Come funziona Snapchat
Snapchat è un social network che si basa principalmente sulla condivisione di foto e video temporanei e su una messaggistica pensata per essere immediata e “a scomparsa”. L'app è stata sviluppata da Evan Spiegel, Bobby Murphy e Reggie Brown e si distingue per un approccio diverso rispetto ai social tradizionali.
A differenza di piattaforme come Instagram o Facebook, Snapchat ruota attorno agli Snap, contenuti multimediali che possono essere inviati ai contatti o pubblicati nelle Storie e che, nella maggior parte dei casi, restano visibili solo per un periodo limitato di tempo. L'app integra anche chat, filtri in realtà aumentata e contenuti video brevi.
Se vuoi capire nel dettaglio come funziona Snapchat e come iniziare a utilizzarlo, nelle prossime righe analizzeremo le principali funzionalità dell'app, le opzioni disponibili e i passaggi necessari per configurarla correttamente sul tuo dispositivo.
Indice
Cos'è e come funziona Snapchat
Snapchat è un social network basato sulla condivisione di foto e video temporanei, chiamati Snap, e su una messaggistica pensata per essere rapida e “a scomparsa”. L'app, disponibile per Android, iOS/iPadOS e in versione Web, e si è evoluta nel tempo includendo anche contenuti pubblici, filtri in realtà aumentata e video brevi.
Per iniziare a usare Snapchat, è necessario scaricare e installare l'app sul proprio dispositivo. Su Android puoi farlo tramite il Google Play Store o lo store alternativo presente sul tuo smartphone, mentre su iPhone e iPad è disponibile sull'App Store di Apple.
Il servizio è gratuito e consente di utilizzare le principali funzionalità senza costi. Tuttavia, è disponibile anche un abbonamento opzionale chiamato Snapchat+ (da 1,99€/mese), che permette di accedere a funzionalità extra e in anteprima rispetto agli altri utenti.
Come funziona la registrazione su Snapchat

Per creare un account Snapchat è necessario scaricare l'app e avviarla sul proprio dispositivo. Nella schermata iniziale puoi scegliere di registrarti tramite indirizzo email oppure, su dispositivi compatibili, utilizzando un account Google o Account Apple. Questa scelta serve esclusivamente a facilitare la creazione dell'account, mentre le credenziali Snapchat rimangono comunque separate.
Dopo aver avviato la registrazione, ti verrà chiesto se attivare o meno le notifiche. Premi sul tasto Consenti e procedi inserendo le tue informazioni personali di base, come nome, cognome e data di nascita. Quest'ultima è obbligatoria per verificare il rispetto dell'età minima prevista dal servizio; dopo averla inserita premi il tasto Accetta e Continua relativo ai Termini di servizio e all'Informativa sulla privacy.
Successivamente dovrai scegliere il nome utente, che rappresenterà il tuo identificativo pubblico su Snapchat e non potrà essere modificato liberamente in seguito. Per questo motivo è consigliabile sceglierlo con attenzione, poiché resterà associato in modo permanente al tuo profilo.
Completata questa fase, potrai scegliere se impostare o meno il numero di telefono e dovrai impostare una password sicura composta da almeno 8 caratteri. L'app può inoltre richiedere la verifica dell'account tramite numero di telefono o indirizzo email, con l'invio di un codice OTP (One Time Password). Questa verifica non è sempre obbligatoria, ma è fortemente consigliata perché consente di proteggere l'account e semplificarne il recupero in caso di accesso perso.
Una volta confermate le credenziali, Snapchat può proporti di collegare la rubrica del telefono per trovare amici già iscritti al servizio. Puoi consentire la sincronizzazione dei contatti oppure rifiutarla e aggiungere manualmente i contatti in un secondo momento. In questa fase puoi anche decidere le autorizzazioni dell'app, come accesso ai contatti, fotocamera e microfono: senza questi permessi alcune funzioni, come Snap e chat vocali, potrebbero non funzionare correttamente.

Successivamente viene avviata la configurazione del profilo. Snapchat ti guiderà nella creazione del Bitmoji, un avatar digitale collegato al tuo account. L'editor permette di personalizzare in modo dettagliato il personaggio, scegliendo caratteristiche del volto, corporatura, acconciatura, colore della pelle, abbigliamento e accessori. Il Bitmoji viene poi integrato direttamente nelle chat e nei contenuti dell'app e può essere modificato in qualsiasi momento dalla sezione del profilo.
In alcuni casi, soprattutto sui dispositivi più recenti, Snapchat può proporre anche metodi di sicurezza aggiuntivi come autenticazione a due fattori o sistemi di recupero avanzati dell'account, che consentono di proteggere ulteriormente l'accesso.
Terminata la configurazione iniziale, l'account è attivo e puoi iniziare a utilizzare tutte le principali funzioni dell'app: inviare Snap, chattare con gli amici, pubblicare Storie ed esplorare contenuti multimediali nella piattaforma.
Come funziona Snapchat: Storie

Le Storie di Snapchat rappresentano una delle funzionalità principali dell'app e permettono di condividere foto e video con i propri contatti oppure, in base alle impostazioni di privacy, con un pubblico più ampio. A differenza dei singoli Snap inviati in chat, le Storie raccolgono una sequenza di contenuti multimediali in un'unica raccolta visibile per un periodo limitato di tempo.
Alla base di tutto ci sono gli Snap, ovvero foto e video brevi che puoi creare direttamente dalla fotocamera dell'app. Una volta realizzati, questi contenuti possono essere inviati ai singoli amici oppure aggiunti alle Storie. In questo secondo caso restano visibili per 24 ore dalla pubblicazione e possono essere visualizzati più volte dagli utenti autorizzati, salvo eventuale rimozione manuale da parte del creatore.
Per pubblicare una Storia, basta scattare una foto o registrare un video e selezionare l'opzione di condivisione nelle Storie. Prima della pubblicazione è possibile personalizzare il contenuto con testi, filtri, adesivi, Bitmoji ed effetti in realtà aumentata, elementi che caratterizzano fortemente l'esperienza su Snapchat.
Le Storie possono essere configurate come visibili solo agli amici oppure estese a un pubblico più ampio, a seconda delle impostazioni dell'account. Snapchat consente inoltre di controllare chi può visualizzare i contenuti e interagire con essi, ad esempio tramite risposte in chat, se abilitate.
Accanto alle Storie, Snapchat include anche la sezione Spotlight, dedicata ai contenuti video pubblici. A differenza delle Storie, i contenuti pubblicati su Spotlight sono pensati per raggiungere un pubblico più ampio e possono continuare a essere mostrati anche oltre le 24 ore, in base alle interazioni e agli algoritmi della piattaforma.
Una volta trascorso il periodo di visibilità, le Storie vengono rimosse automaticamente, ma possono essere salvate nella sezione Memories se questa funzione è attiva.
Come funziona la chat di Snapchat

Se ti stai chiedendo come funzionano i messaggi su Snapchat, la prima cosa da fare è accedere alla sezione Chat dell'app (in basso a sinistra), che raccoglie tutte le conversazioni con i tuoi contatti.
Dalla schermata principale puoi aprire una conversazione semplicemente selezionando il nome della persona con cui desideri comunicare. All'interno della chat trovi un campo di testo che ti permette di inviare messaggi scritti in tempo reale.
Oltre ai messaggi testuali, Snapchat consente di inviare messaggi vocali tramite l'apposita funzione dedicata, così come foto e video direttamente dalla galleria del dispositivo o realizzati al momento. È inoltre possibile arricchire i messaggi con emoji e altri elementi grafici per rendere la conversazione più espressiva.
Un aspetto caratteristico della chat di Snapchat è la possibilità di inviare direttamente anche uno Snap, cioè una foto o un video realizzato al momento, che segue le stesse logiche di visualizzazione temporanea tipiche della piattaforma.
All'interno delle conversazioni sono disponibili anche funzioni aggiuntive come la condivisione della posizione, l'avvio di chiamate vocali o videochiamate e l'invio di contenuti multimediali rapidi. In questo modo la chat diventa un ambiente completo per comunicare in modo immediato e interattivo.
Come funziona la posizione su Snapchat

Di seguito ti spiego come funziona la posizione su Snapchat, grazie alla funzione Snap Map, che consente di condividere la propria ubicazione in tempo reale con gli amici selezionati, vedere la posizione dei contatti che hanno attivato la geolocalizzazione e visualizzare Snap pubblici basati sull'area geografica.
Per accedere alla funzione, fai tap sulla voce Map dal menu principale dell'app (in basso a sinistra). Al primo accesso ti verrà richiesto di concedere i permessi di localizzazione: premi quindi su Consenti mentre usi l'app (o opzione equivalente del sistema operativo). Una volta autorizzato l'accesso, il tuo avatar verrà posizionato automaticamente sulla mappa.
Se vuoi nascondere la tua posizione, puoi attivare la Modalità Fantasma. Per farlo, apri la Snap Map, fai tap sull'icona dell'ingranaggio in alto a destra e attiva l'interruttore Modalità Fantasma. In alternativa, puoi scegliere di condividere la posizione solo con determinati amici selezionando le opzioni I miei amici, I miei amici,tranne oppure Solo questi amici, così da definire con precisione chi può visualizzarti sulla mappa.
Se invece vuoi migliorare la precisione della posizione, puoi modificare le autorizzazioni del dispositivo. Dopo aver aperto le impostazioni, consenti a Snapchat l'accesso alla posizione sempre o in background (a seconda delle opzioni disponibili sul tuo smartphone), così da aggiornare correttamente la tua posizione sulla mappa.
Per esplorare la mappa, puoi utilizzare i controlli di zoom o spostarti con le dita per navigare tra le varie aree. In alto a destra sono disponibili le opzioni di visualizzazione della mappa, che permettono di passare tra diverse modalità (ad esempio vista standard o satellitare, a seconda della versione dell'app).
Avvicinando la mappa puoi visualizzare gli Snap pubblici pubblicati in una determinata zona: ti basta toccare un contenuto per aprirlo e visualizzarlo.
Infine, nella parte inferiore della Snap Map è presente una barra di ricerca che consente di trovare luoghi di interesse come ristoranti, locali o punti di aggregazione e visualizzare eventuali contenuti associati.
Come funziona la Streak su Snapchat

La Streak (o "serie) su Snapchat è una funzionalità che misura la continuità con cui due utenti si scambiano Snap. In pratica, si attiva quando tu e un amico vi inviate almeno uno Snap al giorno per diversi giorni consecutivi. L'obiettivo è mantenere attivo lo scambio quotidiano senza interruzioni.
Per far partire una Streak, è necessario inviare uno Snap (foto o video realizzato dalla fotocamera dell'app) a un contatto e riceverne uno in risposta entro 24 ore. Quando lo scambio avviene per almeno tre giorni consecutivi, accanto al nome del contatto compare l'icona della fiamma (🔥), che indica l'inizio della Streak, accompagnata da un numero che rappresenta i giorni consecutivi di attività.
La Streak continua a crescere finché entrambi gli utenti si inviano almeno uno Snap ogni 24 ore. Se uno dei due non invia contenuti entro il limite di tempo, la serie si interrompe e il contatore viene azzerato. In alcuni casi, Snapchat può consentire il recupero della Streak tramite una funzione di ripristino, disponibile direttamente nella chat interessata.
È importante sapere che per mantenere attiva una Streak non basta inviare messaggi di testo o contenuti dalla chat: è necessario inviare uno Snap vero e proprio, creato dalla fotocamera dell'app. Questo elemento è fondamentale perché la funzionalità è pensata per incentivare la comunicazione visiva quotidiana.
Le Streak sono visibili direttamente nella lista chat, accanto al nome del contatto, e diventano spesso un elemento “social” che indica la continuità dell'interazione tra due utenti.
Come funziona Snapchat da PC

Vediamo, ora, come funziona Snapchat da PC: la piattaforma in questione, infatti, è fruibile anche dal relativo sito Web ufficiale, al quale puoi accedere cliccando sul link appena fornito. Questa versione, inoltre, offre molte delle funzioni previste dall'app, sebbene con alcune limitazioni legate alla sua natura meno “portatile”.
Dovrai per prima cosa eseguire il login inserendo le credenziali definite in fase di iscrizione, oppure, se non l'hai ancora fatto, procedere alla registrazione con un clic sull'apposita voce ivi presente.
La schermata principale permette di accedere in visualizzazione alle varie funzioni del servizio (Snap, Storie, Spotlight) mediante le voci collocate in alto.

Per pubblicare contenuti, dovrai invece cliccare sul simbolo [+] che trovi in alto a destra, e trascinare a seguire immagini e video nel riquadro dedicato collocato alla destra della nuova pagina apertasi (oppure utilizzando il bottone Choose Media per selezionarli da una finestra di navigazione). Dovrai poi scegliere se inviare il contenuto su Spotlight o nelle Storie, e potrai programmare la pubblicazione mediante la funzione Schedule.

Tornando alla schermata iniziale, in basso è presente un menu per la gestione delle varie impostazioni. Pigiando il pulsante Chat o Chatta ora, invece, verrai rimandato alla vera e propria app Desktop, organizzata in un pannello laterale (a sinistra) con l'elenco dei contatti, in un'area centrale tramite cui creare, editare e inviare Snap, e un ulteriore riquadro (a destra) dove poter scorrere i contenuti pubblicati da altri utenti. Questa sezione può essere espansa o nascosta con un clic sul simbolo della freccia.
Per creare uno Snap da qui ti basta pigiare sul simbolo della fotocamera: previa concessione dei permessi per l'accesso alla webcam, visualizzerai così un'interfaccia del tutto simile a quella dell'app. Fai quindi riferimento nel paragrafoprecedente per scoprire nel dettaglio come avviene l'editing e la pubblicazione di questa tipologia di contenuto.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
