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Come pagare il Superbollo

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Dopo averci pensato a lungo, hai deciso di cambiare auto e acquistare quella che sognavi fin da quando eri un bambino e che, finalmente, sei riuscito a permetterti. Essendo la tua prima macchina con una cilindrata importante, informandoti sulle tasse da pagare, ti è stato richiesto di corrispondere un'imposta addizionale denominata Superbollo. Non avendone mai sentito parlare prima d'ora, vorresti avere maggiori informazioni a tal riguardo.

Se le cose stanno effettivamente così, lasciati dire che sei finito nella guida giusta al momento giusto! Con questo tutorial, infatti, ti spiegherò come pagare il Superbollo indicandoti tutte le soluzioni di pagamento a tua disposizione. Inoltre, ti indicherò anche come calcolare l'importo dovuto, quali sono le sanzioni in caso di pagamento in ritardo e quali sono le vetture e i contribuenti esenti da tale tassa. Come dici? È proprio quello che volevi sapere? Allora non perdere altro tempo e approfondisci subito l'argomento.

Coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Per prima cosa, calcola il Superbollo per la tua auto. Dopodiché, scegli la soluzione di pagamento che ritieni più adatta alle tue esigenze, compila il relativo modulo seguendo le indicazioni che sto per darti e ti assicuro che, in men che non si dica, riuscirai a pagare l'importo dovuto anche comodamente da casa. Buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari: quando bisogna pagare il Superbollo auto

Informazioni preliminari: quando bisogna pagare il Superbollo auto

Prima ancora di darti informazioni su come pagare il Superbollo, ritengo fornirti qualche spiegazione in più circa la natura dell'imposta in questione. Denominato formalmente addizionale erariale sulle tasse automobilistiche, il cosiddetto Superbollo è un'imposta introdotta a partire da luglio 2011 che si qualifica, esattamente come il bollo, come tassa di proprietà di un veicolo.

Nel momento in cui scrivo, tutti coloro che possiedono un veicolo per il trasporto di cose o persone a uso promiscuo, che abbia una potenza superiore ai 185 kW e che risulti già iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (o PRA) a partire dal 6 luglio 2011.

Esistono, tuttavia, dei casi in cui i proprietari di autoveicoli non sono tenuti a corrispondere l'addizionale erariale; in particolare, ciò avviene quando il veicolo è esentato dal pagamento del bollo per disposizioni nazionali.

Per farti un esempio, tutte le auto elettriche sono esentate sia dal bollo che dal Superbollo, per i primi 5 anni successivi all'immatricolazione; secondo lo stesso criterio, le auto storiche per le quali non è richiesto il pagamento del bollo sono anch'esse esentate anche dall'addizionale.

Sono destinate a cambiare, però, le regole per coloro che beneficiano dall'esenzione del bollo per disposizioni regionali: questi ultimi, infatti, sono tenuti al pagamento dell'addizionale erariale sulla tassa a partire dal 1 gennaio 2027, in ottemperanza al D. Lgs. del 7 agosto 2026.

Fatta chiarezza su chi deve corrispondere il Superbollo, è arrivato il momento di parlare di costi. Sempre nel momento in cui scrivo, l'importo del Superbollo è pari a 20 euro per ogni kW in eccesso rispetto ai 185 kW, per le auto immatricolate da meno di cinque anni. Per farti un esempio, se hai un'auto da 200 kW, dovrai corrispondere (200-185) x 20 = 300 euro di Superbollo.

L'addizionale diminuisce nel tempo, in base all'anzianità del veicolo: dopo i primi 5 anni di vita, l'importo si attesta al 60% della tassa originale (al momento 12 euro/kW); dopo i primi 10 anni di vita, l'importo si attesta al 30% della tassa originale (al momento 6 euro/kW); dopo i primi 15 anni di vita, l'importo si attesta al 15% della tassa originale (3 euro/kW); trascorsi 20 anni dall'immatricolazione dell'auto, non è più dovuta alcuna addizionale.

Come pagare il Superbollo con F24

Come pagare il Superbollo

Fatte tutte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare all'azione e di mostrarti come pagare il Superbollo previa compilazione dell'apposito modello F24.

In primo luogo, a meno che tu non abbia chiare informazioni circa l'importo preciso da corrispondere, puoi calcolare la quota in autonomia, mediante l'apposito servizio online messo a disposizione dall'ACI.

In corso d'opera, dovrebbe esserti richiesto di indicare il tipo di pagamento (ad es. rinnovo, prima immatricolazione, re-immatricolazione, rientro da esenzione e così via), il tipo di veicolo, la targa e la categoria.

Laddove il sistema non riuscisse a prelevare le informazioni in automatico, o se intendi effettuare il calcolo della tassa in anticipo, ti verrà richiesto di inserire alcuni dati aggiuntivi, che puoi reperire con facilità dalla carta di circolazione e/o dall'atto d'acquisto: data di immatricolazione, alimentazione, kilowatt (kW), uso, classe ecologica e Provincia di residenza.

Per utilizzarlo, collegati a questa pagina Web, premi sul pulsante Accedi al servizio e compila il modulo proposto con le informazioni inziali richieste; fatto ciò, premi sui pulsanti Calcola e Prosegui, digita la data di immatricolazione del veicolo nel campo preposto e premi ancora sul pulsante Prosegui.

A questo punto, specifica i residui dati nel modulo che compare subito dopo (evitando di inserire l'informazione inerente i cavalli vapore), premi sul pulsante Prosegui e, dopo aver indicato la scadenza del bollo precedente (se necessario), premi nuovamente sul bottone Prosegui.

Come pagare il Superbollo

Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti ora visualizzare la pagina di riepilogo, indicante le imposte di possesso dovute; per le informazioni specifiche relative al Superbollo, raggiungi la sezione Importi Addizionale Erariale ed esamina quanto scritto al suo interno, per ottenere le informazioni circa l'importo dovuto per il Superbollo, unitamente alle eventuali Sanzioni e Interessi dovuti al pagamento in ritardo.

Giunto a questo punto, accertati che che tutte le informazioni inserite siano corrette mediante i riquadri superiori (in caso contrario, ripeti la procedura) e premere sul pulsante Compila F24, ubicato in fondo alla tabella relativa al Superbollo.

Per finire, indica i dati del contribuente nel modulo proposto (avendo cura di scegliere se si tratta di persona fisica o di soggetto diverso da persona fisica), premi sul pulsante Stampa e salva il file PDF generato, attenendoti alla procedura prevista dal tuo dispositivo.

Il modulo così ottenuto può essere utilizzato per pagare il Superbollo in Ufficio, oppure come base per la compilazione dell'F24 online. Ad ogni modo, per chiarezza, ti indico di seguito i dati da inserire nella sezione erario e altro del modello F24.

  • Tipo: A
  • Elementi identificativi: la targa del veicolo.
  • Codice: 3364 per l'importo del Superbollo, 3365 per le eventuali sanzioni (se dovute) e 3366 per gli interessi (se dovuti).
  • Anno di riferimento: l'anno per il quale si intende corrispondere la tassa.
  • Importi a debito: l'importo di ciascuna imposta dovuta.

Ricorda, laddove ti apprestassi a compilare il documento in autonomia, che ciascun importo da corrispondere va espresso in una riga separata della sezione Erario e altro del modello F24, in base al codice specifico dell'imposta.

Ad ogni modo, se non te la senti di agire in autonomia o hai qualche dubbio circa le modalità di calcolo previste nel tuo caso, il mio consiglio è quello di recarti personalmente presso un Ufficio Tasse Automobilistiche o una Delegazione ACI presente nella tua provincia, per ottenere assistenza immediata; un errore nel calcolo dell'imposta dovuta, infatti, potrebbe condurti a problemi e farti incappare in sanzioni aggiuntive, tienine conto.

Come pagare il Superbollo online: home banking

Come pagare il Superbollo online: home banking

Se non hai tempo o voglia di recarti presso il tuo istituto di credito o verso un punto autorizzato per i pagamenti F24, la strada più semplice che puoi percorrere è quella di corrispondere l'imposta direttamente online. Personalmente, ti consiglio di eseguire la procedura mediante un computer, un tablet o qualsiasi altro dispositivo munito di schermo grande.

A seconda degli strumenti in tua dotazione, puoi seguire almeno due strade diverse: se hai attivato il servizio di home banking fornito dal tuo istituto di credito, puoi utilizzare quest'ultimo per riuscire nell'impresa.

Dunque, per iniziare, collegati al sito Web della tua piattaforma di riferimento, premi sul pulsante per accedere all'area clienti e digita i dati d'accesso del tuo account personale, completando, se necessario, le fasi successive dell'autenticazione sicura.

A login completato, recati nell'area dedicata alle operazioni/pagamenti, raggiungi la sezione dedicata a F24, tasse, contributi o simili e, quando ti viene richiesto quale tipologia di F24 intendi compilare, scegli l'opzione relativa al Modello F24 ELIDE/con elementi identificativi.

Giunto nell'area di compilazione, assicurati che i dati personali dell'intestatario del veicolo siano visibili nei campi dedicati alle informazioni sul contribuente (puoi eventualmente modificarli), espandi la Sezione Erario e Altro e compila i campi tipo, elementi identificativi, codice e importo a debito in base a quanto presente sul modulo scaricato in precedenza.

Quando hai finito, premi sul pulsante per andare avanti e, nella pagina di riepilogo, controlla che tutti i dati precedentemente inseriti siano corretti; quando hai finito, conferma la volontà di procedere con il pagamento e completa la transazione, seguendo la procedura prevista dal sistema di home banking da te in uso.

Chiaramente, gli step esatti da compiere variano, in base al prodotto finanziario in tuo possesso; a tal proposito, potrebbero tornarti utili le guide su come pagare un F24 con Poste Italiane, come pagare F24 con BPER e come pagare F24 con Intesa Sanpaolo, nelle quali ti ho mostrato alcuni esempi concreti.

Come pagare il Superbollo: Agenzia delle Entrate Web

Come pagare il Superbollo: Agenzia delle Entrate Web

Se non hai la possibilità di utilizzare il sistema di home banking del tuo istituto di credito, ma sei comunque in possesso di un conto corrente o di altro prodotto finanziario con IBAN, puoi corrispondere l'importo dovuto avvalendoti del servizio F24 Web, messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.

Come ormai da tempo succede per le piattaforme della Pubblica Amministrazione, per poter accedere al servizio bisogna avere a disposizione almeno uno tra i sistemi di login universale accreditati dall'AgID: identità SPID di secondo livello (o di terzo livello, per le aziende), Carta d'Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi.

Le persone non fisiche, poi, possono accedere al servizio anche tramite le credenziali SISTER o Fisconline, in base al tipo di utenza sottoscritta.

Chiarito ciò, per procedere, collegati al sito Web dell'Agenzia delle Entrate, premi sul pulsante Aree riservate oppure sul simbolo dell'omino, ubicato in alto a destra, e seleziona la voce Agenzia entrate-Riscossione, dal menu apertosi.

Giunto nella sezione dedicata, specifica il sistema di login (ad es. SPID o CIE) che vuoi utilizzare, premendo sulla scheda apposita, e completa l'accesso al servizio, mediante la procedura che ti viene suggerita sullo schermo; se hai difficoltà, prendi visione della guida in cui ti spiego come accedere all'Agenzia delle Entrate con SPID, nella quale trovi alcuni esempi concreti.

A login completato, scegli voce Servizi ubicata in alto (se non la vedi subito, premi sul pulsante , per visualizzare il menu dedicato), digita le parole pagamenti f24 nel campo di ricerca preposto e premi sul pulsante Vai al servizio, ubicato nel riquadro Pagamenti F24 che, a questo punto, dovrebbe comparire sullo schermo.

Giunto nella schermata F24 Web — Introduzione, premi sul pulsante Inizia la compilazione del modello F24, apponi il segno di spunta accanto alla voce nuovo modello F24 Versamenti con elementi identificativi (ELIDE) e premi sul pulsante OK.

Adesso, digita il tuo codice fiscale nel campo apposito e, se stai corrispondendo l'importo per conto di una persona/ditta della quale sei erede, genitore, tutore, coobbligato o curatore fallimentare, indica quest'ultima informazione all'interno del menu a tendina sottostante.

Superato anche questo step, dai OK, verifica la correttezza dei dati inseriti all'interno del modulo apertosi, specifica la data di pagamento nel riquadro dedicato e dai nuovamente OK.

A questo punto, premi sulla voce Sezione Erario e altro ubicata in alto, scegli l'opzione Modifica sezione Erario e altro e compila il modulo proposto indicando il tipo, il codice, gli elementi identificativi, l'anno di riferimento e l'importo a debito da versare, in accordo a quanto indicato nel PDF d'esempio scaricato dall'ACI.

Quando hai finito, premi sul pulsante OK, poi sulla voce per compilare le altre sezioni torna al riepilogo e, dopo aver controllato che il totale degli importi sia corretto, premi sul pulsante per Validare F24, che si trova in basso.

Adesso, procedi al pagamento indicando l'IBAN del conto corrente sul quale addebitare l'importo, dai nuovamente OK e, se necessario, completa il controllo di sicurezza finale, per completare la transazione e trasmettere l'F24. Se hai difficoltà, leggi la guida in cui ti spiego come pagare un F24 online, all'interno della quale ti ho mostrato l'intera procedura, con dovizia di particolari.

Come pagare il Superbollo di persona

Come pagare il Superbollo di persona

Non sei molto avvezzo ai pagamenti online? Nessun problema: al bisogno, puoi corrispondere gli importi dovuti presso un ufficio di Poste Italiane, uno sportello dell'AdE o presso il proprio istituto bancario. In tal caso, è possibile pagare il Superbollo anche in contanti, con vaglia postale o con assegno.

In buona sostanza, tutto ciò che devi fare è stampare il file PDF che hai generato tramite il sito dell'ACI, usando un PC, un Mac o uno smartphone/tablet, e presentarlo all'operatore di sportello, il quale si occuperà di perfezionare la transazione e trasmettere l'atto.

In alternativa, puoi altresì scaricare un modulo F24 Elide vuoto dal sito dell'Agenzia delle Entrate e compilarlo tu stesso: per farlo, apri questa pagina Web, premi sulla voce Tutti i servizi dell'Agenzia delle Entrate e, giunto nella schermata successiva, espandi la sezione Pagamenti, premendo sul simbolo + ad essa corrispondente.

Adesso, premi sulla voce F24 Elementi identificativi (c.d. Elide), premi sulla voce Modello F24 Elementi Identificativi posto in fondo alla pagina apertasi e premi sulla voce Modello per la compilazione F24 Elementi identificativi — pdf. Adesso, non ti resta che scaricare il modello, stamparlo e, dopo averlo compilato in tutte le sue parti, consegnarlo personalmente presso un ufficio autorizzato.

Come pagare il Superbollo in ritardo

Come pagare il Superbollo in ritardo

Ti sei reso conto di non aver pagato il Superbollo in tempo? Nessun problema: puoi comunque effettuare il pagamento, corrispondendo però un ulteriore importo aggiuntivo, a titolo di sanzione.

All'atto pratico, la procedura per i “ritardatari” è praticamente identica a quanto visto poc'anzi; in particolare, se effettui il calcolo del Superbollo usando il servizio dell'ACI, dovresti trovare due codici tributo aggiuntivi nel file PDF di esempio: 3365, che indica la sanzione da corrispondere per il mancato pagamento, e 3366, che denota gli interessi di mora. Come già detto, i codici tributo in questione vanno indicati su righe separate della Sezione Erario e altro del modulo F24 ELIDE.

Laddove avessi invece ricevuto un atto di accertamento, devi invece usare codici tributo diversi, e corrispondere una sanzione pari al 30% dell'importo non versato: A500 per l'addizionale erariale (l'importo del Superbollo), A501 per la sanzione e A502 per gli interessi. Se hai qualche dubbio, ti consiglio di rivolgerti personalmente a una delegazione ACI o a un Ufficio Tasse Automobilistiche di zona, per avere informazioni ancor più precise.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.