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Come configurare modem TIM

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Hai deciso di sottoscrivere un abbonamento con TIM e non hai la più pallida idea di come impostare il modem/router che hai ricevuto in dotazione, per poter navigare su Internet? Sei riuscito a effettuare l’installazione iniziale del dispositivo ma, adesso, vorresti sapere qualcosa in più riguardo le varie funzioni disponibili? Beh, vista la situazione non posso far altro se non consigliarti di prenderti qualche minuto di tempo libero e di concentrarti sulla lettura di questo tutorial.

Nelle righe successive andrò infatti a spiegarti dettagliatamente come fare per riuscire a impostare al meglio il modem in tuo possesso. per riuscire a “sfrecciare” in rete con il servizio ADSL o fibra del gestore e ti fornirò alcuni dettagli riguardo alle varie funzionalità disponibili. Prima che tu possa spaventarti e pensare a chissà cosa, ci tengo a farti presente sin da subito che al contrario delle apparenze e al di là di quel che può sembrare, configurare modem TIM non è per niente complicato. Basta solo sapere dove mettere le mani, avere qualche minuto di pazienza e il gioco è fatto, fidati.

Allora? Si può sapere che cosa ci fai ancora li impalato? Prenditi qualche minuto di tempo libero, mettiti bello comodo e inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di questo articolo. Vedrai, alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso. Ti auguro una buona lettura.

Indice

Operazioni preliminari

Come configurare modem TIM

La prima operazione da compiere subito dopo aver ricevuto il modem TIM è quella di estrarre il dispositivo dalla sua confezione di vendita, annotare il suo indirizzo IP, la password del pannello di gestione e della rete Wi-Fi presenti sull’etichetta apposta sul retro (o distribuita separatamente) e, in seguito, collegare il dispositivo alla presa telefonica oppure al dispositivo ONT per la fibra ottica, usando i cavi/filtri inclusi nella confezione di vendita e inserendoli negli appositi ingressi.

Fatto ciò, collega il router all’alimentazione da rete elettrica usando l’adattatore fornito in dotazione, accendilo e attendi pazientemente che i LED di accensione e quello di stato del Wi-Fi si illuminino di luce fissa. Nella maggior parte dei casi, il dispositivo si collegherà subito a Internet (a meno che la linea non sia ancora in fase d’attivazione).

Adesso, prendi un computer, uno smartphone oppure un tablet, collegalo alla rete Wi-Fi generata dal router (oppure a una delle porte Ethernet sullo stesso) e inserisci l’indirizzo IP del router, solitamente 192.168.1.1, all’interno del browser che sei solito usare per navigare su Internet.

Fatto ciò, dai Invio e, quando ti viene richiesto, inserisci la password d’accesso al pannello di amministrazione: se tutto è filato liscio, dovresti visualizzare il riepilogo delle informazioni di stato del modem, unitamente a una serie di riquadri, menu o voci che consentono di accedere alle funzioni disponibili. Se riscontri difficoltà nell’effettuare l’accesso al router, consulta la mia guida specifica sull’argomento, ricca di informazioni dettagliate in merito.

Come configurare modem TIM HUB

Hai ricevuto il modem TIM HUB e, dopo aver effettuato l’accesso alla sua interfaccia di gestione, vorresti configurarlo in base alle tue esigenze, andando a personalizzare il nome/la password delle reti wireless, la chiave d’accesso al modem stesso, oppure l’apertura delle porte? In tal caso, lascia che ti dia una mano a riuscire nel tuo intento.

Cambiare dati d’accesso

Come configurare modem TIM

Per modificare la password d’accesso al pannello di gestione del modem, procedi in questo modo: dopo aver eseguito il login, clicca sul tuo nome utente (che dovrebbe essere admin) collocato in alto a destra, seleziona la voce Impostazioni profilo dal menu che ti viene proposto e attendi che il pannello dedicato venga visualizzato su schermo.

Ora, inserisci la vecchia password del router nell’apposito campo e specifica quella da usare in futuro all’interno delle caselle di testo la tua nuova password e ripeti la tua nuova password; infine, clicca sul pulsante Cambia password e, se necessario, esegui nuovamente l’accesso usando la chiave appena specificata.

Cambiare nome e password Wi-Fi

Come configurare modem TIM

Se, invece, intendi modificare i dati delle reti Wi-Fi configurate nel router, fai così: a login effettuato, clicca sulla rotella d’ingranaggio situata all’interno del box Wireless, fai clic sulla scheda omonima situata nella schermata che compare in seguito e seleziona il nome della rete senza fili sulla quale intervenire, avvalendoti della barra laterale di sinistra.

Ora, individua la sezione Access point e inserisci i nuovi parametri di rete all’interno dei campi visualizzati sullo schermo.

  • Nome SSID: il nome della rete Wi-Fi.
  • Crittografia: il sistema di cifratura da usare per la password. Ti consiglio di lasciare l’opzione WPA2 o eventualmente scegliere l’ancora più sicura WPA3, se disponibile).
  • Wireless password: la password da usare per proteggere la rete.

Per salvare e applicare le modifiche, clicca sul pulsante OK. A seguito di questa operazione, dovrai eseguire nuovamente l’accesso alla rete Wi-Fi da tutti i dispositivi sui quali l’avevi salvata, modificandone la password. Ti segnalo che, sempre usando la stessa finestra, puoi selezionare il canale radio da usare per la connessione e attivare/disattivare la possibilità di usare l’abbinamento rapido tramite WPS; cliccando poi sul bottone Mostra impostazioni avanzate, visibile in alto a destra, poi accedere ad altre opzioni aggiuntive, come quella per attivare/disattivare la trasmissione dell’SSID (cioè la visibilità o meno del nome della rete quando si effettua una scansione) o quella per attivare/disattivare la access control list (cioè il controllo degli accessi soltanto ai dispositivi/MAC autorizzati).

Attivare la rete ospiti

Come configurare modem TIM

Se utilizzi il modem TIM HUB in un luogo solitamente aperto a persone non appartenenti al nucleo familiare (o alla cerchia dei propri collaboratori), puoi attivare la rete ospiti di TIM HUB, ossia una rete Wi-Fi separata da quella principale, la quale consente di preservare la sicurezza di quest’ultima.

Per agire in tal senso, clicca sul simbolo dell’ingranaggio residente nel riquadro Wireless di TIM HUB, seleziona la rete Ospiti-TIM-xy dalla barra laterale di sinistra e porta la levetta corrispondente alla voce Attivato su ON; sempre dalla stessa finestra, puoi altresì personalizzare il nome della rete ospiti di TIM e la relativa password.

Aprire le porte

Come configurare modem TIM

Hai bisogno di aprire le porte per un determinato computer o dispositivo della rete? Nulla di più semplice. Per cominciare, procurati l’indirizzo IP del dispositivo di tuo interesse (se non sai come fare, attieniti alle indicazioni che ti ho fornito in questa guida, per riuscirci), dopodiché effettua il login al pannello di gestione del router TIM HUB e clicca sul simbolo dell’ingranaggio residente nel riquadro Servizi WAN, per accedere alla sezione dedicata.

Ora, individua la sezione Tabella di port forwarding IPv4 nella pagina che va ad aprirsi e clicca sul pulsante Aggiungi un nuovo port mapping IPv4; successivamente, assegna un nome alla regola da creare, utilizza il menu a tendina Protocollo per selezionare il tipo di porta da aprire (TCP, UDP oppure entrambe) e digita il numero della porta all’interno dei campi Porta LAN e Porta WAN. Infine, immetti l’IP del computer sul quale aprire le porte all’interno del campo Indirizzo IP remoto e clicca sul pulsante [+], per aggiungere la regola.

Se lo ritieni opportuno, sempre dalla schermata dei servizi WAN, puoi attivare anche la funzionalità UPnP IGD, ossia quella che permette ad applicazioni e dispositivi di richiedere al router (e ottenere) l’apertura automatica delle porte, quando necessario. Ti consiglio di sfruttare questa possibilità soltanto se ne hai effettivamente bisogno, in quanto potrebbe rappresentare un discreto rischio per la sicurezza.

Configurare il parental control

Configurare il parental control

Tra le sue tante caratteristiche, il modem TIM HUB prevede altresì la possibilità di impedire la visualizzazione di determinati siti per tutti uno o più dispositivi collegati alla rete: per riuscirci, a login effettuato, clicca sul simbolo dell’ingranaggio corrispondente alla scheda Parental control, sposta l’interruttore corrispondente alla voce Abilitato su ON e premi sul pulsante Aggiungere un nuovo sito, per specificare l’indirizzo Web del sito da bloccare; se intendi bloccare la visualizzazione dell’indirizzo Web per uno specifico dispositivo, immettine il MAC Address nell’apposito campo. Per salvare la regola, clicca sul pulsante (+) e il gioco è fatto.

Cliccando poi sulla scheda Access Control, puoi consentire o impedire l’accesso alla rete a un determinato dispositivo: per farlo, premi sul pulsante Aggiungi una nuova regola e assicurati che la levetta posta accanto alla dicitura Attivato sia impostata su ON. Successivamente, digita il MAC Address del dispositivo per il quale applicare la restrizione all’interno dell’apposito campo, specifica il periodo temporale durante il quale far valere la regola e premi sul pulsante (+), per attivarla.

Configurare stampanti e dispositivi condivisi

Configurare stampanti e dispositivi condivisi

Sul modem TIM HUB sono presenti anche due porte USB, le quali possono essere usate per condividere dispositivi di archiviazione e stampanti con tutti i dispositivi connessi alla rete locale.

Per attivare la funzionalità di condivisione dei dati, dopo aver collegato il device di tuo interesse al modem e aver effettuato l’accesso a quest’ultimo, clicca sul simbolo dell’ingranaggio residente nel riquadro Condivisione dei contenuti e scegli se attivare la condivisione tramite Samba Filesharing (che può essere facilmente configurata in Windows, macOS, Linux e tramite apposite app di gestione file per Android, iOS e iPadOS) oppure DLNA (che può essere usata sugli Smart TV con client multimediale integrato o tramite specifici programmi e app), intervenendo sull’interruttore dedicato. Per modificare il nome del server, clicca sul pulsante Mostra opzioni avanzate.

Se, invece, è tua intenzione condividere una stampante di rete, individua il riquadro Condivisione stampante all’interno della schermata iniziale del pannello di gestione del router, clicca sul simbolo dell’ingranaggio posto in sua corrispondenza e sposta su ON la levetta posta accanto alla dicitura Abilitato.

Resettare il modem

Resettare il modem

Hai giocato un po’ troppo con le impostazioni del TIM HUB e, adesso, non riesci più ad accedere a Internet o a utilizzare alcune funzioni delle quali, in precedenza, fruivi invece senza problemi? In tal caso, se proprio non riesci a venire a capo del problema, puoi riportare il modem alle sue impostazioni di fabbrica.

Tieni comunque presente che, a seguito di questa operazione, il dispositivo verrà riconfigurato esattamente nello stato in cui era quando è uscito dalla scatola per la prima volta e, di conseguenza, perderai tutte le eventuali personalizzazioni applicate: password d’accesso, impostazioni Wi-Fi, porte e così via.

Detto ciò, per resettare il modem, effettua l’accesso al suo pannello di gestione e clicca sul simbolo dell’ingranaggio, corrispondente al riquadro Gateway. Adesso, individua il pulsante Reset, premici sopra e dai conferma all’avviso successivo; in alternativa, puoi ripristinare il modem senza accedere al suo pannello di gestione, operazione che va necessariamente fatta qualora ne avessi smarrito la password: per farlo, individua il tasto rientrante Reset posto sul retro del dispositivo, premilo usando una graffetta aperta oppure un altro oggetto appuntito e tienilo premuto per qualche secondo, affinché le luci non si spengono per poi riaccendersi.

Altre informazioni utili

Come configurare modem TIM HUB

Quelle di cui ti ho parlato in questo capitolo sono soltanto le funzioni più usate del modem TIM HUB, ma non sono le uniche: usando i riquadri presenti nella schermata iniziale, è infatti possibile alle opzioni per la telefonia, attivare o disattivare il firewall, intervenire su indirizzi IP e server DHCP e molto altro.

Se hai bisogno di informazioni più dettagliate in merito alla configurazione del modem TIM HUB, ti consiglio di prendere visione dell’apposita pagina presente sul sito del gestore, dalla quale è possibile accedere rapidamente agli argomenti più cercati e alla manualistica completa per il dispositivo.

Come configurare altri modem TIM

Come configurare altri modem TIM

Se, in fase di sottoscrizione della tua offerta, hai scelto di acquistare un modem diverso da TIM HUB e, in generale, non appartenente alla famiglia di quelli “brandizzati” TIM, sarai ben contento di sapere che effettuarne la configurazione iniziale è tutt’altro che complessa.

Il gestore di telefonia, infatti, pre-imposta di fabbrica le regolazioni necessarie affinché il modem funzioni out-of-the-box, anche se non è propriamente marchiato TIM: se, per esempio, hai acquistato un router FRITZ!Box all’atto della stipula del contratto, ti basterà collegarlo fisicamente alla linea ADSL/Fibra e accenderlo, per riuscire a navigare su Internet.

Nel dettaglio, ciò che devi fare è connettere il modem alla presa telefonica inserendo l’apposito cavo nella porta WAN (nel caso di ADSL e FTTC) oppure nella porta LAN (nel caso di FTTH, quando il cavo proviene dall’ONT) e alimentarlo tramite rete elettrica. In seguito, accendi il router, attendi che si avvii completamente e, quando i LED Power/DSL e WLAN si illuminano di luce verde fissa, collegati al router tramite Ethernet oppure Wi-Fi (il nome e la password predefinita della rete si trovano sull’etichetta apposta alla parte inferiore del dispositivo) prova a navigare su Internet.

Se non dovessi riuscirci, puoi comunque impostare a mano i parametri di connessione, usando gli Assistenti dedicati: dunque, effettua l’accesso al router così come ti ho mostrato in precedenza, clicca sulla voce Assistenti situata nella barra laterale di sinistra e poi sull’opzione Configurare l’accesso a Internet, visibile nel riquadro centrale della pagina

Come configurare altri modem TIM

Adesso, imposta il menu a tendina Provider Internet su TIM, apponi il segno di spunta accanto alla tipologia di connessione più adatta al tuo caso (TIM ADSL-VDSL, se disponi di un collegamento ADSL o FTTC misto fibra-rame oppure TIM Fibra, se invece disponi di una connessione FTTH in fibra pura) e clicca sul pulsante Avanti.

Se tutto è andato per il verso giusto, le impostazioni di connessione dovrebbero essere acquisite automaticamente: esamina dunque il riepilogo delle impostazioni per l’accesso a Internet e, dopo aver verificato la correttezza delle informazioni, apponi il segno di spunta accanto alla voce Controllare la connessione Internet dopo aver salvato le impostazioni e clicca sul pulsante Avanti, per applicarle ed effettuare un test di connessione (che dovrebbe avere esito positivo).

Come configurare modem TIM HUB

Oltre che per la configurazione del collegamento a Internet, il pannello di gestione del FRITZ!Box può essere usato per regolare una gran quantità di impostazioni, che vanno dall’apertura delle porte al blocco di siti e dispositivi. Di seguito ti illustro brevemente quelle che sono le funzionalità disponibili e le sezioni alle quali appartengono (accessibili dalla barra laterale di sinistra).

  • Panoramica: mostra una pagina informativa indicante lo stato del dispositivo, delle connessioni, delle interfacce attive, del telefono, dei dispositivi di rete e delle funzioni comfort. Per accedere rapidamente a ciascuna delle sezioni elencate, bisogna cliccare sulla voce Altro… posta in corrispondenza dei rispettivi nomi.
  • Internet: consente di accedere alle funzioni di monitoraggio e testing (sezione monitor online), di impostare dati di accesso, IP locali e servizi AVM/DNS (sezione Dati di accesso), di impostare il parental control, i profili di accesso e le impostazioni di priorità per i dispositivi (sezione filtri) per i vari dispositivi e di aprire le porte (sezione Abilitazioni).
  • Telefonia: consente di configurare e/o monitorare lo stato e il funzionamento delle linee VoIP associate al router.
  • Rete locale: consente di configurare le opzioni per i dispositivi mesh, di modificare la modalità di accesso alla rete da parte del router (Rete), di gestire lo stato dei dispositivi collegati alle porte USB (USB/Memorie e Media server) e di cambiare il nome del router.
  • Wi-Fi: consente di visualizzare lo stato dei dispositivi conosciuti nella rete (Rete wireless), di cambiare il canale radio per le varie reti Wi-Fi, di impostare i dati d’accesso per le stesse o limitare l’accesso alla rete (sicurezza), di impostare timer per l’accensione/spegnimento (Timer), di attivare o disattivare l’accesso ospite e, infine, di configurare il router come un ripetitore Mesh.
  • Smart Home: consente di gestire dispositivi per la domotica direttamente connessi al router.
  • Diagnosi: tramite questa sezione, è possibile effettuare alcuni test di verifica per il corretto funzionamento del router e della rete (Funzione) e visualizzare lo stato degli aggiornamenti, della protezione degli accessi e dei servizi attivi.
  • Sistema: tramite questo menu, si può accedere al log degli eventi, al monitor per l’energia usata dal router, attivare/disattivare il servizio di notifiche push, gestire gli utenti del router, controllare tasti e LED, regolare regione e lingua, effettuare operazioni di backup e ripristino delle impostazioni e applicare aggiornamenti per il software.
  • Assistenti: mostra una pagina contenente una serie di procedure guidate, mediante le quali effettuare una discreta quantità di operazioni in maniera semi-automatica (verifica e impostazione del collegamento a Internet, configurazione e gestione dei telefoni, configurazione dei parametri di sicurezza e così via).

Se, invece, possiedi uno degli altri modem disponibili attivando un abbonamento in ADSL/Fibra con TIM, ti consiglio di prendere visione dell’apposita pagina d’aiuto presente sul sito dell’operatore: dopo averla aperta, premi sul nome del router in tuo possesso per ottenere preziose informazioni riguardanti le procedure più cercate dagli utenti, oltre che i link alle guide e ai manuali dei vari dispositivi. Ti garantisco che, se ti stai chiedendo come configurare modem TIM Fibra oppure come configurare modem TIM ZTE (cioè il TIM HUB+), troverai lì tutte le risposte di cui hai bisogno.

Come configurare modem TIM con Vodafone

Come configurare modem TIM con Vodafone

Hai disdetto il tuo abbonamento a TIM per attivarne uno con Vodafone e vorresti usare il tuo “vecchio” modem TIM HUB anche con il nuovo gestore? La buona notizia è che si può fare, in quanto TIM, in ottemperanza a quelle che sono le normative vigenti in materia di liberalizzazione del modem, ha inserito un’apposita funzione di sblocco in alcuni dei suoi apparecchi di rete.

Prima di procedere, prendi nota dei parametri di configurazione del modem alternativo per Vodafone, che dovrai inserire all’interno della sezione dedicata del TIM HUB, disponibili sul sito Web del gestore. Per comodità, te li elenco di seguito.

Servizio Internet

  • Velocità di connessione fino a 20Mbps

  • modalità: ADSL 2+

  • incapsulamento: ATM LLC

  • VPI/VCI: 10/36

  • VLAN: –

  • username: vodafoneadsl

  • password: vodafoneadsl

  • NAT: attivo

  • Velocità di connessione fino a 200Mbps

  • modalità: VDSL2

  • incapsulamento: PTM

  • VPI/VCI: –

  • VLAN: 1036

  • username: vodafoneadsl

  • password: vodafoneadsl

  • NAT: attivo

  • Velocità di connessione fino a 1Gbps

  • modalità: FTTH/Ethernet

  • incapsulamento: VLAN Ethernet 802.1q

  • VPI/VCI: –

  • VLAN: 1036

  • username: vodafoneadsl

  • password: vodafoneadsl

  • NAT: attivo

  • Altri parametri (se disponibili)

  • Packetization Time: 20ms

  • Expire Time: 3600

  • DSCP Marking (decimale): 34

  • Register fetch/Fetching bindings: NO

  • Supporto toni DTMF: RFC 2833, InBand, SIP INFO

  • VAD (Voice Activity Detection): non presente

  • Supporto 100rel (messaggio PRACK) secondo RFC3262: abilitato

  • Supporto UPDATE, secondo RFC3311: abilitato

Servizio voce

  • SIP Domain: ims.vodafone.it
  • SIP Protocol : UDP Port 5060
  • Codec voce (in ordine di priorità)
  • G.711 A-law
  • G.729

Tieni presente che, se deciderai di usare il TIM HUB (o, in generale, qualsiasi altro dispositivo diverso dalla Vodafone Station) per l’accesso a Internet su rete Vodafone, i seguenti servizi non saranno più disponibili.

  • Backup Mobile (voce e dati)
  • App Vodafone Station
  • Vodafone Rete Sicura
  • Gestione avanzata WiFi
  • WiFi Community
  • Self Diagnostica
  • DNS Sicuro

Fatte tutte le precisazioni del caso, vediamo ora quali sono i passaggi per sbloccare il router TIM HUB.

  • Disconnetti il router dalla rete TIM, scollegando il cavo telefonico dal retro del router (oppure dall’ingresso a parete): I LED Internet e ADSL/Fibra del dispositivo devono illuminarsi di luce rossa, oppure spegnersi. Se il router non viene disconnesso dalla linea TIM, la funzione di blocco non sarà disponibile.
  • Accedi al router tramite Ethernet o Wi-Fi, così come ti ho spiegato all’inizio di questa guida. L’indisponibilità di Internet non influisce su questo passaggio.
  • Resetta il router alle impostazioni di fabbrica, seguendo le indicazioni che ti ho fornito in questa sezione.
  • Attendi che il router venga riavviato e, quando torna operativo, collegati allo stesso. Tieni presente che il nome della rete Wi-Fi, la password di connessione e quella di accesso al pannello di gestione vengono ripristinati durante la fase precedente: devi quindi usare i parametri di fabbrica, specificati sull’etichetta adesiva apposta sul retro del modem.
  • Individua, nella pagina iniziale del pannello di gestione del router, il riquadro Sblocco del modem: clicca dunque sul simbolo dell’ingranaggio visibile in sua corrispondenza e, giunto alla pagina successiva, premi sui bottoni Sblocca e Salva.

Come configurare modem TIM con Vodafone

Completata la procedura di sblocco, disconnettiti dal pannello di gestione del router, entra nuovamente al suo interno e indica se specificare subito una nuova password per l’accesso, oppure se cambiarla in un secondo momento.

Adesso, individua il riquadro Banda larga, clicca sul simbolo dell’ingranaggio situato in sua corrispondenza e poi sulla voce mostra opzioni avanzate, residente in alto; ora, regola modalità di connessione e i parametri VLAN, VCI/VPI e incapsulamento specifici per l’abbonamento Vodafone attivo e salva le impostazioni, premendo sull’apposito pulsante.

Ora, ritorna alla schermata iniziale del pannello gestionale del router, clicca sul simbolo dell’ingranaggio residente in corrispondenza del riquadro Accesso a Internet e, dopo aver cliccato sulla voce Mostra opzioni avanzate, inserisci il nome utente e la password per l’accesso a Internet negli appositi campi. Infine, sposta su ON l’interruttore relativo alla voce NAT e Salva le impostazioni.

Se ti interessa configurare anche il servizio voce VoIP, clicca sul simbolo dell’ingranaggio corrispondente alla scheda Telefonia (si trova nella pagina iniziale del pannello gestionale del router) e utilizza le schede Globale, Numero di telefono e Codec, per inserire i parametri necessari.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.