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Come spostare la cartella Documenti su altra partizione

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Molti utenti dividono l’hard disk in due partizioni (solitamente C: e D:), installando Windows e i suoi programmi nella prima e memorizzando i documenti nella seconda. In questo modo, nel caso in cui dovessero avere dei problemi con il sistema operativo (C:), si ha la certezza che i documenti, memorizzati in D:, restino integri.

Gli utenti che usano però la cartella Documenti si trovano di fronte a un problema: i file inseriti in nella summenzionata cartella, infatti, vengono salvati su C: e, in caso di problemi, possono andare persi. Ti trovi anche tu in una situazione del genere e non sai come risolvere il problema? Allora puoi far sì che i documenti salvati in Documenti vengano memorizzati su D: e non su C:. Stesso discorso se utilizzi un Mac: puoi spostare la cartella Documenti su un’altra partizione (o un altro disco) senza rischiare la perdita dei dati in caso di ripristino del sistema operativo.

Tutto quello che devi fare è prenderti cinque minuti di tempo libero, leggere le indicazioni su come spostare la cartella Documenti su un’altra partizione che trovi di seguito e metterle in pratica. Tempo pochi minuti e potrai mantenere sistema, programmi e documenti in posizioni differenti senza rivolgerti al tuo amico smanettone. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come spostare la cartella Documenti su Windows

Come spostare la cartella Documenti su altra partizione

Se desideri spostare la cartella Documenti su un’altra partizione e utilizzi un PC con Windows 11, puoi riuscirci facilmente grazie a una funzione integrata nel sistema operativo di Microsoft.

Per prima cosa, apri l’Esplora file cliccando sull’icona della cartella gialla che trovi sulla barra delle applicazioni oppure premendo la combinazione di tasti Win+E sulla tastiera. Nel pannello che si apre, seleziona fai clic destro sulla cartella Documenti nella barra laterale di sinistra (o in Questo PC) e scegli la voce Proprietà dal menu contestuale.

Ora, nella finestra che compare, apri la scheda Percorso e clicca sul pulsante Sposta. Seleziona quindi l’unità o la partizione in cui vuoi trasferire la cartella (ad esempio D: o F:). Premi quindi sul pulsante Nuova cartella in alto, assegna un nome alla cartella (ad esempio Documenti) e fai doppio clic su di essa per selezionarla.

A questo punto, clicca sulla voce Seleziona cartella, poi su Applica e dai conferma con i tasti e OK. Windows 11 sposterà automaticamente tutti i file nella nuova posizione e da quel momento userà il nuovo percorso come destinazione predefinita per i tuoi documenti.

Se in futuro desideri ripristinare la posizione originale della cartella Documenti, puoi tornare nella scheda Percorso delle sue proprietà e cliccare sul pulsante Ripristina predefiniti, quindi confermare con i pulsanti Applica e OK.

Spostare la cartella di OneDrive su un’altra partizione

Come spostare la cartella Documenti su altra partizione

Se conservi i tuoi documenti nella cartella di OneDrive, il servizio di cloud storage di Microsoft integrato in Windows, devi effettuare qualche passaggio aggiuntivo per spostarla su un’altra partizione.

Per prima cosa, devi scollegare momentaneamente il PC da OneDrive: clicca, quindi, sull’icona di OneDrive (raffigurata da una o due nuvole) presente nell’area di notifica della barra delle applicazioni, accanto all’orologio e, nel menu che compare, seleziona la voce Impostazioni. Nella finestra che a questo punto va ad aprirsi, spostati nella scheda Account, clicca sull’opzione Scollega questo PC e conferma scegliendo la voce Scollega account quando compare l’avviso.

A questo punto, apri l’Esplora file, vai nel percorso C:\Utenti\nomeutente e individua la cartella OneDrive. Fai quindi clic destro su di essa, seleziona la voce Sposta in dal menu comparso e seleziona la voce Scegli percorso. Nella finestra che si apre, seleziona la partizione o l’unità in cui desideri spostare la cartella (ad esempio D:), quindi clicca su Sposta per confermare.

Terminato lo spostamento, clicca di nuovo sull’icona di OneDrive nell’area di notifica, accedi con il tuo account Microsoft e, quando ti viene chiesto di scegliere la posizione della cartella, seleziona l’opzione Cambia posizione. Indica dunque il nuovo percorso in cui si trova la cartella OneDrive, clicca su Usa questa posizione e poi su Avanti per completare la configurazione iniziale del servizio.

Procedura alternativa: link simbolici

Come spostare la cartella Documenti su altra partizione

Un’altra possibile soluzione che puoi adottare è creare un collegamento simbolico (o link simbolico) che colleghi la cartella Documenti al nuovo percorso in cui desideri spostarla.
Se non ne hai mai sentito parlare, un link simbolico è un collegamento speciale che "inganna" Windows e i programmi facendogli credere che una cartella si trovi in una posizione, quando in realtà è in un’altra.

La creazione di un link simbolico richiede l’uso del Prompt dei comandi, ma non preoccuparti: è un’operazione molto semplice. Clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina di Windows nella barra delle applicazioni), digita cmd nella barra di ricerca, quindi fai clic destro sul risultato denominato Prompt dei comandi e scegli la voce Esegui come amministratore. Se richiesto dal Controllo dell’account utente, clicca su per confermare.

Nella finestra che si apre, digita il comando mklink /J "[percorso originale Documenti]" "[nuovo percorso Documenti]" e premi il tasto Invio della tastiera. Ad esempio, se hai spostato la cartella Documenti da C:\Users\tuonome\Documents a F:\Documenti, devi digitare mklink /J "C:\Users\tuonome\Documents" "F:\Documenti".
Se tutto è andato a buon fine, vedrai comparire il messaggio Giunzione creata per [percorsi collegati]. Per verificare che l’operazione sia riuscita, puoi dare il comando dir C:\Users\tuonome: accanto alla cartella Documents dovrebbe comparire la dicitura <JUNCTION>, a conferma del fatto che hai creato correttamente una giunzione verso la nuova posizione.

In caso di ripensamenti, puoi eliminare il link simbolico in qualsiasi momento: ti basta selezionarlo dall’Esplora file di Windows e cancellarlo come se fosse un normale collegamento.

Powershell Windows 11

Se preferisci, puoi creare il collegamento simbolico tra le due cartelle anche tramite PowerShell, lo strumento di amministrazione integrato in Windows 11. Si tratta di un metodo più moderno e altrettanto efficace rispetto al classico Prompt dei comandi.

Per procedere, apri il menu Start, digita PowerShell, quindi fai clic destro sul risultato corretto e seleziona la voce Esegui come amministratore. Nella finestra che si apre, digita il comando New-Item -ItemType Junction -Path "C:\Users\tuonome\Documents" -Target "F:\Documenti" e premi il tasto Invio della tastiera.

Il comando creerà un collegamento simbolico (o giunzione) tra la cartella Documenti originale e quella che hai spostato sulla nuova partizione. Se vuoi, puoi verificare che tutto sia andato a buon fine digitando il comando Get-Item "C:\Users\tuonome\Documents" | Select-Object Name, LinkType, Target: nella colonna Target dovrebbe comparire il percorso della nuova cartella.

Ci hai ripensato? Allora puoi eliminare il collegamento simbolico sfruttando il comando Remove-Item "C:\Users\tuonome\Documents" (sempre da impartire tramite PowerShell) oppure semplicemente cancellandolo dall’Esplora file come se si trattasse di una normale cartella. Tutto qui! Semplice, vero?

Come spostare la cartella Documenti su Mac

Spostare la cartella Documenti macOS

Se utilizzi un Mac, puoi spostare la cartella Documenti su un’altra partizione usando il sistema dei link simbolici, ma compiendo quest’operazione perderai la possibilità di sincronizzare i documenti (e il contenuto del desktop) con iCloud. Intesi?

Se intendi procedere, accedi a Impostazioni di Sistema (l’icona dell’ingranaggio che si trova sulla barra Dock), poi premi sul tuo nome e seleziona la voce iCloud, clicca sul riquadro Drive posto sotto alla voce Salvati su iCloud e disattiva la sincronizzazione di Cartelle Documenti e Scrivania spostando su OFF la relativa levetta. Dai quindi conferma, pigiando sul pulsante Disattiva e attendi che l’operazione venga portata a termine, quindi premi il tasto Fine.

Adesso, copia la cartella Documenti dalla sua posizione attuale (presumibilmente Macintosh HD/Utenti/tuonome/Documents) nella nuova partizione facendo un semplice copia e incolla. Se l’operazione non riesce, puoi creare manualmente una nuova cartella chiamata Documents nella partizione che hai scelto e trasferire al suo interno il contenuto della cartella originale. Se nel percorso Macintosh HD/Utenti/tuonome/Documents non trovi la cartella, rendi visibili i file nascosti premendo cmd+shift+[.] (il tasto punto) sulla tastiera del Mac.

Terminale macOS

Successivamente, sposta il contenuto della cartella originale dei Documenti in una cartella denominata Documents.old: apri il Terminale (lo trovi in App digitando "terminale" nella barra di ricerca) ed esegui il comando sudo mv ~/Documents ~/Documents.old, inserendo poi la password di amministratore (o Touch ID). Dopodiché, cancella la cartella "vuota" originale con il comando sudo rm -rf ~/Documents.

Per concludere, crea il link simbolico che collega la vecchia cartella alla nuova posizione usando il comando ln -s /Volumes/nomepartizione/Documents ~/Documents, dove nomepartizione va sostituito con il nome dell’unità o della partizione sulla quale hai copiato i documenti.

Se in futuro Vorrai ripristinare la situazione precedente, elimina il link simbolico tramite Finder (come se fosse un file), poi apri il Terminale e dai il comando sudo mv ~/Documents.old ~/Documents.

Infine, riattiva la sincronizzazione di iCloud Drive (se era stata disattivata) in Impostazioni di sistema > [tuo nome] > iCloud > Drive e spostando su ON la levetta accanto alla voce Cartelle Scrivania e Documenti.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.