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Come calibrare il monitor

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La calibrazione è un’operazione attraverso la quale si possono regolare i colori riprodotti su uno schermo con il fine di renderli quanto più fedeli possibile a quelli ottenuti con la stampa su carta. È un lavoro fondamentale per chi lavora con la grafica e la fotografia digitale, ma può tornare utile anche a chi, come te, si considera un semplice appassionato che vuole ottenere una resa dei colori perfetta (o quasi) sul proprio PC.

Ecco il motivo per il quale oggi voglio illustrarti nel dettaglio come calibrare il monitor del PC in modo facile, veloce e, soprattutto, gratuito utilizzando alcuni strumenti presenti “di serie” sia su Windows che su macOS. Contrariamente a quanto tu possa pensare, infatti, per tarare lo schermo del monitor del PC non bisogna necessariamente ricorrere a kit speciali o a costosi strumenti professionali. Mi sembra una buona notizia, vero?

Allora si può sapere cosa ci fai ancora lì impalato? Coraggio: mettiti subito bello comodo, prenditi tutto il tempo necessario per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, segui scrupolosamente le “dritte” che ti darò nei prossimi paragrafi. Se lo farai, non avrai il benché minimo problema nel calibrare il monitor, sia che si tratti di un PC Windows o di un Mac. Ti auguro buona lettura e, soprattutto, buona calibrazione!

Indice

Come calibrare il monitor del PC

Usi Windows e vorresti sapere come calibrare il monitor del PC? Sappi che puoi farlo adoperando uno strumento incluso “di serie” nel sistema operativo di casa Microsoft che è utilizzabile dalle versioni pari o superiori a Windows 7. Lascia che ti spieghi come procedere.

Come calibrare il monitor: Windows 11

windows 11 calibrazione

Disponi di un PC aggiornato a Windows 11? In tal caso, sappi che puoi calibrare il monitor tramite lo strumento apposito integrato nel sistema operativo.

Per servirtene, digita il termine “calibra” nella barra di ricerca che si apre cliccando sulla lente di ingrandimento, in basso a sinistra sulla barra delle applicazioni, e seleziona la prima corrispondenza trovata, ovvero Calibra il colore dello schermo.

Nella finestra che si apre, pigia poi sul pulsante Avanti situato in basso a destra, per avviare la procedura guidata di taratura dello schermo. A questo punto, Windows ti chiederà di aprire il pannello di controllo interno del monitor per specificare le impostazioni dei colori di base di quest’ultimo; se non ti è possibile specificare queste impostazioni, pigia sul bottone Avanti.

Nella schermata visualizzata, otterrai poi le istruzioni necessarie per regolare la gamma cromatica: pigia ancora una volta sul bottone Avanti e, dopo aver preso visione degli esempi di regolazione che ti vengono mostrati, pigia sul bottone Avanti e utilizza il cursore situato sulla barra di regolazione posta sulla sinistra, sopra il pulsante Reimposta per impostare la gamma cromatica corretta.

Dopo aver portato a termine questa operazione, pigia sul bottone Avanti, situato sempre in basso a destra, e leggi le istruzioni relative a come regolare la luminosità e il contrasto. Puoi scegliere di fare clic sul tasto Ignora regolazione di luminosità e contrasto per saltare questo passaggio.

Nel caso volessi procedere con la regolazione di questi parametri, pigia per quattro volte sul bottone Avanti e leggi le istruzioni relative alla modifica della luminosità, del contrasto e dei colori, tramite il pannello interno del monitor o attraverso le barre di scorrimento a colori rosso, verde e blu, poste nella schermata Regola bilanciamento colori.

Fai quindi clic, nuovamente, sul tasto Avanti, quindi scegli uno dei due bottoni Calibrazione precedente e Calibrazione corrente per vedere “a occhio” le differenze fra le due calibrazioni. Se sei soddisfatto del risultato ottenuto, metti il segno di spunta sulla voce Avvia ClearType Tuner quando si fa clic su Fine per assicurarsi che il testo venga visualizzato correttamente (scelta consigliata) e pigia sul bottone Fine per portare a termine la procedura.

Calibrare il monitor è possibile anche attraverso i controlli OSD (presenti sul retro o sulla parte bassa dello schermo), attraverso i quali puoi aumentare o diminuire i valori di colore, contrasto, gamma e luminosità in modo manuale. Ti consiglio in ogni caso di tenere aperti i pannelli di calibrazione di Windows per avere un riferimento.

Un altro metodo molto comodo per modificare i colori del monitor è quello di utilizzare il pannello di controllo della scheda video installata. Ad esempio, se hai una scheda video Intel integrata, puoi accedere al software Centro comandi della grafica Intel dall’apposito collegamento presente in Start o sul desktop, selezionare la voce Schermo dal menu laterale di sinistra e selezionare la scheda Colore.

Intel

Nel caso fossi in possesso di una scheda video NVIDIA, invece, fai clic con il tasto destro del mouse in un punto vuoto del desktop, quindi accedi alla voce Pannello di controllo NVIDIA.

Fatto ciò, recati nella sezione denominata Regola impostazioni colore, dove puoi trovare diversi cursori da utilizzare per la modifica dei colori. Nella sezione 3, puoi scegliere il canale blu, verde o rosso su quale apportare le modifiche, attraverso l’apposito menu a scorrimento, quindi puoi aumentare o diminuire luminosità, contrasto e gamma attraverso i cursori. Sulla destra, invece, puoi scegliere se utilizzare una delle tre immagini di riferimento per la calibrazione dei colori.

Come calibrare il monitor: Windows 10

Calibrare colori

Se vuoi calibrare il monitor su Windows 10, sappi che puoi contare sul medesimo strumento di calibrazione che abbiamo visto poc’anzi per Windows 11 e che funziona praticamente allo stesso modo.

Per servirtene, digita nella barra di ricerca posta in basso a sinistra il termine “calibra” e seleziona la voce Calibra il colore dello schermo dai risultati ottenuti. Nella finestra che si apre, poi, pigia sul bottone Avanti per far avviare la procedura guidata di taratura dello schermo.

A questo punto, puoi iniziare con la calibrazione di gamma, contrasto, luminosità e colori come visto nel capitolo precedente.

Come calibrare il monitor: Mac

Calibrare colori

Usi un Mac e vorresti sapere se è possibile calibrare il monitor utilizzando strumenti inclusi nel sistema operativo? Dipende dalla versione del sistema operativo in uso. Da macOS 12 Monterey le opzioni, in tal senso, sono limitate, mentre nelle edizioni precedenti del sistema operativo c’è un comodo tool di calibrazione integrato.

Tanto per cominciare, recati dunque nelle impostazioni di macOS cliccando sul logo di Apple che si trova in alto a sinistra, nella barra dei menu, e fai clic sulla voce Preferenze di Sistema nel menu che si apre.

Nella finestra successiva, se stai usando macOS 12 Monterey o successivi, seleziona il profilo colore che preferisci utilizzare dal menu preposto e — se disponibili — usa le opzioni relative al punto di bianco.

Se, invece, usi macOS 11 o precedenti, seleziona l’opzione Monitor da Preferenze di sistema e scegli la scheda Colore nella finestra che si apre. Adesso, pigia sul bottone Calibra… situato sulla destra e, nella schermata dell’Assistente Calibrazione Monitor, pigia sul bottone Continua per avviare la procedura guidata per la creazione di un profilo personalizzato.

Segui in modo scrupoloso le istruzioni che ti vengono fornite: sostanzialmente, devi continuare a pigiare il pulsante Continua man mano che leggi le informazioni che ti vengono date e, una volta creato il profilo calibrato, pigiare sul bottone Fine.

In particolare, nella schermata di Introduzione ti verranno spiegate per filo e per segno le possibilità di calibrazione offerte dallo strumento. Spunta la voce Modalità esperto per avere a disposizione più funzioni. Il primo passaggio è quello di determinare la Gamma Target, ovvero quella che vuoi raggiungere per il tuo monitor.

Utilizza il cursore comparso su schermo per aumentare o diminuire la gamma, oppure fai clic sulla spunta Usa gamma originaria per vedere i cambiamenti in corso d’opera. Fatto ciò, premi il tasto Continua e ripeti l’operazione attraverso il cursore successivo, quello per modificare il Punto di bianco target.

A questo punto, non ti resta che premere il pulsante Fine per salvare il profilo ColorSync che hai impostato manualmente. Tale profilo verrà assegnato anche a eventuali stampanti collegate.

Non appena il profilo del monitor sarà pronto, verrà automaticamente assegnato al profilo colore del monitor. Dal momento che alcuni monitor di terze parti eventualmente collegati al tuo Mac dispongono di funzioni integrate supplementari per la calibrazione del colore, ti invito a consultare anche la documentazione provveduta da questi ultimi per accertarti di procedere nel modo corretto.

Come calibrare il monitor per fotografia

profili icc

Ora che ti ho mostrato i vari metodi per calibrare correttamente colori, luminosità e contrasto del tuo monitor, è arrivato il momento di darti qualche consiglio utile per impostare al meglio questi parametri nel caso utilizzassi il tuo monitor per lavori nell’ambito della fotografia.

Per prima cosa, devi sapere che per ottenere un corretto valore dei colori rosso, blu e verde, non è sufficiente quello che percepisci “a occhio nudo”. Per questa funzione ti viene in aiuto uno strumento, denominato colorimetro. Questo strumento non è nient’altro che un sensore, che si applica al monitor e scansiona i colori digitali provenienti dallo stesso. Ne puoi acquistare a buon prezzo anche online.

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Ricorda che prima di calibrare il monitor con un colorimetro, il monitor stesso deve restare acceso per almeno 30 minuti, in modo da scaldarsi e raggiungere la reale visualizzazione dei colori. Segui le istruzioni del colorimetro stesso per installarlo e utilizzarlo correttamente sul tuo monitor. In molti casi, il software stesso del colorimetro procederà alla calibrazione in automatico.

Nel caso non avessi intenzione di spendere troppo, ti consiglio di calibrare i colori attraverso il sito Lagom. Questo sito consente di effettuare diversi test per visualizzare al meglio ogni tipo di immagine sul proprio monitor. Per prima cosa, accedi al sito e preparati a impostare colori, gamma e luminosità attraverso uno dei metodi che ti ho indicato in precedenza.

Fatto ciò, non ti resta altro da fare che scorrere per le pagine del sito e calibrare a dovere il tuo monitor come ti viene indicato. In ogni caso, il mio consiglio per raggiungere un risultato ottimale senza dover spendere nulla, è quello di affidarsi ai profili colore.

Questi profili sono a tutti gli effetti delle istruzioni che vengono date al monitor, che andrà a visualizzare un maggiore o minore numero di colori in un determinato modo a seconda del profilo installato. Uno dei profili colore più utilizzati sui monitor, ad esempio, è quello denominato sRGB.

Nel caso avessi intenzione di visualizzare una gamma maggiore di colori, ovvero quella che viene utilizzata a livello professionale sulle macchine fotografiche più costose, il profilo da installare sul tuo monitor è quello definito Adobe RGB. Fai attenzione però, solo monitor di fascia alta possono visualizzare correttamente questo tipo di gamma.

Ma come si scaricano e installano questi profili? Puoi trovare il file di installazione del profilo Adobe RGB direttamente sulla pagina del produttore. Fai clic in basso sul sistema operativo sul quale vuoi installarlo, quindi fai clic sulla voce ICC profile download for End Users e accetta i termini nella pagina successiva.

Nel caso il download non dovesse avvenire in automatico, puoi fare clic qui. Una volta estratto il file scaricato, recati nella cartella RGB, quindi fai clic con il tasto destro sul profilo AdobeRGB1998.icc e clicca poi su Installa profilo.

In alternativa, puoi spostare il profilo manualmente nel percorso \WINDOWS\system32\spool\drivers\color. Su Mac, il percorso da seguire è il seguente: Utenti/[Nome]/Library/ColorSync/Profiles. Fatto! Ora potrai utilizzare il profilo con i più comuni software di foto editing come Photoshop, di cui ti parlerò fra poco.

Nel caso invece volessi cercare un profilo colore specifico per il tuo monitor, ti consiglio di visitare il sito TFT Central, che contiene centinaia di profili colore creati dagli utenti per tantissimi modelli di monitor.

Quello che devi fare, è semplicemente navigare nel sito attraverso il pannello Database Index, selezionando l’iniziale del tuo monitor e cercandolo dalla lista che compare. Fai clic sul nome del monitor per scaricare il profilo adatto. L’installazione dei profili è sempre la stessa.

Come calibrare il monitor con Photoshop

photoshop

Per utilizzare il profilo colore appena installato su Photoshop e sugli altri software Adobe, come Illustrator, la procedura è sempre la stessa. Per prima cosa, recati in corrispondenza del sottomenu Modifica, quindi accedi alla sezione Assegna profilo.

Nel menu a tendina comparso, non devi far altro che selezionare uno dei profili installati, quindi fare clic sul tasto OK per confermare. L’immagine su schermo verrà visualizzata attraverso i nuovi schemi di colori installati sul PC. Puoi trovare maggiori info qui.

Nel caso questo metodo fosse troppo complicato, o non ne avessi bisogno, puoi utilizzare uno dei metodi di calibrazione del colore che ti ho indicato poc’anzi, validi sia per quanto riguarda i dispositivi Windows che per i Mac di Apple.

Come calibrare lo schermo di smartphone e tablet

smartphone

Hai acquistato uno smartphone, ma i colori dello schermo ti sembrano troppo spenti, dico bene? Nessun problema, puoi fare riferimento alla mia guida su come ripristinare i colori dello schermo, in cui ti spiego come fare per modificare le impostazioni di colore sia su dispositivi Android che su quelli con sistema operativo iOS/iPadOS.

Sappi che la procedura è davvero semplice e intuitiva e spesso è gestita da una piccola funzione interna alle Impostazioni dello smartphone stesso. Se invece ti stai chiedendo come calibrare il touch-screen, sappi che per i dispositivi iOS/iPadOS non è possibile.

Discorso diverso per quelli Android, per cui ti invito a leggere la mia guida su come calibrare il touch-screen su Android.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.