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Come caricare iPhone

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Per quanto perfetti e performanti possano sembrare, anche gli iPhone di Apple possono avere dei problemi di batteria. E se tu ora sei qui e stai leggendo queste righe, molto probabilmente è perché vuoi evitarli. Come dici? Le cose stanno esattamente così e, dunque, vorresti sapere come caricare iPhone in modo da prolungarne quanto più possibile la carica? Nessun problema, sono qui proprio per questo.

Partendo dal presupposto che soluzioni miracolose non ce ne sono, posso darti qualche indicazione per permetterti di capire come mettere in carica il tuo “melafonino” correttamente, effettuare un’adeguata manutenzione della batteria ed evitare che questa possa scaricasi troppo velocemente. Si tratta di piccole dritte facilmente applicabili che però, tienilo ben a mente, non possono nulla in caso di danni a livello hardware. Per quello c’è la sostituzione della batteria: una soluzione un “tantino” più drastica ma che spesso si riesce a ottenere anche gratis da Apple.

Allora? Che ne diresti di approfondire la quesitone? Sì? Molto bene. Suggerirei, dunque, di non perdere ulteriore tempo prezioso, di mettere le chiacchiere da parte e di iniziare subito a darci da fare. Posizionati bello comodo, prendi il tuo smartphone Apple e concentrati sulle informazioni contenute in questo mio tutorial. Spero vivamente che, alla fine, tu possa ritenerti ben contento e soddisfatto di quanto appreso.

Indice

Informazioni utili

iPhone

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come caricare iPhone, ci sono alcune informazioni utili che è mio dovere fornirti al fine di evitare malintesi.

Nel caso in cui non lo sapessi, diversamente dalle vecchie batterie, che “dimenticavano” la loro piena capacità e di volta in volta e non erano dunque più in grado di ricaricarsi in maniera completa, quella dell’iPhone – e in linea generale quella di tutti i dispositivi elettronici venduti attualmente – è agli ioni di litio e non soffre delle problematiche appena menzionate.

Proprio per questo, la batteria dell’iPhone va gestita in maniera totalmente differente rispetto a quanto si era abituati a fare in passato: non è necessario farla scaricare completamente per poi mettere in carica il dispositivo e attendere, ogni volta, che abbia raggiunto il 100% per staccarlo dalla presa elettrica.

La batteria dell’iPhone può essere ricaricata ogni volta che se ne ha voglia, non c’è bisogno che il dispositivo si spenga inesorabilmente prima essere messo in carica e non occorre che l’indicatore della batteria diventi completamente pieno prima di poter togliere il relativo cavetto dalla presa elettrica (anzi, come vedremo a breve, è anche meglio toglierlo prima).

La batteria dell’iPhone, infatti, funziona a cicli di ricarica. Ogni ciclo è pari al 100% della capacità della batteria, ma non deve essere necessariamente consumato tutto in una volta (anzi, è sconsigliato farlo). Ad esempio, se si utilizza l’85% della batteria un giorno, poi si mette il dispositivo in carica e si riporta la batteria al 100%, il ciclo di carica finirà al successivo scarico del 15%.

Detta in soldoni: puoi ricaricare il tuo smartphone Apple quando e quanto ti pare. Ovviamente però il fatto che la batteria agli ioni di litio presente negli iPhone sia “intelligente” non la esonera dal perdere, con il passare del tempo, parte della sua capacità. Entrando più nel dettaglio, le batterie degli iPhone sono progettate per conservare almeno l’80% della loro capacità originale dopo 1.000 cicli di carica. Se ciò non accade, è possibile usufruire della garanzia Apple e ottenere una sostituzione gratuita della batteria.

In base a quanto detto, per far stare il più possibile “in salute” la batteria dell’iPhone, sarebbe consigliabile cercare sempre di mantenere una carica dal 30% all’80%. Al contempo, è bene evitare di esporre a temperature troppo elevate il dispositivo – l’intervallo ideale è quello tra i 16 e i 22 C° -, in quanto potrebbe danneggiarsi in modo permanente la capacità della batteria e diminuire la durata della singola ricarica. Per maggiori dettagli, consulta questa pagina del sito Battery University, specializzato proprio nella divulgazione di informazioni relative alle batterie dei dispositivi elettronici.

Se utilizzi una versione di iOS pari o successiva alla 11.3, puoi verificare la capacità effettiva della batteria del dispositivo direttamente da quest’ultimo, facendo tap sull’icona delle Impostazioni (quella a forma di ruota d’ingranaggio) presente in home screen, selezionando la voce Batteria e poi quella Stato batteria. Successivamente, si aprirà una schermata indicante la percentuale di capacità massima della batteria e se questa è ancora in grado di offrire prestazioni ottimali o meno.

Quando la batteria viene etichettata da iOS come non più in grado di garantire il massimo delle prestazioni, dopo il primo spegnimento improvviso dovuto alla mancanza di alimentazione, Apple, come dichiarato dalla stessa azienda su questa pagina del suo sito ufficiale, applica una politica che prevede la messa in pratica di specifici accorgimenti per diminuire alcune performance del sistema operativo a fronte di un maggior grado di autonomia e stabilità.

Come caricare un iPhone

Compresa la teoria, passiamo alla pratica e andiamo a scoprire cosa occorre fare, precisamente, per caricare un iPhone. Trovi tutte le istruzioni proprio qui di seguito.

Come caricare iPhone via cavo

Per caricare iPhone via cavo, prendi in primo luogo il cavo Lightning annesso alla confezione di vendita del dispositivo, dopodiché collega l’estremità con l’attacco che ricorda molto alla lontana quello di una chiavetta USB all’attacco della ricarica dell’iPhone che si trova nella parte inferiore del dispositivo e quello con la spina per la presa elettrica nella presa a muro. Fatto!

Se non disponi del cavetto di ricarica originale, puoi comunque ricorrere all’uso di soluzioni di terze parti. La cosa essenziale è che il cavo a cui scegli di affidarti sia di buona fattura e certificato MFi (acronimo di Made for iPod/iPhone/iPad, uno standard creato da Apple, il quale specifica che il produttore ha avuto accesso a specifiche informazioni tecniche e l’azienda di Cupertino ha dato il suo consenso alla distribuzione del prodotto realizzato da quest’ultimo).

Ci sono validi cavi alternativi sul mercato, come quelli che trovi segnalati di seguito, eventualmente costruiti anche in materiali più resistenti di quelli del cavo di ricarica originale, come il nylon.

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Tieni altresì presente che, se hai bisogno di caricare un iPhone velocemente, puoi valutare di affidarti all’uso di un alimentatore più potente, come nel caso di quello incluso “di serie” nella confezione di vendita di iPhone 11 Pro Max. Sempre a tal scopo, puoi altresì considerare di caricare iPhone con caricatore iPad oppure di usare un alimentatore per MacBook.

Una volta collegato il dispositivo alla corrente, così come ti ho spiegato poc’anzi, se sul tuo iPhone è abilitata la suoneria sentirai una notifica indicante il fatto che la procedura di ricarica è stata avviata, mentre se l’iPhone è impostato su silenzioso con vibrazione sentirai vibrare leggermente il dispositivo. Accanto all’indicatore della ricarica (quello a forma di batteria) collocato nella parte in alto a destra della schermata dello smartphone vedrai poi comparire il simbolo di un fulmine. L’indicatore della batteria si riempirà poco alla volta, man mano che la procedura di ricarica verrà completata.

Dopo aver raggiunto il 100%, la ricarica dell’iPhone sarà interrotta (pur essendo ancora collegato alla corrente) e tu potrai ricominciare a utilizzare il tuo dispositivo così come hai sempre fatto. A questo proposito, nulla ti vieta di usare l’iPhone anche quando è in carica, non succede assolutamente niente. L’unica cosa di cui devi tener conto è il fatto che per ricaricarsi ci impiegherà più tempo perché tu, nel frattempo, starai contribuendo a scaricare la batteria. Tutto qua.

Se poi quello che stai usando è un iPhone aggiornato a iOS 13 o versioni successive, puoi abilitare un’interessante funzione nelle impostazioni, la quale consente di ottimizzare la batteria, riducendo il tempo di ricarica completa del dispositivo e, dunque, andando a prevenirne l’invecchiamento. Più nello specifico, la funzione consente all’iPhone di apprendere le abitudini quotidiane di caricamento e attendere che l’utente non debba usarlo di nuovo per superare la carica dell’80%.

Per abilitare la funzionalità in questione, fai tap sull’icona delle Impostazioni (quella a forma di ruota d’ingranaggio) presente in home screen, sfiora la dicitura Batteria che trovi nella schermata successiva e fai tap sulla voce Stato batteria, dopodiché porta su ON l’interruttore che trovi accanto alla voce Caricamento ottimizzato. Il monitoraggio della carica può essere visualizzato nella parte in basso della schermata visibile dopo aver raggiunto la sezione Impostazioni > Batteria di iOS.

Come caricare iPhone senza cavo

Caricatore wireless iPhone

L’idea di tenere collegato il tuo “melafonino” a un cavo non ti aggrada e vorresti allora capire se è possibile caricare iPhone senza cavo? La risposta è affermativa, in quanto i modelli più moderni di iPhone (da iPhone 8 e iPhone X in poi) supportano l’uso di caricatori wireless con certificazione Qi (uno standard di ricarica aperto e universale creato da Wireless Power Consortium).

Per usarli, basta semplicemente poggiare lo smartphone sulla base del caricatore. Presentano costi variabili, a seconda della marca, dei materiali di costruzione, della potenza e della grandezza. Si possono acquistare sia nei negozi di elettronica fisici che online.

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Per maggiori dettagli riguardo i caricatori wireless e come caricare iPhone senza cavo, ti lascio alla mia guida dedicata all’argomento.

Come caricare iPhone nuovo

iPhone 11 Pro Max

Hai appena acquistato il tuo primo smartphone Apple e ti stai domandando se occorre usare degli accorgimenti particolari per caricare iPhone nuovo? La risposta è no.

Infatti, la procedura da seguire per effettuare la prima ricarica dell’iPhone e, più in generale, per caricare uno smartphone Apple acquistato da poco è praticamente la stessa che occorre attuare in tutte le altre circostanze e che ti ho già indicato nel passo su come caricare iPhone via cavo.

Come caricare un iPhone senza caricabatterie

Caricare iPhone da PC con USB

Ti capita spesso di ritrovarti senza il caricatore del tuo “melafonino” a portata di mano e, dunque, ti interessa capire come caricare un iPhone senza caricabatterie? Beh, ci sono almeno due possibili soluzioni a tua disposizione.

In primo luogo, se hai a tua disposizione un computer acceso, puoi valutare di collegare il tuo iPhone a quest’ultimo e caricare il dispositivo in tal modo. Più precisamente, quello che devi fare per caricare iPhone con PC e Mac è prendere il cavetto del “melafonino”, collegare l’estremità con l’attacco di dimensioni maggiori a una delle prese USB del computer e quella di dimensioni minori all’attacco della ricarica dello smartphone. Dopo aver compiuto questi passaggi, la ricarica dell’iPhone verrà subito avviata. Se hai un computer con sole porte USB-C, dovrai acquistare un apposito adattatore o hub.

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Un altro sistema che puoi adottare per ricaricare la batteria dell’iPhone senza usare il caricabatterie consiste nell’usare un powerbank, cioè una di quelle batterie ricaricabili portatili che consentono di ricaricare smartphone, tablet, smartwatch, notebook (se dotati di porta USB-C) e altri device in qualsiasi luogo e in qualsiasi circostanza. Hanno varie capacità, forme e dotazioni di porte USB.

In commercio esistono svariati powebank, i quali, a seconda delle loro caratteristiche tecniche, possono avere prezzi dai 10 ai 100 euro.

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La procedura per ricaricare l’iPhone con il powerbank è abbastanza semplice: è sufficiente collegare a una delle porte USB presenti sulla batteria portatile l’estremità più grande del cavetto dell’iPhone e al connettore del “melafonino” l’altra estremità e il gioco è fatto.

Se vuoi approfondire l’argomento e saperne di più in merito a marche, specifiche tecniche ecc. dei powerbank, consulta la mia guida all’acquisto dedicata a tale tipologia di prodotto.

Come caricare iPhone da spento

Come caricare il telefono velocemente

Partendo dal presupposto che l’iPhone andrebbe caricato da acceso, in quanto tutto il processo di ricarica viene gestito da iOS (è proprio per questo che, pur spegnendo lo smartphone e mettendolo in carica, questo si riaccende in maniera automatica), esiste comunque un “trucchetto” che consente di caricare iPhone da spento. Occhio però, perché funziona solo sui dispositivi più datati.

Per compiere quest’operazione (comunque generalmente sconsigliata), quello che devi fare è mettere il telefono in carica da acceso, come ti ho spiegato in precedenza, dopodiché devi spegnerlo normalmente come ti ho spiegato nella mia guida sull’argomento.

Una volta compiute le pratiche appena descritte, l’iPhone si spegnerà ma il dispositivo continuerà comunque a caricarsi e sul display ti sarà mostrato l’indicatore di ricarica. A ricarica ultimata o comunque quando lo vorrai, potrai accendere e utilizzare l’iPhone come fai di solito.

Puoi ricaricare il tuo iPhone come visto poc’anzi anche se prima di metterlo in carica il dispositivo si era spento completamente. In tal caso, però, lo smartphone non si accenderà subito. Quando in ricarica, lo schermo si illuminerà restando di colore nero e vedrai comparire una grossa batteria con le tacchette lampeggianti per qualche minuto.

Quando il dispositivo avrà raggiunto il livello di ricarica minimo per tornare operativo, si accenderà. A quel punto, la ricarica proseguirà come ti ho indicato nelle righe precedenti.

Come caricare un iPhone con un altro iPhone

iPhone 11 Pro

Hai visto un tuo amico caricare il suo smartphone Android con un altro cellulare, collegandoli tra loro tramite cavo o semplicemente facendoli sfiorare, e vorresti capire se è possibile fare altrettanto con gli smartphone Apple? Mi spiace dirtelo, ma la risposta è negativa.

Devi sapere, che caricare un iPhone con un altro iPhone non è una pratica che può essere attuata, in quanto i dispositivi mobili di Apple non supportano la cosiddetta carica inversa, almeno fino ai modelli più recenti di iPhone usciti quando ho scritto questa guida.

In caso di problemi

Come resettare batteria iPhone

Pur avendo seguito alla lettera le mie indicazioni su come caricare iPhone, il tuo smartphone Apple continua a dare “segni di squilibrio” per quel che concerne la durata della carica? Allora prova a calibrare la batteria. La calibrazione è una procedura tramite la quale viene effettuato il reset della gestione della batteria da parte del telefono, in maniera tale da eliminare eventuali problemi di carica o indicazioni errate relative alla percentuale di autonomia residua. Per sapere in che modo procedere, puoi leggere il mio articolo su come calibrare la batteria di iPhone.

Qualora poi dovessi continuare a riscontrare problemi, il miglior suggerimento che posso offrirti è quello di rivolgerti all’assistenza di Apple, al fine di ricevere supporto in maniera mirata. Puoi compiere tale operazione in vari modi: telefonicamente, tramite chat, recandoti di persona in Apple Store ecc. Per tutti i dettagli del caso, fa’ riferimento al mio tutorial su come contattare Apple.

Tieni presente che, a seconda delle problematiche riscontrate, potrebbe esserti proposta la sostituzione della batteria. Se l’iPhone è ancora in garanzia o la capacità della carica massima è scesa a meno dell’80% prima di aver completato 1.000 cicli, la sostituzione sarà gratuita presso qualsiasi centro Apple. In caso contrario, potrai comunque ottenere supporto ma, come facilmente intuibile, pagando. Per maggiori dettagli, consulta il mio tutorial su come cambiare la batteria di iPhone.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.