App per rilevare tubi nel muro
Hai la necessità di bucare un muro per appendere una cornice o la TV, ma temi che dentro alla parete si nascondano tubi o cavi elettrici e non vuoi rischiare di fare danni. D'altra parte, non hai a disposizione nessuno strumento professionale per capire dove (e se!) all'interno del muro si celino effettivamente delle condutture o dei fili elettrici, e non ti sembra il caso di acquistarlo per questo lavoretto sporadico.
La prima cosa che ti dico è che per non rischiare sarebbe meglio affidarsi a dei rilevatori di metallo professionali, decisamente più affidabili delle app per cellulare. Se però ti accontenti di una rilevazione più approssimativa, ma meno affidabile, puoi provare a scaricare una delle app per rilevare tubi nel muro di cui ti parlerò di seguito.
Se è proprio quello che stavi cercando, allora continua a leggere perché ora passerò in rassegna tutte le migliori soluzioni per rilevare tubi e cavi, e ti darò anche una serie di indicazioni per sfruttare al meglio questi strumenti. Se fino a qui è tutto chiaro, non mi resta che augurarti buona lettura e soprattutto buon lavoro.
Indice
App rileva tubi: informazioni preliminari

Come ti dicevo poc'anzi, se stai cercando un app rileva tubi nel muro devi tenere presente che queste soluzioni possono tornare utili per farti un'idea di ciò che potrebbe trovarsi dietro la parete, ma non sempre risultano efficienti o precise. È bene chiarirlo subito, soprattutto se stai per fare lavori delicati, come per esempio se devi attaccare la TV al muro o comunque praticare fori in punti in cui potrebbero passare cavi o condutture.
Oggi quasi tutti gli smartphone integrano un magnetometro, cioè il sensore utilizzato anche dalla bussola digitale e da molte funzioni di navigazione o realtà aumentata. Più che l'assenza del sensore, quindi, oggi il vero limite può essere la sua qualità: sui modelli economici o meno recenti le letture possono risultare meno stabili e richiedere una calibrazione più frequente.
Il magnetometro misura le variazioni del campo magnetico nell'ambiente circostante. I materiali ferromagnetici, come il ferro e l'acciaio, modificano questo campo e l'app segnala l'anomalia, permettendoti di intuire la possibile presenza di elementi metallici nel muro, proprio come i tubi idraulici.
Ci tengo ad avvertirti, inoltre, che prima di iniziare la scansione, molte applicazioni chiedono di calibrare la bussola effettuando il classico movimento a “8” con il telefono, così da ottenere misurazioni più attendibili.
Più che fare affidamento su un valore assoluto di riferimento, però, le app moderne lavorano soprattutto sulle variazioni rispetto al livello ambientale: quindi, quando ti avvicini a un metallo ferroso, il dato aumenta improvvisamente e viene evidenziato sul display.
Restano però esclusi tutti i metalli non ferrosi (come rame, alluminio, oro o argento) e, soprattutto, buona parte degli impianti idraulici contemporanei. Molte abitazioni recenti utilizzano infatti tubazioni in multistrato o PVC, materiali che un'app basata sul magnetometro non è in grado di individuare. Lo stesso discorso vale per alcune canaline elettriche in plastica.
L'accuratezza delle rilevazioni dipende inoltre da numerosi fattori esterni. Oltre ai dispositivi elettronici nelle vicinanze, come TV, computer, elettrodomestici e così via, possono influire anche le armature del cemento armato, reti metalliche, staffe, chiodi o altri elementi strutturali presenti nella parete, che rischiano di generare falsi positivi.
In linea teorica, un'app di metal detection può aiutarti a individuare sia tubi sia cavi, ma va considerata come una pre-verifica approssimativa. Per lavori importanti o potenzialmente rischiosi, uno strumento dedicato rimane decisamente più affidabile, anche perché può sfruttare tecnologie differenti (rilevamento della tensione elettrica, sensori di densità dei materiali, radar ecc.) che vanno ben oltre le possibilità del semplice magnetometro integrato nello smartphone.
Tra le alternative più evolute rispetto alle app rientrano i magnetometri esterni acquistabili facilmente online. Si tratta di piccoli strumenti dedicati che integrano sensori più sensibili rispetto a quelli presenti nello smartphone e che, in alcuni casi, dispongono di display propri o modalità di segnalazione acustica per evidenziare le variazioni del campo magnetico. Anche in questo non aspettarti miracoli perché si tratta pur sempre di dispositivi basati sul rilevamento dei metalli ferrosi e la loro efficacia può essere influenzata dallo spessore della parete, dalla presenza di piastrelle, armature o altri elementi strutturali che possono generare interferenze.

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App per rilevare tubi nel muro gratis
Fatte le dovute premesse di cui sopra, passiamo al lato pratico della questione e vediamo alcune app per rilevare tubi nel muro che vale la pena provare. La maggior parte ha delle versioni senza pubblicità a pagamento ma puoi comunque utilizzarle gratis senza grossi problemi.
Stud Finder WallScan (Android/iOS/iPadOS)

Stud Finder WallScan è un'app che trasforma lo smartphone in un semplice scanner per pareti, pensato per aiutarti a individuare travi, metalli, cavi e punti in cui potrebbe esserci un elemento nascosto prima di forare o montare qualcosa. Funziona sfruttando i sensori del telefono per analizzare le variazioni del campo magnetico e fornisce un feedback in tempo reale grazie a indicatori visivi chiari man mano che avvicini il dispositivo alla parete. L'interfaccia è leggera e progettata per essere immediata da usare: ti basta appoggiare lo smartphone piatto sulla superficie e muoverlo lentamente per iniziare la scansione.
Puoi provarla scaricandola per Android (disponibile anche su store alternativi) e per iOS/iPadOS.
Dopo aver scaricato e aperto l'app, premi sulla voce del menu in basso Calibrate e segui le istruzioni che vedi per effettuare la calibrazione. Ti basterà premere sul tasto Start Calibration, poi tenere dritto il tuo dispositivo, metterlo lontano da oggetti metallici e attendere 5 secondi.
Ora puoi provare con la prima scansione. Per farlo premi sulla voce del menu in basso Start e poni lo smartphone vicino al muro che vuoi scannerizzare. Se l'app individua metalli la barra dove leggi Signal Strenght diventerà rossa e il telefono emetterà un suono e una vibrazione.
Ti segnalo che puoi anche stabilire il livello di sensibilità dello scanner, che però di default è al massimo. Quindi se vuoi abbassarne la sensibilità, premi sulla voce High nel menu in basso e poi seleziona Low o Medium a seconda che tu lo voglia poco sensibile o medio.
Aggiungo che per utilizzare questa app senza annunci pubblicitari puoi acquistare la versione a pagamento al prezzo di 3,99 euro una tantum.
Cercametalli (Android/iOS/iPadOS)

Cercametalli è un'altra applicazione che trasforma il tuo smartphone in un semplice metal detector sfruttando il sensore magnetico integrato per misurare le variazioni del campo magnetico e segnalare la possibile presenza di oggetti metallici nascosti sotto terra o dietro pareti. Mostra in tempo reale i livelli del campo magnetico ed emettere segnali quando individua un metallo ferromagnetico, aiutandoti ad esempio a localizzare chiodi, viti o tubi di ferro prima di forare o fare lavori fai-da-te. Come ho precisato prima, l'efficacia, come per tutte le app di questo tipo, dipende dalla qualità del sensore magnetico del tuo telefono e non è in grado di rilevare metalli non magnetici come oro o rame puro.
Per provarla, scarica Cercametalli per Android (disponibile anche su store alternativi) che su iOS/iPadOS. Dopo aver scaricato e aperto l'app, gestisci i permessi di privacy come preferisci.
A questo punto l'applicazione è già operativa, e puoi cominciare a muovere lo smartphone per testarla. Prima, però ti consiglio di premere sull'icona con le tre linee in alto a sinistra, fare tap sulle Impostazioni e mettere il segno di spunta su Sounds e Vibration in modo da essere avvertito sia col suono che con una vibrazione, al rilevamento del metallo.
Poi, il funzionamento dell'app è lo stesso di qualsiasi metal detector: più si è vicini al metallo, più il valore espresso in microtesla aumenta e più la barra si avvicina al limite estremo, colorandosi contestualmente di rosso.
Ti segnalo, inoltre, che è disponibile una versione Premium priva di annunci il cui prezzo è di 1,99 euro una tantum.
Stud Finder: Metal detector (Android/iOS/iPadOS)

Un'altra app che sfrutta il magnetometro del tuo smartphone per trasformarlo in un semplice scanner per pareti è Stud Finder: Metal detector. L'app fornisce indicazioni visive e sonore quando rileva variazioni del campo magnetico mentre passi il telefono lungo la superficie, aiutandoti a capire dove si trovano probabili oggetti ferrosi. La precisione, come sempre, dipende dalla qualità dei sensori del tuo dispositivo e dall'ambiente circostante, e non garantisce il rilevamento di metalli non magnetici o materiali plastici privi di proprietà ferrose.
Puoi testarla scaricandola sul tuo dispositivo Android (disponibile anche su store alternativi) oppure su iOS/iPadOS.
Una volta che hai aperto l'app non devi fare altro che premere su Start per avviare la scansione e passare il dispositivo vicino al muro da analizzare. Per concludere premi, invece, Stop.
Quando l'applicazione individua del metallo, il valore dei µT (microtesla) aumenta, il cerchio centrale diventa rosso e il dispositivo inizia a vibrare ed emettere un suono acuto.
Metal Detector (Android)

Metal Detector, app sviluppata da Smart Tools co., è una delle più famose per quanto riguarda la rilevazione del metallo e delle onde elettromagnetiche nelle vicinanze (e quindi anche dei tubi nel muro). Il funzionamento è quello classico di questo tipo di app: misura il campo magnetico sfruttando il sensore apposito incorporato nel tuo dispositivo. Le caratteristiche principali di questo software vanno dagli effetti sonori all'accensione/spegnimento del rilevatore agli avvisi acustici di intensità diversa in base alla vicinanza del metallo.
Per iniziare a usarla, scarica per Android (disponibile anche su store alternativi).
Una volta completata l'installazione, aprila e avvicina lo smartphone al muro dietro cui sospetti che siano presenti dei tubi. Se i tubi ci sono, il valore espresso in µT (microtesla) dovrebbe salire e la barra sottostante diventerà rossa.
Se vuoi ricevere anche un segnale acustico, puoi anche attivare l'audio premendo sull'icona dell'altoparlante collocata in alto a destra. Premendo sui tre puntini e poi sulla voce Orizzontale, invece, puoi cambiare l'orientamento e per tornare indietro fai la stessa operazione ma facendo tap su Verticale.
All'avvio dell'app non è richiesta alcuna calibrazione; se per scrupolo vuoi effettuarla, però, puoi sempre premere sull'icona con le tre linee in alto a sinistra) e fare tap sulla voce Calibratura. Inizializzare i sensori è semplicissimo: ti basta puntare lo smartphone verso il cielo e muoverlo disegnando una figura a 8, così come vedi nell'immagine.
Se trovi che le misurazioni non siano precise anche dopo questa operazione, ti consiglio di procedere con un'ulteriore calibrazione, che si effettua ruotando il telefono lungo 3 assi. Maggiori informazioni qui.
Se usi spesso Metal Detector e desideri ottenere il meglio da quest'app, puoi valutare il download della versione della versione Senza pubblicità al costo di 3,30 euro una tantum.
Altre app per vedere tubi nel muro

Se le applicazioni di cui ti ho parlato finora non ti bastano, sarai felice di sapere che esistono altre app per vedere tubi nel muro che puoi provare sul tuo smartphone. Anche queste sfruttano il magnetometro integrato nel telefono per evidenziare variazioni del campo magnetico dovute alla presenza di metallo, e possono aiutarti a individuare cavi, tubi o elementi metallici dietro una parete prima di forare.
- Rivelatore di metalli (Android) — app che trasforma lo smartphone in un elementare metal detector sfruttando il sensore magnetico integrato. Mostra in tempo reale le variazioni del campo magnetico, emette segnali di allarme sonori e vibrazioni quando rileva un metallo nelle vicinanze e visualizza un grafico dei valori misurati sullo schermo. Potrebbe essere utile per individuare elementi ferromagnetici all'interno di muri o strutture, come tubi di ferro o viti, ma la sua precisione dipende interamente dalla qualità del magnetometro del dispositivo.
- Rivelatore magnetico a muro (iOS/iPadOS) — utilizza il sensore della bussola del dispositivo per misurare i campi magnetici e rilevare oggetti metallici nascosti dietro pareti, cartongesso o altri materiali. Si può usare per individuare borchie, chiodi, viti e altri componenti metallici. Grazie a un'indicazione visiva e al segnale acustico, è semplice capire dove si trovano gli elementi di metallo nel muro prima di forare.
- Cercatore di montanti a parete (iOS) — trasforma l'iPhone in uno scanner digitale per pareti. Sfruttando il magnetometro integrato, rileva campi magnetici associati a chiodi, viti, cablaggi elettrici e tubi metallici nascosti dietro l'intonaco. Oltre al semplice rilevamento del metallo, offre anche strumenti aggiuntivi come misurazioni in tempo reale e feedback visivo che si intensifica quando ci si avvicina all'oggetto.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
