Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

App per conservare password

di

Ogni volta che devi accedere a un account non riesci mai a ricordare qual è la password giusta per effettuare il login? Non sei il solo. Ogni giorno ricevo decine di e-mail in cui mi viene chiesto cosa bisogna fare per ricordare le proprie password. Visto che questo argomento ti interessa da vicino, desidero mostrarti cosa puoi fare per ricordare tutte le password che utilizzi per accedere ai tuoi account social e/o ai vari servizi online ai quali sei iscritto.

No, non ti darò una pozione magica che improvvisamente ti farà avere una memoria di ferro. Piuttosto ti proporrò alcune app per conservare password che sono particolarmente utili e, soprattutto, sicure. Le app che ti consiglio oggi sono dei veri e propri password manager, ovvero dei programmi che custodiscono le password associate ai tuoi vari account e ai quali puoi avere accesso ricordando una sola password.

Se hai interesse a proteggere le tue informazioni sensibili, faresti bene a prenderti qualche minuto di tempo libero e leggere con attenzione i prossimi paragrafi. Infatti, prima di consigliarti le applicazioni grazie alle quali potrai ricordare le tue numerose password, ti fornirò qualche dritta per creare delle parole chiave ragionevolmente sicure. Allora, sei pronto per iniziare? Bene, allora buona lettura e buon divertimento!

Indice

Informazioni preliminari

App per conservare password

Prima di parlarti delle app per conservare le password, è importante spiegarti come crearne di “forti” per fare in modo che i tuoi account siano al sicuro.

Ovviamente, devi prendere in considerazione che una password è più efficace se non è direttamente collegata alle tue informazioni personali e se risulta essere abbastanza complessa.

Una password complessa può, però, essere difficile da ricordare, ti capisco! Ma se vuoi veramente proteggerti da eventuali tentativi di accesso ai tuoi account, devi necessariamente evitare password poco sicure.

In ogni caso, non ti servirà ricordarle, perché ci penseranno le app di cui ti parlerò nei prossimi capitoli, per farlo al posto tuo.

Pertanto, data la premessa, ancor prima di addentrarci nel cuore di questa guida, ti consiglio di leggere con attenzione il mio “vademecum” per creare una password sicura.

  • Usa password lunghe: più lunga è una password, più sarà difficile che qualche malintenzionato riesca a intercettarla. Pertanto, usa password che abbiano una lunghezza compresa fra i 15 e i 18 caratteri. Le app che ti consiglierò nella seconda parte di questo tutorial sono dotati di ottimi generatori di password, pertanto non dovrai nemmeno usare inventiva nel far ciò.
  • Scegli parole prive di senso: se come password utilizzi delle parole prive di senso che comprendono numeri, lettere e simboli (!, ?, £, $, %, &, etc.), i malintenzionati non potranno indovinarle usando i classici attacchi basati sui dizionari. Evita nella maniera più assoluta di utilizzare nella tua password il tuo nome, la tua data di nascita o altre informazioni che ti riguardano (e che possono essere indovinate facilmente).
  • Usa password diverse per ogni account: se non segui questo importante consiglio e malauguratamente la password che usi venisse intercettata, tutti i tuoi account sarebbero in serio pericolo. Molto meglio “prevenire che curare” utilizzando password diverse per ogni singolo account.
  • Modifica periodicamente password: nessuna password è sicura al 100%. Per cercare di mettere i bastoni fra le ruote ai malintenzionati che cercano di captare le tue password, modificale periodicamente, magari ogni 30/60 giorni.

Puoi trovare altri utili suggerimenti relativi alla creazione (e alla gestione) di password sicure leggendo il mio tutorial su come gestire password.

App per salvare password

Ora è giunto il momento di consigliarti le migliori app per salvare le password. Sono sicuro che apprezzerai molto i password manager che sono elencati nei prossimi paragrafi e, seguendo i miei consigli, sarai in grado di utilizzarli al meglio.

Ho già parlato di alcuni di questi servizi nella guida come gestire password, approfondendo aspetti legati soprattutto al lato desktop. Nei paragrafi che seguono, invece, mi concentrerò esclusivamente sulle app per dispositivi mobili.

1Password (Android/iOS/iPadOS)

1Password

Se stai cercando un’app per salvare password in italiano, posso consigliarti una delle migliori in circolazione: 1Password. Si tratta di un’app per Android e iOS/iPadOS (oltre che per PC) che si può scaricare gratis; tuttavia, il servizio su cui si basa è a pagamento: dopo un periodo di prova di 30 giorni, bisogna sottoscrivere un abbonamento di 2,99$/mese** (da pagare in unica soluzione annuale) o **4,99$/mese (se si preferisce il piano famiglia, da pagare sempre in unica soluzione annuale).

L’interfaccia di quest’app, la sua semplicità d’uso e le numerose funzionalità che offre agli utenti potrebbero realmente tentarti di procedere all’acquisto. Sentiti comunque libero di prendere la decisione che più preferisci al termine della trial.

Dopo aver effettuato il download di 1Password sul tuo dispositivo AndroidiOS/iPadOS, apri quest’ultima, facendo tap sul pulsante Apri oppure pigiando sulla sua icona che trovi nella schermata Home (o nel drawer su Android).

Dopodiché pigia sui pulsanti Iscriviti adesso e Prova gratis per 30 giorni, per avviare la prova gratuita del password manager, che ti consentirà di eseguire il pagamento dell’abbonamento allo scadere del periodo di prova (tramite lo store di riferimento sul tuo dispositivo).

Fatto ciò, inserisci la tua e-mail nel campo La tua email e premi sul pulsante Continua. A questo punto, all’indirizzo di posta elettronica che hai indicato, ti verrà inviato un codice di verifica composto da 6 cifre: inseriscilo nel campo apposito e pigia di nuovo su Continua. Nella schermata che si apre, inserisci il tuo nominativo nel campo Nome e cognome e conferma ancora una volta, pigiando sul pulsante Continua.

Ora è arrivato il tanto atteso momento di inserire la tua Master Password, ovvero la password generale che ti permetterà di accedere a tutte le altre conservate all’interno dell’app. Dopo averla digitata pigia sul pulsante Continua e, nella schermata che si apre, inserisci di nuovo la tua Master Password e conferma la tua intenzione di accedere al tuo account, facendo tap sul pulsante Accedi.

Ti verrà generata anche una Chiave Segreta, che ti sarà utile per accedere da nuovi dispositivi. Puoi copiarla dove vuoi oppure puoi premere il tasto Genera Kit di Emergenza, per scaricare il file contenente la Chiave Segreta, da conservare in un posto sicuro, come il tuo spazio d’archiviazione cloud.

Adesso puoi finalmente archiviare le password che sono collegate ai tuoi vari account. Per far ciò, pigia sul simbolo (+) nella sua schermata principale e, nel riquadro che ti viene mostrato, seleziona la voce Accesso per scegliere l’account che vuoi proteggere (Google, Facebook, Gmail, Yahoo!, etc.) e segui le istruzioni a schermo per completare l’operazione.

In alternativa puoi pigiare sull’opzione Password, per archiviare una determinata password, o Email Account, se vuoi salvare una password collegata nello specifico a un tuo indirizzo e-mail. Quando archivi una nuova password con 1Password, puoi fare tap sull’icona dell’ingranaggio a fianco del campo Password, per generare automaticamente una password sicura composta dal tipo e dal numero di caratteri che preferisci. Comoda come soluzione, non trovi?

Pigiando sul pulsante (+), puoi accedere anche a delle funzioni che permettono di archiviare e proteggere documenti personali e altri elementi sensibili. Ad esempio, selezionando l’opzione Nota sicura puoi salvare delle annotazioni, selezionando l’opzione Carta di credito puoi salvare i dati delle tue carte di credito, selezionando Identità puoi salvare i dati della tua carta d’identità e così via.

1Password permette anche di inserire degli allegati, ad esempio delle foto o i file delle licenze dei software, alle proprie casseforti. Tutti i dati, poi, possono essere sincronizzati su più device tramite il cloud di 1Password, tramite Dropbox, iCloud o in locale tramite la rete wireless del proprio network domestico. Molto interessante anche la possibilità di usare 1Password per generare i codici monouso per l’autenticazione a due fattori.

Vuoi avere maggiori dettagli sull’utilizzo di 1Password, sia in ambito mobile che desktop? Allora leggi la mia guida su come gestire password e troverai tutto ciò che ti serve.

Nota: ricordati di annullare il tuo abbonamento prima che finisca la prova gratuita di 30 giorni se non vuoi abbonarti a 1 Password. Per fare ciò, recati in Impostazioni > Account 1Password > [tuo nome account] > Gestisci abbonamento.

NordPass (Android/iOS/iPadOS)

NordPass

NordPass è uno dei migliori password manager disponibili attualmente su piazza, sia in ambito mobile che desktop. È stato sviluppato dalla stessa società che offre il celebre servizio di VPN NordVPN e ha tutto quello che serve per gestire in piena sicurezza non solo le proprie password, ma anche i dati delle carte di credito e altre informazioni sensibili (es. i codici di licenza dei software), che è possibile salvare sotto forma di note cifrate.

L’applicazione permette di custodire tutti i propri dati in una cassaforte protetta con una master password scelta dall’utente; consente poi di generare password sicure, compilare automaticamente i moduli di login, creare cartelle in cui suddividere i dati che sono conservati nella cassaforte e molto altro ancora: il tutto potendo contare su una cifratura certificata di grado militare, che garantisce la piena sicurezza dei dati, e avendo la possibilità di sincronizzare le informazioni su tutti i propri device.

NordPass è infatti disponibile come app per Android e iOS/iPadOS ma si può usare anche sui PC Windows e sui Mac, dove sono disponibili anche le apposite estensioni per i browser Chrome, Firefox, Edge, Opera e Safari. La sua versione di base è completamente gratis e non prevede limiti relativi al numero di dati che si possono custodire nella cassaforte né di dispositivi che si possono sincronizzare con il proprio account; tuttavia, per poter usare il servizio in contemporanea su un numero massimo di 6 dispositivi (nella versione free, si può eseguire il login su un solo device alla volta), attivare la condivisione dei dati presenti nella cassaforte e usufruire della funzione relativa ai contatti fidati, occorre passare al piano NordPass Premium che costa 2,49 euro/mese. Maggiori info qui.

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, passiamo all’azione. Se vuoi scaricare l’app di NordPass sul tuo dispositivo Android, cercala nel Play Store e premi sul pulsante Installa; se usi un terminale su cui non è presente il Play Store di Google, puoi procedere tramite store di terze parti (es. quelli che trovi menzionati qui). Se invece hai un iPhone o un iPad, puoi trovare NordPass sull’App Store e installare l’applicazione facendo tap sul pulsante Ottieni e verificando poi la tua identità tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

Ad installazione completata, avvia l’app di NordPass e, se vuoi, comincia subito a popolare la tua cassaforte con dati di login, note sicure, carte di credito o cartelle, premendo sul pulsante ADD ITEM e scegliendo l’elemento da creare dal menu che ti viene proposto. Io, però, ti consiglio di creare prima un account (o di effettuare il login), in modo da poter proteggere la tua cassaforte con una master password e attivare la sincronizzazione dei dati tra tutti i tuoi device.

Per procedere in tal senso, vai nella sezione Menu di NordPass e premi sul pulsante Create free account, se vuoi creare un nuovo account gratuito (ti basterà inserire il tuo indirizzo email nel campo preposto, digitare il codice di sicurezza che riceverai via email e impostare la password dell’account), oppure sul pulsante Login, se vuoi accedere con il tuo account (puoi usare anche un account NordVPN). Fatto questo, imposta la master password per proteggere la tua cassaforte seguendo attentamente le indicazioni su schermo e assicurati di salvarla in un posto sicuro (insieme al codice di recupero che ti verrà fornito).

Fatto questo, puoi aggiungere nuovi elementi alla tua cassaforte come spiegato prima, cioè andando nella sezione Home di NordPass, premendo sul pulsante ADD ITEM (o su quello (+), se hai già aggiunto elementi in precedenza), scegliendo il tipo di contenuto da aggiungere, compilando il modulo che ti viene proposto e premendo sul pulsante di salvataggio. Per generare una password sicura, puoi premere sulla voce Generate password presente nel modulo di creazione dei dati di login o nella sezione Menu dell’app: puoi anche scegliere le caratteristiche della password da creare, come la lunghezza e la tipologia di caratteri da includere in essa.

Se vuoi, puoi anche importare i dati di login che hai salvato nei browser installati sul tuo device: per riuscirci, vai nella sezione Menu > Settings > Import Logins dell’applicazione di NordPass, scegli il browser da cui importare le password e segui le indicazioni su schermo.

Altra funzione molto utile di NordPass è quella relativa alla compilazione automatica dei moduli di login: per attivarla su Android, vai nella sezione ‌Menu > Settings > Enable Autofill for mobile apps dell’app di NordPass, premi sul pulsante OPEN ACCESSIBILITY SETTINGS e conferisci all’applicazione tutti i permessi necessari, spostando su ON la levetta relativa a NordPass e dando conferma.

Dopodiché torna nella sezione Menu > Settings > Enable Autofill for mobile apps di NordPass, premi sul pulsante OPEN AUTOFILL SERVICES, spunta la casella relativa a NordPass Autofill service e dai conferma. In questo modo potrai usare NordPass per compilare automaticamente i moduli di login nel browser.

Se hai un iPhone o un iPad, invece, per attivare il completamento automatico dei moduli di login devi andare nel menu Impostazioni > Password e account > Riempimento automatico (su iOS 14 e successivi bisogna andare su Impostazioni > Password) e spuntare la voce relativa a NordPass.

Per il resto, è tutto molto intuitivo che non credo ci sia bisogno di dire molto. Per copiare un’informazione dalla cassaforte di NordPass, non devi far altro che avviare l’app, inserire la master password, andare nella sezione Home, selezionare l’elemento che contiene l’informazione da copiare (es. il nome di un sito) e premere l’apposito pulsante di copia.

Per modificare un elemento presente nella cassaforte, spostarlo in una cartella o cancellarlo, invece, devi andare nella sezione Home di NordPass, premere sul pulsante ⋮ presente in sua corrispondenza e scegliere una delle voci presenti nel menu che compare in basso. Più facile di così?!

Se ti servono maggiori informazioni su NordPass, ti consiglio di consultare il sito ufficiale del servizio. Se, invece, vuoi approfondire il funzionamento della variante desktop dell’applicazione, puoi consultare anche il mio tutorial sui migliori programmi per password.

Bitwarden (Android/iOS/iPadOS)

Bitwarden

Se desideri un’app per salvare password gratis, allora puoi affidarti a Bitwarden. È un servizio completamente gratuito e open source caratterizzato da un sistema cifrato avanzato delle password che possono essere sbloccate soltanto dall’utente, sebbene siano archiviate sui server dell’azienda. Esiste anche una versione a pagamento dell’app (10$/anno) che consente di ospitare i propri dati su un server locale, aumentare a 1GB lo spazio per l’archiviazione di documenti e avere altre funzioni interessanti.

Detto ciò, passiamo all’azione. L’app di Bitwarden può essere scaricata sia su Android che su iOS/iPadOS, prelevandola dai rispettivi store virtuali. È anche disponibile su PC Windows, macOS e Linux e tramite estensione per i browser Web più diffusi. Dopo aver scaricato l’app sul tuo device, avviala tramite la sua icona e, nella schermata iniziale, pigia sul tasto Crea account.

Nel modulo che ti viene mostrato, indica il tuo indirizzo email e la password che servirà per accedere di volta in volta alla cassaforte virtuale. Adesso, premi sul tasto Invia in alto, per confermare la creazione dell’account.

Arrivato a questo punto, esegui l’accesso, digitando l’indirizzo email (che dovrebbe essere già compilato) e la password precedentemente creata, confermando poi tramite il tasto Login In collocato in alto.

Nella schermata principale dell’app puoi aggiungere nuove informazioni da conservare su Bitwarden: per riuscirci, premi l’icona (+) e compila il modulo che ti viene mostrato per inserire tutte le informazioni relative all’account del servizio di cui vuoi salvare i dati d’accesso. Premi poi sul tasto Salva, in alto, per confermare.

Puoi generare nuove password direttamente tramite l’app Bitwarden sia in fase di creazione di un nuova voce (pigiando sull’icona con le frecce a fianco del campo Password) che tramite la scheda Generatore, situata in basso.

Nel caso in cui volessi maggiori informazioni su Bitwarden, magari anche in relazione ai client desktop, ti consiglio di consultare la mia guida su programmi per generare password.

LastPass (Android/iOS/iPadOS)

LastPass

Un altro utile password manager che ti permetterà di gestire le tue password al meglio è LastPass. Anche questo servizio è disponibile sotto forma di app gratuita e, a differenza di 1Password, può essere utilizzato senza sottoscrivere un abbonamento. Quest’ultimo, dal costo di 36 euro/anno (piano individuale) o 48 euro/anno (piano fino a 6 utenti), è necessario solo per accedere ad alcune funzioni extra, come ad esempio la possibilità di caricare file sul cloud di LastPass (1GB di spazio).

Dopo aver scaricato LastPass sul tuo dispositivo AndroidiOS/iPadOS, apri l’applicazione, pigia sull’opzione Registrati per creare il tuo account personale e, nella schermata che si apre, inserisci il tuo indirizzo e-mail.

Fatto ciò, premi il tasto Crea il mio account e immetti una password sicura (questa sarà la tua master password), confermando poi l’operazione con un tap sul pulsante rosso Imposta la mia password.

Dopo aver creato il tuo account, premi sul tasto Vai alla mia cassaforte, per iniziare a salvare in LastPass le password dei servizi ai quali sei iscritto: fai tap sull’icona (+) e seleziona la scheda relativa alla tipologia di contenuto che vuoi conservare.

Ad esempio, facendo tap su Password, puoi conservare le password relative agli account dei servizi online a cui sei registrato, mentre premendo su Nota sicura, puoi conservare degli appunti. Inoltre, puoi memorizzare tantissime tipologie d’informazioni, avendo cura di scegliere la scheda corrispondente, come conti correnti, carte di credito, tessere, ecc.

Fatto ciò, compila il modulo che ti viene mostrato con i dati relativi alle informazioni da conservare e premi poi sul tasto Salva, in alto, per confermarne la memorizzazione.

Anche LastPass è dotato di un ottimo generatore di password che puoi utilizzare per creare password estremamente sicure. Per servirtene, fai tap sull’opzione Sicurezza, raggiungibile tramite l’icona ☰ collocata in alto e, nella schermata che si apre, pigia su Genera password. Utilizza quindi lo slider collocato accanto alla voce Lunghezza password, per stabilire quanto lunga deve essere la tua nuova password (puoi scegliere fra un intervallo di 8-128 caratteri).

LastPass permette di sincronizzare i dati su più device, anche il computer. Se vuoi saperne di più su come funziona la sua controparte desktop, leggi il mio approfondimento su come gestire password.

KeePass (Android/iOS/iPadOS)

Se stai cercando un password manager completamente gratuito e open source, puoi provare anche KeePass: un servizio gratuito che può essere utilizzato sia in versione desktop che in versione mobile con estrema facilità.

La sua unica pecca – se così la vogliamo definire – sta nel fatto che non sincronizza in modo automatico i dati con il cloud ed è necessario far ciò manualmente ricorrendo a uno dei tanti servizi di cloud storage disponibili sul mercato: Google Drive, Dropbox etc.

Se ti interessa utilizzare KeePass sul tuo smartphone/tablet, prova le applicazioni che ti consiglierò nei prossimi paragrafi. Come mai parlo al plurale? Perché non esistono delle app ufficiali di KeePass, ma tante soluzioni gratuite indipendenti che sfruttano il suo codice sorgente (a tal proposito, fai sempre attenzione a quelle che scegli, perché non tutte potrebbero essere ugualmente valide e sicure). Ecco, comunque, quelle che ritengo più interessanti per Android e iOS/iPadOS.

Keepass2Android (Android)

Se hai bisogno di un’app per conservare password su Android e hai deciso di affidarti a KeePass, puoi installare sul tuo dispositivo Keepass2Android: un’app gratuita che permette di gestire in modo molto semplice le proprie password anche dal proprio dispositivo Android.

Dopo aver scaricato Keepass2Android dal Play Store, apri l’app, facendo tap sul pulsante Apri o pigiando sulla sua icona di situata nella home screen del tuo dispositivo (o nel drawer) e pigia sul pulsante Apri file, per selezionare un file di database con le password. Se non hai già un file database con le password, fai tap sulla voce Crea un nuovo database e creane uno nuovo.

Se decidi di creare un nuovo database, scegli la posizione in cui salvarlo (puoi scegliere di salvare il file, che è in formato .kdbx, sul tuo dispositivo o su un servizio di cloud storage), pigiando sul pulsante Cambia posizione, e inserisci nel campo password la master password che deve proteggerlo.

Se fai tap sul simbolo (…) puoi utilizzare il generatore di password incluso in Keepass2Android per creare una password sicura. A operazione conclusa, pigia sul pulsante Crea database.

Nella schermata che si apre, pigia quindi sul simbolo (+), fai tap sull’icona della chiave e, nel menu a tendina che visualizzi, scegli il tipo di dati che vuoi proteggere con KeePass: Voce predefinita, Carta di credito, E-Mail, etc. Per salvare la password che hai intenzione di conservare in Keepass2Android, fai tap sull’icona Salva, mentre per chiudere il database pigia sull’icona del lucchetto che trovi in alto a destra.

SyncPass (iOS/iPadOS)

SyncPass

Se cerchi un’app per conservare password su iPhone o iPad, puoi installarne diverse interessanti basate sul codice di KeePass. Una di queste è SyncPass, un’app gratuita che consente di archiviare in modo sicuro le password sul proprio dispositivo iOS/iPadOS e creare file KeePass 1.x e 2.x.

Dopo aver installato l’app sul tuo device tramite l’App Store, aprila e pigia sul simbolo (+) per creare un nuovo database. Inserisci dunque nel campo Nome il nome che vuoi assegnare al tuo database, digita nel campo Password la tua master password e conferma l’operazione pigiando sul comando Done.

Nella schermata che si apre, fai tap sul nome del database e digita nuovamente la password ad esso associata, in modo da accedervi. Una volta che avrai effettuato l’accesso al tuo database, scegli uno dei gruppi predefiniti, in base alla tipologia d’informazioni che vuoi conservare, e premi poi sull’icona (+) in basso, selezionando l’opzione Entry.

Non ti resta che digitare tutte le informazioni da salvare tramite gli appositi campi e poi confermare la tua intenzione di memorizzarle tramite il tasto Save in alto.

Altre soluzioni utili

Le soluzioni che ti ho mostrato nei paragrafi precedenti sono tutte molto valide. Ce ne sono anche altre che potrebbero fare al caso tuo, puoi vedere di cosa si tratta leggendo i prossimi paragrafi.

Google Smart Lock per Password

Google offre ai propri utenti la possibilità di salvare le password sul cloud e sincronizzarle su vari dispositivi, tutto gratuitamente. Per fare ciò è possibile utilizzare Google Smart Lock, un servizio ideato da Big G che permette di salvare le proprie password e utilizzarle ogni qualvolta si effettua un login dal proprio dispositivo Android o quando si accede ad Internet tramite il browser Google Chrome.

Per attivare Google Smart Lock sul tuo smartphone/tablet Android, accedi alle impostazioni di Google utilizzando l’app Impostazioni Google. Se non visualizzi questa app sul tuo device Android, accedi alle Impostazioni del tuo dispositivo, scorri la pagina verso il basso e fai tap su Servizi Google. Dopo essere entrato nelle impostazioni di Google, scorri la pagina che visualizzi sullo schermo finché non vedi l’opzione Smart Lock per password e imposta l’interruttore su ON.

Se, invece, desideri attivare Google Smart Lock sul tuo computer (sia esso un PC Windows, un Mac o un computer Linux), apri Google Chrome, clicca sul simbolo (…), in alto a destra e, dal menu che si apre, clicca sulla voce Impostazioni.

Nella pagina che visualizzi, fai clic sull’opzione Password e sposta su ON sulle voci Chiedi di salvare le password e Accesso automatico. Se vuoi avere ulteriori approfondimenti su questo servizio, ti consiglio di visitare la pagina di Google Smart Lock che puoi trovare sul sito ufficiale di Google.

Portachiavi di iCloud

Il Portachiavi di iCloud è uno strumento di Apple grazie al quale è possibile salvare sul cloud e sincronizzare su tutti i device le password utilizzate per accedere ai siti Web, i dati delle carte di credito, le password delle reti Wi-Fi e altro ancora. Il Portachiavi di iCloud è disponibile sui dispositivi aggiornati ad iOS 7.0.3 (e versioni successive) e a macOS 10.9 (e versioni successive).

Per attivare il Portachiavi di iCloud sul tuo iPhone o iPad, accedi alle impostazioni del dispositivo (l’icona dell’ingranaggio), fai tap sul tuo nome e poi pigia sulla voce iCloud. Nella schermata che si apre, fai tap sulla voce Portachiavi e sposta l’interruttore su ON.

Per attivare il Portachiavi iCloud sul tuo Mac, invece, clicca sul logo Apple che si trova nella barra dei menu (in alto a sinistra) e seleziona l’opzione Preferenze di sistema dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca sull’icona di iCloud, scorri la lista delle opzioni che visualizzi sullo schermo e metti il segno di spunta accanto alla voce Portachiavi.

Se desideri avere maggiori informazioni sul Portachiavi iCloud, ti consiglio di leggere la pagina apposita allestita da Apple sul suo sito Internet.

Articolo realizzato in collaborazione con NordPass.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.