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Come funziona la fibra TIM

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Ormai il tuo vecchio provider Internet non riesce più a soddisfare le tue necessità, pertanto stai valutando di cambiare la tua attuale offerta e di passare finalmente alla fibra ottica di TIM: prima di concretizzare il tutto, però, vuoi capire alla perfezione il funzionamento di questa tecnologia, accertandoti inoltre che essa sia disponibile nella zona in cui intendi attivarla.

Risoluto, quindi, hai chiesto a Google come funziona la fibra TIM e sei finito dritto dritto su questa mia guida: ebbene, sappi che non potevi trovarti in un posto migliore! Nelle righe a venire, infatti, ho intenzione di darti informazioni dettagliate riguardo la tecnologia in fibra offerta dall’operatore italiano spiegandoti tutto quanto c’è da sapere sull’argomento.

Iniziamo subito col dire che la fibra ottica è in grado di migliorare notevolmente la velocità di navigazione rispetto all’ormai “vetusta” ADSL, poiché i dati viaggiano (del tutto o in parte) su cavi in vetro, abbandonando dunque gli svantaggi provocati dal rame. Tieni però presente che, prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di abbonamento in fibra ottica, devi essere certo che TIM sia in grado di offrire questo tipo di connettività presso l’indirizzo di attivazione: sarà mia cura, nel corso di questa guida, insegnarti a effettuare questo controllo avvalendoti di un semplice strumento gratuito e disponibile online. Pronto per cominciare? Sì? Allora buona lettura e… buono studio!

Indice

Tecnologie per la fibra TIM

Innanzitutto, come ti ho già accennato nelle battute introduttive di questa guida, la connessione a Internet in fibra ottica è una modalità di collegamento alla Rete che utilizza principalmente dei cavi in vetro, o fibre ottiche, per il passaggio dei dati.

Questa caratteristica permette di offrire prestazioni ben maggiori rispetto alla classica ADSL: i vecchi cavi in rame (quelli su cui si basa la tecnologia ADSL e utilizzati per le classiche chiamate telefoniche, per intenderci), infatti, presentano delle limitazioni in termini di dispersione del segnale e di frequenza di banda, limitazioni che strutturalmente non permettono di superare velocità di download/upload pari a 20 Mbps. Come scoprirai tra breve, una connessione in fibra può toccare anche velocità pari a 1 Gbps (1.000 Mbps): impressionante, non trovi?

TIM ha predisposto connessioni in fibra ottica su buona parte del territorio nazionale, tuttavia non sempre è possibile far arrivare il vetro direttamente nelle abitazioni o negli uffici: ecco perché, ad oggi, sono disponibili differenti tipologie di connessione che si avvalgono (del tutto o in parte) delle fibre ottiche per effettuare il collegamento a Internet. Di seguito ti elenco quelle attualmente utilizzate da TIM.

  • FTTH (fiber to the home) – si tratta della tecnologia che offre le maggiori prestazioni in termini di velocità: i cavi in fibra ottica vengono portati nelle abitazioni o negli interni, pertanto i dati si spostano esclusivamente su vetro dalla centrale al modem e viceversa. Questo tipo di connessione può offrire velocità che toccano i 1.000 Mbps (1 Gbps), e richiede un intervento tecnico in sede di attivazione per la sostituzione dei cavi in rame con quelli in fibra ottica. Universalmente, questo tipo di tecnologia è denotata da un bollino verde recante la dicitura Fibra.
  • FTTC (fiber to the cabinet) – questo tipo di tecnologia in “fibra” offre prestazioni minori rispetto alle connessioni in FTTH. Per quanto riguarda FTTC, i dati viaggiano su vetro dalla centrale all’armadio su strada, per poi arrivare negli edifici attraverso il cavo in rame: di conseguenza, la qualità di un collegamento in FTTC varia in base alla distanza dell’armadio dall’edificio (più l’armadio è lontano, più la connessione “subisce” le limitazioni del rame). Ciò, tuttavia, non è sinonimo di scarse prestazioni: in media, una connessione FTTC può raggiungere tranquillamente i 100 Mbps (qualche volta anche i 200), velocità indubbiamente maggiore rispetto a quella dell’ADSL. Ad ogni modo, questo tipo di connettività non può essere definita propriamente in “sola fibra ottica”: essa, infatti, viene identificata in gergo tecnico con il termine VDSL e, graficamente, è contrassegnata da un bollino giallo recante la dicitura Misto Fibra+Rame.
  • FTTE (fiber to the exchange) – questa tecnologia (molto frequente nelle offerte TIM Business) è molto simile alla FTTC, tuttavia il cavo in vetro arriva soltanto fino alla centrale che, di norma, dista non meno di 300 metri dall’ubicazione dell’edificio o dell’abitazione; il cosiddetto “ultimo miglio”, dunque, viene percorso in rame. Anche la tecnologia FTTE è contrassegnata dal bollino giallo Misto Fibra+Rame.

Verificare copertura fibra TIM

Come ti spiegavo poc’anzi, prima ancora di sottoscrivere un abbonamento in fibra TIM devi essere sicuro che il gestore di telefonia offra la necessaria copertura presso l’indirizzo di tuo interesse: il metodo più semplice di procedere, in tal caso, è quello di consultare l’apposito portale messo a disposizione dall’ex Telecom Italia, che permette di scoprire, nel giro di alcuni secondi, se presso il recapito scelto sia disponibile o meno la connettività in fibra.

Per servirtene, collegati innanzitutto all’apposita pagina del sito Internet dell’operatore, dopodiché clicca sulla scheda Verifica copertura ADSL e Fibra collocata in alto e riempi le caselle proposte con le informazioni necessarie.

Indica dunque il comune, l’indirizzo (senza specificare via, viale, corso ecc.) e il numero civico presso cui hai intenzione di attivare l’abbonamento in fibra ottica, avendo cura di selezionare il risultato più attinente tra quelli proposti. Fai bene attenzione a questo passaggio: la verifica andrà a buon fine soltanto se sceglierai le informazioni all’interno dei menu a scomparsa proposti.

Completata questa operazione, clicca sul pulsante Verifica per avviare immediatamente il controllo copertura e attendi i risultati dell’operazione, che dovrebbero arrivare qualche secondo dopo: se, a destra della mappa collocata nella schermata successiva, è presente il bollino verde Fibra o il bollino giallo Misto Fibra+Rame, vuol dire che l’indirizzo specificato è raggiunto rispettivamente dalle tecnologie FTTH o FTTS/FTTE.

Tieni  presente che i risultati contrassegnati dal solo bollino rosso recante la dicitura Rame corrispondono all’ADSL e non prevedono connettività in fibra ottica: fai bene attenzione a questo dettaglio onde evitare sgradite sorprese.

Se hai bisogno di ulteriori delucidazioni riguardo alla verifica della copertura della fibra TIM, ti invito a consultare il mio tutorial specifico sul tema.

Migliori offerte fibra TIM

Come funziona la fibra TIM

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai capito perfettamente come funziona fibra TIM, che hai svolto tutti i controlli del caso e che hai deciso di attivare un nuovo abbonamento in fibra ottica. È proprio così? Perfetto, allora questa è proprio la sezione che fa per te: di seguito, infatti, ti illustro quelle che sono le migliori offerte in fibra TIM al momento disponibili, così da guidarti verso la scelta migliore per le tue necessità.

Prima di iniziare, devo farti un paio di doverose precisazioni: innanzitutto, la connettività in fibra ottica, come ti ho già spiegato, varia tra FTTS/FTTE e FTTH in base all’indirizzo di attivazione e alla copertura localmente disponibile; inoltre, tutti gli abbonamenti prevedono il modem TIM (o il TIM Hub) in comodato d’uso gratuito, il servizio di TV on-demand TIMVISION già incluso nel prezzo e il servizio di assistenza TIM Expert, che include eventuali interventi tecnici domiciliari dal lunedì al sabato (di domenica, invece, il prezzo dell’intervento tecnico è di 19.90€, addebitati direttamente in fattura), al costo aggiuntivo di 5.48€/mese per 48 rate.

Fatte queste doverose premesse, è il momento di spiegarti nel dettaglio le offerte della famiglia TIM Connect dedicate alla fibra ottica: l’offerta di base prende il nome di TIM Connect FIBRA, offre navigazione illimitata in fibra FTTH o FTTC e chiamate a consumo verso i numeri fissi e mobili nazionali (19 cent/minuto a scatti anticipati e 19 cent di scatto alla risposta).

Se, invece, hai bisogno di una tariffa che comprenda anche le chiamate illimitate, puoi affidarti all’offerta TIM Connect FIBRA Gold: essa prevede Internet illimitato in fibra FTTH o FTTC e chiamate illimitate verso tutti i numeri fissi e cellulari nazionali, senza scatto alla risposta e a 0 cent/minuto.

L’offerta più ricca pensata dall’operatore nazionale, invece, è la TIM Connect FIBRA Black: essa offre navigazione illimitata in fibra FTTH o FTTC, chiamate illimitate e gratuite verso tutti i numeri fissi e cellulari nazionali, una SIM (con nuova attivazione o in portabilità) con 1.000 minuti 5 GB di Internet in 4G al mese e, infine, chiamate internazionali dal numero di casa verso i telefoni fissi dei Paesi dell’Europa Occidentale (Zona Internazionale 1), degli Stati Uniti e del Canada.

Come dici? Nessuna delle offerte TIM in fibra ottica ti ha convinto appieno? Allora permettimi di segnalarti un utile sito Internet che può aiutarti a scoprire nuove offerte in fibra ottica, ad approfondirne i dettagli e, soprattutto, a confrontarle tra loro: si tratta di SOSTariffe, un portale di cui ho già avuto modo di parlarti in diversi miei tutorial.

Oltre a offrire una panoramica completa sulle offerte proposte dai vari operatori di telefonia italiani, questo sito è anche estremamente semplice da utilizzare! Per prima cosa, collegati alla sua home page avvalendoti del link che ti ho fornito poco fa, per poi raffinare la tua ricerca utilizzando i filtri presenti nella parte sinistra della schermata: per esempio, puoi definire la velocità minima di download, i servizi aggiuntivi, un limite massimo di costo e altri dettagli simili.

Una volta scelti tutti i parametri desiderati, non devi far altro che consultare le offerte segnalate nella parte centrale della schermata e studiarle attentamente: per ottenere ulteriori informazioni su una data promozione, sposta il mouse sul relativo riquadro, oppure pigia sul pulsante Dettagli per visionare l’offerta direttamente sul sito del gestore.

Se la tariffa ti convince, puoi procedere all’attivazione online cliccando sul pulsante Attiva online (laddove questo fosse disponibile). Semplicissimo, non trovi?