Come uscire dal BIOS
Durante l'accensione del computer hai premuto involontariamente un tasto della tastiera e adesso ti ritrovi in una schermata denominata BIOS o UEFI, che non avevi mai visto prima. Non preoccuparti, non è nulla di strano: per tua informazione, il BIOS e il suo successore UEFI, denominati in gergo firmware, sono due particolari “sezioni” del computer, il cui scopo è quello di inizializzare e configurare i componenti hardware, per metterli a disposizione del sistema operativo e dei programmi installati su di esso.
Nella maggior parte dei casi, si può accedere a BIOS e UEFI premendo un tasto (o una combinazione di tasti) subito dopo l'accensione del computer. Come dici? Il tuo computer si avvia continuamente mostrandoti il BIOS/UEFI e ora sei preoccupato perché non hai la più pallida idea di come uscire dal BIOS? Stai tranquillo, non è nulla di insormontabile! È possibile abbandonare quest'area in maniera estremamente semplice e nel giro di pochissimi secondi: basta essere a conoscenza delle opzioni e dei pulsanti giusti da usare.
Dunque, senza attendere oltre, leggi con estrema attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull'argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per riuscire nella tua impresa e il BIOS, d'ora in poi, non ti spaventerà più così tanto. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buona fortuna.
Indice
- Come uscire dal BIOS senza salvare
- Come uscire dal BIOS salvando le impostazioni
- Come uscire dal “BIOS” di Windows
- In caso di problemi
Come uscire dal BIOS senza salvare

Sei inavvertitamente entrato nel sistema UEFI/BIOS del computer e non hai la più pallida idea di come uscire, lasciando tutto così come è e senza salvare nessun tipo di modifica? Non preoccuparti, il tutto è molto più semplice di quanto tu possa credere.
Nella maggior parte dei casi, devi semplicemente premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc sulla tastiera, riconosciuta su quasi tutti i firmware: a seguito di questa operazione, il computer dovrebbe riavviarsi nell'immediato ed effettuare il boot “normale”, dal sistema operativo presente.
In alternativa, puoi uscire dal firmware del computer usando la tastiera, oppure il mouse. Innanzitutto, dai uno sguardo ai bordi della finestra e controlla se, tra le opzioni visibili, è segnalato un particolare un tasto della tastiera (ad es. F12) da usare per uscire dal BIOS/UEFI senza salvare le modifiche (Exit without saving, Discard changes and exit, Quit without saving, Exit discarching changes o simili), e premilo.
In alternativa, individua la scheda Exit dal menu situato in alto (oppure di lato), selezionala con l'aiuto delle frecce direzionali oppure del mouse e scegli l'opzione per uscire senza salvare, tra quelle disponibili. In ogni caso, se ti viene richiesto, conferma la volontà di procedere, premendo sul pulsante Yes.
Un altro metodo per poter uscire dal BIOS/UEFI, senza salvare le modifiche apportate, consiste nello spegnere direttamente il computer, mediante l'apposito tasto di accensione/spegnimento oppure interrompendo l'alimentazione. All'avvio successivo, dovresti accedere nuovamente al sistema operativo.
A prescindere dalla strada che deciderai di percorrere, evita sempre di spegnere il computer o uscire dal BIOS se hai avviato un aggiornamento di BIOS/UEFI, prima della conclusione di quest'ultimo: facendolo, danneggerai irrimediabilmente la scheda madre, rendendola inutilizzabile. Chiaro?
Come uscire dal BIOS salvando le impostazioni

Sei entrato volontariamente nel sistema UEFI/BIOS del computer per apportare alcune modifiche, ma proprio non riesci a capire come salvare il tutto e ritornare al tuo sistema operativo? Anche in questo caso, la questione è molto più semplice di quella che sembra.
Prima di spiegarti come procedere, però, assicurati di essere intervenuto su aspetti del firmware compatibili con la tua configurazione hardware e, in generale, con l'intero computer.
Modificare le impostazioni del firmware in maniera distratta, precipitosa o sconsiderata potrebbe impedire il corretto avvio del sistema operativo, comprometterne il funzionamento o, in caso di operazioni delicate come l'overclock del processore, della memoria RAM o della scheda video, addirittura provocare danni fisici all'hardware.
Dunque, prima di optare per il salvataggio delle impostazioni, effettua un doppio controllo e assicurati di aver modificato solo ciò di cui hai effettivamente bisogno, e di cui sei pienamente consapevole: io ti ho avvertito!
Detto ciò, anche in questo frangente, devi individuare il tasto o la funzione di menu dedicata al salvataggio delle impostazioni e all'uscita da UEFI/BIOS, solitamente denominato Save & Exit, Save and Exit, Save and reset, Exit saving changes o simili.
In genere, le scorciatoie da tastiera sono sempre indicate in un elenco disponibile ai bordi della schermata di BIOS/UEFI: in base alla versione dello stesso, l'elenco in oggetto potrebbe trovarsi a destra, a sinistra, in basso o in alto.
In alternativa, puoi usare il mouse o la tastiera per raggiungere la scheda o il menu denominato Exit, selezionare la voce per uscire senza salvare dal suo interno e dare conferma, rispondendo in maniera appropriata al messaggio che compare subito dopo.
Mi raccomando: qualora avessi fatto partire un aggiornamento del firmware del computer, non uscire da UEFI/BIOS prima del completamento con successo della procedura, che dovrebbe esserti notificato tramite un apposito messaggio. Diversamente, potresti rompere la scheda madre, rendendola inutilizzabile.
Giacché i tasti e la posizione dei vari menu differiscono in base all'interfaccia in uso, lascia che, a titolo di esempio, ti spieghi come muoverti sui firmware distribuiti da alcuni big del settore.
Come uscire dal BIOS ASUS

Iniziamo dai computer dotati di scheda madre a marchio ASUS. Solitamente, il tasto per salvare e uscire da UEFI/BIOS è indicato nell'angolo in basso a destra dell'interfaccia, e corrisponde a F10; dopo averlo schiacciato, è sufficiente rispondere in maniera affermativa al messaggio di conferma, selezionando il pulsante OK e premendo il tasto Invio della tastiera.
Qualora fossi entrato nella modalità avanzata di UEFI, potresti non vedere la voce relativa al tasto di salvataggio; in questo caso, puoi cliccare sulla dicitura Hot Keys [?], presente in basso a destra, per individuarlo. Solitamente, il tasto per salvare i cambiamenti corrisponde a F10, mentre quello per uscire da UEFI corrisponde a ESC.
Pertanto, per salvare e uscire, devi premere il tasto F10, dare OK, schiacciare poi il tasto ESC e dare nuovamente OK.
In alternativa, puoi servirti della scheda Exit, disponibile sia nella finestra delle impostazioni avanzate UEFI, sia nel BIOS classico: una volta lì, seleziona la voce Save Changes & Reset/Save Changes & Exit e dai OK, per concludere.
Come uscire dal BIOS MSI

Adesso, passiamo ai BIOS di casa MSI. Per quanto riguarda l'interfaccia UEFI, essa differisce in base allo specifico modello della scheda madre, tuttavia le varie edizioni del firmware condividono la stragrande maggioranza delle caratteristiche, tra cui i tasti di scelta rapida.
In linea del tutto generale, per uscire dal BIOS MSI e salvare i dati, devi premere il tasto F10 sulla tastiera e, quando richiesto, premere sul pulsante Yes, che compare sullo schermo.
Ad ogni modo, per una maggiore sicurezza, puoi premere il tasto F1 oppure selezionare la voce Help, disponibile a sinistra oppure in basso, così da accedere alle scorciatoie da tastiera disponibili.
Laddove ti trovassi nella modalità avanzata, puoi altresì uscire da UEFI selezionando il menu Save & Exit, che risiede sulla sinistra, oppure in alto. Sui BIOS o sui sistemi UEFI con interfaccia testuale, puoi salvare e uscire dal BIOS schiacciando il tasto F10 sulla tastiera e dando conferma alla schermata successiva.
Come uscire dal BIOS Lenovo

Anche nel caso dei firmware a marchio Lenovo, il tasto per salvare le impostazioni applicate e uscire dal sistema UEFI/BIOS è F10. Dopo aver premuto quest'ultimo, non devi fare altro che rispondere in maniera affermativa al messaggio che compare sullo schermo, premendo sul bottone Yes, per riavviare il computer applicando le impostazioni.
In alternativa, puoi altresì salvare le impostazioni e uscire dal firmware recandoti nella sezione Exit di UEFI/BIOS, selezionando la voce Exit Saving Changes e premendo sul pulsante Sì, che compare sullo schermo.
Nota: sia l'interfaccia grafica che quella testuale dei firmware Lenovo propongono all'utente la lista delle scorciatoie da tastiera, che è quasi sempre ubicata in basso. Il tasto per salvare e uscire da BIOS/UEFI è identificato dalla dicitura Save & Exit.
Come uscire dal BIOS Gygabite — AORUS

Per quanto concerne i sistemi UEFI/BIOS Gigabyte/Aorus, le cose non stanno poi in maniera tanto diversa da quanto visto poc'anzi. Anche questa volta, il tasto universale per salvare le impostazioni e uscire dal firmware è F10: ti basta premerlo in qualsiasi momento e rispondere in maniera affermativa all'avviso proposto sullo schermo, per salvare le impostazioni e riavviare il computer.
In alternativa, se la tua scheda madre supporta il firmware UEFI con interfaccia grafica, puoi usare il mouse: se ti trovi nella modalità semplificata (Easy mode), ti basta premere sul pulsante Save & Exit (F10), ubicato in alto oppure in basso, e cliccare poi sul bottone Yes.
Se, invece, ti trovi nella modalità avanzata (Advanced Mode), devi aprire la scheda Save & Exit, scegliere la voce Save & Exit/Save & Restart e cliccare poi sul pulsante Yes.
Come uscire dal “BIOS” di Windows

Come dici? I vari tentativi di avvio del computer non ti riportano nel sistema BIOS/UEFI, bensì nel nel gestore delle opzioni d'avvio di Windows? Nessun problema, esiste una soluzione anche per questo.
In primo luogo, se vedi la schermata Scegli un'opzione di Windows 11, Windows 10 o Windows 8.1, prova a selezionare l'opzione Continua e verifica se Windows si avvia normalmente; se, invece, ti ritrovi nella schermata Impostazioni d'avvio, premi semplicemente il tasto Invio, per provare a entrare normalmente in Windows.
Se l'accesso seguente al sistema operativo avviene normalmente, riavvia il PC: laddove ti ritrovassi nuovamente nelle opzioni avanzate per l'avvio di Windows, potresti aver involontariamente forzato il caricamento delle stesse a ogni boot del PC.
Eliminare questo comportamento è semplicissimo: premi la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera, immetti il comando msconfig nel pannello che va ad aprirsi e dai Invio.
Ora, spostati nella scheda Opzioni di avvio e rimuovi il segno di spunta da qualsiasi voce presente; in seguito, dai OK per due volte consecutive e, per il momento, non riavviare il computer.

A questo punto, non ti resta che verificare la presenza di qualche forzatura nel registro di sistema: premi dunque la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera, digita l'istruzione regedit, dai Invio e clicca sul pulsante Sì.
Ora, utilizzando la parte sinistra della finestra, apri il percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\System e verifica, se nella parte destra della finestra, è presente un valore denominato ForceAdvancedStartup.
Se non c'è, non fare nulla e chiudi l'Editor del Registro; se invece è presente, fai doppio clic su di esso, imposta il campo Dati valore su 0 (la cifra zero), dai OK e chiudi l'Editor del Registro.
A questo punto, riavvia il computer e il gioco è fatto: se tutto è filato liscio, dovresti accedere normalmente al sistema operativo.
Qualora la soluzione di cui sopra non dovesse rivelarsi risolutiva, è probabile che tu debba ripristinare il comportamento di Windows, intervenendo sui file di sistema oppure installando una nuova copia del sistema operativo: trovi tutto spiegato nel tutorial linkato poc'anzi.
In caso di problemi

Nonostante tu abbia seguito pedissequamente tutte le indicazioni che ti ho fornito nel corso di questa guida, il computer continua imperterrito a entrare nel firmware? Se le cose stanno così, la causa potrebbe essere da cercare in un problema hardware.
Una delle più comuni cause di tale comportamento inaspettato è da cercarsi nel disco di sistema: per esempio, se quest'ultimo non fosse presente nella lista dei dispositivi di boot, il computer non saprebbe dove trovare il sistema operativo da avviare e, di conseguenza, tenderebbe a entrare continuamente nel BIOS/UEFI.
Per verificare che il drive (SSD o HDD che sia) di sistema risulti elencato fra le opzioni d'avvio, raggiungi la sezione Boot/Avvio di UEFI/BIOS e accertati che, nella lista dei boot/startup devices, compaia il nome del disco su cui è installato il sistema operativo.
In caso contrario, utilizza i menu, i tasti funzione e i pulsanti che hai a disposizione, per modificare la lista dei dispositivi e aggiungere il disco in prima posizione. Quando hai finito, salva le impostazioni e riavvia il computer.

Qualora, a seguito di quest'ultima operazione, dovessi imbatterti a errori d'avvio generati dal sistema operativo, potresti dover agire direttamente sui file di sistema: a tal proposito, potrebbero tornarti molto utili le guide in cui ti spiego come risolvere l'errore “Inaccessible boot device”, come ripristinare l'MBR di Windows, come ripristinare il boot loader GRUB e come ripristinare il computer dal BIOS senza CD.
Se il disco di sistema, invece, non figura affatto nell'elenco dei dispositivi riconosciuti da BIOS/UEFI, è possibile che il connettore o lo slot preposto a ospitare il drive sia difettoso o che, nel peggiore dei casi, sia il disco a essere danneggiato.
Per verificarlo, puoi provare a smontare il computer e, se il tuo drive è dotato di connettore SATA, inserisci quest'ultimo in un bus differente sulla scheda madre. Se neppure questa soluzione dovesse funzionare, prova a sostituire del tutto il cavo SATA, oppure a rimuovere il disco e provare ad accedervi da un altro computer.
Qualora utilizzassi un'unità SSD di tipo M.2, provvedi a rimuoverla dal bus della scheda madre e a utilizzarne un altro, se ne hai la possibilità; in alternativa, prova a togliere eventuali residui di polvere presenti sui connettori, con estrema delicatezza, e reinserisci il disco.

Se non sai come smontare (e montare) un disco, non esitare a chiedere aiuto a qualcuno esperto in materia o, se ti senti abbastanza sicuro da imparare a farlo in autonomia, prendi visione delle mie guide su come montare un disco fisso e come sostituire un disco fisso, nelle quali ti ho fornito tutte le indicazioni sul da farsi.
Se il disco fisso funziona correttamente, il danno potrebbe riguardare altre parti delicate del computer, come la ventola o il sistema di raffreddamento della CPU, la memoria RAM, un'eventuale scheda video discreta danneggiata, e così via.
In presenza di un problema collegato a una delle summenzionate periferiche, la scheda madre potrebbe entrare in modalità “di sicurezza” e, di conseguenza, impedirti di avviare il sistema operativo per evitare di incorrere in danni maggiori: dunque, se hai notato la comparsa di strani messaggi d'errore o hai sentito strani suoni prima dell'avvio del BIOS/UEFI, faresti bene a dare un'occhiata al riepilogo generale delle periferiche installate (solitamente è la prima pagina visibile).
Qualora dovessi notare qualche anomalia, non esitare a contattare un tecnico o, se hai le competenze necessarie, provvedi in autonomia a testare ed eventualmente sostituire la memoria RAM, la scheda video o, ancora, a intervenire sull'impianto di raffreddamento del computer.

Infine, se hai portato a termine tutte le verifiche che ti ho indicato e non hai riscontrato alcun problema hardware ma, ciò nonostante, il computer continua a riavviarsi in BIOS/UEFI, potresti tentare il tutto per tutto riportando quest'ultimo alle impostazioni predefinite.
Aa seguito di questa operazione, verranno ripristinate le opzioni d'avvio delle periferiche, ripristinato il sistema d'avvio sicuro (se presente), azzerati eventuali parametri personalizzati per l'overclock e riportata allo stato di fabbrica qualsiasi altra impostazione personalizzata.
Ben consapevole di ciò, se vuoi reimpostare BIOS/UEFI ai parametri predefiniti, individua la voce relativa alle opzioni di salvataggio/di uscita (ad es. Exit Options oppure Save Options), scegli l'opzione per caricare i valori predefiniti (ad es. Load default settings, Load optimized defaults oppure Load factory settings) e dai conferma al messaggio d'avviso che compare in seguito.
Per finire, salva le impostazioni applicate, riavvia il computer e verifica che la situazione sia tornata alla normalità.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
