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Come richiedere Green Pass

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La data del tuo prossimo viaggio si avvicina e sai perfettamente che, a causa della complessa situazione sanitaria vigente, avrai bisogno del Green Pass o Certificazione Verde, cioè dell’attestato riconosciuto a livello nazionale ed europeo che consente di semplificare, tra le altre cose, anche gli spostamenti interregionali o internazionali. Il Green Pass può essere ottenuto dopo aver completato il ciclo vaccinale (o aver ricevuto la prima iniezione), a seguito della guarigione da COVID-19 oppure dopo aver effettuato un tampone con esito negativo. D’altronde, se ti trovi qui, è di certo perché non hai la più pallida idea di come richiedere Green Pass, nonostante tu abbia tutti i requisiti necessari per averlo.

Come dici? Ho indovinato? Perfetto, allora lascia che ti dia una mano a riuscire nella tua impresa! Nelle battute successive di questa guida, infatti, intendo spiegarti per filo e per segno come far richiesta della Certificazione Verde mediante gli strumenti messi a disposizione dal Governo Italiano. Non temere se non ti ritieni abbastanza esperto, non ce ne è motivo: le procedure sono estremamente semplici e non richiedono particolari sforzi per poter essere messe in pratica.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: ti garantisco che, se seguirai attentamente le mie istruzioni, riuscirai a mettere le mani sulla certificazione in oggetto nel giro di pochissimo tempo. Scommettiamo?

Indice

Cos’è e come funziona il Green Pass

Cos'è e come funziona il Green Pass

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel concreto, come richiedere Green Pass, lascia che ti dia qualche informazione in più in merito a questo documento.

Il Green Pass, conosciuto anche come Certificazione Verde COVID-19, è una certificazione che nasce su proposta della Commissione Europea, al fine di facilitare la circolazione in sicurezza dei cittadini UE durante la pandemia di COVID-19.

All’atto pratico, si tratta di una certificazione digitale (la quale può essere anche stampata su carta) che in Italia è rilasciata direttamente dal Ministero della Salute a partire dal 18 giugno 2021; il Green Pass si compone di un codice QR e di un sigillo elettronico qualificato ed è valido sia a livello nazionale che europeo.

Nel dettaglio, il Green Pass rappresenta un sistema per semplificare l’accesso a eventi e strutture COVID-free (come le RSA e gli ospedali, per esempio) su scala nazionale, oltre che per facilitare gli spostamenti tra regioni italiane appartenenti a differenti fasce di rischio sanitario. Oltretutto, a partire dal 1° luglio 2021, il Green Pass può essere usato come strumento di certificazione in tutta la Comunità Europea e nell’area Schengen, facilitando dunque gli spostamenti tra le varie nazioni che ne fanno parte.

La Certificazione Verde viene emessa automaticamente per tutti i cittadini italiani (o con permesso di soggiorno valido) dotati di tessera sanitaria, a seguito del completamento del ciclo vaccinale/ricezione della 1a dose, dopo aver effettuato un tampone antigenico/molecolare con esito negativo presso un laboratorio accreditato, oppure a seguito dell’avvenuta e certificata guarigione dalla malattia da COVID-19.

La durata del Green Pass varia in base alla natura della certificazione stessa: nel momento in cui scrivo questa guida, le “scadenze” sono le seguenti.

  • Green Pass vaccinale per fine ciclo: viene rilasciato alcune ore dopo la somministrazione della 2a/unica dose del vaccino e ha una durata pari a 9 mesi.
  • Green Pass vaccinale per 1° dose: viene rilasciato circa 15 giorni dopo la somministrazione della 1a dose del vaccino, soltanto in caso sia prevista una dose successiva e vale fino alla data prevista di completamento del ciclo vaccinale.
  • Green Pass per tampone negativo: viene rilasciato subito dopo l’esito del tampone e ha validità pari a 48 ore.
  • Green Pass per guarigione da COVID-19: viene rilasciato a seguito dell’attestazione di avvenuta guarigione dalla malattia COVID-19 e ha validità pari a 6 mesi (o altro periodo espressamente indicato nella certificazione).

Per maggiori informazioni, ti invito a prendere visione delle risposte alle domande frequenti sulla Certificazione Verde COVID-19 disponibili sul sito del Governo.

Come scoprirai tra non molto, la Certificazione Verde viene rilasciata sotto forma di codice QR digitale da esibire, unitamente alla tessera sanitaria e a un documento di identità valido, ogni qualvolta se ne ha bisogno; è comunque possibile, in ogni caso, crearne una copia cartacea sostitutiva da usare se, per esempio, non si hanno con sé mezzi digitali compatibili.

Come richiedere Green Pass vaccinale

Come richiedere Green Pass vaccinale

Fatte le dovute precisazioni del caso, è arrivato il momento di spiegarti come richiedere Green Pass vaccinale: ti anticipo fin da subito che, in linea generale, le istruzioni sono valide anche per l’ottenimento di Certificazione Verde di altro tipo (per guarigione, oppure per tampone).

La piattaforma di gestione Green Pass è unica a livello nazionale: ciò significa, all’atto pratico, che gli step da seguire per richiedere Green Pass Lombardia, richiedere Green Pass Sicilia, richiedere Green Pass Piemonte e così via, sono pressoché identici e non variano tra le Regioni/Province autonome italiane.

Al fine di poter ottenere la Certificazione Verde, è indispensabile inserire un numero identificativo relativo alla stessa all’interno di una delle piattaforme nazionali riconosciute: sito Web EU Digital Covid Certificate, app Immuni oppure app IO. Il codice identificativo del Green Pass vaccinale, denominato AUTHCODE, viene recapitato in maniera del tutto automatica, tramite e-mail o SMS, direttamente dal Ministero della Salute, secondo le tempistiche viste in precedenza.

Per quanto riguarda le altre tipologie di Green Pass, bisogna invece usare i codici CUN/NFRE, rispettivamente, per i tamponi molecolari e antigenici (entrambi sono disponibili sul documento indicante l’esito del tampone), oppure il codice NUGC, disponibile sul referto rilasciato dall’ASL/ATS a seguito dell’attestata guarigione da COVID 19.

Oltre al Codice Identificativo per l’ottenimento della Certificazione Verde, è necessario fornire, in fase di richiesta, anche le ultime 8 cifre del numero di identificazione della tessera sanitaria, unitamente alla data di scadenza della stessa. Se l’utente non è provvisto di tessera sanitaria, sarà invece tenuto a indicare la tipologia (carta d’identità, patente, ecc.) e il numero di documento fornito all’atto del tampone o della certificazione di guarigione da COVID-19.

Queste informazioni non sono invece necessarie se si utilizza l’app IO con accesso SPID: il Green Pass, infatti, sarà automaticamente disponibile al suo interno, senza dover immettere alcunché.

Una volta in possesso del necessario, è possibile richiedere il Green Pass “di persona” in farmacia o presso la propria ASL/ATS di appartenenza. Inoltre, si può fare richiesta del documento anche online, mediante le piattaforme accreditate dal Governo, con le modalità che trovi spiegate di seguito.

Sito Internet

Come richiedere Green Pass vaccinale

Fare richiesta del Green Pass attraverso il sito Internet EU digital COVID certificate è un gioco da ragazzi: per prima cosa, collegati alla pagina Web indicata poco fa, avvalendoti di qualsiasi browser per computer, smartphone o tablet e compila il modulo proposto con le informazioni richieste.

Per prima cosa, indica se sei un utente provvisto di tessera sanitaria, oppure un utente senza tessera sanitaria, intervenendo sulla casella dedicata; nel primo caso, dovrai specificare le ultime 8 cifre del numero di identificazione della tessera sanitaria e la data di scadenza della stessa, all’interno degli appositi campi di testo.

Se, invece, hai scelto di identificarti senza tessera sanitaria, dovrai indicare la tipologia e il numero di documento fornito all’atto del tampone o della certificazione di guarigione all’interno delle caselle dedicate.

Come richiedere Green Pass vaccinale

Fatto ciò, utilizza il menu a tendina Tipo identificativo per specificare il tipo di codice in tuo possesso (AUTHCODE, nel caso del Green Pass vaccinale), digita il numero identificativo della Certificazione Verde all’interno del campo preposto e, infine, specifica la Lingua della certificazione (Italiano/Inglese, Italiano/Inglese/Tedesco oppure Italiano/Inglese/Francese) mediante l’apposito menu a tendina.

Per finire, immetti il codice di sicurezza che vedi sullo schermo all’interno della casella di testo Inserisci i caratteri che vedi e premi sul pulsante Recupera certificazione, in modo da accedere all’area dedicata al tuo Green Pass. Per finire, premi sul pulsante Scarica certificazione, per ottenere il Green Pass completo (contenente dunque tutte le informazioni in chiaro) in formato PDF, oppure su Scarica QRCode, per scaricare soltanto il codice QR della certificazione (sempre in formato PDF). Tutto qui!

App Immuni

Come richiedere Green Pass vaccinale

Su richiesta, il Green Pass può essere ottenuto anche tramite l’app Immuni, che ti ricordo essere disponibile per Android (su Play Store e HUAWEI AppGallery) e iOS/iPadOS.

Se non ce l’hai già, provvedi a scaricare l’app in questione dallo store di riferimento del tuo dispositivo: utilizza dunque la funzione di ricerca per individuare l’app, premi sul risultato più pertinente e sfiora il pulsante Installa/Ottieni, in modo da avviare il download e l’installazione di Immuni. Se richiesto, effettua l’autenticazione mediante riconoscimento facciale, impronta digitale oppure password dell’account configurato.

A installazione conclusa, apri Immuni, fai tap sul pulsante Avanti per più volte consecutive, premi sui bottoni Iniziamo e Avanti e apponi il segno di spunta accanto alle caselle Dichiaro di avere almeno 14 anni e Ho letto l’informativa privacy.

Ora, sfiora nuovamente il pulsante Avanti, indica la regione e la provincia di domicilio e abilita le notifiche di esposizione al COVID-19, facendo tap sull’apposito pulsante e rispondendo in maniera affermativa all’avviso successivo. Se ti viene richiesto, attiva il Bluetooth intervenendo sul pulsante dedicato e consenti l’invio di notifiche da parte dell’app.

Per ultimare la fase di configurazione di Immuni, premi per due volte consecutive sul pulsante Ho capito; se necessiti di ulteriori chiarimenti in merito alla procedura appena vista, ti rimando alla lettura del mio tutorial su come scaricare l’app Immuni.

Giunto alla schermata iniziale dell’app, fai tap sulla scheda Home (in basso), tocca il box denominato EU Digital Covid Certificate e, in seguito, il pulsante Recupera EU Digtal Covid Certificate, in modo da passare alla fase d’inserimento dei dati.

Come richiedere Green Pass vaccinale

Il gioco è praticamente fatto: adesso, seleziona la tipologia del codice (ad es. AUTHCODE) dall’apposita menu a tendina e inserisci il codice, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e la data di scadenza della stessa all’interno degli appositi campi.

Per concludere e confermare i dati inseriti, fai tap sul pulsante Conferma: nel giro di qualche istante, il codice QR relativo al Green Pass verrà scaricato nell’app Immuni, pronto per essere esibito ogni volta quando necessario. Sarà infatti sufficiente aprire Immuni e premere sul riquadro EU Digital Covid Certificate, per visualizzarne il codice QR.

Se lo desideri, puoi visualizzare i dati dettagliati relativi alla Certificazione Verde facendo tap sulla voce Più dettagli, oppure eliminarla, facendo tap sulla voce Elimina.

app IO

Come richiedere Green Pass vaccinale

Le modalità di ottenimento del Green Pass tramite l’app IO sono differenti rispetto a quanto visto poc’anzi: non è infatti necessario avanzare alcuna richiesta, in quanto la certificazione è automaticamente disponibile all’interno dell’applicazione.

Come dici? Non hai ancora provveduto a scaricare e configurare IO? Nessun problema, ti spiego come si fa. Tanto per cominciare, provvedi a scaricare l’app in questione da Play Store oppure da App Store, installala e, dopo averla aperta, scegli la modalità d’accesso che preferisci: Entra con SPID oppure Entra con CIE, a seconda del mezzo di identificazione in tuo possesso; nel caso della Carta d’Identità Elettronica, devi disporre di un dispositivo equipaggiato con chip NFC e del PIN associato alla card.

Ad ogni modo, se hai scelto di effettuare l’accesso con SPID, inserisci le credenziali della tua identità all’interno degli appositi campi, premi sul pulsante Entra con SPID e porta a termine il secondo fattore di autenticazione, usando l’app ufficiale fornita dall’Identity Provider oppure inserendo il codice monouso ricevuto tramite SMS. Infine, acconsenti all’invio dei dati personali, facendo tap sull’apposito pulsante.

Per effettuare l’accesso con CIE, invece, ti sarà chiesto di specificare il PIN di 8 cifre associato alla card e, in seguito, di avvicinare quest’ultima al dispositivo.

Come richiedere Green Pass vaccinale

Ad ogni modo, una volta completata la procedura d’accesso, premi sul pulsante Accetta, scegli un codice di sblocco per proteggere l’app e, se lo desideri, attiva l’accesso tramite riconoscimento facciale/impronta digitale autorizzando l’uso dell’autenticazione biometrica. In caso di dubbi o problemi, ti consiglio di leggere il mio tutorial su come entrare nell’app IO, nella quale ti ho fornito tutti i dettagli della procedura.

Dopo aver effettuato l’accesso all’app IO, recuperare il Green Pass è un gioco da ragazzi: fai tap sulla scheda Messaggi dell’app IO, individua la notifica relativa alla Certificazione verde COVID-19 e fai tap sul pulsante Visualizza, per aprire il codice QR del certificato.

A questo punto, per scaricare la certificazione, premi sul pulsante Salva e scegli se archiviarla all’interno dell’app IO, in modo da potervi accedere anche in assenza di connessione, oppure salvarla come immagine nella memoria del dispositivo, facendo tap sull’opzione apposita. Per visualizzare i dettagli del Green Pass, fai invece tap sul bottone Dettagli.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.