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Come aprire ISO

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Dando uno guardo tra le cartelle presenti sul tuo computer ti sei imbattuto in uno o più file ISO che non riesci ad aprire in nessun modo? Navigando in rete hai scaricato un file ISO da Internet ma non capisci come far per poterne visualizzare il contenuto? Se la risposta a queste e ad altre domande simili è “Sì”, sappi che sei capitato nel posto giusto, o meglio, sulla guida giusta. Nelle righe successive andrò infatti a spiegarti, passaggio dopo passaggio, come aprire ISO sui PC Windows e sui Mac, ma anche su smartphone e tablet Android e iOS.

Prima di indicarti come aprire file ISO è bene, però, che tu comprenda di che cosa stiamo parlando. I file ISO sono dei veri e propri archivi non compressi, pensati per archiviare e distribuire in maniera semplice il contenuto di CD, DVD, Blu-Ray o altri supporti. Tali file possono essere masterizzati, in modo da ottenere delle copie perfette dei dischetti da cui sono stati tratti, oppure letti senza l’utilizzo di supporti fisici, come sto per spiegarti.

Fatta chiarezza al riguardo, se ti interessa quindi scoprire come riuscire in questa piccola “impresa”, ti invito a prenderti qualche minuto di tempo libero, a sederti ben comodo dinanzi al monitor del tuo computer e a concentrarti sulla lettura delle indicazioni che sto per fornirti. Scommettiamo che alla fine concorderai con me sul fatto che era un gioco da ragazzi.

Indice

Come aprire ISO su computer

Iniziamo questa disamina vedendo insieme come gestire i file ISO sui computer Windows e sui Mac.

Come montare ISO: Windows 10

Come aprire ISO su computer

A partire da Windows 8 e su tutte le edizioni successive di Windows attualmente supportate (Windows 8.1, Windows 10 e Windows 11), Microsoft ha deciso di integrare all’interno del sistema operativo una funzionalità che consente di montare un file ISO senza programmi aggiuntivi, con estrema facilità.

In che modo? Te lo spiego sùbito. Per prima cosa, apri la cartella che contiene il file ISO da montare, fai clic destro sulla sua icona e seleziona la voce Monta dal menu contestuale.

Se tutto è filato liscio, dopo alcuni secondi, l’immagine ISO dovrebbe essere montata in un lettore ottico virtuale realizzato da Windows e dovrebbe comparire, direttamente sul desktop, una finestra di Esplora File contenente i file inclusi nell’immagine appena aperta.

In caso contrario, clicca sull’icona di Esplora File situata nella barra delle applicazioni (quella a forma di cartella gialla), seleziona la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra e fai doppio clic sull’icona del disco virtuale contenente l’immagine, per visionarne il contenuto.

Ovviamente, l’ISO così montata può essere utilizzata anche per i giochi o i programmi il cui funzionamento richiede l’inserimento di un CD, DVD o Blu Ray, in quanto il disco virtuale viene riconosciuto e gestito al pari di un disco ottico. Non puoi, invece, aggiungere file all’immagine ISO con un semplice copia-e-incolla in Esplora file.

Quando hai finito, puoi smontare l’ISO recandoti nuovamente nella sezione Questo PC di Esplora File, facendo clic destro sull’icona del disco virtuale nel quale è montata l’ISO e selezionando la voce Espelli dal menu contestuale visualizzato.

Come montare ISO: Windows 7

Come montare ISO: Windows 7

Se utilizzi Windows 7, devi necessariamente affidarti a un programma di terze parti, in quanto il sistema operativo è sprovvisto della funzione dedicata al montaggio diretto delle ISO. Tra i tanti disponibili, ti consiglio di prendere in considerazione Virtual CloneDrive, un software gratuito che consente di montare una o più immagini ISO (anche contemporaneamente) su Windows, nel giro di un paio di clic.

Per scaricarlo, apri il suo sito Web e premi sul pulsante Download collocato in fondo alla pagina, accanto alla dicitura Virtual CloneDrive; a download ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca sui pulsanti , Accetto, Avanti, Installa (per due volte consecutive) e Chiudi, per portare a termine la procedura.

Una volta completata l’installazione del programma, puoi montare qualsiasi immagine ISO semplicemente usando il menu contestuale di Windows: dunque, apri la cartella che contiene il file di tuo interesse, fai clic destro sulla sua icona e poi sulla voce Monta (Virtual CloneDrive) residente nel menu che compare.

Come ti ho già accennato in precedenza, Virtual CloneDrive consente anche di gestire più immagini ISO contemporaneamente, creando dischi virtuali multipli: per riuscirci, clicca sull’icona del programma (la pecora nel cerchio giallo) collocata nell’area di notifica di Windows e utilizza il menu a tendina Numero di unità, per selezionare la quantità di lettori ottici virtuali da configurare.

Come aprire file ISO su Mac

Come aprire ISO

Anche su Mac le cose stanno in maniera analoga a quanto visto per le edizioni più recenti di Windows: il sistema operativo macOS, infatti, consente di montare l’immagine ISO in un disco virtuale, mediante il menu contestuale del Finder e l’utility integrata DiskImageMounter.

Come? Te lo spiego subito. Per prima cosa, recati nella cartella che contiene il file ISO da aprire, fai clic destro sulla sua icona e seleziona le voci Apri con > DiskImageMounter dal menu che compare; in alternativa, se non disponi di altri programmi adibiti alla visualizzazione dei file ISO, puoi semplicemente fare doppio clic sul file, per montarlo e visualizzarne il contenuto direttamente nel Finder.

Quando hai finito, puoi smontare rapidamente l’immagine facendo clic destro sull’icona del disco virtuale residente sulla scrivania di macOS e poi sulla voce Espelli [nome immagine], annessa al menu che compare.

Come aprire ISO

Se, invece, hai bisogno di un metodo rapido per aprire un’immagine ISO ed estrarne il contenuto in una data cartella del Mac, scarica e installa l’applicazione The Unarchiver dal Mac App Store: recati sul link che ti ho appena fornito, clicca sul pulsante Apri Mac App Store (se necessario) e, quando vedi aprirsi la finestra del market di casa Apple, clicca sul pulsante Ottieni/Installa situato al suo interno, per scaricare e installare il programma.

A installazione conclusa, puoi estrarre i dati contenuti nell’immagine ISO facendo clic destro sull’icona di quest’ultima e selezionando la voce Apri con > The Unarchiver dal menu proposto; qualora dovesse esserti segnalata la mancanza delle autorizzazioni in scrittura per la cartella scelta, seleziona il relativo percorso nella finestra che compare sullo schermo e premi sul pulsante Estrai, per autorizzare la copia dei file.

Come aprire ISO su Android

Come aprire ISO su Android

Se hai necessità di visualizzare il contenuto di un file ISO su uno smartphone oppure su un tablet Android, ti farà piacere sapere che numerosi gestori di archivi compressi, disponibili sul Play Store e sugli store alternativi presenti sui dispositivi non dotati di servizi Google, prevedono questa possibilità.

Tra le tante app disponibili per lo scopo, mi sento di consigliarti ZArchiver, un gestore gratuito che consente di visionare ed estrarre i file contenuti in archivi di tipo ISO, ZIP, RAR e 7Z.

Per ottenerlo, collegati all’apposita sezione del Play Store utilizzando il link che ti ho fornito poco fa oppure utilizza la funzione Cerca del market disponibile sul tuo device, per individuare l’applicazione, quindi tocca il pulsante Installa residente accanto al nome dell’app e attendi che quest’ultima venga scaricata e installata sul dispositivo.

Una volta ottenuta l’applicazione, aprila e tocca il pulsante Consenti, per fornirle i permessi necessari per accedere alla memoria. A partire da questo momento, puoi aprire i file ISO servendoti del pannello integrato nell’app ZArchiver, oppure facendo tap sull’icona del file e poi sul pulsante ZArchiver, visibile nel pannello proposto in seguito (se necessario).

Per estrarre il contenuto dell’ISO in una specifica cartella, fai tap sul simbolo della freccia verde situato in basso e seleziona la directory di tuo interesse avvalendoti del pannello proposto; per estrarre un solo file, effettua un tap prolungato su di esso e tocca il pulsante Copia, situato in basso.

Come aprire ISO su iPhone e iPad

Come aprire ISO su iPhone e iPad

Se possiedi un iPhone oppure un iPad, troverai certamente utile iZip, un pratico gestore di archivi compressi dotato di supporto per le immagini ISO. L’applicazione è gratuita, ma ne è disponibile una versione a pagamento (costa 6,99€) che consente di eliminare i banner pubblicitari e aggiungere funzioni aggiuntive.

Per scaricare iZip, fai tap sul link che ti ho segnalato poc’anzi, in modo da aprire l’App Store, premi sul pulsante Ottieni/Installa e, quando richiesto, autenticati tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple, in modo da portare a termine l’installazione dell’app.

Per aprire un file ISO con iZip, fai tap sulla sua icona, premi sul simbolo della condivisione (il quadrato con la freccia) e seleziona la voce Copy to iZip dal menu che compare. Adesso, se vuoi estrarre tutti i file contenuti nell’immagine all’interno dell’app, premi sul pulsante OK; per visualizzare soltanto il contenuto dell’ISO, invece, fai tap sul pulsante Cancel.

Se vuoi intervenire singolarmente su un file per aprirlo oppure per condividerlo, ritorna alla schermata principale di iZip (è sufficiente premere ripetutamente il pulsante Back situato in alto a sinistra), fai tap sulla voce Files e apri la cartella relativa all’ISO estratta in precedenza; per visualizzare il contenuto di un file, fai tap sulla sua icona; per condividerlo, apponi il segno di spunta accanto al suo nome e poi sul pulsante Share, situato in basso.

Ti segnalo che puoi archiviare le immagini direttamente nel rullino fotografico di iOS: dopo aver selezionato la foto di tua interesse così come ti ho indicato poco fa, tocca il pulsante Save di iZip, per aggiungerla all’app Foto.

Come montare ISO su USB

Come montare ISO su USB

Se hai bisogno di montare ISO su USB, ossia di riversare il contenuto di un’immagine ISO su di una chiavetta USB da usare per avviare il computer oppure per trasferire i file da una parte all’altra, puoi rivolgerti a uno dei numerosi software adatti allo scopo. Personalmente, ti consiglio di prendere in considerazione UNetbootin, un programma gratuito, open source e compatibile sia con Windows che con macOS e Linux.

Fai attenzione, però: durante la scrittura dell’immagine ISO sulla chiavetta USB, tutti i file presenti su quest’ultima verranno eliminati in via definitiva; per questo motivo, ti consiglio di copiare eventuali file per te importanti in un’altra cartella, prima ancora di fare qualsiasi cosa.

Ad ogni modo, dopo aver collegato la chiavetta USB al computer ed eventualmente salvato i file presenti sulla stessa, scarica UNetbootin collegandoti a questo sito Web e cliccando sul pulsante di Download dedicato al sistema operativo che usi.

A download completato, apri il file ottenuto e, se impieghi Windows, clicca sul pulsante per autorizzare l’apertura del programma. Se, invece, il tuo è un Mac, copia l’icona di UNetbootin nella cartella Applicazioni del Mac e, tenendo premuto il tasto ctrl della tastiera, fai clic destro sul file appena copiato, seleziona la voce Apri dal menu contestuale proposto e ripeti la stessa operazione sul pulsante omonimo, in modo da autorizzarne l’avvio (devi farlo soltanto la prima volta). Quando richiesto, inserisci la password del Mac e dai Invio, per autorizzare il software a scrivere sulla chiavetta.

A partire da questo momento, le procedure si equivalgono: apponi il segno di spunta accanto alla voce Immagine disco, imposta il menu a tendina situato subito accanto sulla voce ISO e clicca sul pulsante […], per selezionare l’immagine da copiare.

Adesso, imposta il menu a tendina Tipo su Unità USB, seleziona il drive USB sul quale riversare i file dal menu a tendina Unità e, quando sei pronto, clicca sul pulsante OK, per avviare la scrittura dei file. Per approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida su come masterizzare ISO su USB, nella quale ti ho parlato anche di altri software di questo tipo.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.