Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

App per riconoscere le pietre

di

Sei solito andare a fare camminate nel bosco vicino casa o magari sei un navigato escursionista, ma forse poco pratico di smartphone o tablet, e ti sei sempre chiesto come poter riconoscere le meraviglie che solo la natura può offrire come: funghi, alberi, piante e soprattutto pietre e minerali. In particolare, sei interessato proprio alle pietre e i minerali e stai cercando una soluzione per capire come identificarli quando ti imbatti in uno di essi lungo i tuoi tragitti. Ebbene, hai scelto la direzione giusta e ti sei trovato nella guida che fa al caso tuo.

Esistono diverse app sia per Android che per iOS/iPadOS, le quali forse non possono sostituire veri manuali di mineralogia e gemmologia ma possono risultarti molto utili soprattutto per la loro immediatezza, essendo disponibili direttamente sul tuo smartphone. Vedrai, sono davvero facili da scaricare e soprattutto da consultare e in pochi passaggi ti permetteranno di scoprire le caratteristiche delle pietre e dei minerali che cerchi. Finalmente potrai soddisfare tutte le curiosità che avevi direttamente dai tuoi dispositivi.

Se sei interessato a scoprire questi strumenti che ti aiuteranno a scoprire le pietre durante le tue avventure nel mezzo della natura o magari ti faranno capire che tipo di gemma è quella incastonata in uno dei tuoi ciondoli o anelli, non ti resta che metterti comodo e leggere con calma questi brevi paragrafi dove ti illustrerò le caratteristiche di queste app per riconoscere le pietre. Buona lettura!

Indice

App per riconoscere pietre e minerali

Per iniziare ti introdurrei a questa lista di app per riconoscere pietre e minerali, le quali si concentrano soprattutto su tutti quegli aspetti principali che fanno parte della petrografia e della mineralogia. Quindi, grazie a esse puoi identificare le rocce a seconda della loro classificazione, esaminare i campioni dei più comuni minerali e rocce, ma anche di alcuni tipi più rari, e analizzare la loro origine e composizione o addirittura il loro sistema in sezione sottile. Ti premetto che alcune di esse richiedono un pagamento per ottenere una versione premium con ulteriori informazioni o priva di banner pubblicitari e soprattutto che non tutte hanno la lingua italiana.

<

Google Lens (Android/iOS/iPadOS)

App per riconoscere le pietre

La prima soluzione che ti consiglio di provare è Google Lens, la celeberrima app sviluppata dal colosso di Mountain View che permette di ricavare preziosi informazioni inerenti tutto ciò che viene inquadrato dalla fotocamera del proprio dispositivo.

È utilizzabile sia su Android e su iPhone/iPad (sui device di casa Apple è integrata nell'app di Google e può essere richiamata pigiando sul simbolo della fotocamera). Naturalmente usare Google Lens significa adoperare una soluzione non pensata in modo specifico per l'identificazione di minerali, ma dato che il suo algoritmo è potentissimo e funziona bene, ti consiglio vivamente di sfruttarla.

Dopo averla avviata, concedile l'accesso alla fotocamera, fai tap sulla dicitura Cerca, inquadra la roccia di tuo interesse e poi tocca il pulsante della lente d'ingrandimento per cercare l'elemento di tuo interesse.

Nell'eventualità in cui avessi già scattato precedentemente una foto al minerale di cui vuoi conoscere l'identità, premi sul simbolo della foto (in basso a sinistra), concedi accesso alla memoria interna del dispositivo, individua la foto di tuo interesse e fai tap sulla sua anteprima.

Ora non ti resta che attendere il riconoscimento da parte dell'algoritmo di Google, scorrere i risultati di ricerca e individuare quello che è in grado di fornirti informazioni sul tipo di pietra trovata.

Per saperne di più in merito all'utilizzo di Google Lens, leggi la guida che ti ho appena linkato, visto che è interamente dedicata a quest'ultima.

Altre app per riconoscere pietre e minerali

Guida ai minerali

Le prime che abbiamo visto insieme sono senz'altro tra le migliori app per riconoscere pietre e minerali direttamente dalla fotocamera, ma potresti trovare utili anche queste altre soluzioni. Alcune di esse possono risultare più specifiche per i geologi, ma tranquillo, sono comunque molto semplici da usare.

  • Handbook of Rocks (Android) — è una app forse pensata per chi è esperto nel campo della geologia, ma che può esser utile anche a te per arrivare ad avere una chiara distinzione tra i tipi di rocce e minerali e magari anche un apprendimento basilare delle loro definizioni e nomi. L'applicazione di fatto si presenta come una sorta di catalogo, dove puoi trovare centinaia di rocce ordinate dalla A alla Z. Puoi trovare decine di schede non molto approfondite, ma che si concentrano principalmente sul tipo e la classificazione (ignea, sedimentaria o metamorfica) e su una breve descrizione sommaria, riguardante principalmente aspetto e composizione. Sono presenti anche diversi diagrammi e approfondimenti come: diverse schede della classificazione delle rocce ignee, le infografiche per identificazione dei colori delle texture e uno per la loro composizione, diagrammi delle rocce plutoniche e vulcaniche, tre schemi per l'identificazione delle rocce metamorfiche e tanto altro.
  • Guida ai minerali: Geologia (Android) — come si può intuire già dal suo nome, anche questa è abbastanza tecnica ma potrebbe tornarti utile per studiare le centinaia di minerali presenti nel catalogo. Anche qui puoi trovare un vero e proprio catalogo dalla A alla Z e premendo sul nome di uno dei minerali, accedi alla scheda approfondita dello stesso, trovandoci la sua descrizione, uno schema con le classificazioni, la formula chimica, le proprietà cristallografiche e fisiche, l'aspetto, l'origine e la provenienza oltre che la giacitura e le fonti bibliografiche nel caso volessi approfondire ulteriormente. Talvolta sono presenti anche informazioni sugli utilizzi che se ne fanno.
  • Rock ID Crystal Identifier (iOS/iPadOS) — quest'app per dispositivi Apple permette di riconoscere in modo semplice e rapido tutte le principali rocce. Basta, infatti, scattare una foto o effettuare l'upload di un'immagine raffigurante una roccia e lasciare che l'applicazione faccia il resto. L'algoritmo dell'app, infatti è in grado di identificare migliaia di rocce andando a restituire un'analisi dettagliata contenente informazioni su ciascuna pietra riconosciuta. Non è gratuita: per utilizzarla occorre sottoscrivere l'abbonamento, che parte da 32,99 euro/anno o 8,99 euro/mese.

App per riconoscere pietre preziose

App per riconoscere le pietre

Se cerchi un'app per riconoscere pietre preziose ti consiglio Crystalyze: Crystals & Stones (o una delle altre di questa guida), che è disponibile in forma gratuita sia per Android (vedi se c'è anche su store alternativi) che per iOS e iPadOS ma per attivare tutte le funzionalità è necessario una sottoscrizione mensile di 3,09 euro oppure annuale di 20,99 euro.

Dopo averla scaricata e avviata, premi sul bottone Continue tutte le volte necessarie, decidi se dare accesso alle notifiche e chiudi l'invito a passare alla versione a pagamento.Ora dovresti trovarti nella schermata principale dell'applicazione.

Tramite il pulsante della fotocamera, concedi l'accesso alla medesima, inquadra la pietra e usa il pulsante per scattare. Una volta fatto questo scegli se identificarla tramite il pulsante Identify, aggiungerla alla tua collezione con

  • Add to my collection
  • oppure ricatturare la foto con Retake.

    In caso di identificazione, ti sarà fornita una scheda completa della pietra e potrai aggiungerla poi alla collezione con il tasto già citato. Dalla Home puoi inoltre scoprire di più sulle pietre presenti qui, vedere il calendario lunare con il menu Calendar, vedere la tua collezione da Collection o vedere altre funzioni dell'app (tuo profilo, chakra, segni zodiacali e altro) dal menu More.

    App per riconoscere pietre e cristalli gratis

    App per riconoscere le pietre

    Se cerchi app per riconoscere pietre e cristalli gratis o app per riconoscere pietre e minerali gratis ti consiglio Rock Identifier, ma va detto che praticamente ogni altra app in questa guida andrebbe bene. Disponibile sia su Android (anche su store alternativi) che su iOS/iPadOS è adatta sia agli esperti del campo della mineralogia e petrografia sia ai meno esperti, vista la presenza di articoli dedicati a queste scienze, una collezione di piccoli video tutorial dedicati ai metodi di identificazione di minerali e pietre e, soprattutto, tramite un abbonamento da 42,99 euro/anno (dopo una trial di 7 giorni), alla possibilità di consulti gratuiti con esperti di rocce.

    L'app è completamente in italiano (la lingua è modificabile nelle impostazioni) e l'interfaccia è estremamente semplice e immediata. Una volta scaricata e avviata, premi sul bottone Continua, e poi guarda il video di presentazione dell'app, dove ti vengono mostrate le funzioni.

    Da qui, chiudi l'invito per passare alla versione pro (attenzione che c'è una levetta da attivare perché ti venga ricordata la fine del periodo di prova di 7 giorni e il primo pagamento automatico) pigiando 2 volte sulla X per poi trovarti nella Home dell'app.

    Adesso, per una rapida identificazione, fai tap sull'icona della Fotocamera presente in basso, poi concedi accesso alla camera e inquadra la pietra e poi premi il pulsante di scatto. Una volta individuata la pietra, potrai leggere la sua scheda completa dove viene specificato il tipo di pietra o minerale, la formula chimica, il grado di durezza, il colore o i possibili colori e altre informazioni ancora circa le sue proprietà e non solo.

    Puoi aggiungere la pietra alla tua collezione premendo l'apposito pulsante in basso, indicando la data di acquisizione, il numero, la località, il costo e salvando con il pulsante Salva. Sempre dalla Home è interessante che si possa richiedere una valutazione tramite l'apposito pulsante, sempre poi inquadrando la pietra e definendone lo stato.

    Inoltre è anche presente la funzione metal detector, la quale (in teoria) rileva i metalli intorno. Sono inoltre presenti degli utilissimi articoli riguardo minerali e pietre che riguardano diversi aspetti; dai tutorial su come identificarli al come creare una collezione di rocce fino al valore di mercato delle pietre preziose.
    In fondo alla pagina principale trovi anche diverse sezioni di schede raggruppate per genere di pietre o gemme (pietre burattate, pietre portafortuna, gemme dello zodiaco) e una sezione dedicata alla cristalloterapia.

    App per riconoscere pietre dure

    App per riconoscere le pietre

    Se cerchi app per riconoscere pietre dure o app per riconoscere le pietre naturali, una delle app presenti in questa guida dovrebbe essere più che adatta allo scopo. Per darti qualche opzione in più però, vediamone un'altra insieme. Un nome interessante è quello di AI Rock Identifier App (chiamata così su Android) o Identificatore pietre e gemme (chiamata così su App Store).

    La puoi scaricare dal Play Store (vedi se c'è anche su store alternativi) o per iPhone e, una volta avviata, premi sul pulsante Continua tutte le volte necessarie seguito da Inizia. Da qui, seleziona la lingua per trovarti nella Home. Per identificare una pietra premi sul pulsante della fotocamera in basso, scegli se procedere tramite fotocamera o galleria (dando i permessi necessari) e, se hai scelto la fotocamera, inquadra la pietra e premi il pulsante di scatto.

    Prima di vedere il risultato ti verrà chiesto di passare a un piano pro (41,99 euro/anno) che puoi chiudere con la X, per poi leggere tutta la scheda della pietra in questione. L'app non ha molto altro. Dalla Home puoi vedere le tue identificazioni tramite il menu in basso oppure avere una “chat con un esperto” che è semplicemente un chatbot AI.

    Salvatore Aranzulla

    Autore

    Salvatore Aranzulla

    Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.