Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come estendere una partizione

di

Il disco del tuo computer ha due partizioni: una per il sistema operativo e una per i dati. Sono grandi uguali, ma tu hai bisogno di più spazio sulla seconda perché non ce la fai più a conservare i file che scarichi da Internet. Ti piacerebbe quindi poter espandere la partizione dei dati, riducendo un po’ quella del sistema operativo, ma non sai ancora se si può fare senza formattare il PC.

Tranquillo, se utilizzi una versione non particolarmente datata di Windows, se hai un Mac oppure stai usando un PC Linux, puoi gestire, ridurre ed espandere tutte le partizioni del disco fisso del computer senza formattare ed eventualmente anche senza installare programmi aggiuntivi. Quello che devi fare è usare le utility di gestione del disco predefinite dei suddetti sistemi e il gioco è fatto.

Allora, sei pronto a scoprire come estendere una partizione senza combinare pasticci e, soprattutto, senza dover rinunciare ai dati già presenti su di essa? Se la tua risposta è affermativa, posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e metti in pratica le indicazioni che trovi di seguito. Scommetto che resterai stupito dalla semplicità con la quale riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo!

Indice

Informazioni preliminari

Come estendere una partizione

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a indicare come estendere una partizione, ci sono alcune informazioni preliminari al riguardo che devi conoscere.

Innanzitutto, tieni presente che l’estensione di una partizione, come già sottolineato in apertura del post, non comporta la cancellazione dei dati.

Considerando però che la prudenza non è mai troppa, prima di “mettere le mani” sul disco del tuo computer, assicurati di avere una copia di backup di tutti i dati ai quali tieni di più. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo, quindi meglio non correre rischi inutili! Se non disponi ancora di un backup e non sai come eseguirlo, puoi approfondire la questione leggendo la mia guida specifica sull’argomento.

Un’altra cosa che ti invito a tenere presente è che purtroppo non è possibile estendere partizione non adiacente, a prescindere dallo strumento usato per compiere l’operazione in questione e dal sistema operativo di riferimento.

Come estendere una partizione in Windows

A questo punto, direi che ci siamo: possiamo entrare nel vivo del tutorial e andare a scoprire come estendere una partizione agendo da Windows. In tal caso, sappi che hai varie opzioni per riuscire nell’impresa: se non vuoi installare programmi sul computer puoi utilizzare l’utility di gestione del disco inclusa “di serie” in tutte le versioni del sistema operativo di casa Microsoft (da Vista in poi), alternativa puoi rivolgerti ad alcuni programmi di terze parti disponibili gratuitamente in Rete. Trovi spiegato tutto in dettaglio qui sotto.

Gestione disco

Come estendere una partizione su Windows

Se vuoi estendere una partizione con Windows 10, ma anche se desideri estendere una partizione con Windows 7 e con altre versioni dell’OS non eccessivamente datate, puoi innanzitutto valutare di rivolgerti a Gestione disco. Per avviare il tool, clicca sul pulsante Start di Windows (quello con la bandierina) che trovi sulla barra delle applicazioni, digita il termine “partizioni” nella barra di ricerca rapida e seleziona la voce Crea e formatta le partizioni del disco rigido dai risultati della ricerca.

Nella finestra che si apre sul desktop, fai clic destro sul nome della partizione dell’OS per estendere una partizione di sistema o comunque quella che intendi ridurre per ampliarne un’altra e clicca sulla voce Riduci volume del menu che compare.

Nella nuova finestra visualizzata, digita nel campo Specificare la quantità di spazio da ridurre, in MB quanto spazio vuoi sottrarre alla partizione selezionata (il valore predefinito è quello massimo che si può sottrarre) e clicca sul pulsante Riduci per avviare il ridimensionamento della partizione. A operazione completata (possono volerci alcuni minuti), ti ritroverai con la partizione rimpicciolita e dello spazio non allocato da redistribuire sulla partizione da espandere.

Per estendere una partizione utilizzando lo spazio non allocato ottenuto dalla riduzione della prima partizione, fai clic destro sul nome della partizione da estendere e seleziona la voce Estendi volume dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca su Avanti per avviare la procedura guidata per l’ampliamento della partizione.

Seleziona quindi la quantità di MB da aggiungere alla porzione di hard disk selezionata, digitandola nel campo Selezionare la quantità di spazio in MB (il valore predefinito è quello massimo che si può aggiungere), e fai clic prima sul tasto Avanti e poi su quello Fine per avviare l’ampliamento della partizione del tuo hard disk. È fatta!

MiniTool Partition Wizard

MiniTool Partition Wizard

Se hai bisogno di estendere una partizione con Windows XP o con un’altra versione del sistema operativo che non include l’utility predefinita per la gestione del disco oppure se cerchi una soluzione alternativa a quest’ultima, puoi rivolgerti al software di terze parti MiniTool Partition Wizard, che è gratuito e supporta tutti i principali tipi di file system e tutti i dischi, sia interni che esterni (SSD compresi). Esiste anche una versione a pagamento (costa 199$, ma spesso viene proposta in sconto), la quale include funzioni extra come la conversione dei dischi dinamici e la creazione di dischi auto-avvianti e si può utilizzare per fini commerciali.

Per scaricare la versione gratuita di MiniTool Partition Wizard sul tuo PC, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sul pulsante Download Now collocato al centro della pagina.

A download completato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, fai clic sul pulsante e su quello OK. Rimuovi poi la spunta dalle caselle per partecipare al programma di miglioramento e quella per installare programmi extra della stessa software house e clicca sul tasto Avanti per due volte di seguito, dopodiché clicca sul bottone Fine.

Ora che visualizzi la finestra del programma sullo schermo (se il software non si è avviato da solo, provvedi tu, selezionando il relativo collegamento che è stato appena aggiunto al menu Start), provvedi a rimpicciolire la partizione dalla quale intendi sottrarre lo spazio da assegnare alla partizione da ampliare facendo clic sul suo nome e selezionando la voce Sposta/ridimensiona partizione dalla barra laterale di sinistra.

Nella nuova finestra che compare sullo schermo, usa il grafico Dimensione e posizione per scegliere la quantità di spazio da sottrarre alla partizione (il quantitativo verrà indicato automaticamente nel campo Spazio non allocato prima) e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.

A questo punto, la partizione non è ancora rimpicciolita: MiniTool Partition Wizard, infatti, prende in carico tutte le operazioni da compiere (in questo caso il rimpicciolimento della prima partizione e l’espansione della seconda) e poi le esegue in serie, senza compiere passaggi ridondanti.

Ora, dunque, provvedi a comandare al programma l’espansione della partizione che vuoi estendere. Per compiere quest’operazione, seleziona la partizione da espandere, scegli la voce Estendi partizione dalla barra laterale di sinistra e, nella finestra che si apre, usa l’indicatore azzurro collocato al centro per indicare la quantità di spazio da aggiungere alla partizione e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.

Adesso, non ti resta che cliccare sul pulsante Applica che si trova in basso a sinistra, rispondere in maniera affermativa all’avviso che compare sullo schermo e, se necessario, accettare il riavvio del sistema cliccando sul pulsante apposito.

Il riavvio dell’OS è necessario se ridimensioni la partizione di sistema, cioè la partizione su cui è installato Windows. In tal caso, il PC si riavvierà e, prima di entrare in Windows, MiniTool Partition Wizard Free Edition provvederà a svolgere le operazioni di partizionamento da te ordinate.

Come estendere una partizione: macOS

Utilizzi un Mac? Nessun problema. Anche macOS, come già accennato in apertura del post, include un’utility per il partizionamento del disco. In alternativa, puoi valutare di andare ad agire da riga di comando. Per saperne di più, continua a leggere.

Utility Disco

Utility Disco

Se vuoi estendere una partizione su Mac, puoi innanzitutto avvalerti di Utility Disco, che è il tool predefinito di macOS per gestire i supporti d’archiviazione interni ed esterni. Prima di spiegarti come funziona, però, lascia che ti dica una cosa importante, e cioè che non è possibile aumentare le dimensioni dell’ultima partizione del disco. Per aumentare le dimensioni di una partizione, bisogna infatti eliminare la partizione successiva presente sul dispositivo per poi spostare il punto finale della partizione da ingrandire nello spazio lasciato libero.

Ciò detto, per poterti servire di Utility Disco, accedi al Launchpad selezionando la relativa icona (quella con i quadrati colorati) che trovi sulla barra Dock, accedi alla cartella Altro e seleziona l’icona del tool (quella con il disco e lo stetoscopio).

Nella finestra che ora ti viene mostrata sulla scrivania, seleziona il nome del disco che contiene le partizioni da modificare dalla barra laterale del programma (se non vedi il nome del disco ma solo quello delle partizioni, seleziona la voce Mostra tutti i dispositivi dal menu Vista che si trova in alto), dopodiché clicca sul pulsante Partiziona che si trova in alto.

A questo punto, clicca sulla partizione che si trova dopo quella da estendere all’interno grafico a torta e premi sul pulsante (-) per eliminarla. Una volta cancellata la partizione, se lo spazio liberato non viene assegnato automaticamente alla partizione precedente (quella da estendere), usa gli indicatori del grafico a torta per estendere la partizione in questione fino alla fine dello spazio libero.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, clicca sul pulsante Applica e rispondi Partiziona all’avviso che compare sullo schermo. Entro qualche minuto, il programma applicherà le modifiche al disco e quindi potrai riprendere il tuo lavoro avendo il disco partizionato nel modo che preferisci di più.

Tieni presente che partizionando il disco di sistema, ovvero il disco su cui è installato macOS, il computer potrebbe risultare poco reattivo fino al termine della procedura. Se possibile, non riprendere a lavorare fino a quando Utility Disco non avrà portato a termine il suo compito.

Terminale

Terminale

Puoi estendere una partizione su macOS anche agendo da riga di comando, quindi mediante il Terminale. È un po’ meno pratico rispetto all’usare un’interfaccia grafica, ma in alternativa o comunque se non riesci in altro modo può essere un’ottima soluzione.

Per riuscire nel tuo intento, provvedi in primo luogo ad aprire il Terminale, selezionando la relativa icona (quella con la finestra nera e la riga di codice) che trovi nella cartella cartella Altro del Launchpad. Una volta visualizzata la sua schermata principale, impartisci i seguenti comandi, seguiti dalla pressione del tasto Invio sulla tastiera, validi per partizioni con file system AFPS.

  • diskutil list – per visualizzare la lista dei dischi, delle partizioni e dei volumi collegati al Mac e scoprire l’identificativo delle partizioni su cui andare ad agire.
  • sudo diskutil apfs deleteContainer [identificativo partizione] – dove al posto di [identificativo partizione] va inserito l’IDENTIFIER della partizione da cancellare (es. disk0s3). Questo comando va a cancellare il contenuto della partizione AFPS. Per la sua esecuzione, devi immettere la password di amministrazione del Mac.
  • sudo diskutil eraseVolume "Free Space" %noformat% /dev/[identificativo partizione] – dove al posto di [identificativo partizione] va inserito l’IDENTIFIER della partizione da cancellare (es. disk0s3). Questo comando va a cancellare del tutto la partizione AFPS.
  • sudo diskutil apfs resizeContainer [identificativo partizione da espandere] 0 – dove al posto di [identificativo partizione da espandere] va inserito l’IDENTIFIER della partizione a cui assegnare lo spazio liberato dalla partizione cancellata (es. disk0s2). Questo comando va ad stendere la partizione indicata usando lo spazio liberato da quella cancellata.

Tieni presente che nel caso in cui dovessi intervenire su dei drive esterni, prima di procedere potrebbe essere necessario espellere il volume da cancellare, facendo clic destro sul suo nome nella barra laterale di Utility Disco e selezionando la voce Espelli dal menu che si apre.

Invece, per estendere le partizioni di un disco formattato in HFS/HFS+, FAT32 o altri file system, i comandi da impartire nel terminale sono i seguenti.

  • diskutil list – per visualizzare la lista dei dischi, delle partizioni e dei volumi collegati al computer e scoprire l’identificativo delle partizioni su cui andare ad agire.
  • diskutil erasevolume "Free Space" "" /dev/[disco] – dove al posto di [disco] va inserito il nome della partizione da cancellare (es. disk0s3). Questo comando va a cancellare la partizione.
  • diskutil resizevolume /dev/[disco] R – dove al posto di [disco] va inserito il nome della partizione da espandere (es. disk0s2). Questo comando va a estendere la partizione indicata usando lo spazio liberato da quella cancellata.

Come estendere una partizione: Linux

GParted

Se possiedi un computer con su installata una qualsiasi distribuzione di Linux (es. Ubuntu), puoi estendere una partizione usando GParted, un ottimo software di partizionamento gratuito e open source che si avvia direttamente da chiavetta USB o CD/DVD e permette di gestire facilmente tutte le partizioni del disco. Supporta tutti i tipi di disco e di file system più diffusi, come FAT32, exFAT, NTFS e HFS/HFS+. Considerando che si avvia direttamente da un supporto esterno, puoi eventualmente servirtene anche su PC Windows e Mac.

Per scaricare il file immagine di GParted, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sul collegamento Download gparted-live-[numero versione]-amd64.iso (se hai un computer molto datato, devi cliccare invece sul link Download gparted-live-[numero versione]-i686.iso).

A download completato, masterizza il file immagine di GParted su un CD/DVD seguendo le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida sull’argomento oppure copialo su una chiavetta USB seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial su come creare una chiavetta USB avviabile o le istruzioni riportate in questa pagina Web.

Una volta ottenuto il dischetto o la chiavetta con GParted, effettua il boot usando questo supporto e seleziona la voce GParted Live dal menu che ti viene proposto. Successivamente, seleziona la voce Don’t touch keymap, digita 14 (per impostare l’utilizzo della lingua italiana), premi il tasto Invio sulla tastiera, digita 0 e dai nuovamente Invio per avviare GParted.

Dopo aver eseguito l’accesso in GParted, seleziona la partizione da rimpicciolire e clicca sul pulsante Ridimensiona/Sposta che si trova in alto. Nella finestra che si apre, utilizza il campo Nuova dimensione (MiB) per specificare le nuove dimensioni da far assumere alla partizione e clicca sul pulsante Ridimensiona/Sposta.

A questo punto, seleziona la partizione da estendere, clicca sul pulsante Ridimensiona/Sposta, utilizza il grafico in alto per specificare la nuova dimensione da far assumere al volume e clicca prima sul pulsante Ridimensiona/Sposta e poi su quelli OK e Apply per avviare il processo di partizionamento.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.