Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come configurare router TP-Link

di

Hai appena acquistato il tuo primo router TP-Link e vorresti una mano a configurarlo correttamente? No problem, ti assicuro che sei capitato nel posto giusto al momento giusto. Qui sotto trovi una guida – spero abbastanza chiara ed esaustiva – su come configurare router TP-Link: prova a leggerla e dovresti riuscire a dissipare tutti i tuoi dubbi sull’argomento.

Oltre a una panoramica precisa riguardo le funzioni integrate del dispositivo, in questo tutorial troverai anche delle istruzioni molto dettagliate su come aprire le porte del router e su come configurare l’apparecchio per usufruire dei servizi forniti da alcuni dei maggiori operatori di telefonia italiani. Ti assicuro che è tutto molto più semplice di quello che si potrebbe immaginare. Coraggio, prenditi cinque minuti di tempo libero e prova a mettere in pratica le indicazioni che sto per darti.

Nota: il tutorial che stai per leggere è stato realizzato usando un TP-Link Archer C9, ma le indicazioni presenti in esso dovrebbero essere valide anche per molti altri modelli di modem/router prodotti dall’azienda cinese, eccezion fatta, in alcuni casi, per la lingua e la posizione di menu e pulsanti. Buona lettura!

Indice

Operazioni preliminari

Come configurare router TP-Link

Per poter configurare un router TP-Link è indispensabile accedere, tramite qualsiasi browser (meglio se per computer), all’interfaccia Web del sistema operativo, tramite la quale si possono controllare tutti gli aspetti dello stesso — dai parametri di connessione a Internet alle impostazioni del Wi-Fi, passando per l’apertura delle porte, la gestione degli accessi e molto, molto altro.

Tanto per cominciare, se non hai ancora provveduto a farlo, collega il router all’alimentazione da corrente e inserisci il cavo ADSL/Fibra nell’ingresso WAN/Internet situato sul retro del dispositivo di rete, a meno che tu non voglia configurarlo come ripetitore. Successivamente, collega il router al computer mediante un cavo Ethernet o, se non ti è possibile, verifica la disponibilità di un’eventuale rete Wi-Fi presente “di fabbrica”: le credenziali d’accesso sono generalmente stampate sull’etichetta situata nella parte inferiore del router.

Una volta stabiliti i collegamenti fisici, apri il programma di navigazione che preferisci e collegati all’indirizzo 192.168.1.1: se tutto è andato per il verso giusto, dovresti visualizzare la pagina d’accesso del pannello di amministrazione dell’apparecchio. Se vedi un messaggio d’errore, prova a collegarti agli indirizzi 192.168.0.1, http://tplinkwifi.net, http://tplinklogin.net o, ancora, http://tplinkmodem.net: qualora dovessi continuare a ricevere errori, prova a trovare da te l’indirizzo IP del router, attenendoti alle indicazioni che ti ho fornito nel mio tutorial sull’argomento.

Per completare l’accesso, devi inserire la combinazione di nome utente e password del router, all’interno delle caselle che vedi su schermo: generalmente, questa corrisponde ad admin/password oppure admin/admin. Se non riesci a effettuare il login, prova a cercare le “coordinate” giuste sull’etichetta stampata sul router, su quella apposta alla confezione di vendita oppure tra le pagine del manuale d’uso dell’apparecchio. In caso di problemi, ti rimando alla lettura del mio tutorial su come vedere la password del modem, nel quale ti ho fornito precise indicazioni sul da farsi.

Come configurare router TP Link

Una volta effettuato l’accesso al pannello di configurazione del router, è possibile configurarlo in tutti i suoi aspetti, avvalendosi dei pulsanti, dei menu e delle opzioni disponibili. Di seguito trovi illustrate le caratteristiche principali del sistema operativo installato sugli apparecchi di rete TP-Link.

Panoramica generale

Come configurare router TP-Link

Il pannello di gestione dei router TP-Link si divide, solitamente, in due grandi sezioni: quella superiore, che consente di effettuare la configurazione rapida e di scegliere tra la visuale dedicata alle opzioni di base e quella per le opzioni avanzate; e quella laterale, che invece consente di navigare tra i vari menu e le funzioni del router.

Cliccando sulla scheda Quick Setup è possibile avviare la procedura di prima configurazione dell’apparecchio di rete, durante la quale bisogna impostare il proprio Paese di residenza, il fuso orario e i parametri di connessione a Internet. Numerosi modem router TP-Link dispongono di una funzione di riconoscimento automatico, tramite la quale è possibile ricavare all’istante i parametri corretti da usare per il collegamento alla rete gestita dal proprio fornitore di servizi.

In alternativa, è possibile specificare manualmente i parametri di connessione, in base alle “coordinate” adatte allo specifico fornitore di servizi: per esempio, puoi trovare quelle di TIM in questa pagina, quelle di Vodafone in quest’altra pagina, quelle di WINDTRE su questo sito e quelle di Fastweb sul suo sito ufficiale.

Ultimata la configurazione dell’accesso a Internet, la procedura di configurazione iniziale di TP-Link si conclude con la regolazione dei parametri per la rete Wi-Fi: mediante i menu e le caselle di testo presenti su schermo, si può specificare il nome della rete senza fili, la banda operativa (2.4GHz, 5GHz o entrambe), la chiave di rete da usare a protezione della stessa e, se necessario, il canale wireless.

Come configurare router TP-Link

Passiamo ora alle opzioni funzionali del router: come è semplice immaginare, la modalità Basic/Di Base permette di accedere a un set di impostazioni limitate, strettamente indispensabili per la configurazione basilare del dispositivo; la modalità Advanced/Avanzata, invece, consente di visualizzare tutte le opzioni disponibili. Lascia che ti fornisca una panoramica esaustiva delle voci di menu disponibili per le due modalità.

  • Mappa di rete (Di base): consente di visualizzare lo stato del collegamento a Internet, il numero di device collegati al modem e la tipologia degli stessi.
  • Internet (Di base): permette di impostare la connessione a Internet da parte del router, in modo automatico oppure inserendo manualmente i parametri relativi al proprio fornitore di servizi.
  • Wireless (Di base/Avanzata): consente di personalizzare il nome delle reti Wi-Fi generate dal router, la password di rete e la banda di frequenza. In modalità Avanzata, è possibile altresì scegliere il canale per ciascuna rete, attivare/disattivare il sistema WPS e visionare le statistiche di connessione.
  • Impostazioni USB (Di base/Avanzata): consente di configurare l’uso delle periferiche di archiviazione e delle stampanti connesse al router.
  • Parental control (Di base/Avanzata): permette di applicare restrizioni su navigazione e periodo d’uso della rete per uno o più dispositivi collegati.
  • Rete ospiti (Di base/Avanzata): consente di configurare l’accesso “Ospite”, ossia una rete Wi-Fi separata e con alcune restrizioni, da usare per consentire l’accesso a Internet a ospiti e persone non appartenenti al proprio nucleo familiare.
  • Stato (Avanzata): offre una panoramica completa riguardo le interfacce di rete configurate nel router, lo stato del collegamento a Internet, quello dei dispositivi collegati e così via.
  • Rete (Avanzata): usando i sotto-menu presenti all’interno di questa voce, è possibile configurare l’accesso a Internet da parte del router, il relativo indirizzo IP, le impostazioni relative ai profili di rete LAN, il comportamento del server DHCP, l’uso del DNS dinamico e ulteriori opzioni di routing avanzato.
  • Modalità operativa (Avanzata): consente di cambiare la modalità d’uso dell’apparecchio: router, Access Point o Range Extender (ove disponibile).
  • NAT Forwarding (Avanzata): questa sezione consente di aprire le porte del router con l’uso di server virtuali o regole di triggering, definire un IP demilitarizzato e configurare l’apertura automatica delle porte tramite UPnP.
  • QoS (Avanzata): si tratta della sezione dedicata all’impostazione del meccanismo QoS integrato nel router, con la possibilità di definire le regole manualmente.
  • Sicurezza (Avanzata): consente di attivare/disattivare il firewall del router, il meccanismo di protezione DoS, consentire/negare l’accesso alla rete da parte di determinati dispositivi e di effettuare il binding tra IP e Mac, assegnando cioè un indirizzo IP statico a uno specifico indirizzo fisico.
  • Server VPN (Avanzata): consente di creare un server VPN attraverso il router.
  • Strumenti di sistema (Avanzata): consente di intervenire sui parametri del router indipendenti da Internet/connessioni di rete, come le impostazioni su data/ora, l’accensione o lo spegnimento dei LED, gli aggiornamenti, il ripristino e così via.

Apertura delle porte

Come configurare router TP-Link

Aprire le porte in un router significa sbloccare i canali di comunicazione che alcuni software e alcuni dispositivi utilizzano per comunicare con l’esterno. I casi più comuni, nel momento in cui ti scrivo questa guida, sono quelli dei server di gioco e delle console. Se non si sbloccano le porte, non è possibile ospitare partite provenienti dall’esterno, a causa del sistema NAT.

Per aprire le porte nel tuo router TP-Link, devi accedere al pannello di amministrazione del dispositivo, cliccare sulla scheda Avanzata e selezionare le voci NAT Forwarding > Server virtuali dalla barra laterale di sinistra. Dopodiché devi cliccare sulla voce Aggiungi e devi compilare il modulo che ti viene proposto con le “coordinate” relative alla porta che vuoi aprire.

  • Nel campo Tipo di servizio devi specificare il nome del servizio per il quale intendi sbloccare la porta (ad es. PS4).
  • Nei campi Porta esterna e Porta interna devi inserire il numero della porta da aprire.
  • Nel campo IP interno devi digitare l’indirizzo IP del dispositivo per il quale sbloccare la porta. Se non sai qual è, scopri come visualizzare indirizzo IP leggendo il tutorial che ho scritto sull’argomento.
  • Nel menu Protocollo devi selezionare il protocollo della porta da aprire (TCP, UDP o Tutti/ALL, per entrambi i protocolli).

Ad operazione completata, per rendere subito operativa la regola, apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Abilita e premi sul bottone OK, in modo da applicarla. Se devi aprire le porte per dei software di uso comune (es. client FTP, client di posta elettronica ecc.) puoi utilizzare le regole predefinite accessibili cliccando sul pulsante Visualizza i servizi esistenti.

Come configurare router TP Link per Eolo

Come configurare router TP LINK per Eolo

Per configurare router TP Link per Eolo, procedi in questo modo: dopo aver effettuato l’accesso al router, clicca sulla scheda Quick setup, indica la lingua e il fuso orario da usare e premi sul pulsante Avanti.

Ora, seleziona la voce PPPoE/PPPoE Russia dalla schermata Tipo di connessione, clicca sul pulsante Avanti e indica come username e password quelli che ti sono stati forniti da Eolo in fase di connessione.

In seguito, premi ancora sul pulsante Avanti e, se ti viene richiesto, imposta l’opzione NAT su Attivo; per concludere, premi nuovamente sul pulsante Avanti, definisci il nome e la password della rete Wi-Fi generata dal router, avvalendoti delle opzioni presenti sullo schermo e concludi il tutto cliccando sui pulsanti Avanti e Fine, per avviare il test di connessione a Internet e terminare il processo.

Come configurare router TP Link con Telecom

Come configurare router TP LINK con Telecom

Se hai bisogno di configurare il router TP-Link per l’uso con i servizi Telecom, o meglio, di TIM, assicurati che il relativo firmware sia aggiornato all’ultima versione disponibile, così da poter usare il profilo predefinito dell’apparecchio di rete e semplificare ulteriormente la configurazione.

Dunque, dopo aver inserito il cavo proveniente dall’ingresso telefonico all’interno della porta Internet del router, accedi a quest’ultimo così come visto in precedenza, utilizza il menu a tendina situato in alto a destra per impostare la lingua su Italiano (se possibile) e clicca sulla scheda Quick Setup, situata in alto, oppure di lato.

Ora, serviti dei menu visualizzati per impostare la Regione (presumibilmente Italia) e il fuso orario (presumibilmente GMT + 01.00 h) di appartenenza, clicca sul pulsante Avanti e seleziona la voce TIM/Alice_xDSL dal menu a tendina Lista ISP, in modo da scegliere il profilo di configurazione opportuno.

Fatto ciò, clicca sul pulsante Avanti e serviti delle opzioni che ti vengono proposte, per configurare la connessione Wi-Fi (nome e password della rete, banda operativa e così via). Ultimate tutte le regolazioni del caso, premi ancora sul pulsante Avanti, attendi che il test di connessione a Internet vada a buon fine e premi sul pulsante Salta per evitare la configurazione del VoIP (per la quale dovrai necessariamente contattare TIM, in modo da ricevere le credenziali d’accesso e i parametri di regolazione adatti alla tua linea). Infine, clicca sul pulsante Fine per ultimare la configurazione del router e renderlo finalmente operativo.

Se, per qualche motivo, non dovessi essere in grado di usare il profilo TIM preimpostato del router, fai così: dopo aver specificato la lingua e il fuso orario da applicare, apponi il segno di spunta accanto all’opzione PPPoE/PPPoE Russia visibile nella schermata Tipo di connessione, premi sul pulsante Avanti e indica come username e password di connessione, rispettivamente, il numero telefonico assegnato alla tua linea e la parola timadsl.

In seguito, premi ancora sul pulsante Avanti e, se necessario, digita il valore 835 nel campo VLAN e imposta l’opzione NAT su Attivo; adesso, premi nuovamente sul pulsante Avanti, configura la rete Wi-Fi del router nella maniera che più ritieni opportuna e clicca ancora sui pulsanti Avanti e Fine, per terminare il processo.

Come configurare router TP Link come ripetitore

Come configurare router TP LINK come ripetitore

Vuoi “riciclare” il tuo router TP-Link e usarlo come ripetitore wireless? Nessun problema: quasi tutti i moderni apparecchi di rete prodotti dall’azienda cinese prevedono questa possibilità. Tuttavia, prima di procedere, devi controllare attentamente la scheda tecnica del router in tuo possesso, per individuare la modalità di collegamento supportata: per esempio, quasi tutti i router con funzioni di modem (quindi connessi direttamente alla rete ADSL, VDSL o FTTC) possono essere usati come ripetitori Wi-Fi in modalità Access Point, ma devono essere collegati al modem principale tramite un cavo Ethernet di buona qualità, meglio se Cat7 o superiore.

Veetop Cavo Ethernet 20 Metri LAN Cat 8 RJ45 per Rete Cavi Internet Al...
Vedi offerta su Amazon
Veetop Cavo Ethernet LAN Cat 8 RJ45 per Rete Cavi Internet Alta Veloci...
Vedi offerta su Amazon
Cat7 Cavo Ethernet 2m, Snowkids Alta velocità Cavo di Rete 10Gbit/s 60...
Vedi offerta su Amazon

Esistono invece dei router della famiglia TP-Link che possono essere usati con funzioni di veri e propri Range extender: in questo caso, è sufficiente usare la funzionalità integrata per collegare il router alla rete wireless principale, senza la necessita di mettere in comunicazione fisica i due apparecchi di rete.

Ti consiglio, prima ancora di iniziare, di procurarti un cavo Ethernet tramite il quale connettere tra loro il router TP-Link da configurare e il computer dal quale ti appresti a effettuare le regolazioni.

Se il tuo apparecchio TP-Link supporta soltanto la modalità Access Point, avrai inoltre bisogno di un secondo cavo Ethernet, sufficientemente lungo, per mettere in comunicazione il router con il modem principale. Di seguito ti spiego tutto nel dettaglio.

Modalità Access Point (connessione Ethernet)

Come configurare router TP LINK come ripetitore

Per iniziare, posiziona il router TP-Link con funzioni da Access Point nella posizione che più ritieni congeniale, inserisci un’estremità del cavo Ethernet lungo nella porta Internet/WAN posta sul retro del router e collega la seconda estremità a una delle porte Ethernet presenti sul router principale (quello direttamente collegato a Internet).

Fatto ciò, inserisci una delle due estremità del secondo cavo di rete in una delle porte Ethernet del router TP-Link con funzioni da Access Point, collega la seconda estremità del cavo alla porta Ethernet del computer e accendi il dispositivo di rete, se non lo hai ancora fatto.

Ora, apri il browser che preferisci, accedi al pannello di configurazione del router così come ti ho mostrato all’inizio di questa guida, fai clic sulla scheda Impostazioni situata in alto e poi sulla voce Modalità operativa, visibile nella barra laterale dell’interfaccia gestionale del router. Fatto ciò, apponi il segno di spunta accanto alla voce Access Point e clicca sul pulsante Salva, per riavviare il router e cambiarne la modalità operativa.

Come configurare router TP LINK come ripetitore

A riavvio concluso, entra nuovamente nell’interfaccia di gestione del router TP-Link, clicca questa volta sulla scheda Quick Setup e utilizza il modulo che ti viene proposto per specificare il nome della rete wireless generata dall’Access Point, unitamente ala chiave di rete da usare per accedervi; ricordati di selezionare la casella Attiva wireless, per attivare la connessione corrispondente. Infine, assicurati che le caselle Hide SSID non siano selezionate, altrimenti le rispettive reti non saranno visibili.

Per concludere, clicca sul pulsante Avanti, dai uno sguardo al sommario delle reti configurate per verificare che i parametri siano corretti e premi infine sul pulsante Salva, per salvare la configurazione di rete e rendere operativo il nuovo Access Point, che dovrebbe essere in grado di sfruttare la connessione a Internet generata dal router principale, mettendola a disposizione dei vari device (smartphone, tablet, PC e via discorrendo) che si collegheranno alle reti Wi-Fi appena configurate.

Modalità Range Extender (connessione Wi-Fi)

Modalità Range Extender (connessione Wi-Fi)

Se ti interessa configurare router TP Link TL-WR940N in modalità Range Extender, il tutto è ancora più semplice: l’unico requisito, in questo caso, è quello di posizionare l’apparecchio in questione dove la potenza del segnale Wi-Fi da “replicare” sia sufficientemente alta, circa il 60%. Ti faccio presente che la procedura è valida, salvo per la lingua di sistema e la posizione delle voci di menu, anche per altri apparecchi TP-Link delle famiglie TL ed Archer.

Una volta posizionato il futuro Range Extender in modo opportuno, collega il computer a quest’ultimo usando il cavo Ethernet, accendi il router (se non l’hai ancora fatto) e apri il suo pannello di gestione, così come ti ho indicato nel capitolo iniziale di questa guida.

Ora, clicca sulla voce Quick Setup visibile nella barra laterale di sinistra (oppure in alto), apponi il segno di spunta accanto alla voce Range Extender e clicca sul pulsante Next, per passare allo step successivo.

Fatto ciò, apponi il segno di spunta all’interno della casella corrispondente al nome della rete Wi-Fi da estendere (corrispondente al riquadro Connect), verifica che il segnale sia sufficientemente potente dando uno sguardo all’informazione visibile nel campo Signal Strength (deve essere almeno del 60%) e clicca sul pulsante Next.

Modalità Range Extender (connessione Wi-Fi)

Superato anche questo step, apponi il segno di spunta nella casella situata accanto alla dicitura Enable e corrispondente alla tipologia — oppure alle tipologie — di rete Wi-Fi da creare (2.4GHz e/o 5GHz) e specifica la chiave d’accesso della rete senza fili originale, all’interno del campo Password.

Adesso, se intendi far sì che il nome della rete estesa sia identico a quello della rete originale, apponi il segno di spunta accanto alla voce Copy from Root AP; altrimenti, seleziona la casella situata accanto alla dicitura Customize e assegna il nome che preferisci alla rete estesa/alle reti estese (la chiave d’accesso resterà identica a quella della rete originale).

Per concludere, clicca ancora sul pulsante Next, imposta il menu a tendina LAN Type sull’opzione Smart IP (in modo che l’Access Point configuri autonomamente il proprio indirizzo IP) e clicca sui pulsanti Next e Finish, per ultimare la configurazione e rendere operativo il nuovo Access Point.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.