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Quanto ho speso su VALORANT

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Farsi prendere la mano dalle micro-transazioni presenti all'interno di un videogioco free-to-play coinvolgente come VALORANT è un attimo. Infatti, tra una skin e l'altra, potrebbero esserci di mezzo parecchi soldi.

Quanto ho speso su VALORANT? Questa è la domanda che sta tornando spesso nella tua mente in questo periodo, vero? Lo capisco: a un certo punto può effettivamente venire un dubbio di questo tipo, anche perché magari gli acquisti sono stati effettuati in rapido tempo.

Se non hai la più pallida idea di quanto hai speso all'interno del popolare titolo di Riot Games ma hai deciso di “rimediare”, così da avere un'indicazione in merito, sarai ben felice di sapere che sei approdato nel tutorial giusto. Qui sotto puoi infatti trovare un approfondimento in tal senso: non mi resta che augurarti buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

VALORANT

Prima di spiegarti nel dettaglio come vedere quanto hai speso su VALORANT, desidero farti una panoramica su quali sono i principali acquisti che è possibile effettuare in questo videogioco.

A tal proposito, una volta avviato VALORANT, premi sulla voce Negozio (l'icona del carrello) situata nel menu in alto, se vuoi vedere a quali elementi si applicano le principali micro-transazioni di questo sparatutto tattico.

Gli elementi presenti nella sezione Negozio si aggiornano periodicamente e, solitamente, nel riquadro In evidenza, vi sono i bundle, ovvero pacchetti che includono più skin; premendo su di essi è generalmente possibile acquistare i singoli elementi oppure l'intero pacchetto.

Oltre alle skin per le armi, all'interno di VALORANT sono disponibili anche gli ornamenti, ossia altri contenuti estetici come spray e carte giocatore, ovvero le icone associate all'account.

Inoltre, gli acquisti che puoi fare sono anche quelli legati alle monete virtuali del gioco: la prima, e anche la più importante, è costituita dai VALORANT Point (VP). Si tratta, infatti, della valuta da utilizzare per le micro-transazioni legate a denaro reale, il cui saldo è visibile in alto a destra tramite l'icona di VALORANT.

Tra gli acquisti che puoi fare utilizzando i VP vi è il Pass Battaglia (il modello di business che fornisce ricompense in base al livello raggiunto, riservando però i premi più validi alla versione Premium): si può sbloccare spendendo 1.000 VP.

I prezzi dei VP dipendono dai pacchetti che si desidera acquistare, quindi premi sull'icona di VALORANT in alto a destra per visualizzare i prezzi aggiornati degli stessi. I costi attuali sono: 5 euro per 475 VP, 10 euro per 1000 VP, 20 euro per 1900 VP, 20 euro per 2050 VP, 35 euro per 3650 VP, 50 euro per 5350 VP e 100 euro per 11000 VP.

La seconda valuta sono i Punti Radianite, che servono per far evolvere alcuni modelli di armi e altri contenuti di gioco. Possono essere ottenuti tramite il Pass Battaglia, ma è anche possibile acquistarli con i VP: al momento in cui scrivo, ad esempio, il pacchetto da 20 Punti Radianite costa 1 .600 VP. Il loro saldo è indicato dall'icona R, anch'essa visibile in alto a destra.

La terza valuta, infine, sono i Crediti Kingdom (CK), introdotti con l'Episodio 7: si accumulano giocando le partite e si ottengono anche tramite i bonus giornalieri, non possono essere acquistati con denaro reale e servono principalmente per sbloccare agenti e altri contenuti. Possono essere spesi anche nella sezione Ornamenti del Negozio per acquistare carte giocatore, spray, accessori arma e altri elementi provenienti dai pass battaglia precedenti.

Come vedere quanto ho speso su Valorant

Fatte le premesse iniziali, è arrivato il momento di spiegarti come verificare la cronologia di acquisto relativa al tuo account VALORANT, per capire a quanto ammonta la cifra relativa agli acquisti che hai fatto in gioco.

Accedere alla cronologia acquisti

Cronologia acquisti VALORANT

Per visualizzare la cronologia acquisti, collegati all'apposita pagina del sito Web ufficiale del supporto di VALORANT, e premi sul pulsante Accedi, presente al centro della pagina.

Digita, dunque, il nome utente e la password del tuo account, oppure accedi mediante un account già esistente associato a una piattaforma di terze parti, come per esempio Facebook, Google, Apple e Microsoft/Xbox.

Una volta effettuato il login, premi il tasto Ottieni la mia cronologia acquisti, così da avere l'informazione che cerchi. In questo modo, comparirà a schermo il totale speso.

Poco più sotto, invece, è presente una tabella che riepiloga tutte le transazioni legate all'account, con le indicazioni riguardanti la Data, il quantitativo di VALORANT Point acquistati, il metodo di pagamento e l'importo speso.

Richiedere un rimborso

Ticket rimborso VALORANT

Dopo aver seguito le indicazioni presenti nel capitolo precedente del tutorial, ti sei accorto di aver effettuato erroneamente un acquisto all'interno di VALORANT? In tal caso, ti spiego subito cosa puoi valutare eventualmente per ottenere un rimborso.

Tuttavia, prima di procedere, ti rendo noto che, in linea generale, è possibile ottenere un rimborso solamente sui contenuti di gioco non utilizzati, e sui VP inutilizzati acquistati negli ultimi 14 giorni.

A tal proposito, se vuoi verificare la presenza di articoli idonei al rimborso, collegati all'apposita pagina dedicata alle FAQ ufficiali del supporto di VALORANT e premi il tasto La mia cronologia ordini.

In caso ci siano ordini rimborsabili, per ottenere un rimborso devi inviare un ticket: collegati al portale ufficiale di supporto di Riot Games e, nel menu visualizzato, invia una richiesta di supporto, selezionando l'opzione Pagamenti, transazioni e rimborsi di valuta premium.

Fatto ciò, segui poi le indicazioni che compaiono a schermo, specificando le informazioni richieste per inoltrare la richiesta di rimborso (piattaforma, oggetto e descrizione, per esempio) e premi il tasto Invia, per inviarla.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.