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Come non farsi chiamare dai call center

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A casa, in ufficio, perfino sul cellulare: ovunque tu sia vieni subissato dalle telefonate dei call center che cercano di venderti ogni tipo di prodotto o servizio. Davvero una bella seccatura, vero? E allora perché non corri ai ripari e cerchi un modo per evitare di essere disturbato? Come dici? Non sai proprio come riuscirci? E allora permettimi di spiegarti come non farsi chiamare dai call center adoperando varie soluzioni utili a questo scopo.

Se vuoi bloccare le chiamate pubblicitarie sul cellulare, puoi installare delle applicazioni che riconoscono e in alcuni casi respingono le comunicazioni provenienti da call center, operatori di telemarketing, truffatori e altri “seccatori noti” (che cioè sono stati inclusi in delle liste pubbliche di disturbatori). Per bloccare le chiamate dei call center sulla linea di casa, invece, puoi usare il Registro Pubblico delle Opposizioni, un servizio che permette ai cittadini di auto-escludersi dalle liste utilizzate dagli operatori di telemarketing per le loro comunicazioni. È molto facile da utilizzare, anche se purtroppo ha un grosso limite: non può impedire le chiamate da parte dei call center quando si è dato espresso consenso alla ricezione di comunicazioni promozionali (cosa che accade spesso quando ci si iscrive a un sito Internet, si partecipa un concorso online o ci si abbona a servizi di vario genere).

Allora, ti va di approfondire la cosa? Sì? Molto bene! Forza e coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui necessiti per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di mettere in pratica le “dritte” che sto per darti. Vedrai che, al termine di questa lettura, avrai sicuramente le idee più chiare sul da farsi. In bocca al lupo per tutto!

Indice

Come non farsi chiamare dai call center sul cellulare

Se vuoi sapere come non farsi chiamare dai call center sul cellulare, permettimi di illustrarti il funzionamento di alcune app adatte allo scopo.

Truecaller (Android/iOS)

Truecaller

La prima soluzione che ti invito a provare è TrueCaller. Questa app, disponibile gratuitamente sia per Android che per iOS, si basa su un database proprietario per risalire all’identità del chiamante e per bloccare, eventualmente, le telefonate provenienti da call center e altri “seccatori”. Per adoperarla, però, sappi che bisogna registrarsi e acconsentire alla pubblicazione del proprio numero nel suo database pubblico. Se sei disposto a questo compromesso riguardante la tua privacy, lascia che ti illustri come avvalertene.

Per prima cosa, scarica Truecaller mediante i link che ti ho fornito prima, poi avvia la app e segui la procedura guidata per registrarti. Su Android, fai quindi tap sul bottone Inizia, decidi se impostare Truecaller come app “Telefono” predefinita o meno e concedile i permessi che le servono per funzionare correttamente. Leggi, dunque, l’informativa sulla privacy dell’app, premi sul pulsante Accetta e continua e provvedi a creare il tuo profilo.

Pigia, poi, sul pulsante Inserisci il nome manualmente e compila il modulo che ti viene mostrato a schermo con tutte le informazioni richieste o, se preferisci, registrati con il tuo account Facebook oppure il tuo account Google, pigiando su uno dei bottoni appositi (ti sconsiglio di registrarti con una di queste ultime modalità, per evitare che Truecaller abbia accesso ai dati di uno di questi account). Successivamente, fai tap sui pulsanti Avanti, Forse più tardi e Più tardi. Se necessario, poi, chiudi la schermata che pubblicizza la versione Premium di Truecaller (che parte da 2,16 euro/mese e offre funzioni avanzate).

Se usi la versione per iOS dell’app, invece, per registrarti, fai come segue: inserisci il tuo numero di telefono nell’apposito campo testuale, premi sul bottone Inizia e conferma l’operazione, rispondendo all’avviso comparso a schermo. Ora, fai tap sul bottone Accetta e continua, per accettare l’informativa della privacy, e digita nell’apposito campo di testo il codice di verifica ricevuto via SMS al numero indicato poc’anzi.

Nella schermata che si apre, compila dunque il modulo visualizzato a schermo, fornendo nome e cognome (non inserire l’e-mail, che è un dato opzionale), e poi premi sul bottone azzurro Continua. Per concludere, seleziona l’opzione No, per quanto concerne la visualizzazione di annunci personalizzati e offerte promozionali, e pigia sul bottone Avanti per proseguire.

Ora, dopo esserti registrato su Truecaller, provvedi ad attivare l’identificazione dei seccatori noti e il blocco automatico delle chiamate che provengono da questi ultimi. Per riuscirci su Android, fai tap sulla scheda Blocco (in basso a destra), scorri la schermata visualizzata e sposta su ON gli interruttori situati in corrispondenza delle voci Blocca gli spammer arcinoti e Blocca Numeri Privati.

Usi la versione di Truecaller per iOS? In tal caso, la procedura da seguire per attivare il blocco preventivo delle chiamate provenienti dai call center è un po’ diversa da quella che ti ho mostrato per i dispositivi Android. In questo caso, infatti, dopo esserti registrato a Truecaller, devi aprire l’app Impostazioni, recarti in Telefono > Blocco chiamate e identificazione e spostare su ON l’interruttore in corrispondenza della dicitura Truecaller.

Per bloccare le chiamate provenienti dai seccatori, poi, devi raggruppare la blacklist di Truecaller in un unico contatto e aggiungere quest’ultimo alla “lista nera” del tuo “melafonino”. Come si fa? Per prima cosa, recati nuovamente nell’app di Truecaller, seleziona la scheda Home dell’app (in basso a sinistra), pigia sull’icona dell’omino situata in alto a sinistra, recati in Impostazioni > Maggiori seccatori e sposta su ON l’interruttore Salva come contatto (in realtà l’interruttore dovrebbe essere già attivo).

Successivamente, recati in Impostazioni > Telefono > Contatti bloccati, premi sul bottone Blocca contatto e seleziona il contatto chiamato SECCATORE. Semplice, vero? Sappi, ero, che in caso di ripensamenti, per rimuovere tutti i numeri dei seccatori aggiunti alla blacklist potresti dover provvedere alla cancellazione manuale di ogni singolo numero.

Un’ultima cosa: nel caso dovessi decidere di disinstallare TrueCaller, ricordati di disattivare prima il tuo account tramite le impostazioni dell’app e di richiedere l’eliminazione della tua numerazione dal database del servizio, tramite l’apposito modulo online. Maggiori info qui.

Should I Answer (Android/iOS)

SHould I Answer 2020

Un’altra app che ti consiglio di provare, se vuoi evitare le chiamate dei call center sul cellulare, è Should I Answer. Si tratta di un’applicazione gratuita che permette di bloccare le chiamate provenienti da call center, operatori di telemarketing, truffatori e altri “seccatori”, in base a una lista che viene aggiornata continuamente grazie ai contributi volontari degli utenti (la lista in questione è la medesima usata dal servizio Chi sta chiamando? e non prevede l’aggiunta obbligatorio del proprio numero).

Anche Should I Answer è disponibile per Android e iOS. Tuttavia, ci tengo a precisare che la versione per iOS non include gratuitamente la funzione di aggiornamento del database e visualizzazione dell’ID del chiamante, che in questo caso richiede la sottoscrizione dell’abbonamento da 1,99 euro/mese con primo mese di prova gratis.

Dopo aver installato e avviato Should I Answer sul tuo device, concedile i permessi che le servono per funzionare correttamente e, se usi la versione per Android, fai tap sul bottone Protezione attiva, così da bloccare direttamente le chiamate spam: tieni conto che, se decidi di attivare tale impostazione, dovrai consentire a Should I Answer di essere usata come app “Telefono”. Altrimenti, premi sul bottone Protezione passiva, in modo tale da visualizzare gli avvisi contro lo spam. In base alla scelta appena effettuata, seleziona la tipologia di avvisi da vedere oppure concedi all’app l’accesso alle informazioni sulle chiamate ricevute.

Se usi la versione per iOS di Should I Answer, invece, recati in Impostazioni > Telefono > Blocco chiamate e identificazione e sposta su ON l’interruttore posto in corrispondenza della dicitura ShouldIAnswer. In questo modo, a prescindere dalla versione dell’app utilizzata, Should I Answer inizierà a intercettare le telefonate, rivelandoti l’identità di chi ti chiama (a patto che il numero del chiamante figuri nella banca dati su cui si basa l’app).

Should I Answer offre anche la possibilità di attivare il blocco delle chiamate. Per avvalertene su Android, fai tap sul pulsante (≡), pigia sulle voci Impostazioni > Blocco e sposta su ON gli interruttori che si trovano in corrispondenza dei numeri da bloccare preventivamente (es. segnalato da te come spamnumero straniero, etc.).

Se usi la versione per iOS dell’app, invece, fai tap sul simbolo dell’ingranaggio, che si trova in alto a destra, sposta su ON l’interruttore collocato accanto alla dicitura Block negative calls e il gioco è fatto.

Come non farsi chiamare dai call center sul fisso

Registro pubblico opposizioni

Per non farsi chiamare dai call center sul fisso, come ti dicevo nell’introduzione dell’articolo, la cosa migliore che puoi fare è rivolgerti al Registro Pubblico delle Opposizioni, un servizio gratuito patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico che permette di rendere pubblica la propria volontà di non essere contattati a scopi promozionali dai call center. Dopo esserti iscritto ad esso, a meno che tu non abbia dato esplicitamente il consenso a ricevere telefonate pubblicitarie in qualche contratto di abbonamento a TV, servizi Web, etc., gli operatori di telemarketing non potranno più chiamarti.

Il servizio vale per tutti i numeri inclusi negli elenchi pubblici, quindi la maggior parte dei numeri di rete fissa e anche i cellulari iscritti al DBU (database unico). Se vuoi iscriverti al Registro Pubblico delle Opposizioni collegati, dunque, alla sua pagina iniziale e clicca prima sul pulsante Area abbonato e poi sull’icona Web e sulla voce Accedi al modulo elettronico di “Iscrizione”.

Nella pagina che si apre, compila il modulo che ti viene proposto digitando tutti i tuoi dati personali (cognome/ragione sociale, nome, data di nascita, etc.), copia il codice di verifica nel campo Digitare il testo mostrato e clicca sul pulsante Invia per completare la tua iscrizione.

Non dimenticare di stampare la pagina di riepilogo che viene visualizzata al termine dell’iscrizione. La tua richiesta di inserimento nel Registro Pubblico delle Opposizioni sarà accettata entro 15 giorni circa.

Se dopo esserti iscritto al Registro Pubblico delle Opposizioni continui a ricevere chiamate da parte di aziende alle quali non hai dato il consenso per ricevere comunicazioni promozionali, scarica questo modulo, compilalo e spediscilo al Garante per la protezione dei dati personali usando l’indirizzo presente nell’intestazione del documento stesso.

Per maggiori informazioni sul funzionamento del Registro Pubblico delle Opposizioni, consulta la guida che ho dedicato all’argomento: lì trovi una spiegazione ancora più approfondita su come avvalertene.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.