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Come configurare modem D-Link

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Hai appena acquistato un modem/router D-Link e vorresti una mano a configurarlo correttamente? Stai tentando di aprire le porte sul tuo router D-Link ma non ci riesci? Non ti preoccupare, fortuna vuole che tu sia capitato nel posto giusto al momento giusto.

Come avrai capito anche dal titolo del post, oggi scopriremo insieme come configurare modem D-Link in modo da navigare online senza problemi e scaricare file al massimo della velocità. Ti assicuro che non è difficile, anzi si tratta di un’operazione semplicissima. Devi solo prenderti cinque minuti di tempo libero (forse anche meno!) e seguire le indicazioni che sto per darti.

Solo una piccola precisazione prima di cominciare. Per realizzare quest’articolo ho utilizzato un D-Link AC1600, ma le indicazioni presenti nel tutorial dovrebbero andar bene anche per molti altri modelli di modem e router prodotti dall’azienda taiwanese, fatta eccezione per la posizione di alcune voci di menu. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon divertimento!

Indice

Operazioni preliminari: accesso al modem

Come configurare modem D-Link

La configurazione dei modem a marchio D-Link, così come quella di tutti gli altri apparecchi di rete della categoria, avviene tramite un pratico pannello di gestione, accessibile in maniera semplicissima.

Dunque, tanto per cominciare, connetti il dispositivo dal quale intendi operare (sia esso un computer, uno smartphone oppure un tablet) al router, tramite Wi-Fi o cavo Ethernet, è indifferente; in seguito, apri il programma o l’app di navigazione su Internet che preferisci, digita l’indirizzo IP del router all’interno della barra dedicata (solitamente quest’ultimo corrisponde a 192.168.1.1, 192.168.0.1, oppure dlinkrouter.local) e dai Invio.

Se tutto è filato liscio, dovresti ora ritrovarti al cospetto di una pagina di login, all’interno della quale è richiesto l’inserimento delle credenziali d’accesso. L’operazione da compiere, in questo caso, dipende dal modello di router in tuo possesso: in alcuni casi (come nel mio, per esempio), potresti dover premere semplicemente il pulsante Login, in quanto l’area amministrativa non è inizialmente protetta da alcuna password.

Altrimenti, prova a digitare le combinazioni admin/admin oppure admin/password, valide nella maggior parte dei casi; sui più moderni apparecchi di rete, invece, la password predefinita per l’area amministrativa del router è indicata sull’etichetta adesiva apposta sul retro del dispositivo e/o su un’apposita card informativa, disponibile all’interno della confezione di vendita.

Ad ogni modo, se riscontri difficoltà nell’effettuare l’accesso al pannello gestionale del router, ti consiglio di prendere visione del tutorial che ho dedicato all’argomento, nel quale trovi spiegato come recuperare autonomamente l’IP del dispositivo e come individuare la password esatta da impiegare.

Come configurare modem D-Link: impostazioni principali

Come configurare modem D-Link: impostazioni principali

Una volta completato l’accesso all’area amministrativa del router, dovresti ritrovarti al cospetto della sua schermata Status, ossia della pagina che elenca lo stato dei componenti principali del router (collegamento a Internet, reti Wi-Fi, client collegati e così via).

Per accedere alle varie funzioni del router, bisogna premere sul pulsante Configurazione avanzata/Advanced configuration; se è la prima volta che accedi all’area dedicata alle impostazioni del dispositivo, ti verrà inizialmente proposta una procedura di prima configurazione, tramite la quale potrai impostare manualmente i parametri per la connessione a Internet (laddove non venissero rilevati automaticamente) e le impostazioni le reti a 2.4 GHz e a 5 GHz gestite dal modem.

Ad ogni modo, di seguito trovi una descrizione di quelle che sono le regolazioni più importanti, raggiungibili dalla schermata Home dell’area amministrativa del router.

  • Procedura guidata di configurazione/Configuration Wizard: si tratta del pulsante che consente di ripetere la configurazione iniziale del router, andando a regolare i parametri iniziali per la connessione a Internet e per le reti Wi-Fi, mediante una pratica procedura guidata. Se presenti, i parametri per la connessione a Internet e quelli per le reti Wi-Fi precedentemente in uso vengono sovrascritti, a seguito dell’esecuzione della procedura.
  • User/Utente: da questa sezione è possibile modificare la password di amministrazione del router.
  • Impostazioni/Settings: si tratta dell’area più “ricca” del pannello di gestione, la quale contiene una serie di sotto-sezioni destinate alle funzionalità più importanti del router.
  • Interfacce/Physical Interface: da qui è possibile reimpostare i parametri della connessione a Internet e definire le impostazioni avanzate.
  • Connessioni di rete/Network Connections: da qui è possibile gestire i parametri per le interfacce WAN del router e configurare eventuali servizi VPN aggiuntivi.
  • Bridge & VLAN: da quest’area è possibile gestire i bridge di rete e i segmenti VLAN.
  • Client DNS & Relay: da qui è possibile configurare l’uso dei server DNS per i dispositivi collegati.
  • Routing & QoS: questa sezione consente di configurare in maniera dettagliata le opzioni di instradamento dei dati e i servizi QoS (Quality of service).
  • ALG: si tratta dell’area che consente di definire e gestire uno o più moduli ALG (application level gateway).
  • NAT e mappatura delle porte/NAT & Port forwarding: è il menu che consente di gestire il sistema NAT del router, oltre che di aprire le porte per dispositivi e programmi.
  • Proxy: si tratta della sezione tramite la quale è possibile configurare l’uso di proxy per dispositivi multimediali e a diffusione multipla.
  • VPN: tramite questa sezione è possibile trasformare il router in un server VPN e consentire l’accesso da remoto alle risorse di rete.
  • DNS Dinamico/Dynamic DNS: si tratta della sezione che consente di configurare un servizio di DNS dinamico, per far sì che il router risulti raggiungibile tramite un indirizzo letterale fisso. Maggiori info qui.
  • Data e ora/Date & Time: da qui è possibile configurare le impostazioni di data e ora del router.
  • Gestione/Management: questa sezione consente di attivare/disattivare l’accesso remoto per le impostazioni del router.
  • Servizio VoIP/VoIP Service: da qui è possibile accedere all’area di configurazione per i servizi di telefonia integrati nel modem.
  • IPv6: questa sezione consente di configurare l’uso degli indirizzi IPv6 a livello globale.
  • Autosense Failover: si tratta della sezione che consente di configurare l’uso di una connessione a Internet di backup (ad es. tramite chiavetta USB), laddove quella principale dovesse diventare inattiva.
  • Archiviazione/Storage: si tratta dell’area adibita alla configurazione delle risorse condivise, che consente al router e ai dispositivi ad esso connessi di fungere da server di rete, server FTP e server DLNA.
  • Rete domestica/Home network: quest’area contiene tutte le informazioni circa lo stato della rete interna e consente di accedere rapidamente alla configurazione di firewall e WAN.
  • Sistema/System: si tratta dell’area che consente di gestire alcuni aspetti del pannello amministrativo del router: creazione e ripristino di backup delle impostazioni, aggiornamento firmware e ripristino completo router.
  • Diagnostica/Diagnostic: è la sezione che contiene gli strumenti per effettuare una serie di test e regolazioni su alcune funzioni di rete avanzate.
  • Modem: se disponibile, è l’area che consente di usare eventuali chiavette USB 4G/5G connesse al router.
  • Sicurezza/Security: si tratta di una sezione che consente di accedere rapidamente alle impostazioni di firewall, DMZ e alla configurazione del portale Captive (ossia del sistema di login aggiuntivo, generalmente dedicato agli ospiti, per l’utilizzo dei servizi Wi-Fi).
  • Wi-Fi 2.4GHz e Wi-Fi 5GHz: è la sezione che consente di regolare tutte le impostazioni relative alle reti Wi-Fi a 2.4 e a 5 GHz (nome della rete, chiave d’accesso, canale e così via).

Per farti qualche esempio pratico, lascia che ti spieghi come aprire una porta sul router: per prima cosa, premi sulle icone di Impostazioni/Settings e NAT e inoltro porte/NAT & Port Forwarding, apri la sezione relativa al Port mapping e premi in seguito sul pulsante Nuova mappatura di porta personalizzata, per procedere con l’aggiunta di una nuova regola.

Come configurare modem D-Link

Successivamente, compila il modulo proposto con le informazioni richieste (numero porta interna/esterna, tipo di porta, indirizzo IP del dispositivo e nome della regola) e premi sul pulsante Applica, in modo da salvare la regola e renderla operativa.

Per cambiare, invece, il nome di una delle reti Wi-Fi configurate nel router, premi sull’icona di Wi-Fi 2.4GHz oppure di Wi-Fi 5GHz residente nella schermata iniziale del pannello di gestione e serviti dei menu e delle caselle che compaiono sullo schermo per definire il nome/SSID della rete, la password/passphrase con la quale accedervi e, se lo desideri, anche il canale (opzione visualizzabile facendo clic sulla voce Configurazione avanzata/Advanced configuration posta in basso).

Come configurare modem D-Link: configurazione gestori

Come configurare modem D-Link: configurazione gestori

Con un pizzico di fortuna, il modem D-Link dovrebbe essere in grado di rilevare automaticamente i parametri della connessione a Internet in uso, durante la procedura guidata di configurazione iniziale.

In caso contrario, puoi comunque impostare manualmente i parametri d’accesso a Internet in un secondo momento: dopo aver completato la fase di login nel pannello di gestione del router, premi sul Procedura guidata d’installazione/Configuration Wizard e specifica, in seguito, i parametri più appropriati per il gestore e per la tipologia di rete in uso in uso, che ti indico qui di seguito.

Come configurare modem D-Link con TIM

Come configurare modem D-Link con TIM

Per configurare il router D-Link per l’accesso a Internet tramite rete TIM, devi inserire, nella schermata dedicata, i parametri che trovi elencati di seguito, variabili in base al tipo di connessione da te in uso (ADSL, VDSL/FTTC — fibra misto rame oppure FTTH — fibra ottica).

Parametri ADSL

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: DSL/ADSL/ADSL2+
  • VPI: 8
  • VCI: 35
  • Connessione: PPP over Ethernet
  • Nome utente: numero di linea fissa
  • Password: timadsl
  • Tipo di connessione: ATM
  • NAT: attivo

Parametri VDSL (FTTC)

  • Configurazione della connessione WANInterfaccia fisica: DSL/VDSL/VDSL2+
  • ID VLan: 835
  • Connessione: PPP over Ethernet
  • Nome utente: numero di linea fissa
  • Password: timadsl
  • Tipo di connessione: PTM
  • NAT: attivo

Parametri FTTH (fibra ottica)

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: WAN Ethernet
  • Connessione: PPP over Ethernet Routed
  • ID VLan: 835
  • Tipo di Connessione: VLAN Ethernet 802.1q
  • Nome utente: numero di linea fissa
  • Password: vodafoneadsl
  • NAT: attivo

Se hai bisogno di indicazioni circa l’uso dei servizi di fonia (VoIP) tramite il router, ti invito a metterti in contatto, tramite chat, con il servizio clienti TIM, per ottenerne le credenziali esatte.

Come configurare modem D-Link con Vodafone

Come configurare modem D-Link con Vodafone

Passiamo ora alla configurazione del router D-Link per l’uso dei servizi ADSL, fibra misto rame (FTTC) e fibra ottica (FTTH) di Vodafone.

Parametri ADSL

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: DSL/ADSL/ADSL2+
  • VPI: 10
  • VCI: 36
  • Connessione: PPP over Ethernet
  • Nome utente: vodafoneadsl
  • Password: vodafoneadsl
  • Tipo di connessione: LLC
  • NAT: attivo

Parametri VDSL (FTTC)

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: DSL/VDSL/VDSL2+
  • ID VLan: 1036
  • Connessione: PTM
  • Nome utente: vodafoneadsl
  • Password: vodafoneadsl
  • Tipo di connessione: LLC
  • MTU: 1492
  • Keep-Alive: Sì
  • NAT: attivo

Parametri FTTH (fibra ottica)

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: WAN Ethernet
  • ID VLan: 1036
  • Tipo di Connessione: VLAN Ethernet 802.1q
  • Nome utente: vodafoneadsl
  • Password: vodafoneadsl
  • NAT: attivo

Se intendi sfruttare anche il servizio VOIP di Vodafone, ossia di effettuare e ricevere chiamate su linea fissa tramite attraverso il router D-Link (e senza la Vodafone Station), ti invito a metterti in contatto con l’area tecnica dell’operatore, che avrà cura di fornirti le credenziali specifiche.

Come configurare modem D-Link con WIND TRE

Come configurare modem D-Link con WIND TRE

Anche i parametri per l’utilizzo dei servizi Internet forniti da WINDTRE sono simili a quelli visti per i precedenti gestori. Di seguito ti elenco le configurazioni da applicare sia nel caso di connessioni ADSL che VDSL (cioè fibra misto rame FTTC).

Parametri ADSL

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: DSL/ADSL/ADSL2+
  • VPI: 8
  • VCI: 35
  • Connessione: PPP over Ethernet
  • Nome utente: benvenuto
  • Password: ospite
  • Tipo di connessione: LLC
  • NAT: attivo

Parametri VDSL

  • Configurazione della connessione WAN/Interfaccia fisica: DSL/VDSL/VDSL2+
  • ID VLan: 835
  • Connessione: PPP over Ethernet
  • Nome utente: benvenuto
  • Password: ospite
  • Tipo di connessione: LLC
  • NAT: attivo

Se intendi sfruttare anche il servizio VOIP di WINDTRE, ossia la possibilità di usare il telefono fisso attraverso il router D-Link (in assenza del WINDTRE Hub), ti invito a contattare il servizio clienti dell’operatore, per la fornitura delle credenziali.

Come configurare modem D-Link come access point

Come configurare modem D-Link come access point

Come dici? Ti piacerebbe usare il tuo vecchio router D-Link in tuo possesso a mo’ di ripetitore wireless, in modo da poter ampliare la portata della rete Wi-Fi principale? Si può fare, a patto che il dispositivo in tuo possesso supporti questa funzionalità (l’informazione è indicata a chiare lettere nella scheda tecnica del router).

Sfortunatamente, il dispositivo il mio possesso non dispone di tale funzionalità, tuttavia posso spiegarti come procedere su un vecchio router D-Link DIR-600: innanzitutto, posiziona il router in un punto strategico (cioè dove l’intensità del segnale della rete Wi-Fi principale è pari o superiore al 60%), collegalo alla presa di corrente, accendilo e collegavi il dispositivo dal quale operare, meglio se tramite cavo Ethernet.

Successivamente, apri l’area di gestione del router così come ti ho spiegato poco fa, premi sulla voce Wireless (in alto) e poi sulla dicitura Wireless Repeater (di lato); ora, apponi il segno di spunta accanto alla casella denominata Repeater Enabled, premi sul pulsante Site Survey e rispondi in maniera affermativa all’avviso che ti viene mostrato, per visualizzare l’elenco delle reti wireless rilevate nelle vicinanze.

Ci siamo quasi: apponi ora il segno di spunta accanto al nome della rete per la quale amplificare il segnale, clicca sul pulsante Next e digita la chiave della rete in questione all’interno dell’apposito campo; ora, clicca sul pulsante Next, imposta il campo IP Address su un indirizzo IP diverso da quello del router principale (ad es. 192.168.2.1) e premi infine sui bottoni Finish e OK, per completare la configurazione del vecchio router e riavviare quello che, ormai, è diventato un ripetitore a tutti gli effetti.

Laddove il tuo router non fosse compatibile per l’uso in modalità range extender, puoi far fronte alla cosa stabilendo un collegamento di tipo LAN-LAN verso il router principale: in tal modo, entrambi gli apparecchi di rete condivideranno la stessa connessione a Internet e il secondo potrà fungere, di fatto, come “prolungamento del primo”. Ti ho parlato della configurazione tra router in parallelo in questa guida, ma fai attenzione: i due dispositivi di rete devono essere necessariamente connessi tra loro tramite cavo Ethernet.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.