Migliore fotocamera smartphone: guida all’acquisto (2026)
La migliore macchina fotografica è quella che si ha sempre con sé. Quante volte hai letto questa frase? Scommetto una miriade. E in effetti è vero: la fotocamera più utile ed efficace è proprio quella che abbiamo con noi quando ci troviamo, magari inaspettatamente, di fronte a un panorama mozzafiato, siamo insieme ai nostri cari durante un giorno di vacanza o assistiamo a una scena che si rivela essere memorabile. Però chi è che oggigiorno, a parte appassionati e professionisti del settore, va in giro con una macchina fotografica sempre in tasca? Nessuno. Tutti, invece, abbiamo sempre con noi uno smartphone.
Ecco il motivo per il quale oggi sono qui e voglio darti dei consigli sugli smartphone con la migliore fotocamera, grazie alla quale ottenere foto e video di buona qualità e poter “immortalare” qualsiasi scena nel migliore dei modi. Certo, reflex e mirrorless giocano ancora un altro campionato, ma i passi in avanti fatti dai comparti fotografici dei dispositivi mobili negli ultimi anni sono innegabilmente mostruosi.
Va detto che i cosiddetti camera phone appartengono alla fascia alta del mercato, dunque sono costosi, ma non ti preoccupare: anche nelle fasce di prezzo intermedie si possono trovare modelli che garantiscono prestazioni fotografiche più che buone, se non si hanno esigenze particolari. Inoltre, acquistando modelli precedenti degli attuali top di gamma è possibile portarsi a casa dei “signori dispositivi” spendendo cifre molto più che ragionevoli. Qui sotto puoi trovare tutti i dettagli del caso: non mi resta che augurarti buona lettura e buon divertimento!
Indice
Quale camera phone comprare

Apple iPhone 15 (128 GB) Nero

Apple iPhone 16 128 GB Nero

Samsung Galaxy S25 Ultra

SAMSUNG Galaxy S25 AI 256 GB

Apple iPhone 16 128 GB

Apple iPhone 16 Pro Max 256 GB
Apple iPhone 15 (128 GB) Nero

L'Apple iPhone 15, nella sua elegante versione nera da 128 GB, rappresenta un notevole passo avanti nel mondo degli smartphone. Questo dispositivo si distingue immediatamente per la Dynamic Island, una funzione innovativa che ti permette di visualizzare notifiche e attività in tempo reale direttamente sullo schermo. Questa caratteristica non solo migliora l'interazione con il telefono, ma rende anche più agevole tenere traccia delle chiamate in arrivo, degli aggiornamenti sui voli e molto altro.
Il design dell'iPhone 15 è un altro aspetto che merita attenzione. Realizzato con un robusto vetro a infusione di colore e alluminio, questo modello è resistente a schizzi, gocce e polvere. La parte frontale in Ceramic Shield è particolarmente impressionante, essendo più forte di qualsiasi altro vetro per smartphone disponibile sul mercato. Il display Super Retina XDR da 6,1 pollici offre una luminosità eccezionale, risultando fino a due volte più brillante rispetto al suo predecessore, l'iPhone 14, quando esposto alla luce solare diretta.
La fotocamera principale da 48MP con teleobiettivo 2x è un vero gioiello tecnologico. Le foto scattate sono di altissima risoluzione, con dettagli incredibilmente nitidi e colori vivaci. Il teleobiettivo 2x ottico facilita la composizione di primi piani perfetti, rendendo ogni scatto un'opera d'arte. Inoltre, i ritratti di nuova generazione offrono una qualità superiore, con dettagli e colori ancora più intensi. La possibilità di spostare la messa a fuoco su un altro soggetto anche dopo aver scattato la foto è una funzionalità rivoluzionaria che aggiunge un livello di flessibilità senza precedenti.
Sotto il cofano, l'iPhone 15 è alimentato dal potentissimo chip A16 Bionic. Questo chip ultraveloce supporta funzioni avanzate come la fotografia computazionale e le transizioni fluide della Dynamic Island. La modalità "Isolamento vocale" per le chiamate è un'altra chicca che migliora notevolmente l'esperienza utente. Nonostante tutte queste caratteristiche avanzate, il chip è incredibilmente efficiente, garantendo una durata della batteria che copre l'intera giornata.
La connettività USB-C è un'aggiunta benvenuta, permettendoti di utilizzare lo stesso cavo per caricare il tuo Mac o iPad. Inoltre, puoi usare l'iPhone 15 per caricare altri dispositivi Apple come l'Apple Watch o gli AirPods, rendendo il tutto estremamente pratico.
Le funzioni di sicurezza sono state ulteriormente potenziate. In situazioni di emergenza, se non ci sono reti cellulari o Wi-Fi disponibili, puoi contare su SOS emergenze via satellite. Il rilevamento incidenti è un'altra funzione cruciale: l'iPhone può riconoscere un grave incidente d'auto e chiamare aiuto automaticamente se tu non sei in grado di farlo.
Infine, l'iPhone 15 è progettato pensando alla tua privacy e alla sostenibilità ambientale. Utilizza materiali riciclati per ridurre l'impatto ambientale e include numerose funzioni di accessibilità, rendendolo adatto a tutti. Con queste caratteristiche, l'iPhone 15 si conferma come uno dei migliori smartphone attualmente disponibili, combinando tecnologia avanzata, design raffinato e un'attenzione particolare alla sicurezza e alla sostenibilità.

Apple iPhone 15 (128 GB) Nero
Apple iPhone 16 128 GB Nero

L'Apple iPhone 16 rappresenta un ulteriore passo avanti nella continua evoluzione tecnologica di Apple, offrendo una combinazione di innovazione e prestazioni che non delude. Dotato di un display Super Retina XDR da 6,1 pollici, questo dispositivo garantisce una qualità visiva straordinaria grazie alla risoluzione di 2556x1179 pixel. La scelta di mantenere una frequenza di aggiornamento a 60 Hz potrebbe sembrare conservativa, ma si dimostra più che sufficiente per la maggior parte delle applicazioni quotidiane.
Il cuore pulsante dell'iPhone 16 è il chip A18, un vero prodigio di efficienza e potenza. Questo processore non solo migliora le prestazioni rispetto ai suoi predecessori, ma consente anche un'autonomia notevolmente estesa, arrivando fino a 22 ore di riproduzione video. La ricarica è resa ancora più versatile grazie al supporto per USB-C e MagSafe, permettendoti di scegliere tra modalità cablate o wireless a seconda delle tue esigenze.
Uno degli aspetti più impressionanti di questo modello è il sistema fotografico avanzato. Con una fotocamera principale da 48MP e un teleobiettivo 2x di qualità ottica, l'iPhone 16 offre immagini ad alta risoluzione con dettagli incredibilmente nitidi. Il miglioramento dell'ultra-grandangolo con autofocus rende possibili scatti macro di grande impatto, mentre i nuovi Stili fotografici ti offrono infinite possibilità creative. Inoltre, il Controllo fotocamera semplifica l'accesso agli strumenti essenziali per foto e video, rendendo ogni scatto perfetto un gioco da ragazzi.
La robustezza del design è un altro punto forte: il guscio in alluminio aerospaziale e il Ceramic Shield di ultima generazione conferiscono al dispositivo una resistenza superiore, proteggendolo efficacemente da urti e cadute. Questa solidità strutturale è accompagnata da un'estetica elegante e personalizzabile, con opzioni per modificare il colore delle icone e animare i messaggi su iMessage.
Un'altra caratteristica distintiva è la connettività via satellite, che ti permette di inviare messaggi anche in assenza di segnale cellulare o Wi-Fi. Questa funzione può risultare vitale in situazioni di emergenza, come nel caso di un incidente stradale, dove l'iPhone 16 può contattare automaticamente i soccorsi.

Apple iPhone 16 128 GB Nero
Samsung Galaxy S25 Ultra

Il Samsung Galaxy S25 Ultra rappresenta un'evoluzione significativa nel panorama degli smartphone, offrendo una combinazione di tecnologia avanzata e design elegante. Con un display da 6,9 pollici QHD+ Dynamic AMOLED 2X, questo dispositivo garantisce un'esperienza visiva straordinaria grazie alla sua risoluzione di 3120 x 1440 pixel e una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. La luminosità dello schermo raggiunge i 1500 cd/m², assicurando immagini nitide e vivaci anche sotto la luce diretta del sole.
Uno dei punti di forza del Galaxy S25 Ultra è senza dubbio la sua fotocamera principale da 200 MP, che consente di catturare immagini dettagliate e video in risoluzione 8K. Questa capacità fotografica è ulteriormente arricchita dalla presenza di una fotocamera ultragrandangolare da 50 MP, ideale per scatti macro e panoramici. L'intelligenza artificiale integrata ottimizza l'audio dei video, riconoscendo e regolando diversi tipi di suono, eliminando il rumore di fondo indesiderato e migliorando la qualità delle registrazioni.
Il cuore pulsante di questo smartphone è il processore Snapdragon 8 Elite, supportato da 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, che assicura prestazioni fluide e reattive anche durante l'uso intensivo. Questo potente hardware è progettato per gestire con facilità le applicazioni più esigenti e i giochi di ultima generazione, offrendo un'esperienza utente senza compromessi.
La batteria da 5000 mAh garantisce un'autonomia prolungata, permettendoti di utilizzare il dispositivo per tutta la giornata senza preoccuparti della ricarica. Inoltre, il supporto per la ricarica rapida e wireless aggiunge ulteriore comodità, consentendoti di ripristinare rapidamente l'energia del tuo smartphone.
In termini di design, il Galaxy S25 Ultra si distingue per la sua finitura in Titanium Black, che conferisce al dispositivo un aspetto sofisticato e moderno. Nonostante le sue dimensioni generose, lo smartphone mantiene un peso contenuto di 218 grammi, risultando comodo da tenere in mano.
Per quanto riguarda la connettività, il dispositivo supporta la tecnologia 5G, garantendo velocità di download e upload eccezionali. È dotato di porte USB tipo-C e compatibilità con Bluetooth, Wi-Fi e NFC, rendendolo versatile e adatto a ogni esigenza.
Sebbene il Samsung Galaxy S25 Ultra sia un dispositivo all'avanguardia, potrebbe non essere la scelta ideale per chi cerca uno smartphone compatto o per chi ha un budget limitato. Tuttavia, per coloro che desiderano un telefono dalle prestazioni eccellenti e caratteristiche innovative, questo modello rappresenta una scelta eccellente.

Samsung Galaxy S25 Ultra
SAMSUNG Galaxy S25 AI 256 GB

Il Samsung Galaxy S25 è un gioiello di tecnologia che si distingue immediatamente per il suo design elegante e moderno. La finitura in Blu notte conferisce al dispositivo un aspetto sofisticato, mentre le dimensioni compatte dello schermo da 6,2 pollici lo rendono perfetto per chi cerca un equilibrio tra portabilità e usabilità. La risoluzione di 2340 x 1080 pixel garantisce immagini nitide e colori vividi, ideali per godere di contenuti multimediali con una qualità visiva superiore.
Una delle caratteristiche più impressionanti del Galaxy S25 è la sua capacità di memoria interna di 256 GB, che offre ampio spazio per archiviare foto, video e applicazioni senza preoccupazioni di esaurire lo spazio. Accompagnata da una RAM di 12 GB, questa configurazione assicura prestazioni fluide e reattive anche durante l'uso intensivo o il multitasking. Il sistema operativo Android 15, arricchito dall'interfaccia Samsung One UI 7, rende l'esperienza utente intuitiva e personalizzabile, permettendoti di adattare il telefono alle tue esigenze specifiche.
La connettività 5G rappresenta un altro punto di forza del Galaxy S25, consentendo velocità di download e upload incredibilmente rapide, fondamentali per chi utilizza il proprio smartphone per streaming, gaming online o lavoro remoto. Inoltre, la compatibilità con tutti i vettori wireless offre una flessibilità notevole nella scelta del provider di servizi, assicurando una copertura ottimale ovunque ti trovi.
Dal punto di vista della sicurezza, il Galaxy S25 non delude grazie a funzionalità avanzate come il riconoscimento facciale e il sensore di impronte digitali integrato, che proteggono i tuoi dati personali in modo efficace. L'autonomia della batteria è supportata da una pila da 12V, garantendo una durata sufficiente per affrontare una giornata intensa senza necessità di ricariche frequenti.
Nonostante le numerose qualità, è importante menzionare che il dispositivo potrebbe risultare meno adatto a chi preferisce schermi più grandi per attività come la visione di film o il gaming estremo. Tuttavia, per coloro che cercano uno smartphone compatto ma potente, il Galaxy S25 rappresenta una scelta eccellente.

SAMSUNG Galaxy S25 AI 256 GB
Apple iPhone 16 128 GB

L'Apple iPhone 16 rappresenta un'evoluzione significativa nel panorama degli smartphone, con il suo design raffinato e una serie di funzionalità avanzate che lo rendono un dispositivo di punta. Il chip A18, cuore pulsante del telefono, offre prestazioni straordinarie, superando di due generazioni il precedente A16 Bionic. Questo processore non solo migliora l'efficienza energetica, ma abilita anche funzioni fotografiche e video di livello superiore, oltre a garantire un'esperienza di gioco paragonabile a quella delle console.
La fotocamera è uno dei punti di forza dell'iPhone 16. Grazie al Controllo fotocamera, puoi accedere rapidamente agli strumenti essenziali per catturare immagini e video perfetti. L'ultra-grandangolo migliorato con autofocus e la fotocamera Fusion da 48MP permettono di ottenere scatti dettagliati e nitidi, mentre il teleobiettivo 2x di qualità ottica consente di avvicinarsi ai soggetti senza perdere qualità. Gli Stili fotografici di nuova generazione offrono ulteriori possibilità creative, consentendoti di personalizzare ogni foto secondo il tuo gusto personale.
Il display Super Retina XDR da 6,1 pollici, protetto dal robusto Ceramic Shield, assicura una visione chiara e vivida, rendendo ogni contenuto multimediale un piacere per gli occhi. La resistenza del materiale utilizzato per il display è notevole, risultando due volte più resistente rispetto ai vetri tradizionali per smartphone. Questa caratteristica rende l'iPhone 16 un dispositivo progettato per durare nel tempo, capace di resistere alle sfide quotidiane.
Un altro aspetto degno di nota è l'autonomia migliorata. Grazie alla sinergia tra il chip A18 e la batteria ottimizzata, l'iPhone 16 offre fino a 22 ore di riproduzione video. La ricarica può avvenire tramite USB-C o in modalità wireless con MagSafe, offrendo flessibilità e velocità nelle operazioni di ricarica.
Le funzioni via satellite rappresentano una novità interessante, permettendo di inviare messaggi e chiamare i soccorsi anche in assenza di segnale cellulare o Wi-Fi. Questa capacità di connessione satellitare aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, particolarmente utile in situazioni di emergenza.
Infine, la possibilità di personalizzare l'interfaccia utente, cambiando il colore delle icone e utilizzando effetti animati in iMessage, rende l'esperienza d'uso ancora più coinvolgente e su misura per le tue esigenze. L'iPhone 16 si conferma quindi come un dispositivo versatile e potente, adatto a chi cerca un equilibrio tra tecnologia all'avanguardia e praticità quotidiana.

Apple iPhone 16 128 GB
Apple iPhone 16 Pro Max 256 GB

L'Apple iPhone 16 Pro Max rappresenta un'evoluzione significativa nel panorama degli smartphone, grazie al suo design in titanio che combina leggerezza e resistenza. Questo materiale non solo conferisce al dispositivo un aspetto elegante, ma garantisce anche una durabilità superiore rispetto ai modelli precedenti. Il display Super Retina XDR da 6,9 pollici offre un'esperienza visiva immersiva, con colori vividi e dettagli nitidi, mentre il Ceramic Shield di ultima generazione protegge lo schermo con una robustezza senza pari.
Una delle caratteristiche più impressionanti è il Controllo fotocamera, che permette di accedere rapidamente a strumenti avanzati per foto e video. Con la nuova fotocamera Fusion da 48MP, puoi catturare immagini spettacolari, dai dettagli macro alle vedute panoramiche, sfruttando l'ultra grandangolo migliorato. I video raggiungono nuove vette di qualità grazie al supporto Dolby Vision 4K a 120 fps, rendendo ogni registrazione un capolavoro cinematografico.
Il cuore pulsante dell'iPhone 16 Pro Max è il chip A18 Pro, che potenzia l'Apple Intelligence con un Neural Engine più veloce e una CPU e GPU ottimizzate. Questa architettura avanzata non solo migliora le prestazioni fotografiche e video, ma rende il dispositivo ideale per i giochi AAA, offrendo un'esperienza fluida e coinvolgente. L'efficienza energetica del chip si traduce in un'autonomia straordinaria, con fino a 33 ore di riproduzione video, assicurando che tu possa godere del tuo iPhone senza interruzioni.
Un'altra innovazione degna di nota sono le funzioni via satellite, che ti permettono di contattare i soccorsi anche in assenza di segnale cellulare o Wi-Fi. Questa funzionalità può rivelarsi cruciale in situazioni di emergenza, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza.
La personalizzazione è un altro punto forte: puoi modificare il colore delle icone sulla schermata Home e utilizzare effetti animati su iMessage per esprimerti in modo unico. Inoltre, l'app Foto ridisegnata facilita la gestione e la ricerca delle tue immagini preferite.
Nonostante tutte queste eccellenze, l'iPhone 16 Pro Max non è privo di piccole limitazioni. Alcuni utenti potrebbero trovare il design leggermente ingombrante, data la dimensione dello schermo, ma questo è un compromesso accettabile per chi cerca un display ampio e coinvolgente. Nel complesso, l'iPhone 16 Pro Max si distingue come un dispositivo all'avanguardia, perfetto per chi desidera il massimo in termini di tecnologia e stile.

Apple iPhone 16 Pro Max 256 GB
Come valutare la fotocamera di uno smartphone

Metto subito le mani avanti: valutare le fotocamere di uno smartphone a distanza è un'operazione piuttosto complessa. L'ideale sarebbe avere il dispositivo tra le mani e testarlo nelle tipiche condizioni in cui si provano smartphone e macchine fotografiche, ovvero quelle di seguito.
- Foto in condizioni di buona illuminazione.
- Foto in condizioni di scarsa illuminazione.
- Foto con zoom.
- Macro.
- Foto con effetto bokeh.
- Video (standard, movimentati e in condizioni di luce differenti).
Insomma, che tu sia alla ricerca, ad esempio, del miglior smartphone per fotocamera a 300 euro, del miglior smartphone Samsung per fotocamera o in generale del miglior smartphone per fotocamera Android (o iPhone), il principale consiglio che posso darti è quello di affidarti alle recensioni online (che puoi trovare su Google) e cercare dei focus sui comparti fotografici degli smartphone, in modo da ottenere informazioni dettagliate su parametri quali esposizione, contrasto, resa dei colori, effetto mosso, velocità di messa a fuoco, livello di dettaglio, presenza di rumore e artefatti e prestazioni del flash.
Inoltre, anche nel caso in cui tu sia alla ricerca del miglior smartphone per fotocamera frontale, sarai ben felice di sapere che spesso i recensori integrano nei propri articoli foto e video di esempio, magari non compresse, che ti permettono di farti un'idea più chiara in merito all'effettiva bontà di un comparto fotografico.
Tra i migliori siti che si occupano di smartphone e in particolar modo di fotocamere incluse negli smartphone, ti segnalo DxOMark. Questo portale è ormai diventato un punto di riferimento per il settore e pubblica delle classifiche sempre aggiornate relative ai migliori camera phone. Non mancano ovviamente recensioni approfondite dei dispositivi. Certo, giudizi di questo tipo non vanno presi come oro colato (cosa che vale per chiunque), ma approfondimenti di questo tipo possono sicuramente aiutarti a effettuare un acquisto più consapevole.
Detto questo, nei prossimi capitoli della guida troverai delle indicazioni di base che possono consentirti di capire meglio quali fattori tenere in considerazione. Per quanto il mondo della fotografia sia avanzato, infatti, se non hai esigenze particolari è possibile tutto sommato comprendere se un dispositivo fa per te o meno approfondendo alcuni aspetti di fondamentale importanza.
Sensore e risoluzione (Megapixel)

Per valutare le qualità di una fotocamera occorre analizzare con attenzione la qualità e la grandezza del sensore. Per semplificare al massimo il concetto, possiamo dire che il sensore è un rettangolo di silicio dotato di fotodiodi che comunica con gli altri componenti della fotocamera in modo da rendere possibile la cattura di foto e video.
I fotodiodi, che sono disposti come una scacchiera sul sensore, sono dei dispositivi sensibili alla luce che, intercettando la lunghezza d'onda della luce raccolta dall'obiettivo, generano una carica elettrica e trasformano la luce in dati digitali. Sono coperti da una griglia con tanti filtri colorati, ognuno dei quali è relativo a uno dei tre colori primari: rosso, verde e blu. Questo perché i fotodiodi di per sé “vedono” in bianco e nero e quindi non riuscirebbero a generare un'immagine a colori. Quando il sensore traduce la luce in dati, si ottiene un'immagine composta da tanti punti.
Questi punti sono definiti pixel (abbreviazione di Picture Element) e ognuno di essi rappresenta una piccola informazione del grande “mosaico” che compone l'immagine finale. Moltiplicando il numero di pixel che compongono il lato orizzontale dell'immagine per il numero di pixel che ne compongono il lato verticale, si ottiene il numero di Megapixel, cioè di milioni di pixel che compongono l'immagine. Di qui la definizione “fotocamera da X Megapixel” che si trova comunemente nelle pubblicità o nelle schede tecniche degli smartphone. Ma attenzione a non cadere nel tranello del marketing: una fotocamera con un maggior numero di Megapixel non produce per forza immagini migliori di una con meno Megapixel, produce semplicemente immagini più “grandi”.
A influire sull'effettiva qualità delle immagini ci sono anche tanti altri elementi, in primis le dimensioni del sensore (che si esprimono in millimetri). Se un sensore di piccole dimensioni contiene molti Megapixel, contiene molti fotodiodi, ma fotodiodi di piccole dimensioni, che sono in grado di catturare solo una piccola quantità di luce. Ciò si traduce in un aumento del rumore, quindi in un aumento degli elementi di disturbo nell'immagine finale. Molto meglio avere un sensore più grande, quindi con fotodiodi più grandi, capace di catturare più luce e ridurre il rumore presente nelle immagini finali.
Tra i principali produttori di sensori fotografici per smartphone ci sono Sony, che produce alcuni dei componenti più avanzati del settore, OmniVision e Samsung. In ogni caso, meglio non dare troppa importanza al “marchio” e concentrarsi sulla qualità di ogni singolo sensore.
Altra cosa da sapere è che i sensori delle fotocamere possono essere di vari tipi. Quelli più diffusi in ambito smartphone sono quelli CMOS che sono molto compatti, consumano poca energia e, sebbene siano più suscettibili al “rumore” rispetto ad altri tipi di sensori (es. i CCD), includono della componentistica extra che permette di ottenere comunque scatti di ottimo livello.
Nelle specifiche di alcuni smartphone, troverai che i loro pixel misurano un tot di µm. Per misura dei pixel, in realtà, si intende la misura del photosite (o fotosito), che è lo spazio del sensore in cui sono contenuti i fotodiodi e l'elettronica che alimenta questi ultimi e permette di convertire la luce in dati digitali. La loro unità di misura è il micrometro (µm), la quale corrisponde a un milionesimo di metro. Pixel, o meglio, fotositi più grandi permettono di catturare più luce e quindi di avere migliori foto e video in condizioni di scarsa illuminazione.
Risoluzione e framerate dei video

Dei tanto chiacchierati Megapixel abbiamo già parlato. Per quanto riguarda i video, invece, bisogna tener conto di due parametri: la risoluzione, che è data dal numero di pixel che compongono i fotogrammi del video e il framerate, cioè il numero di fotogrammi riprodotti per ogni secondo di video.
Sulla risoluzione non c'è molto da dire: a patto che il sensore della fotocamera sia sufficientemente grande e di buona qualità, a una maggiore risoluzione del video equivale una maggiore nitidezza e un maggior dettaglio delle immagini contenute in quest'ultimo. Le risoluzioni più diffuse per i video sono quella HD (1280 x 720 pixel), quella Full HD (1920 x 1080 pixel) e quella UltraHD/4K (3840 x 2160 pixel). Si arriva persino all'8K (7680 x 4320 pixel), seppur in modo ancora molto limitato. Come facilmente intuibile, infatti, a una maggiore risoluzione equivale anche una maggiore “pesantezza” del video sulla memoria dello smartphone.
Il framerate, come detto, misura il numero di frame, cioè di fotogrammi, che vengono riprodotti per ogni secondo di video. I framerate più diffusi sono 24, 30 e 60 FPS e, come ovvio che sia, a un framerate più alto corrisponde una maggiore fluidità dei video visualizzati. Oltre i 60 FPS, con valori di 120 o 240 FPS, si possono realizzare video in slow motion. Nelle fasce più basse del mercato, di solito i video in 4K vengono realizzati a 30 FPS mentre i video in Full HD e HD a framerate maggiori, ad esempio 60 FPS. La fotocamera anteriore potrebbe focalizzarsi solo sulla risoluzione 1080p.
In ogni caso, un altro aspetto che ti invito a tenere in considerazione in questo ambito è relativo alle funzioni video integrate da un determinato smartphone, dato che potresti trovare più di qualche opzione che fa al caso tuo. Al netto del time-lapse, negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più le modalità cinematografiche, che potrebbero darti ottime soddisfazioni.
Apertura del diaframma

Giunto a questo punto del tutorial, ti dovrebbe essere chiaro: sulla qualità finale di uno scatto influisce in maniera decisiva la quantità di luce che transita nell'obiettivo e impressiona il sensore durante l'esposizione. A tal proposito, è importante conoscere il valore di apertura del diaframma dal quale dipende, per l'appunto, la quantità di luce che riesce a raggiungere l'obiettivo.
Per scoprire qual è l'apertura del diaframma di una fotocamera, bisogna guardare al valore degli f/stop. Gli f/stop esprimono il rapporto che c'è tra la lunghezza focale dell'obiettivo e il diametro di apertura del diaframma. La lunghezza focale, qualora non lo sapessi, è la distanza che intercorre tra la superficie del sensore e il centro della lente dell'obiettivo quando questo è impostato sulla messa a fuoco all'infinito. Si misura in mm e può essere normale, a grandangolo (con una focale inferiore rispetto all'obiettivo normale, permette di immortalare scenari molto ampi) oppure di tipo zoom/teleobiettivo (con una focale maggiore dell'obiettivo normale per ingrandire gli oggetti inquadrati). Purtroppo nelle specifiche degli smartphone potrebbe non essere indicata in maniera chiara.
Tornando agli f/stop: per non andare troppo nel tecnico, possiamo dire che a un minore numero di f/stop (dove al posto di “stop” c'è una cifra variabile) equivale una maggiore quantità di luce che entra nell'obiettivo, quindi una maggiore probabilità di ottenere buoni scatti in condizioni di scarsa illuminazione. Per fare un esempio pratico, con un'apertura di f/2 si riescono a ottenere scatti più nitidi in condizioni di scarsa illuminazione piuttosto che con un'apertura di f/2.8 (in quanto a un numero minore di f/stop equivale una maggiore apertura del diaframma).
La luce che entra nell'obiettivo, però, non è l'unico parametro su cui influiscono gli f/stop. Gli f/stop influiscono anche sulla profondità di campo, quindi sulla porzione di foto che è a fuoco rispetto al resto. Per questa caratteristica vale il concetto opposto della quantità di luce catturata: più è alto il numero di f/stop e più si riescono a mettere a fuoco zone più ampie della scena inquadrata.
In linea di massima, possiamo dire che gli f/stop fino a f/8 sono adatti a realizzare foto con soggetti in primo piano a fuoco e sfondi leggermente sfocati; gli f/stop f/8 ed f/11 sono adatti per foto generiche in cui deve essere tutto a fuoco, mentre gli f/stop superiori a f/11 sono indicati per le foto più “panoramiche”, in cui ci sono soggetti in primo piano, elementi intermedi e sfondi da mantenere tutti a fuoco contemporaneamente.
Ottica

Prima di acquistare un camera phone, sarebbe bene informarsi anche circa le caratteristiche della sua ottica, quindi sul numero, le dimensioni e la qualità delle lenti con cui è equipaggiato.
Per essere di buona qualità, le lenti di una fotocamera devono essere resistenti ai graffi e non devono presentare problemi come, ad esempio, l'aberrazione cromatica (aloni colorati intorno ai soggetti delle immagini) e il flare (riflessi a forma di poligoni o linee che sono presenti soprattutto all'interno delle foto scattate in controluce).
Per quanto riguarda la resistenza a urti e graffi, gli smartphone più avanzati offrono un rivestimento in vetro zaffiro che permette di mantenere le lenti integre anche in caso di scontro con superfici dure. Quanto agli effetti come il flare o l'aberrazione cromatica, basta cercare lenti dotate di un buon sistema anti-riflesso. Infine, il numero delle lenti presenti in uno smartphone può essere variabile: i top di gamma possono averne diverse.
Per farla semplice, una situazione tipica vede la presenza di una tripla fotocamera posteriore con una lente principale, un obiettivo ultragrandangolare (per foto dall'ampio campo visivo) e un teleobiettivo (pensato per lo zoom). In determinati contesti è poi possibile trovare un sensore aggiuntivo per le macro (ovvero per scattare foto ai dettagli più piccoli). Questo ovviamente al netto della fotocamera frontale, che viene sfruttata per i selfie.
Messa a fuoco automatica (Autofocus)

Per catturare l'attimo in maniera nitida, senza sfocature, è fondamentale che la fotocamera disponga di un buon sistema di messa a fuoco automatica (il cosiddetto autofocus). Sono quelli di seguito i sistemi di messa a fuoco più diffusi attualmente in ambito smartphone.
- Contrast detection (Sistema a ricerca di contrasto): è il sistema di messa a fuoco più basilare, si trova nella maggior parte degli smartphone. Funziona in questo modo: la fotocamera esamina la scena dai punti più vicini a quelli più lontani, il microprocessore analizza il punto con la massima differenza in contrasto, cioè con la maggiore differenza tra “bianco” e “nero” e da questa analisi capisce qual è il punto dell'inquadratura da mettere a fuoco. Non è molto rapido, inoltre fa fatica in condizioni di scarsa illuminazione e con sfondi troppo uniformi.
- Phase Detection (Sistema a ricerca di fase): si tratta di un sistema di messa a fuoco presente sulle macchine fotografiche DSLR. Fa uso di specchi per catturare la luce: la luce entra nell'obiettivo, colpisce lo specchio e viene deviata su una serie di sensori che rappresentano i vari punti di messa a fuoco e sono disposti in coppie, difatti acquisiscono due versioni differenti della stessa immagine, poi le comparano e portano così a una messa a fuoco ottimale in pochi istanti. Negli smartphone è usata una variante del sistema a ricerca di fase che non prevede l'utilizzo di specchi. Prevede invece la comparazione della luce che passa dalle aperture sui lati opposti delle lenti. È più veloce e preciso del sistema a contrasto, ma soffre anch'esso in condizioni di scarsa illuminazione e su sfondi troppo uniformi.
- Dual Pixel: si tratta di un'evoluzione del sistema Phase Detection che assicura una maggiore velocità e una maggiore precisione. La differenza sta nel fatto che, mentre la tecnologia Phase Detection prevede l'utilizzo di una percentuale esigua di fotodiodi (quindi di pixel) del sensore per la messa a fuoco, la tecnologia Dual Pixel prevede l'utilizzo di due fotodiodi per ogni singolo pixel. Questo significa che anziché avere una messa a fuoco tramite il 5-10% dei pixel del sensore, si ha una messa a fuco che sfrutta il 100% dei fotodiodi.
- Messa a fuoco laser: in questo sistema, la messa a fuoco avviene calcolando il tempo di ritorno di un laser (posto solitamente a fianco alla fotocamera) che viene riflesso sui soggetti da inquadrare. È velocissimo, ma può andare in difficoltà se si tenta di inquadrare una superficie trasparente o un soggetto troppo distante.
Flash

Molte fotocamere “soffrono” in condizioni di scarsa illuminazione, anche se oggi in realtà i sensori fotografici più validi fanno “magie” da questo punto di vista. In ogni caso, qui può entrare in gioco il flash, che può dare una grande mano nella realizzazione di scatti e video di buona qualità andando a illuminare quelle scene che, senza il suo supporto, risulterebbero troppo scure. I flash integrati nelle fotocamere degli smartphone possono essere di vari tipi.
- LED: è il tipo di flash più diffuso in ambito smartphone. Assicura un'ottima efficienza energetica e un buon grado di illuminazione dei soggetti da inquadrare. Inoltre è molto veloce.
- Dual LED (o dual tone): come facilmente intuibile dal nome, si tratta di un sistema che prevede l'utilizzo di due LED al posto di uno. Può emettere il doppio della luce rispetto ai sistemi a singolo LED e può illuminare i soggetti 1.4 volte più lontano. Solitamente i due LED sono di tonalità differenti — uno bianco e uno ambra — per ottenere foto dai colori più naturali (ottimizzate automaticamente in base alla luce ambientale).
- Quad LED: è un'ulteriore evoluzione dei sistemi LED in cui vengono utilizzati quattro LED per garantire una maggiore illuminazione delle scene inquadrate e un rendering migliore dei colori.
- Xenon: si tratta di una tipologia di flash contrapposta a quella LED che funziona tramite un piccolo tubo di vetro pieno di gas xeno. Emette luce bianca. Tendenzialmente offre un maggior grado di illuminazione e illumina a maggiore distanza rispetto ai flash a LED, ma richiede molta energia e questo l'ha fatta adottare da pochissimi produttori.
Se sei un fanatico dei selfie, verifica che lo smartphone di tuo interesse abbia un flash frontale o una funzione flash per i selfie inclusa nello schermo (come iPhone, che “spara” un flash dallo schermo quando si effettuano i selfie).
Stabilizzatore

Foto e video mossi sono tra i principali incubi degli appassionati di fotografia. Per evitarli, occorre acquistare uno smartphone dotato di un buon sistema di stabilizzazione.
Il miglior sistema di stabilizzazione è quello garantito dallo stabilizzatore ottico (OIS) il quale agisce meccanicamente sull'ottica della fotocamera in modo da bilanciare i movimenti fatti all'utente ed evitare, per l'appunto, l'effetto mosso in foto e video.
Un gradino più sotto, sia in termini di efficacia che di utilità, c'è lo stabilizzatore elettronico (EIS) che agisce a livello software per andare a correggere l'effetto mosso nei video e nelle foto. Il suo funzionamento prevede che una porzione del sensore fotografico venga utilizzata per registrare informazioni utili alla correzione delle scene mosse, ma i risultati non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli dello stabilizzatore ottico.
Zoom

Per lo zoom possiamo fare un po' lo stesso discorso fatto con lo stabilizzatore. Può essere ottico o digitale. Quello ottico è da preferire a quello digitale in quanto agisce meccanicamente sull'ottica della fotocamera e quindi permette di avere un ingrandimento dell'inquadratura senza sgranature o sfocature. Lo zoom digitale, al contrario, elabora l'immagine a livello software e quindi porta a un ingrandimento pieno di imperfezioni visive e con uno scarso livello di dettaglio.
Alcuni smartphone dispongono di due o più fotocamere posteriori e/o frontali che, a seconda delle scelte dei produttori, permettono di effettuare scatti con vari campi visivi (con zoom ottico o ripresa grandangolare), realizzare scatti con una definizione maggiore e altro ancora.
Non solo perché sono ormai tanti i brand che hanno deciso di introdurre il cosiddetto “periscopio” che riporta in auge la conoscenza dei sottomarini. In questo caso saprai che il periscopio non è altro che un tubo con due obiettivi a 45 gradi montati su entrambe le estremità: guardi in una e puoi vedere l'immagine riflessa dall'altra estremità. Sugli smartphone una lente periscopica usa lo stesso principio, ma con un solo specchio, per piegare la luce di 90 gradi. C'è un obiettivo zoom convenzionale, che richiede che tutti gli elementi si adattino alla profondità dello smartphone mentre dall'altra parte, c'è un obiettivo a periscopio, che consente di aumentare di molto la lunghezza dell'obiettivo, poiché la profondità del telefono non sarebbe più un problema.
Fotocamera multipla

Come accennato, alcuni modelli di smartphone sono equipaggiati con due/tre o più fotocamere posteriori e/o frontali che, a seconda delle scelte effettuate dal produttore, possono offrire funzioni e caratteristiche differenti.
Ad esempio molti smartphone usano le fotocamere multiple per fornire uno zoom ottico e creare foto con effetto bokeh (quindi con sfondo sfocato), o ancora per creare scatti grandangolari. Alcuni modelli utilizzano un sensore in bianco e nero e un sensore a colori che, combinati, permettono di catturare un maggiore quantitativo di dettagli e luci nelle scene inquadrate, mentre ci sono anche dispositivi con moduli dedicati alle fotografie ravvicinatissime (macro).
Anche qui, comunque, vale il discorso fatto per i Megapixel: non farti ingannare dai numeri, perché uno smartphone con più fotocamere non scatta necessariamente foto migliori di smartphone che hanno una sola fotocamera. Ne sono un esempio i Pixel di Google che, con poche fotocamere posteriori e la potenza dell'elaborazione software sviluppata dal colosso di Mountain View, che a breve ti illustrerò meglio, se la battono con smartphone che hanno almeno ben più fotocamere posteriori.
Funzioni di intelligenza artificiale

Per quanto le caratteristiche hardware illustrate in precedenza siano ancora oggi di fondamentale importanza, ormai è anche il software a fare “magie”. Questo grazie alla rivoluzione dell'intelligenza artificiale, che consente di migliorare gli scatti in modo importante.
Da tempo il mondo degli smartphone sfrutta questa tecnologia direttamente in fase di scatto, riconoscendo gli scenari e ottimizzando di conseguenza la resa finale. C'è tuttavia chi non apprezza particolarmente questo tipo di intervento, tanto da disattivare le funzioni di questo tipo. Il motivo? A volte i colori potrebbero non risultare “naturali”, non rappresentando dunque perfettamente la realtà. Tuttavia, è indubbio che, in un mondo perennemente connesso ai social, gli scatti migliorati dall'intelligenza artificiale possano attirare maggiormente l'attenzione.
Fatto sta che l'intelligenza artificiale si sta diffondendo ovunque e secondo più di qualcuno sarà proprio questa tecnologia a fare presto la differenza in campo smartphone. Per intenderci, una delle aziende che sta puntando maggiormente su questo approccio è Google, che da anni integra un numero limitato di sensori sui suoi dispositivi della gamma Google Pixel, potenziando però l'esperienza fotografica con l'intelligenza artificiale.
Questo non solo in fase di scatto: un aspetto importante, infatti, è da ricercarsi nelle funzioni di editing integrate. Già oggi grazie all'intelligenza artificiale è possibile rimuovere oggetti/soggetti non desiderati dalle foto, aumentarne la nitidezza, eliminare gli effetti spiacevoli (ad esempio, i riflessi), sistemare gli scatti sfocati e così via. Si può però andare ben oltre, facendo generare all'IA oggetti non originariamente presenti nella foto, arrivando anche ad aggiungere una persona a una foto di gruppo (quando in realtà non era presente oppure era il “fotografo” dello scatto originale). Senza contare le funzioni che possono migliorare gli scatti con ampio zoom.
Non è un caso che, vista anche la possibilità di generare elementi non esistenti tramite prompt testuale, in ambito fotografico si stia discutendo sempre di più in merito a quanto “reale” possa essere una foto al giorno d'oggi o anche più in generale del concetto stesso di “foto”. In ogni caso, se sei interessato a restare al passo coi tempi e punti a ottenere il migliore risultato possibile, di certo approfondire le funzioni IA supportate da uno smartphone è un elemento che può orientare in modo importante la scelta.
Altre caratteristiche

Come spiegato nel capitolo relativo all'intelligenza artificiale, i camera phone non offrono tutti le stesse funzionalità. Oltre alla “meccanica”, dunque, devi analizzare anche il loro software e individuare quelli che offrono le funzioni che ti sembrano più congeniali per l'uso che fai (o intendi fare) della fotocamera dello smartphone.
Tra le funzioni più importanti che possono offrire i camera phone, troviamo il face/smile detection che permette alla fotocamera di riconoscere automaticamente volti e sorrisi per migliorarne la messa a fuoco; l'HDR (High Dynamic Range) automatico che permette di creare foto con una vasta gamma di luci e ombre tramite la cattura di diverse versioni della stessa scena (una sottoesposta, una a esposizione media e una sovraesposta); la funzione panorama per creare foto panoramiche in maniera automatica (si scorre lo smartphone e questo “incolla” automaticamente varie foto in modo da ottenere una lunga immagine panoramica) e la funzione ritratto, che è tipica dei device con più lenti fotografiche posteriori e permette di creare scatti con soggetti a fuoco e sfondo sfocato (effetto bokeh). Su alcuni dispositivi la fotocamera anteriore può essere utilizzata anche per effettuare lo sblocco del telefono tramite riconoscimento del volto (che in questo caso avviene bidimensionalmente), mentre ci sono modelli che utilizzano un array di sensori (ad esempio gli iPhone) per creare una mappatura del volto tridimensionale e garantire uno sblocco in totale sicurezza, utilizzando solo lo sguardo.
Inoltre, ti consiglio di verificare che il software fotocamera presente sullo smartphone consenta di realizzare foto in formato RAW e di modificare manualmente parametri come la sensibilità ISO (la quale permette di regolare il livello di luce degli scatti); la velocità dello scatto; il livello del bianco; le tonalità del colore, la messa a fuoco e altro ancora. Se non sei un amante del “punta-e-scatta” o comunque non ti vuoi precludere la possibilità di regolare in maniera granulare le impostazioni dei tuoi scatti, hai bisogno di un software fotocamera flessibile e potente (anche se, va detto, non mancano app di terze parti che possono sopperire in maniera adeguata a eventuali mancanze del software fotocamera predefinito installato sul telefono).
Altra caratteristica da verificare è quella relativa alla qualità della registrazione audio nei video. Se il microfono dello smartphone non è di buona qualità, la registrazione audio non avviene in maniera chiara e si ottengono video con una qualità sonora compromessa. Di mezzo c'è poi la nota modalità notturna per i contesti con meno luce, ma in realtà quest'ultima è stata integrata un po' in tutti gli smartphone e non dovresti dunque riscontrare problemi nel trovarla.
In ogni caso, se non sai come valutare tutte queste specifiche o comunque vuoi saperne di più, dai un'occhiata al mio tutorial su come scegliere uno smartphone in cui ti ho illustrato, per filo e per segno, quali sono le principali caratteristiche che bisogna analizzare prima di acquistare un dispositivo di questo tipo. Scommetto che troverai molto utile anche quella lettura.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
