Come funzionano i punti Satispay
Utilizzi Satispay ormai da diverso tempo, non solo per effettuare pagamenti, sia online che nei negozi fisici, ma anche per far crescere i tuoi risparmi. Da qualche giorno, sei venuto a conoscenza di un sistema che, per ogni pagamento effettuato con Satispay, consente di guadagnare punti da utilizzare poi per ottenere sconti. Essendo interessato alla cosa, vorresti avere maggiori informazioni in merito e ti stai chiedendo se posso aiutarti in tal senso. Ma certo che sì, ci mancherebbe altro!
Se mi dedichi pochi minuti del tuo tempo libero, posso infatti mostrarti come funzionano i punti Satispay fornendoti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Per prima cosa, sarà mio compito spiegarti cosa sono i punti e qual è il loro valore. Successivamente, troverai le indicazioni necessarie per iniziare a guadagnare punti e, una volta raggiunta la soglia minima di conversione, anche come utilizzarli per risparmiare sui tuoi futuri pagamenti.
Se è proprio quello che volevi sapere, non perdiamo altro tempo prezioso ed entriamo nel vivo di questo tutorial. Mettiti comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Così facendo, ti assicuro che riuscirai a comprendere il funzionamento dei punti su Satispay e avere così tutte le informazioni necessarie per prendere parte a questa iniziativa. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Punti Satispay: a cosa servono?
- Come attivare punti Satispay
- Come guadagnare punti Satispay
- Come si usano i punti Satispay
Punti Satispay: a cosa servono?

Per capire come funzionano i punti Satispay è importante per prima cosa comprendere coso sono e a cosa servono i punti in questione.
Innanzitutto, ti sarà utile sapere che questo è un programma fedeltà lanciato da Satispay, completamente gratuito e disponibile per tutti coloro che hanno un conto su questa piattaforma. Almeno nel momento in cui scrivo questa guida, è attivo fino al 31 dicembre 2026 salvo eventuali proroghe o modifiche.
Il suo funzionamento è piuttosto semplice: ogni transazione idonea consente di ottenere dei punti, che possono poi essere usati per futuri pagamenti in modo da ottenere un cashback su Satispay.
I punti possono essere guadagnati tramite diverse tipologie di transazioni, sia quelle effettuate presso le attività commerciali che accettano Satispay come metodo di pagamento che quelle effettuate tramite l’app del servizio, come l’acquisto di ricariche telefoniche e carte regalo (compresi buoni Amazon), pagamenti di bollettini, bollo auto e pagamenti pagoPA.
In linea generale, ogni euro speso consente di accumulare un punto. Tuttavia, numerose transazioni prevedono dei moltiplicatori che consentono di ottenere un numero maggiore di punti: per esempio, se trovi indicato la dicitura 10x relativa a una specifica transazione, questa consente di ottenere 10 punti per ogni euro speso.
L’accumulo dei punti è poi basato su un sistema a livelli: per avere la possibilità di iniziare a convertire i punti in denaro reale e, quindi, ottenere un cashback per i pagamenti idonei, è prima necessario sbloccare il primo livello, chiamato Perla, raggiungendo 1.000 punti. I livelli successivi, invece, consentono di ottenere dei punti extra non appena viene raggiunto il numero di punti necessari per “sbloccare il livello”.
- Zaffiro: si sblocca a 2.000 punti e consente di ottenere 200 punti extra;
- Smeraldo: si sblocca a 5.000 punti e consente di ottenere 500 punti extra;
- Rubino: si sblocca a 10.000 punti e consente di ottenere 1.000 punti extra;
- Diamante: si sblocca a 20.000 punti e consente di ottenere 3.000 punti extra.
A questo punto, molto probabilmente ti interessa capire quanto valgono i punti Satispay. In tal caso, per ottenere una stima del cashback che puoi ottenere utilizzando i punti, puoi usare questa semplice formula: cashback = punti / 2.000.
Se, dunque, hai raggiunto 1.000 punti e vuoi sùbito utilizzarli per risparmiare sul tuo prossimo pagamento, questi ti permetteranno di risparmiare 0,50 euro. Nel corso di questa guida, non mi limiterò a spiegarti nel dettaglio come guadagnare e usare i tuoi punti ma troverai anche alcuni suggerimenti per ottimizzare al meglio il tuo cashback. Maggiori info qui.
Come attivare punti Satispay

Per iniziare a guadagnare e spendere punti Satispay è per prima cosa necessario aderire a questo programma fedeltà. Si tratta di una procedura piuttosto semplice, che puoi effettuare in autonomia tramite l’app del servizio per dispositivi Android e iPhone/iPad.
Per procedere, avvia dunque l’applicazione di Satispay sul tuo dispositivo e accedi al tuo conto inserendone il relativo PIN o, se lo hai attivato, tramite riconoscimento biometrico. Fatto ciò, premi sulla voce Punti collocata nel menu in basso e, nella nuova schermata visualizzata, seleziona l’opzione Inizia sùbito!.
Il messaggio Benvenuto! Iniziano sùbito a guadagnare i tuoi primi punti Satispay, ti confermerà di aver correttamente aderito al programma fedeltà e di essere pronto per iniziare a guadagnare i tuoi primi punti.
Come guadagnare punti Satispay

Dopo aver aderito al programma fedeltà di Satispay, sei pronto per iniziare a guadagnare i tuoi primi punti. Come ti ho accennato nelle righe iniziali di questa guida, tutto quello che devi fare è pagare con Satispay.
Supponendo che tu abbia già una disponibilità sul tuo conto (in caso contrario, potrebbe esserti utile la mia guida su come ricaricare Satispay), tutto quello che devi fare è premere sulla voce Servizi collocata nel menu in basso e, poi, selezionare una delle opzioni disponibili (es. Ricariche telefoniche, Gift card, Buono regalo Amazon.it, pagoPA ecc.) a seconda del servizio o pagamento di tuo interesse.
Come avrai modo di constatare, alcune tipologie di transazioni sono identificate da un box verde con l’icona di un fulmine, nel quale è indicato il moltiplicatore: come già detto, questo indica che quella determinata tipologia di transazione ti consentirà di ottenere un numero maggiore di punti rispetto alla normale conversione (1 punto per ogni euro speso).
In ogni caso, nella schermata relativa al pagamento, trovi indicato anche il numero di punti che quella specifica transazione ti consente di guadagnare. Per capire meglio, facciamo un esempio pratico ipotizzando di voler acquistare un buono Amazon: dalla sezione Servizi di Satispay, seleziona la voce Buono regalo Amazon.it, fai tap sul pulsante Acquista e indica l’importo del buono che intendi acquistare. Automaticamente ti verranno mostrati a schermo il numero di punti che andrai a guadagnare e potrai completare la transazione premendo sulla voce Acquista.
La procedura è pressoché la stessa anche per effettuare un pagamento presso un negozio fisico. Dalla schermata principale di Satispay, fai tap sul pulsante Paga che visualizzi in basso e, poi, seleziona l’opzione Negozi. Premi, quindi, sul negozio nel quale intendi effettuare il pagamento (anche in questo caso, se disponibile per quella specifica attività commerciale, trovi indicato il moltiplicatore) e specifica l’importo da pagare, in modo da visualizzare i punti che puoi guadagnare con quella singola transazione. Premi, poi, sul pulsante Invia e il gioco è fatto.
Per completezza d’informazione, ti segnalo che puoi pagare in un negozio fisico anche inquadrando il codice QR mostrato dal commerciale. In tal caso, dopo aver selezionato l’opzione Paga nell’app di Satispay, scegli la voce QR code e specifica l’importo da pagare.
Nella schermata di ogni singola transazione, come avrai modo di constatare, trovi indicato anche il numero totale dei punti accumulati. Questa informazione la puoi trovare anche nella sezione Punti, alla quale puoi accedere premendo sull’apposita voce collocata nel menu in basso: in questa schermata, puoi anche vedere il tuo livello attuale e lo storico delle transazioni che ti hanno permesso di guadagnare punti.
Come si usano i punti Satispay

Come dici? Vorresti adesso capire come si usano i punti Satispay? In tal caso, come avrai avuto modo di leggere nelle righe precedenti di questa guida, è necessario raggiungere il livello Perla per poter usare i punti guadagnati.
Una volta raggiunto questo livello, tutto quello che devi fare per usare i tuoi punti è semplicemente effettuare un nuovo pagamento, proprio come hai fatto per guadagnare i tuoi punti. L’unica differenza è che, prima di confermare il pagamento, dovrai attivare l’uso dei punti.
Prima di mostrarti nel dettaglio come riuscirci, devi sapere che per usare i punti è necessario che la disponibilità totale sul conto Satispay sia pari o superiore all’importo da pagare, anche se questo verrà diminuito con l’utilizzo dei punti: per esempio, se hai intenzione di usare punti su un pagamento da 10 euro, dovrai comunque avere almeno 10 euro di disponibilità.
Il motivo è molto semplice: nel momento di effettuare il pagamento, tu andrai a pagare l’intero importo previsto e, sùbito dopo, ti verrà restituito l’importo risparmiato con i punti sotto forma di cashback. Inoltre, tieni presente che i punti non possono essere utilizzati per acquistare ricariche telefoniche o per eseguire pagamenti pagoPA, bollo auto, MAV o donazioni.
Chiarito ciò, accedi alla sezione Servizi di Satispay e seleziona l’opzione di tuo interesse tra quelle idonee all’uso di punti (es. Gift card o Buono regalo Amazon.it). Se, invece, desideri effettuare un pagamento in negozio, premi sulla voce Paga, seleziona l’opzione Negozio o QR code e, a seconda di quella scelta, premi sul negozio di tuo interesse o inquadra il codice QR esposto dal commerciante.
A questo punto, a prescindere dalla tipologia di transazione, specifica l’importo del pagamento e, poi, sposta la levetta relativa ai tuoi punti da OFF a ON. Automaticamente, visualizzerai il messaggio Stai utilizzando i tuoi punti! Paghi l’intera somma e ricevi [importo]: premi, quindi, sul pulsante Acquista/Invia in modo da completare il pagamento e ottenere il cashback relativo ai punti utilizzati.
È bene sottolineare che le transazioni che prevedono l’uso di punti, seppur idonee, non consentono di guadagnare punti. Per questo motivo, il mio consiglio è quello di utilizzare i punti per transazioni che non prevedono moltiplicatori o che hanno moltiplicatori piuttosto bassi.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
