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Come configurare modem TP Link

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Hai appena acquistato un modem/router prodotto da TP-Link e vorresti una mano a configurarlo? Nessun problema, basta chiedere. Innanzitutto lasciati dire che hai fatto un’ottima scelta: i dispositivi di rete targati TP-Link sono fra quelli che attualmente offrono il miglior rapporto fra qualità-prezzo e configurarli – tra poco lo scoprirai – è meno difficile di quello che sembra.

Tutto quello che devi fare è collegare il tuo modem/router all’alimentazione, alla linea Internet e al computer (tramite cavo Ethernet). Dopodiché devi aprire il tuo browser preferito, accedere al pannello di amministrazione del dispositivo e prenderti qualche minuto di tempo libero per seguire le indicazioni che trovi di seguito.

Il tutorial è stato realizzato utilizzando un TP-Link Archer VR2800v ma le istruzioni contenute in esso sono valide anche per molti altri modelli di modem/router targati TP-Link. Fatta anche questa importante precisazione, non mi resta che augurarti buona lettura e incrociare le dita affinché tu riesca a configurare modem TP Link senza problemi. Sono convinto che entro pochi minuti sarai pronto a sfrecciare su Internet con il tuo nuovo “compagno di lavoro”. In bocca al lupo!

Indice

Come accedere al modem TP-Link

Come accedere al modem TP-Link

La prima cosa da fare per configurare un modem TP-Link consiste nell’accedere, mediante browser, al suo pannello di amministrazione: un’interfaccia Web mediante la quale controllare tutti gli aspetti dell’apparecchio (inclusi i parametri di connessione a Internet, le impostazioni del Wi-Fi, e così via).

Dunque, se non l’hai ancora fatto, collega il router all’alimentazione elettrica e inserisci il cavo della linea ADSL/Fibra nell’ingresso Internet/WAN del dispositivo. Quando hai finito, collega il router al computer mediante un cavo Ethernet o, se non ne hai la possibilità, verifica la presenza di un’eventuale rete Wi-Fi iniziale (il cui nome e la password predefinita sono solitamente stampate sull’etichetta apposta nella parte inferiore del router).

Ad ogni modo, una volta collegati i dispositivi in modo opportuno, avvia il browser che più preferisci e collegati all’indirizzo 192.168.1.1: se tutto è filato liscio, dovresti trovarti al cospetto della pagina di login del pannello di amministrazione del router. Qualora dovessi visualizzare, invece, un messaggio d’errore, prova a collegarti all’indirizzo 192.168.0.1; in caso di insuccesso, ti invito a dare un’occhiata alla mia guida su come trovare l’indirizzo IP del router, in modo da recuperare l’indirizzo corretto da usare.

A questo punto, per entrare nel pannello di amministrazione, devi immettere la combinazione di username e password predefinita del router: in genere, essa corrisponde ad admin/admin, oppure ad admin/password. Se non funziona, prova a cercare l’informazione sull’etichetta stampata sulla confezione di vendita, a quella sul router oppure al manuale di vendita dello stesso. Per ulteriori approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida su come vedere la password del modem.

Come configurare il modem TP-Link

Una volta effettuato l’accesso al pannello di gestione del dispositivo, puoi finalmente passare all’azione e configurare il modem TP Link secondo le impostazioni a te più congeniali. Nelle righe di seguito intendo spiegarti, per filo e per segno, i passaggi più importanti delle varie procedure.

Configurazione iniziale

Come configurare modem TP Link

Di norma, dopo il primo accesso, i router TP-Link propongono una comoda procedura di configurazione iniziale, mediante la quale agire sugli aspetti fondamentali del loro funzionamento: la connessione a Internet e la rete Wi-Fi. Se così non fosse, clicca sulla scheda Quick Setup collocata in alto a sinistra, in modo da avviare il setup iniziale del dispositivo.

Per prima cosa, provvedi a specificare una password personalizzata per l’accesso al router, che deve essere composta da un massimo di 15 caratteri alfanumerici; quando hai finito, clicca sul pulsante Iniziamo, per confermare la modifica, ed effettua nuovamente l’accesso al pannello di gestione del router, digitando la password impostata poc’anzi.

A login effettuato, utilizza il menu a tendina collocato in alto a destra per selezionare l’Italiano (se disponibile), dunque imposta la nazione (Region) e il fuso orario (Time Zone) di appartenenza avvalendoti dei menu a tendina proposti; clicca dunque sul pulsante Next/Avanti e, in seguito, seleziona il nome del tuo fornitore di servizi Internet (ad es. Telecom Italia) dal menu a tendina Lista ISP/ISP List.

Ora, clicca nuovamente sul pulsante Next e digita, negli appositi campi di testo, username password necessari a stabilire la connessione; personalizza i parametri di connessione (se necessario) e vai avanti, cliccando sul pulsante Avanti/Next. Qualora il gestore non dovesse comparire tra quelli elencati, seleziona la voce Altro dal menu a tendina Lista ISP e compila il modulo successivo con le informazioni che ti vengono richieste.

Per tua informazione, i parametri di connessione di tutti i principali gestori italiani possono essere facilmente recuperati mediante una ricerca su Google, digitando, per esempio, la chiave parametri connessione ADSL/Fibra [nome operatore]. Per esempio, puoi trovare quelli di TIM in questa pagina, quelli di Vodafone in quest’altra pagina, quelli di Wind/Tre su questo sito e quelli di Fastweb sul suo sito ufficiale.

Lo step successivo consiste nel configurare la connessione Wi-Fi del router: scegli se abilitare o meno la rete a 2.4 GHz e/o quella a 5 GHZ apponendo il segno di spunta accanto alla voce Abilita wireless/Enable wireless radio, specifica negli appositi campi di testo il nome della rete (SSID) e la relativa password e, quando sei pronto, clicca nuovamente sul pulsante Avanti/Next.

Ci siamo quasi: dopo qualche istante, dovrebbe essere avviato un test di connessione a Internet, mediante il quale verificare che la stessa sia andata a buon fine. In caso di esito positivo, clicca sul pulsante Avanti per visualizzare la schermata di riepilogo dei parametri impostati, pigia nuovamente su Avanti e, se hai scelto di avvalerti dei servizi di telefonia VoIP, clicca sulla voce Aggiungi/Add per specificare il numero di telefono, il fornitore di servizi e gli eventuali parametri di fonia. Per concludere, premi il pulsante Fine/Finish e il gioco è fatto: a partire da questo momento, il tuo modem dovrebbe finalmente essere operativo!

Modifica impostazioni Wi-Fi

Come configurare modem TP Link

La maggior parte dei router a marchio TP-Link consente di modificare le impostazioni del Wi-Fi, come il nome della rete, la password e il canale d’ascolto, mediante un’apposita sezione raggiungibile dal pannello di configurazione dell’apparecchio.

Per procedere, accedi a quest’ultimo come ti ho spiegato nella parte iniziale di questa guida, fai clic sulla scheda Avanzate (sta in alto a destra) e seleziona la voce Wireless situata nella barra laterale della pagina.

A questo punto, clicca sulla voce Impostazioni Wireless e, mediante le voci 2.4GHz5GHz, seleziona il tipo di rete sulla quale vuoi intervenire. Fatta la tua scelta, dovresti trovarti al cospetto di un modulo tramite il quale effettuare le dovute regolazioni.

  • Nome della rete (SSID) – specifica qui il nome da assegnare alla rete wireless.
  • Sicurezza – scegli, da questo menu a tendina, l’algoritmo di cifratura da utilizzare per la protezione della chiave di rete: personalmente, ti consiglio di selezionare l’opzione WPA/WPA2 Personal, lasciando poi i valori di Versione e Crittografia sui parametri predefiniti.
  • Password – in questo campo devi digitare la chiave di rete.
  • Modalità – questo menu a tendina consente di scegliere lo standard di trasmissione da utilizzare. Se non sai cosa scegliere, lascia invariato il valore predefinito.
  • Canale Ampiezza canale – questi due menu a tendina consentono di selezionare, rispettivamente, il canale e l’ampiezza di banda da utilizzare per la trasmissione dei dati. Se vuoi saperne di più sui canali migliori da scegliere onde evitare interferenze, ti invito a leggere la guida specifica che ho dedicato all’argomento.
  • Potenza trasmissiva – quest’opzione serve a selezionare la portata del segnale del router: il valore alto consente di trasmettere dati fino alla distanza massima coperta dall’apparecchio.

Una volta effettuate le opportune regolazioni, clicca sul pulsante Salva, per renderle effettive. In seguito, se hai apportato modifiche al nome della rete o alla password, ricorda di scollegare e ricollegare i dispositivi connessi (smartphone, tablet, PC e così via) utilizzando le nuove impostazioni.

Apertura delle porte

Come configurare modem TP Link

Se hai bisogno di configurare il tuo router per l’uso di programmi, giochi o servizi che richiedono l’apertura delle porte (come i programmi per Torrent, eMule, Fortnite o alcune modalità di gioco della PS4), fai così: dopo esserti collegato al pannello di amministrazione del dispositivo TP-Link, fai clic sulla scheda Avanzate situate in alto e poi sulle voci NAT Forwarding Virtual Server, collocate nel menu laterale sinistro.

Ora, clicca sulla voce Aggiungi situata in cima alla lista delle porte aperte e compila il modulo che ti viene proposto seguendo le indicazioni che ti fornisco di seguito.

  • Nome interfaccia – indica l’interfaccia di rete configurata per la connessione a Internet. Se non sai di cosa si tratta, lascia invariato questo menu.
  • Tipo di servizio – specifica il nome del servizio di tuo interesse (ad es. “eMule” o “Sever PS4”).
  • Porta esterna Porta Interna – immetti in questo campo il numero della porta da aprire.
  • IP interno – digita l’indirizzo IP locale del computer o del dispositivo verso il quale aprire le porte. Se non sai qual è, puoi scoprirlo leggendo la mia guida su come visualizzare il proprio indirizzo IP.
  • Protocollo – specifica il protocollo di comunicazione della porta da aprire (TCP, UDP o TUTTO, per entrambi).

Infine, apponi il segno di spunta accanto alla voce Abilita, in modo da attivare subito la regola appena creata, e clicca sul pulsante Salva per rendere effettive le modifiche. Ripeti questa operazione per tutte le porte che intendi aprire.

Backup e ripristino delle impostazioni

Come configurare modem TP Link

Una volta regolate le impostazioni per te ottimali, ti consiglio di effettuarne un backup da poter ripristinare “al volo” qualora dovesse rivelarsi necessario, per un motivo o per un altro, ripristinare il router.

Per poterci riuscire, dal pannello di amministrazione del dispositivo, recati sulla scheda Avanzate e clicca poi sulle voci Strumenti Sistema Backup & ripristino. Ora, per effettuare un backup delle impostazioni attuali, clicca sul pulsante Backup e seleziona il percorso in cui salvare il file.

Il file delle impostazioni così creato può essere ripristinato con facilità, sempre dalla medesima sezione: tutto ciò che devi fare è cliccare sul pulsante Browse per selezionare il file in questione e, successivamente, pigiare i pulsanti Ripristino Sì per confermare la volontà di procedere.

Riavvio e ripristino del router

Come configurare modem TP Link

Se, per qualche motivo, dovessi aver bisogno di riavviare il router (ad es. in caso di rallentamenti improvvisi o errori durante la connessione di alcuni dispositivi), collegati al suo pannello gestionale e clicca sul pulsante Riavvio, collocato in alto a destra. Conferma infine la volontà di procedere, pigiando il pulsante .

Se, invece, la situazione dovesse rivelarsi più grave del previsto e, dopo vari “smanettamenti”, non dovessi riuscire a riportarla alla normalità, puoi ripristinare il router alle impostazioni di fabbrica e ricominciare tutto daccapo. Come? Te lo spiego subito. Una volta entrato nel pannello di amministrazione, clicca sulla scheda Avanzate, poi sull’opzione Strumenti Sistema (a sinistra) e, in seguito, sulla voce Backup & Ripristino.

Ora, consapevole che queste operazioni comportano l’immediata cancellazione delle impostazioni personalizzate del router, clicca sul pulsante Ripristino, per resettare il dispositivo lasciando però inalterati i dati di login e quelli relativi all’eventuale account TP-Link Cloud.

Se, invece, vuoi riportare il dispositivo allo stato di fabbrica, eliminando qualsiasi cosa, clicca sul pulsante Ripristino Impostazioni di Fabbrica e conferma la volontà di procedere cliccando sul pulsante . Dopo qualche istante, il router dovrebbe riavviarsi ed effettuare automaticamente il ripristino delle impostazioni.

A riavvio ultimato, sarà possibile procedere nuovamente con la configurazione iniziale del dispositivo e, se necessario, con il ripristino delle impostazioni mediante eventuali file di backup creati in precedenza.

Per maggiori informazioni

Come configurare modem TP Link

Quelle che abbiamo appena analizzato insieme sono soltanto le opzioni più comuni che si possono modificare in un modem/router, come quelli prodotti da TP-Link, ma non sono certamente le uniche.

Se hai bisogno di istruzioni più dettagliate in merito alla configurazione degli apparati di rete prodotti dall’azienda cinese, collegati al suo sito Internet e, mediante la barra di ricerca collocata in alto a destra, cerca il modello preciso del tuo router.

Giunto alla pagina dei risultati pertinenti, clicca prima sulla voce Prodotti e poi sul nome del tuo modem/router. Successivamente, seleziona la scheda Supporto (si trova in alto a destra) e, se desideri scaricare il manuale utente del dispositivo, clicca sull’apposito link collocato sotto la voce Documento. Ricorda che i manuali in lingua italiana sono quelli che terminano con “IT”.

All’occorrenza, tramite le schede collocate in basso, puoi scaricare anche i firmware da installare sul dispositivo o, ancora, le utility e le applicazioni per sfruttarne appieno le funzionalità.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.