Come impostare la barra di Google
Recentemente hai dato un’occhiata al telefono di un tuo amico e hai notato una cosa molto interessante: nella schermata di Android, è presente una barra di Google utile per effettuare ricerche rapide di tutti i tipi. Incantato da questa possibilità, gli hai chiesto di insegnarti ad aggiungerla anche al tuo telefono: purtroppo, però, il tuo amico non è stato in grado di fornirti una spiegazione esauriente, poiché tale barra era già preimpostata sul suo dispositivo.
Senza perderti d’animo, hai iniziato a cercare su Internet una guida su come impostare la barra di Google, finendo, dunque, tra le pagine del mio sito: ebbene, sono molto felice di annunciarti che ti trovi nel posto giusto, in un momento che non poteva essere migliore! In questo tutorial, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come aggiungere la barra di ricerca alla schermata principale di smartphone e tablet e anche come effettuare quest’operazione su PC.
Non preoccuparti se non sei molto esperto in termini di tecnologia, non ne hai bisogno: le procedure che andrò a mostrarti sono di semplicissima applicazione e alla portata di tutti, anche di chi, come te, non ha mai masticato molto bene l’argomento! Dunque, senza esitare oltre, prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi con attenzione il contenuto di questa guida. Non mi resta che augurarti una buona lettura!
Indice
- Come impostare la barra di Google sullo schermo del telefono
- Come impostare la barra di Google su PC e Mac
- Come impostare la barra di ricerca Google come prima pagina del browser
Come impostare la barra di Google sullo schermo del telefono
Per iniziare, lascia che ti spieghi come impostare la barra di Google sulla schermata Home di Android, iPhone e iPad. Affinché il tutto proceda per il meglio, è indispensabile che l’app Google risulti preinstallata sul device di tuo interesse: in questa guida, andremo a sfruttare proprio il suo widget.
Di fatto, l’app in questione si trova "di serie" su tutti i device Android dotati di servizi Google (ma si può scaricare anche dal Play Store, qualora fosse stata eliminata), ed è disponibile a costo zero sull’App Store di iPhone e iPad; l’installazione avviene come di consueto, mediante la solita procedura prevista dal market in dotazione.
Come impostare la barra di Google su Android

Fatte tutte le doverose precisazioni del caso, lascia che ti spieghi come impostare la barra di ricerca Google sul telefono o sul tablet Android.
Nel momento in cui scrivo, quasi tutti i launcher preinstallati dai produttori consentono di aggiungere e rimuovere widget: per quanto la procedura possa differire leggermente tra un’app launcher e l’altra, gli step da seguire sono quasi sempre gli stessi.
Dunque, per cominciare, apri la schermata Home del tuo telefono, effettua un tap prolungato su un punto vuoto della stessa, così da entrare in modalità modifica, e fai tap sul menu o sul pulsante Widget, che dovrebbe comparire a bordo schermo.
Ora, scegli la voce dedicata alla sezione Sfoglia/W idget Android (se necessario), individua il widget Google/Ricerca Google tra quelli disponibili e, se necessario, scegli l’aspetto che più ti aggrada, in base al tipo di ricerca che vuoi ottenere (ad es. Google 4×1).
Per concludere, premi sul widget di tuo interesse per aggiungerlo alla schermata Home e riposiziona il widget, trascinandolo nel punto di tua scelta; se necessario, ridimensiona la barra di ricerca "afferrandola" per i bordi e, quando sei soddisfatto, premi sul pulsante Fatto, sul segno di spunta posto in alto oppure su un punto vuoto dello schermo, per uscire dalla modalità di modifica e bloccare la posizione del widget.
Nel caso in cui il tuo launcher non consentisse la personalizzazione dei widget, sarai ben felice di sapere che esistono tantissime applicazioni adibite alla gestione della schermata Home alternative, in grado di far fronte alla cosa: te ne ho parlato, in maniera approfondita, nella mia guida dedicata ai migliori launcher per Android.
In caso di ripensamenti, puoi far sparire la barra di Google semplicemente eliminando il relativo widget: ti basta effettuare un tap prolungato in un punto vuoto della schermata Home e premere sul simbolo X o sul divieto d’accesso corrispondente al widget Google; in alternativa, afferra il widget stesso e trascinalo sull’icona del cestino.
Come impostare la barra di Google sul cellulare: iPhone

Adesso, passiamo a iPhone (e iPad). Se non lo hai ancora fatto, apri l’app di Google che dovresti aver installato in precedenza, accettane le condizioni d’uso e, se lo ritieni opportuno, effettua l’accesso con il tuo account Gmail, seguendo la procedura suggerita sullo schermo.
A login completato, chiudi l’app in questione, apri la schermata Home di iPhone/iPad ed effettua un tap prolungato sulla stessa, così da entrare in modalità modifica; a questo punto, tocca il pulsante (+) che compare in alto a sinistra e seleziona la voce Aggiungi widget, dal menu che si apre.
Ora, fai tap sulla voce Google residente nell’elenco dei widget, scegli l’aspetto che preferisci utilizzare tra quelli disponibili (effettuando uno o più swipe verso destra/sinistra) e, quando sei soddisfatto, premi sul pulsante Aggiungi widget.
Per finire, posiziona la barra dove più preferisci, ridimensionala (se lo ritieni opportuno) utilizzando il cursore posto in basso a destra e fai tap sul pulsante Fine, per fissarla.
In caso di ripensamenti, effettua un tap prolungato sul widget di Google e premi sulle voci Rimuovi widget e Rimuovi, per eliminarlo.
Come impostare la barra di Google su PC e Mac
Come dici? Ti piacerebbe avere a disposizione la barra di ricerca di Google anche sul desktop di Windows e macOS? Con qualche piccolo trucchetto, si può fare anche questo.
Windows

Per esempio, se impieghi Windows, puoi utilizzare la barra di ricerca dedicata del browser Microsoft Edge: quest’ultima, infatti, può essere posizionata in qualsiasi punto del desktop e utilizzata per effettuare ricerche su Google, a patto di configurare quest’ultimo motore come predefinito in Edge.
Mi chiedi come si fa? È molto semplice. Per prima cosa, avvia il browser Microsoft Edge (che puoi sempre scaricare da questo sito Web, qualora non lo avessi più), clicca sul pulsante ⋯ collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni, dal menu che va ad aprirsi.
Ora, recati nelle sezioni Privacy, ricerca e servizi > Ricerca ed esperienze connesse > Barra degli indirizzi e ricerca e imposta il menu a tendina Motore di ricerca utilizzato nella barra degli indirizzi su Google.
A questo punto, clicca nuovamente sul pulsante ⋯ di Microsoft Edge, seleziona questa volta le voci Altri Strumenti > Avvia barra di ricerca e il gioco è fatto: entro pochi istanti, dovresti veder comparire una piccola barra di ricerca in sovrimpressione, che può essere posizionata in qualsiasi punto del desktop.
Per utilizzarla, non ti resta che digitare i termini di ricerca di tuo interesse al suo interno e premere Invio: i risultati si apriranno subito dopo, in Microsoft Edge, attraverso la pagina di ricerca di Google.
Se vuoi che la barra di ricerca si avvii insieme a Windows (anche quando Edge è chiuso), fai clic sul simbolo ⋯ posto nella sua parte destra e apponi il segno di spunta accanto alla voce Avvia automaticamente la barra di ricerca; ricorda, dopo aver effettuato questa operazione, di non eliminare Edge dalle applicazioni che si avviano con Windows, altrimenti la barra non comparirà.
macOS

Sfortunatamente, Microsoft Edge non consente di utilizzare la barra di ricerca anche su Mac, almeno non nel momento in cui scrivo questa guida. Tuttavia, sarai ben felice di sapere che, impostando Google come motore di ricerca predefinito in Safari, puoi servirti della barra Spotlight per effettuare velocemente ricerche su Google.
Dunque, per prima cosa, apri il browser Safari e recati nel menu Safari > Impostazioni…; successivamente, clicca sulla scheda Cerca, imposta il menu a tendina Motore di ricerca su Google ed esci da Safari.
Il gioco è praticamente fatto: apri ora la ricerca Spotlight, premendo la combinazione di tasti cmd+barra spaziatrice, digita le parole che vuoi cercare al suo interno e, aiutandoti con le frecce direzionali, scegli l’opzione Cerca nel Web come sorgente di ricerca e dai Invio. Tutto qui!
Come impostare la barra di ricerca Google come prima pagina del browser
Per finire, lascia che ti spieghi come far sì che la barra di Google compaia nella pagina di apertura del browser. In linea generale, a meno che tu non voglia impostare il sito della ricerca Google come pagina principale, bisogna entrare nelle impostazioni dell’applicazione utilizzata per andare su Internet, impostare Google come motore di ricerca predefinito e far sì che, all’apertura, venga visualizzata la pagina nuova scheda, che contiene quasi sempre una barra di ricerca integrata. Di seguito ti spiego come fare sui browser più comunemente usati.
Google Chrome

Iniziamo da Google Chrome per computer: dopo aver aperto il programma, clicca sul pulsante ⁝ collocato in alto a destra, scegli la voce Impostazioni dal menu che va ad aprirsi e clicca sulla dicitura All’avvio, che risiede di lato.
Una volta lì, apponi il segno di spunta accanto alla voce Apri la pagina Nuova scheda ed entra poi nella sezione Motore di ricerca, anch’essa disponibile a sinistra. Ora, se in corrispondenza del riquadro Motore di ricerca è presente la voce Google, non fare nulla; diversamente, premi sul pulsante Cambia, apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Google e premi sul pulsante Imposta come predefinito.
Il gioco è praticamente fatto: a partire da questo momento, ogni volta che aprirai Chrome, visualizzerai la sola pagina iniziale, comprensiva della barra di ricerca di tuo interesse.
Su Chrome per smartphone e tablet, la pagina Nuova scheda viene visualizzata di default all’avvio del browser; per far sì che la barra di ricerca visualizzata sia quella di Google, fai tap sul simbolo ⁝ (Android) o … (iPhone/iPad) situato a destra, seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre, fai tap sulla dicitura Motore di ricerca e scegli l’opzione Google, tra quelle proposte.
Su iPhone e iPad, premi poi sul segno di spunta collocato in alto a destra, per confermare la modifica apportata.
Microsoft Edge

Adesso, passiamo a Microsoft Edge. Per iniziare, clicca sul simbolo … residente in alto a destra, scegli la voce Impostazioni dal menu che si apre e clicca poi sulla dicitura Pagina Start, Home e Nuova scheda, visibile nella parte sinistra della pagina che ti viene proposta.
Ora, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Apri pagina nuova scheda, clicca in seguito sulla voce Privacy, ricerca e servizi (a sinistra) e poi sulle diciture Ricerca ed esperienze connesse e Barra degli indirizzi e ricerca.
Per concludere, imposta il menu a tendina Motore di ricerca utilizzato nella barra degli indirizzi su Google, seleziona la voce Casella di ricerca (scelta consigliata) nel menu La ricerca in nuove schede usa la casella di ricerca o la barra degli indirizzi e il gioco è fatto: a partire dall’avvio successivo, la prima pagina di Microsoft Edge mostrerà la barra di ricerca Google.
Per quanto riguarda Edge per smartphone e tablet, la procedura da seguire è leggermente diversa: per prima cosa, avvia il browser, fai tap sul simbolo ☰ collocato in basso a destra e seleziona la voce Impostazioni, dal menu che va ad aprirsi.
In seguito, fai tap sulla dicitura Nuova scheda, individua la sezione All’avvio e apponi il segno di spunta accanto all’opzione Inizia sempre con una nuova scheda.
Ci siamo quasi: ritorna ora al menu precedente, seleziona le voci Cerca e Seleziona motore di ricerca e scegli l’opzione Google, nell’ulteriore pagina che va ad aprirsi. Tutto qui!
Mozilla Firefox

Per quanto riguarda Mozilla Firefox, gli step da seguire sono abbastanza simili a quelli visti poc’anzi. Dopo aver aperto il browser sul computer, clicca sul simbolo ☰ presente in alto a destra, scegli la voce Impostazioni dal menu che si apre e recati sulla dicitura Pagina iniziale.
Ora, imposta il menu a tendina Pagina iniziale e nuove finestre su Firefox Home e apponi il segno di spunta in corrispondenza della voce Ricerca sul Web, che sta poco più in basso.
Adesso, clicca sulla voce Ricerca situata a sinistra e imposta il menu a tendina Motore di ricerca predefinito sull’opzione Google; infine, recati nella sezione Generale (a sinistra), individua il riquadro Avvio e rimuovi il segno di spunta dalla voce Apri finestre e schede esistenti, per far sì che, all’apertura del browser, venga visualizzata la pagina iniziale di Firefox, con annessa barra di Google.
Su Firefox per smartphone e tablet, fai così: dopo aver aperto l’app, sfiora il pulsante ⁝ oppure ⋯ che risiede in basso a destra, seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre e recati nella sezione Ricerca; ora, scegli l’opzione Google tra quelle disponibili, ritorna al menu precedente e fai tap sulla dicitura Pagina iniziale.
A questo punto, seleziona la voce Pagina iniziale dalla sezione Schermata di apertura e, se utilizzi iPhone, scegli la voce Pagina iniziale di Firefox nella sezione Pagina iniziale corrente, per poi confermare il tutto premendo sul pulsante Fatto.
Safari

Nel momento in cui scrivo, la pagina di apertura di Safari non contiene la barra di ricerca di Google; tuttavia, puoi comunque far sì che il browser cerchi i contenuti di tuo interesse digitandoli direttamente nella barra degli indirizzi, sfruttando Google come motore di ricerca.
Per farlo, se utilizzi il Mac, apri il menu Safari > Impostazioni, clicca sul pulsante Cerca collocato in alto e imposta il menu a tendina Motore di ricerca su Google; se vuoi che la scelta sia analoga anche per la navigazione privata, apponi il segno di spunta accanto alla voce apposita.
Se, invece, il tuo è un iPhone oppure un iPad, apri il menu Impostazioni > App > Safari di iOS/iPadOS, tocca la voce Motore di ricerca e scegli l’opzione Google, tra quelle proposte in seguito; se vuoi far sì che lo stesso motore venga usato anche per la navigazione privata, ritorna al menu precedente e sposta su ON la levetta denominata Usa anche in navigazione privata.
In alternativa, se hai bisogno delle funzionalità avanzate di Google (ad es. la ricerca diretta immagini o la ricerca tramite Gemini), puoi sempre impostare Google come pagina iniziale su Safari per Mac e/o su Safari per iPhone/iPad, seguendo i passaggi che ti ho indicato nelle mie guide tematiche sull’argomento.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
