Come aprire Wiko
Hai appena acquistato uno smartphone Wiko e non sai come inserire la SIM o accedere alle sue parti interne? Riscontri problemi alla batteria, al display o a qualche altro componente del cellulare e non sai come risolvere? Allora sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto, perché in questa mia guida ti spiegherò come aprire Wiko, illustrandoti sia i casi in cui è possibile rimuovere la cover posteriore, sia quelli in cui la scocca non è rimovibile e richiede strumenti appositi.
Entrando più nel dettaglio, nelle prossime righe ti mostrerò come accedere agli alloggiamenti di SIM e memoria esterna (tramite sportellini o carrelli laterali, a seconda del modello) e come aprire fisicamente il telefono per eseguire la riparazione di eventuali componenti hardware malfunzionanti. In quest'ultimo caso, ti spiegherò quando ha senso intervenire personalmente e quando, invece, è decisamente meglio rivolgersi al centro assistenza ufficiale.
Fai attenzione: se non hai la minima idea di quello che stai facendo, potresti causare seri danni allo smartphone nel caso in cui decidessi di occuparti da solo della riparazione. Affidati ai centri assistenza ufficiali o autorizzati per non rischiare di ridurre il tuo cellulare a un semplice fermacarte. Fatta questa precisazione, non ti resta che iniziare a leggere immediatamente questa mia guida, così da imparare tutti i consigli e i suggerimenti che ho preparato per te. Buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come aprire Wiko senza scocca rimovibile
- Come aprire Wiko con scocca rimovibile
- Come aprire Wiko per ripararlo
- Assistenza Wiko
Informazioni preliminari

Prima di mostrarti nel dettaglio come aprire Wiko, è necessario chiarire alcuni aspetti fondamentali riguardanti la struttura degli smartphone del produttore francese.
Devi sapere, infatti, che la maggior parte dei modelli Wiko più recenti è caratterizzata da una scocca non removibile. In questi casi, l'accesso alle componenti interne richiede l'uso di strumenti specifici (plettro, leve in plastica, phon a bassa temperatura) e un minimo di manualità. I modelli meno recenti, invece, dispongono di una cover posteriore in plastica che può essere rimossa più facilmente.
Un'altra precisazione importante riguarda la garanzia: l'apertura di uno smartphone con scocca non removibile comporta, nella quasi totalità dei casi, il decadimento della garanzia del dispositivo. Puoi verificare lo stato della garanzia legale controllando la data di acquisto presente sullo scontrino o la fattura. Così come indicato dalla normativa italiana e riportato sul sito Web dell'azienda, la garanzia ha una durata di 24 mesi dall'acquisto. Durante questo periodo, puoi usufruire dell'assistenza Wiko in modo gratuito, fino a quando non ne sarà decorso il termine.
Se vuoi avere maggiori informazioni sulla garanzia dei dispositivi Wiko e su quali interventi l'assistenza è gratuita, ti consiglio di raggiungere e consultare il sito Internet ufficiale della società francese.
In tutti i casi, prima di procedere con qualsiasi operazione, spegni sempre il dispositivo, rimuovi il carrellino della SIM (se previsto), scollega eventuali accessori e assicurati di avere a disposizione un piano di lavoro stabile, ben illuminato e privo di polvere.
Ricorda di evitare strumenti metallici, che potrebbero danneggiare la scocca o entrare in contatto con parti sensibili del telefono, e fai attenzione a non forzare mai le clip o le giunzioni della scocca: l'eccessiva pressione potrebbe rompere la cornice o compromettere il display.
Dopo queste dovute premesse, possiamo finalmente passare all'analisi delle procedure pratiche, distinguendo tra i modelli Wiko con scocca non removibile e quelli con cover posteriore rimovibile.
Come aprire Wiko senza scocca rimovibile

Se il modello Wiko in tuo possesso non dispone di una cover posteriore rimovibile – caratteristica comune ai dispositivi più recenti della casa francese – l'apertura del telefono richiede l'impiego di strumenti specifici e un minimo di attenzione. È il caso, ad esempio, di chi cerca come aprire Wiko Y80 o come aprire Wiko Y50, due modelli dotati di scocca unibody che non può essere sollevata semplicemente con le dita.
Per prima cosa, spegni completamente il dispositivo e rimuovi il carrellino della SIM utilizzando l'apposito estrattore. Successivamente, scalda leggermente il bordo posteriore del telefono con un phon impostato a bassa temperatura, così da ammorbidire l'adesivo che tiene unite le parti della scocca.
A questo punto, inserisci un plettro in plastica tra la cornice e il pannello posteriore, facendo leva con movimenti lenti e progressivi lungo tutto il perimetro del dispositivo. Evita l'uso di utensili metallici, poiché potrebbero danneggiare la scocca o lasciare segni permanenti.
Man mano che procedi, sentirai i piccoli ganci interni sganciarsi: continua a sollevare delicatamente la scocca fino a rimuoverla completamente. Una volta aperto il telefono, individua subito il connettore della batteria interna e scollegalo, così da lavorare in sicurezza ed evitare corto circuiti accidentali.
Tieni presente che la resistenza della scocca può variare da modello a modello: telefoni come Wiko Y80 tendono ad avere una costruzione più salda, mentre dispositivi più compatti come Wiko Y50 risultano leggermente più semplici da aprire. In ogni caso, non forzare mai eccessivamente la scocca: se un punto oppone resistenza, riscalda nuovamente la zona e riprova con movimenti più delicati.
Una volta completata l'operazione di apertura, puoi procedere alla pulizia interna, alla sostituzione della cover o agli interventi di cui hai bisogno. Se invece devi effettuare una riparazione più avanzata – come la sostituzione del display o della batteria interna – ti rimando al paragrafo dedicato, dove troverai la procedura completa.
Come aprire Wiko con scocca rimovibile
Se ti stai domandando come aprire Wiko Lenny 3, come aprire Wiko Jerry o come aprire Wiko Harry devi sapere che questi modelli, con altri appartenenti alle generazioni precedenti, dispongono di una cover posteriore rimovibile. In questi casi, l'accesso a batteria, SIM e microSD è molto semplice e può essere effettuato senza alcun attrezzo: nei paragrafi seguenti ti mostrerò i passaggi da seguire.
Rimuovere la cover

Per alcuni, rimuovere la cover posteriore di uno smartphone Wiko può essere un'operazione non così semplice. Infatti, molti modelli dispongono di una cover posteriore a incastro, che può essere rimossa iniziando da una piccola scanalatura presente sul bordo del dispositivo oppure, in alcuni modelli più datati, premendo in un punto specifico della scocca.
Quello che ti consiglio è di consultare il manuale d'istruzioni dello smartphone Wiko fornito all'acquisto e posto all'interno della scatola: sfogliandone le pagine, potrai verificare il punto esatto da cui sollevare la cover, in base al modello di cellulare in tuo possesso.
In alternativa, osserva attentamente i margini laterali del dispositivo per individuare una fessura o una piccola scanalatura: dopo averla trovata, ti basterà inserire l'unghia o un plettro in plastica non rigido e sollevare delicatamente la cover. Tieni lo schermo dello smartphone rivolto verso la mano sinistra mentre effettui questa operazione, così da evitare cadute accidentali.
Dopo aver iniziato a sollevare la cover, questa inizierà a sganciarsi. A questo punto, continua a fare leva delicatamente lungo il bordo del telefono, seguendo l'apertura già creata tra la cover e la scocca. Se hai eseguito correttamente i passaggi che ti ho indicato, avrai rimosso con successo la cover del tuo smartphone Wiko.
Per riposizionare la cover allo stato originario, ti basterà incastrarla nuovamente al corpo del cellulare, avendo cura che non rimanga alcuno spiraglio lungo tutto il margine del dispositivo.
Rimuovere la batteria

Grazie ai passaggi che ti ho indicato nel paragrafo precedente, hai rimosso la cover posteriore del cellulare Wiko, così da accedere al vano batteria. Per rimuovere quest'ultima, ti consiglio di afferrarla partendo dalla scanalatura presente su uno dei suoi margini e sollevarla delicatamente con il dito, estraendola dal vano.
In questo modo, hai rimosso la batteria dallo smartphone Wiko per accedere ad alcune informazioni, come il codice IMEI, oppure leggere sulla stessa il nome del modello per eseguirne la sostituzione, nel caso in cui sia danneggiata.
In quest'ultimo caso, ti consiglio di inserire il nome del modello della batteria all'interno del motore di ricerca di Google oppure su siti Web di e-commerce, come Amazon.it, per effettuare l'acquisto del prodotto originale oppure di uno compatibile. Maggiori info qui.
Per inserire nuovamente la batteria, segui il processo inverso rispetto a quello che ti ho indicato nelle righe precedenti per la sua rimozione.
Installazione di SIM e SD

Dopo aver rimosso la batteria, puoi accedere al vano SIM, inserendola nell'alloggiamento metallico che trovi nella sezione superiore, proprio sopra quello della batteria. Potrebbe esserci un secondo compartimento per inserire la seconda scheda SIM, che puoi trovare a fianco di quello principale oppure su uno dei due lati interni dello smartphone.
Il vano microSD, nei modelli Wiko con cover rimovibile, si trova anch'esso sotto la cover posteriore, generalmente vicino agli alloggiamenti delle SIM. In questo modo puoi rimuovere e inserire la memoria esterna direttamente dal vano interno del telefono, senza ulteriori strumenti. Ti consiglio di leggere il manuale d'istruzioni o la scheda tecnica del dispositivo per verificare la dimensione massima della microSD che puoi installare.
Come aprire Wiko per ripararlo
Se il tuo scopo è quello di eseguire una riparazione personale su uno smartphone Wiko, senza rivolgerti a un centro assistenza, ti consiglio di leggere i paragrafi successivi, nei quali ti indicherò le istruzioni da seguire per raggiungere il tuo obiettivo.
Tieni presente, tuttavia, che valgono sempre le regole relative alla garanzia che ti ho illustrato a inizio guida.
Reperire l'attrezzatura e i ricambi

Se hai deciso di cimentarti nella riparazione “fai da te” dello smartphone Wiko, è necessario che tu sia in possesso dell'attrezzatura necessaria e delle parti di ricambio da sostituire a quelle difettose.
Per eseguire quest'operazione, tra i tanti portali Web adibiti a questo scopo ti consiglio iFixit, dove potrai trovare tanti consigli e suggerimenti sulle operazioni di smontaggio e sostituzione di componenti per smartphone e tablet. Al suo interno puoi trovare guide illustrate o video che spiegano nel dettaglio alcune procedure per eseguire le riparazioni in modo accurato.
Anche se la sezione relativa agli smartphone Wiko non è ricca di guide specifiche come quelle dedicate ad altri produttori, ti consiglio comunque di darci uno sguardo. Nel caso in cui non dovessi trovare ciò che ti serve, consulta il forum, per metterti in contatto con degli esperti, così da trovare una soluzione specifica al tuo problema.
Se hai trovato informazioni riguardanti la riparazione che devi eseguire, dovrai procurarti gli strumenti consigliati e le parti di ricambio. In questo caso, puoi affidarti direttamente al negozio virtuale presente sul sito di iFixit per acquistare gli strumenti, oppure consultare siti Web di e-commerce, come Amazon, per cercare tutto ciò che ti serve, inclusi eventuali ricambi compatibili. Trovi maggiori info su come fare acquisti su Amazon qui.
Per fare un esempio pratico, per l'apertura di un Wiko Pulp 4G sono necessari un kit di cacciavite (come il kit iFixit con 64 punte), delle pinzette, un plettro e uno strumento di apertura per separare la scocca dal resto del dispositivo. Nei modelli Wiko più recenti, potresti inoltre aver bisogno di leve in plastica aggiuntive, una ventosa e un phon impostato a bassa temperatura, per ammorbidire l'adesivo della scocca posteriore.
Preparare il dispositivo e il piano di lavoro

Se hai a disposizione tutto l'occorrente, è il momento di preparare il tuo smartphone Wiko per eseguire lo smontaggio dei vari componenti. Innanzitutto, spegni il dispositivo tenendo premuto il tasto di spegnimento per qualche secondo e pigiando sulla voce Spegni, nella schermata che appare sul display.
A questo punto, se hai applicato una pellicola o una cover protettiva, è necessario rimuoverla, per evitare che possa intralciare le operazioni di riparazione. Se il tuo Wiko dispone di una scocca rimovibile, rimuovila per accedere alla batteria, alla SIM e all'eventuale microSD, seguendo le indicazioni fornite nel paragrafo precedente. In caso contrario, se possiedi un modello con scocca non rimovibile, estrai soltanto il carrellino laterale della SIM e della microSD e lascia la rimozione della scocca ai passaggi successivi dello smontaggio vero e proprio.
Indipendentemente dal modello, rimuovi dunque la scheda SIM e la microSD (se presenti), così da evitare danni accidentali durante la fase di apertura del dispositivo.
Adesso, prepara l'area di lavoro, posizionando lo smartphone Wiko su una superficie piana che sia pulita e ben illuminata. Utilizza anche un panno morbido o un tappetino protettivo su cui lavorare, per evitare che eventuali cadute accidentali durante lo smontaggio possano arrecare danni ai componenti.
Riparare lo smartphone Wiko

Arrivato a questo punto, è il momento di eseguire la riparazione dello smartphone Wiko. Per compiere quest'operazione, così come ti ho già anticipato prima, puoi consultare il sito Web di iFixit per trovare informazioni generali sulle procedure di smontaggio e sulle tecniche più comuni utilizzate per gli smartphone. Sebbene non siano disponibili molte guide specifiche per i modelli Wiko, potresti comunque trarre utili indicazioni dalle guide generiche.
Ti consiglio, in ogni caso, di consultare la sezione del forum nel caso in cui qualche passaggio non ti sia chiaro durante la fase di smontaggio e attendere la risposta degli esperti. Se volessi, però, consultare altre piattaforme per la risoluzione del tuo problema, puoi visionare i numerosi video presenti su YouTube, che mostrano come eseguire l'operazione di smontaggio e di riparazione su specifici modelli di smartphone Wiko.
Per fare ciò, ti basta semplicemente accedere a YouTube e digitare nella barra di ricerca in alto i termini “riparare [modello smartphone Wiko]” (ad esempio “riparare Wiko Jerry). Puoi anche eseguire la ricerca in inglese, utilizzando i termini ”repair [modello smartphone Wiko]", nel caso in cui non dovessi trovare in lingua italiana ciò che cerchi.
Mi raccomando di scegliere le guide che propongono operazioni che tu possa eseguire in modo semplice e sicuro. In caso contrario, evita di procedere e cerca un video diverso oppure rivolgiti a una persona più esperta.
Dopo che avrai sostituito il componente danneggiato e assemblato nuovamente lo smartphone, reinstalla la SIM e l'eventuale microSD. Nei modelli con cover rimovibile, inserisci la batteria e applica la cover posteriore; sui modelli con scocca non removibile, assicurati invece che tutti i connettori siano stati richiusi correttamente prima di riposizionare la scocca. Accendi quindi il dispositivo tramite il pulsante di accensione, per verificare che tutto funzioni correttamente.
Assistenza Wiko

Se hai riscontrato dei problemi durante la fase di smontaggio oppure vuoi direttamente affidarti al Centro assistenza ufficiale, ti consiglio allora di accedere alla sezione Servizio Clienti del sito Web di Wiko.
Dopo aver aperto il link che ti ho fornito, devi selezionare il modello dello smartphone da te in possesso tramite il menu a tendina. Successivamente, accedi alla sezione di supporto dedicata al modello, dove potresti trovare guide, domande frequenti o strumenti di diagnosi utili per risolvere il problema.
Se nessuna delle opzioni mostrate a schermo soddisfa le tue esigenze, puoi optare per il contatto telefonico tramite il numero 0645210426, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09.00 e alle 18.00.
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
