Applicazione per riconoscere le piante
Quante volte ti è capitato, durante un gita fuori porta, un'escursione in montagna o una semplice passeggiata al parco, di imbatterti in un fiore o un albero che non sei stato in grado di riconoscere sùbito? In molte circostanze, poi, il tuo dubbio è rimasto irrisolto e sei tornato a casa con il rammarico di non aver identificato una pianta che ti incuriosiva molto.
Per fortuna al giorno d'oggi è possibile approfittare del supporto di diversi strumenti per smartphone e tablet estremamente efficaci che, con pochi tap, permettono di individuare con un'ottima approssimazione numerose specie vegetali, facendo riferimento a database sviluppati da istituti di ricerca di rilievo e alla partecipazione attiva di community appassionate e particolarmente vivaci.
Come dici? La cosa ti interessa molto e vuoi approfondire l'argomento? Perfetto! Se sei così determinato ad ampliare le tue conoscenze di botanica attraverso l'uso di un'applicazione per riconoscere le piante, non ti resta che proseguire nella lettura dei prossimi paragrafi: vedrai che ti basteranno solamente pochi minuti per trovare la soluzione adatta alle tue esigenze. A me non resta che augurarti buon proseguimento!
Indice
- Applicazione per riconoscere le piante gratis
- Applicazione per riconoscere le piante commestibili
- Applicazione per riconoscere le piante grasse
- App per riconoscere le piante dalle foglie
- Come riconoscere le piante con Google
Applicazione per riconoscere le piante gratis
Il tuo pollice verde è già pronto a testare tutte le funzionalità della tua prossima applicazione per riconoscere le piante gratis: sono certo che trascorrerai molto del tuo tempo a coltivare (è proprio il caso di dirlo!) questa speciale passione con i suggerimenti che sto per fornirti.
Funzioni di sistema

Forse non lo sai, ma il tuo smartphone potrebbe già avere un'applicazione per riconoscere le piante integrata di sistema: su Android la trovi in Google Lens, accessibile dalla barra di ricerca Google, dall'app Fotocamera o come app standalone; su iPhone puoi usare Ricerca visiva nell'app Foto (o Google Lens nell'app Google e Chrome).
Per usare Google Lens, aprilo dall'app, dalla galleria o dalla fotocamera, inquadra la pianta o carica una foto esistente: l'AI analizzerà l'immagine restituendoti nome scientifico, curiosità e schede di coltivazione. Maggiori info qui.

Su iPhone, scatta una foto alla pianta, aprila nell'app Foto a schermo intero e cerca l'icona di una foglia o di una (i) con bagliori: se compare, tocca Cerca info [pianta] per visualizzare nome scientifico, descrizioni botaniche e link utili. Il pannello si espande trascinandolo verso l'alto e si richiude scorrendo in basso. La funzione è disponibile anche in Safari e altre app di sistema maggiori info qui.
Se hai un iPhone con Apple Intelligence (iPhone 15 Pro o successivi), puoi anche sfruttare l'intelligenza visiva usando il tasto dedicato, il tasto azione, la schermata di blocco o il centro di controllo. Inquadra quindi il fiore o la pianta di tuo interesse e vedrai i risultati su schermo. Maggiori info qui.
PlantNet (Android/iOS/iPadOS)

PlantNet è ritenuta da molti la migliore applicazione gratuita per riconoscere le piante: considera che è stata realizzata grazie alla collaborazione tra illustri centri di ricerca francesi come CIRAD e INR, specializzati nello studio dell'agricoltura. Il suo scopo è identificare fiori e vegetazione tramite fotocamera, sfruttando un vasto database online e il contributo della community, con integrazioni da fonti come Wikipedia.
L'app è disponibile sia per dispositivi Android (verifica anche su store alternativi se il tuo device non prevede i servizi Google) che iOS/iPadOS. Dopo l'installazione, avvia l'app, indica la tua area geografica per ottimizzare il database locale, scegli se creare un account o procedere come ospite e indica la lingua.
A questo punto puoi procedere a identificare la tua prima pianta, quindi premi sul simbolo della fotocamera, al centro del menu in basso e, se desideri scattare una foto di una pianta, fai tap sull'immagine della fotocamera al centro del display, oppure premi su Galleria e caricala. In tutti i casi, concedi i permessi richiesti.
Premi poi sulla spunta e indica se hai fotografato la pianta intera, solo il bocciolo ecc. facendo tap sull'indicazione che corrisponde al tuo caso. Se uno dei risultati combacia, vedrai il responso ad attenderti, con il nome della pianta, la specie, la famiglia e il genere. Previa registrazione, puoi anche pubblicare l'esito premendo sulla dicitura Contribuire. Se il riconoscimento è incerto, l'app potrebbe suggerirti di riprovare inquadrando meglio la pianta.
L'app include inoltre anche le sezioni Gruppi (per esplorare le segnalazioni della community) e Specie (database consultabile manualmente per famiglia, genere o specie), utili per approfondire le tue ricerche botaniche.
Flora Incognita (Android/iOS/iPadOS)

Flora Incognita è un'app gratuita e senza pubblicità per riconoscere piante selvatiche durante le escursioni. Scaricala dal Play Store (verifica anche su store alternativi) o dall'App Store, seguendo la procedura standard.
Al termine dell'installazione, apri l'app e scorri il tutorial con consigli pratici (per esempio, scatta foto ravvicinate della pianta che vuoi identificare, evita ombre decise e non "ripulire" la pianta per lo scatto). Completato il tutorial, scegli se creare un account per sincronizzare le tue osservazioni, oppure tocca Salta per proseguire come ospite. In entrambi i casi, accetta i termini e, se lo desideri, concedi il permesso per la posizione.
Ora, per avviare il riconoscimento, tocca Determinare una pianta e, se hai già la foto nel rullino, tocca l'icona della galleria in basso a sinistra per caricarla (concedendo il relativo permesso). Se invece preferisci scattare al momento, premi il tasto di scatto centrale (cerchio verde con fiore bianco) e concedi il permesso richiesto.
Prima di fotografare, per una maggiore precisione, seleziona la categoria corretta scorrendo a destra o sinistra: Fiore, Erba, Albero, Felce o Altro. Segui poi le indicazioni a schermo per inquadrare correttamente il soggetto: se hai dubbi, tocca ? per visualizzare la guida fotografica espansa (es. Foglia dall'alto - inquadra la parte superiore della foglia).
Fatto questo, il riconoscimento parte automaticamente: vedrai il nome della pianta identificata, accompagnato da una scheda con descrizione botanica, caratteristiche distintive e curiosità. Per salvare l'osservazione, tocca (+); se invece vuoi scartarla, premi sul cestino.
Tutte le osservazioni salvate sono consultabili nella sezione Le mie osservazioni, con mappa interattiva e schede personalizzabili con annotazioni e tag.
Seek (Android/iOS/iPadOS)

Come dici? Ti piacerebbe ricevere informazioni sia sulla flora che sulla fauna dell'ambiente in cui ti trovi e sei alla ricerca di un'app per riconoscere piante e animali? Allora Seek fa per te: un'applicazione sviluppata grazie alla collaborazione del team iNaturalist, nato da un'iniziativa congiunta della California Academy of Sciences e della National Geographic Society.
L'app in questione è disponibile sia per dispositivi Android (verifica anche su store alternativi nel caso il tuo device non abbia i servizi Google) che iOS/iPadOS. Dopo l'installazione, avvia l'app, salta l'introduzione e concedi l'accesso al GPS per ottimizzare il riconoscimento locale.
L'interfaccia principale risulta particolarmente intuitiva: se vuoi scattare una foto di un fiore, di un albero o di un animale, premi sul simbolo della macchina fotografica, in basso al centro, quindi concedi il relativo permesso e premi su Continua al messaggio informativo con le raccomandazioni.
Contestualmente verrà avviata la fotocamera, nella quale sono state integrate alcune funzionalità di Seek molto particolari. Lascia che ti spieghi meglio: l'app, in sostanza è dotata di un complesso sistema di identificazione automatico che utilizza l'albero filogenetico. Nel momento in cui inquadrerai un esemplare di pianta o animale, vedrai comparire nella parte alta del display una barra di avanzamento costituita da alcuni puntini, corrispondenti ai 7 livelli tassonomici.
Ti suggerisco, a questo punto, di provare a riprendere la pianta o l'animale da più angolazioni, in modo da consentire al sistema di elaborare diverse immagini e progredire nel riconoscimento di tutti i suddetti livelli. Mano a mano che Seek riuscirà a riconoscere le caratteristiche dell'organismo, verranno aggiunti dei nuovi puntini, fino ad arrivare all'ultimo step, la Specie, che ti permetterà di ottenere una definizione precisa di quello che stai osservando.
A questo punto puoi anche scattare una foto, pigiando sul pulsante centrale: operazione che ti consentirà di accedere a una scheda con l'esito dell'elaborazione, che potrai ulteriormente approfondire premendo sul tasto Vedi le specie. Da qui, inoltre è possibile opzionalmente procedere alla pubblicazione su iNaturalist (previa registrazione) tramite il relativo pulsante.
Se, invece, vuoi caricare una foto dalla gallery del tuo dispositivo, premi sulla dicitura Foto, in basso a destra nella schermata della fotocamera. A seguito dell'elaborazione dell'immagine verrai rimandato alla schermata con il risultato. Per consultare le tue rilevazioni, premi sul menu ≡ e seleziona Le mie osservazioni.
Altre app per riconoscere le piante

Ritieni che le soluzioni esposte nei capitoli precedenti siano molto interessanti, ma non ti dispiacerebbe poter valutare anche altre app per riconoscere le piante: nessun problema, nei prossimi paragrafi ne troverai una selezione accurata per Android o iOS/iPadOS che, sono certo, stimolerà ulteriormente la tua curiosità.
- Google Lens (Android) — forse non lo sai, ma Google Lens è particolarmente efficace, fra le tante cose, anche come app per riconoscere piante e animali. Se, poi, vuoi saperne di più sul suo funzionamento, magari per poterlo utilizzare anche su dispositivi Apple (dove non dispone di app dedicata), in questo articolo troverai tutte le informazioni che ti occorrono.
- E questo che fiore è? (Android) — si tratta di un'altra app gratuita (è prevista, però, la presenza di annunci e di acquisti in app) che permette di accedere a un vasto catalogo di piante, filtrabile mediante l'indicazione di alcuni parametri come colore, habitat o numero di petali.
- PlantSnap (Android/iOS/iPadOS) — ti piacerebbe, oltre a poter contare sull'identificazione automatica di oltre 600.000 piante, di ricevere anche dei consigli di giardinaggio per molte di queste specie? In tal caso PlantSnap potrebbe fare al caso tuo. Ti informo, inoltre, che è anche gratuita, ma contiene annunci e offre acquisti in-app.
Applicazione per riconoscere le piante commestibili

Quando si parla di piante commestibili (la disciplina chiamata alimurgica o foraging), la questione diventa molto più delicata, come puoi immaginare. Per questo, prima di mangiare una pianta selvatica o una bacca, considera il fatto che nessuna app può garantire il 100% di accuratezza e che molti vegetali commestibili hanno "sosia" tossici quasi identici nell'aspetto.
Ora che ti ho messo "in guardia", ti presento Eden, un'app nata appositamente per chi vuole esplorare il mondo delle erbe spontanee, cespugli di bacche, alberi da frutto commestiblii e molto altro.
Per usarla, inizia a scaricarla tuo dispositivo Android dal Play Store (verifica anche su store alternativi) e iPhone/iPad dall'App Store, seguendo la consueta procedura.
Fatto questo, crea un'account sull'app o procedi collegando il tuo account Google o Facebook. Scegli poi se concedere il permesso di rilevare la tua posizione durante l'uso dell'app e premi su ACCEPT, per accettare i termini di utilizzo.
Ora, premi sul tasto AI Scan plant, in basso e concedi il permesso di poter accedere alla fotocamera, quindi inquadra e scatta la foto alla pianta che ti interessa. Una volta confermata la cattura, pigiando sulla spunta, partirà la chat con l'AI del servizio che ti fornirà l'analisi della pianta in lingua inglese. Ti consiglio di scrivere e mandare in chat qualcosa come "puoi scrivere in italiano?", così il chatbot inizierà a scrivere nella nostra lingua, quindi chiedi direttamente se la pianta è commestibile e invia il messaggio. Attendi la risposta e trai le dovute conclusioni.
L'app ti consente anche di condividere la tua scoperta andando a localizzare il punto dove hai trovato la pianta, così da aiutare la community di appassionati delle piante come te. Allo stesso modo, tramite la scheda Explore, puoi conoscere i punti analizzati da altri utenti.
In alternativa, puoi sfruttare Gemini impartendo un prompt Identifica questa pianta e dimmi se è commestibile. Maggiori info qui.
Applicazione per riconoscere le piante grasse

Se cerchi un'app per riconoscere le piante grasse, una delle precedenti andrebbe più che bene, tanto fanno tutte lo stesso lavoro. Siccome però qualche opzione in più non guasta, voglio portarti alla scoperta di Blossom, app per Android (verifica anche su store alternativi) e iOS/iPadOS che è gratuita e, oltre a riconoscere le piante, offre anche pratici consigli per prendersene cura.
Una volta scaricata dallo store, premi il pulsante Start exploring e scegli se continuare creando un account, oppure premere sul pulsante Later per rimandare a quando preferisci la cosa. Qui indica qual è il tuo livello di esperienza con le piante da Beginner (principiante) a Expert (esperto), scegli quanto tempo dedichi alle piante per settimana, il momento della giornata dedicato alla cura degli amici verdi e perché vuoi usare l'app, ma puoi anche saltare tutto premendo il pulsante Skip.
Da qui, premi sul pulsante Explore, scegli come gestire i cookie e chiudi l'invito a passare al piano a pagamento (in caso 29,99€/anno) che aggiunge funzionalità extra. Fatto, adesso ti trovi nella Home dalla quale iniziare subito ad aggiungere piante.
Per farlo, premi sulla macchina fotografica che trovi in mezzo allo schermo, concedi il permesso richiesto e scatta tre foto della tua pianta (cambiando angolazione).
Fatto lo scan, ti apparirà una scheda con il tipo di pianta, insieme a dei pulsanti per approfondire argomenti come la cura (pulsante Care), l'acqua che necessita (pulsante Water) e il sole (Sun) per essere rimandato alla voce pertinente. In ogni caso è tutto scritto nei menu a tendina in basso, quindi ti consiglio di leggerli tutti con calma.
Una volta trovata la pianta di tuo interesse, puoi aggiungerla al tuo giardino premendo sul pulsante Add to my garden per poi averla sempre disponibile nella Home dell'app. Qui, facendogli tap sopra, troverai una scheda che ti ricorda ogni quanto prenderti cura della pianta in questione, avendo anche la possibilità d'impostare degli allarmi. Ti segnalo inoltre che, dalla Home dell'app, puoi premere sul pulsante Healt per poi fare una foto alla pianta per tentare di riconoscere eventuali malattie o problemi che si possono presentare, cosa molto utile.
App per riconoscere le piante dalle foglie

Se cerchi app per riconoscere le piante dalle foglie o app per riconoscere le piante e fiori, una qualunque di quelle già viste fino a qui andrebbe più che bene, ma voglio darti ancora un'altra opzione interessante.
Mi riferisco a Plant Parent, una delle migliori in circolazione e disponibile sia per Android (verifica anche su store alternativi) che per iOS/iPadOS. Una volta scaricata, aprila e premi sul tasto Continua, poi chiudi l'invito a passare al piano premium (in caso 34,99€/anno per aggiungere funzionalità) e, se lo desideri, concedi l'accesso al GPS per fornirti indicazioni in base all'area geografica.
Dopo aver gestito le notifiche, premi Scansiona ora, concedi l'accesso alla fotocamera, inquadra la pianta nel quadrato centrale e scatta. L'app identificherà la specie mostrandoti una scheda con cura, caratteristiche, posizionamento ideale e informazioni su parassiti e malattie, con la possibilità di scattare una foto per diagnosticare eventuali problemi.
Se vuoi, aggiungi la pianta al tuo giardino virtuale premendo Aggiungi pianta, indica dove la collochi per ricevere consigli personalizzati e ritrovarti nella sezione Le mie piante: da qui puoi consultare i programmi di innaffiatura e concimazione, oltre ad attivare notifiche per non dimenticare le cure necessarie.
Come riconoscere le piante con Google
Se sei appassionato di botanica o semplicemente curioso di scoprire il nome di una pianta che hai visto durante una passeggiata, con Google puoi farlo in modo semplice e veloce. In questo articolo ti spiegherò come utilizzare Google per identificare piante, sia tramite il tuo smartphone con Google Lens, sia dal PC con Google Immagini. Inoltre, prenderò in esame anche Gemini, l'AI di Google.
Usare Google Lens su smartphone

Uno dei metodi più immediati per riconoscere una pianta è utilizzare Google Lens, un'applicazione che ti permette di scattare una foto di un oggetto per poi cercare informazioni su di esso. Google Lens è integrato nell'app Google sui dispositivi Android e iPhone/iPad.
Per riconoscere una pianta con Google Lens, devi semplicemente aprire l'app Google sul tuo smartphone e toccare l'icona della fotocamera nella barra di ricerca, che rappresenta appunto Google Lens. Puntando la fotocamera verso la pianta che vuoi identificare e scattando una foto, o selezionando una foto già presente nella tua galleria, Google Lens elaborerà l'immagine e ti mostrerà una serie di risultati, tra cui il nome della pianta e informazioni su di essa.
Questo metodo è particolarmente utile perché Google Lens confronta la tua immagine con milioni di altre immagini nel database di Google, garantendo così un alto grado di accuratezza. Oltre al nome, potresti trovare informazioni dettagliate sulle caratteristiche della pianta, le condizioni di crescita ideali e suggerimenti su come prendertene cura. Utilizzare Google Lens è dunque una soluzione pratica e veloce per soddisfare la tua curiosità botanica direttamente dal tuo smartphone.
Usare la ricerca Google Immagini da PC

Se preferisci utilizzare il tuo PC per identificare una pianta, puoi sfruttare la funzione di ricerca per immagini di Google Immagini. Anche se meno immediato rispetto a Google Lens, questo metodo è comunque efficace e può essere utilizzato per confrontare una pianta con altre simili online. Accedendo a Google dal tuo browser, puoi cliccare sull'icona della macchina fotografica nella barra di ricerca per accedere alla funzione di ricerca tramite immagine.
Da qui, puoi caricare una foto della pianta che vuoi identificare o incollare l'URL di un'immagine trovata online. Google cercherà immagini simili e ti mostrerà i risultati. In molti casi, potrai trovare una corrispondenza precisa o informazioni che ti permetteranno di identificare la pianta.
Una volta che l'immagine sarà stata elaborata, ne vedrai altre simili tra i risultati della ricerca, insieme, in alto, a possibili informazioni sul tipo di pianta rilevata dal motore di ricerca.
Usare Gemini

Gemini può riconoscere le piante con estrema facilità. Perciò, se utilizzi già la nota intelligenza artificiale di Google via Web o tramite la sua app per Android e iPhone/iPad, questa è senz'altro la soluzione più comoda per riconoscere le piante con Google.
Per iniziare, visita Gemini e, se necessario, effettua l'accesso con il tuo account Google. Se hai bisogno di supporto per muovere i primi passi visita questa mia guida.
Una volta dentro, carica la foto della pianta da riconoscere. Tocca (+) in basso a sinistra e scegli la fonte dell'immagine: File (se la foto è nel gestore file), Foto/Galleria (se si trova in galleria), Fotocamera (per scattare al momento) o Drive (se è archiviata in Google Drive). Se richiesto, concedi i permessi necessari per procedere.
L'immagine apparirà nella chat: accompagnala con un prompt chiaro come Quale pianta è?, quindi invia premendo il tasto Invio. L'intelligenza artificiale analizzerà l'immagine e ti restituirà il nome della pianta, descrizioni botaniche, curiosità, eventuali avvisi sulla tossicità e link a fonti attendibili per approfondire. Semplice, vero?
Sappi che puoi usare Gemini gratis per riconoscere le piante e molto altro, senza limiti particolari. Per funzionalità avanzate, come modelli AI più potenti, generazione video ed elaborazioni più rapide, valuta i piani Google One AI, con prezzi promozionali da 3,99€/mese per i primi due mesi.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
