Migliori cuffie iPhone: guida all’acquisto (ottobre 2026)
Hai appena acquistato un iPhone e vorresti sfruttare al massimo le sue potenzialità audio acquistando un paio di cuffie o di auricolari di fascia alta? Gli auricolari forniti “di serie” con il tuo iPhone non ti soddisfano e stai cercando delle soluzioni alternative più complete e/o avanzate? Bene, sei capitato nel posto giusto al momento giusto! In questa pagina ti spiegherò come scegliere le migliori cuffie iPhone più adatte alle tue esigenze, quali aspetti devi valutare durante l'acquisto di un paio di cuffie e come devi orientarti fra i tanti modelli disponibili.
Le cuffie per iPhone, come probabilmente già saprai, non sono adatte a tutti i modelli di smartphone e non funzionano se le colleghi a un amplificatore separato. A partire dal 2017, con iPhone 7, Apple ha scelto di non inserire lo storico jack audio da 3,5 millimetri, preferendo una scocca dall'aspetto più minimal senza antiestetici fori per le cuffie e, soprattutto, capace di resistere all'acqua. L'unica porta presente sugli ultimi iPhone è quella Lightning o USB-C che consente di ricaricare il telefono, di collegarlo al computer e di utilizzare una vasta gamma di accessori esterni tra cui cuffie e auricolari dotati di attacco Lightning o USB-C (come le EarPods che, però, non sono più fornite “di serie” con gli iPhone di ultima generazione), oltre a chiavette per il trasferimento di dati.
Esistono anche adattatori che permettono di usare le “vecchie” cuffie con jack da 3,5mm sui nuovi iPhone, ma se posso esprimere un parere non è il massimo della comodità: forse è meglio optare per delle cuffie wireless, che ormai sono alla portata di tutti, hanno una lunga autonomia e non prevedono fastidiosi cavi da inserire nello smartphone. Ripeto, questa era solo una mia opinione. Se tu vuoi costruirti la tua e capire quali sono i tipi di cuffie o auricolari più adatti a te, continua a leggere. Cercherò di darti una mano e di fornirti tutte le indicazioni di cui hai bisogno.
Indice
- Quali cuffie per iPhone comprare
- Come scegliere le cuffie per iPhone
- Tipo di cuffie per iPhone
- Formato e controlli
- Caratteristiche tecniche
Quali cuffie per iPhone comprare

Apple AirPods Pro 3

HUAWEI FreeBuds SE 3

Sony WFC510

LUDOS ZENITH Auricolari In-Ear

Jesebang BD86

Apple AirPods 4

HUAWEI FreeBuds SE 2

INTOBAS Cuffie USB C

LUDOS FEROX Auricolari In-Ear

Cuffie Bluetooth JBES
Apple AirPods Pro 3

Gli Apple AirPods Pro 3 sono auricolari Bluetooth in-ear che affiancano alla cancellazione attiva del rumore un sistema audio personalizzato e il rilevamento integrato della frequenza cardiaca. Il design bianco mantiene un’impostazione essenziale, mentre le funzioni di ascolto, allenamento e integrazione con i dispositivi Apple ne ampliano gli impieghi oltre la riproduzione musicale.
La cancellazione attiva del rumore offre una rimozione dei suoni indesiderati fino a due volte più efficace rispetto agli AirPods Pro 2. È una caratteristica centrale per ridurre le interferenze dell’ambiente e concentrarti sui contenuti. L’autonomia raggiunge fino a 8 ore di ascolto con cancellazione attiva, un dato utile se preferisci mantenere questa modalità durante sessioni prolungate.
La nuova architettura acustica punta su bassi rinnovati, voci limpide e una riproduzione ricca di dettagli. L’audio spaziale aggiunge una dimensione tridimensionale all’ascolto, mentre l’equalizzazione adattiva modifica la resa in funzione della forma del tuo orecchio. I microfoni rivolti verso l’interno analizzano ciò che stai ascoltando e permettono una regolazione in tempo reale: la personalizzazione sonora interviene quindi anche durante la riproduzione.
I cuscinetti in silicone inclusi in cinque misure, XXS, XS, S, M e L, consentono di scegliere l’aderenza più adatta. Questa possibilità è particolarmente rilevante per un modello in-ear, nel quale il corretto accoppiamento con l’orecchio contribuisce alla resa acustica. La disponibilità della misura XXS amplia le possibilità di adattamento per chi necessita di un inserto più piccolo.
Durante l’attività fisica, il sensore integrato permette di registrare il battito e le calorie bruciate per 50 tipi di allenamento. Su iPhone puoi inoltre accedere all’anello Movimento e al conteggio dei passi. Sul fronte della salute dell’udito, gli auricolari consentono di effettuare un test a casa; la funzione Protezione udito aiuta invece a limitare l’esposizione ai rumori ambientali più forti.
Lo switch automatico tra dispositivi Apple semplifica il passaggio da una sorgente all’altra. Con Condivisione audio, puoi ascoltare musica o guardare film su iPhone, iPad o Apple TV inviando l’audio a due paia di AirPods, così da condividere lo stesso contenuto con un’altra persona.
La dotazione comprende una custodia di ricarica MagSafe con porta USB-C, altoparlante e anello per laccetto. La custodia offre quindi due modalità di ricarica, wireless MagSafe e cablata USB-C. Cavo USB-C e alimentatore non sono inclusi: per la ricarica via cavo occorre utilizzare accessori compatibili separati.

Apple AirPods Pro 3
HUAWEI FreeBuds SE 3

Gli HUAWEI FreeBuds SE 3 sono auricolari Bluetooth neri dal formato compatto, pensati per accompagnare ascolto musicale, chiamate e intrattenimento su dispositivi diversi. Il loro punto di forza è l’abbinamento tra peso contenuto, autonomia estesa e ricarica rapida, con una custodia inclusa che permette di ripristinare la carica anche quando sei lontano da una presa.
Ogni auricolare pesa 3,8 grammi, una caratteristica utile per contenere l’ingombro percepito durante l’ascolto prolungato. La progettazione ergonomica si basa sull’analisi di oltre 10.000 campioni del condotto uditivo e su simulazioni di indossabilità. È un lavoro orientato a favorire l’adattamento all’orecchio, pur restando la vestibilità un aspetto personale legato alla conformazione individuale.
L’autonomia raggiunge fino a 9 ore di ascolto con una carica completa e fino a 42 ore complessive utilizzando la custodia: è importante distinguere questi due valori, perché il secondo comprende le ricariche degli auricolari. La funzione rapida consente di ottenere fino a 3 ore di ascolto con 10 minuti di ricarica, un vantaggio concreto quando hai poco tempo prima di uscire o tra un impegno e l’altro.
La connettività Bluetooth 5.4 si affianca alla compatibilità con Android, iOS e Windows, rendendo questi auricolari utilizzabili con smartphone, tablet e computer Bluetooth. Per avviare l’associazione basta una pressione prolungata sul pulsante della custodia; una volta effettuato il collegamento, la riapertura della custodia attiva la riconnessione automatica al dispositivo già associato. La gestione multi-dispositivo facilita inoltre il passaggio tra apparecchi diversi.
I comandi touch offrono un’interazione direttamente sugli auricolari, mentre il microfono integrato ne permette l’impiego per le chiamate. Questa combinazione riunisce riproduzione audio e comunicazione nello stesso accessorio, senza richiedere un collegamento via cavo.
La protezione IP54 contro polvere e spruzzi d’acqua è una caratteristica utile negli spostamenti quotidiani e durante l’attività fisica. Va distinta dall’impermeabilità per immersione: offre una protezione adatta alle esposizioni accidentali, non all’utilizzo sott’acqua.

HUAWEI FreeBuds SE 3
Sony WFC510

Gli auricolari Sony WF-C510 sono un modello True Wireless in-ear dal design compatto, qui nella finitura nera. La struttura ergonomica con punte arrotondate e il peso di 4,6 g puntano su leggerezza e stabilità: due qualità importanti quando ascolti musica in movimento o durante la corsa. Il rivestimento in plastica contribuisce a contenere il peso, mentre la resistenza all’acqua ne sostiene l’impiego durante l’attività fisica.
La sezione audio utilizza driver dinamici e copre un intervallo di frequenza da 20 Hz a 20.000 Hz. L’elemento più interessante è la tecnologia DSEE, che interviene sui contenuti compressi per ricostruire parte delle informazioni sonore perse nella compressione. È una funzione utile per valorizzare l’ascolto delle tracce digitali, senza dover intervenire manualmente sul file originale. L’impostazione rende questi auricolari adatti a una libreria musicale varia, senza legarli a un genere specifico.
La connessione Multipoint è una delle funzioni più pratiche: permette di collegare contemporaneamente due dispositivi e passare dall’uno all’altro. Puoi quindi mantenere associati, per esempio, uno smartphone e un computer, riducendo la necessità di ripetere l’abbinamento quando cambi sorgente. La compatibilità comprende iPhone, Android, PC e Mac; il collegamento avviene tramite Bluetooth 5.2, con una portata di 10 metri.
L’autonomia complessiva raggiunge 22 ore con la custodia, offrendo una riserva di energia utile quando sei lontano da una presa. La ricarica rapida consente di ottenere un’ora di riproduzione con cinque minuti di carica: un vantaggio concreto se ti accorgi della batteria scarica poco prima di uscire e hai soltanto il tempo di una breve sosta.
La confezione comprende auricolari, custodia di ricarica, cavo e manuale dell’utente. La custodia nera in plastica raccoglie gli auricolari quando non li utilizzi e consente di ricaricarli tra una sessione di ascolto e la successiva.

Sony WFC510
LUDOS ZENITH Auricolari In-Ear

Gli auricolari LUDOS ZENITH sono cuffiette in-ear cablate con microfono e jack da 3,5 mm, pensate per ascoltare musica, seguire contenuti multimediali e gestire le chiamate. La finitura bianca e il design minimalista danno al prodotto un aspetto sobrio, mentre il rivestimento in ABS caratterizza la costruzione degli auricolari.
La sezione audio impiega driver dinamici, con un intervallo di frequenza di 20 Hz–20.000 Hz, un’impedenza di 32 ohm e una sensibilità di 92 dB. La connessione via cavo evita la necessità di associare gli auricolari tramite Bluetooth e di ricaricarli: un vantaggio pratico se alterni conversazioni, video e sessioni di ascolto durante la giornata.
Il formato in-ear offre isolamento acustico passivo, attraverso il posizionamento degli auricolari nel condotto uditivo. L’attenuazione non blocca completamente i suoni esterni e va distinta dalla cancellazione attiva del rumore. La percezione dell’ambiente resta quindi parziale e dipende anche dall’aderenza degli auricolari e dal volume di ascolto.
Il cavo antigroviglio da 1,3 metri offre una lunghezza utile per collegarti a un telefono o a un computer vicino alla postazione. Il microfono integrato e il comando a pulsante per il controllo delle chiamate consentono di usare lo stesso dispositivo per l’ascolto e le conversazioni, senza passare a un microfono separato.
La compatibilità ruota attorno alla presenza di una presa audio da 3,5 mm compatibile su smartphone, tablet, portatili e altri dispositivi. Tra gli esempi rientrano iPhone 5 e 6 e Samsung Galaxy S8, S9 e S10. Per gli iPhone privi di questa presa serve un adattatore appropriato, non incluso: il connettore del telefono è quindi il primo elemento da verificare.
Gli ZENITH non sono resistenti all’acqua. Nell’impiego quotidiano è opportuno proteggerli da pioggia e schizzi; anche durante l’attività fisica occorre evitare l’esposizione al sudore, scegliendo condizioni d’uso asciutte.

LUDOS ZENITH Auricolari In-Ear
Jesebang BD86

Gli auricolari Bluetooth Jesebang BD86 sono un modello senza fili di colore bianco, con controlli touch, quattro microfoni e una custodia compatta dotata di display LED. Il design minimalista si accompagna a funzioni pratiche per alternare musica e chiamate, tra cui l’accoppiamento automatico e la possibilità di utilizzare gli auricolari in modalità stereo o mono.
La sezione audio impiega driver dinamici da 14,2 mm con diaframma composito titanizzato, una caratteristica tecnica distintiva per questo formato. La riproduzione stereo è orientata a un ascolto coinvolgente, con enfasi sulle basse frequenze. L’isolamento dal rumore è di tipo passivo, mentre la tecnologia ENC dedicata ai microfoni interviene nelle conversazioni per ridurre il rumore ambientale raccolto: sono due funzioni differenti, rispettivamente legate all’ascolto e alla trasmissione della voce.
La connessione Bluetooth permette l’abbinamento con iPhone, smartphone Android, tablet e computer compatibili, con una portata fino a 15 metri, variabile in base agli ostacoli e all’ambiente. Dopo la prima associazione, estraendo gli auricolari dalla custodia si attivano l’accensione e il collegamento automatici. I comandi a sfioramento consentono di interagire direttamente con gli auricolari; il supporto a Siri e Assistente Google offre inoltre accesso alle funzioni vocali del dispositivo associato.
L’autonomia raggiunge fino a 6 ore di riproduzione con una singola carica. Il display LED permette di controllare separatamente l’energia residua dell’auricolare destro, di quello sinistro e della custodia: un dettaglio utile per verificare la disponibilità di entrambi prima di uscire. La custodia integra una batteria da 300 mAh e una porta di ricarica USB-C; nella confezione sono presenti la custodia stessa e un cavo per alimentarla.
Per l’impiego durante gli spostamenti e l’attività fisica, gli auricolari adottano un nanorivestimento protettivo contro sudore e pioggia. La struttura integra inoltre una soluzione di gestione del flusso d’aria pensata per ridurre la pressione nel condotto uditivo. La custodia in plastica misura 5,2 × 4,6 × 1,98 cm e pesa 36,9 grammi: il profilo poco spesso ne facilita il trasporto in tasca, mantenendo gli auricolari raccolti quando non li utilizzi.

Jesebang BD86
Apple AirPods 4

Gli Apple AirPods 4 sono auricolari wireless Bluetooth dal design rinnovato, con profilo ottimizzato e stelo più corto, pensati per migliorare il comfort e la stabilità quando ti muovi. La finitura bianca mantiene l’estetica essenziale del modello, mentre i comandi sugli auricolari consentono di gestire musica e chiamate con un rapido tocco, senza dover intervenire ogni volta sul dispositivo collegato.
Il chip H2 progettato da Apple è al centro dell’elaborazione audio. Una funzione particolarmente utile nelle conversazioni è l’Isolamento vocale: attraverso l’audio computazionale, riduce il rumore di fondo e mette in risalto la tua voce, rendendola più nitida per l’interlocutore. Il beneficio riguarda quindi la comunicazione telefonica, soprattutto quando chiami da un ambiente rumoroso.
L’audio spaziale personalizzato con rilevamento dinamico della posizione della testa aggiunge una dimensione avvolgente all’ascolto. La riproduzione tiene conto dei movimenti del capo per creare una scena sonora più immersiva con musica, film, serie TV e videogiochi. È una delle caratteristiche più interessanti per chi utilizza gli auricolari non soltanto per le chiamate, ma anche per l’intrattenimento.
L’interazione con Siri e i gesti della testa rende più immediata la gestione delle attività quotidiane. Puoi richiamare l’assistente pronunciando “Ehi Siri” oppure “Siri” per avviare un brano, effettuare una chiamata o controllare gli impegni. Quando l’assistente ti pone una domanda, puoi inoltre rispondere affermativamente o negativamente annuendo o scuotendo delicatamente la testa.
L’abbinamento si avvia avvicinando gli auricolari al dispositivo e selezionando Connetti sul display. Il sensore di contatto con la pelle gestisce automaticamente la riproduzione: l’audio parte quando indossi gli AirPods e si interrompe quando li togli. Con Condivisione audio, puoi anche ascoltare un brano o guardare un film insieme a un’altra persona, ciascuno con il proprio paio di AirPods.
L’autonomia raggiunge fino a 5 ore di ascolto con una singola carica. Nella confezione sono inclusi gli auricolari, la documentazione e la custodia di ricarica USB-C, oltre il 10% più compatta rispetto alla generazione precedente. Il cavo USB-C non è incluso.
La resistenza al sudore e all’acqua riguarda sia gli auricolari sia la custodia, un dettaglio pratico durante gli allenamenti e gli spostamenti all’aperto. Questa protezione accompagna il design orientato alla stabilità, rendendo il prodotto adatto anche all’uso mentre sei in movimento.

Apple AirPods 4
HUAWEI FreeBuds SE 2

Gli HUAWEI FreeBuds SE 2 sono auricolari Bluetooth bianchi che puntano su leggerezza, autonomia e praticità quotidiana. Ogni auricolare pesa appena 3,8 grammi: un dato rilevante se li indossi a lungo per ascoltare musica o durante gli spostamenti. La progettazione ergonomica si basa sull’analisi di oltre 300.000 campioni del condotto uditivo e su simulazioni di indossabilità, con l’obiettivo di ottenere un appoggio confortevole. La vestibilità resta comunque legata alla conformazione individuale dell’orecchio.
L’autonomia distingue chiaramente l’ascolto continuativo dall’energia disponibile attraverso la custodia: puoi raggiungere fino a 9 ore con una singola ricarica e fino a 40 ore complessive con le ricariche in custodia. È utile anche la ricarica rapida, che permette di ottenere fino a 3 ore di riproduzione con 10 minuti di carica, una soluzione pratica quando hai poco tempo prima di uscire.
La connessione Bluetooth 5.3 favorisce la stabilità del collegamento e la sincronizzazione tra audio e immagini, un aspetto importante nella visione di video. La compatibilità con iOS e Android, oltre alla possibilità di collegamento a telefoni e computer portatili compatibili, consente di integrarli in contesti d’uso diversi. I comandi touch permettono di gestire le funzioni multimediali direttamente dagli auricolari, riducendo la necessità di intervenire sul dispositivo collegato.
La certificazione IP54 protegge gli auricolari da polvere e schizzi, rendendoli adatti anche alle passeggiate all’aperto e agli allenamenti. Questa protezione non equivale all’impermeabilità per immersione: è pensata per le esposizioni leggere tipiche dell’utilizzo quotidiano.
La custodia bianca mantiene una finitura coordinata con gli auricolari e svolge la funzione di riserva di ricarica durante gli spostamenti. La dotazione comprende inoltre un cavo USB e il manuale, utili rispettivamente per la ricarica e per consultare le istruzioni operative.

HUAWEI FreeBuds SE 2
INTOBAS Cuffie USB C

Gli auricolari INTOBAS USB-C sono cuffie cablate in-ear di colore bianco, proposte in una confezione da due paia. Il collegamento diretto alla porta USB-C permette di utilizzarle senza abbinamento Bluetooth, mentre il formato compatto si presta all’ascolto durante gli spostamenti e alla gestione delle chiamate.
La sezione audio integra driver dinamici, impedenza di 32 ohm e un DAC, dedicato alla conversione del segnale digitale in analogico. La riproduzione stereo è affiancata dalla cancellazione attiva del rumore (ANC), pensata per ridurre l’interferenza dei suoni ambientali durante l’ascolto. È una dotazione interessante per chi cerca auricolari con filo che combinino ascolto musicale e maggiore isolamento dall’ambiente circostante.
Il design ergonomico è abbinato a un cavo in TPE anti-groviglio, una scelta pratica per un accessorio che viene riposto e riutilizzato frequentemente. I rinforzi nei punti critici e i connettori in lega contribuiscono a una costruzione orientata alla resistenza alle sollecitazioni quotidiane. Gli auricolari non sono resistenti all’acqua: nell’impiego all’aperto o durante l’attività fisica è quindi opportuno evitare l’esposizione a pioggia e sudore.
I comandi a pulsante integrati consentono di avviare o mettere in pausa la riproduzione, cambiare traccia e regolare il volume senza prendere il telefono. Il microfono incorporato permette di conversare lasciando le mani libere; puoi inoltre rispondere alle chiamate e terminarle direttamente dai controlli sul cavo.
La compatibilità comprende le serie iPhone 15 e 16, incluse le versioni Plus, Pro e Pro Max, oltre a iPad Pro 2020–2023, iPad mini 6 e iPad Air 4 e 5. Tra i dispositivi Android supportati rientrano le serie Samsung Galaxy S20–S24, Note 10/20, Z Fold e Z Flip 3, A33/A53 e Tab S8+ 5G, insieme a Google Pixel 6, 6a, 6 Pro, 7 e 7 Pro. Questo assortimento consente di impiegare lo stesso tipo di auricolari su diversi smartphone e tablet compatibili.

INTOBAS Cuffie USB C
LUDOS FEROX Auricolari In-Ear

Gli auricolari LUDOS FEROX sono cuffiette in-ear nere con collegamento cablato da 3,5 mm e microfono, pensate per musica, chiamate, gaming e attività da remoto. La connessione diretta evita l’abbinamento Bluetooth e la necessità di ricaricare gli auricolari: una soluzione pratica se preferisci un accessorio da collegare al dispositivo senza gestire una batteria.
La sezione audio utilizza driver dinamici, con impedenza di 32 ohm e sensibilità di 92 dB. Il formato in-ear contribuisce all’isolamento acustico passivo, attenuando i rumori attraverso l’inserimento nell’orecchio, anziché mediante cancellazione elettronica. L’isolamento non è totale e lascia percepire parte dei suoni esterni, un aspetto utile quando vuoi mantenere un contatto con l’ambiente circostante.
Gli inserti dalla punta arrotondata sono progettati per favorire una sistemazione comoda e stabile nell’orecchio. Il cavo da 1,3 metri, con caratteristica antigroviglio e rivestimento in elastomero termoplastico, offre margine per collegare gli auricolari a un telefono in tasca o a un dispositivo sulla scrivania. Il microfono e il controllo remoto delle chiamate permettono di affiancare all’ascolto musicale le conversazioni telefoniche e le comunicazioni online.
La compatibilità con dispositivi dotati di presa da 3,5 mm comprende cellulari, tablet e altre sorgenti con questo ingresso. Per gli iPhone con connettore Lightning occorre un adattatore compatibile, non incluso: il collegamento non avviene direttamente alla porta del telefono.
Nella confezione è presente una custodia nera per il trasporto, utile per tenere raccolti auricolari e cavo quando li riponi in borsa o nello zaino. Il prodotto non è resistente all’acqua, quindi va tenuto al riparo da pioggia e schizzi durante l’impiego e il trasporto.

LUDOS FEROX Auricolari In-Ear
Cuffie Bluetooth JBES

Gli auricolari Bluetooth JBES Pro sono un modello in-ear senza fili, in finitura nera, con driver dinamici da 13 mm e diaframmi in biofibra composita. La configurazione acustica punta a bassi corposi, una gamma media naturale e alti fluidi, con una riproduzione stereo orientata a offrire una scena sonora ampia. L’intervallo di frequenza è di 20 Hz–20 kHz, mentre l’impedenza è pari a 32 ohm: elementi che completano il profilo tecnico della sezione audio.
La connettività Bluetooth 5.4 permette l’abbinamento con iPhone, smartphone Android, computer, laptop, televisori e altri dispositivi dotati di collegamento Bluetooth compatibile. Il supporto ai codec SBC e AAC offre due opzioni per la trasmissione dell’audio. La latenza di 60 ms è un parametro di interesse se utilizzi gli auricolari anche per video e videogiochi, attività nelle quali il ritardo tra immagini e suono assume particolare importanza.
Per le conversazioni, i quattro microfoni con riduzione del rumore ambientale ENC lavorano insieme per attenuare i disturbi circostanti e rendere più intelligibile la voce trasmessa. È una funzione dedicata alla qualità delle chiamate: va distinta dalla cancellazione attiva del rumore nell’ascolto musicale. I comandi touch consentono inoltre di gestire le chiamate direttamente dagli auricolari, riducendo la necessità di intervenire sul telefono.
La possibilità di scegliere tra modalità mono e stereo rende l’impiego flessibile. Puoi utilizzare un singolo auricolare oppure entrambi per l’ascolto sui due canali; è prevista anche la possibilità di condividerli con un’altra persona. Il formato in-ear si inserisce nel condotto uditivo, mentre il rivestimento esterno è realizzato in ABS.
L’autonomia raggiunge 6–7 ore con una carica e fino a 60 ore complessive con la custodia di ricarica inclusa, con volume impostato al 60%. Quest’ultimo valore comprende quindi le ricariche effettuate tramite la custodia, non una singola sessione ininterrotta. Il display LED digitale permette di controllare il livello di carica residuo a colpo d’occhio. La ricarica avviene tramite USB-C e la funzione rapida consente di ottenere un’ora di utilizzo con 10 minuti di ricarica, utile quando hai poco tempo prima di uscire.

Cuffie Bluetooth JBES
Come scegliere le cuffie per iPhone

L'iPhone è sempre stato uno degli smartphone migliori per quanto riguarda la qualità audio. Ci sono modelli che hanno raffinati DAC (acronimo di Digital Analog Converter, cioè il componente che si occupa di convertire il segnale audio digitale in analogico) a 24 bit e che riescono a generare un audio più dettagliato soprattutto con certi file non compressi ad altissima qualità, ma per la musica in streaming o per la maggior parte dei formati digitali diffusi online l'iPhone si fa rispettare dall'alto della lunga esperienza da parte di Apple nel campo musicale. Va da sé che se hai comprato iPhone e ami la musica ti consiglio un paio di cuffie di qualità elevata in modo da goderti nota dopo nota i componimenti dei tuoi artisti preferiti.
A partire da iPhone 7, Apple ha sostituito il connettore da 3,5 millimetri in favore dell'unica porta Lightning (a sua volta sostituita da USB-C da iPhone 15), ma questo non significa che se vuoi acquistare cuffie per iPhone devi per forza comprare un modello con connettore Lightning o USB-C. Se hai intenzione di utilizzare il tuo iPhone ancora per molti anni, o comunque intendi passare ai nuovi modelli di smartphone Apple senza considerare la concorrenza con Android, allora in effetti un paio di cuffie Lightning è la migliore soluzione.
Il connettore Lightning o USB-C, si integra meglio con iOS ed è la soluzione meglio supportata dall'ecosistema di Apple. Tuttavia ti ricordo che con iPhone puoi utilizzare anche cuffie con il connettore tradizionale da 3,5 millimetri grazie al fatto che nella scatola trovi anche un adattatore da connettore da 3,5 millimetri a Lightning (così come le EarPods, non viene più fornito di “serie” a partire da iPhone 12)
Se hai intenzione di passare prima o poi ad Android o comunque non vuoi vincolarti all'ecosistema Apple in maniera definitiva, ti consiglio di acquistare un paio di cuffie standard da utilizzare con l'adattatore Lightning del tuo iPhone (per quanto scomodo possa essere), altrimenti puoi acquistare un paio di cuffie wireless Bluetooth, le quali sono compatibili con la maggior parte dei dispositivi e dei sistemi operativi e quindi assicurano la massima flessibilità, oltre che una buona longevità in prospettiva futura.
Tipo di cuffie per iPhone
Come già accennato in apertura del post, probabilmente le soluzioni wireless sono quelle da preferire con un iPhone, ma non voglio condizionare la tua scelta. Il tipo di cuffie per iPhone più adatto a te lo puoi scegliere solo tu, quindi cerchiamo di analizzare pregi e difetti dei vari tipi di cuffia e individuiamo i modelli che possono soddisfare meglio le tue aspettative.
Cuffie Lightning

Le cuffie Lightning sono la scelta ideale per il tuo iPhone dal momento che a partire da iPhone 7 la famiglia di smartphone Apple non utilizza più un connettore audio analogico da 3,5 millimetri per la connessione di cuffie e microfoni esterni.
Il connettore Lightning esiste dal 2012 e sostituisce quello storico da 30-pin dei primi iPhone ed è interamente digitale. A sua volta è stato sostituito da USB-C a partire dai modelli della serie iPhone 15. Questo ha notevoli vantaggi per quanto riguarda la qualità audio, come ad esempio una migliore differenziazione dei due canali audio stereofonici, che diventano più indipendenti, e una maggiore resistenza alle interferenze sonore fra diversi componenti elettronici.
Inoltre, il connettore digitale offre una maggiore resistenza nel tempo, laddove quello analogico è più soggetto a piccoli problemi e rotture. Se un connettore da 3,5 millimetri perdesse anche leggermente il contatto con la porta, l'audio delle cuffie verrebbe ampiamente penalizzato e disturbato.
Differentemente un connettore digitale può funzionare o non funzionare, non accettando vie di mezzo. Lo svantaggio nell'uso di cuffie Lightning è che sono compatibili solamente con dispositivi iOS e, se cambi spesso smartphone passando ad Android o le utilizzi anche con altri dispositivi non dotati di porta Lightning, potresti essere costretto ad abbandonare anche le tue nuove cuffie perché con il nuovo smartphone non potresti utilizzarle in alcun modo.
Cuffie USB-C

Se utilizzi un modello della serie iPhone 15 e successivi, e desideri utilizzare delle cuffie con cavo, devi necessariamente optare per elle cuffie USB-C, in modo da poter sfruttare direttamente il nuovo connettore presente sui modelli più recenti di iPhone. Anche Apple stessa propone in vendita un paio di cuffie EarPods dotate di porta USB-C.
Oltre a offrire un'estrema facilità di connessione, dato che il connettore USB-C è simmetrico, quindi non ha un verso obbligato di collegamento, permette di avere la possibilità di avere un qualità audio decisamente elevata (ovviamente dipende anche dal modello di cuffie che si acquista), e una durata praticamente infinita (batteria di iPhone permettendo), in quanto le cuffie vengono alimentate direttamente dalla porta USB-C e non richiedono batterie aggiuntive da dover ricaricare, cosa che chiaramente avviene con le cuffie Bluetooth.
Qualora, invece, volessi utilizzare delle cuffie con connettore Lightning o da 3,5mm che già possiedi, potresti optare per degli adattatori Lightning/USB-C o jack audio/USB-C. Te ne lascio qualcuno qui sotto.

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Cuffie Bluetooth

Se cambi spesso smartphone e non sei totalmente fidelizzato con l'ecosistema di Apple, la soluzione migliore per tutte le evenienze è probabilmente un paio di cuffie Bluetooth, che non hanno bisogno di cavi e possono essere ricaricate spesso attraverso un cavo USB-C o Lightning di facile reperibilità.
Le cuffie wireless hanno diversi vantaggi, primo fra tutti la grande comodità d'ascolto in assenza di alcuna connessione fisica con il dispositivo sorgente, ma presentano anche qualche svantaggio. Tra gli svantaggi più significativi ti segnalo la “noia” di dover ricaricare le cuffie, in quanto alimentate a batteria.
Le cuffie wireless che si sposano meglio con gli iPhone sono quelle prodotte dalla stessa Apple e da Beats, nota società fondata dal manager discografico Jimmy Iovine e dal rapper Dr. Dre, che ora è sotto il controllo di Apple. Questo perché molti modelli di cuffie e auricolari prodotti da Apple e Beats dispongono del chip W1 o della variante più recente H1/H2: si tratta di chip che permettono di associare le cuffie all'iPhone in maniera istantanea – semplicemente accendendole accanto al telefono e confermando il pairing con la pressione di un pulsante – e le rendono disponibili su tutti i device associati al proprio ID Apple: iPad, Mac e così via, senza necessitare di nuovi processi di pairing e con la libertà di passare da un dispositivo all'altro in qualsiasi momento. Per usufruire delle potenzialità del chip W1 e successivi occorre usare iOS 10 o successivi.
Se ti stai chiedendo, ad esempio, quali sono i vantaggi del chip H1 rispetto a W1 non ti preoccupare, te li spiego subito. La versione H1 offre prestazioni del 50% più elevate per ogni abbinamento, anche se W1 offre ottime prestazioni e le differenze sono irrisorie. Quello che migliora in maniera sensibile, invece, è la gestione dei consumi in conversazione che, con il nuovo chip, sono del 50% più bassi. Inoltre il chip H1 permette di chiamare l'assistente vocale con la voce, pronunciando le parole “Hey, Siri”.
Il chip H2, invece, offre la cancellazione attiva del rumore migliorata rispetto al chip H1, la possibilità di attivare la modalità di trasparenza adattiva che va a ridurre i suoni ambientali fastidiosi, oltre ad avere un audio spaziale personalizzato.
Cuffie standard (jack da 3.5mm)

Definiamo cuffie standard quelle che non hanno una connessione digitale, ma un connettore con cavo analogico da 3,5 millimetri. Sono le cuffie che solitamente si trovano in dotazione con gli altri smartphone, e la maggior parte delle cuffie in vendita in questo momento utilizzano questo connettore. Se da una parte è vero che il connettore mini-jack da 3,5 millimetri esiste da decenni, dall'altra è anche vero che ha i suoi limiti, almeno secondo Apple.
Il vantaggio di una cuffia da 3,5 millimetri è comunque decisamente importante: è compatibile con quasi tutti i dispositivi che puoi acquistare in questo momento. Anche con gli ultimi iPhone puoi utilizzare un paio di cuffie con connettore da 3,5 millimetri perché, come ti ho scritto prima, persino Apple proponeva un comodo adattatore di piccole dimensioni che, fino a iPhone 11, era fornito insieme al dispositivo. Se cambi spesso smartphone o vuoi usare praticamente ovunque le tue cuffie, un modello da 3,5 millimetri è la soluzione ideale per le tue esigenze.
I connettori da 3,5 millimetri sono però particolarmente delicati e, nel corso del tempo, potrebbero perdere efficacia e non sentirsi più bene come i primi tempi. Come avviene con tutti i connettori analogici basta un piccolo problema nel contatto con la porta perché si verifichino fastidiose interferenze o problemi con uno dei due canali audio. Se, quindi, compri delle cuffie standard stai attento a gestirle perché, soprattutto quando sei in giro, potresti danneggiarle irreparabilmente.
Formato e controlli

Una delle prime scelte che devi effettuare è quella che riguarda il formato delle cuffie o degli auricolari da acquistare.
Innanzitutto devi fare una scelta tra cuffie e auricolari: le cuffie sono perfette da usare in casa, mentre risultano abbastanza scomode in mobilità; assicurano un ascolto coinvolgente, isolano bene dai rumori esterni e in genere sono molto comode anche dopo utilizzi prolungati. Gli auricolari sono ideali in mobilità e per lo sport, sono molto più leggeri e maneggevoli rispetto alle cuffie ma assicurano un coinvolgimento e un isolamento dai rumori esterni minore.
Una volta effettuata la scelta tra cuffie e auricolari, bisogna scegliere il tipo di cuffia o auricolari da acquistare. Le cuffie si dividono principalmente in on-ear (sovraurali) e around-ear (circumaurali), dove le on-ear vengono semplicemente appoggiate sulle orecchie e quindi risultano molto leggere e comode da tenere, mentre le over-ear avvolgono completamente l'orecchio nei loro padiglioni, quindi risultano più “immersive” ma anche più pesanti e faticose da tenere per troppo tempo.
Gli auricolari invece si suddividono in in-ear ed earbuds. Gli in-ear si introducono direttamente nel condotto uditivo tramite dei gommini intercambiabili (forniti quasi sempre nelle dimensioni Small, Medium e Large e associati, talvolta, a delle alette rimovibili per aumentarne la stabilità nel padiglione auricolare), mentre gli earbuds si “affacciano” solo nel condotto uditivo restando nella parte più esterna dell'orecchio. Gli in-ear assicurano un maggior grado di isolamento dai rumori esterni e sono generalmente più stabili nell'orecchio rispetto agli earbuds (che non hanno gommini intercambiabili, quindi sono meno versatili), tuttavia creano una sensazione di “orecchio tappato” che non tutti sopportano. Da sottolineare, poi, la disponibilità di soluzioni ibride come le stesse EarPods di Apple che si pongono a metà strada tra gli in-ear e gli earbuds, quindi assicurano una buona stabilità nell'orecchio (a patto di avere un orecchio della forma “giusta” per il tipo di auricolare scelto) senza creare l'effetto “orecchio tappato”.
Un'altra suddivisione che va fatta è quella tra auricolari wireless con cavo e auricolari 100% wireless. Gli auricolari wireless con cavo hanno, per l'appunto, un cavo che collega l'auricolare sinistro a quello destro e sul quale ci sono i controlli per il volume, le chiamate e la riproduzione musicale. Quelli 100% wireless, invece, non hanno alcun cavo che li collega tra loro e quindi possono risultare più comodi da indossare, tuttavia sono anche più facili da smarrire e solitamente offrono controlli più limitati rispetto agli auricolari con cavo (per il fatto che i comandi si trovano direttamente sugli auricolari e non c'è un controller a loro dedicato).
Ci sono, infine, altre considerazioni che puoi svolgere durante l'acquisto delle tue cuffie per iPhone, ad esempio se il modello che vuoi comprare dispone di accorgimenti “passivi” per l'isolamento acustico, come padiglioni più grandi o più piccoli, oppure di tecnologie attive per la cancellazione del rumore di fondo, che utilizzano dei segnali sonori opposti a quelli prodotti dall'ambiente circostante per eliminarli e farti sembrare di essere in un luogo del tutto silenzioso.
Se vuoi utilizzare le cuffie anche per effettuare chiamate considera sempre la presenza di un microfono integrato (e che sia di buona qualità), mentre per una maggiore comodità (e per non estrarre ogni volta che ti serve lo smartphone dalla tasca) ti consiglio di comprare un modello di cuffie con un controllo remoto che sia completo, quindi con comandi per volume, chiamate, riproduzione musicale e Siri, e facile da usare anche senza dover guardare i tasti da premere.
Caratteristiche tecniche

Le caratteristiche tecniche che devi cercare in un paio di cuffie iPhone sono sostanzialmente identiche a quelle che trovi sulle cuffie per i dispositivi della concorrenza. I produttori di cuffie si basano sulle stesse specifiche, che poi in fondo sono sempre simili per quanto riguarda gli accessori audio, anche di diversa natura. L'unica differenza si trova infatti nel sistema utilizzato per la connessione:
- Tipo di suono riprodotto: ogni paio di cuffie o di auricolari restituisce un suono diverso, anche perché possono esserci uno o più driver che si occupano della riproduzione delle varie frequenze del suono (quelle alte, quelle medie e quelle basse). Nella scelta di un paio di cuffie o di auricolari, dunque, è opportuno verificare che il tipo di suono restituito da quest'ultimo sia in linea con i propri gusti musicali e con le proprie abitudini d'ascolto. È altrettanto opportuno sottolineare che negli auricolari in-ear la qualità del suono percepita da chi ascolta può subire forti cambiamenti a seconda dei gommini utilizzati.
- Risposta in frequenza: si misura in Hz e stabilisce il range di frequenze che le cuffie riescono a riprodurre entro una certa attenuazione del volume. È chiaro che più è estesa questa misura e maggiore è il risultato finale nella fedeltà della riproduzione sonora, tuttavia mediamente l'orecchio umano non riesce a distinguere suoni più bassi dei 20 Hz o più alti dei 20 kHz (un kHz corrisponde a 1.000 Hz). L'ideale sarebbe un paio di cuffie capace di riprodurre quel range di frequenze, anche se ci sono modelli che si spingono oltre offrendo una qualità audio solitamente migliore.
- Impedenza: si misura in Ohm ed è il valore che rappresenta l'opposizione che esercitano gli altoparlanti delle cuffie al passaggio di energia elettrica. Solitamente un valore più elevato si traduce in una qualità audio superiore ma è naturale che esercitando una resistenza maggiore richiede anche una potenza maggiore per offrire lo stesso volume massimo d'ascolto. Per cuffie che hanno un'impedenza molto elevata è richiesto spesso un amplificatore separato, soluzione che è di difficile realizzazione se l'obiettivo è ascoltare l'audio del tuo smartphone in completa mobilità e senza l'ingombro di accessori grossi e pesanti.
- Sensibilità: come avviene per le casse, anche le cuffie vengono proposte con diversi livelli di sensibilità. La sensibilità si misura in dB/V e rappresenta la pressione acustica che esprimono gli altoparlanti delle cuffie all'interno di ambienti e circostanze specifiche. Una maggiore sensibilità rappresenta solitamente un volume maggiore raggiungibile anche se per le cuffie non è facile trovare modelli che non soddisfano certi requisiti. Ricorda comunque che l'ascolto di audio in cuffia per periodi di tempo prolungati può provocare danni irreparabili al tuo sistema uditivo.
- Supporto aptX e Hi-Res Audio: si tratta di due tecnologie che, se supportate da cuffie e telefono, consentono di ascoltare l'audio in altissima qualità, addirittura con una qualità superiore a quella dei CD audio (24 bit/96 kHz contro 16 bit/44,1 kHz).
- Certificazione MFI (Made for iPhone): quando si acquistano degli accessori per iPhone, tra cui anche cuffie e auricolari, è sempre bene verificare che dispongano della certificazione MFI (Made for iPhone). Si tratta di una certificazione che comprova il rispetto degli standard qualitativi previsti da Apple e assicura la compatibilità dei prodotti acquistati con iPhone.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
