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Come funziona Google Lens

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Ti è appena capitato di imbatterti in qualcosa di cui non conosci il nome e la curiosità ha preso il sopravvento? In tal caso, puoi semplicemente inquadrarlo con lo smartphone e affidarti a Google Lens, il servizio di Google che sfrutta l'intelligenza artificiale per analizzare ciò che vede la fotocamera e fornire informazioni utili al riguardo.

Se vuoi saperne di più su come funziona Google Lens e scoprire tutto ciò che puoi fare con questa tecnologia, non ti resta che proseguire nella lettura dei prossimi capitoli, nei quali ti illustrerò le sue principali funzionalità e ti spiegherò come utilizzarla su smartphone e tablet Android, su iPhone e iPad, e anche da PC tramite browser.

Le possibilità sono numerose: oltre a ottenere informazioni su ciò che hai davanti, puoi ad esempio tradurre istantaneamente scritte e documenti, cercare prodotti a partire da una foto e, con la modalità Live, dialogare con l'AI in tempo reale mentre utilizzi la fotocamera. A questo punto, direi di mettere da parte le chiacchiere e passare al dunque. Ti auguro una buona lettura!

Indice

Come funziona Google Lens su Android

schermate Android per accesso a Google Lens

Per cominciare, voglio mostrarti come funziona Google Lens su Android: la versione in questione, infatti, essendo strettamente integrata nell'ecosistema del colosso di Big G!, offre un'esperienza più completa e immediata. In particolare, puoi accedere alla funzione direttamente dalla fotocamera, pigiando l'icona della piccola macchina fotografica stilizzata posta in alto a sinistra (visibile nella modalità Foto).

In alternativa, se stai navigando sul Web, la trovi sulla destra della barra di ricerca Google, anche nell'app Chrome e nell'app Google. È altresì possibile scaricare l'app ufficiale di Google Lens da questa sezione del Google Play Store per un accesso più diretto.

Per concludere, puoi richiamarla anche dall'app Google Foto, aprendo un'immagine presente nella galleria del dispositivo, sfiorando il simbolo [⋮] e selezionando l'apposita voce dal menu contestuale. Quest'ultima opzione, però, non integra la modalità Live, ma consente comunque di ottenere informazioni sugli elementi presenti nella foto, nonché tradurre, copiare e ascoltare eventuali testi.

Come funziona Google Lens Ricerca

funzione di ricerca su Google Lens

La funzione Cerca di Google Lens è probabilmente la più nota, anche per la sua grande utilità: consente, infatti, di ottenere informazioni su ciò che viene inquadrato o raffigurato in un'immagine, senza doverne conoscere necessariamente il nome o descriverlo a parole.

Viene attivata contestualmente all'apertura dello strumento e, per poterla utilizzare, ti basta centrare l'oggetto nell'apposito riquadro e premere il simbolo della lente d'ingrandimento sottostante. In alternativa, puoi caricare una foto già presente nella galleria del dispositivo toccando l'icona con l'immagine stilizzata di un panorama collocata in basso a sinistra (previa concessione dei necessari permessi per l'utilizzo della risorsa), selezionando l'immagine al passaggio successivo.

Quando acquisisci o selezioni un'immagine, Google Lens ne analizza il contenuto attraverso tecnologie di riconoscimento visivo dotate di intelligenza artificiale, individuando gli elementi più rilevanti e associandoli alle informazioni e ai risultati più pertinenti.

In tutti i casi, potrai ulteriormente delimitare la porzione di foto di tuo interesse trascinando gli angoli del riquadro di selezione: in basso, in un pannello dedicato, ti verrà così fornito il risultato dell'elaborazione con le informazioni generali recuperate dal sistema.

Potrai all'occorrenza approfondire determinati aspetti interagendo con la barra ivi presente, selezionando una delle chiavi di ricerca proposte, oppure ponendo una domanda originale (anche vocalmente, pigiando il simbolo del microfono che trovi a destra).

Inoltre, avrai modo di consultarne versioni specifiche tramite le relative schede situate in basso. Quella mostrata di default e denominata Tutti offre una vista generale con i diversi tipi di risultati, mentre AI Mode propone esclusivamente l'overview elaborata dall'intelligenza artificiale.

Corrispondenze esatte può invece essere utile nel caso in cui tu voglia trovare lo stesso identico oggetto o prodotto mostrato nell'immagine, anziché semplicemente gli elementi simili rilevati nella sezione Immagini corrispondenti.

Se i risultati sono troppi, puoi all'occorrenza filtrarli in base a lingua e riferimenti temporali mediante la scheda Strumenti di ricerca collocata sulla destra, la quale consente anche di accedere al modulo di ricerca avanzata di Google.

ricerca prodotti e codici a barre con Google Lens

Provando a utilizzare Google Lens in varie situazioni comuni ti renderai presto conto che, oltre alla tipica individuazione dell'“oggetto misterioso” (anche piante e animali che magari incontri durante una passeggiata o un'escursione in natura, monumenti e opere d'arte della città che stai visitando, e così via), è possibile sfruttare la funzione ad esempio per lo shopping o per altre necessità.

Puoi ad esempio inquadrare un prodotto che hai visto in un negozio o fotografato altrove per cercarlo online, in modo da confrontarlo con articoli simili e/o verificarne il prezzo su marketplace differenti. La funzione può inoltre essere utilizzata per leggere rapidamente codici a barre, e ottenere così informazioni su un alimento a partire dalla confezione.

Se l'oggetto inquadrato contiene testo, il servizio lo rileva tramite tecnologie OCR e lo evidenzia automaticamente, permettendoti di interagire con esso in diversi modi. Puoi, in particolare, selezionarlo mediante l'apposito pulsante e, a seguire copiarlo e incollarlo altrove, oppure utilizzare la funzione di lettura ad alta voce per ascoltarla, effettuare ove possibile calcoli matematici, o ancora eseguirne la traduzione, operazione di cui ti parlo meglio nel prossimo capitolo.

A seconda del tipo di testo rilevato, sono inoltre disponibili ulteriori azioni rapide, come la possibilità di effettuare una ricerca sul Web a partire dalle parole selezionate o la trasmissione a un computer nelle vicinanze.

Come funziona Google Lens Traduttore

schermate funzione Traduttore su Google Lens

Vediamo, ora, come funziona Google Lens Traduttore, un altro strumento essenziale che può tornare utile in tantissime circostanze e in varie situazioni di lavoro, viaggio e studio. La tecnologia in questione combina il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), che permette di individuare e interpretare il testo presente nell'immagine, con i sistemi di traduzione automatica basati sull'intelligenza artificiale.

Nel capitolo precedente ti ho spiegato come il servizio, anche nella modalità Cerca, sia in grado di rilevare automaticamente il testo presente nell'immagine prescelta o nell'inquadratura per eseguire diverse tipologie di operazioni, inclusa la trasposizione in un'altra lingua.

In questo caso, dopo aver scattato la foto o caricato l'immagine, dovrai pigiare il bottone contraddistinto dall'icona di un ideogramma affiancato dalla lettera A per ottenere la trasposizione del testo.

Se vuoi ricavare una traduzione istantanea di una scritta che hai davanti, eliminando dunque tale passaggio supplementare, ti consiglio di passare direttamente alla funzione Traduci situata in basso, prima ancora di inquadrare il testo.

Lo strumento permette in tutti i casi di impostare manualmente e in pochi tap la lingua di origine e quella di destinazione, scegliendo tra un'ampia varietà di opzioni mediante i campi posti in alto, e di visualizzare direttamente la traduzione sovrapposta al testo nell'inquadratura. Se non sei sicuro di quale sia la lingua di partenza, puoi mantenere attiva l'opzione Rileva lingua, che riconosce l'idioma automaticamente.

Una volta ottenuta la traduzione, vedrai comparire una barra degli strumenti che ti permetterà di gestire la selezione (tramite l'opzione Seleziona tutto, sfruttando poi la maniglia all'inizio del testo per rimuovere le parti in eccesso), Ascolta per avviare la lettura automatica del contenuto, Condividi per trasferire la traduzione via email o con app di messaggistica, e Scarica per il download del pacchetto relativo alla lingua selezionata, finalizzato all'uso offline.

Come funziona Google Lens Live

schermate modalità Live su Google Lens

Tra le funzionalità più interessanti e innovative di Google Lens c'è anche la modalità Live, che porta il riconoscimento visivo verso un'esperienza molto più interattiva. Anziché limitarsi ad analizzare una fotografia e restituire una serie di risultati, questa funzione ti permette di utilizzare la fotocamera per mostrare in tempo reale ciò che hai davanti, interagendo al contempo con l'intelligenza artificiale in merito a quanto viene inquadrato.

Il funzionamento è particolarmente intuitivo: dopo aver attivato Live mediante l'apposita icona posta in basso a destra, puoi muovere liberamente la fotocamera e porre domande vocalmente su ciò che stai osservando.

L'IA (a sostenere la conversazione è un modello di intelligenza artificiale della famiglia Gemini) utilizza il contesto visivo per formulare le proprie risposte, permettendo di continuare la conversazione con domande successive, senza dover interrompere ogni volta l'analisi o effettuare una nuova ricerca.

Si tratta, quindi, di un approccio piuttosto diverso da quello della ricerca tradizionale di Lens: non devi necessariamente sapere in anticipo che cosa stai cercando né scegliere un elemento preciso da analizzare. Puoi semplicemente mostrare una scena o un ambiente e lasciare che la conversazione con l'intelligenza artificiale si sviluppi in base a ciò che stai osservando.

Le funzioni mostrate in basso permettono, all'occorrenza, di attivare/disattivare audio e video, e di visualizzare una trascrizione delle interazioni effettuate, con la possibilità di accedere a suggerimenti e risorse integrative.

Come funziona Google Lens su iPhone

schermate Google Lens iPhone

Se ti interessa capire come funziona Google Lens su iPhone, considera che per poter utilizzare il servizio devi dotarti dell'app Google, disponibile gratuitamente in questa sezione dell'App Store ed è integrata nel browser Chrome. Per accedere alla funzione, una volta avviata ti basta toccare l'icona della fotocamera stilizzata presente nella barra di ricerca.

A questo punto, puoi inquadrare ciò che desideri analizzare con la fotocamera oppure selezionare un'immagine già presente sul dispositivo tramite l'apposito selettore di foto. Una volta acquisita o caricata la fotografia, puoi utilizzare le diverse modalità disponibili e interagire con i risultati in modo sostanzialmente analogo a quanto già visto su Android: non ci sono infatti differenze sostanziali nelle modalità di utilizzo previste.

Una precisazione riguarda invece la modalità Live. Su iPhone la funzione è a sua volta integrata nell'app Google e può essere avviata direttamente da Google Lens, ma la disponibilità non è necessariamente garantita in ogni configurazione. Su iPad, invece, non è attualmente disponibile.

Puoi inoltre richiamare Google Lens dall'app Google Foto: ti basta aprire una fotografia dall'archivio, toccare il pulsante [⋯] situato in alto a destra e selezionare la relativa voce dal menu contestuale: in questo modo puoi ottenere informazioni sul contenuto di un'immagine già presente in memoria e compiere le operazioni disponibili in base a ciò che viene rilevato.

Come funziona Google Lens su PC

esempio di utilizzo Google Lens da Chrome

Ti sei ormai abituato a utilizzare il servizio in oggetto sui tuoi dispositivi mobili e ora vorresti capire come usare Google Lens su PC? Anche da computer puoi sfruttare le potenzialità della ricerca visiva, sebbene l'esperienza sia più orientata all'analisi di immagini già disponibili o dei contenuti visualizzati sullo schermo.

Per utilizzare Lens dal Web, collegati al sito di Google e individua l'icona di Lens (la fotocamera stilizzata) nella barra di ricerca (a destra). Facendo clic su di essa puoi caricare un'immagine presente sul computer, trascinandola direttamente nell'apposito riquadro o selezionandola tramite la funzione di caricamento. In alternativa, puoi incollare l'URL di un'immagine e avviare la ricerca. Google Lens analizzerà quindi il contenuto e mostrerà i risultati pertinenti.

Se utilizzi Chrome hai inoltre la possibilità di ricorrere a Lens mentre stai navigando: devi fare clic destro su un'immagine e scegliere la voce Cerca nell'immagine con Google Lens, o su uno spazio vuoto della pagina per richiamare l'opzione Cerca in questa scheda con Google Lens. I risultati vengono visualizzati in un pannello laterale, e puoi integrare ulteriori informazioni nel campo Aggiungi alla tua ricerca per affinare l'analisi.

Questa modalità è particolarmente comoda quando trovi sul Web un'immagine, un prodotto o un elemento che vuoi approfondire, ma non conosci il nome o non sai quali parole utilizzare per cercarlo. Per approfondire l'argomento, consulta la mia guida dedicata a come cercare per immagini.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.