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Come rigenerare cartucce

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Per l’uso che fai della tua stampante, ti ritrovi a cambiare svariate cartucce al mese e stai cercando un metodo per risparmiare? Allora non ci sono dubbi. La strada verso cui devi dirigerti è quella delle rigenerazione. In questo modo, con una spesa iniziale irrisoria, potrai ricaricare l’inchiostro delle tue cartucce diverse volte e potrai evitare quindi di acquistarne di nuove o rivolgerti a negozi specializzati nella rigenerazione delle cartucce.

A questo punto, ti starai sicuramente chiedendo come rigenerare cartucce, cosa serve per effettuare questa operazione e quanto è difficile tutto ciò. Beh, non preoccuparti. Con un po’ di pratica e un pizzico di attenzione, anche i non esperti possono ripristinare l’inchiostro delle proprie cartucce, ed io oggi farò il possibile per aiutarti in questo lavoro. Rimboccati le maniche e cominciamo subito!

Prima di vedere in dettaglio come rigenerare cartucce, devi acquistare un kit di ricarica con i flaconi di inchiostro compatibili con la tua stampante. Puoi trovarli molto facilmente su Internet (Amazon, eBay, ecc.) o negli store specializzati con prezzi che variano fra i 10 e i 15 euro. Generalmente contengono quattro flaconi di inchiostro: uno nero, uno giallo, uno magenta e uno giallo più la siringa necessaria a ricaricare le cartucce.

Una volta acquistato il kit più adatto alla tua stampante, non devi far altro che prelevare la cartuccia da rigenerare e sollevare l’etichetta adesiva collocata nella parte superiore di quest’ultima. Noterai alcuni fori: quelli sono gli alloggiamenti in cui dovrai iniettare l’inchiostro. In alcune cartucce, i fori non ci sono ma bisogna farli manualmente (con un cacciavite o altri utensili adatti allo scopo) bucando gli incavi presenti sotto l’etichetta. In questi casi, però, prima di agire ti consiglio di fare una ricerca su Google e di trovare delle istruzioni specifiche per le cartucce della tua stampante, altrimenti rischi di far danni!

Una volta trovati i fori in cui iniettare le ricariche, non ti rimane che rigenerare cartucce indossando un paio di guanti usa-e-getta (ci si sporca parecchio in questo genere di lavori!) e prelevando un po’ di inchiostro dai flaconi del kit usando la siringa in dotazione. Fai attenzione a non “caricare” più inchiostro del dovuto nella siringa e, soprattutto, a non far fuoriuscire l’inchiostro iniettato nella cartuccia. Cerca su Internet qual è la quantità giusta per le cartucce della tua stampante (in genere sono circa 2ml) e fermati non appena vedi che il liquido sta per raggiungere l’orlo della cartuccia. Inoltre, stai attento a non usare la stessa punta della siringa per colori diversi: potresti alterare i colori di stampa in maniera irrimediabile.

Naturalmente, le cartucce nere vanno ricaricate utilizzando solo l’inchiostro nero mentre le cartucce colorate vanno rigenerate usando i flaconi giallo, magenta e ciano. Purtroppo anche la predisposizione dei fori in cui vanno iniettati i vari colori cambia da cartuccia a cartuccia, quindi devi cercare sul Web le istruzioni più adatte al tuo caso. L’importante è iniettare l’inchiostro lentamente per permettere alle spugne interne di assorbire correttamente il liquido.. Se vuoi un ulteriore aiuto, puoi collegarti a YouTube e cercare video su come ricaricare le cartucce delle stampanti. Ce ne sono tantissimi, anche in lingua italiana.

Una volta completato il processo di rigenerazione delle tue cartucce, copri con dello scotch i fori in cui hai iniettato l’inchiostro e lascia le cartucce a riposo per 4–5 ore, in modo che l’inchiostro venga assorbito per bene da queste ultime. Installa quindi le cartucce nella stampante e prova a fare una stampa per accertarti che tutto sia filato per il verso giusto.

Molto probabilmente, la tua stampante riconoscerà la cartuccia come cartuccia compatibile o cartuccia in fase di esaurimenti: non preoccuparti, è normale. Se poi la tua stampante include delle tecnologie di protezione che impediscono l’uso di cartucce rigenerate, puoi cercare su Internet dei metodi per bypassare il blocco ma è un’operazione che devi fare a tuo rischio e pericolo. Io non mi assumo alcuna responsabilità a riguardo.

Per finire, un paio di indicazioni sui tempi da rispettare per la rigenerazione delle cartucce: in primis, non ricaricare mai una cartuccia per più di quattro volte (in quanto otterresti dei risultati pessimi) e poi evita di rigenerare cartucce che sono state inattive e senza inchiostro per più di 14 giorni (la loro capacità di assorbire l’inchiostro potrebbe essere compromessa in maniera irrimediabile).