Come collegare una webcam al PC
Hai finalmente acquistato una nuova webcam, intenzionato a sfruttarla per partecipare alle riunioni di famiglia o, quando necessario, anche alle videoconferenze indette periodicamente dal tuo gruppo di lavoro. Non essendo mai stato una cima in termini di tecnologia, però, non hai la più pallida idea di quali siano i passaggi da compiere per collegarla al computer e, onde evitare di combinare qualche guaio, hai deciso di effettuare una ricerca su Internet per scoprire il da farsi.
Se ti trovi proprio in questa situazione, sappi che ho tutta l'intenzione di aiutarti a realizzare questa – apparentemente – ardua impresa! Nel corso dei prossimi capitoli, infatti, intendo spiegarti per filo e per segno come collegare una webcam al PC in poco tempo ma, soprattutto, in maniera semplicissima.
Oltre a ciò, ti mostrerò in che modo puoi utilizzare allo scopo una videocamera o una macchina fotografica che magari hai già a disposizione, in modo da farti risparmiare qualcosa e consentirti di ottenere comunque il risultato desiderato. Ti auguro una buona lettura e buon proseguimento!
Indice
- Come collegare una webcam esterna al PC
- Come collegare una fotocamera al PC come webcam
- Come collegare una videocamera al PC come webcam
Come collegare una webcam esterna al PC

Cominciamo col vedere come collegare una webcam esterna al PC prendendo in esame lo scenario più comune, nel quale, dunque, sei in possesso di un dispositivo progettato allo scopo e dotato di connettività USB. Contrariamente a quanto tu possa pensare, si tratta di un'operazione tutt'altro che complicata.
Tanto per cominciare, prendi il cavo USB in dotazione (o uno compatibile con le interfacce previste – per maggiori informazioni leggi pure la guida dedicata appena linkata) e inserisci il primo dei connettori nell'apposita uscita della webcam. Procedi poi a fare altrettanto con il secondo connettore, inserendolo in una porta USB libera del computer.
Ora, a seconda del modello di webcam in tuo possesso e alla versione del sistema operativo da te in uso, possono succedere due cose: nella migliore delle ipotesi (quasi sempre, per la verità) la webcam verrà riconosciuta automaticamente dal sistema operativo, senza la necessità di installare alcunché, e potrà essere sùbito utilizzata all'interno dei vari programmi che ne fanno richiesta. In casi del genere, dovresti visualizzare una notifica indicante l'avvenuta installazione del dispositivo collegato.
Laddove il riconoscimento automatico non dovesse avere successo, dovrai eseguire l'installazione manuale del driver della periferica, cioè del software che consente di mettere in comunicazione i due dispositivi. Per eseguire tale operazione, prosegui la lettura dei prossimi capitoli dedicati alle procedura su Windows e macOS.
Come collegare una webcam al computer Windows

Se hai bisogno di capire come collegare una webcam al computer Windows, in quanto il riconoscimento automatico descritto nel capitolo precedente non si è verificato, ove disponibile prendi il CD ricevuto in dotazione con la webcam, inseriscilo nel lettore del computer e attendi che il file d'installazione del driver venga eseguito automaticamente.
Se ciò non dovesse succedere, avvia l'Esplora File/Esplora risorse di Windows, cliccando sull'icona raffigurante una cartella gialla collocata nella barra delle applicazioni, clicca sull'icona Questo PC/Computer residente nella barra laterale di sinistra, fai doppio clic sull'icona del CD-ROM ed esegui manualmente il file d'installazione dei driver, che potrebbe avere un nome simile a install.exe o setup.exe.
Superato anche questo step, concludi l'installazione dei driver seguendo le istruzioni che ti vengono fornite: in genere, il tutto si riduce a cliccare una volta il pulsante Sì per consentire all'app di apportare modifiche e, successivamente, premere più volte i bottoni Avanti o Next e poi Installa/Install. Fai però attenzione, in quanto potrebbe esserti richiesto di eseguire il collegamento fisico del dispositivo solo in un secondo momento. Dovrai poi attendere che i file necessari vengano copiati sul disco.
Nel caso non sia presente un CD, o se non hai un lettore CD, recati sul sito del produttore per scaricare i driver: il link dovrebbe essere indicato nel manuale delle istruzioni, ma qualora così non fosse, ti basterà eseguire una semplice interrogazione sul tuo motore di ricerca preferito digitando parole chiave come driver webcam [marca e modello].

Una volta individuata la sezione dedicata ai driver, clicca sul pulsante di download dell'ultima versione disponibile e, quando la procedura è completata, recati nella cartella di destinazione del tuo PC. Per il resto, la procedura è del tutto simile a quella descritta poc'anzi per l'installazione da CD tramite file .exe. Tutt'al più potresti dover estrarre il contenuto da un file .zip.
Terminata la procedura, qualunque essa sia (anche in caso di riconoscimento automatico), per assicurarti che tutto funzioni correttamente, se hai Windows 11 fai clic destro sull'icona della bandierina nella barra delle applicazioni (in basso) e seleziona la voce Sistema.

Nella nuova finestra apertasi, quindi, recati nella sezione Bluetooth e dispositivi, premi la voce Videocamere e seleziona poi il dispositivo di tuo interesse per accedere a una schermata che ti consentirà di testare la webcam, ma anche di regolare alcune impostazioni di base (come luminosità, contrasto, nitidezza e saturazione), gestire le impostazioni della privacy e, premendo il bottone Risoluzione dei problemi, di avviare una procedura guidata che ti proporrà delle soluzioni ad hoc in caso di malfunzionamento.
Su Windows 10, invece, ti consiglio di avviare l'app Fotocamera per provare il suo funzionamento. Per quanto riguarda la gestione del dispositivo e dei permessi legati alla privacy, fai pure riferimento a questa mia guida interamente dedicata all'argomento.
Per concludere, ti segnalo la disponibilità, all'interno delle impostazioni di sistema menzionate poc'anzi, di una funzione per aggiungere fotocamere di rete che supporta dispositivi di sorveglianza con profilo ONVIF (Open Network Video Interface Forum) di tipo S: occorre premere il pulsante Cerca videocamere ivi presente per avviare la ricerca sulla LAN di tali device, preventivamente collegati alla rete di casa.
Quanto descritto in questo capitolo, come puoi facilmente immaginare, vale anche se stai cercando informazioni su come collegare webcam esterna al PC portatile, equipaggiato ovviamente con sistema operativo Windows.
Come collegare una webcam al Mac

Se stai cercando informazioni su come collegare una webcam al Mac, sarai lieto di apprendere che il problema dei driver qui non si pone, poiché tutto il necessario è già presente in macOS: ti basta inserire il cavo USB della webcam nell'omonima porta collocata sul computer e attendere che il computer riconosca automaticamente il dispositivo e lo renda disponibile all'interno delle varie applicazioni. Ti consiglio, per l'occorrenza, di provarla su FaceTime o PhotoBoot, app di sistema che trovi preinstallate sul Mac.
Se possiedi un Mac dotato di sole porte USB-C e la webcam in tuo possesso è dotata di connettore USB standard, dovrai mettere in comunicazione i dispositivi avvalendoti di un apposito adattatore o hub da USB-C a USB-A.

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In genere non è richiesto alcun tipo di configurazione aggiuntiva, ma nel caso in cui, per qualche motivo, il riconoscimento automatico dovesse fallire, ti consiglio di recarti sul sito del produttore del dispositivo, precisamente nell'area dedicata al supporto o ai download, e di cercare il pacchetto contenente i driver per Mac dedicati al modello di webcam in tuo possesso.
Dopo aver scaricato il file di setup, solitamente in formato .pkg, avvialo e segui le istruzioni visualizzate su schermo per procedere con l'installazione dei componenti necessari: in linea di massima, tutto si riduce alla pressione del pulsante Continua e all'inserimento, quando richiesto, della password del Mac.
Come dici? Il tuo Mac è già dotato di fotocamera FaceTime HD, FaceTime o iSight e, in luogo di queste ultime, vorresti utilizzare la webcam appena installata? Non temere, ciò è del tutto fattibile: come ti ho spiegato nel mio tutorial dedicato alla registrazione dei filmati con la webcam del Mac, la maggior parte dei programmi sviluppati per macOS consente di selezionare il dispositivo di acquisizione video da usare, generalmente tramite un menu a tendina dedicato o una voce specifica delle impostazioni dell'applicazione.
Come collegare una fotocamera al PC come webcam

Se vuoi sapere come collegare una fotocamera al PC come webcam, ti informo che si tratta di un'operazione fattibile, ma ciò dipende dal tipo di fotocamera che hai e dalle connessioni disponibili.
Alcuni modelli, per la precisione quelli con supporto UVC (USB Video Class) e UAC (USB Audio Class) per il live streaming, integrano nativamente tale modalità mediante collegamento USB, e ti basterà seguire le istruzioni contenute nei capitoli precedenti per perfezionare l'operazione.
Se hai una fotocamera con uscita HDMI, invece, ti consiglio di verificare la disponibilità di un apposito software proprietario messo a disposizione dal produttore: è il caso, ad esempio, di Nikon, che ha sviluppato un programma denominato Webcam utility, compatibile con Windows e macOS.

Devi però dapprima verificare che il modello di fotocamera di cui disponi sia compatibile con il software: per quanto riguarda l'esempio di cui sopra, qui trovi l'elenco aggiornato. Se la risposta è affermativa, procedi al download del software collegandoti a questa pagina del sito ufficiale di Nikon, quindi clicca sulla voce View Download Page relativa al tuo sistema operativo.
Al passaggio successivo, apponi la spunta alla casella Accept posta in fondo alla pagina e premi il pulsante Download. Se hai Windows, quindi, apri il file .exe ottenuto e premi sul pulsante Sì, dopodiché accetta i termini di licenza e premi in successione i bottoni Next e Finish.
Su macOS, invece, devi aprire il file .dmg, lanciare l'eseguibile .pkg presente al suo interno, e cliccare poi sui pulsanti Continua (inserendo della password utente quando richiesto), Installa e Termina. A seguire, pigia il bottone Settings prima e Apri impostazioni di sistema poi per permettere di usare le estensioni per fotocamere, spostando su ON la levetta accanto al nome del programma.
Una volta fatto ciò, prendi la tua macchina fotografica Nikon e collegala al computer mediante porta USB, dopodiché accendila e attendi che il sistema ti confermi la sua disponibilità.

Per passare alla modalità di registrazione video utilizza l'apposita funzione presente sulla fotocamera, tenendo in considerazione il fatto che è necessario avere la batteria sufficientemente carica. A questo punto, non devi fare altro che aprire uno dei programmi compatibili, ad esempio Zoom, Microsoft Teams o Google Meet (li trovi sempre nella pagina delle specifiche tecniche linkata in precedenza).
Ove necessario, dovrai selezionare il device come dispositivo di acquisizione video dall'apposito menu a tendina. Per l'audio, invece, potrai utilizzare il microfono integrato del PC o collegare un microfono esterno per streaming, in quanto il software di Nikon in questione non supporta tale flusso.
Se vuoi altri esempi di produttori, considera che anche Sony, tramite l'applicazione Imaging Edge Webcam, cosi come Canon, grazie all'utility EOS webcam utility Pro, ma anche le GoPro (come descritto in questa mia guida dedicata), offrono questo genere di funzionalità.
Non sei riuscito a individuare un programma ufficiale adatto allo scopo? Allora puoi percorrere due strade: la prima è quella di provare a utilizzare un software universale come digiCamControl Virtual webcam per Windows (gratuito) o eCamm Live per macOS (a pagamento, costa 16$ al mese con 14 giorni di trial).
La seconda è quella di acquistare una scheda di acquisizione video esterna di buona qualità per convertire il segnale da HDMI a USB e fare in modo che il computer possa riceverlo e riconoscerlo, interpretandolo come UVC per renderlo disponibile anche ad applicazioni di live streaming.

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In questo caso, dovrai dapprima installare i driver della scheda in questione dal sito del produttore (valgono indicativamente le stesse istruzioni fornite in precedenza per l'installazione dei driver di una webcam), e collegare la stessa all'alimentazione elettrica durante il processo.
Ti basterà, infine, collegare il cavo HDMI in dotazione dalla fotocamera all'ingresso dedicato della scheda, e il cavo USB dall'apposita uscita di quest'ultima a una porta USB libera del PC per far sì che il dispositivo venga visto dal computer come una webcam standard.
Come collegare una videocamera al PC come webcam

Se ti stai chiedendo come collegare una videocamera al PC come webcam (intendendo con ciò una videocamera “pura”, e non una fotocamera DSLR con funzioni di ripresa video), e il dispositivo di cui sei in possesso supporta lo streaming USB, allora ti basterà installare eventuali driver messi a disposizione dal produttore nel CD in dotazione o sul suo sito ufficiale, e poi eseguirne il collegamento al PC via USB per consentirne il riconoscimento automatico da parte del sistema operativo come webcam, da rendere disponibile per software di videoconferenza.
Diversamente, dovrai necessariamente dotarti di una scheda di acquisizione video in grado di convertire il segnale da HDMI a USB, come spiegato in calce al capitolo precedente. Purtroppo, infatti, a differenza delle fotocamere non esiste praticamente alcun software ufficiale fornito dai principali produttori, o universale, che consenta di usarle direttamente come webcam via USB.
Se, invece, intendi usare videocamere IP come webcam, per intenderci quelle utilizzabili tramite Internet per scopi di videosorveglianza, puoi reperire del software di terze parti in grado di ricevere lo streaming e trasformarlo in webcam virtuale. Un esempio è SplitCam, disponibile per Windows e macOS, o PTZ Virtual USB driver di Panasonic, compatibile con Windows.
Per poterli sfruttare, occorre prima comporre una URL in grado di identificare la telecamera IP preventivamente collegata al Wi-Fi o via Ethernet, del tipo rtsp://username:password@IP Address:554. Ovviamente, devi sostituire i campi username e password con le tue credenziali personali di accesso, e l'IP address con l'indirizzo IP effettivo assegnato dalla tua rete locale, reperibile ad esempio dalla schermata dei dispositivi collegati al router.
Non posso essere più preciso, in quanto le specifiche per la corretta elaborazione del flusso RTSP necessario allo scopo variano da produttore a produttore: per Tap, ad esempio, è rtsp://username:password@IPAddress:554/stream1, mentre per Ezviz dovrebbe corrispondere a rtsp://Utente:password@IPcamera:554/h264/ch1/main/av_stream. Verifica, dunque, sul sito del produttore o sul manuale delle istruzioni in dotazione eventuali procedure ad hoc.

Una volta fatto ciò, se stai utilizzando ad esempio SplitCam, dovrai cliccare sul simbolo [+] presente nel pannello Livelli multimediali, selezionare l'opzione IP webcam, e inserire poi la suddetta URL nel campo che ti verrà mostrato, confermando poi l'operazione con un clic sul pulsante Aggiungi.

Una volta impostato il flusso come preferito, per completare il procedimento dovrai selezionare l'opzione SplitCam Video Driver nelle impostazioni della webcam presenti nel software di videoconferenza che utilizzi di solito.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
