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Che cos’è la PSD2 e come funziona

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Di recente ti sono arrivate alcune comunicazioni relative alla PSD2, la nuova direttiva europea che regolamenta tutti i servizi di pagamento nell’Unione Europea (UE), nello Spazio Economico Europeo (SEE) e nel Regno Unito, e vorresti saperne qualcosa in più? Hai letto qualcosa circa la possibilità di gestire tutti i tuoi conti attraverso un’unica app ma non hai ben capito come questa cosa sia possibile? Non temere: se vuoi, ci sono qui io a darti le informazioni di cui hai bisogno.

Nelle battute successive di questa guida, infatti, troverai spiegato che cos’è la PSD2 e come funziona con un focus sulle nuove misure di sicurezza previste dalla direttiva (con le misure che i venditori devono adottare in tal senso) e sul sistema Open Banking, che è quello che consente di gestire più conti — anche di istituti differenti — da un unico servizio. A tal proposito, ti darò poi dei suggerimenti pratici sulle app che puoi usare per tenere sotto controllo tutti i tuoi conti da un’unica, comoda interfaccia.

Come dici? È proprio il genere di informazioni di cui avevi bisogno? Perfetto, allora ritagliati cinque minuti di tempo libero e leggi quanto riportato qui di seguito. Riuscirai così a schiarirti le idee sul tema e a comprendere tutti i concetti base della PSD2. Detto ciò, non mi resta altro da fare se non augurarti una buona lettura!

Indice

Cos’è la PSD2

PSD2

PSD2 è l’acronimo di Payment Service Directive 2 e, come facilmente intuibile, si tratta di una versione aggiornata della prima direttiva europea sui pagamenti. È entrata in vigore il 13 gennaio 2018, ma gli istituti di credito hanno avuto 20 mesi per adeguarsi e recepirne le linee guida, che sono ufficialmente in vigore dal 14 settembre 2020.

Il suo scopo è regolamentare tutti i servizi di pagamento nell’Unione Europea (UE), nello Spazio Economico Europeo (SEE) e nel Regno Unito per rendere il mercato dei pagamenti europeo più integrato ed efficiente, tramite la promozione di una concorrenza paritaria tra i fornitori di servizi di pagamento e il riconoscimento di nuovi player del settore (in primis quelli emersi negli ultimi anni grazie all’innovazione tecnologica), e per aumentare la sicurezza dei pagamenti eseguiti dai consumatori.

Entrando più nel dettaglio, la PSD2 identifica nuovi attori nel panorama dei servizi finanziari, i cui servizi possono dialogare e interagire direttamente con i conti correnti dei cittadini europei, sulla base del nuovo concetto di Open Banking (ovviamente solo previo espresso consenso di questi ultimi e nel pieno rispetto delle norme del GDPR sul trattamento dei dati personali). Tra questi nuovi attori si identificano le seguenti figure.

  • AISP (Account Information Service Providers) — servizi di terze parti che permettono al cliente di aggregare i dati di una o più banche e visualizzare, dunque, informazioni e movimenti provenienti da tutti i propri conti da un’unica app/servizio online.
  • PISP (Payment Initiation Service Providers) — società che dispongono pagamenti per conto del pagatore (senza usare carte di credito, ma solo tramite applicazioni e servizi che si appoggiano direttamente al conto corrente del cliente).
  • CISP (Card Issuers Service Providers) — aziende che possono verificare la disponibilità dei fondi ed emettere carte di debito appoggiate a conti di altri istituti.

Per quanto concerne la sicurezza dei pagamenti, la PSD2 introduce la SCA (Strong Customer Authentication), in base alla quale l’acquirente è obbligato a verificare la propria identità attraverso un meccanismo di autenticazione a due fattori: questo significa che nei pagamenti online, oltre a inserire i dati della carta o quelli del servizio di pagamento prescelto, bisogna compiere un passaggio aggiuntivo, che può consistere nell’uso di un sistema di riconoscimento biometrico (es. l’impronta digitale) o nell’inserimento di un codice OTP (cioè un codice di conferma usa-e-getta) da ricevere tramite app o SMS (anche se quest’ultimo metodo è ritenuto meno sicuro, in quanto esiste il rischio di clonazione delle SIM, ed è dunque da sconsigliare).

Questo passaggio aggiuntivo è richiesto per tutte le transazioni eccetto quelle che riguardano pagamenti inferiori ai 30 euro (con un massimo di spesa cumulativo di 100 euro); transazioni a basso rischio, quindi inferiori ai 500 euro effettuate da acquirenti con un basso livello di frodi, e pagamenti ricorrenti verso beneficiari attendibili (es. quelli per gli abbonamenti, dove l’identificazione SCA viene chiesta solo al primo pagamento).

Se sei un negoziante, devi adeguare i tuoi sistemi alla PSD2 e alla SCA chiedendo al fornitore del tuo sistema di pagamento di attivare la tecnologia 3-D Secure (3DS) di CA Technologies, utilizzabile su tutti i principali circuiti di pagamento: è quella che Visa chiama Verified by Visa, Mastercard identifica come SecureCode e American Express definisce SafeKey.

Come gestire più conti con EasyPol Banking

EasyPol

Ora che sei a conoscenza delle novità introdotte dalla PSD2, scommetto che sei alla ricerca di una soluzione per visualizzare i dati di tutti i tuoi conti e di tutte le tue carte in maniera aggregata da un’unica app, vero? Allora credo proprio che dovresti dare un’occhiata a EasyPol.

EasyPol è una famosa soluzione con più di 500.000 installazioni, oltre 100.000 clienti, e un rating 4,3 all’interno degli store di Google e Apple, supportata da Cassa Deposito Prestiti, Fondazione Cassa Risparmio e altri importanti investitori. Consente a cittadini e aziende di effettuare pagamenti verso oltre 23.000 enti locali, regionali e nazionali aderenti al circuito pagoPA, conservando le relative ricevute in un archivio accessibile da tutti i device. Permette di pagare tasse, bollo auto (con anche la possibilità di impostare promemoria e parcheggiare veicoli in un “Garage”, in modo da visualizzare lo status del bollo e dell’assicurazione di tutti i mezzi), avvisi pagoPA, bollettini, MAV e RAV, sia da computer che da app, senza registrazione obbligatoria e senza dover usare lo SPID. C’è anche la possibilità di creare Gruppi di Pagamento in cui caricare in automatico le proprie scadenze, o rate, in una volta sola, come le utenze di casa, le rate dell’Agenzia delle Entrate, le tasse universitarie, o l’INPS. Inoltre, con questa funzionalità, si possono impostare dei comodi promemoria per ricordare la scadenza di ogni pagamento.

Ebbene, grazie alla collaborazione con la piattaforma Salt Edge, leader in Europa nello sviluppo di soluzioni di open banking, ora EasyPol consente di collegare anche i conti bancari e le carte di oltre 2.000 banche europee (tra cui tutte le principali banche italiane) e visualizzarne saldi e movimenti da un’unica, comoda schermata.

La nuova EasyPol consente di collegare tutti i conti correnti e carte (per consultare il saldo complessivo e avere un riepilogo di entrate e uscite, completo di grafici chiari e semplici da leggere); categorizzare entrate e uscite per tipologia e mittente/destinatario dell’operazione (per avere un quadro sempre chiaro dei movimenti effettuati sui propri conti); ricevere ed effettuare bonifici verso gli altri utenti EasyPol; gestire i propri abbonamenti (con riepiloghi puntuali delle ricorrenze dei pagamenti, delle date di prelievo e delle variazioni degli importi degli abbonamenti) e ricevere un report personalizzato sulla tua situazione finanziaria tramite email.

EasyPol

EasyPol è disponibile sotto forma di app per Android (anche su HUAWEI AppGallery) e iPhone/iPad ed è accessibile anche da webapp. La registrazione, come già detto, non è obbligatoria per i pagamenti verso l’Agenzia delle Entrate, bollo ACI, multe, TARI, TASI, INAIL, INPS, COSAP e altri pagamenti agli enti locali, regionali e nazionali aderenti al circuito pagoPA. Tuttavia, risulta necessaria per il collegamento di conti e carte, per sincronizzare i propri dati su più device e per accedere a funzioni come quelle per impostare promemoria di pagamenti futuri e ricorrenti e avere l’archiviazione digitale dei pagamenti effettuati. Può essere effettuata tramite indirizzo email, account Google o account Apple.

Per saperne di più e avere i dati di tutti i tuoi conti e le tue carte aggregati e sempre a portata di clic (o di tap), accedi a EasyPol dal tuo dispositivo preferito, premi sul pulsante per collegare il tuo conto e segui le rapide indicazioni su schermo per mettere in comunicazione EasyPol con il tuo istituto bancario, in maniera sicura e nel pieno rispetto delle norme europee sul trattamento dei dati personali GDPR.

In seguito, troverai saldi e movimenti di tutti i conti e le carte collegate direttamente nell’app o sul sito di EasyPol. Comodo, vero?

Articolo realizzato in collaborazione con EasyPol.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.