Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come aprire file MBOX

di

Hai appena esportato alcune email dal tuo client di posta elettronica o dal tuo servizio di Web Mail preferito ma ora non sai come visualizzarle o come importarle in un altro software? Allora lascia che ti dia una mano io. Tanto per cominciare, dimmi un po’, in che formato sono i messaggi che hai esportato? MBOX? Perfetto, allora non ci sono problemi.

I file in formato MBOX sono dei contenitori che includono, al loro interno, numerosi messaggi di posta elettronica. Originariamente venivano usati solo sui sistemi UNIX, ma ora sono compatibili con una vasta gamma di software e sistemi operativi, compreso Windows: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Non ci credi? Allora lascia che ti dia una mano e ti aiuti a scoprire come aprire file MBOX utilizzando le migliori soluzioni disponibili su piazza.

Vedremo prima come visualizzare il contenuto dei file MBOX e poi come importare i messaggi contenuti in questi ultimi in programmi come Mozilla Thunderbird, Microsoft Outlook e Apple Mail e anche su alcuni servizi di Webmail. Ti assicuro che in tutti i casi si tratta davvero di un gioco da ragazzi, quindi mettiamo da parte le chiacchiere e passiamo all’azione. Trovi tutte le istruzioni di cui hai bisogno proprio qui sotto!

Indice

Programmi per aprire file MBOX

Se vuoi conoscere quali sono i programmi utili per aprire file MBOX, nei prossimi capitoli ti elencherò alcune soluzioni che potrebbero sicuramente fare al caso tuo. Tutto quello che devi fare è leggere con attenzione i consigli che ti fornirò e scegliere il software idoneo alle tue esigenze.

Windows MBox Viewer (Windows)

Windows MBox Viewer

Se hai intenzione di aprire un file MBOX solo per visualizzarne il contenuto (quindi non per importare i messaggi contenuti in quest’ultimo in un client di posta elettronica) e utilizzi un PC equipaggiato con Windows, ti consiglio vivamente di provare Windows MBox Viewer.

Si tratta di un programma gratuito e portatile (quindi eseguibile senza effettuare noiose procedure d’installazione), che permette di aprire i file MBOX, anche superiori ai 4GB di peso e di visualizzare/esportare i singoli messaggi contenuti al loro interno. Vediamo insieme come funziona.

Il primo passo che devi compiere è scaricare Windows MBox Viewer sul tuo PC. Collegati, dunque, alla pagina di SourceForge che ospita il software e clicca sul pulsante Download. A scaricamento completato, apri l’archivio zip che contiene Windows MBox Viewer, estraine il contenuto in una cartella qualsiasi (se non sai come estrarre un archivio, consulta questo mio tutorial) e avvia l’eseguibile mboxview.exe.

Nella finestra che si apre, fai clic sul pulsante Close. Dopodiché clicca sull’icona della cartella gialla situata in alto a sinistra e seleziona la cartella che contiene il file MBOX che vuoi aprire. Nella barra laterale di sinistra comparirà l’icona della cartella con elencati i messaggi presenti in essa.

Per visualizzare il contenuti di un file MBOX, fai clic sul nome di quest’ultimo nella barra laterale di Windows MBox Viewer e poi sul titolo di ciascun messaggio contenuto in esso. Per esportare un messaggio sotto forma di file .eml, seleziona quest’ultimo, recati nel menu View > View EML (in alto) e utilizza l’Esplora File di Windows per copiare o aprire il file EML, come più preferisci.

Mozilla Thunderbird (Windows/macOS/Linux)

Thunderbird

Se cerchi un client di posta elettronica in grado di gestire i file MBOX, valuta seriamente l’utilizzo di Mozilla Thunderbird, un programma gratuito e open source disponibile per Windows, macOS e Linux.

Per scaricare Thunderbird sul tuo PC, collegati al suo sito Internet ufficiale e clicca sul pulsante Download gratuito. A scaricamento completato, se utilizzi un PC Windows, apri il file Thunderbird Setup xx.exe e, nella finestra che si apre, premi sul tasto Sì e poi fai clic prima sul pulsante Avanti per due volte consecutive e poi su Installa e Fine. Se utilizzi un Mac, invece, apri il file dmg che contiene Thunderbird, estrai il programma nella cartella Applicazioni di macOS e avvia quest’ultimo rispondendo Apri all’avviso che compare sullo schermo.

A questo punto, devi scaricare ImportExportTools NG: un’estensione gratuita per Thunderbird che permette di importare ed esportare messaggi (compresi quelli in formato MBOX) in maniera estremamente facile e veloce. In Thunderbird, fai clic sull’icona ☰ collocata in alto a destra, seleziona la voce Componenti aggiuntivi e temi dal menu che si apre e fai clic sulla scheda laterale Estensioni.

A questo punto, tramite la barra di ricerca in alto, digita i termini “importexporttools” e premi il tasto Invio della tastiera. Nella schermata che ti viene mostrata fai clic sul pulsante Aggiungi a Thunderbird a fianco del corrispondente risultato di ricerca. Premi infine su Aggiungi e su OK per completare l’operazione.

Adesso, per aprire MBOX con Thunderbird, fai clic destro sull’icona Cartelle locali che si trova nella barra laterale di sinistra e seleziona le voci ImportExportTools NG > Importa file mbox dal menu che si apre. Nella finestra che viene visualizzata sullo schermo, metti il segno di spunta accanto alla voce Importa direttamente uno o più file in formato mbox, clicca sul pulsante OK e scegli il file MBOX che desideri importare in Thunderbird. Se compare un avviso relativo al fatto che il file potrebbe essere corrotto, pigia sul pulsante Continua per proseguire con l’importazione.

La procedura sopra indica riguarda l’importazione dei messaggi in una cartella locale del computer. Se volessi però importare i messaggi contenuti del file MBOX in un account di posta elettronica (ad esempio Gmail, Outlook ecc.), devi eseguire le stesse indicazioni che ti ho fornito nel paragrafo precedente, ma avendo cura di selezionare sulla barra laterale la voce relativa al tuo account e non quella delle cartelle locali.

Ad operazione completata, vedrai comparire una cartella con il nome del file MBOX nella barra laterale di Thunderbird e, selezionando la cartella in questione, potrai accedere a tutti i messaggi contenuti in esso.

Un’altra funzione molto utile di ImportExportTools è quella che permette di esportare i messaggi contenuti nei file MBOX sotto forma di singoli file EML: operazione che consente, poi, di importare le email in programmi che non supportano nativamente i file MBOX. Per utilizzarla, fai clic destro sulla cartella relativa al file MBOX (nella barra laterale di Thunderbird), seleziona le voci ImportExportTools NG > Esporta i messaggi della cartella > Come file EML dal menu che si apre e scegli la cartella in cui esportare i singoli messaggi.

Microsoft Outlook (Windows/macOS)

Outlook

Se utilizzi Microsoft Outlook come client di posta elettronica, non puoi importare i file MBOX in maniera diretta all’interno di quest’ultimo. Infatti devi sapere che aprire file MBOX con Outlook non è possibile in quanto questo formato non è supportato e, pertanto, devi procedere con la conversione dei file MBOX in PST (formato di file supportato dal software del colosso di Redmond).

Tra i migliori programmi per convertire file MBOX in PST c’è Convert MBOX to PST for Outlook, che si può usare gratuitamente per scopi non commerciali. Per procurartelo, collegati al suo sito Internet ufficiale e fai clic sulla voce Download free limited version of “Convert MBOX to PST for Outlook” che si trova in fondo alla pagina. A download completato, avvia l’eseguibile OutlookConvertMBOX2PSTSetup.exe e, nella finestra che si apre, clicca prima sul pulsante Install e poi su Next.

Accetta, quindi, le condizioni di utilizzo del programma, apponendo il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms in the License Agreement e concludi il setup cliccando prima su Next e poi su Install e Finish. Rimuovi anche il segno di spunta dalla voce Install Add-In for Microsoft Outlook per evitare l’installazione del componente aggiuntivo per Outlook (non fondamentale per il corretto funzionamento del programma).

MBOX to PST

Ad installazione completata, avvia Convert MBOX to PST for Outlook e, nella finestra che si apre, pigia sull’icona della freccia relativa al campo Open the utility manager e seleziona la voce Convert MBOX to PST. A questo punto, nella schermata che ti viene mostrata, premi sull’icona a fianco della casella MBOX file or folder with MBOX files per importare uno o più file MBOX.

Successivamente, fai clic sull’icona della freccia relativa al campo Convert Messages to PST data file per selezionare la cartella in cui salvare il file PST e clicca sul pulsante Run per avviare la conversione dei messaggi. Premi poi sul tasto Exit per uscire dal programma.

Adesso, per importare i messaggi in formato PST in Outlook, clicca sul pulsante File collocato in alto a sinistra e seleziona prima la voce Apri ed esporta (nella barra laterale di sinistra) e poi la voce Importa/Esporta dalla schermata successiva.

Come aprire file MBOX

Nella finestra che si apre, fai clic sull’opzione Importa dati da altri programmi o file, pigia sul pulsante Avanti, assicurati che ci sia selezionata la voce File di dati Outlook (pst), vai ancora avanti e pigia sul pulsante Sfoglia per selezionare il file PST da importare (cioè il file che hai ottenuto in precedenza da Convert MBOX to PST for Outlook). Per concludere, fai clic su Avanti, scegli la cartella in cui importare i messaggi e clicca sul pulsante Fine per completare la procedura.

Se utilizzi un Mac, puoi importare i file PST in Outlook richiamando la funzione Importa dal menu File (in alto a sinistra), mettendo il segno di spunta accanto alla voce File dì archivio di Outlook per Windows (.pst) presente nella finestra che si apre, pigiando sul pulsante Continua e selezionando il file da importare.

Mail (macOS)

MBOX su Mail

Se vuoi sapere come aprire un file MBOX con Mac, devi sapere che non è necessario installare alcun software in quanto puoi utilizzare l’applicazione Mail di Apple già presente in questo sistema operativo.

Mail è il client di posta elettronica disponibile su macOS che è capace anche di importare i file MBOX usando una comoda funzione integrata nel software. Per sfruttarla, seleziona la voce Importa caselle dal menu File che si trova in alto a sinistra.

Nella finestra che si apre, apponi il segno di spunta accanto alla voce File in formato mbox, clicca sul pulsante Continua, seleziona il file MBOX da importare in Mail e pigia sul bottone Fine. Entro qualche secondo, nella barra laterale di sinistra, vedrai comparire una cartella (Caselle importate) con tutte le email contenute nel file MBOX selezionato.

Come aprire file MBOX online

Vuoi apri file MBOX online? In questo caso, devo avvisarti che non sono disponibili tool online per quest’operazione. Inoltre, considerato il fatto che questi file contengono messaggi e indirizzi email, è meglio non utilizzare strumenti online, ma bensì software o servizi di Webmail che sono muniti di una funzionalità d’importazione dei messaggi con questa estensione. Trovi tutte le informazioni qui di seguito.

Gmail

Gmail

Aprire file MBOX con Gmail non è un’operazione che puoi direttamente eseguire sulla famosa Webmail di Google. Non esiste dunque una funzionalità nativa nel pannello Web di Gmail, né tantomeno un componente aggiuntivo da integrare a questa casella di posta elettronica. L’unica operazione che puoi mettere in atto è quella di utilizzare un software per l’apertura e, dunque, l’importazione della posta elettronica in formato MBOX.

Nel capitolo dedicato ai software per aprire i file MBOX, ti ho suggerito diverse soluzioni che possono aiutarti a raggiungere questo obiettivo. Quello che però ti consiglio di prendere in considerazione per aprire file MBOX sulla tua Gmail è Thunderbird, utilizzando il componente aggiuntivo ImportExportTools NG.

Si tratta della migliore soluzione in circolazione, utilizzabile su Windows, macOS e Linux, che puoi impiegare per l’importazione facile e immediata di qualsiasi file MBOX nel software Thunderbird, cosicché poi quest’ultimo effettui la sincronizzazione con il server per ripristinare i messaggi anche sulla Webmail di Gmail. Ti ho parlato nel dettaglio di questa soluzione in questo capitolo.

Altre Webmail

RoundCube

Se utilizzi un servizio di Webmail, in generale è probabile che non siano presenti strumenti d’importazione per i file in formato MBOX. Ad esempio famose caselle di posta elettronica come Gmail e Outlook non sono munite di tale funzionalità e, pertanto, sei costretto a utilizzare dei software di terze parti, come Thunderbird, per riuscire nell’impresa.

Se invece hai acquistato un dominio, nel pacchetto che ti viene offerto è inclusa almeno una casella di posta elettronica. Quest’ultima solitamente è gestita con un software proprietario o con altri open source, come RainLoop o RoundCube. Tramite quest’ultimo, infatti, è possibile importare facilmente i file MBOX direttamente dal pannello Web della casella di posta elettronica, senza dover usare alcun software.

Tutto quello che devi fare è accedere alla posta elettronica, premere sull’icona dell’ingranaggio in basso e selezionare la voce Importa. A questo punto, nel riquadro che ti viene mostrato, premi sul tasto Scegli i file, seleziona il file MBOX da importare e premi sul tasto Aggiungi per completare l’importazione.

Come aprire file MBOX PEC

MBOX su PEC Aruba

Se sei in possesso di una casella PEC, puoi aprire facilmente e importare un file MBOX tramite due soluzioni: utilizzando un software di terze parti, come Thunderbird, di cui ti ho parlato in questo capitolo, oppure usando la funzionalità d’importazione nativa (se presente nel pannello Web). Non tutte le Webmail PEC sono muniti di quest’ultima opzione, ma puoi procedere senza problemi con servizi come quelli offerti da Aruba.

Detto ciò, per aprire file MBOX con Aruba PEC, accedi alla tua casella da Webmail e fai il login con le tue credenziali. Fatto ciò, nella schermata che si apre, seleziona la cartella in cui vuoi importare i messaggi del file MBOX dalla barra laterale, fai clic sul tasto Importa che trovi in alto a destra e seleziona il file MBOX. Bene, il gioco è fatto! I messaggi saranno immediatamente caricati sul server della tua Webmail PEC!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.