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Come creare un’app

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Hai mai pensato di sviluppare un’applicazione per Android, iPhone o Windows Phone? Ci vuole senz’altro dell’impegno. Anche con la migliore idea del mondo in testa non ci si può improvvisare sviluppatori. Però, credimi, studiando con passione la materia e mettendosi di buzzo buono è possibile ottenere risultati di discreto livello anche alla propria prima esperienza.

Adesso ti illustro rapidamente tutti i passaggi che devi compiere, quali sono i programmi che servono per cominciare a sviluppare app per tutte le principali piattaforme mobile e quali sono le pratiche burocratiche che bisogna sbrigare per pubblicare le proprie creazioni. No, non ti spaventare! Solitamente si tratta di compilare un breve modulo online e il gioco è fatto, non devi recarti in nessun ufficio e non devi aspettare alcun “timbro” da parte di chissà chi.

Scopriremo, inoltre, quanto bisogna spendere per mantenere le proprie app negli store di Google, Apple e Microsoft (non è tantissimo, ma alcune spese bisogna sempre sostenerle) e vedremo alcune guide che ti torneranno sicuramente utili per capire come creare un’app partendo da zero. Insomma, prenditi un pochino di tempo libero e gettati in questa nuova avventura: comunque vada ti assicuro che ti tornerà utile. Io, dal canto mio, non posso far altro che augurarti un grandissimo “in bocca al lupo” e rimandarti alle indicazioni presenti di seguito.

Creare un’app per Android

Creare app Android

Le applicazioni per Android sono basate su un linguaggio di programmazione che possiamo definire come un “dialetto” del Java, quindi per realizzarle hai bisogno di scaricare sul tuo computer (PC Windows o Mac che sia) il software gratuito Java SE Development Kit e Android Studio, un’applicazione gratuita per Windows e Mac OS X che comprende tutto l’occorrente per sviluppare le app destinate al sistema del robottino verde.

Per muovere i primi passi nel mondo dello sviluppo delle app ti consiglio vivamente di fare un “salto” sul sito Web Html.it che offre una dettagliatissima guida (in italiano) che spiega passo-passo come realizzare le applicazioni per Android.

Una volta creata la tua applicazione ti toccherà distribuirla sul Play Store, dovrai dunque aprire un account come sviluppatore e inviare la app – corredata da un paio di screenshot, un’icona e una sua descrizione – a Google. Per attivare un account da sviluppatore devi semplicemente compilare il modulo presente in questa pagina e versare 25$ una tantum tramite la carta di credito collegata al tuo profilo Google. Non dovrai più pagare se deciderai di realizzare altre app, però nel caso in cui decidessi di distribuire applicazioni a pagamento dovrai anche aprire un account venditore su Google Wallet compilando l’apposito modulo.

Se dopo aver armeggiato un po’ con Android Studio ti rendi conto di non essere ancora pronto allo sviluppo di applicazioni utilizzando un linguaggio di programmazione puro, puoi provare a orientarti verso soluzioni più limitate ma anche più semplici da utilizzare. Una di queste si chiama MIT App Inventor, è completamente gratuita e funziona direttamente dal browser: te ne ho parlato in maniera abbastanza approfondita nel mio tutorial per principianti su come programmare applicazioni per Android.

Creare un’app per iPhone

Creare app iPhone

Se vuoi creare un’app per iPhone o iPad devi avere necessariamente un Mac e installare l’applicazione gratuita Xcode che si può trovare sul Mac App Store. Occhio, pesa quasi 2,5GB.

Per quanto riguarda il linguaggio di programmazione da utilizzare, le applicazioni per iOS si sono basate per un lungo periodo su Objective-C, che risulta abbastanza intuitivo per coloro che hanno un’infarinatura di C++ e di Java. Ma nell’estate del 2014 Apple ha lanciato anche Swift, un nuovo linguaggio di programmazione più intuitivo che si candida a sostituire progressivamente Objective-C. Xcode supporta entrambi.

Se vuoi imparare a muovere i primi passi con Objective-C ti invito a consultare la mia guida su come sviluppare un’app e soprattutto l’approfondimento su iOS di Html.it che permette di scoprire passo-passo tutte le operazioni da compiere per sviluppare le applicazioni usando questo linguaggio.

Per quanto concerne Swift, ti segnalo questa guida realizzata dai puntuali redattori di Html.it e l’ebook Creare applicazioni per iPhone e iPad con Swift di Roberto Travagliante che costa 1,49 euro. Se “mastichi” un po’ d’inglese, ti suggerisco il manuale ufficiale di Apple (disponibile sempre su iBooks) che spiega in dettaglio come funziona il linguaggio di programmazione Swift.

Una volta realizzata la tua app per iPhone o iPad, per pubblicarla su App Store dovrai registrarti all’Apple Developer Program collegandoti a questa pagina Web, pigiando sul pulsante Start Your Enrollment e scegliendo se utilizzare il tuo ID Apple attuale o crearne uno nuovo. Il costo della registrazione ammonta a 99$ all’anno. Il processo di verifica delle applicazioni da parte di Apple, invece, può durare anche più di una settimana… bisogna aver pazienza!

Creare un’app per Windows Phone

Come creare un'app

Le applicazioni per Windows Phone (o per meglio dire di Windows Runtime) possono essere progettate usando vari linguaggi di programmazione, come C#, Visual Basic, C++ o Javascript. Ci sono vari strumenti che possono essere utilizzati allo scopo.

Lo strumento di sviluppo più completo e potente è Visual Studio, software compatibile con tutte le versioni più recenti di Windows che si può scaricare gratuitamente dal sito Web di Microsoft. Comprende un editor per lo sviluppo delle app e un simulatore per testarle in tempo reale. Per scoprire come funziona da’ un’occhiata a una delle guide disponibili sul sito Html.it.

Un capitolo a parte meritano le nuove app universali per Windows 10, le quali funzionano su PC, tablet e smartphone e altri devi equipaggiati con l’ultima versione del sistema operativo Microsoft. Per sviluppare questo tipo di app bisogna eseguire l’aggiornamento a Windows 10 sul proprio PC (leggi la mia guida su come scaricare Windows 10 se non sai come si fa), dopodiché bisogna installare Microsoft Visual Studio 2015 e bisogna abilitare il proprio computer per lo sviluppo usando le apposite funzioni incluse nel sistema operativo.

Per maggiori informazioni sull’intera procedura ti invito a consultare il sito Internet di Microsoft, sul quale puoi trovare una guida su come creare app universali per Windows 10 e una pagina con tutte le informazioni necessarie alla configurazione del PC.

In alternativa, è possibile sviluppare applicazioni anche via Web utilizzando lo strumento gratuito Windows App Studio che include tanti template per la creazione di app basilari compatibili con tutti i device Windows. Per utilizzarlo basta autenticarsi con il proprio account Microsoft, trovi tutte le istruzioni necessarie sul sito ufficiale (in lingua italiana).

Una volta creata una app per Windows Phone, per poterla pubblicare sul Windows Store devi aprire un account sviluppatore compilando questo modulo. Costa 14 euro se sei uno sviluppatore privato oppure 75 euro se desideri creare un account aziendale.