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Come risalire ai propri antenati

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Dopo aver trovato un vecchissimo album di foto in soffitta, ti è venuta voglia di ripercorrere la storia dei tuoi avi e scoprire i nomi dei tuoi antenati. Ti stai dunque chiedendo se esiste qualche strumento online in grado di aiutarti in questo scopo, possibilmente gratis o comunque a costi contenuti. Nessun problema. Con un po’ di pazienza e con un po’ di fortuna, potresti effettivamente trovare quello che fa per te.

Segui le indicazioni che sto per darti e scoprirai come risalire ai propri antenati sfruttando la potenza del Web, o meglio, i vastissimi database di alcuni servizi online in cui gli utenti immettono i dati delle proprie famiglie per creare degli “alberi genealogici pubblici” e trovare avi/parenti da tutto il mondo. In questi database ci sono informazioni dettagliatissime, come data e luogo di nascita di ciascuna persona, identità dei genitori, luogo di residenza e molto altro ancora. Inoltre in molti profili sono disponibili contenuti “extra”, come fotografie, certificati di nascita e altri documenti che possono agevolare l’identificazione di un proprio parente (vicino o lontano che sia).

La ricerca non va sempre a buon fine. Anzi, come accennato in precedenza ci vogliono delle buone dosi di pazienza e fortuna per ottenere risultati degni di nota… ma quando ci si riesce la soddisfazione è davvero impagabile. Provaci sùbito, nella maggior parte dei casi non costa nulla. Io incrocio le dita per te!

Indice

Informazioni preliminari

Antenati

Prima di addentrarci nel vivo della guida e vedere effettivamente come risalire ai propri antenati, ci tengo a darti alcune informazioni preliminari sull’argomento che non puoi non conoscere.

In particolare, se ti chiedevi come risalire ai propri antenati gratis, devi mettere in conto il fatto che i servizi utili allo scopo non sono tutti gratuiti al 100%, in quanto possono richiedere la sottoscrizione di un abbonamento o l’acquisto una tantum per ottenere determinate informazioni.

Inoltre, non sempre risalire alle origini della propria famiglia è fattibile a causa della mancanza di documenti negli archivi dei servizi in questione e/o per altre problematiche simili. Tenendo conto di questi due fattori, prova a vedere se riesci nell’impresa tramite i portali che trovi elencati qui sotto.

Portale Antenati

Antenati

Il primo sito che voglio segnalarti è Antenati. Si tratta di un portale curato dalla Direzione Generale per gli Archivi e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, grazie al quale si possono trovare documenti presenti negli Archivi di Stato per condurre ricerche anagrafiche e genealogiche. È completamente gratuito e non richiede alcuna registrazione.

Per cercare i documenti relativi ai tuoi avi sul portale Antenati, collegati alla pagina principale di quest’ultimo e clicca sulla voce Trova i nomi che si trova in basso a sinistra. Successivamente, clicca sul bottone Accetto, compila il modulo che ti viene proposto indicando il maggior numero di informazioni possibili (nome, cognome, tipologia di atto da trovare, Comune/località di provenienza e anno di inizio e fine) e clicca sul pulsante Cerca per visualizzare i risultati.

Quando compaiono i risultati della ricerca, clicca poi sul pulsante Apri collocato sotto il nominativo di tuo interesse, per visualizzare i documenti disponibili sul portale Antenati. Se vuoi, cliccando sulla voce Sfoglia i registri collocata in alto, puoi anche visualizzare l’elenco degli istituti e degli archivi riprodotti, ordinati per località.

FamilySearch

Family Search

Un altro sito che permette di risalire ai propri avi è FamilySearch. Non ne hai mai sentito parlare? Beh, allora credo che dovresti provarlo. FamilySearch è un servizio online gratuito che, basandosi sugli archivi e sui contributi di milioni di persone in tutto il mondo, consente a chiunque di scoprire i propri avi cercando in un database ricco di nomi, date di nascita/morte, luoghi e perfino documenti che testimoniano le identità delle persone selezionate. Include anche i documenti disponibili sul portale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, quindi è davvero molto fornito. Il servizio è disponibile anche sotto forma di applicazione per Android (anche su store alternativi per device senza servizi Google) e iOS/iPadOS.

Per utilizzare FamilySearch, non devi far altro che collegarti alla sua pagina iniziale e creare un account gratuito. Per riuscirci, clicca sul bottone Crea un account GRATUITO, compila il modulo visualizzato a schermo fornendo negli appositi campi di testo tutte le informazioni richieste (nome, cognome, data di nascita, etc.) e fai clic sul pulsante Continua.

Nella nuova pagina che si è aperta, completa il profilo indicando nome utente, password, numero di cellulare e luogo, apponi il segno di spunta sulla casella relativa all’accettazione delle condizioni d’uso e della policy sulla privacy e fai clic sul bottone Crea un account. Infine, riporta nell’apposito campo di testo il codice di sicurezza che ti è stato inviato via SMS al numero fornito precedentemente e clicca sui bottoni Continua ed Entra subito per iniziare. Dopodiché esegui il login fornendo nome utente e password nel modulo apposito e cliccando sul pulsante Accedi.

Adesso, clicca sulla voce Cerca collocata in alto e seleziona la voce Albero familiare nel menu apertosi. Compila quindi il modulo di ricerca immettendo tutti i dati che desideri inserire per trovare i tuoi antenati (nome, cognome, nazione, ecc.) e clicca sul pulsante Cerca, per visualizzare l’elenco delle persone trovate negli archivi del sito.

Per visualizzare tutti i dettagli su una persona, compresi i suoi rapporti di parentela (madre, padre, ecc.) e documenti quali certificati di nascita, non devi far altro che cliccare sul suo nome. Per visualizzare i documenti provenienti dal sito del Ministero dei beni e delle attività culturali, clicca sull’apposita voce collocata.

MyHeritage

MyHeritage

Un altro sito che permette di costruire alberi genealogici e risalire alle origini della propria famiglia è MyHeritage, che è a pagamento. L’accesso ai database del servizio costa 89 euro all’anno + IVA, tuttavia è possibile attivare una trial gratuita che permette di eseguire ricerche fra 14 miliardi di documenti storici, oltre a tantissimi alberi genealogici, per un periodo di 14 giorni.

Per utilizzare MyHeritage, collegati alla sua pagina iniziale, compila il modulo collocato sulla destra con i tuoi dati personali (e i nomi dei tuoi genitori) e clicca sul pulsante Inizia con Facebook o Inizia con Google, per registrarti con il tuo account Facebook o con il tuo account Google (altrimenti puoi registrarti con la tua e-mail compilando il modulo apposito e seguendo le indicazioni su schermo). Dopodiché fornisci i dati della tua carta di credito negli appositi campi di testo e clicca sul bottone Inizia la prova gratuita. A questo punto dovrai inserire il tuo numero di telefono e digitare un codice di sicurezza che ti verrà dettato, per l’appunto, tramite telefono.

Una volta eseguita l’attivazione dell’account potrai accedere liberamente a tutti i documenti storici e gli alberi genealogici disponibili sul sito. In ogni profilo, come già accennato in precedenza, troverai informazioni quali data e luogo di nascita della persona, eventuale data di morte, nome dei genitori, etc. Inoltre potrai visualizzare le scansioni di certificati di nascita e altri documenti associati alla persona.

Per accedere alle informazioni in questione, collegati alla pagina per la ricerca avanzata di MyHeritage e digita i dati di un antenato che vuoi rintracciare. Naturalmente più dati si inseriscono e più precisa diventa la ricerca, ma spesso bastano un cognome e una città di origine per ottenere risultati interessanti. Ad ogni modo, una volta immesse tutte le informazioni che ritieni necessarie, clicca sul pulsante Cerca e ti verranno mostrati i nominativi di tutte le persone che corrispondono al profilo cercato.

Per visualizzare informazioni dettagliate su una persona e accedere alla documentazione allegata al suo profilo (es. certificato di nascita), clicca sul suo nome. Se invece vuoi affinare la ricerca e renderla più precisa, utilizza le opzioni disponibili nella barra laterale di sinistra. Da lì potrai impostare luogo di nascita, anno di nascita, nome del padre, nome della madre e altri dati che renderanno la ricerca meno dispersiva.

Anche MyHeritage è disponibile sotto forma di applicazione per Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS. Questo significa che potrai accedervi anche in mobilità, dal tuo smartphone o dal tuo tablet, senza alcun problema.

Nota: se non hai intenzione di sfruttare il piano a pagamento di MyHeritage, ricordati di disattivare il rinnovo automatico della sottoscrizione prima che scadano i 14 giorni della prova gratuita. Per farlo, clicca sul tuo nome, in alto a destra, e seleziona la voce I miei acquisti dal menu che compare. Nella pagina successiva, seleziona la voce Abbonamenti dati dalla barra laterale di sinistra e fai clic sulle voci Vedi dettagli e Interrompi la prova gratuita; dopodiché indica il tuo numero di telefono nel campo apposito, pigia sul pulsante Interrompi ora la prova gratuita, digita la password del tuo account nel relativo campo di testo e clicca sui pulsanti Continua e Termina la prova gratuita per confermare la cancellazione della trial di MyHeritage.

Altri servizi utili per risalire ai propri antenati

Come risalire ai propri antenati

Ci sono altri servizi utili per risalire ai propri antenati che possono fare al caso tuo. Te li elenco qui sotto: vedi tu se possono aiutarti nelle tue ricerche.

  • Ancestry — è un servizio molto simile a quelli che abbiamo già visto nelle righe precedenti. Permette di creare un albero genealogico della propria famiglia, di rintracciare i propri antenati in un archivio storico e di accedere a numerosi documenti provenienti da tutto il mondo. Eccezion fatta per la funzione di costruzione dell’albero genealogico, che è gratis, il servizio è esclusivamente a pagamento: per accedere agli alberi genealogici degli altri utenti del sito e ai documenti storici italiani bisogna pagare 9,95 euro/anno, mentre per attivare la ricerca negli archivi internazionali bisogna sottoscrivere un abbonamento di 21,60 euro/mese o 199 euro/anno. Maggiori info qui. Si può utilizzare in mobilità grazie alle applicazioni ufficiali del servizio disponibili su Android e iOS/iPadOS.
  • Altreitalie — permette di cercare informazioni sugli italiani emigrati negli USA tra il 1880 e il 1891, in Argentina tra il 1882 e il 1920 e in Brasile tra il 1858 e il 1899. È completamente gratuito ma richiede una piccola registrazione per poter essere utilizzato.
  • Liberty-Ellis Island Foundation — permette di trovare informazioni su tutte le persone che sono arrivate a New York, via Ellis Island, tra il 1892 e il 1924 (anche se in realtà gli archivi della fondazione arrivano fino al 1957). Il servizio è gratuito ma si può utilizzare solo previa registrazione.
Salvatore Aranzulla

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Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.