Come aggiornare GPS
Se stai cercando di capire come aggiornare le GPS, probabilmente ti trovi nel momento delicato in cui devi mettere mano alla tua posizione nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e vuoi evitare errori che potrebbero compromettere il tuo punteggio o le tue possibilità di ottenere un incarico. Tra scadenze, documenti da inserire e procedure online non sempre chiarissime, è normale sentirsi un po' disorientati.
Nel corso di questa guida ti spiegherò, passo dopo passo, come aggiornare le GPS utilizzando il sito ufficiale del Ministero, ovvero la piattaforma dedicata alla gestione delle domande. Vedremo insieme quali sono i requisiti, i documenti necessari e tutte le operazioni da svolgere su Istanze Online, così da completare correttamente la procedura senza intoppi.
Ora che hai un'idea più chiara di cosa ti aspetta, non ti resta che metterti comodo e seguire attentamente i prossimi passaggi: vedrai che, con le giuste indicazioni, tutto diventerà più semplice. Buona lettura e in bocca al lupo per il tuo aggiornamento e le tue supplenze.
Indice
Informazioni preliminari

Prima di spiegarti come aggiornare le GPS per lavorare a scuola, è importante chiarire alcuni concetti fondamentali. Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze sono elenchi su base provinciale utilizzati per assegnare incarichi a tempo determinato nelle scuole statali.
Sono state introdotte con l'Ordinanza Ministeriale n. 60/2020 e vengono aggiornate con cadenza biennale tramite specifiche ordinanze del Ministero dell''Istruzione e del Merito. Proprio per questo, è fondamentale rispettare le tempistiche e inserire correttamente tutti i dati richiesti: l'aggiornamento consente infatti di dichiarare nuovi titoli o servizi svolti, migliorando la propria posizione e aumentando le possibilità di ottenere una supplenza.
Le GPS sono suddivise in due fasce: la prima fascia, riservata a chi è già abilitato all'insegnamento o possiede la specializzazione sul sostegno, e la seconda fascia, dedicata a chi ha il titolo di accesso ma non è ancora abilitato.
Tieni presente che queste graduatorie non sono le uniche utilizzate per le supplenze: hanno infatti priorità le Graduatorie a Esaurimento (GaE) e, solo in caso di esaurimento di queste ultime, si procede con le GPS. Se anche le GPS risultano insufficienti, entrano in gioco le Graduatorie di Istituto (GI), utilizzate direttamente dalle scuole. Questo sistema gerarchico è importante da conoscere perché incide concretamente sulle possibilità di essere convocati.
Un altro aspetto cruciale riguarda il punteggio, che determina la tua posizione in graduatoria. Questo viene calcolato sulla base di diversi elementi: titolo di studio, voto di laurea, servizi di insegnamento già svolti e titoli aggiuntivi come certificazioni informatiche e linguistiche. Per esempio, il voto di laurea contribuisce con un punteggio progressivo a partire da 76/110, mentre le supplenze permettono di accumulare punti in base alla durata e alla coerenza con la classe di concorso. Anche le certificazioni possono fare la differenza, aumentando il punteggio complessivo. Se vuoi approfondire nel dettaglio puoi consultare la mia guida in cui ti spiego come vedere il tuo punteggio nelle GPS.
Considera infine che, anche per il biennio 2026-2028, le GPS restano lo strumento principale per ottenere incarichi al 30 giugno o al 31 agosto: ecco perché aggiornarle correttamente è un passaggio fondamentale per lavorare nella scuola.
Come aggiornare GPS: tutorial
Hai seguito alla lettera il mio tutorial per iscriversi alle GPS e adesso ti stai chiedendo cosa fare quando arriva il momento di aggiornare la tua posizione. Ora entriamo nel vivo del tutorial su come aggiornare le GPS, così da permetterti di gestire correttamente tutti i passaggi richiesti dal Ministero.
Di seguito, infatti, ti spiegherò come effettuare l'aggiornamento quando si apre un nuovo biennio, ovvero nel periodo stabilito dall'apposita ordinanza ministeriale pubblicata ogni due anni. È proprio in questa finestra temporale che puoi intervenire sulla tua domanda: inserire nuovi titoli, aggiornare i servizi svolti oppure modificare alcune informazioni già dichiarate. Al di fuori di queste scadenze, invece, non è possibile effettuare modifiche, salvo casi particolari previsti dalla normativa (come scioglimento di riserve o aggiornamenti specifici autorizzati dal Ministero).
Differenze tra prima e seconda fascia

Prima di procedere con l'aggiornamento vero e proprio, può esserti utile chiarire bene le differenze tra prima e seconda fascia, soprattutto perché queste incidono direttamente su come compilare la domanda e sui requisiti richiesti. Questo aspetto è fondamentale anche per evitare errori quando devi capire come aggiornare le GPS con abilitazione oppure senza.
La distinzione principale riguarda il titolo di accesso. La prima fascia è riservata ai docenti abilitati all'insegnamento (o specializzati sul sostegno), mentre la seconda fascia è destinata a chi possiede “solo” il titolo di studio valido per una determinata classe di concorso, ma non ha ancora conseguito l'abilitazione. Questo significa che, se nel frattempo hai ottenuto l'abilitazione, non dovrai semplicemente aggiornare la tua posizione, ma effettuare un vero e proprio passaggio alla prima fascia, dichiarando nuovamente i titoli utili.
Un'altra differenza importante riguarda il punteggio e le opportunità di incarico. Nella prima fascia, il titolo di accesso è l'abilitazione e la valutazione segue criteri leggermente diversi rispetto alla seconda fascia, dove invece il punteggio parte principalmente dal titolo di studio (come la laurea). Inoltre, chi è inserito in prima fascia ha generalmente una priorità maggiore nelle convocazioni, aumentando le possibilità di ottenere supplenze, soprattutto quelle al 30 giugno o al 31 agosto.
Infine, anche dal punto di vista pratico, la compilazione della domanda cambia in alcuni passaggi:, devi prestare particolare attenzione alla sezione relativa al titolo di accesso e alla fascia selezionata, evitando incongruenze tra quanto dichiarato e i requisiti richiesti. Per questo motivo, prima di inoltrare la domanda, ti consiglio di ricontrollare tutto con attenzione, così da assicurarti che la tua posizione in graduatoria rispecchi correttamente il tuo percorso formativo e professionale.
Come aggiornare GPS su Istanze Online

Per iniziare a capire nel concreto come aggiornare le GPS su Istanze Online, il primo passo è accedere alla piattaforma ufficiale del Ministero. Si tratta della procedura obbligatoria per presentare o aggiornare la domanda, quindi è importante seguire ogni passaggio con attenzione.
Per prima cosa, collegati a questa pagina e clicca sul pulsante Accedi direttamente da qui. A questo punto devi effettuare l'accesso utilizzando un sistema di autenticazione basato su identità digitale: puoi usare lo SPID, la CIE oppure la CNS. Se risiedi all'estero, puoi accedere anche tramite eIDAS. Tieni presente che queste sono le uniche modalità valide per entrare nel portale: anche se vedi i campi per username e password, non puoi usarli per questa procedura, perché sono riservati a specifiche categorie (personale scolastico, studenti e personale ministeriale).
Una volta effettuato l'accesso, dopo aver letto l'Informativa sulla Privacy e aver spuntato la relativa casella, premi su Accedi. Nella schermata successiva, nel campo Tipo di operazione, seleziona Aggiornamento, indica la Provincia di interesse e clicca su Avanti. Verifica quindi che i tuoi dati personali siano corretti e premi nuovamente su Avanti per entrare nel Modello di presentazione della domanda: qui troverai già precompilati i titoli e i servizi dichiarati in precedenza, che non dovrai reinserire.

Se vuoi aggiungere nuove graduatorie o classi di concorso, clicca su Azioni disponibili e poi su Accedi accanto alla voce Scelta graduatorie di interesse, fascia e titoli di accesso.
Nella schermata che si apre puoi visualizzare le graduatorie già presenti oppure inserirne di nuove tramite il pulsante Aggiungi graduatoria. Seleziona quindi Tipo Graduatoria e Tipo posto / Classe di concorso, inserisci il Titolo di accesso alla graduatoria e relativo punteggio e compila tutti i campi richiesti, come Data conseguimento, Istituzione e Voto. Fai attenzione alla voce Chiedo di avvalermi del punteggio di 8 punti come indicato nella tabella A/1 del O.M del 2026: va selezionata solo in casi specifici. Completa anche la sezione A.2 indicando Anno inizio durata legale e Anno di fine, quindi clicca su Inserisci per salvare.
Per aggiornare i titoli accademici, professionali e culturali premi su Azioni disponibili e poi su Accedi in corrispondenza della voce Titoli ulteriori rispetto al titolo di accesso — sezione B. Quindi clicca su una TAB, premi su Azioni disponibili e Modifica in corrispondenza della tipologia di titolo da aggiungere (puoi valutarlo leggendo il campo Descrizione). A seguire, premi sul tasto Aggiungi in alto a destra e compila il modulo con tutti i dettagli del titolo da inserire. Una volta concluso premi sul tasto Modifica. Fai le stesse operazioni per gli altri titoli che devi aggiungere e dopo aver inserito i titoli in tutti i TAB premi sul tasto Indietro.

Allo stesso modo puoi compilare le sezioni dedicate ai Titoli di riserva (se puoi essere inserito in categorie agevolati), Titoli di preferenza (ovvero quei titoli utili per determinare la graduatoria a parità di punteggio), Altre dichiarazioni e alle Sedi graduatorie istituto, poiché le graduatorie per le supplenze temporanee sono gestite dai singoli istituti (puoi sceglierne massimo venti).
Quando hai completato tutte le sezioni, non ti resta che inviare la domanda: premi su Inoltra e poi su Conferma.
Se vuoi ottenere una copia della richiesta, puoi generare un file PDF cliccando su Visualizza ipotesi di valutazione e, per ciascuna graduatori, selezionando Produci PDF. In questo modo avrai sempre una copia della tua domanda a portata di mano.
Come aggiornare GPS prima fascia

Se ti stai chiedendo come aggiornare GPS per la prima fascia, devi sapere che il procedimento operativo è, di base, lo stesso che ti ho appena spiegato: l'inserimento o l'aggiornamento della domanda avviene sempre tramite la piattaforma ministeriale e seguendo gli stessi passaggi tecnici.
Tuttavia, quando si parla di prima fascia, ci sono alcuni aspetti fondamentali a cui devi prestare molta più attenzione. Innanzitutto, come ti accennavo già in precedenza, il requisito principale è il possesso dell'abilitazione all'insegnamento o della specializzazione sul sostegno, che deve essere conseguita entro la scadenza prevista dall'ordinanza ministeriale.
In alternativa, in alcuni casi è possibile inserirsi con riserva, per esempio se stai completando il percorso abilitante entro i termini stabiliti (come il 30 giugno del biennio di riferimento), ma dovrai poi sciogliere la riserva nei tempi indicati dal Ministero.
Un altro punto cruciale riguarda il passaggio dalla seconda alla prima fascia: questa operazione non è automatica e viene considerata come un nuovo inserimento. Questo significa che devi dichiarare nuovamente tutti i titoli che vuoi far valutare, anche quelli già inseriti in precedenza. Se non lo fai, rischi di perdere punteggio. E a questo proposito ti rimando a questa guida.
Inoltre, tieni presente che nella prima fascia cambia anche il modo in cui viene calcolato il punteggio: per esempio, il titolo di accesso è l'abilitazione e non più la laurea, quindi la valutazione complessiva può variare.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
