Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Migliori auricolari non in ear: guida all’acquisto

di

Sei alla ricerca di un paio di auricolari non in ear, ma trovare un prodotto valido si sta dimostrando più difficile del previsto: i modelli migliori che trovi in vendita, infatti, hanno tutti quei fastidiosi gommini da inserire dentro l’orecchio e tu proprio non li sopporti. Le cose stanno così, non è vero? Allora sappi che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto! Nel tutorial di oggi, infatti, ti proporrò una lista dei migliori auricolari “vecchio stile”, che non usano l’ormai diffusissimo formato in-ear.

Nonostante negli ultimi anni si siano affacciati sul mercato tantissimi modelli di auricolari in ear, in questa mia guida, infatti, mi concentrerò sul formato tradizionale, quello che abbiamo apprezzato per anni e che in passato ha rappresentato la soluzione più versatile e comoda per la maggior parte degli utenti. Del resto gli auricolari non in ear hanno alcuni vantaggi rispetto al formato in ear: ad esempio non isolano acusticamente dai suoni ambientali, hanno meno parti soggette a usura e sono più comodi da indossare sul lungo periodo.

Per fortuna, gli auricolari non in ear non sono solo un ricordo del passato: in commercio ce ne sono ancora tanti, a partire dai modelli più economici con microfono adatti alle conversazioni telefoniche e ad ascolti musicali senza troppe pretese, fino ad arrivare ai migliori auricolari non in ear che si rivolgono principalmente agli appassionati di musica. Ci sono poi gli auricolari non in ear true wireless, di cui sono sicuro tu ne abbia sentito parlare negli ultimi mesi (quelli completamente senza cavi). Se comunque hai bisogno di saperne di più, ti consiglio di leggere i prossimi paragrafi di questa guida, in cui ti spiegherò le basi da conoscere prima di affrontare l’acquisto del tuo nuovo paio di auricolari non in ear. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Tipi di auricolari non in ear

Gli auricolari non in ear, così come quelli in-ear, si distinguono innanzitutto in base al tipo di connettività che offrono. Ecco tutti i dettagli.

Auricolari non in ear con cavo

Gli auricolari non in ear possono essere venduti sia con connessione fisica che con connessione wireless. Nel primo caso puoi trovare auricolari che utilizzano il tradizionale cavo con attacco analogico da 3.5mm, il cosiddetto jack audio, o anche modelli che dispongono di connettività digitale, pensati principalmente per computer, smartphone, tablet e dispositivi informatici: fra le tecnologie più diffuse abbiamo gli auricolari non in ear con cavo USB Type-C, e gli auricolari non in ear con connettore Lightning (per iPhone e iPad).

I primi possono essere utilizzati con smartphone o tablet Android, alcuni modelli di iPad Pro o con PC e notebook, il connettore Lightning è invece presente solo sui dispositivi mobili di Apple (ad esclusione di alcuni iPad Pro). Gli auricolari non in ear via cavo offrono, di norma, una qualità audio superiore rispetto ai modelli wireless, visto che la qualità audio non subisce il degrado tipico della compressione usata con il protocollo Bluetooth. Gli ultimi codec Bluetooth sono però di molto migliorati, e ricorda che il cavo può risultare scomodo quando sei in giro e indossi gli auricolari.

Auricolari non in ear wireless

Come puoi facilmente dedurre dal nome gli auricolari non in ear wireless sono quelli che non richiedono alcuna connessione fisica con la sorgente, ma si collegano con quest’ultima attraverso uno standard senza fili. Tutti gli auricolari wireless che trovi in questo momento sul mercato usano il protocollo Bluetooth, una tecnologia a basso consumo energetico che consente di sacrificare meno possibile la qualità audio per consentire prolungate sessioni di ascolto senza problemi.

Grazie ad alcuni codec, come ad esempio l’aptX di Qualcomm, gli auricolari Bluetooth non in ear possono offrire una buona qualità audio con poca latenza. La latenza è comunque sempre presente su un paio di auricolari Bluetooth, fattore che li rende poco efficaci con – ad esempio – i giochi in tempo reale. Verifica inoltre la presenza del supporto allo standard Hi-Res Audio, soprattutto se vuoi usare gli auricolari per la musica ad alta definizione. Questo “logo” indica che le cuffie possono riprodurre musica a una risoluzione superiore a 16-bit e 44kHz.

Non disponendo del cavo gli auricolari non in ear wireless fanno uso di una batteria per l’alimentazione e l’uso in mobilità. Dalla capacità della batteria e dalle caratteristiche degli auricolari dipende l’autonomia sulla singola carica. Maggiore è l’autonomia, per più tempo potrai ascoltare musica o effettuare conversazioni.

Auricolari non in ear true wireless

Il formato true wireless si sta diffondendo tantissimo in questi ultimi anni grazie all’arrivo degli Apple AirPods e, di fatto, rappresenta una soluzione comoda al problema dell’autonomia con gli auricolari in genere.

Questo formato prevede la presenza di una custodia con batteria integrata all’interno della quale è possibile riporre gli auricolari quando non sono in uso. Questo permette di ricaricare gli le batterie degli auricolari quando non servono, e aumentare a dismisura l’autonomia quando si è in giro.

Caratteristiche tecniche

Una volta che abbiamo fatto chiarezza sulle diverse possibilità di connessione degli auricolari non in ear, passiamo alle caratteristiche tecniche, ovvero quelle specifiche che indicano capacità e funzioni degli auricolari adattandosi – o meno – alle esigenze dei diversi tipi di utenti.

Qui di seguito ti indico le caratteristiche di base che definiscono la qualità del suono, in modo che tu possa intuire le qualità degli auricolari non in ear ancor prima di doverli provare.

Risposta in frequenza

Parlando di qualità audio la risposta in frequenza è una delle caratteristiche più importanti. Si misura in Hz (Hertz) e definisce l’intervallo di frequenze che le cuffie possono riprodurre entro un certo gap. Il gap, a sua volta, definisce i dB (decibel) entro cui gli auricolari riproducono le frequenze indicate. L’orecchio dell’uomo può sentire, in genere, da 20Hz fino a 20000Hz, e spesso gli auricolari sono progettati per riprodurre, con una certa attenuazione, tutto lo spettro di frequenze udibile dall’uomo. Più è estesa la risposta in frequenza, comunque, e migliore è sulla carta la riproduzione sonora.

Impedenza

L’impedenza è invece la resistenza che pongono gli auricolari sul segnale. Si misura in Ohm o Volt/Ampere e quando è alta il suono riprodotto è più preciso, anche se all’aumentare dell’impedenza viene richiesto un amplificatore di qualità superiore. Sorgente e cuffie devono avere lo stesso grado di impedenza per ottenere la resa migliore possibile, anche se questo è un problema che si sente maggiormente su impianti audio e cuffie di qualità, e non sugli auricolari non in ear. Di norma, qualsiasi auricolare può funzionare in maniera ottimale su una vastissima gamma di sorgenti, siano esse PC, smartphone, lettori MP3, o altro.

Sensibilità

La sensibilità indica invece la pressione acustica esercitata dalle cuffie a un metro di distanza, nello specifico mentre viene riprodotto un segnale di tensione pari a 2,83 Volt. Si misura in decibel (dB) e, in breve, più è alta e maggiore sarà il volume della riproduzione di un suono applicando la stessa potenza. Auricolari ad alta sensibilità consentono inoltre di riprodurre a volume elevato richiedendo meno sforzo all’amplificatore.

Cancellazione dei rumori

La cancellazione dei rumori, che può essere chiamata anche soppressione dei rumori, noise cancelling, ANC, o in molti altri nomi utilizzati dai diversi produttori, è una tecnologia che consente di eliminare i rumori generati dall’ambiente circostante in modo da sentire solo il messaggio sonoro della sorgente o della conversazione telefonica. È una funzione fantastica se viaggi spesso, specie se lo fai sui mezzi pubblici, in aereo o in treno.

Sugli auricolari non in ear la cancellazione dei rumori passiva, cioè quella concessa dai materiali o dal fattore di forma usati, è quasi del tutto assente. La cancellazione dei rumori attiva utilizza invece lo stesso criterio nonostante le diverse implementazioni dei vari produttori: sfrutta un fenomeno che si chiama interferenza distruttiva, il quale elimina dall’ascolto tutti i suoni ambientali registrandoli con i microfoni presenti e riproducendoli nella riproduzione con un’inversione di fase di 180°.

Microfono e controlli

Se intendi utilizzare i tuoi auricolari non in ear per effettuare conversazioni telefoniche via rete cellulare o Internet, o anche per usare l’assistente vocale del tuo telefono, è necessario che abbia almeno un microfono. I microfoni sono indispensabili, inoltre, anche per le funzioni di active noise cancelling. Anche il microfono, inoltre, può godere di una tecnologia per la cancellazione dei rumori, che punta a ridurre i suoni ambientali dalla registrazione e dalla voce inviata all’interlocutore durante le chiamate.

Sono importanti anche i controlli per la riproduzione e le chiamate: a volte possono essere via tasti fisici, altre volte via tasti a sfioramento, e in alcuni casi (come su alcuni modelli true wireless) puoi trovare anche sistemi che funzionano con un accelerometro o altri sensori per rilevare le interazioni dell’utente. Non sempre i controlli sono compatibili con tutti i tipi di sorgenti: verifica sempre nelle descrizioni dei vari modelli la lista di compatibilità.

Altre caratteristiche

Gli auricolari non in ear possono inoltre essere resistenti ad acqua e polvere, una caratteristica fondamentale visto che ti troverai spesso ad utilizzarli in spazi aperti. Inoltre, se intendi utilizzare i tuoi nuovi auricolari durante attività sportive è fondamentale la resistenza ai liquidi.

Ricorda inoltre che gli auricolari non in ear più avanzati potrebbero aver bisogno, per sfruttare alcune funzionalità, anche di un’app di supporto. In questa potrebbe essere presente anche un equalizzatore, in modo da modificare la risposta in frequenza sulla base dei propri gusti musicali.

Quali auricolari non in ear comprare

Adesso che hai le idee chiare sulle basi da conoscere prima di affrontare l’acquisto di un paio di auricolari non in ear possiamo entrare nel vivo dell’azione! Qui di seguito ti indicherò quali sono i migliori auricolari non in ear che puoi comprare in questo momento.

Migliori auricolari non in ear

Sony MDR-E9LP


Ci sono tantissimi auricolari non in ear economici sul mercato, come ad esempio questi Sony MDR-E9LP. Nella lista delle specifiche tecniche si legge sensibilità di 104dB, impedenza di 16 Ohm e magneti al neodimio da 1,35 centimetri. Sono auricolari non in ear via cavo da 3.5mm e sono pensati per la musica: la qualità non è il massimo, ma ricorda che non hanno un microfono integrato.

Sony MDR-E9LP Cuffie In-Ear, Nero
Vedi offerta su Amazon

Philips SHS3300BK/10


I Philips SHS3300BK/10 sono degli auricolari molto interessanti soprattutto per lo sport, grazie ai due archetti che consentono di ottenere la vestibilità comoda tipica degli auricolari non in ear insieme a una stabilità massima. I driver sono al neodimio da 27mm e offrono un audio molto potente, specie sui bassi, mentre per la connessione alla sorgente si affidano a un cavo da 3.5mm lungo 1.2m. Il microfono è assente.

Philips SHS3300BK/10 Cuffie Auricolari con Stanghetta in Ear con Cavo ...
Vedi offerta su Amazon

Panasonic RP-TCM50


Un altro modello economico, questa volta con microfono integrato. Sul fronte audio abbiamo una sensibilità di 101dB/mW, una risposta in frequenza da 10Hz fino a 24000Hz (a dir la verità troppo ottimistica) e un’impedenza di 25Ohm. In realtà i Panasonic RP-TCM50 sono degli auricolari essenziali, con un audio soddisfacente soprattutto per quanto riguarda le conversazioni telefoniche. Il cavo è di 1.2 metri mentre i driver sono da 14,8mm.

Panasonic RP-TCM50EK Auricolari Intraurali con Microfono
Vedi offerta su Amazon

Auricolari Guuvor


Gli auricolari Guuvor sono pensati per lo sport e possono essere attaccate fra di loro grazie al magnete presente. Dispongono di microfono e possono essere utilizzati anche per le conversazioni, e hanno una forma simile a quella degli EarPods di Apple. Possono essere utilizzati su diversi dispositivi, come gli smartphone Samsung, LG, Xiaomi, Sony, Huawei, a patto che dispongano del connettore audio da 3.5mm. È presente anche un telecomando lungo il cavo.

GUUVOR Auricolari,Cuffie Magnetici Sport,Auricolari in-Ear con Microfo...
Vedi offerta su Amazon

Edifier H180


Questo interessante produttore audio vende un paio di auricolari non in ear con connettività via cavo molto interessante. Offrono un fattore di forma classico, una buona qualità del suono senza enfatizzare alcuna parte dello spettro sonoro e sono pensati per chi odia il form factor in ear. Il cavo usa un connettore da 3.5mm placcato in oro, e sono disponibili sia in bianco sia in nero. La risposta in frequenza è da 20Hz a 20.000Hz e l’impedenza di 32 Ohm. La pressione sonora, invece, raggiunge i 100dB. Il microfono non è presente.

July wind


Degli auricolari molto interessanti per il prezzo basso, nonostante la connettività Bluetooth 4.2 integrata. Sono compatibile con iPhone, dispositivi Samsung, Sony, Huawei, LG e molti altri marchi e offrono fino a 12 ore di ascolto continuo senza fili. Fra i codec supportati abbiamo EDR aptX, e il microfono è presente e compatibile con la soppressione dei rumori ambientali. In standby possono resistere fino a 120 ore.

Sennheiser MX 375


Fra i modelli più economici ti consiglio vivamente i Sennheiser MX 375, con design ultra-leggero, custodia per il trasporto e qualità costruttiva elevata in relazione al prezzo. Offrono una pressione acustica di 122dB, un’impedenza di 32Ohm e si collegano via cavo da 3.5mm alla sorgente. La risposta in frequenza dichiarata dal produttore è di 18-20.500 Hz. Il microfono purtroppo è assente.

Apple EarPods


Gli Apple EarPods sono gli auricolari con cavo ufficiali Apple, gli stessi che trovi su alcuni dei prodotti venduti dall’azienda di Cupertino. La qualità è soddisfacente in relazione al prezzo di vendita e la vestibilità è ottima (anche se dipende molto dalla conformazione dell’orecchio). Offrono una buona qualità audio, ottima durante le conversazioni telefoniche, ed è presente – oltre al microfono – anche un telecomando lungo il cavo. Sono presenti sia con connettore audio da 3.5mm che con connettore Lightning proprietario.

Auricolari Apple EarPods con jack cuffie (3,5 mm)
Vedi offerta su Amazon
Auricolari Apple EarPods con connettore Lightning
Vedi offerta su Amazon

Legendxp NEW-I8


Se sei alla ricerca di un paio di auricolari true wireless non in ear puoi dare un occhio ai Legendxp NEW-I8. Sono dei cloni degli AirPods di Apple, ma non farti ingannare dalle foto del produttore: sono più grossi e tozzi rispetto al modello del produttore degli iPhone. L’autonomia è inferiore e la qualità audio molto peggiore, così come anche la semplicità d’uso non è paragonabile. Costano molto meno, però, quindi le carenze sono in parte giustificabili.

JBL Tune 205BT


Questi auricolari sono disponibili sia in versione Bluetooth, sia con cavo. I JBL Tune 205BT sono la versione wireless, con microfono, telecomando a tre pulsanti separati, pensati per musica, chiamate e sport. L’autonomia è di 6 ore in ascolto e l’audio viene definito dal produttore Pure Bass, quindi con enfasi sulle basse frequenze. Si ricaricano in 2 ore attraverso il connettore micro-USB presente e utilizzano due driver da 12.5mm. Per una migliore vestibilità utilizzano un fattore di forma simile a quello degli EarPods di Apple, chiamato a goccia. La versione venduta con connettore audio si chiama JBL T205.

JBL JBLT205RGD Auricolari con Microfono, Rosa/Oro
Vedi offerta su Amazon

Samsung Level U


I Samsung Level U sono degli auricolari che usano un formato a metà strada fra l’in ear e il non in ear. Si collegano alla sorgente via Bluetooth, dispongono di un doppio microfono integrato con riduzione dei rumori, e offrono un’autonomia pari a 11 ore in conversazione e 10 ore in riproduzione musicale. Utilizzano unità da 12mm per la riproduzione sonora e si possono caricare via cavo micro-USB. Il rapporto qualità-prezzo, su questo modello, è molto elevato.

Huawei FreeBuds 3


Gli Huawei FreeBuds 3 sono fra i pochi modelli di auricolari non in ear di altissima qualità. Non hanno i gommini dei modelli in ear, tuttavia la soppressione dell’audio ambientale è presente grazie a un sistema di tipo attivo gestito da un processore proprietario, il Kirin A1. Queste cuffie true wireless utilizzano driver dinamici da 14mm, offrono una buona qualità sonora e dispongono di connessione Bluetooth semplice, veloce, e con latenza ridotta. Vengono venduti con custodia per la ricarica, quindi l’autonomia è molto elevata. Per la connessione supportano il Bluetooth 5.1 BLE a basso consumo energetico, mentre i due auricolari sfruttano una tecnologia di connessione proprietaria per sincronizzare il flusso audio. Grazie al noise cancelling offrono la riduzione del rumore tipica di un sistema in ear, e anche meglio, insieme alla comodità dei cari vecchi auricolari tradizionali.

HUAWEI Freebuds 3 Auricolare, Bluetooth, Bianco
Vedi offerta su Amazon

Apple AirPods (seconda generazione)


Gli Apple AirPods sono gli auricolari non in ear true wireless di riferimento per tutti i possessori di iPhone, iPad e sistemi Mac. Costano parecchio, ma sono comodissimi da abbinare e da usare sui più recenti sistemi venduti da Apple. Si accendono automaticamente una volta rimossi dalla custodia di ricarica, fornita in dotazione, e si collegano istantaneamente ancor prima che li indossi all’orecchio. La seconda generazione degli auricolari Apple, inoltre, permette di attivare Siri semplicemente pronunciando le parole “Ehi Siri”, e non manca un sistema di gestione via tap per controllare musica o conversazioni. Utilizzano un nuovo chip di ultima generazione per gestire le connessioni e propongono un audio di qualità gradevole e ricco di bassi. L’autonomia è di 5 ore di ascolto per ogni auricolari, e di fino a 24 ore di ascolto se si considerano le ricariche possibili con la custodia dedicata. Due le versioni disponibili: una con custodia di ricarica tradizionale, l’altra con custodia di ricarica wireless. Non hanno cancellazione del rumore di tipo attivo: per questa versione bisogna andare sugli AirPods Pro che, però, usano il formato in ear.

Apple AirPods con custodia di ricarica con cavo (seconda generazione)
Vedi offerta su Amazon
Apple AirPods con custodia di ricarica wireless (seconda generazione)
Vedi offerta su Amazon

Altri auricolari

Non sono molti, ormai, i modelli di auricolari non in ear di alta qualità. Se nessuno dei prodotti che ti ho consigliato in questa pagina ti ha convinto e vuoi dare una chance ai modelli con formato diverso ti consiglio di dare un occhio alla mia guida all’acquisto dei migliori auricolari in ear. I produttori stanno ormai convergendo tutti verso il nuovo form factor, offrendo diversi tipi di gommini che si adattano a tutte le orecchie.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.