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Come caricare cellulare

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Uno dei maggiori problemi che ho riscontrato, nell’ambito dei dispositivi mobili, riguarda la durata della batteria. Spesse volte, infatti, mi è stata posta la seguente domanda: “Salvatore, non è che ci sono dei consigli su come caricare il cellulare, per aumentare la durata della batteria?”.

Una domanda che sicuramente anche tu ti sarai fatto più di una volta. Come sicuramente avrai constatato, ci sono tantissimi vantaggi nel possedere uno smartphone di nuova generazione. In realtà però, tra le altre cose, tra un cellulare di qualche anno fa e un moderno smartphone, c’è anche una sostanziale differenza: la durata della batteria. Ormai, tra social network e app, siamo sempre connessi e, nell’era degli iPhone e degli smartphone Android, ci si stupisce il sentire qualcuno che esclama: “Oggi la batteria del mio smartphone ha retto fino a fine giornata”.

Quindi, la risposta alla domanda “ci sono dei suggerimenti che puoi darmi su come caricare il cellulare?” è “Sì, ci sono”. Esistono infatti dei consigli, dei miti da sfatare o più in generale, delle informazioni che devi assolutamente sapere sulla batteria del tuo smartphone. Perché sono così importanti? Perché potranno aiutarti ad aumentare la durata della batteria del tuo smartphone Android o iOS che sia.

Dal momento in cui la maggior parte degli smartphone sono alimentati da batterie agli ioni di litio (Li-ion), posso parlarti di alcune linee guida da seguire, consigli che potrai mettere tu stesso in pratica per aumentare la durata della batteria. Se seguirai queste mie indicazioni sono sicuro che noterai miglioramenti nella durata della batteria del tuo smartphone ed eviterai di cambiarla prima del previsto. Con questa premessa ti ho incuriosito e ora non vedi l’ora di scoprire quali sono tutti i suggerimenti su come caricare il cellulare? Ottimo, allora non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo subito al nocciolo della questione.

Come caricare cellulare – La batteria al litio e l’effetto memoria

La prima cosa che devi sapere su come caricare il cellulare è che, purtroppo, dalle batterie dei moderni smartphone non potrai mai aspettarti la stessa durata complessiva della batteria di un vecchio cellulare; uno storico Nokia 3310, ad esempio. In generale le moderne batterie degli smartphone hanno un ciclo di vita complessivo di 2 anni, 2 anni e mezzo al massimo. Il che comunque non sarebbe affatto male, considerato che i produttori di smartphone ci invogliano a cambiare il telefono ancora prima. Peccato però che questi 2 anni di vita vanno riducendosi, se vi è un utilizzo scorretto della batteria. Ed è proprio per questo motivo che è molto importante capire come caricare il cellulare correttamente.

Inoltre, per capire come caricare il cellulare, dovresti anche dimenticarti di tutte quelle linee guida che conoscevi prima dell’avvento degli smartphone, in quanto vi sono sostanziali differenze tra le batterie Nichel-Metallo Idruro (Ni-MH) dei cellulari di vecchia generazione e le attuali batterie agli ioni di litio (Li-ion). La prima differenza sostanziale riguarda l’effetto memoria. Mentre la batteria a Nichel-Metallo Idruro si ricordava la percentuale di ricarica, all’ultima ricarica effettuata, ciò non avviene con le moderne batteria agli ioni di litio (Li-ion). Non è quindi più necessario attendere che il cellulare sia completamente scarico, prima di ricaricarlo.

Anche se non soffre più dell’effetto memoria, è consigliabile effettuare comunque un primo ciclo di carica completa al primo utilizzo dello smartphone con batteria agli ioni di litio per ottenere il massimo della capacità della batteria. In seguito, al posto di numerosi cicli completi di ricarica, puoi optare per ricariche brevi e frequenti: non aspettare più che la batteria sia completamente scarica, prima di ricaricarla; anzi potresti rischiare di ridurne la sua durata.

Come caricare cellulare – La temperatura ideale di una batteria

Come accennato in precedenza, nonostante le batterie agli ioni di litio non siano soggette a usura materiale (e quindi non durano soltanto per un numero prestabilito di cicli di carica), sono purtroppo soggette a usura nel tempo. La durata media potrebbe aggirarsi intorno ai 2 anni, ma c’è qualcos’altro che porta alla diminuzione di questo ciclo di vita temporale: il caldo.

Ebbene sì, come noi esseri umani, anche le batterie soffrono il caldo dell’estate. Se però noi possiamo trovare un po’ di sollievo dall’afa di agosto vestendoti adeguatamente, altrettanto non si può dire per gli smartphone che non possono beneficiare di tali opzioni. Viene quindi consigliato di caricare il cellulare lontano da fonti di calore: gli smartphone funzionano al meglio se la batteria mantiene un livello di temperatura compreso tra i 16 e i 22° C.  Temperature molto elevate, come per esempio quelle superiori ai 35° C possono danneggiare irreparabilmente la batteria. Ti raccomando quindi di non dimenticare mai lo smartphone in auto, in piena estate. Stai anche attento alle cover di protezione che utilizzi per il tuo smartphone; potrebbero trattenere troppo il calore che produce naturalmente lo smartphone, durante il suo utilizzo.

Ovviamente però non bisogna esagerare, perché nemmeno il troppo freddo fa bene alla batteria al litio del nostro smartphone: con temperature troppo rigide, infatti, la batteria tende temporaneamente a scaricarsi più velocemente.

Come caricare cellulare – La carica adatta per una batteria

Ora che abbiamo visto assieme quali sono le principali informazioni da tenere a mente riguardanti le batterie agli ioni di litio degli smartphone e le differenze con le vecchie batterie a Nichel-Metallo Idruro (Ni-MH), voglio darti alcuni consigli pratici per caricare il cellulare nel modo corretto.

  • Non lasciare scaricare del tutto lo smartphone – Come accennato, le batterie agli ioni di litio degli smartphone non soffrono dell’effetto memoria, quindi non lasciare che la batteria dello smartphone arrivi al di sotto del 15% o, peggio ancora, a valori ancora inferiori. Lasciare che la batteria dello smartphone si scarichi del tutto, prima di ricaricarla, diminuirà l’effetto della carica, aumentando il processo di danneggiamento e velocizzando l’usura temporale della batteria.
  • Non tenere troppo a caricare lo smartphone – Oltre a non lasciarlo scaricare troppo, è sconsigliato lasciare troppo a lungo in carica lo smartphone. Alcuni moderni caricabatteria originali degli smartphone sono dotati di sistemi automatici che sospendono la ricarica della batteria quando si avvicina ad una certa soglia; aspettano che si scarichi naturalmente, per poi riprendere a ricaricarla. In realtà però, proprio per via dell’assenza dell’effetto memoria, non è nemmeno necessario che la batteria del tuo smartphone si ricarichi al 100%. Il tuo dispositivo non lo necessita e tu nel frattempo risparmierai il consumo inutile di corrente elettrica.
  • Mantieni un livello di carica ideale – Scommetto che, arrivato a questo punto della lettura di questa mia guida su come caricare il cellulare ti chiederai: “Salvatore, se mi stai dicendo che non bisogna caricare la batteria al 100% e non bisogna nemmeno farla scaricare del tutto, allora cosa devo fare?” Ottima domanda. Ho il consiglio giusto per te. Quello che devi fare per caricare un cellulare correttamente è caricarla spesso per poco tempo per mantenere la batteria dello smartphone in allenamento. L’ideale, per mantenere in salute la batteria di uno smartphone, sarebbe quella di mantenere una carica tra il 20% e l’80%.
  • Effettua l’inizializzazione della batteria – Quando acquisti un nuovo smartphone, troverai la batteria carica parzialmente. Non è consigliato utilizzare il dispositivo in questo stato, è controproducente per la batteria. Ciò che invece è consigliato fare è l’inizializzazione della batteria: tienilo spento (se possibile), mettilo subito sotto carica e tienilo in carica per circa 4-5 ore al massimo. A questo punto, la batteria dovrebbe essere stata inizializzata correttamente. Hai eseguito questa procedura ma il tuo smartphone ti sembra che non regga la carica della batteria e scende dal 100% al 70% in poco tempo? In questo caso è possibile che sia stata effettuata una cattiva inizializzazione. Per risolvere, puoi provare a effettuare una nuova inizializzazione, seguendo alcuni suggerimenti: utilizza il dispositivo per farlo scaricare fino a che rimane circa il 10% della batteria, dopodiché tienilo in carica per una notte effettuando una carica di 6-8 ore. Se valuti che questa soluzione sia parzialmente efficace, puoi effettuare tale procedura di ricalibrazione per 2-3 volte al massimo: alla fine dovresti aver risolto il problema. In caso di esito negativo, rivolgiti ad un centro assistenza.
  • Utilizza soltanto accessori originali – Se hai a cuore la batteria del tuo smartphone, utilizza sempre caricabatteria originali e batterie di ricambio originali. Se hai perso il caricabatteria originale del tuo smartphone compralo nuovo e non risparmiare comprandone uno low cost. Il caricabatteria del tuo smartphone è caratterizzato da uno specifico amperaggio; se proprio vuoi utilizzarne uno diverso, controlla sempre che i volt e gli ampere siano gli stessi. Il rischio di utilizzare un caricabatteria diverso da quello originale è che questo, non essendo perfettamente compatibile, possa danneggiare la batteria e il dispositivo, fornendo un flusso di corrente non adeguato. I moderni dispositivi integrano sicuramente dei sistemi per proteggersi dagli sbalzi di corrente ma, in ogni caso, è meglio non rischiare; a lungo andare la batteria del tuo smartphone potrebbe danneggiarsi. In linea generale, quindi, è meglio preferire l’utilizzo di caricabatteria originali o comunque quelli prodotti da aziende affidabili. Se non sei sicuro dell’acquisto, verifica che sulla confezione sia indicato un certificato o una garanzia di compatibilità. Stesso discorso vale per le batterie: se hai necessità di sostituire la batteria del tuo smartphone, prediligi sempre quelle originali, per evitare che il dispositivo possa danneggiarsi irreparabilmente.
  • Spegni il cellulare e disattiva i servizi non necessari – Se durante la giornata non sono necessari, disattiva tutti i servizi secondari che possono diminuire la durata della batteria: GPS, WiFi e Internet sul cellulare. Se ti rechi in un luogo dove sai che il cellulare non prende o prende a fatica, potresti addirittura spengere il cellulare per qualche ora se non intendi utilizzarlo, oppure metterlo in modalità Aereo. Inoltre, per risparmiare batteria, potresti addirittura ridurre la luminosità del display, impostare il timer di spegnimento automatico dello schermo al minimo indispensabile e anche ridurre la velocità della connessione a Internet del tuo smartphone, passando da 4G/LTE a 3G. Vedrai che, seguendo questi consigli, la batteria del tuo smartphone riuscirà a resistere fino a fine giornata.