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Come bloccare chiamate call center cellulare

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Hai ritagliato un po’ del tuo tempo libero per rilassarti e, proprio in quel momento, squilla il telefono: vedi un numero di telefono sconosciuto, decidi di rispondere e… ahimè, non è una chiamata importante ma il solito call center di turno! Ormai infastidito da questa estenuante situazione, hai eseguito una ricerca sul Web fermamente intenzionato a scoprire come bloccare chiamate call center cellulare e liberarti, una volta per tutte, di quelli che ritieni essere soltanto dei seccatori.

Se le cose stanno in questo modo, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Nel corso di questa guida, infatti, sarà mia premura spiegarti come raggiungere il risultato sperato, avvalendoti di alcune app specifiche per lo scopo e perlopiù fruibili gratuitamente.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da dirti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per trasformare le chiamate ricevute dai call center in uno spiacevole – ma lontano – ricordo. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buona fortuna!

Indice

Operazioni preliminari

Operazioni preliminari

Prima ancora di entrare nel vivo di questa guida e di mostrarti come si usano le app per bloccare le chiamate dei call center sul cellulare, ti consiglio di effettuare l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni. Se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di uno strumento messo a disposizione dal Garante della Privacy che consente di richiedere il blocco delle telefonate da parte degli operatori di telemarketing e la ricezione di altre comunicazioni pubblicitarie.

Puoi effettuare l’iscrizione al Registro Pubblico delle opposizioni in vari modi, a seconda di quelle che sono le tue preferenze: tramite Web, recandoti in questa pagina; tramite telefono, contattando il numero verde 800 265 265 e seguendo le istruzioni della voce guida; tramite raccomandata A/R, inviando questo modulo unitamente a una copia del tuo documento in corso di validità all’indirizzo Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni – Abbonati – Ufficio Roma Nomentano – Casella postale 7211 – 00162 Roma (RM); oppure tramite email, inviando lo stesso modulo precedente e un documento valido all’indirizzo abbonati.rpo@fub.it.

La registrazione al Registro Pubblico delle Opposizioni dovrebbe avvenire entro un tempo massimo di 15 giorni a partire dalla ricezione della richiesta.

Tieni però presente che questo sistema non sempre è efficace, poiché l’iscrizione al registro viene quasi sempre “invalidata” dal consenso alle comunicazioni con finalità di marketing prestato, anche in maniera in consapevole, in fase di abbonamento a un servizio online, telefonico o di altro tipo (anche con la tessera sconti del supermercato, per intenderci).

In altre parole, basta un segno di spunta apposto frettolosamente in una casella dedicata alle comunicazioni pubblicitarie per annullare gli effetti “benefici” del Registro. Per questo motivo, ti consiglio di abbinare all’iscrizione al Registro delle Opposizioni anche un’app in grado di bloccare le chiamate in entrata provenienti dai seccatori noti: nei capitoli successivi di questa guida mi appresto ad elencartene alcune.

Come bloccare le chiamate dei call center sul cellulare

Se, nonostante l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni, continui a ricevere telefonate pubblicitarie da parte dei call center, puoi avvalerti di alcune applicazioni in grado di bloccare sul nascere le chiamate ricevute dai cosiddetti seccatori noti.

Should I Answer (Android/iOS)

Come bloccare le chiamate dei call center sul cellulare

Should I Answer è un’app in grado di chiamare le telefonate da parte dei call center, o meglio, ricevute dalle numerazioni ritenute poco affidabili in base ai feedback forniti dalla community. L’app può essere scaricata gratuitamente sia su Android che su iOS (in quest’ultimo caso, però, l’aggiornamento del database relativo al blocco chiamate e la visualizzazione dell’ID chiamante sono disponibili come funzioni a pagamento, al prezzo di 1,99€/mese) e non richiede alcuna registrazione per l’utilizzo.

Dopo aver installato e avviato l’app, sfiora più volte il pulsante Consenti/Autorizza per concederle i permessi necessari al suo funzionamento, effettua alcuni swipe per visionare la sua schermata di benvenuto, apponi il segno di spunta accanto alle voci inerenti le normative sulla privacy e la condivisione delle chiamate non identificate ricevute e premi il pulsante Iniziare, per giungere alla schermata iniziale della stessa.

Ora, se impieghi un dispositivo Android, premi il pulsante relativo alla modalità di blocco che più ti aggrada: Protezione attiva, che consente di bloccare sul nascere le chiamate spam (l’app ti chiederà di essere impostata come applicazione “Telefono” predefinita), oppure Protezione passiva, in modo da vedere gli avvisi inerenti le chiamate spam e decidere se rispondere o meno.

Se hai optato per la protezione attiva, utilizza la schermata successiva per scegliere la tipologia di avvisi da ricevere e premi infine il pulsante Impostato, per far sì che Should I Answer inizi a gestire le telefonate; se, invece, hai scelto di usare la protezione passiva, premi i pulsanti Permettere che si trovano in fondo allo schermo per consentire l’accesso alle informazioni sulle telefonate e alla sovrapposizione su altre app.

Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti ora ritrovarti nella schermata di gestione di Should I Answer: per attivare il blocco delle varie categorie di spam, fai tap sul pulsante ☰ che sta in alto a sinistra, scegli la voce Impostazioni dal menu che compare, fai tap sulla voce Blocco e sposta su ON gli interruttori corrispondenza del tipo di numero in entrata o in uscita che vuoi bloccare (spam segnalato dalla community, segnalato da te come spam, e così via).

Se utilizzi la versione per iPhone di Should I Answer, dopo aver avviato l’app, fai tap sul simbolo della rotellina che sta in alto a destra e sposta su ON l’interruttore corrispondente alla dicitura Block negative calls. In seguito, esci dall’app e provvedi ad abilitare il blocco delle chiamate: recati Impostazioni di iOS, facendo tap sull’icona dell’ingranaggio collocata nella schermata Home, accedi alle sezioni Telefono > Blocco chiamate e identificazione e sposta su ON la levetta corrispondente a ShouldIAnswer.

Truecaller (Android/iOS)

Come bloccare chiamate call center cellulare

Altra app che puoi usare per bloccare le chiamate da parte dei call center è TrueCaller: disponibile gratuitamente per Android e iOS, si basa su un database di seccatori noti, tramite il quale è in grado di visualizzare informazioni su chiamate ed SMS ricevuti, identificandone il chiamante, ed eventualmente bloccarli. Sebbene l’app sia gratuita, per poterne usufruire è necessario registrarsi ed accettare che il proprio numero di telefono diventi rintracciabile nel database pubblico di cui ti parlavo poc’anzi.

Se te la senti di accettare questa condizione, allora scarica l’app mediante i link che ti ho fornito poc’anzi, avviala, pigia sul pulsante Inizia e segui la procedura guidata per effettuare la registrazione al servizio tramite numero di telefono. A verifica ultimata, compila il modulo successivo con le informazioni richieste.

Se usi Android, prima ancora di registrarti, dovrai decidere quali autorizzazioni concedere all’app: se vuoi che Truecaller blocchi preventivamente le chiamate spam, fai tap sul pulsante Imposta come predefinita per consentirle la gestione delle chiamate. Successivamente, tocca i pulsanti ContinuaConsenti per più volte consecutive, in modo da accordare i permessi necessari per il suo funzionamento.

Ad ogni modo, a registrazione ultimata, non ti resta che attivare l’identificazione dei seccatori note e il blocco automatico delle chiamate provenienti da questi ultimi: per farlo, tocca la scheda Blocca dell’app, fai tap sui pulsanti Attiva il bloccoImpostazioni di blocco e agisci sulla levetta relativa al blocco automatico delle chiamate provenienti dai maggiori seccatori, per attivarlo.

Su iOS, invece, procedi in questo modo: recati nelle Impostazioni del sistema operativo sfiorando l’icona a forma d’ingranaggio situata nella schermata Home, accedi alle sezioni Telefono > Blocco chiamate e identificazione e sposta su ON la levetta relativa a Truecaller.

Ora, avvia nuovamente l’app, consenti l’accesso ai contatti rispondendo affermativamente alle schermate che ti vengono proposte, fai tap sulla scheda ID indesiderati e premi il pulsante Aggiorna ora per aggiornare la lista contatti: a seguito di questa procedura, quando riceverai una chiamata da parte di un call center appartenente al database di Truecaller, ti verrà segnalato il relativo identificativo e potrai scegliere se rispondere o meno.

Se, invece, vuoi che Truecaller blocchi le chiamate, devi raggruppare l’intera lista nera dell’app in un unico contatto e bloccarlo tramite la funzione integrata di iOS. Per poterci riuscire, fai tap sulla scheda Home di Truecaller (quella a forma di casetta che sta in basso a sinistra), fai tap sull’omino che sta in alto, sfiora le voci ImpostazioniMaggiori seccatori e sposta su ON l’interruttore Salva come contatto.

Per concludere, recati nel menu Impostazioni > Telefono > Blocco chiamate e identificazione di iOS, fai tap sulla voce Blocca contatto e seleziona il contatto SECCATORE. Non temere se il dispositivo dovesse apparentemente bloccarsi per qualche istante: è perfettamente normale!

Tieni in considerazione il fatto che, in caso di ripensamenti, potresti dover rimuovere i nominativi da sbloccare dalla blacklist in maniera manuale, uno alla volta.

Altri metodi per bloccare chiamate call center cellulare

Come bloccare chiamate call center cellulare

Se le soluzioni di cui ti ho parlato in precedenza non ti hanno convinto un modo particolare, sappi che esistono altri sistemi che consentono di bloccare chiamate call center cellulare in modo efficace.

  • App Telefono di Google (Android) – nelle ultime versioni del gestore delle telefonate predefinito di Android, è presente una funzione antispam che consente di bloccare sul nascere la ricezione di telefonate a carattere pubblicitario o, quantomeno, di ricevere una segnalazione quando esse vengono ricevute. Per attivare tale filtro, fai tap sull’icona a forma di cornetta che si trova in Home, tocca il pulsante (⋮) che sta in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu proposto. In seguito, sfiora la voce ID chiamante e spam e apponi il segno di spunta accanto alle voci Visualizza ID chiamante e spam, per identificare le numerazioni dei seccatori noti, e Filtro antispam per le chiamate, per far sì che le telefonate vengano bloccate automaticamente.
  • Filtro di iOS (iPhone) – se possiedi un “melafonino” dotato di iOS 13 e successivi, sappi che puoi attivare un filtro che consente di bloccare le telefonate provenienti da mittenti sconosciuti, con i quali non hai mai avuto alcuna comunicazione e che non sono presenti nei contatti. Sebbene non si tratti di una funzione specifica per i call center, la stessa può comunque tornare utile: per attivarla, recati nel menu Impostazioni > Telefono di iOS e sposta su ON la levetta corrispondente alla voce Numeri sconosciuti.

Se neppure in questo modo sei riuscito a risolvere il tuo problema, ti consiglio di dare uno sguardo alle mie guide su come bloccare le chiamate in entrata e alle app per bloccare le chiamate: sono sicuro che, in esse, troverai la soluzione che più si addice al tipo di problema da te riscontrato.

Infine, se continui a ricevere chiamate sul tuo smartphone ma non riesci mai a rispondere in tempo utile e sospetti che si tratti di un call center, puoi averne certezza ricorrendo a uno degli strumenti che ti ho segnalato nel mio tutorial su come sapere a chi appartiene un numero di telefono.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.