Migliori diffusori acustici: guida all’acquisto (2026)
La tua casa è troppo silenziosa? Quando ascolti la musica o guardi un film non hai quell'immersività che vorresti? Cerchi un prodotto che possa migliorare i tuoi momenti di relax? Allora i migliori diffusori acustici sono ciò di cui hai bisogno, senza ombra di dubbio.
Questi infatti ti permettono di riprodurre l'audio di video e musica con una qualità davvero altissima e con la possibilità di essere piazzati in punti strategici della casa, per avere un effetto dolby o per portare semplicemente l'audio anche nelle zone più remote.
Ma come si distingue un buon diffusore da uno meno buono? In questa guida è proprio ciò per il quale voglio istruirti, aiutando a capire quali sono i migliori prodotti sul mercato e scoprendo le caratteristiche principali che li contraddistinguono.
Indice
Migliori diffusori acustici qualità prezzo
Questi sono alcuni dei migliori diffusori acustici oggi in commercio, scelti per la qualità eccezionale nella rispettiva fascia di prezzo.
Migliori diffusori acustici da pavimento

Bigben Interactive DS120CD

Bennett & Ross Radiant

Klipsch RP-600M Nero

Yamaha NS-F51 Coppia Diffusori

Bennett & Ross Exosphere
Bigben Interactive DS120CD

La Thomson DS120CD è una torre multimediale da pavimento che riunisce Bluetooth, lettore CD e radio FM in un unico sistema audio. La finitura nera e il design moderno si abbinano a una struttura in metallo e plastica, pensata per l’uso domestico. Il formato verticale permette di collocarla direttamente a terra, senza occupare un ripiano; il peso è di 5,43 kg.
La sezione audio adotta una configurazione stereo a 2 canali, con driver dinamici e una potenza massima di 60 W. Quest’ultimo valore descrive la potenza massima, non quella continua: una distinzione importante per confrontare correttamente sistemi diversi. L’architettura integra amplificazione e riproduzione nella torre, offrendo una soluzione pratica per affiancare sorgenti fisiche e dispositivi mobili.
Il collegamento Bluetooth consente di riprodurre l’audio da smartphone e tablet compatibili senza un cavo di segnale. L’ingresso AUX da 3,5 mm aggiunge un’alternativa cablata, utile anche con computer portatili, lettori audio e altri apparecchi dotati di un’uscita adeguata. Puoi quindi scegliere la connessione in base alla sorgente, mantenendo nello stesso sistema sia i dispositivi wireless sia quelli con uscita analogica.
Il lettore CD resta un elemento distintivo per chi utilizza una raccolta di dischi. Sono presenti anche una porta USB e un lettore di schede SD, mentre la funzione di ricarica USB permette di alimentare dispositivi compatibili. La radio FM offre la memorizzazione delle stazioni, così puoi richiamare le emittenti salvate senza ripetere ogni volta la ricerca.
Il display LED e il controllo tramite telecomando rendono più agevole la gestione delle funzioni anche a distanza dalla torre. Un interruttore on/off consente di gestire l’accensione, mentre l’alimentazione avviene via cavo dalla rete elettrica a 230 V. La collocazione va quindi prevista vicino a una presa e in un ambiente interno asciutto, poiché il prodotto non è resistente all’acqua.

Bigben Interactive DS120CD
Bennett & Ross Radiant

I Bennett & Ross Radiant sono una coppia di diffusori da pavimento neri con configurazione a 3 vie, pensati per un impianto stereo a due canali. Il cabinet in legno, caratterizzato da una finitura con venatura effetto legno, presenta un’impostazione estetica sobria. L’altezza di 86 cm conferisce alle casse il tipico profilo a torre, mentre il peso di 6,3 kg per diffusore è un dato utile da considerare durante il posizionamento.
La sezione acustica comprende, in ciascuna cassa, un woofer da 6,5 pollici, un midrange da 6,5 pollici e un tweeter da 1 pollice, equivalenti rispettivamente a 16,5 e 2,54 cm. La suddivisione a tre vie assegna a trasduttori distinti la riproduzione delle frequenze basse, medie e alte: una soluzione che permette di dedicare un altoparlante specifico alla gamma centrale, dove si collocano voci e numerosi strumenti. È un elemento progettuale significativo per comprendere l’architettura di questi diffusori.
Il caricamento bass reflex, con apertura di 70 mm di diametro, contribuisce alla riproduzione della gamma bassa sfruttando l’accordo acustico del cabinet. La risposta in frequenza va da 28 Hz a 22 kHz; questo intervallo descrive l’estensione nominale, mentre il risultato in ambiente dipende anche dalla collocazione. Nel posizionamento puoi quindi prestare attenzione alla distanza dalle pareti, che influisce sull’equilibrio delle basse frequenze.
La potenza è di 180 W RMS per diffusore, con un valore massimo di 350 W; per la coppia i valori complessivi sono rispettivamente 360 W RMS e 700 W massimi. La distinzione tra RMS e massimo è importante per non confondere i due riferimenti. L’impedenza di 8 ohm costituisce inoltre un parametro concreto da verificare nell’abbinamento con l’amplificatore.
Il collegamento cablato utilizza morsetti a vite con contatti placcati oro e ponticelli, una soluzione pratica per fissare i cavi dei diffusori. La griglia in tessuto rimovibile permette invece di scegliere tra un frontale visivamente uniforme e gli altoparlanti a vista, adattando l’aspetto delle torri al tuo ambiente.

Bennett & Ross Radiant
Klipsch RP-600M Nero

I Klipsch RP-600M neri sono diffusori da scaffale per l’ascolto stereo domestico, proposti in una confezione con due altoparlanti. La struttura in legno e la finitura nera accompagnano un progetto che abbina un tweeter in titanio a un woofer Cerametallic, con un’impostazione tecnica particolarmente interessante per un sistema Hi-Fi a due canali.
La sezione delle alte frequenze utilizza un tweeter in titanio da 1 pollice LTS ventilato, associato a una tromba ibrida Tractrix. Quest’ultima è un elemento distintivo del progetto: contribuisce a controllare la dispersione del suono, un aspetto importante per indirizzare l’emissione verso la zona d’ascolto. L’abbinamento tra tweeter e tromba merita quindi attenzione non soltanto per i materiali impiegati, ma anche per il ruolo che svolge nella distribuzione delle alte frequenze nell’ambiente.
Il woofer Cerametallic da 6,5 pollici con finitura color rame si occupa della gamma medio-bassa ed è affiancato da un accordo bass reflex con condotto Tractrix posteriore. Questa configurazione sfrutta il condotto per sostenere la riproduzione delle basse frequenze. La sua posizione rende utile curare la distanza dalla parete dietro ai diffusori: puoi intervenire sul posizionamento per trovare un equilibrio dei bassi adatto alla tua stanza, senza considerare lo scaffale come una collocazione obbligata.
Sul retro, i doppi morsetti consentono collegamenti bi-wiring e bi-amping, offrendo flessibilità nella configurazione dell’impianto. Il primo prevede cablaggi separati per le sezioni del diffusore; il secondo richiede canali di amplificazione dedicati e compatibili. L’impedenza nominale di 8 ohm costituisce un riferimento utile per l’abbinamento con l’amplificatore.
Le griglie rimovibili con fissaggio magnetico permettono di scegliere tra un frontale più discreto e gli altoparlanti a vista. Rimuovendole, il contrasto tra il mobile nero e il woofer color rame rende più evidente l’identità estetica dei RP-600M; riposizionandole, puoi ottenere un aspetto più uniforme nell’arredamento.

Klipsch RP-600M Nero
Yamaha NS-F51 Coppia Diffusori

I Yamaha NS-F51 sono una coppia di diffusori da pavimento a due vie con caricamento bass-reflex, caratterizzati da un mobile in legno con finitura nera. Il formato a torre offre uno sviluppo prevalentemente verticale: le dimensioni di 25,4 cm di larghezza, 97,3 cm di altezza e 23,4 cm di profondità ti permettono di valutarne con precisione l’inserimento ai lati del mobile audio o dello schermo.
La configurazione acustica comprende due woofer da 16 cm e un tweeter per diffusore. La doppia unità dedicata alle frequenze inferiori costituisce un elemento distintivo del progetto, mentre il tweeter si occupa della gamma alta. Il caricamento bass-reflex sfrutta l’accordo del mobile per sostenere la riproduzione delle basse frequenze: un’impostazione pensata per dare corpo al suono senza ricorrere a un cabinet particolarmente largo.
Le linee arrotondate a bassa diffrazione hanno una funzione che va oltre l’estetica. La sagomatura dei bordi mira a ridurre le interferenze generate dalla diffusione del suono lungo gli spigoli del mobile, favorendo una riproduzione più definita. È un dettaglio progettuale pertinente in un diffusore destinato all’ascolto domestico, dove la precisione del messaggio sonoro conta quanto la presenza delle basse frequenze.
L’impedenza di 6 ohm è il riferimento da considerare nell’abbinamento con l’amplificatore: verifica che quest’ultimo sia adatto a pilotare tale carico. La potenza massima di 240 W va distinta dalla potenza continua e non rappresenta, da sola, una misura del volume d’ascolto ottenibile o della qualità sonora.
La dotazione comprende le griglie frontali, utili per proteggere gli altoparlanti dal contatto accidentale e rendere il frontale visivamente più uniforme. La finitura nera e il profilo arrotondato consentono inoltre un’integrazione discreta con gli altri componenti dell’impianto.

Yamaha NS-F51 Coppia Diffusori
Bennett & Ross Exosphere

I Bennett & Ross Exosphere sono una coppia di diffusori Hi-Fi da pavimento con cabinet nero in legno e finitura effetto venatura. L’altezza di 111 cm per cassa conferisce loro una presenza importante nell’ambiente: sono elementi da integrare stabilmente nella zona d’ascolto, adatti a un impianto stereo domestico o ai canali frontali di una configurazione home theatre.
La struttura acustica è a tre vie, con caricamento bass-reflex. Ogni diffusore impiega un subwoofer, tre woofer da 6,5 pollici, un midrange da 6,5 pollici e un tweeter. La separazione dei compiti tra le diverse unità permette di affidare la gamma bassa, le frequenze medie e gli acuti a trasduttori dedicati. È un’impostazione articolata, nella quale il midrange assume un ruolo specifico nella riproduzione di voci e strumenti, mentre il tweeter si occupa della parte alta dello spettro.
La potenza nominale di 200 watt RMS per diffusore, con un valore massimo di 440 watt, va considerata insieme all’impedenza di 4 ohm quando scegli l’amplificazione. È importante che l’amplificatore sia adatto a questo carico: la compatibilità elettrica conta più della sola corrispondenza tra i valori di potenza. Il collegamento cablato avviene attraverso morsetti a vite, una soluzione pratica per fissare saldamente il cavo e mantenere corretta la polarità dei due canali.
La risposta in frequenza si estende da 20 Hz a 20 kHz, mentre il condotto bass-reflex ha un diametro di 70 mm. Questo caricamento contribuisce alla riproduzione delle basse frequenze; la distanza dalle pareti e dagli angoli resta un parametro utile da regolare per adattare il risultato acustico alla stanza.
La griglia frontale rimovibile in tessuto ti consente di scegliere tra un frontale visivamente uniforme e i trasduttori a vista. Abbinata alla finitura nera effetto legno, offre due interpretazioni estetiche dello stesso diffusore, senza richiedere modifiche al cabinet.

Bennett & Ross Exosphere
Migliori diffusori acustici da scaffale

LONPOO LP-42

Audibax Pícolo PR-41

Audio-Technica AT-SP3X Diffusori da scaffale amplificati

Wiibo String 15

Vulkkano T40 ARC Cassa Amplificata 4"
LONPOO LP-42

I LONPOO LP-42 sono diffusori passivi da scaffale, proposti in coppia, con cabinet in legno e finitura nera. Il design compatto, dalle linee classiche, si presta all’inserimento in un impianto domestico per l’ascolto musicale o l’home theater, mantenendo un’estetica discreta e facilmente abbinabile all’arredamento.
La configurazione acustica abbina un woofer da 4 pollici in fibra di carbonio intrecciata a un tweeter da 1 pollice con cupola in seta. Il primo è dedicato alla riproduzione delle frequenze basse e medie, con attenzione alla risposta ai transienti; il secondo cura la gamma alta e la definizione dell’immagine sonora. È un’impostazione che punta su un carattere neutro e preciso, con particolare rilievo alla chiarezza delle voci, utile tanto nei brani cantati quanto nei dialoghi cinematografici.
Il cabinet con condotto bass reflex contribuisce all’estensione della risposta in basso. Questa soluzione permette di sostenere la gamma inferiore in un formato da scaffale, mentre la suddivisione del lavoro tra woofer e tweeter favorisce una riproduzione articolata delle diverse bande sonore. Il montaggio a scaffale consente di integrare i diffusori su un ripiano o all’interno della zona dedicata all’impianto.
L’impedenza di 8 ohm è un riferimento importante per l’abbinamento con l’elettronica. Essendo passivi, i LP-42 richiedono un amplificatore o un ricevitore: per utilizzarli con il televisore, il collegamento passa quindi attraverso un dispositivo capace di pilotare i diffusori. Puoi impiegare la coppia per una configurazione stereo a due canali oppure inserirla in un sistema home theater, assegnando i canali tramite il ricevitore.

LONPOO LP-42
Audibax Pícolo PR-41

I diffusori Audibax Picolo PR-41 sono una coppia di altoparlanti passivi da scaffale, predisposti anche per il montaggio a parete, con finitura nera e configurazione a due vie. Il formato compatto permette di integrarli in una postazione d’ascolto domestica senza dedicare spazio a casse di grandi dimensioni. Trattandosi di diffusori passivi, richiedono un amplificatore esterno: un aspetto da considerare anche se vuoi utilizzarli per riprodurre l’audio del computer.
La sezione acustica abbina un woofer da 4 pollici a un tweeter da 1 pollice, separando la riproduzione della gamma medio-bassa da quella delle frequenze alte. Il caricamento bass reflex contribuisce alla resa delle basse frequenze attraverso l’accordo del mobile. La risposta in frequenza è compresa tra 100 Hz e 20 kHz: l’estensione inferiore va quindi valutata nell’ottica di un diffusore compatto, senza confonderlo con una soluzione dedicata ai bassi profondi.
L’impedenza di 8 ohm è un riferimento utile per scegliere un’amplificazione compatibile. La potenza massima è di 75 W, un valore che non va interpretato come potenza continua né come misura diretta del volume ottenibile. La presenza di due diffusori consente di realizzare una disposizione d’ascolto con canale destro e sinistro, curandone la distanza reciproca e la posizione rispetto al punto d’ascolto.
Le staffe per il montaggio a parete incluse offrono un’alternativa concreta all’appoggio su scaffale, liberando la superficie della scrivania o del mobile. Puoi così collocare i diffusori ai lati della postazione e organizzare il passaggio dei cavi verso l’amplificatore. La confezione comprende anche il manuale.

Audibax Pícolo PR-41
Audio-Technica AT-SP3X Diffusori da scaffale amplificati

Gli Audio-Technica AT-SP3X sono diffusori da scaffale amplificati che combinano configurazione stereo 2.0, dimensioni compatte e collegamenti cablati o wireless. L’amplificazione integrata permette di realizzare un sistema audio senza ricevitore o amplificatore esterno, semplificando l’abbinamento con computer, smartphone, tablet e altre sorgenti compatibili. Il design minimalista si presta tanto a una postazione da lavoro quanto a un piccolo spazio dedicato all’ascolto.
La sezione audio offre una potenza massima di 30 watt e impiega driver dinamici da 76 mm. La calibrazione full-range è pensata per riprodurre l’intero contenuto musicale, mentre l’amplificazione dei bassi dedica particolare attenzione alla componente grave. Il rapporto segnale/rumore di 70 dB completa il quadro tecnico. La potenza massima va distinta da quella continuativa: è un parametro utile per identificare il sistema, ma non equivale al livello erogabile stabilmente durante l’ascolto.
La connettività comprende due prese RCA per l’ingresso stereo e Bluetooth, offrendo due modalità di integrazione ben distinte. Il collegamento cablato è adatto alle sorgenti con uscita audio analogica compatibile, mentre quello wireless consente di riprodurre contenuti da smartphone, tablet o computer. La funzione Bluetooth multipoint permette di mantenere collegati fino a due dispositivi contemporaneamente, una comodità concreta se alterni, per esempio, telefono e portatile.
Sul piano dell’installazione, le dimensioni di 14,5 × 11,3 × 20 cm, espresse come profondità, larghezza e altezza, facilitano la collocazione su scaffali o scrivanie. Il rivestimento è in plastica e l’utilizzo va previsto in ambienti asciutti, poiché i diffusori non sono resistenti all’acqua.
La gestione quotidiana si affida a un potenziometro per il volume e a un indicatore LED di accensione, con un’impostazione essenziale e immediata. La confezione comprende un adattatore con tre opzioni di spine internazionali e un cavo per altoparlanti da 2 metri: la lunghezza del collegamento ti lascia margine per distanziare i due diffusori in funzione dello spazio disponibile.

Audio-Technica AT-SP3X Diffusori da scaffale amplificati
Wiibo String 15

I Wiibo String 15 Grey di WIIBO ACOUSTICS sono una coppia di diffusori Hi-Fi da scaffale destinati all’ascolto domestico e all’integrazione in impianti multicanale. La finitura grigia e la costruzione in legno offrono un’estetica sobria, adatta a un soggiorno o a uno spazio dedicato alla musica.
La sezione acustica abbina un woofer da 5 pollici a un tweeter da 2 pollici, con una ripartizione della riproduzione tra le frequenze basse e quelle alte. La risposta in frequenza di 40 Hz–20 kHz copre un intervallo ampio, utile per affrontare contenuti musicali e colonne sonore. L’estensione in frequenza va distinta dall’equilibrio timbrico: il risultato all’ascolto dipende anche dall’ambiente e dalla collocazione dei diffusori.
La potenza massima di 100 W per diffusore e l’impedenza di 8 ohm sono i riferimenti tecnici da considerare nell’abbinamento a un amplificatore o ricevitore Hi-Fi. Il valore massimo non equivale alla potenza continua e non va interpretato, da solo, come una misura del volume ottenibile o della qualità sonora.
La connettività Bluetooth, con portata di 10 metri, permette il collegamento a dispositivi compatibili come smartphone, tablet e computer portatili. Puoi quindi utilizzare sorgenti digitali per la riproduzione musicale; l’alimentazione è tramite cavo, un aspetto da considerare quando organizzi la postazione.
Il formato da scaffale consente di impiegarli come diffusori anteriori, laterali o posteriori, in funzione della configurazione dell’impianto. Questa flessibilità riguarda il loro ruolo nel sistema: la gestione dei canali surround compete al ricevitore associato. Per la collocazione, una superficie stabile e un posizionamento simmetrico rispetto al punto d’ascolto aiutano a mantenere coerente la distribuzione del suono.

Wiibo String 15
Vulkkano T40 ARC Cassa Amplificata 4"

Il VULKKANO T40 ARC è un diffusore amplificato da scaffale pensato per affiancare il televisore e trovare posto anche su una scrivania. La finitura marrone gli conferisce un aspetto adatto agli ambienti domestici, mentre l’amplificazione integrata permette di utilizzarlo senza un amplificatore esterno dedicato.
La sezione acustica abbina un woofer da 4 pollici a un tweeter da 1,25 pollici, separando la riproduzione delle frequenze basse e medio-basse da quella delle alte. La potenza massima in uscita è di 40 W, con una risposta in frequenza compresa tra 40 Hz e 20 kHz. È una configurazione orientata all’ascolto di musica e contenuti televisivi; il dato di potenza va inteso come valore massimo, non come potenza continua.
L’ingresso HDMI ARC è l’elemento più interessante per l’impiego con la TV: collegandolo alla porta ARC di un televisore compatibile, puoi trasferire l’audio al diffusore e regolare il volume con il telecomando del televisore. Questa integrazione semplifica la gestione quotidiana, evitando di passare da un comando all’altro per le regolazioni più frequenti. L’ingresso ottico offre un’ulteriore possibilità di collegamento digitale.
La connettività comprende anche Bluetooth 5.0, con una portata di 10 metri, oltre a USB, RCA e AUX. Il Bluetooth consente l’ascolto senza collegamento audio via cavo, mentre gli ingressi analogici permettono di integrare sorgenti diverse. Per collegare un giradischi tramite RCA, occorre che il segnale sia a livello linea, ottenuto attraverso un preamplificatore phono integrato nel giradischi oppure esterno.
L’uscita dedicata al subwoofer permette di ampliare il sistema con un’unità compatibile per le basse frequenze. È una possibilità utile se desideri dare maggiore presenza alla componente più profonda di colonne sonore e brani musicali, mantenendo il T40 ARC come nucleo dell’impianto.
La dotazione comprende cavo HDMI ARC e cavi USB, RCA, ottico e AUX, offrendo quindi diverse possibilità di cablaggio già nella confezione. Puoi scegliere il collegamento più adatto alle connessioni della tua sorgente, sia per una postazione da tavolo sia per l’installazione accanto alla TV.

Vulkkano T40 ARC Cassa Amplificata 4"
Come scegliere i diffusori acustici
Andiamo adesso a vedere come scegliere i diffusori acustici, dato che abbiamo un bel po' di cui parlare e che devi assolutamente tener conto.
Tipologia

Inutile parlare di qualunque altro aspetto se non abbiamo prima acclarato la tipologia di diffusore che stai cercando. Devi infatti sapere che i migliori diffusori acustici da pavimento sono diversi dai migliori diffusori acustici da scaffale. A questo aggiungiamo che, se stessi cercando i migliori diffusori acustici per auto, sarebbe ancora un altro paio di maniche.
Va bene, ma allora quali fanno al caso tuo? Qui ovviamente devi deciderlo in primis in base allo spazio che hai in casa tua e che potrai dedicargli. Un modello da pavimento occupa parecchio spazio e, generalmente, costa anche più di tutti gli altri, almeno considerando modelli di fascia paragonabile.
Ma quali sono i vantaggi? Molti, a partire dal fatto che sono generalmente i migliori come qualità d'audio, specialmente se paragonati ai modelli più piccoli da scaffale. Ce ne sono alcuni che possono competere, ma capirai che più spazio e più peso gli si concede di occupare, maggiore sarà poi il margine di manovra che avrà questo diffusore. Inoltre, molti dei modelli da pavimento, risultano anche essere bellissimi oggetti di arredamento, che sanno dare un tocco moderno alla tua casa.
I modelli da scaffale invece, sono generalmente più tozzi e goffi, anche se possono essere davvero molto belli in alcuni casi, ma sono comunque molto diversi nello stile. Occupano uno spazio variabile in base anche (ma non solo) a quanto sono potenti e hanno lo svantaggio che non sempre sono facili da posizionare come e dove vuoi.
Se hai una libreria per esempio, potrai piazzarceli sopra ma dovrai comunque far passare i cavi dietro per rendere visivamente piacevole il tutto, cosa che potrebbe non essere facile. Su un tavolino occupano spazio d'appoggio e, se troppo basso, la riproduzione audio verrà facilmente minata da ostacoli anche relativamente bassi.
In linea generale occupano meno spazio dentro la stanza, perché non vanno a rubare della superficie calpestabile, quindi sono ideali se sai esattamente dove metterli o se non hai la minima idea di dove metteresti gli altri da pavimento. infine, essendo disponibili in svariate misure, anche un paio di diffusori piccini che si piazzano nei ritagli di spazio possono darti soddisfazioni se non hai pretese eccessive. Se si tratta di modelli Bluetooth (di qualità generalmente inferiore), sono facilissimi da piazzare, ma se con cavo, il discorso potrebbe complicarsi un po'.
Infine ci sono i modelli che si possono essere appesi al muro o in altre zone della casa tramite delle apposite staffe. Qui dovrai assicurarti solo che il materiale dove li piazzi regga o che tu possa forare (qualora necessario) per tassellare le staffe (per i modelli a muro). Per il resto, vale circa quanto detto per i modelli da scaffale.
Discorso completamente a parte per i diffusori per auto, i quali sono appunto destinati a un utilizzo all'interno di un veicolo (talvolta anche all'esterno) e non hanno niente in comune dal punto di vista strutturale con i precedenti. Qui dovrai ritagliare una sede per incassarli oppure, se stai sostituendo i precedenti, assicurarti che siano compatibili con lo spazio che hai a disposizione e con le caratteristiche dell'impianto.
Qualità sonora

Quando si parla di qualità sonora di diffusori acustici o, più in generale, di un qualunque impianto, ci sono diversi fattori da considerare. Non è solo una questione di potenza, non è tutto dato dai woofer che sparano bassi a cannone, ma ci sono svariate questioni da verificare.
- Risposta in frequenza — la risposta in frequenza è la gamma di frequenze che quel diffusore è in grado di riprodurre. Qui vale il semplice discorso che più è meglio, ovvero maggiore è l'ampiezza di frequenze che si possono riprodurre, migliore sarà il risultato, a parità di altri fattori. Inoltre, la gamma più ampia dovrebbe essere riprodotta con un audio costante, senza picchi o cali degni di nota. Se una frequenza la si fatica a udire e l'altra quasi gracchia a tutto volume, l'audio risulterà mal bilanciato. Quindi avere dei bassi e degli alti chiari e potenti (ma non preponderanti) è la base per un buon prodotto. Un buon range potrebbe andare dai 50 ai 15/20.000 kHz.
- Potenza — la potenza espressa in watt di un diffusore dice già molto sulla sua capacità di regalare una buona esperienza d'ascolto. Un diffusore da 50 W avrà tutt'altre prestazioni rispetto a uno da 500 W, con tutte le frequenze sonore che ne risentiranno. I bassi saranno meno profondi, gli alti meno acuti e il volume riprodotto più modesto. Inoltre la potenza è spesso (ma non sempre) un buon punto di riferimento per capire la qualità generale del prodotto. Più è (molto spesso) meglio, ma occhio agli specchietti per le allodole.
- Impedenza — l'impedenza è un valore espresso in Ohm che indica che indica una sorta di impedimento elettrico a un corretto passaggio del segnale. Più che resistenza è più un fattore di distorsione del segnale stesso. Cosa succede se distorci un segnale elettrico intento a riprodurre un suono? Che cambi letteralmente il suono finale, con risultati spesso terribili da ascoltare. Se sei un audiofilo, trovare un diffusore con l'impedenza più bassa possibile ti darà l'audio pulito che cerchi, ma se non hai l'orecchio allenato, potresti non notare nemmeno la differenza per valori contenuti. Valuta quali sono le tue priorità.
- Design — il design della cassa non è solo estetico, ma anche funzionale. Se prenderai qualcosa di troppo astruso, che punta a mettere prima l'estetica rispetto alla qualità dell'audio, probabilmente spenderai un mucchio di soldi (non costano poco quelli più belli) per ritrovarti con un prodotto che, acusticamente parlando, non vale neanche la metà.
- Sistema di connessione — i diffusori che vengono collegati all'emettitore via cavo sono sempre meglio (a parità di livello) rispetto alla controparte wireless. La capacità di riproduzione delle frequenze oltre che la pulizia del suono, non ha paragoni.
Driver

Questa parte potrebbe essere tranquillamente incorporata nel capitolo precedente, ma voglio dedicare un piccolo discorso separato. Quando ti troverai a scegliere il tuo prossimo diffusore, sicuramente t'imbatterai nella descrizione dei driver del sistema.
Per driver mi riferisco a woofer e tweeter, ovvero a coloro che sono responsabili della riproduzione dell'intero spettro acustico. In realtà ci sarebbe anche il crossover, ma questo è solo il sistema che smista il segnale a woofer e tweeter, ma andiamo con ordine.
Il woofer è la parte del diffusore che si occupa di riprodurre i suoni medi e bassi, almeno in una configurazione base. Se però parliamo di un diffusore di qualità, questa parte sonora potrà essere a sua volta suddivisa in 3 vie differenti, ovvero una parte che si occupa dei medi detta midrange, una dei medio-bassi chiamata woofer e una dei super bassi chiamata sbuwoofer.
Come potrai facilmente immaginare, avere un sistema più specializzato è molto meglio che avere un solo woofer che fa quasi tutto. Questo però andrà a incidere anche pesantemente sul prezzo dato che, banalmente, più roba costa di più che meno roba.
Ciò che invece si occupa delle alte frequenze è il tweeter, il quale generalmente lavora da solo e ne basta uno per fare tutto. Qui vale quanto già detto nel capitolo sulla qualità audio, ovvero che deve evitare di gracchiare su queste frequenze e riprodurle con il giusto volume.
Infine, il crossover è ciò che permette delle transizioni fluide tra le frequenze, dando una maggiore “cremosità” all'audio e migliorando l'esperienza d'ascolto. Di solito non è la parte più decantata nelle schede prodotto, ma resta comunque importante.
Compatibilità con l'impianto e acustica dell'ambiente

Infine, qualche parola sulla compatibilità dell'impianto e l'acustica della stanza. La prima in realtà non è proprio una vera compatibilità perché, in linea di massima, salvo che non siano prodotti con connessioni strane o di generazioni molto differenti, dovrebbero essere compatibili.
Certo se vuoi mettere delle casse Bluetooth a un TV che non dispone di questa tecnologia, meglio riconsiderare il tuo acquisto. Quello che però intendo è la compatibilità o, per meglio dire, la completezza di compatibilità tra i sistemi che andrai a utilizzare.
Viviamo nell'epoca degli ecosistemi, nati da Apple e poi diffusi in tutto il mercato. Se compri un televisore (o chi per esso) della Samsung, probabilmente dei diffusori dello stesso marchio avranno delle funzioni che gli permettono di dare quel qualcosa in più. Non è detto, ma è molto probabile quindi verifica la presenza di queste limitazioni e calcola se sono qualcosa di tuo interesse.
Infine, l'acustica della stanza, la quale potrebbe non essere adatta al diffusore che vuoi comprare. In caso sia una stanza con forte effetto eco, dei modelli che hanno un controllo della dispersione del suono potrebbero aiutarti a migliorare l'acustica generale.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
