphone a distanza è un'operazione piuttosto complessa. L'ideale sarebbe avere il dispositivo tra le mani e testarlo nelle tipiche condizioni in cui si provano smartphone e macchine fotografiche, ovvero quelle di seguito.

  • Foto in condizioni di buona illuminazione.
  • Foto in condizioni di scarsa illuminazione.
  • Foto con zoom.
  • Macro.
  • Foto con effetto bokeh.
  • Video (standard, movimentati e in condizioni di luce differenti).

Insomma, che tu sia alla ricerca, ad esempio, del miglior smartphone per fotocamera a 300 euro, del miglior smartphone Samsung per fotocamera o in generale del miglior smartphone per fotocamera Android (o iPhone), il principale consiglio che posso darti è quello di affidarti alle recensioni online (che puoi trovare su Google) e cercare dei focus sui comparti fotografici degli smartphone, in modo da ottenere informazioni dettagliate su parametri quali esposizione, contrasto, resa dei colori, effetto mosso, velocità di messa a fuoco, livello di dettaglio, presenza di rumore e artefatti e prestazioni del flash.

Inoltre, anche nel caso in cui tu sia alla ricerca del miglior smartphone per fotocamera frontale, sarai ben felice di sapere che spesso i recensori integrano nei propri articoli foto e video di esempio, magari non compresse, che ti permettono di farti un'idea più chiara in merito all'effettiva bontà di un comparto fotografico.

Tra i migliori siti che si occupano di smartphone e in particolar modo di fotocamere incluse negli smartphone, ti segnalo DxOMark. Questo portale è ormai diventato un punto di riferimento per il settore e pubblica delle classifiche sempre aggiornate relative ai migliori camera phone. Non mancano ovviamente recensioni approfondite dei dispositivi. Certo, giudizi di questo tipo non vanno presi come oro colato (cosa che vale per chiunque), ma approfondimenti di questo tipo possono sicuramente aiutarti a effettuare un acquisto più consapevole.

Detto questo, nei prossimi capitoli della guida troverai delle indicazioni di base che possono consentirti di capire meglio quali fattori tenere in considerazione. Per quanto il mondo della fotografia sia avanzato, infatti, se non hai esigenze particolari è possibile tutto sommato comprendere se un dispositivo fa per te o meno approfondendo alcuni aspetti di fondamentale importanza.

Sensore e risoluzione (Megapixel)

Sensore e risoluzione fotocamera smartphone

Per valutare le qualità di una fotocamera occorre analizzare con attenzione la qualità e la grandezza del sensore. Per semplificare al massimo il concetto, possiamo dire che il sensore è un rettangolo di silicio dotato di fotodiodi che comunica con gli altri componenti della fotocamera in modo da rendere possibile la cattura di foto e video.

I fotodiodi, che sono disposti come una scacchiera sul sensore, sono dei dispositivi sensibili alla luce che, intercettando la lunghezza d'onda della luce raccolta dall'obiettivo, generano una carica elettrica e trasformano la luce in dati digitali. Sono coperti da una griglia con tanti filtri colorati, ognuno dei quali è relativo a uno dei tre colori primari: rosso, verde e blu. Questo perché i fotodiodi di per sé “vedono” in bianco e nero e quindi non riuscirebbero a generare un'immagine a colori. Quando il sensore traduce la luce in dati, si ottiene un'immagine composta da tanti punti.

Questi punti sono definiti pixel (abbreviazione di Picture Element) e ognuno di essi rappresenta una piccola informazione del grande “mosaico” che compone l'immagine finale. Moltiplicando il numero di pixel che compongono il lato orizzontale dell'immagine per il numero di pixel che ne compongono il lato verticale, si ottiene il numero di Megapixel, cioè di milioni di pixel che compongono l'immagine. Di qui la definizione “fotocamera da X Megapixel” che si trova comunemente nelle pubblicità o nelle schede tecniche degli smartphone. Ma attenzione a non cadere nel tranello del marketing: una fotocamera con un maggior numero di Megapixel non produce per forza immagini migliori di una con meno Megapixel, produce semplicemente immagini più “grandi”.

A influire sull'effettiva qualità delle immagini ci sono anche tanti altri elementi, in primis le dimensioni del sensore (che si esprimono in millimetri). Se un sensore di piccole dimensioni contiene molti Megapixel, contiene molti fotodiodi, ma fotodiodi di piccole dimensioni, che sono in grado di catturare solo una piccola quantità di luce. Ciò si traduce in un aumento del rumore, quindi in un aumento degli elementi di disturbo nell'immagine finale. Molto meglio avere un sensore più grande, quindi con fotodiodi più grandi, capace di catturare più luce e ridurre il rumore presente nelle immagini finali.

Tra i principali produttori di sensori fotografici per smartphone ci sono Sony, che produce alcuni dei componenti più avanzati del settore, OmniVision e Samsung. In ogni caso, meglio non dare troppa importanza al “marchio” e concentrarsi sulla qualità di ogni singolo sensore.

Altra cosa da sapere è che i sensori delle fotocamere possono essere di vari tipi. Quelli più diffusi in ambito smartphone sono quelli CMOS che sono molto compatti, consumano poca energia e, sebbene siano più suscettibili al “rumore” rispetto ad altri tipi di sensori (es. i CCD), includono della componentistica extra che permette di ottenere comunque scatti di ottimo livello.

Nelle specifiche di alcuni smartphone, troverai che i loro pixel misurano un tot di µm. Per misura dei pixel, in realtà, si intende la misura del photosite (o fotosito), che è lo spazio del sensore in cui sono contenuti i fotodiodi e l'elettronica che alimenta questi ultimi e permette di convertire la luce in dati digitali. La loro unità di misura è il micrometro (µm), la quale corrisponde a un milionesimo di metro. Pixel, o meglio, fotositi più grandi permettono di catturare più luce e quindi di avere migliori foto e video in condizioni di scarsa illuminazione.

Risoluzione e framerate dei video

Risoluzione e framerate dei video smartphone

Dei tanto chiacchierati Megapixel abbiamo già parlato. Per quanto riguarda i video, invece, bisogna tener conto di due parametri: la risoluzione, che è data dal numero di pixel che compongono i fotogrammi del video e il framerate, cioè il numero di fotogrammi riprodotti per ogni secondo di video.

Sulla risoluzione non c'è molto da dire: a patto che il sensore della fotocamera sia sufficientemente grande e di buona qualità, a una maggiore risoluzione del video equivale una maggiore nitidezza e un maggior dettaglio delle immagini contenute in quest'ultimo. Le risoluzioni più diffuse per i video sono quella HD (1280 x 720 pixel), quella Full HD (1920 x 1080 pixel) e quella UltraHD/4K (3840 x 2160 pixel). Si arriva persino all'8K (7680 x 4320 pixel), seppur in modo ancora molto limitato. Come facilmente intuibile, infatti, a una maggiore risoluzione equivale anche una maggiore “pesantezza” del video sulla memoria dello smartphone.

Il framerate, come detto, misura il numero di frame, cioè di fotogrammi, che vengono riprodotti per ogni secondo di video. I framerate più diffusi sono 24, 30 e 60 FPS e, come ovvio che sia, a un framerate più alto corrisponde una maggiore fluidità dei video visualizzati. Oltre i 60 FPS, con valori di 120 o 240 FPS, si possono realizzare video in slow motion. Nelle fasce più basse del mercato, di solito i video in 4K vengono realizzati a 30 FPS mentre i video in Full HD e HD a framerate maggiori, ad esempio 60 FPS. La fotocamera anteriore potrebbe focalizzarsi solo sulla risoluzione 1080p.

In ogni caso, un altro aspetto che ti invito a tenere in considerazione in questo ambito è relativo alle funzioni video integrate da un determinato smartphone, dato che potresti trovare più di qualche opzione che fa al caso tuo. Al netto del time-lapse, negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più le modalità cinematografiche, che potrebbero darti ottime soddisfazioni.

Apertura del diaframma

Apertura del diaframma smartphone

Giunto a questo punto del tutorial, ti dovrebbe essere chiaro: sulla qualità finale di uno scatto influisce in maniera decisiva la quantità di luce che transita nell'obiettivo e impressiona il sensore durante l'esposizione. A tal proposito, è importante conoscere il valore di apertura del diaframma dal quale dipende, per l'appunto, la quantità di luce che riesce a raggiungere l'obiettivo.

Per scoprire qual è l'apertura del diaframma di una fotocamera, bisogna guardare al valore degli f/stop. Gli f/stop esprimono il rapporto che c'è tra la lunghezza focale dell'obiettivo e il diametro di apertura del diaframma. La lunghezza focale, qualora non lo sapessi, è la distanza che intercorre tra la superficie del sensore e il centro della lente dell'obiettivo quando questo è impostato sulla messa a fuoco all'infinito. Si misura in mm e può essere normale, a grandangolo (con una focale inferiore rispetto all'obiettivo normale, permette di immortalare scenari molto ampi) oppure di tipo zoom/teleobiettivo (con una focale maggiore dell'obiettivo normale per ingrandire gli oggetti inquadrati). Purtroppo nelle specifiche degli smartphone potrebbe non essere indicata in maniera chiara.

Tornando agli f/stop: per non andare troppo nel tecnico, possiamo dire che a un minore numero di f/stop (dove al posto di “stop” c'è una cifra variabile) equivale una maggiore quantità di luce che entra nell'obiettivo, quindi una maggiore probabilità di ottenere buoni scatti in condizioni di scarsa illuminazione. Per fare un esempio pratico, con un'apertura di f/2 si riescono a ottenere scatti più nitidi in condizioni di scarsa illuminazione piuttosto che con un'apertura di f/2.8 (in quanto a un numero minore di f/stop equivale una maggiore apertura del diaframma).

La luce che entra nell'obiettivo, però, non è l'unico parametro su cui influiscono gli f/stop. Gli f/stop influiscono anche sulla profondità di campo, quindi sulla porzione di foto che è a fuoco rispetto al resto. Per questa caratteristica vale il concetto opposto della quantità di luce catturata: più è alto il numero di f/stop e più si riescono a mettere a fuoco zone più ampie della scena inquadrata.

In linea di massima, possiamo dire che gli f/stop fino a f/8 sono adatti a realizzare foto con soggetti in primo piano a fuoco e sfondi leggermente sfocati; gli f/stop f/8 ed f/11 sono adatti per foto generiche in cui deve essere tutto a fuoco, mentre gli f/stop superiori a f/11 sono indicati per le foto più “panoramiche”, in cui ci sono soggetti in primo piano, elementi intermedi e sfondi da mantenere tutti a fuoco contemporaneamente.

Ottica

Ottica smartphone

Prima di acquistare un camera phone, sarebbe bene informarsi anche circa le caratteristiche della sua ottica, quindi sul numero, le dimensioni e la qualità delle lenti con cui è equipaggiato.

Per essere di buona qualità, le lenti di una fotocamera devono essere resistenti ai graffi e non devono presentare problemi come, ad esempio, l'aberrazione cromatica (aloni colorati intorno ai soggetti delle immagini) e il flare (riflessi a forma di poligoni o linee che sono presenti soprattutto all'interno delle foto scattate in controluce).

Per quanto riguarda la resistenza a urti e graffi, gli smartphone più avanzati offrono un rivestimento in vetro zaffiro che permette di mantenere le lenti integre anche in caso di scontro con superfici dure. Quanto agli effetti come il flare o l'aberrazione cromatica, basta cercare lenti dotate di un buon sistema anti-riflesso. Infine, il numero delle lenti presenti in uno smartphone può essere variabile: i top di gamma possono averne diverse.

Per farla semplice, una situazione tipica vede la presenza di una tripla fotocamera posteriore con una lente principale, un obiettivo ultragrandangolare (per foto dall'ampio campo visivo) e un teleobiettivo (pensato per lo zoom). In determinati contesti è poi possibile trovare un sensore aggiuntivo per le macro (ovvero per scattare foto ai dettagli più piccoli). Questo ovviamente al netto della fotocamera frontale, che viene sfruttata per i selfie.

Messa a fuoco automatica (Autofocus)

Messa a fuoco automatica smartphone

Per catturare l'attimo in maniera nitida, senza sfocature, è fondamentale che la fotocamera disponga di un buon sistema di messa a fuoco automatica (il cosiddetto autofocus). Sono quelli di seguito i sistemi di messa a fuoco più diffusi attualmente in ambito smartphone.

  • Contrast detection (Sistema a ricerca di contrasto): è il sistema di messa a fuoco più basilare, si trova nella maggior parte degli smartphone. Funziona in questo modo: la fotocamera esamina la scena dai punti più vicini a quelli più lontani, il microprocessore analizza il punto con la massima differenza in contrasto, cioè con la maggiore differenza tra “bianco” e “nero” e da questa analisi capisce qual è il punto dell'inquadratura da mettere a fuoco. Non è molto rapido, inoltre fa fatica in condizioni di scarsa illuminazione e con sfondi troppo uniformi.
  • Phase Detection (Sistema a ricerca di fase): si tratta di un sistema di messa a fuoco presente sulle macchine fotografiche DSLR. Fa uso di specchi per catturare la luce: la luce entra nell'obiettivo, colpisce lo specchio e viene deviata su una serie di sensori che rappresentano i vari punti di messa a fuoco e sono disposti in coppie, difatti acquisiscono due versioni differenti della stessa immagine, poi le comparano e portano così a una messa a fuoco ottimale in pochi istanti. Negli smartphone è usata una variante del sistema a ricerca di fase che non prevede l'utilizzo di specchi. Prevede invece la comparazione della luce che passa dalle aperture sui lati opposti delle lenti. È più veloce e preciso del sistema a contrasto, ma soffre anch'esso in condizioni di scarsa illuminazione e su sfondi troppo uniformi.
  • Dual Pixel: si tratta di un'evoluzione del sistema Phase Detection che assicura una maggiore velocità e una maggiore precisione. La differenza sta nel fatto che, mentre la tecnologia Phase Detection prevede l'utilizzo di una percentuale esigua di fotodiodi (quindi di pixel) del sensore per la messa a fuoco, la tecnologia Dual Pixel prevede l'utilizzo di due fotodiodi per ogni singolo pixel. Questo significa che anziché avere una messa a fuoco tramite il 5-10% dei pixel del sensore, si ha una messa a fuco che sfrutta il 100% dei fotodiodi.
  • Messa a fuoco laser: in questo sistema, la messa a fuoco avviene calcolando il tempo di ritorno di un laser (posto solitamente a fianco alla fotocamera) che viene riflesso sui soggetti da inquadrare. È velocissimo, ma può andare in difficoltà se si tenta di inquadrare una superficie trasparente o un soggetto troppo distante.

Flash

Flash smartphone

Molte fotocamere “soffrono” in condizioni di scarsa illuminazione, anche se oggi in realtà i sensori fotografici più validi fanno “magie” da questo punto di vista. In ogni caso, qui può entrare in gioco il flash, che può dare una grande mano nella realizzazione di scatti e video di buona qualità andando a illuminare quelle scene che, senza il suo supporto, risulterebbero troppo scure. I flash integrati nelle fotocamere degli smartphone possono essere di vari tipi.

  • LED: è il tipo di flash più diffuso in ambito smartphone. Assicura un'ottima efficienza energetica e un buon grado di illuminazione dei soggetti da inquadrare. Inoltre è molto veloce.
  • Dual LED (o dual tone): come facilmente intuibile dal nome, si tratta di un sistema che prevede l'utilizzo di due LED al posto di uno. Può emettere il doppio della luce rispetto ai sistemi a singolo LED e può illuminare i soggetti 1.4 volte più lontano. Solitamente i due LED sono di tonalità differenti — uno bianco e uno ambra — per ottenere foto dai colori più naturali (ottimizzate automaticamente in base alla luce ambientale).
  • Quad LED: è un'ulteriore evoluzione dei sistemi LED in cui vengono utilizzati quattro LED per garantire una maggiore illuminazione delle scene inquadrate e un rendering migliore dei colori.
  • Xenon: si tratta di una tipologia di flash contrapposta a quella LED che funziona tramite un piccolo tubo di vetro pieno di gas xeno. Emette luce bianca. Tendenzialmente offre un maggior grado di illuminazione e illumina a maggiore distanza rispetto ai flash a LED, ma richiede molta energia e questo l'ha fatta adottare da pochissimi produttori.

Se sei un fanatico dei selfie, verifica che lo smartphone di tuo interesse abbia un flash frontale o una funzione flash per i selfie inclusa nello schermo (come iPhone, che “spara” un flash dallo schermo quando si effettuano i selfie).

Stabilizzatore

Stabilizzatore smartphone

Foto e video mossi sono tra i principali incubi degli appassionati di fotografia. Per evitarli, occorre acquistare uno smartphone dotato di un buon sistema di stabilizzazione.

Il miglior sistema di stabilizzazione è quello garantito dallo stabilizzatore ottico (OIS) il quale agisce meccanicamente sull'ottica della fotocamera in modo da bilanciare i movimenti fatti all'utente ed evitare, per l'appunto, l'effetto mosso in foto e video.

Un gradino più sotto, sia in termini di efficacia che di utilità, c'è lo stabilizzatore elettronico (EIS) che agisce a livello software per andare a correggere l'effetto mosso nei video e nelle foto. Il suo funzionamento prevede che una porzione del sensore fotografico venga utilizzata per registrare informazioni utili alla correzione delle scene mosse, ma i risultati non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli dello stabilizzatore ottico.

Zoom

Zoom smartphone

Per lo zoom possiamo fare un po' lo stesso discorso fatto con lo stabilizzatore. Può essere ottico o digitale. Quello ottico è da preferire a quello digitale in quanto agisce meccanicamente sull'ottica della fotocamera e quindi permette di avere un ingrandimento dell'inquadratura senza sgranature o sfocature. Lo zoom digitale, al contrario, elabora l'immagine a livello software e quindi porta a un ingrandimento pieno di imperfezioni visive e con uno scarso livello di dettaglio.

Alcuni smartphone dispongono di due o più fotocamere posteriori e/o frontali che, a seconda delle scelte dei produttori, permettono di effettuare scatti con vari campi visivi (con zoom ottico o ripresa grandangolare), realizzare scatti con una definizione maggiore e altro ancora.

Non solo perché sono ormai tanti i brand che hanno deciso di introdurre il cosiddetto “periscopio” che riporta in auge la conoscenza dei sottomarini. In questo caso saprai che il periscopio non è altro che un tubo con due obiettivi a 45 gradi montati su entrambe le estremità: guardi in una e puoi vedere l'immagine riflessa dall'altra estremità. Sugli smartphone una lente periscopica usa lo stesso principio, ma con un solo specchio, per piegare la luce di 90 gradi. C'è un obiettivo zoom convenzionale, che richiede che tutti gli elementi si adattino alla profondità dello smartphone mentre dall'altra parte, c'è un obiettivo a periscopio, che consente di aumentare di molto la lunghezza dell'obiettivo, poiché la profondità del telefono non sarebbe più un problema.

Fotocamera multipla

Fotocamera multipla smartphone

Come accennato, alcuni modelli di smartphone sono equipaggiati con due/tre o più fotocamere posteriori e/o frontali che, a seconda delle scelte effettuate dal produttore, possono offrire funzioni e caratteristiche differenti.

Ad esempio molti smartphone usano le fotocamere multiple per fornire uno zoom ottico e creare foto con effetto bokeh (quindi con sfondo sfocato), o ancora per creare scatti grandangolari. Alcuni modelli utilizzano un sensore in bianco e nero e un sensore a colori che, combinati, permettono di catturare un maggiore quantitativo di dettagli e luci nelle scene inquadrate, mentre ci sono anche dispositivi con moduli dedicati alle fotografie ravvicinatissime (macro).

Anche qui, comunque, vale il discorso fatto per i Megapixel: non farti ingannare dai numeri, perché uno smartphone con più fotocamere non scatta necessariamente foto migliori di smartphone che hanno una sola fotocamera. Ne sono un esempio i Pixel di Google che, con poche fotocamere posteriori e la potenza dell'elaborazione software sviluppata dal colosso di Mountain View, che a breve ti illustrerò meglio, se la battono con smartphone che hanno almeno ben più fotocamere posteriori.

Funzioni di intelligenza artificiale

Funzioni di intelligenza artificiale smartphone

Per quanto le caratteristiche hardware illustrate in precedenza siano ancora oggi di fondamentale importanza, ormai è anche il software a fare “magie”. Questo grazie alla rivoluzione dell'intelligenza artificiale, che consente di migliorare gli scatti in modo importante.

Da tempo il mondo degli smartphone sfrutta questa tecnologia direttamente in fase di scatto, riconoscendo gli scenari e ottimizzando di conseguenza la resa finale. C'è tuttavia chi non apprezza particolarmente questo tipo di intervento, tanto da disattivare le funzioni di questo tipo. Il motivo? A volte i colori potrebbero non risultare “naturali”, non rappresentando dunque perfettamente la realtà. Tuttavia, è indubbio che, in un mondo perennemente connesso ai social, gli scatti migliorati dall'intelligenza artificiale possano attirare maggiormente l'attenzione.

Fatto sta che l'intelligenza artificiale si sta diffondendo ovunque e secondo più di qualcuno sarà proprio questa tecnologia a fare presto la differenza in campo smartphone. Per intenderci, una delle aziende che sta puntando maggiormente su questo approccio è Google, che da anni integra un numero limitato di sensori sui suoi dispositivi della gamma Google Pixel, potenziando però l'esperienza fotografica con l'intelligenza artificiale.

Questo non solo in fase di scatto: un aspetto importante, infatti, è da ricercarsi nelle funzioni di editing integrate. Già oggi grazie all'intelligenza artificiale è possibile rimuovere oggetti/soggetti non desiderati dalle foto, aumentarne la nitidezza, eliminare gli effetti spiacevoli (ad esempio, i riflessi), sistemare gli scatti sfocati e così via. Si può però andare ben oltre, facendo generare all'IA oggetti non originariamente presenti nella foto, arrivando anche ad aggiungere una persona a una foto di gruppo (quando in realtà non era presente oppure era il “fotografo” dello scatto originale). Senza contare le funzioni che possono migliorare gli scatti con ampio zoom.

Non è un caso che, vista anche la possibilità di generare elementi non esistenti tramite prompt testuale, in ambito fotografico si stia discutendo sempre di più in merito a quanto “reale” possa essere una foto al giorno d'oggi o anche più in generale del concetto stesso di “foto”. In ogni caso, se sei interessato a restare al passo coi tempi e punti a ottenere il migliore risultato possibile, di certo approfondire le funzioni IA supportate da uno smartphone è un elemento che può orientare in modo importante la scelta.

Altre caratteristiche

Altre caratteristiche smartphone

Come spiegato nel capitolo relativo all'intelligenza artificiale, i camera phone non offrono tutti le stesse funzionalità. Oltre alla “meccanica”, dunque, devi analizzare anche il loro software e individuare quelli che offrono le funzioni che ti sembrano più congeniali per l'uso che fai (o intendi fare) della fotocamera dello smartphone.

Tra le funzioni più importanti che possono offrire i camera phone, troviamo il face/smile detection che permette alla fotocamera di riconoscere automaticamente volti e sorrisi per migliorarne la messa a fuoco; l'HDR (High Dynamic Range) automatico che permette di creare foto con una vasta gamma di luci e ombre tramite la cattura di diverse versioni della stessa scena (una sottoesposta, una a esposizione media e una sovraesposta); la funzione panorama per creare foto panoramiche in maniera automatica (si scorre lo smartphone e questo “incolla” automaticamente varie foto in modo da ottenere una lunga immagine panoramica) e la funzione ritratto, che è tipica dei device con più lenti fotografiche posteriori e permette di creare scatti con soggetti a fuoco e sfondo sfocato (effetto bokeh). Su alcuni dispositivi la fotocamera anteriore può essere utilizzata anche per effettuare lo sblocco del telefono tramite riconoscimento del volto (che in questo caso avviene bidimensionalmente), mentre ci sono modelli che utilizzano un array di sensori (ad esempio gli iPhone) per creare una mappatura del volto tridimensionale e garantire uno sblocco in totale sicurezza, utilizzando solo lo sguardo.

Inoltre, ti consiglio di verificare che il software fotocamera presente sullo smartphone consenta di realizzare foto in formato RAW e di modificare manualmente parametri come la sensibilità ISO (la quale permette di regolare il livello di luce degli scatti); la velocità dello scatto; il livello del bianco; le tonalità del colore, la messa a fuoco e altro ancora. Se non sei un amante del “punta-e-scatta” o comunque non ti vuoi precludere la possibilità di regolare in maniera granulare le impostazioni dei tuoi scatti, hai bisogno di un software fotocamera flessibile e potente (anche se, va detto, non mancano app di terze parti che possono sopperire in maniera adeguata a eventuali mancanze del software fotocamera predefinito installato sul telefono).

Altra caratteristica da verificare è quella relativa alla qualità della registrazione audio nei video. Se il microfono dello smartphone non è di buona qualità, la registrazione audio non avviene in maniera chiara e si ottengono video con una qualità sonora compromessa. Di mezzo c'è poi la nota modalità notturna per i contesti con meno luce, ma in realtà quest'ultima è stata integrata un po' in tutti gli smartphone e non dovresti dunque riscontrare problemi nel trovarla.

In ogni caso, se non sai come valutare tutte queste specifiche o comunque vuoi saperne di più, dai un'occhiata al mio tutorial su come scegliere uno smartphone in cui ti ho illustrato, per filo e per segno, quali sono le principali caratteristiche che bisogna analizzare prima di acquistare un dispositivo di questo tipo. Scommetto che troverai molto utile anche quella lettura.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.